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1 via Francesco Maria Ferri, 2 – 06055 Marsciano (PG) e Fax 075-8742217

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Presentazione sul tema: "1 via Francesco Maria Ferri, 2 – 06055 Marsciano (PG) e Fax 075-8742217"— Transcript della presentazione:

1 1 via Francesco Maria Ferri, 2 – Marsciano (PG) e Fax … Secondo quanto stabilito dall'art. 3 del Regolamento dell'Autonomia Scolastica (DPR 275/99), è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia…

2 2 1.Dati anagrafici della scuola pag Il nostro circolo Analisi del territorio Risorse del territorio Bisogni formativi degli alunni pag Finalità : Scuola dellInfanzia Scuola Primaria Traguardi di sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento Organizzazione del curricolo Competenze chiave di cittadinanza pag Offerta Formativa curricolare Campi di esperienza - scuola dellinfanzia Aree disciplinari – scuola primaria pag.14 5.Offerta formativa integrativa pag Ruolo dellinsegnante Aggiornamento Strumenti di progettazione pag Valutazione Strumenti della valutazione Criteri e modalità di valutazione Tabella livelli di competenza – scuola primaria Strumenti di valutazione scuola dellinfanzia pag Criteri di metodo Utilizzo ore di contemporaneità pag Integrazione scolastica Docenti di sostegno pag Continuità educativa e didattica pag Rapporto con i genitori pag Compiti a casa – Scuola Primaria pag Dati identificativi scuole Scuole dellInfanzia Scuole primarie pag Risorse interne professionali pag Organigramma Distribuzione degli incarichi pag Piano annuale delle attività Scuola dellinfanzia Scuola primaria pag Ufficio Amministrativo pag Allegati scuola primaria 19.Allegati scuola infanzia INDICE

3 3 1. DATI ANAGRAFICI DELLA SCUOLA CodicePGEE IntitolazioneDirezione Didattica ViaVia Francesco Maria Ferri, 2 CAP-Città- Provincia Marsciano (PG) Telefono segreteria 075/ Fax075/ Codice Fiscale Sito Internetwww.marsciano2circolo.it Dirigente scolastico Dott.Antonio Montella

4 4 Il Secondo Circolo Didattico di Marsciano comprende: Scuole dellInfanzia Ammeto, Papiano, Castello delle Forme, Schiavo, Pontecane, Collazzone Scuole Primarie Ammeto, Papiano, San Valentino della Collina, Schiavo, Fratta Todina, Collepepe Risorse-umane Dott. Antonio Montella, Dirigente Scolastico Direttore Servizi Generali Amministrativi 5 assistenti amministrativi, 31 insegnanti di Scuola dellInfanzia 67 insegnanti di Scuola Primaria 17 collaboratori scolastici 11 operatori ditte pulizia ABN Alunni 343 di Scuola dell'Infanzia 634 di Scuola Primaria

5 5 Il secondo Circolo Didattico di Marsciano incide sul territorio di tre Comuni: Marsciano, Fratta Todina e Collazzone. Ne fanno parte sei plessi di Scuola Primaria e sei di Scuola dellInfanzia per un totale di trentotto classi e tredici sezioni: Scuola dellInfanzia Scuola Primaria Ammeto (4 sezioni) Schiavo (3 sezioni 2 sezioni a tempo pieno + 1 sezione a tempo ridotto)) Papiano (1 sezione a tempo pieno + 1 sezione a tempo ridotto) Castello delle Forme (1 sezione) Pontecane (1 sezione + 1 sezione Primavera) Collazzone (3 sezioni a tempo pieno) Ammeto (9 classi) Schiavo (5 classi) Papiano (6 classi) San Valentino della Collina (4 classi) Fratta Todina (5 classi) Collepepe (9 classi) Il territorio del vasto bacino d'utenza è prevalentemente collinare. La realtà socioculturale ed economica del territorio è variegata: florida nel settore della piccola-media industria, si indirizza sempre più verso il settore terziario, del commercio e del turismo, valorizzando il paesaggio e la tipicità di alcuni prodotti agricoli. Sempre più numerosi risultano essere i flussi migratori.

6 6 Parrocchia Centro CARITAS Filarmonica Associazione sportiva calcio Palestra comunale Campo sportivo Centro multimediale Parrocchia Circolo ricreativo Marsciano Comune di Marsciano CASTELLO DELLE FORME AMMETO Parrocchia, Palazzetto dello sport Associazioni sportive Biblioteca comunale Teatro Concordia AVIS Parrocchia Filarmonica Circolo ricreativo Associazione sportiva calcio Comitato parco Teatro parrocchiale; Circolo ricreativo Oratorio parrocchiale Parco pro-verde Pro-loco Parrocchia Pro loco SCHIAVO Fratta Todina Comune di Fratta Todina Parrocchia Centro Riabilitazione Speranza Palazzetto dello sport Piscina Impianti sportivi Pro-loco Associazione Karate Tribe ( ludoteca) Associazione sportiva calcio FRATTA TODINA Parrocchia PONTECANE PONTECANE Collazzone Comune di Collazzone Parrocchia Biblioteca comunale Impianti sportivi Pro loco Società sportiva Avis COLLAZZONE COLLEPEPE PAPIANO SAN VALENTINO

7 7 Viste le indicazioni dei Documenti Programmatici Ministeriali e tenuto conto dellanalisi del territorio e dellosservazione sistematica relativa ai comportamenti degli alunni è stata individuata la Mappa dei possibili bisogni del bambino : Bisogno di: AMBITO COGNITIVO AMBITO AFFETTIVO- RELAZIONALE Bisogno di: AMBITO PSICOMOTORIO Bisogno di:

8 8 laccoglienzalintegrazione Favorire laccoglienza e lintegrazione in modo da creare un contesto che persegua la possibilità di: esprimere i propri punti di vista formare una positiva immagine di sé avere fiducia in sé e desiderio di apprendere favorire la socialità, lamicizia e la collaborazione garantire pari opportunità di sviluppo delle potenzialità a tutti i bambini senza discriminazioni dovute al sesso, alla provenienza e allhand i cap valorizzare le diversità culturali successo formativo Elaborare un curricolo base in grado di garantire a ciascun alunno il successo formativo coerente con i potenziali individuali di apprendimento; didattica differenziata Progettare percorsi didattici personalizzati da attivare anche attraverso forme di didattica differenziata e attraverso strategie organizzative e metodologiche finalizzate al recupero, al consolidamento e allo sviluppo delle competenze/interessi degli alunni; Valorizzare la conoscenza e lintegrazione di tutti i linguaggi: verbale, corporeo, gestuale, iconico, musicale, multimediale... attività, progetti Integrare il curricolo nazionale con lintroduzione di iniziative, attività, progetti coerenti con le esigenze formative e le attese espresse dalle famiglie, dagli Enti Locali, dal territorio; valutazione Promuovere la valutazione formativa degli alunni, finalizzata allo sviluppo delle capacità, delle attitudini di ciascuno e ad esplicitare i progressi individuali, piuttosto che esprimere i confronti; risorse Utilizzare le risorse umane, strutturali e finanziarie del territorio (Genitori, Asl, Banche, Enti Locali, Scuole, Associazioni, Aziende, Gruppi culturali…) in coerenza con le finalità e gli obiettivi formativi della scuola; scelte educative LOfferta Formativa del 2° Circolo di Marsciano, sia nella Scuola dellInfanzia, sia nella Scuola Primaria, si fonda sulle seguenti scelte educative: continuità Attuare la continuità educativa e didattica sia verticale, sia orizzontale, attivando il coordinamento dei curricoli degli anni ponte, nonché confronti educativi con la famiglia e con le agenzie formative del territorio;

9 9 Per ogni bambino o bambina, la scuola dellInfanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dellidentità, dellautonomia, della competenza, della cittadinanza.

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11 11 "La finalità del primo ciclo distruzione è la promozione del pieno sviluppo della persona. Per realizzarla la scuola concorre con altre Istituzioni alla rimozione di ogni ostacolo alla frequenza; cura laccesso facilitato per gli alunni con disabilità; previene levasione dellobbligo scolastico e contrasta la dispersione; persegue con ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema distruzione. In questa prospettiva la scuola accompagna gli alunni nellelaborare il senso della propria esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva e lacquisizione degli alfabeti di base della cultura. In relazione a tale finalità i compiti fondamentali della Scuola Primaria sono : SCUOLAPRIMARIA curare contrastare - la pratica consapevole della cittadinanza attiva - lacquisizione degli alfabeti di base della cultura laccesso facilitato per gli alunni con disabilità levasione dellobbligo scolastico la dispersione scolastica lalunno nellelaborazione del senso della propria esperienza il miglioramento della qualità del sistema distruzione promuovere perseguire prevenire accompagnare

12 12 Gli obiettivi di apprendimento sono definiti in relazione al terzo e al quinto anno della Scuola Primaria. Sono obiettivi ritenuti strategici al fine di raggiungere i traguardi di sviluppo delle competenze previsti dalle INDICAZIONI. La scuola predispone il Curricolo, allinterno del Piano dellofferta formativa, nel rispetto delle finalità, dei traguardi di competenza e degli obiettivi di apprendimento posti dalle INDICAZIONI. Il curricolo si articola in campi di esperienza nella Scuola dellInfanzia e in aree disciplinari nella scuola del primo ciclo. Al termine della Scuola dellInfanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado vengono individuati traguardi di sviluppo della competenza per ciascun campo di esperienza, area e disciplina. Tali traguardi rappresentano punti di riferimento posti al termine dei più significativi snodi del percorso curricolare.

13 13 Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti. Comunicare o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati danimo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo allapprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. Acquisire ed interpretare linformazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone lattendibilità e lutilità, distinguendo fatti e opinioni.

14 14 Nella Scuola dellInfanzia i campi di esperienza sono: IL SÉ E LALTRO IL CORPO E IL MOVIMENTO LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE I DISCORSI E LE PAROLE LA CONOSCENZA DEL MONDO E compito della mediazione educativa aiutare il bambino ad orientarsi nella molteplicità degli stimoli nei quali è immerso ed avviarlo ad organizzare i suoi apprendimenti. I campi di esperienza sono luoghi del fare e dellagire del bambino orientati dallazione consapevole degli insegnanti e introducono ai sistemi simbolico-culturali.

15 15 Nella Scuola del primo ciclo gli apprendimenti vengono organizzati in maniera progressivamente orientata ai saperi disciplinari, raggruppati in tre aree: La progettazione didattica promuove la ricerca delle connessioni tra i saperi disciplinari e la collaborazione tra i docenti. c) matematico - scientifico - tecnologica b) storico - geografico - sociale a) linguistico - artistico - espressiva

16 16 Scuole dellInfanzia e Scuole Primarie (nel corrente anno scolastico si articola nei seguenti percorsi di massima) : BIBLIOTECA EDUCAZIONE AMBIENTALE LETTURA E TEATRO Obiettivi: stimolare il piacere della lettura, motivando linteresse allindagine e alla ricerca; acquisire strumenti per leggere la realtà circostante; educare allascolto; sviluppare il senso critico e la capacità creativa; leggere ed interpretare in modo critico ed attivo i linguaggi teatrale, delle immagini e multimediali. favorire lavvicinamento affettivo ed intellettuale del bambino al libro; Acquisire familiarità con lambiente biblioteca e frequentarla. conoscere le regole per aumentare il proprio benessere bio – psico -fisico e saperlo esprimere attraverso diversi canali comunicativi. comprendere limportanza del fondamentale contributo che ciascuno può dare alla salvaguardia dellambiente attraverso comportamenti corretti. Per rendere la scuola più interessante, capace di promuovere stimoli e suscitare interessi, sia nella Scuola dellInfanzia, sia nella Scuola Primaria, si progettano e costruiscono percorsi complementari a quelli più strettamente curricolari. Opportunità di arricchimento e consolidamento degli obiettivi di apprendimento, che integrano i percorsi formativi e li rendono interdisciplinari, sono offerte dalla partecipazione a Visite distruzione e dalladesione a significative Iniziative e Progetti proposti dal territorio. Si concretizzano nei tempi che ogni plesso individua in seno alla progettazione didattica. Vengono attuate anche attraverso l'articolazione di gruppi di alunni provenienti da classi diverse di diversi anni di corso ( in ottemperanza all'art. 4 punti 2 e 3 del DPR 275/99 ).

17 17 Progetto ALLUNGAMENTO TEMPO- SCUOLA (Scuola Primaria Papiano: classe 3^- 4^A e 4^B-4^-5^ e Scuola Primaria Ammeto classe 1^B e 2^B) Obiettivo: promuovere unofferta formativa e organizzativa qualificata più rispondente alle esigenze sociali del territorio. Progetto MUSICA (Scuole dellInfanzia e Primarie) Obiettivi: acquisire linguaggi e tecniche musicali per permettere la conoscenza della realtà sonora e di orientarsi in essa; esprimersi con i suoni e stabilire con il loro tramite, relazioni con gli altri. Progetto A.V.I.S. (Scuole Primarie) Obiettivo: diffondere la cultura della solidarietà Progetto CONTINUITA (Scuole dellInfanzia, Primarie e Secondarie di Primo Grado ) Obiettivi: attivare momenti di confronto tra i docenti dei diversi gradi di scuola, al fine di conoscere e rispettare l'unicità di ciascun bambino attuare percorsi progettuali per gli alunni tesi a favorire un passaggio progressivo tra i vari gradi di scuola. Progetto CERTIFICAZIONE COMPETENZE L2 TRINITY COLLEGE (Scuola Primaria- classi quinte) La nostra scuola è lunica scuola in Umbria ad essere un CENTRO TRINITY ed a offrire ai suoi alunni la possibilità di sostenere esami in L2 attraverso enti certificatori riconosciuti a livello internazionale (TRINITY COLLEGE). Il progetto è rivolto agli alunni delle classi quinte i quali, facoltativamente, sostengono un esame interamente in lingua inglese con un esaminatore madrelingua. Gli alunni vengono adeguatamente preparati dagli insegnanti di lingua inglese del circolo attraverso un corso pomeridiano gratuito della durata di 10 ore. Obiettivi: promuovere la diffusione della lingua inglese promuovere la curiosità degli alunni ed incrementare la loro fiducia nella capacità di esprimersi e di comunicare in lingua inglese potenziare le capacità comunicative attraverso un corso pomeridiano in aggiunta alle ore di lingua inglese curricolari.

18 18 GIOCO-SPORT : (progetto CONI) ( ( Scuole Primarie e dellInfanzia ) Obiettivi: consolidare gli schemi motori statici e dinamici necessari al controllo del corpo e all'organizzazione di movimenti; sviluppare comportamenti relazionali corretti, la capacità di iniziativa e di risoluzione dei problemi. Progetto ALUNNI STRANIERI ( Scuole Primarie) Obiettivi: favorire una prima alfabetizzazione della lingua italiana; promuovere lintegrazione, favorendo gli scambi culturali. Obiettivo: Sviluppare e consolidare la capacità di percezione e comprensione della realtà stradale per assumere comportamenti corretti e responsabili in qualità di utenti della strada. Educazione STRADALE ( Scuole Primarie ) Progetto LINGUA INGLESE ( Scuole dellInfanzia: alunni di quattro e cinque anni). Obiettivo: favorire lo sviluppo di capacità di base propedeutiche all'acquisizione di competenze comunicative da sostenere e potenziare nel corso della Scuola Primaria; permettere al fanciullo di comunicare attraverso una lingua diversa dalla propria. Tutti i Progetti particolareggiati sono allegati alle Progettazioni di plesso.

19 19 Sono effettuate o in orario scolastico, o per la durata di un intera giornata, da tutti i plessi di Scuola dellInfanzia e Primaria, su delibera del Collegio dei Docenti e in aderenza alla normativa vigente. Guidano gli alunni a: -considerare il territorio come "documento" da leggere ed interpretare, - riscoprire il passato come strumento necessario a comprendere la realtà attuale; - avviare il processo di verifica delle ipotesi e del metodo di ricerca. Visite distruzione (Scuole dellInfanzia e Primarie) Obiettivo: integrare ed ampliare la conoscenza della realtà sotto laspetto storico, naturalistico, economico, artistico; educare lalunno turista ad acquisire comportamenti corretti basati sul rispetto delle persone e delle cose. Sono mete privilegiate le visite a mostre, monumenti, musei, aziende, località di interesse storico e naturalistico collegate alle progettazioni curricolari.

20 20 E intento di ogni insegnante proporsi come animatore, organizzatore esperto delle motivazioni e dellapprendimento, della relazione e della comunicazione educativa. Pertanto ciascun docente si impegna a creare un ambiente educativo giocato principalmente sulla qualità delle relazioni interpersonali e delle esperienze che si compiono, permettendo al bambino di sviluppare un immagine positiva di se stesso. Gli insegnanti ritengono valido concordare dei comportamenti relazionali adatti a collaborare vicendevolmente per creare un clima relazionale sereno. A tal scopo assume particolare importanza: - la piena partecipazione di tutti i docenti ai diversi momenti della progettazione, della gestione delle attività e della valutazione; - la valorizzazione ed utilizzazione di tutte le risorse che il gruppo offre; - l impegno a creare un clima di fiducia e franchezza reciproca; - lattuazione di una modalità di comunicazione chiara e funzionale alle attività del gruppo. autorevole, in grado di vivere, proporre e far accettare le regole in modo positivo; empatico, in grado di accettare laltro senza riserve e di comprenderlo senza giudicare; trasparente, mostrandosi genuino, cioè se stesso; competente pedagogicamente e didatticamente. disponibile al confronto; INSEGNANTE VERSO IL BAMBINO INSEGNANTE VERSO I COLLEGHI Linsegnante Linsegnante, in particolare si pone in modo :

21 21 Al fine di potenziare la professionalità del personale docente e non docente, si prevedono azioni di formazione - aggiornamento funzionali all'acquisizione di competenze specifiche, necessarie alla realizzazione delle attività previste nel Piano dell'Offerta Formativa Le insegnanti di Scuola dellInfanzia e Primaria utilizzano degli strumenti di progettazione scelti nellambito dellautonomia didattica del Circolo, secondo il criterio di semplificazione e funzionalità rispetto al lavoro scolastico: REGISTRO DI CLASSE (riguardante la parte amministrativa) AGENDA DI PLESSO (contenenti le progettazioni di plesso iniziali ed in itinere; i verbali di incontro delle riunioni di progettazione; lelenco delle attività svolte, le verifiche/ valutazioni dei progetti) GIORNALE DI CLASSE -Sc. Primaria- (contenente finalità- traguardi-obiettivi di apprendimento – criteri di metodo – modalità di verifica- percorsi di apprendimento- valutazione delle azioni svolte)

22 22 Agli insegnanti compete la responsabilità della valutazione e la cura della documentazione didattica, nonché la scelta dei relativi strumenti nel quadro dei criteri deliberati dai competenti Organi Collegiali. La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento di stimolo al miglioramento continuo. Alle singole Istituzioni scolastiche spetta poi la responsabilità dell autovalutazione, che ha la funzione di introdurre modalità riflessive sullintera organizzazione dellofferta educativa e didattica della scuola, ai fini del suo continuo miglioramento, anche attraverso dati di rendicontazione sociale, o dati che emergono da valutazioni esterne. LIstituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione ha il compito di rilevare la qualità dellintero Sistema Nazionale, fornendo alle scuole, alle famiglie e alla comunità sociale, al Parlamento e al Governo elementi di informazione essenziali circa la salute e le criticità del nostro sistema di istruzione e questo allinterno di un confronto internazionale che oggi va assumendo sempre più rilevanza.

23 23 Per valutare lefficienza e lefficacia del Piano dellOfferta Formativa attuato nellambito del 2° Circolo Didattico di Marsciano, già nei trascorsi anni scolastici è stata collaudata una serie di strumenti di rilevazione per il controllo sistematico dei risultati, al fine di migliorare la qualità del servizio scolastico elargito. VALUTAZIONE INTERNA AUTOVALUTAZIONE DISTITUTO Monitoraggio P.O.F. Schede strutturate per valutare periodicamente landamento complessivo dellazione didattica Questionari finali rivolti ai Docenti per valutare la corrispondenza con gli standard qualitativi attesi. Questionari finali rivolti ai Genitori per valutare il grado di coinvolgimento e di soddisfazione delle famiglie e del territorio. VALUTAZIONE ED AUTOVALUTAZIONE DELLE COMPETENZE ACQUISITE DAGLI ALUNNI Prove di verifica approntate con modalità empiriche (rappresentazioni grafiche, produzione di testi, elaborati creativi, conversazioni, interrogazioni, percorsi, osservazioni occasionali…) Prove di verifica approntate con modalità oggettive ( prove strutturate, classificazioni, seriazioni, raggruppamenti, piccole mappe concettuali, risoluzione di problemi, osservazioni sistematiche…) VALUTAZIONE ESTERNA VALUTAZIONE DELLA QUALITA COMPLESSIVA DELLOFFERTA FORMATIVA DELLA SCUOLA Questionario rivolto alle Istituzioni Scolastiche per larmonizzazione della qualità del Sistema di istruzione e di formazione

24 24 La valutazione determina lacquisizione delle competenze chiave di cittadinanza tese a favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione de sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale; tutti gli indicatori verranno rinvenuti in questa direzione per determinare il raggiungimento degli obiettivi formativi. Tutte le verifiche, pertanto, saranno funzionali alle mete da raggiungere e costituiranno un momento fondamentale di ricognizione sia del processo di insegnamento sia di quello di apprendimento. La verifica è intesa dal docente come momento importantissimo del processo didattico-educativo durante il quale il docente considera lefficienza e lefficacia del suo impegno e lalunno viene aiutato a riflettere sul proprio percorso educativi. Ai fini di stabilire criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenze-abilità si stabilisce che verrà assegnata valutazione sufficiente a prove che dimostrino il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla disciplina, pertanto i voti superiori alla sufficienza corrisponderanno a prove che dimostrino il raggiungimento pieno e completo degli obiettivi, graduati in rapporto alle conoscenze e alle abilità, parimenti i voti inferiori alla sufficienza avranno graduazione in rapporto allavvicinamento o allontanamento dagli obiettivi.

25 25 VALUTAZIONE Processo ampio che osserva e tiene conto di una vasta gamma di elementi: - la partecipazione = attenzione, impegno, disponibilità, motivazione, interesse; - il metodo di studio = organizzazione del lavoro, comprensione dei testi e linguaggi propri delle discipline; - il livello di apprendimento = conoscenze, comprensione, capacità analisi-sintesi e rielaborazione personale; - il progresso = gradualità e possibilità di migliorarsi; - i problemi = difficoltà personali, situazioni particolari CRITERI della VALUTAZIONE Ottenuta con vari strumenti di verifica; viene comunicata sia attraverso i colloqui scuola-famiglia secondo scansione bimestrale sia attraverso la scheda di valutazione quadrimestrale. - il docente = utilizza la valutazione per confermare o modificare il processo didattico rispetto agli obiettivi; - l alunno = è sollecitato e aiutato a riflettere sulle difficoltà incontrate e a consolidare le proprie abilità di riflessione sulle strategie adottate.

26 26 Insufficiente – Voto 5 INDICATORICOMPORTAMENTI Partecipazionepartecipa poco al dialogo educativo Conoscenze ha conoscenze non approfondite e superficiali Competenze commette errori di comprensione dei testi, limita l analisi e la sintesi Capacità non è autonomo nella rielaborazione, compie collegamenti solo se guidato Abilità espressive usa un linguaggio improprio e poco argomentato Abilità motorieNon ha una sufficiente coordinazione Sufficiente – Voto 6 INDICATORICOMPORTAMENTI Partecipazionepartecipa alla lezione attivamente ma senza continuità Conoscenzeessenziali e fondamentali Competenzeassolve i compiti assegnati, effettua analisi e sintesi parziali Capacitàevidenzia spunti di autonomia nell elaborazione personale Abilità espressivepossiede il lessico di base non dettagliato Abilità motorieevidenzia un accettabile coordinazione Buono – Voto 7 INDICATORICOMPORTAMENTI Partecipazionepartecipa attivamente alle lezioni e con apprezzabile impegno Conoscenzegli consentono di eseguire i compiti anche complessi Competenzeeffettua analisi e sintesi pertinenti Capacitàelabora in modo autonomo le conoscenze Abilità espressiveutilizza un lessico appropriato Abilità motoriepossiede schemi motori coordinati e corretti

27 27 Distinto – Voto 8 INDICATORICOMPORTAMENTI Partecipazionepartecipa costantemente e in modo attivo con personali rielaborazioni Conoscenzeesegue i compiti anche complessi in modo corretto Competenzeeffettua analisi e sintesi complete Capacitàelabora in modo autonomo con collegamenti tra conoscenze diverse Abilità espressiveutilizza un lessico appropriato ben organizzato Abilità motoriepossiede una coordinazione appropriata con qualche rielaborazione personale Ottimo – Voto 9 INDICATORICOMPORTAMENTI Partecipazionepartecipa costantemente in modo attivo con proposte personali Conoscenzeesegue compiti complessi in modo corretto Competenzeeffettua analisi e sintesi complete e approfondite Capacitàelabora in modo autonomo con apporti personali puntuali Abilità espressivepossiede un lessico elaborato, appropriato e ben organizzato Abilità motoriepossiede una coordinazione sicura ed originale Eccellente – Voto 10 INDICATORICOMPORTAMENTI Partecipazionepartecipa costantemente in modo attivo con proposte personali approfondite Conoscenzeesegue compiti complessi con sicurezza e razionalità Competenzeeffettua analisi e sintesi complete, ben argomentate e critiche Capacitàelabora in modo autonomo con apporti personali originali e ben organizzati Abilità espressivepossiede un lessico preciso, appropriato e multidisciplinare Abilità motoriepossiede una coordinazione sicura con apporti autonomi e creativi

28 Premessa Le Indicazioni Nazionali 2007 non stabiliscono tappe per la valutazione delle competenze nella scuola dellinfanzia, indicano le competenze in uscita che il bambino deve saper fare alla fine del percorso Scheda di passaggio scuola dellinfanzia – scuola prima strutturata in 4 parti: 1) ANAGRAFICA 2) ANALISI DEL RAPPORTO SCUOLA-BAMBINO 3) ABILITà RAGGIUNTE DAL BAMBINO 4) PROFILO (valutazione descrittiva) Padronanza delle competenze raggiunta: A – PIENAMENTE RAGGIUNTA - Quando il bambino utilizza conoscenze abilità e strategie a livello concreto, nella rappresentazione grafica, verbale, simbolica, partecipa alla riflessione metacognitiva, ripropone conoscenze, abilità e strategie in modo personale, in diversi contesti. B – RAGGIUNTA – Quando lutilizzo è autonomo, le modalità adeguate e corrette, corrispondenti alla situazione richiesta. C – RAGGIUNTA IN PARTE – Quando una porzione consistente di conoscenze, abilità, strategie ha ancora bisogno di essere consolidata ed è necessario laiuto dei compagni o delladulto. D – DA RAGGIUNGERE – Quando il bambino non è in grado di operare autonomamente ed agisce con difficoltà anche aiutato dalladulto.

29 29 Gli insegnanti intendono: Incoraggiare lapprendimento collaborativo Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere Realizzare percorsi in forma di laboratorio promuovere l'interessemotivazione In entrambi i gradi di scuola i docenti del II Circolo di Marsciano ritengono importante promuovere l'interesse e la motivazione attraverso una serie di interventi di vario genere: realizzazione di un clima sociale positivo nella vita quotidiana della scuola; proposte educative e didattiche centrate sul bambino; partecipazione attiva e sempre più consapevole della famiglia alla vita della scuola; valorizzazione della creatività e delle capacità specifiche di ciascun alunno; utilizzo della gratificazione come rinforzo alla motivazione. Valorizzare lesperienza e le conoscenze degli alunni Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità Favorire lesplorazione e la scoperta Nella Scuola dellInfanzia lambiente di apprendimento è organizzato dagli insegnanti in modo che ogni bambino si senta riconosciuto, sostenuto e valorizzato. Lapprendimento avviene attraverso lesperienza, lesplorazione, i rapporti tra i bambini, la rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze, il gioco …. Nella Scuola Primaria:

30 30 Le ore di contemporaneità sono una risorsa educativa per il plesso, perciò occorre verificare le effettive esigenze degli alunni al fine di utilizzarla nel modo più proficuo. Essa va efficacemente impiegata sulla base di un progetto educativo e didattico seguendo i criteri sotto elencati. contemporaneitàmodalità A seconda del numero degli insegnanti e delle varie modalità di organizzazione, è disponibile un differente numero di ore di contemporaneità che vengono utilizzate con modalità diverse: attività di recupero individualizzato all'interno dell'aula, soprattutto nelle classi dove sono presenti alunni in situazione di handicap nei momenti in cui non è presente l'insegnante di sostegno; suddivisione della classe in due gruppi che svolgono discipline diverse ( e poi si scambiano) per il potenziamento o il recupero di un numero ristretto di alunni; attività di recupero per gruppi ristretti costituiti da bambini con difficoltà (ad esempio stranieri, svantaggiati, bambini inseriti nel corso dell'anno); contemporanea presenza nell'aula di due insegnanti, uno dei quali conduce l'attività per tutta la classe/sezione, mentre l'altro segue, con funzione di rinforzo, uno o più alunni con particolari difficoltà ; attività di laboratorio e creative relative alla realizzazione di particolari momenti socializzanti come recite, feste scolastiche; sostituzione dei docenti assenti per un periodo non superiore a cinque giorni secondo i criteri deliberati dal Collegio dei Docenti. suddivisione delle sezioni in gruppi per svolgere attività diversificate attività per la realizzazione dei progetti e dei laboratori

31 31 In alcuni plessi del Circolo sono inseriti alunni con difficoltà di apprendimento, di relazione e di comportamento, alcuni dei quali diversamente abili e numerosi bambini stranieri provenienti da molteplici Paesi di tutto il mondo. Nella scuola ogni bambino viene sollecitato a sviluppare le proprie potenzialità e, per superare disuguaglianze e difficoltà, vengono individuate alcune strategie di fondo tese a: favorire la socializzazione, la comunicazione, la relazione all'interno del gruppo dei coetanei e con gli insegnanti. A questo proposito vengono predisposti curricoli differenziati, definite modalità di raccordo tra la progettazione differenziata e quella di sezione/classe, individuate forme costanti di controllo e di verifica del lavoro svolto per effettuare i feedback necessari. I bambini riuniti in piccoli gruppi possono comunicare liberamente tra loro superando gradualmente il loro disagio comunicativo e svolgendo facilmente attività didattiche anche complesse; i linguaggi non verbali, inoltre, lasciano ampio spazio alla creatività che può essere indirizzata ai fini di apprendimento. Il recupero dei bambini in difficoltà viene attuato dagli insegnanti di classe/sezione utilizzando le ore di contemporaneità attraverso progetti specifici, qualora sussistano. Il recupero può essere individuale, per piccoli gruppi di livello o eterogenei, attraverso attività curricolari o di laboratorio sui linguaggi extra-verbali. offrire opportunità di apprendimento con percorsi collettivi e individuali.

32 32 criteri di intervento e di recupero Per quanto riguarda i criteri di intervento e di recupero relativi agli alunni in situazione di handicap, sono individuate le seguenti modalità: gli insegnanti di sezione/classe e di sostegno lavorano collegialmente con modalità operative finalizzate a comuni obiettivi; il Piano Educativo Individualizzato è elaborato dagli insegnanti di sostegno e dagli insegnanti di classe, possibilmente dopo aver preso atto della diagnosi funzionale dell'alunno e in collaborazione con il personale dellASL che segue il bambino nelle ore extra scolastiche; le verifiche relative al piano sono attuate periodicamente, e la famiglia viene informata collegialmente dagli insegnanti di sezione/ classe e di sostegno anche nel corso dei colloqui individuali nel corso dell'anno scolastico si svolgono incontri, riferiti a ciascun alunno, con la presenza dei genitori, degli operatori ASL, degli insegnanti di classe e di sostegno finalizzati a progettare e verificare il Piano Educativo Individualizzato predisposto; I docenti di sostegno della Scuola dellInfanzia e Primaria svolgono il loro servizio in collaborazione con il team docente, al fine di stabilire le forme di interazione tra il Piano Educativo Individualizzato e la progettazione di sezione/classe. Linsegnante di sostegno, ove presente, può fare la sostituzione di un collega assente in altra classe solo quando il bambino in situazione di handicap è assente. Nel caso in cui due plessi abbiano l'insegnante di sostegno in comune, il Collegio dei Docenti decide a maggioranza di far rimanere l'insegnante nel plesso a sostegno della sezione/ classe in cui opera, qualora il bambino in situazione di handicap si assenti per periodi brevi. In caso di assenza prolungata del soggetto portatore di handicap, gli insegnanti dei due plessi si accorderanno per utilizzare al meglio la risorsa di cui dispongono. La stessa, di norma, dovrà essere sostituita, anche in caso di assenza di un solo giorno, da personale supplente.

33 33 Continuità Continuità significa: tener conto del vissuto familiare e scolastico dellalunno, vuol dire cioè considerare il bambino soggetto portatore di competenze. Si tratta quindi di collegare gli elementi nuovi, curricolari e organizzativi, che la scuola presenta e mette a disposizione, con i saperi e le strategie che il bambino ha già attivato; lavorare rispettando la specificità della scuola, che è anche specificità dell'individuo, cercando pertanto di seguire un percorso di progressione metodologica, in relazione allo sviluppo dell'alunno che cresce. organizzare incontri tra gli insegnanti Il Collegio dei Docenti delle scuole coinvolte ha stabilito anche di organizzare incontri tra gli insegnanti ed eventuali attività di raccordo, da svolgersi con gli alunni, attraverso progetti specifici per ciascuna realtà scolastica. Scuola dellInfanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado flusso di informazioni coordinamento didattico azioni di orientamento La continuità implica un costante flusso di informazioni tra scuola e famiglia su alunne ed alunni, il coordinamento didattico tra gli insegnanti, efficaci azioni di orientamento relative al percorso scolastico successivo di allieve e allievi, in grado di indirizzare le scelte, in ordine agli itinerari formativi da seguire.

34 34 condivisione di responsabilità cooperazione La Scuola dellInfanzia e la Scuola Primaria, ponendo lallievo al centro dei percorsi formativi, possono raggiungere le proprie finalità attraverso una condivisione di responsabilità con le famiglie. Non più la sola partecipazione, ma un impegnativo invito alla cooperazione a lavorare insieme alla scuola e ai docenti, per la crescita e il successo formativo dei bambini. Gli insegnanti saranno disponibili per incontri individuali con i genitori, ogni volta che si presenterà un problema, previo appuntamento, al momento delle attività di progettazione/verifica nel pomeriggio o al mattino, nelleventuale orario libero del docente. I colloqui individuali con i genitori saranno attuati periodicamente secondo quanto previsto nel Piano annuale delle attività. famiglia coopera nei seguenti modi La famiglia è testimone privilegiata dello sviluppo dei bambini e coopera con la scuola nei seguenti modi : fornisce conoscenze e indicazioni rilevanti ai docenti; collabora per ladattamento dei bambini allambiente scolastico; segue lesperienza di formazione dei figli e partecipa alla costruzione del percorso formativo; valuta con i docenti lidoneità dei bambini alla frequenza anticipata della scuola; interagisce con i docenti; si rende consapevole delle eventuali differenze di partenza dei bambini e condivide il percorso teso a raggiungere le competenze finali; comprende le motivazioni che ispirano il piano personalizzato di studio e condivide gli obiettivi formativi contenuti nel profilo educativo, culturale e professionale al quale i bambini devono corrispondere alla fine del primo ciclo di istruzione.

35 35 Scoporiproporre, fissare e integrareoggetto di studio mattinata Scopo dei compiti a casa è quello di riproporre, fissare e integrare quanto è stato oggetto di studio e di lavoro nella mattinata e promuovere labitudine alla rielaborazione personale I compiti, pertanto, saranno: concordati dai docenti dell équipe pedagogica per evitare un impegno eccessivo che creerebbe negli alunni demotivazione e mancanza di interesse adeguati alle conoscenze e alle abilità degli alunni in modo che ciascuno sia in grado di eseguirli autonomamente non molti come quantità per non occupare l'intero pomeriggio del bambino che ha diritto al suo tempo libero

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37 37 RISORSE PROFESSIONALI 2 insegnanti per sezione 2 insegnanti di sostegno (n.2 a tempo pieno e n.1 a tempo parziale) 1 insegnante di religione cattolica esperti esterni: inglese, musica, 2 collaboratori scolastici statali 1 operatore ABN per vigilanza e per servizio pulizia Scuola dellInfanzia RISORSE STRUTTURALI ingresso-attesa Corridoio ampio e lungo n. 4 aule Ufficio n. 3 gruppi servizi igienici servizio igienico per diversamente abili servizio igienico personale docente e non spazio cucina Sala refezione Ripostigli area verde esterna PROGETTI ED INIZIATIVE Lettura: Giorni di scuola…giorni di esperienze che emozione! Biblioteca Giochiamo con i libri Lingua inglese Billy Joe Musica /Teatro Theamus Visite distruzione ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore 7:45 Uscita ore 15:45 PROGETTAZIONE Mensile: il primo martedì di ogni mese 15:45 / 17:45 INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero sezioni: 4 Numero bambini: 105 Coordinatrice: ins. Rosi M. Carla Addetto al servizio primo soccorso : A.T.A. Mescolini Barbara Addetto al servizio antincendio: Bigaroni Anna RISORSE TECNICHE televisore videoregistratore computer, stampante, scanner macchina fotografica digitale proiettore per diapositive sussidi e materiale (strutturato e non) vario

38 38 RISORSE PROFESSIONALI 2 insegnanti per sezione 1 insegnante di sostegno a tempo parziale 1 insegnante di religione cattolica esperti esterni: inglese, gioco-sport 2 collaboratori scolastici statali 1 operatori ABN per servizio pulizie Scuola dellInfanzia RISORSE STRUTTURALI 6 Aule refettorio servizi igienici vani disimpegno alle aule cucina vano dispensa ripostigli aula docenti area verde esterna PROGETTI ED INIZIATIVE Lettura Storie …per crescere Lingua inglese Billy Joe Lambiente sei tu: Coop Biblioteca giochiamo con i libri Visite distruzione ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore 7:50 Uscita ore 15:50 PROGETTAZIONE Mensile: il primo martedì di ogni mese 16:00 / 18:00 INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero sezioni: 3 Numero bambini: 78 Coordinatrice: ins. Paolacci Emanuela Addetti al servizio di sicurezza antincendio e primo soccorso: A.T.A. Antonelli Antonia RISORSE TECNICHE televisore videoregistratore computer, stampante, scanner macchina fotografica registratore fotocopiatrice sussidi e materiale (strutturato e non) vario

39 39 RISORSE PROFESSIONALI 2 insegnanti di sezione 1 insegnante di religione cattolica esperti esterni: inglese e psicomotricità 2 operatori A.B.N. per il servizio di vigilanza e di pulizia Scuola dellInfanzia RISORSE STRUTTURALI 3 Aule refettorio servizi igienici aula archivio-ufficio cucina ripostiglio area verde esterna PROGETTI ED INIZIATIVE Lettura Dove nascono i sogni… Biblioteca Giochiamo con i libri Lingua inglese Billy Joe Psicomotricità Visite distruzione ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore 8:00 Uscita ore 16:00 PROGETTAZIONE Mensile: il primo giovedì di ogni mese 16:00 / 18:00 INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero sezioni: 1 Numero bambini:28 Coordinatrice: ins. Leonardi Annalisa Addetto al servizio di sicurezza: ins. Leonardi Annalisa RISORSE TECNICHE televisore videoregistratore, telecamera computer, stampante, scanner macchina fotografica diaproiettore, macchina da scrivere lettore CD e DVD, radio registratore sussidi e materiale (strutturato e non) vario

40 40 RISORSE PROFESSIONALI 2 insegnanti per la sez a tempo pieno 1 insegnante a orario antimeridiano 1 insegnante di religione cattolica esperti esterni: musica, inglese, psicomotricità 1 collaboratore scolastico statale 1 operatore A.B.N. per il servizio di pulizia Scuola dellInfanzia RISORSE STRUTTURALI 3 Aule 1 aula docenti refettorio servizi igienici spogliatoio Salone per attività di routine 1 aula adibita a lettura e per filmati area verde esterna PROGETTI ED INIZIATIVE Lettura Essere bambini: diritti e doveri Lambiente sei tu: Coop Lingua inglese British School Musica : scuola musicale Marsciano Gioco-sport: progetto CONI Visite distruzione ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore 8: 00 Uscita ore 16:00 PROGETTAZIONE Mensile: il secondo giovedì di ogni mese 16:00 / 18:00 INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero sezioni: 2 (1 a tempo pieno + 1 a orario antimeridiano) Numero bambini: 36 Coordinatrice: ins. Verducci Rosalba Addetto al servizio di sicurezza primo soccorso e antincendio: A.T.A. Umbrico Irene RISORSE TECNICHE televisore videoregistratore computer, stampante, scanner macchina fotografica registratore sussidi e materiale (strutturato e non) vario

41 41 RISORSE PROFESSIONALI 2 insegnanti di sezione 1 insegnante di religione cattolica esperti esterni: inglese e musica 2 collaboratori scolastici Scuola dellInfanzia RISORSE STRUTTURALI 2 Aule 1 aula docenti refettorio servizi igienici cucina area verde esterna PROGETTI ED INIZIATIVE Lettura Giorno ….dopo giorno, tra realtà e fantasia. Biblioteca Giochiamo con i libri Gioco-sport: Progetto CONI Musica e inglese Visite distruzione ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore: 8:00 Uscita ore 16:00 PROGETTAZIONE Sc. Infanzia Mensile: il primo giovedì di ogni mese 16:00 / 18:00 INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero sezioni: 1 Numero bambini: 29 Coordinatrice: ins. Costolino Claudia Addetti al servizio di sicurezza: ins. Costolino Claudia - (Antincendio) Pasqualini Annarita – (Primo soccorso) RISORSE TECNICHE televisore videoregistratore computer, stampante, scanner macchina fotografica registratore sussidi e materiale (strutturato e non) vario

42 42 RISORSE PROFESSIONALI 3 educatrici Sezione Primavera RISORSE STRUTTURALI condivise con Sc. Infanzia 2 Aule 1 aula docenti refettorio servizi igienici cucina area verde esterna INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero sezioni: 1 Numero bambini: 16 Coordinatrice sez. Primavera: D.S.G.A. Lorena Degli Esposti Addetti al servizio di sicurezza: Ins. Costolino Claudia (Antincendio) Pasqualini Annarita – (Primo soccorso) RISORSE TECNICHE condivise con Sc. Infanzia televisore videoregistratore computer, stampante, scanner macchina fotografica registratore sussidi e materiale (strutturato e non) vario ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore: 8:00 Uscita ore 16:30 PROGETTI ED INIZIATIVE Biblioteca Giochiamo con i libri Visite distruzione RISORSE PROFESSIONALI condivise con Sc. Infanzia 2 collaboratori scolastici

43 43 RISORSE TECNICHE televisore videoregistratore e lettore DVD computer, stampante, scanner radio registratore macchina fotografica digitale 2 registratori con lettore CD proiettore a immagine fissa sussidi e materiale strutturato e non RISORSE PROFESSIONALI 2 insegnanti per ogni sezione + 1 insegnante per la sezione a orario antimeridiano 1 insegnante di religione cattolica esperti esterni: inglese 1 collaboratore scolastico statale 1 operatore A.B.N. a tempo parziale per servizio vigilanza e pulizia Scuola dellInfanzia RISORSE STRUTTURALI 3 aule aula archivio/ufficio refettorio salone polivalente servizi igienici locale lavanderia cucina ripostiglio area verde esterna PROGETTI ED INIZIATIVE Lettura Mettiamoci in gioco Biblioteca Giochiamo con i libri Lingua inglese Billy Joe Lambiente sei tu:Coop Alla larga dai pericoli:ANCI Umbria Laboratorio teatrale:TIEFFEU Visite distruzione ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore 8:00 Uscita ore 16:00 PROGETTAZIONE Mensile: il primo martedì di ogni mese 16:15 / 18:15 INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero sezioni: 2 a tempo pieno e 1 a orario antimeridiano Numero bambini: 68 Coordinatrice: ins. Riccieri Carla Addetto al servizio di sicurezza antincendio e primo soccorso A.T.A. Giglioni Imola

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45 45 RISORSE PROFESSIONALI 12 docenti 11 ore 1 insegnante specialista di inglese che opera in tutte le classi 4 insegnanti di sostegno 1 insegnante IRC esperti esterni 2 collaboratori scolastici statali 1 operatori A.B.N. per vigilanza e pulizia Scuola Primaria RISORSE STRUTTURALI 9 aule 1 salone polivalente 1 aula computer 1 aula TV 1 aula per integrazione servizi igienici aula collaboratori scolastici area verde esterna PROGETTI ED INIZIATIVE Lettura/Biblioteca Prolungamento Tempo Scuola classe 1^ B e 2^B Equazione Musica Gioco sport Crescere e giocare insieme Educazione stradale Integrazione alunni stranieri Laboratorio linguistico A.V.I.S. - Trinity Treerre Visite distruzione ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore 8:10 Uscita ore 13:10 1^e 2^ B uscita 16:10 PROGETTAZIONE Settimanale il martedì h. 15,30 – 17,30 INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero classi: 9 Numero bambini: 183 Coordinatrice: ins. Menghini Nicoletta Addetto al servizio di sicurezza: A.T.A. Boggi Simona RISORSE TECNICHE Computer stampante scanner televisori videoregistratori fotocopiatrice radio registratori impianto di amplificazione sussidi e materiale (strutturato e non) vario

46 46 RISORSE PROFESSIONALI. 11 docenti e 13 ore 1 insegnante specialista di L2 1 insegnante di sostegno a tempo intero esperti esterni 2 collaboratori scolastici statali 1 collaboratore ABN per servizio vigilanza e pulizia Scuola Primaria RISORSE STRUTTURALI 10 Aule 2 aule laboratorio 1 aula computer 1 aula biblioteca servizi igienici area verde esterna palestra comunale PROGETTI ED INIZIATIVE Lettura /Biblioteca Musica Gioco-Sport: Crescere e giocare insieme Educazione ambientale - Educazione stradale – Impariamo a collaborare Integrazione - Alunni stranieri - Caccia al tesolio Treerre - A.V.I.S. – Trinity Consiglio comunale dei ragazzi Visite distruzione ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore 8:15 Uscita ore 13:15 PROGETTAZIONE Settimanale il martedì: h. 15,15 – 17,15 INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero classi: 9 Numero bambini: 146 Coordinatrice: ins. Radicioni Concetta Addetto al servizio di sicurezza: Primo soccorso ins. Colonnelli Rosanna - antincendio Pagliericci Valentina RISORSE TECNICHE Computer stampante scanner televisori videoregistratori fotocopiatrice radio registratori diaproiettore sussidi e materiale (strutturato e non) vario

47 47 RISORSE PROFESSIONALI 6 docenti e 7 ore 1 insegnante di sostegno 2 insegnanti specialiste di inglese 1 insegnante di IRC 2 h esperti esterni 2 collaboratori scolastici statali Scuola Primaria RISORSE STRUTTURALI Per il corrente anno scolastico tutte le classi sono ospitate presso la Scuola Media per i lavori di ristrutturazione della stessa. PROGETTI ED INIZIATIVE Lettura/Biblioteca Musica Gioco sport: Crescere e giocare insieme Trinity College. Progetto integrazione alunni stranieri A.V.I.S. Ritroviamoci a scuola Visite distruzione ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore 8:00 Uscita ore 13:00 PROGETTAZIONE Settimanale il martedì: h INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero classi: 5 Numero bambini: 81 Coordinatrice: ins. De Mitri Donatella Addetto al servizio di sicurezza: A.T.A. Menichetti Vilma RISORSE TECNICHE Computer stampante scanner televisore lettore DVD videoregistratore fotocopiatrice radio registratore sussidi e materiale (strutturato e non) vario

48 48 RISORSE PROFESSIONALI 9 docenti+ 1 ins a 15 ore 2 insegnanti esperti esterni 1 insegnante di L2 1 insegnanti di IRC 1 insegnante di sostegno 2 collaboratori scolastici statali 1 operatore ABN per servizio vigilanza e pulizia Scuola Primaria RISORSE STRUTTURALI 6 Aule 1 aula biblioteca / computer servizi igienici ripostiglio ampio vano usato come refettorio cucina con ripostiglio palestra area verde esterna PROGETTI ED INIZIATIVE Prolungamento Tempo Scuola Lettura /Teatro Gioco-sport: Crescere e giocare insieme A.V.I.S. - Ed. Stradale Progetto Arianna – Psiquadro – Viaggio al centro della Terra Visite distruzione ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore 8:20 Uscita ore 16:20 dal lunedì al venerdì Mensa ore PROGETTAZIONE Settimanale il martedì: h. 16,30 – 18,30 INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero classi: 6 Numero bambini: 97 Coordinatrice: ins. Cherubini Francesca Addetto al servizio di sicurezza: A.T.A. Onori Rita RISORSE TECNICHE Computer stampanti scanner, DVD televisore videoregistratore fotocopiatrice radio registratore Impianto di amplificazione sussidi e materiale (strutturato e non) vario

49 49 RISORSE PROFESSIONALI 4 insegnanti e 11 ore 1 insegnante di IRC 1 insegnante specialista di lingua inglese che opera in tutte le classi esperti esterni 1 collaboratore scolastico statale 1 operatore ABN a ore per il servizio pulizia Scuola Primaria RISORSE STRUTTURALI 5 Aule 1 aula computer 1 aula biblioteca servizi igienici palestra presso PRO-LOCO area verde esterna PROGETTI ED INIZIATIVE Lettura:Che animale sono? Cittadini si diventa Collaborazioni coordinate e continuative per le aree antropologiche e laboratoriale Integrazione alunni stranieri Educazione ambientale Educazione stradale Gioco-sportCrescere e giocare insieme A.V.I.S. Visite distruzione ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore 8:00 Uscita ore 13:00 PROGETTAZIONE Settimanale (il giorno varierà ogni mese) a partire dal lunedì h. 15,00 – 18,00 scandita ciclicamente in 3h + 3h + 1 libero –escluso il mercoledì INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero classi: 4 Numero bambini: 43 Coordinatrice: ins. Giovagnoli Elisa Addetti al servizio di sicurezza: ins. Ermini Claudia – Antincendio A.T.A. Mignanti Marina – Primo Soccorso RISORSE TECNICHE Computer stampanti scanner televisori videoregistratori macchina fotografica digitale fotocopiatrice radio registratori sussidi e materiale (strutturato e non) vario

50 50 RISORSE PROFESSIONALI 6 insegnanti e 9 ore 1 insegnante specialista di lingua inglese 1 insegnante di sostegno 1 insegnante di IRC esperti esterni 1 collaboratore scolastico statale 1 operatore A.B.N. per il servizio pulizia e vigilanza Scuola Primaria RISORSE STRUTTURALI 5 Aule 1 aula biblioteca 1 aula computer palestra (adiacente ed. scolastico) ripostiglio e vano collaboratori servizi igienici ampio vano disimpegno aule area verde esterna PROGETTI ED INIZIATIVE Lettura Amici animali Giochiamo con i libri Musica Integrazione alunni stranieri Educazione ambientale Educazione Stradale Crescere e giocare insieme A.V.I.S. la casa ecologica Visite distruzione ORARIO SCOLASTICO Ingresso ore 8:05 Uscita ore 13:05 PROGETTAZIONE Settimanale il martedì h. 15,30 – 18,30 scandita ciclicamente in 3h + 3h + 1 libero INFORMAZIONI GENERALI Tel Numero classi: 5 Numero bambini: 84 Coordinatrice: ins. Santi Gabriella Addetti al servizio di sicurezza: Cipolletti Loredana (Antincendio e Primo soccorso ) RISORSE TECNICHE Computer stampante scanner televisore e DVD videoregistratore fotocopiatrice radio registratore sussidi e materiale (strutturato e non) vario

51 51 funzione docente sapere dinamico Insegnanti del 2° Circolo di Marsciano Consapevoli che la funzione docente si articola continuamente in un sapere dinamico e in un confronto tra pari che hanno in comune progetti, interessi ed obiettivi e che sanno interpretare anche il processo di trasformazione tecnologica e socio-culturale in atto, le Insegnanti del 2° Circolo di Marsciano curano con particolare attenzione la propria professionalità anche attraverso laggiornamento. L'orario di servizio degli insegnanti della Scuola Primaria è di 22 ore di insegnamento più 2 di progettazione settimanale di team. L'orario di servizio degli insegnanti della Scuola dellInfanzia è di 25 ore di insegnamento più 2 di progettazione mensile. èquipe pedagogica adegua in relazione alla situazione di partenza dei singoli alunni e nel rispetto ai loro specifici bisogni formativi Ogni èquipe pedagogica adegua i propri interventi in sede di progettazione, in relazione alla situazione di partenza dei singoli alunni e nel rispetto ai loro specifici bisogni formativi. incontri di plesso Entro il mese di ottobre ogni singola scuola, sulla base di criteri e modalità comuni, predispone una progettazione di plesso al fine di evidenziare lorganizzazione interna. Sono inoltre previsti incontri di plesso per la progettazione e verifica dei progetti laboratoriali che investono tutte le sezioni/classi di ogni unità scolastica.

52 52 DIRIGENTE SCOLASTICO FUNZIONI STRUMENTALI al Piano dellOfferta Formativa COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI AMMINISTRATIVI ASSISTENTI AMM.VI COLLABORATORI SC. DOCENTI DI: SCUOLA DELLINFANZIA SCUOLA PRIMARIA

53 53 Coordinatori di plesso ( Docenti di Scuola dell'Infanzia - Docenti di Scuola Primaria ): partecipano alle riunioni dello staff di direzione in quanto svolgono attività connesse alla gestione e all'organizzazione della scuola. Sono individuati in ciascun plesso scolastico ed hanno il compito di: - presiedere e coordinare le riunioni a livello di plesso ( assemblee dei genitori, consigli dinterclasse e dintersezione, sia tecniche, sia con la presenza dei rappresentanti dei genitori); - curare che lo svolgimento delle attività previste nella progettazione di plesso e nel piano annuale delle attività siano svolte secondo le scadenze e le modalità stabilite; - coordinare le richieste delle insegnanti del plesso in merito a: richieste al Comune, al Consiglio di Circolo, alla Direzione per gli interventi di competenza; - riferire al Dirigente Scolastico su problemi che insorgono nel plesso circa: *l'utilizzo dei locali e degli spazi scolastici; * lo svolgimento del servizio di mensa e trasporto scolastico; * lo svolgimento del servizio da parte dei collaboratori scolastici relativo sia alla sorveglianza, sia alla pulizia; *scioperi ed assemblee sindacali ll Dirigente Scolastico si avvale della collaborazione di docenti da lui individuati ai quali sono delegati specifici compiti( Art. 31 del CCNL 2003; Art. 25 comma 5 del d.l.g.s. 165 / 2001). I collaboratori individuati sono: Collaboratore del D.S. (Ins. Gernini Lorena - docente di Scuola dellInfanzia) con i seguenti compiti: - supporto organizzativo gestionale al DS - cura della documentazione educativo-didattica relativa alla Scuola dellInfanzia. Collaboratore Vicario del D.S. (Ins. Chiacchieroni Francesca - docente di Scuola Primaria) con i seguenti compiti: - sostituzione del DS in caso di assenza; - supporto organizzativo gestionale al DS; - cura della documentazione educativo-didattica relativa alla scuola Primaria - supporto al Dirigente per la gestione della didattica in relazione ai processi formativi.

54 54 - curare la circolazione delle informazioni all'interno del plesso e tenere i contatti con la Direzione Didattica, garantendo almeno una volta alla settimana il ritiro della posta presso la segreteria; - affrontare le situazioni di emergenza, organizzare la sorveglianza degli alunni in occasione dell'assenza dei colleghi; - controllare e curare la documentazione amministrativa (firme di presenza, circolari, richieste di permessi brevi); - partecipare alle riunioni del Comitato-mensa per le coordinatrici delle scuole dell'Infanzia del Comune di Marsciano. Gruppo Integrazione e Sostegno E composto dai docenti di sostegno + i docenti delle classi/sezioni interessate + genitori + rappresentanti ASL e EE.LL.. La Commissione si riunisce in gruppi separati per la progettazione e la verifica del Piano Educativo Individualizzato, relativo agli alunni in situazioni di handicap; si riunisce in forma plenaria per lindividuazione dei criteri generali e di eventuali proposte. Lo staff dei coordinatori di plesso, unitamente alle insegnanti funzioni strumentali, ai collaboratori del Dirigente Scolastico, si incontrano secondo le esigenze della gestione organizzativo- didattica del Circolo. Segretario del Collegio dei Docenti ( Ins. Colonnelli Rosanna- docente di Scuola Primaria ) con il compito di stendere il verbale del Collegio Docenti. I Collegi dei Docenti delle scuole Primarie e dellInfanzia si articolano nelle seguenti Commissioni di lavoro:

55 55 Servizio di prevenzione e protezione Legge 81/08 (ex-Decreto Legislativo 626/94) Responsabile del S.P.P. : Lorena degli Esposti D.S.G.A. Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: Ins. Cipolletti Laura n. 3 insegnanti, n. 13 unità di personale ATA addetti al servizio di Prevenzione e Protezione dei vari plessi; Commissioni Continuità SC. DELLINFANZIA - SC. PRIMARIA E composta da n. 12 docenti dei due gradi distruzione, uno per ogni plesso. Progetto Continuità SC. PRIMARIA - SC. SECONDARIA DI PRIMO GRADO E composta da n. 6 docenti costituita delle insegnanti delle classi quinte delle Scuole Primarie del Circolo. Compiti: coordinamento e cura della progettazione delle attività di continuità tra i diversi gradi di istruzione, raccolta e passaggio delle informazioni. Le commissioni o gruppi lavorano in orario aggiuntivo per un numero di ore massimo annuo che viene stabilito dal Consiglio di Circolo in base ai criteri indicati nella contrattazione integrativa dIstituto e alla disponibilità finanziaria del fondo d'Istituto. Allinterno di ogni Commissione viene nominato un coordinatore che ha il compito di guidare i lavori, comunicare al Collegio Docenti le risultanze degli incontri, verbalizzare gli incontri svolti e raccogliere le firme di presenza dei colleghi

56 56 - Gestione del piano dell'offerta formativa (Scuola Primaria) Coordinatrice Ins. Palmieri Emanuela a) Coordinamento delle attività del Piano: Coordinamento Progetti di arricchimento del POF/interdisciplinari di Circolo e di plesso: - Progetto Lettura - Gioco-sport: Crescere e giocare insieme - Educazione stradale - Educazione Ambientale b) Rapporti Enti Locali e Agenzie del territorio per quanto riguarda i progetti coordinati c) Cura e raccolta della documentazione relativa ( Progetti, verbali di eventuali incontri di docenti, relazioni, dispense.) d) Valutazione delle attività del Piano. ( art. 30 CCNL 2003) - Gestione del piano dell'offerta formativa (Scuola Primaria) Coordinatrice Ins. Ribigini Maria Luisa a) Coordinamento delle attività del Piano: Coordinamento Progetti di arricchimento del POF/interdisciplinari di Circolo e di plesso: - Attività di integrazione e Progetti per alunni stranieri ( Sc. Primaria ) - Attività di recupero ed integrazione per alunni con difficoltà di apprendimento e in situazione di handicap b) Rapporti Enti Locali e Agenzie del territorio per quanto riguarda i progetti coordinati c) Cura e raccolta della documentazione relativa ( Progetti, verbali di eventuali incontri di docenti, relazioni, dispense.) d) Valutazione delle attività del Piano. Funzioni Strumentali al P.O.F.

57 57 – Gestione del piano dellofferta formativa ( Scuola dellInfanzia ) Coordinatrice Ins. Riccieri Carla a) Coordinamento delle attività del Piano: - Coordinamento progettazione educativo/didattica di Circolo e di plesso: - Progetto Continuità Scuola dellInfanzia e Scuola Primaria - Progetto Lettura ( Scuola dellInfanzia ) - Educazione Ambientale ( Scuola dellInfanzia ) - Lingua Inglese nelle scuole dell'Infanzia - Gioco – Sport: progetto CONI ( Sc. dellInfanzia) b) Rapporti Enti Locali e Agenzie del territorio per quanto riguarda i progetti coordinati c) Cura e raccolta della documentazione relativa ( Progetti, verbali di eventuali incontri di docenti, relazioni, dispense. ) d) Valutazione delle attività del Piano. Le insegnanti che ricoprono l'incarico usufruiscono dell'apporto delle insegnanti referenti delle commissioni e delle insegnanti coordinatrici dei plessi Gestione del piano dellofferta formativa ( Scuola Primaria) Coordinatrice Ins. Bonini Pina a) Coordinamento delle attività del Piano: - Coordinamento Progetti di arricchimento del POF/interdisciplinari di Circolo e di plesso : -Progetto Musica ( Scuola dellInfanzia e Scuola Primaria ) - Continuità Scuola Primaria e Secondaria di 1° Grado - Multimedialità - Monitoraggi esterni ed interni (valutazione, informazioni…) - Aggiornamento ( Scuola dellInfanzia e Scuola Primaria ) b) Rapporti Enti Locali e Agenzie del territorio per quanto riguarda i progetti coordinati c) Cura e raccolta della documentazione relativa ( Progetti, verbali di eventuali incontri di docenti, relazioni, dispense. ) d) Valutazione delle attività del Piano. RIORDINO e GESTIONE del sito dellIstituzione Scolastica Insegnante Ciabattini Daniela e assistente amm. Torricelli Katia

58 SCUOLA PRIMARIA 16.1 SCUOLA DELL INFANZIA

59 59 DIPENDENTE COMPITI ORARIO 36 ore settimanali LORENA DEGLI ESPOSTI D. S. G. A. Organizzazione e coordinazione servizi amm.vi-contabili e ausiliari ATA UFF. CONTABILIA E PATRIMONIO: Bilancio- Adempimenti contributivi e fiscali-Contratti estranei Amm.ne- Rapporti ditte appalto INCARICO: Responsabile S.P.P. Tutti i giorni – LUIGIA CHIACCHIERONI Assistente amministrativo DOTTI LORETTA Assistente amministrativo UFF. PERSONALE: Stato giuridico personale-Carriera-Assenze-Supplenze- Tutti i giorni 08:00 – 13:00 LORENZA ALESSANDRI Assistente amministrativo UFF. AFFARI GENERALI: Protocollo-Albo- Archivio-UFF. CONTABILITA E PATRIMONIO: Acquisti forniture-Inventario- Magazzino-Supporto Commissione Elettorale Vicario D. S. G. A Dal lunedì al sabato – TORRICELLI KATIA Assistente amministrativo UFF. ALUNNI: Gestione pratiche alunni Tutti i giorni – BINAGLIA ROSSELLA Assistente amministrativo UFF. CONTABILITA E PATRIMONIO: Stipendi-Compensi accessori- Conferimeto supplenze temporanee INCARICO SPECIFICO: Gestione amministrativa e organizzativa. Visite guidate. Dal lunedì al sabato – Martedì 15,00 – 18,00 Aperto tutti i giorni nel seguente orario: - dal lunedì al sabato dalle ore 11:30 alle 13:30- il martedì dalle 15:00 alle 18:00


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