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A cura del Prof. Filippi PIANIFICARE UN ATTIVITÁ RISTORATIVA STUDIO DEL MERCATO DETERMINAZIONE DELLA STRUTTURA SCELTA DEL SISTEMA OPERATIVO IMMAGINE E.

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1 a cura del Prof. Filippi PIANIFICARE UN ATTIVITÁ RISTORATIVA STUDIO DEL MERCATO DETERMINAZIONE DELLA STRUTTURA SCELTA DEL SISTEMA OPERATIVO IMMAGINE E CULTURA AZIENDALE PROGETTAZIONE DEGLI SPAZI

2 a cura del Prof. Filippi STUDIO DEL MERCATO 1)Analisi della zona 2)Ricognizione del territorio (possibilità di produrre reddito) 3)Analisi della concorrenza 4)Quantificazione della possibile clientela 5)Sondaggio su quale proposta ristorativa potrebbe interessare maggiormente

3 a cura del Prof. Filippi ANALISI DELLA ZONA É utile per verificare: la possibilità di reperire personale la fornitura delle merci la vicinanza delle principali vie di comunicazione (stazioni,aeroporti, autostrade) e di infrastrutture (teatri, cinema, banche) che possono costituire ulteriori attrattive per il cliente turista. l ubicazione favorevole, in relazione al tipo di azienda in aree di transito o industriali o vicine alle attrattive culturali o naturali della zona.

4 a cura del Prof. Filippi ANALISI DELLA CONCORRENZA Monitoraggio di tutte le aziende presenti nella zona Individuazione di quelle che occupano la stessa fascia di utenza Analizzare la concorrenza è utile per non banalizzare la proposta ed offrire un miglior servizio per la stessa utenza.

5 a cura del Prof. Filippi ANALISI DELL UTENZA Valutazione delle abitudini alimentari Esigenze Desideri Capacità di spesa In relazione a questo si devono definire: L offerta gastronomica Orario di apertura del locale Il numero di coperti L immagine del ristorante Il tipo di ambiente

6 a cura del Prof. Filippi DETERMINAZIONE DELLA STRUTTURA Il prodotto di un azienda di ristorazione è dato da un insieme di beni e servizi suddivisibili in: BENI TANGIBILI (Materiali) OFFERTA GASTRONOMICA, il menu e la selezione delle bevande STRUTTURA FISICA cioè l insieme delle attrezzature e degli arredi e ambienti STRUTTURA TECNICA cioè il personale dell azienda

7 a cura del Prof. Filippi FATTORI INTANGIBILI ( SERVIZI) All interno di questi fattori assume grande importanza linterazione tra Cliente e Personale perciò la scelta attenta delle risorse umane e la loro formazione continua costituiscono aspetti basilari nella conduzione dell azienda. I Servizi offerti al Cliente sono l insieme dei azioni che un sistema di ristorazione attua per soddisfare i bisogni del cliente e si suddividono in : Servizi centrali Servizi di facilitazione Servizi ausiliari

8 a cura del Prof. Filippi Servizi centrali Sono costituiti dall offerta gastronomica e dal servizio al cliente Cibi freschi e di buona qualità La proposta di vari tipi di pane Il servizio delle bevande alla temperatura ottimale Servizio al tavolo tempestivo ma non assillante Aspetto del personale curato con divise pulite ed ordinate Il personale deve saper illustrare i piatti proposti in più lingue La Cortesia, il saluto all arrivo ed il ringraziamento alla partenza del cliente La mise en place curata

9 a cura del Prof. Filippi Servizi di facilitazione Hanno lo scopo di agevolare il cliente che usufruisce del servizio Pubblicità e Marketing (radio, tv, depliants, biglietti da visita, guide gastronomiche) Servizio di prenotazione telefonica Accoglienza all esterno del locale(insegna, segnaletica,locandina menu) Accettazione di varie forme di pagamento (carte di credito, bancomat, convenzioni particolari con ticket restaurant o card)

10 a cura del Prof. Filippi Servizi ausiliari Sono ulteriori agevolazioni offerte al cliente: Parcheggio custodito Guardaroba Telefono Informazioni turistiche Intrattenimento musicale

11 a cura del Prof. Filippi La scelta del sistema operativo Gli spazi ed i tempi di servizio (Setting) devono essere stabiliti con cura, stabilendo a seconda del tipo di locale il tempo di attesa tra: Arrivo del cliente Presentazione del menu Distribuzione dei piatti

12 a cura del Prof. Filippi Limmagine L Immagine è data da: Nome falcile da memorizzare Logo L insegna La facciata Le vetrine La segnaletica stradale Indicazioni interne Arredamento Mobili Colori Luci

13 a cura del Prof. Filippi La cultura aziendale L idea sulla quale si basa l immagine aziendale deve essere comunicata allo Staff tecnico affinchè la faccia propria e possa trasmetterla al cliente Occorre stabilire Regole e Comportamenti Comuni che diano valore e significato al lavoro aziendale. Per coniugare efficienza ed efficacia si deve disporre di attrezzature ad alta tecnologia e di personale professionista in un ambiente di alta qualità ( high tech & high touch)


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