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Apparato Respiratorio. Anatomia e fisiologia La funzione principale dellapparato respiratorio è di fornire ai tessuti un sufficiente apporto di ossigeno.

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Presentazione sul tema: "Apparato Respiratorio. Anatomia e fisiologia La funzione principale dellapparato respiratorio è di fornire ai tessuti un sufficiente apporto di ossigeno."— Transcript della presentazione:

1 Apparato Respiratorio

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4 Anatomia e fisiologia La funzione principale dellapparato respiratorio è di fornire ai tessuti un sufficiente apporto di ossigeno per soddisfarne le richieste energetiche e di rimuovere lanidride carbonica che si forma a causa del metabolismo.

5 Anatomia e fisiologia L'immissione di aria avviene attraverso le cavità nasali o eventualmente attraverso la bocca. Lapparato respiratorio inizia con la bocca e nel naso, dove laria viene filtrata, riscaldata ed umidificata

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7 Anatomia e fisiologia Il naso è costituito da una parte ossea e una cartilaginea e presenta due aperture (narici), che introducono a una regione dilatata della cavità nasale (vestibolo) dotata di cute provvista di peli (vibrisse) che impediscono l'inalazione dei corpuscoli più grossi presenti nell'aria. Il vestibolo comunica tramite l'istmo nasale con le due fosse nasali superiori, rivestite da mucosa.

8 Anatomia e fisiologia Le funzioni principali del naso sono…

9 Anatomia e fisiologia 1) Filtraggio della polvere: in un primo tempo l'aria passa attraverso una specie di barriera fitta di peli, posti immediatamente dietro l'ingresso nasale.

10 Anatomia e fisiologia 2) Lavaggio umido: dopo il filtraggio l'aria attraversa il labirinto delle conche, che divide il lati del naso in passaggi simili a scanalature. Le pareti interne del naso sono umide e ricoperte di cellule, che producono un muco attaccaticcio. Le particelle di polvere dell'aria inalata sono captate dal muco, aderendovi come le mosche alla carta moschicida.

11 Anatomia e fisiologia 3) Riscaldamento dell'aria: le pareti dei lunghi passaggi interni sono ricche di vasi sanguigni e calde come quelle di un bagno a vapore. Nel tempo che l'aria impiega nell'arrivare ai polmoni, la sua temperatura eguaglia quella del corpo.

12 Anatomia e fisiologia 4) Umidificazione: l'umidità delle pareti umidifica l'aria che passa.

13 Anatomia e fisiologia 5) Purificazione: il naso purifica l'aria, prima che raggiunga i polmoni, intrappolando i batteri nel muco vischioso.

14 Anatomia e fisiologia Analoga funzione alle ciglia nasali la compie l'epitelio cigliato che fodera l'interno del canale respiratorio. Esso è formato da cellule cilindriche, ricoperte da peli o da ciglia. I peli ondeggiano ritmicamente come spighe di grano al vento, e con il loro movimento a spazzola espellono dall'albero respiratorio verso il naso la polvere, anche se in particelle microscopiche. L'epitelio cigliato è una specie di tappeto antipolvere che lavora senza sosta giorno e notte.

15 Anatomia e fisiologia Attraverso la bocca l'aria invece entra in modo più diretto e passa direttamente nella faringe senza incontrare ostacoli. Respirare attraverso il naso permette quindi una certa protezione contro le infezioni.

16 Anatomia e fisiologia Il naso e la bocca si aprono entrambi nella faringe. La faringe ha una funzione respiratoria e digestiva, rappresentando un tratto comune al passaggio di aria e di cibo deglutito.

17 Nella bocca e poi nel faringe Nella bocca e poi nel faringe laria usa lo stesso passaggio del cibo laria usa lo stesso passaggio del cibo A valle del faringe il condotto si divide in due: A valle del faringe il condotto si divide in due: posteriormente si trova lesofago che conduce il cibo nello stomaco, posteriormente si trova lesofago che conduce il cibo nello stomaco, anteriormente si trova prima la laringe e quindi la trachea che veicola laria nei polmoni. anteriormente si trova prima la laringe e quindi la trachea che veicola laria nei polmoni.

18 Anatomia e fisiologia Alla faringe fa seguito la laringe, localizzata nella parte superiore e anteriore del collo. Lingresso della laringe è protetto dallepiglottide. La laringe ha una struttura molto complessa ed è sede delle corde vocali.

19 Anatomia e fisiologia Dalla laringe laria inspirata passa per la trachea, un tubo lungo centimetri sostenuto da anelli cartilaginei a U, che le impediscono di collassare durante linspirazione o quando il cibo presente nelladiacente esofago la comprime.

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21 Anatomia e fisiologia La trachea termina nei bronchi, che si suddividono in terminazioni sempre più piccole, i bronchioli. I bronchi sono due, uno destro ed uno sinistro; uno per polmone.

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23 Anatomia e fisiologia I polmoni sono gli organi in cui avviene la funzione respiratoria, ossia il passaggio di ossigeno dallaria nel sangue ed il passaggio inverso dellanidride carbonica.

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26 Anatomia e fisiologia I polmoni sono circondati da sottili membrane (o foglietti) dette pleure, che rivestono internamente anche la cavità toracica. Il foglietto esterno si adatta alle pareti toraciche e al diaframma; quello interno ricopre la superficie dei polmoni cui aderisce strettamente.

27 Anatomia e fisiologia Tra un foglietto e laltro non cè aria, ma un sottile strato di liquido vischioso (liquido pleurico) che permette ai foglietti di scorrere luno sullaltro senza attriti dannosi, come un velo dacqua tra due vetri. Questo liquido obbliga i polmoni elastici a seguire i movimenti della gabbia toracica.

28 Anatomia e fisiologia Il polmone destro è più grande del sinistro ed è diviso in tre lobi; il polmone sinistro si divide in due lobi.

29 Anatomia e fisiologia Gli scambi gassosi avvengono in piccoli sacchetti daria, gli alveoli, raggruppati come grappoli duva intorno alle estremità dei bronchioli più piccoli. Ogni alveolo ha un diametro di circa 0.1 mm ed è circondato da capillari.

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31 Anatomia e fisiologia Le pareti dei capillari e degli alveoli sono costituite da un unico strato di cellule epiteliali appiattite; la barriera che separa laria contenuta in un alveolo dal sangue è sottilissima.

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34 Anatomia e fisiologia Lossigeno è relativamente insolubile nel plasma sanguigno; questa limitazione è superata grazie a speciali molecole proteiche, i pigmenti respiratori, che aumentano di circa 70 volte la capacità del sangue di trasportare ossigeno.

35 Anatomia e fisiologia Lemoglobina è il pigmento respiratorio che, contenuto nei globuli rossi, è il principale artefice del trasporto dellossigeno nel sangue.

36 La respirazione

37 La respirazione è quellinsieme di processi che consistono essenzialmente in uno scambio gassoso tra lorganismo e lambiente esterno, con assorbimento di ossigeno ed eliminazione di anidride carbonica.

38 La respirazione ARIA INSPIRATA O % O % CO % CO % Z78.06% Z78.06% gas rari00.92% gas rari00.92% ARIA ESPIRATA O % O % CO % CO % Z79.90% Z79.90% In un ciclo respiratorio si ha una diminuzione di ossigeno ed un aumento di anidride carbonica.

39 Meccanica respiratoria Cenni di meccanica respiratoria

40 Meccanica respiratoria Ventilazione: il processo per il quale laria entra ed esce dai polmoni

41 Meccanica respiratoria Laria entra ed esce dai polmoni quando la pressione dellaria negli alveoli differisce dalla pressione dellaria esterna (pressione atmosferica).

42 Meccanica respiratoria Quando la pressione alveolare è maggiore della pressione atmosferica, laria esce dai polmoni e si ha lespirazione. Quando la pressione alveolare è inferiore a quella atmosferica, laria entra nei polmoni e si ha linspirazione.

43 Meccanica respiratoria La pressione nei polmoni varia in relazione ai cambiamenti di volume della cavità toracica. Questi cambiamenti sono dovuti alla contrazione e al rilassamento del diaframma muscolare e dei muscoli intercostali.

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45 Gabbia toracica

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47 Muscoli intercostali e diaframma

48 Meccanica respiratoria Inspirazione: il diaframma si contrae e si abbassa, ampliando la cavità toracica; anche i muscoli intercostali si contraggono e spingono la gabbia toracica verso lalto e verso lesterno. I polmoni, per mezzo delle pleure, si espandono.

49 Meccanica respiratoria Espirazione: i muscoli intercostali e il diaframma si rilassano. Le costole si abbassano e il diaframma riprende la sua caratteristica forma a cupola. Diminuisce così il volume della gabbia toracica.

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51 Meccanica respiratoria La inspirazione e lespirazione costituiscono il ciclo respiratorio.

52 Meccanica respiratoria La funzione respiratoria è indipendente dalla nostra volontà (funzione autonoma). Al massimo è possibile interrompere il respiro per un periodo più o meno breve (apnea).

53 Meccanica respiratoria A livello cerebrale è presente il centro del respiro (situato nel bulbo), che regola tutta lattività respiratoria. Gli stimoli vengono trasmessi attraverso complesse vie nervose che passano nel midollo spinale e arrivano fino ai muscoli respiratori (diaframma, etc.).

54 Meccanica respiratoria La ventilazione nei polmoni, ovvero il passaggio di aria dallesterno ai polmoni (e viceversa) è possibile solamente se le vie aeree sono pervie.

55 Meccanica respiratoria Durante linspirazione si osserva lespansione della gabbia toracica, seguita dal suo abbassamento nella fase espiratoria.

56 Meccanica respiratoria I cicli respiratori nelladulto sono al minuto (frequenza) e si susseguono in modo ritmico, senza apparente sforzo da parte del soggetto.

57 Meccanica respiratoria Nei neonati e nei bambini la frequenza respiratoria è maggiore (35 cicli al minuto nel neonato); sono ovviamente ridotti i volumi di aria scambiati.

58 Meccanica respiratoria La fase inspiratoria è un processo attivo, che richiede la contrazione muscolare, mentre la fase espiratoria è passiva, ossia avviene per semplice ritorno elastico della strutture toraciche e polmonari.

59 Manifestazioni cliniche Manifestazioni cliniche delle malattie dellapparato respiratorio

60 Manifestazioni cliniche Alcune manifestazioni cliniche delle malattie respiratorie sono comuni ad altri organi e apparati. Esse devono pertanto essere valutate non isolatamente, ma nel contesto generale della situazione.

61 Manifestazioni cliniche Dispnea: una sensazione sgradevole e penosa di respiro faticoso e inadeguato che si può avere anche in condizioni non patologiche (esempio: durante un esercizio fisico molto intenso). Essa si accompagna, in genere, ad un aumento dellattività respiratoria.

62 Manifestazioni cliniche Dolore toracico: generalmente non ha origine nel polmone, ma deriva dalla pleura parietale o dal diaframma (in questo caso è riferito alla spalla). Il dolore di tipo pleuritico è ben localizzato. Il soggetto evita in genere di fare respiri profondi; è generalmente peggiorato dallinspirazione.

63 Manifestazioni cliniche Tosse: è unespirazione forzata con apertura improvvisa della glottide. Si tratta di un meccanismo di difesa, quindi non sempre deve essere sedata. Tuttavia può essere causa di disturbi nel sonno e stremare il soggetto.

64 Manifestazioni cliniche Tosse: può essere dovuta a: inalanti esterni, irritanti (fumo di sigaretta); inalanti esterni, irritanti (fumo di sigaretta); aspirazione di contenuto gastrico, secrezioni, corpi estranei; aspirazione di contenuto gastrico, secrezioni, corpi estranei; malattie delle vie aeree; malattie delle vie aeree; malattie del parenchima polmonare; malattie del parenchima polmonare; scompenso cardiaco. scompenso cardiaco.

65 Manifestazioni cliniche Emottisi: emissione di sangue, proveniente dalle vie aeree, con lo sputo o la tosse.

66 Manifestazioni cliniche Cianosi: è un colorito bluastro della cute e delle mucose derivante da un aumento della quantità di emoglobina ridotta (non ossidata) nei piccoli vasi. E di solito più marcata nelle labbra, nei letti ungueali, alle orecchie, alle regioni zigomatiche.

67 Asfissia Lasfissia

68 Asfissia Lasfissia è la condizione nella quale i tessuti del corpo soffocano per mancanza di ossigeno.

69 Asfissia Cause di arresto respiratorio possono essere….

70 Alterazione dei centri nervosi La folgorazione danneggia i centri bulbari e provoca la contrazione dei muscoli toracici. La folgorazione danneggia i centri bulbari e provoca la contrazione dei muscoli toracici. Forti traumi a carico del cranio, del rachide cervicale e della colonna vertebrale possono compromettere lattività respiratoria. Forti traumi a carico del cranio, del rachide cervicale e della colonna vertebrale possono compromettere lattività respiratoria. I barbiturici, se ingeriti in quantità eccessiva, possono determinare arresto della respirazione, agendo sui centri respiratori del bulbo. I barbiturici, se ingeriti in quantità eccessiva, possono determinare arresto della respirazione, agendo sui centri respiratori del bulbo.

71 Alterazioni della composizione dellaria inspirata Ossido nitrico (fertilizzanti). Ossido nitrico (fertilizzanti). Cloro (detergenti per toilette). Cloro (detergenti per toilette). Cianuro (prodotti ad uso fotografico). Cianuro (prodotti ad uso fotografico). Gas per cucina. Gas per cucina. Ossido di carbonio (si libera dalla combustione ed è presente nello scarico degli autoveicoli). Ossido di carbonio (si libera dalla combustione ed è presente nello scarico degli autoveicoli).

72 Ostruzione delle vie aeree Acqua, in caso di annegamento. Acqua, in caso di annegamento. Terra o neve, in caso di frana o valanga. Terra o neve, in caso di frana o valanga. Corda, in caso di impiccagione. Corda, in caso di impiccagione. Edema della glottide. Edema della glottide. Lingua capovolta, in soggetti incoscienti. Lingua capovolta, in soggetti incoscienti. Corpi estranei, come alimenti, vomito, dentiere,… Corpi estranei, come alimenti, vomito, dentiere,…

73 Alterazioni della meccanica respiratoria Fratture costali. Fratture costali. Ferite perforanti. Ferite perforanti.

74 Arresto cardiaco Lossigeno non è più distribuito nellorganismo a causa della mancata funzione della pompa cardiaca. Lossigeno non è più distribuito nellorganismo a causa della mancata funzione della pompa cardiaca.

75 Asfissia Lasfissia può essere preceduta da uno stato di insufficienza respiratoria, in cui gli scambi gassosi risultano compromessi.

76 Asfissia Linsufficienza respiratoria può alterare: la frequenza respiratoria (+ o -); la frequenza respiratoria (+ o -); lintensità e la profondità degli atti respiratori; lintensità e la profondità degli atti respiratori; il ritmo tra inspirazione ed espirazione. il ritmo tra inspirazione ed espirazione.

77 Asfissia Il soggetto con insufficienza respiratoria: è cosciente; è cosciente; è agitato; è agitato; si sforza per migliorare la respirazione; si sforza per migliorare la respirazione; tossisce; tossisce; è cianotico. è cianotico.

78 Asfissia Lasfissia è una condizione di emergenza. La mancanza dellapporto di ossigeno può provocare in pochi minuti danni irreversibili sugli organi vitali.

79 Asfissia Il soggetto asfittico: è incosciente; è incosciente; presenta immobilità del torace e delladdome; presenta immobilità del torace e delladdome; non presenta rumori respiratori; non presenta rumori respiratori; è cianotico. è cianotico.

80 Pratica Posizione Laterale di Sicurezza. Posizione Laterale di Sicurezza. Manovra di Heimlich. Manovra di Heimlich. Disostruzione delle vie aeree. Disostruzione delle vie aeree. Ventilazione artificiale. Ventilazione artificiale.

81 SOFFOCAMENTO E il caso del corpo estraneo penetrato nelle vie respiratorie E il caso del corpo estraneo penetrato nelle vie respiratorie Le vie aeree possono essere ostruite Le vie aeree possono essere ostruite per la presenza di corpi estranei quali cibo, vomito, o, specie nei bambini piccoli, oggetti, giochi o dolci per la presenza di corpi estranei quali cibo, vomito, o, specie nei bambini piccoli, oggetti, giochi o dolci per patologie che provocano un rigonfiamento acuto delle mucose della gola (edema della glottide). per patologie che provocano un rigonfiamento acuto delle mucose della gola (edema della glottide). In presenza di un soggetto incosciente, anche la lingua, cadendo allindietro, può impedire allaria di penetrare. In presenza di un soggetto incosciente, anche la lingua, cadendo allindietro, può impedire allaria di penetrare.

82 Sintomi generali Il soggetto mostrerà difficoltà nel respirare e nel parlare, il colorito della pelle e delle labbra sarà bluastro (cianotico) e porterà le mani al collo afferrandolo. Sintomi generali Il soggetto mostrerà difficoltà nel respirare e nel parlare, il colorito della pelle e delle labbra sarà bluastro (cianotico) e porterà le mani al collo afferrandolo.

83 Cosa fare Cosa fare Fate chinare il soggetto in avanti Fate chinare il soggetto in avanti colpite con il palmo della mano, diverse volte, la regione tra le scapole. colpite con il palmo della mano, diverse volte, la regione tra le scapole. Se questo non dà risultato (dovrebbe espellere il corpo estraneo) tentate la manovra di Heimlich Se questo non dà risultato (dovrebbe espellere il corpo estraneo) tentate la manovra di Heimlich

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85 Mettetevi alle spalle del soggetto, Mettetevi alle spalle del soggetto, agganciate le mani al di sotto della gabbia toracica agganciate le mani al di sotto della gabbia toracica tirate verso di voi con un colpo secco, portando le mani verso di voi e verso lalto. tirate verso di voi con un colpo secco, portando le mani verso di voi e verso lalto. Provate questa manovra più volte anche alternandola ai colpi sulla schiena. Provate questa manovra più volte anche alternandola ai colpi sulla schiena.

86 ASMA Può essere di origine allergica o essere scatenata da fattori emotivi. Consiste principalmente in una difficoltà alla fuoriuscita dellaria dai polmoni causata dalla contrazione delle vie aeree. Può essere di origine allergica o essere scatenata da fattori emotivi. Consiste principalmente in una difficoltà alla fuoriuscita dellaria dai polmoni causata dalla contrazione delle vie aeree.

87 Sintomi generali Difficoltà alla respirazione, con un prolungamento della fase espiratoria, accompagnata da un sibilo o fischio, come descrivono alcuni. Sintomi generali Difficoltà alla respirazione, con un prolungamento della fase espiratoria, accompagnata da un sibilo o fischio, come descrivono alcuni. Colorito bluastro delle labbra; Colorito bluastro delle labbra; il soggetto appare angosciato, ansioso. il soggetto appare angosciato, ansioso.

88 Cosa fare Cosa fare Prima di tutto rassicurare la persona: infatti è molto importante che riesca a rimanere calma altrimenti lansia peggiora la situazione respiratoria. Prima di tutto rassicurare la persona: infatti è molto importante che riesca a rimanere calma altrimenti lansia peggiora la situazione respiratoria. Fatela sedere con la testa e il torace piegati leggermente in avanti. Fatela sedere con la testa e il torace piegati leggermente in avanti. Controllate la frequenza del respiro ed il polso; se la difficoltà respiratoria è notevole chiamate il 118 Controllate la frequenza del respiro ed il polso; se la difficoltà respiratoria è notevole chiamate il 118

89 Pneumotorace Il pneumotorace è conseguenza della lesione delle pleure, che può essere provocata da un trauma toracico. Il pneumotorace è conseguenza della lesione delle pleure, che può essere provocata da un trauma toracico. In condizioni normali, le due pleure non possono staccarsi luna dall'altra, perché tra dì esse non può entrare aria o altro. In condizioni normali, le due pleure non possono staccarsi luna dall'altra, perché tra dì esse non può entrare aria o altro. Quando una delle pleure viene rotta, può esserci tra esse un ingresso di aria e/o sangue che provoca la loro separazione; il polmone, non più aderente alle pareti interne del torace, collassa, sgonfiandosi come un palloncino, a causa della sua elasticità. Quando una delle pleure viene rotta, può esserci tra esse un ingresso di aria e/o sangue che provoca la loro separazione; il polmone, non più aderente alle pareti interne del torace, collassa, sgonfiandosi come un palloncino, a causa della sua elasticità.

90 Tipi di Pneumotorace PNX Chiuso PNX Chiuso PNX Aperto PNX Aperto PNX Iperteso PNX Iperteso

91 Lingresso di aria è detto pneumotorace, l'ingresso di sangue è detto emotorace, mentre l'ingresso di entrambi è detto emopneumotorace. Questi tre casi, per il soccorritore, sono pressoché indistinguibili.

92 Pneumotorace Chiuso Se la perforazione è interna (PNX chiuso, spesso causato da rotture delle coste), il polmone collassa per effetto dell'aria che viene dall'interno dei polmoni. Se la perforazione è interna (PNX chiuso, spesso causato da rotture delle coste), il polmone collassa per effetto dell'aria che viene dall'interno dei polmoni. Per noi soccorritori sarà difficile riconoscerla e intervenire; noteremo solo le difficoltà respiratorie, e talvolta remissione di sangue schiumoso dalla bocca. Per noi soccorritori sarà difficile riconoscerla e intervenire; noteremo solo le difficoltà respiratorie, e talvolta remissione di sangue schiumoso dalla bocca.

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94 Pneumotorace Aperto Se la perforazione è esterna (PNX aperto, spesso provocato da proiettili o coltellate), riusciremo più facilmente a riconoscere la situazione e ad intervenire. Se la perforazione è esterna (PNX aperto, spesso provocato da proiettili o coltellate), riusciremo più facilmente a riconoscere la situazione e ad intervenire. Noleremo infatti, una ferita soffiante sul torace, cioè una ferita che, durante l'inspirazione, risucchia aria; talvolta, durante espirazione, ne esce una parte dell'aria appena entrata. Noleremo infatti, una ferita soffiante sul torace, cioè una ferita che, durante l'inspirazione, risucchia aria; talvolta, durante espirazione, ne esce una parte dell'aria appena entrata.

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96 Pneumotorace Iperteso Pneumotorace iperteso è un peggioramento del PNX: in tale caso, non solo l'aria entra tra le pleure durante l'inspirazione, ma resta anche imprigionata fra le pleure durannte l'espirazione, premendo così sul polmone e favorendone il collasso; ciò è causato dai lembi della lesione che talvolta si comportano come una valvola che permette all'aria di entrare, ma non di uscire dallo spazio tra le pleure, quando succede ciò. il cuore ed i polmoni vengono spinti verso il lato non ferito, e quindi i grossi vasi sanguigni vengono compressi, impedendo il passaggio del sangue; notiamo, oltre ad un aggravarsi delle facoltà respiratorie e del colorito cianotico anche il gonfiamento delle vene giugulari del collo, dovuto al fatto che il sangue che esse portano non riesce più ad arrivare facilmente al cuore. Pneumotorace iperteso è un peggioramento del PNX: in tale caso, non solo l'aria entra tra le pleure durante l'inspirazione, ma resta anche imprigionata fra le pleure durannte l'espirazione, premendo così sul polmone e favorendone il collasso; ciò è causato dai lembi della lesione che talvolta si comportano come una valvola che permette all'aria di entrare, ma non di uscire dallo spazio tra le pleure, quando succede ciò. il cuore ed i polmoni vengono spinti verso il lato non ferito, e quindi i grossi vasi sanguigni vengono compressi, impedendo il passaggio del sangue; notiamo, oltre ad un aggravarsi delle facoltà respiratorie e del colorito cianotico anche il gonfiamento delle vene giugulari del collo, dovuto al fatto che il sangue che esse portano non riesce più ad arrivare facilmente al cuore.

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98 Primo Soccorso PNX aperto Per prima cosa, chiudiamo la ferita con una mano guantata o con un pezzo di cellophane, impedendo l'ingresso dell'aria. Per prima cosa, chiudiamo la ferita con una mano guantata o con un pezzo di cellophane, impedendo l'ingresso dell'aria. Tuttavia dobbiamo permettere all'aria di uscire, se rimanesse compressa durante l'espirazione, altrimenti potremmo facilitare il pneumotorace iperteso. Tuttavia dobbiamo permettere all'aria di uscire, se rimanesse compressa durante l'espirazione, altrimenti potremmo facilitare il pneumotorace iperteso.

99 Valvola Flutter La Valvola Flutter è una medicazione realizzata con un pezzo di plastica proveniente, per esempio, da un sacchetto della spesa o da un pacchetto di fazzoletti di carta (il lato interno è abbastanza pulito). La Valvola Flutter è una medicazione realizzata con un pezzo di plastica proveniente, per esempio, da un sacchetto della spesa o da un pacchetto di fazzoletti di carta (il lato interno è abbastanza pulito). 1 -Ritagliamo un rettangolo di plastica cinque centimetri più grande della ferita; 1 -Ritagliamo un rettangolo di plastica cinque centimetri più grande della ferita; 2 - applichiamolo sulla ferita, fissandolo sui lati con cerotto o nastro adesivo; 2 - applichiamolo sulla ferita, fissandolo sui lati con cerotto o nastro adesivo; 3 -lasciamo libero un angolo. 3 -lasciamo libero un angolo.

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101 Questa medicazione: Questa medicazione: Impedisce all'aria di entrare durante l'inspirazione, permette eventualmente all'aria di uscire durante l'espirazione. Impedisce all'aria di entrare durante l'inspirazione, permette eventualmente all'aria di uscire durante l'espirazione. II nastro adesivo e il cerotto potrebbero aderire male sulla pelle sudata o pelosa, perciò potremmo essere costretti a tenere aderente la medicazione con le mani. II nastro adesivo e il cerotto potrebbero aderire male sulla pelle sudata o pelosa, perciò potremmo essere costretti a tenere aderente la medicazione con le mani. Inoltre, la medicazione potrebbe rimanere incollata dal sangue, che costringerebbe a toglierla e ripulirla. Inoltre, la medicazione potrebbe rimanere incollata dal sangue, che costringerebbe a toglierla e ripulirla.

102 In alternativa alla valvola flutter, possiamo chiudere la ferita con la mano guantata durante l'inspirazione; In alternativa alla valvola flutter, possiamo chiudere la ferita con la mano guantata durante l'inspirazione; riaprirla sollevando la mano durante l'espirazione. riaprirla sollevando la mano durante l'espirazione.

103 Se un oggetto appuntito è conficcato nel torace, non dovremo toglierlo, ma fissarlo in modo che non si possa muovere, sigillandolo tutt'intorno con cellophane. Se un oggetto appuntito è conficcato nel torace, non dovremo toglierlo, ma fissarlo in modo che non si possa muovere, sigillandolo tutt'intorno con cellophane.

104 EDEMA POLMONARE L'EDEMA POLMONARE L'EDEMA POLMONARE Ledema polmonare è causato da uno stravaso di plasma dai capillari sanguigni agli alveoli, i quali si riempiono e non sono più in grado di svolgere la loro normale funzione respiratoria; si può dire che il malato annega nel suo stesso plasma. L'edema polmonare evolve molto rapidamente (da mezz'ora a due ore). Ledema polmonare è causato da uno stravaso di plasma dai capillari sanguigni agli alveoli, i quali si riempiono e non sono più in grado di svolgere la loro normale funzione respiratoria; si può dire che il malato annega nel suo stesso plasma. L'edema polmonare evolve molto rapidamente (da mezz'ora a due ore).

105 CAUSE Le cause più frequenti sono di origine cardiocircolatoria: Le cause più frequenti sono di origine cardiocircolatoria: 1 l'insufficienza cardiaca, con accumulo di liquidi nelle gambe; di solito la crisi insorge nelle ore notturne, in quanto la posizione distesa fa sì che i liquidi ristagnanti nelle gambe vengono reimmessi in circolo; 1 l'insufficienza cardiaca, con accumulo di liquidi nelle gambe; di solito la crisi insorge nelle ore notturne, in quanto la posizione distesa fa sì che i liquidi ristagnanti nelle gambe vengono reimmessi in circolo; 2 - l'ipertensione; 2 - l'ipertensione; 3 - l'infarto del miocardio 3 - l'infarto del miocardio

106 ALTRE CAUSE Altre cause di origine non cardiocircolatoria sono: Altre cause di origine non cardiocircolatoria sono: 1 - l'aspirazione di furni caldi o vapori irritanti 1 - l'aspirazione di furni caldi o vapori irritanti 2 - l'annegamento in acqua salata 2 - l'annegamento in acqua salata

107 I SINTOMI I sintomi e segni dell'edema polmonare sono: I sintomi e segni dell'edema polmonare sono: 1 - la respirazione è difficoltosa e gorgogliante, frequente e superficiale; 1 - la respirazione è difficoltosa e gorgogliante, frequente e superficiale; 2 - il paziente è agitato, chiede ossigeno e aria, apre le finestre e sta seduto; 2 - il paziente è agitato, chiede ossigeno e aria, apre le finestre e sta seduto; 3 - ìl polso è frequente; 3 - ìl polso è frequente; 4 - può esserci schiuma bianca o rosata alla bocca: 4 - può esserci schiuma bianca o rosata alla bocca: 5 - la pelle è sudata e fredda: 5 - la pelle è sudata e fredda: 6 - il volto inizialmente è pallido, ma in seguito diventerà cianotico. 6 - il volto inizialmente è pallido, ma in seguito diventerà cianotico.

108 PRIMO SOCCORSO Dobbiamo far ricoverare il paziente con la massima urgenza, evitando che si aggravi nel frattempo: Dobbiamo far ricoverare il paziente con la massima urgenza, evitando che si aggravi nel frattempo: 1 - chiamiamo subito i soccorsi; 1 - chiamiamo subito i soccorsi; 2 - tranquillizziamo il paziente (l'agitazione fa consumare più rapidamente l'ossigeno); 2 - tranquillizziamo il paziente (l'agitazione fa consumare più rapidamente l'ossigeno); 3 - facciamolo sedere (testa in alto, piedi in basso); non distendiamolo mai; 3 - facciamolo sedere (testa in alto, piedi in basso); non distendiamolo mai; 4 - pratichiamo il salasso bianco, cioè poniamo tre lacci non molto stretti alle radici di tre arti; ogni 10 minuti, va tolto uno dei tre lacci e posto attorno all'arto rimasto libero, a rotazione; questo sistema sequestra sangue negli arti, sottraendo liquido ai polmoni; 4 - pratichiamo il salasso bianco, cioè poniamo tre lacci non molto stretti alle radici di tre arti; ogni 10 minuti, va tolto uno dei tre lacci e posto attorno all'arto rimasto libero, a rotazione; questo sistema sequestra sangue negli arti, sottraendo liquido ai polmoni; 5 - somministriamo ossigeno, se disponibile. 5 - somministriamo ossigeno, se disponibile.

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110 Se dobbiamo trasportare il paziente in automobile: Se dobbiamo trasportare il paziente in automobile: 1 - trasportiamolo su una sedia, senza fargli fare il minimo sforzo; 1 - trasportiamolo su una sedia, senza fargli fare il minimo sforzo; 2 - guidiamo in modo tranquillo per non agitarlo 2 - guidiamo in modo tranquillo per non agitarlo

111 ENFISEMA Si intende la dilatazione patologica e permanente degli alveoli polmonari, piccole cavità a pareti sottili, presenti a grappoli all'estremità delle ramificazioni dei bronchi e circondate da vasi capillari. Si intende la dilatazione patologica e permanente degli alveoli polmonari, piccole cavità a pareti sottili, presenti a grappoli all'estremità delle ramificazioni dei bronchi e circondate da vasi capillari.

112 Generalmente, l'enfisema colpisce individui in età avanzata e, nei casi più gravi, provoca difficoltà di respirazione. Generalmente, l'enfisema colpisce individui in età avanzata e, nei casi più gravi, provoca difficoltà di respirazione. I polmoni contengono milioni di alveoli che, in caso di enfisema, perdono la loro elasticità, si dilatano, si atrofizzano e riducono la loro capacità funzionale, cosicché il sangue tende a sovraccaricarsi di anidride carbonica. I polmoni contengono milioni di alveoli che, in caso di enfisema, perdono la loro elasticità, si dilatano, si atrofizzano e riducono la loro capacità funzionale, cosicché il sangue tende a sovraccaricarsi di anidride carbonica.

113 Non si conosce a fondo il meccanismo di sviluppo dell'enfisema, a parte la diminuzione di elasticità del tessuto polmonare causata dall'età. Non si conosce a fondo il meccanismo di sviluppo dell'enfisema, a parte la diminuzione di elasticità del tessuto polmonare causata dall'età. Talvolta, però, questa malattia si riscontra in individui relativamente giovani e sovente nei fumatori accaniti Talvolta, però, questa malattia si riscontra in individui relativamente giovani e sovente nei fumatori accaniti

114 I sintomi variano secondo la gravità della malattia. I sintomi variano secondo la gravità della malattia. Gli individui che soffrono di una forma blanda possono anche non avvertirla. Gli individui che soffrono di una forma blanda possono anche non avvertirla. In casi più gravi, i sintomi sono: respiro corto e ansimante, pelle bluastra e tosse cronica, con espettorato di catarro vischioso. In casi più gravi, i sintomi sono: respiro corto e ansimante, pelle bluastra e tosse cronica, con espettorato di catarro vischioso. Se le condizioni peggiorano, il malato ha difficoltà di respirazioni sempre maggiori. Il torace prende la forma a "botte". Se le condizioni peggiorano, il malato ha difficoltà di respirazioni sempre maggiori. Il torace prende la forma a "botte".

115 Si può arrestare il processo evolutivo della malattia, ma non vi è cura specifica: se si è soggetti a bronchite o ad asma, sottoporsi a regolari visite mediche di controllo; se si vive in zone inquinate dallo smog, cercare di trasferirsi altrove. Si può arrestare il processo evolutivo della malattia, ma non vi è cura specifica: se si è soggetti a bronchite o ad asma, sottoporsi a regolari visite mediche di controllo; se si vive in zone inquinate dallo smog, cercare di trasferirsi altrove. I fumatori accaniti spesso si accorgono che basta smettere di fumare per arrestare la malattia. I fumatori accaniti spesso si accorgono che basta smettere di fumare per arrestare la malattia.

116 PRIMO SOCCORSO FORNIRE OSSIGENO FORNIRE OSSIGENO


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