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Lapproccio al paziente psichiatrico La comunicazione efficace. Lapproccio al paziente psichiatrico La comunicazione efficace.

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Presentazione sul tema: "Lapproccio al paziente psichiatrico La comunicazione efficace. Lapproccio al paziente psichiatrico La comunicazione efficace."— Transcript della presentazione:

1 Lapproccio al paziente psichiatrico La comunicazione efficace. Lapproccio al paziente psichiatrico La comunicazione efficace

2 OBIETTIVO GESTIRE I DISAGI EMOTIVI E PSICHICI CHE UNA PERSONA MANIFESTA DURANTE IL SOCCORSO.

3 I DISAGI EMOTIVI SONO MANIFESTATI A CAUSA DI: zSTATO ORGANICO (Carenza nutritiva,traumi,assunzione di sostanze, condizioni climatiche) zSTATO PSICOLOGICO (Stato di salute mentale del soggetto)

4 DISAGI EMOTIVI zIL COMPORTAMENTO CON LINFORTUNATO E QUELLO DI CONSIDERARLO UNA PERSONA E NON UN CASO. zA SEGUITO DI UN EVENTO DIFFICILE LA PERSONA PUO MANIFESTARE: yPAURA, ANGOSCIA, RABBIA. yDIFFIDENZA, COLLABORAZIONE; yDEPRESSIONE, ANSIETA, EUFORIA; yIRRITABILITA, OSTILITA, AGGRESSIVITA.

5 DISAGI EMOTIVI COME COMPORTARSI : zCERCHIAMO DI MANTENERE LA CALMA; zPRESENTIAMOCI E CHIEDIAMO IL NOME; zPERMETTIAMO ALLA PERSONA DI VEDERCI IN VISO, SENZA ESSERE TROPPO INVADENTI; zNON FACCIAMO PARAGONI CON VISSUTI PERSONALI O STORIE TRISTI; SPIEGARE LE AZIONI CHE COMPIAMO, CERCANDO DIDIRELA VERITAIN MODO CELATO E ASCOLTIAMOLO!

6 DISAGI EMOTIVI COME COMPORTARSI : zNON OFFENDIAMOCI SE CI VENGONO RIVOLTE PAROLE O REAZIONI NEGATIVE; zSOLO SECERTI DI AVER STABILITO UN RAPPORTO DI COLLABORAZIONE, STABILIRE UN CONTATTO FISICO; zFARE DOMANDE SEMPLICI E ASCOLTARE FINO ALLA FINE LA RISPOSTA; zRACCOLTE LE INFORMAZIONI,SVIARE LATTENZIONE SU QUANTO E ACCADUTO, USANDO TATTO E DISCREZIONE.

7 DISAGI EMOTIVI – CASI PARTICOLARI PAZIENTE OSTILE O AGGRESSIVO zMANTENIAMO LA CALMA zNON AVVICINIAMOCI TROPPO ALLA PERSONA; zPRESENTIAMOCI, CHIEDIAMO IL NOME; zCREIAMO UNA SORTA DI ALLEANZA, SENZA ESSERE TROPPO INVADENTI; zNON FARE NIENTE PER CUI SI SENTA MINACCIATO, FARLO PARLARE NEL MODO CHE PIU GLI AGGRADA ;

8 DISAGI EMOTIVI – CASI PARTICOLARI LA PERSONA E UN BAMBINO zPRESENTIAMOCI, CHIEDIAMO IL NOME; zPARLARE IN MODO SEMPLICE E CALMO, SENZA ASSILLARE; zSORRIDIAMO SEMPRE, DIAMO QUALCHE OGGETTO PER DISTRARLO; zNON FACCIAMO I GENITORI, DIAMO SFOGO ALLE PAURE DEL BAMBINO.

9 DISAGI EMOTIVI – CASI PARTICOLARI LA PERSONA E UN ANZIANO zPRESENTIAMOCI, CHIEDIAMO IL NOME; zPARLARE IN MODO SEMPLICE E CHIARO; FARE POCHE DOMANDE IN MODO PRECISO; zSPIEGHIAMOGLI CIO CHE AVVIENE E SE HA BISOGNO DI PORTARE QULCOSA CON SE.

10 DISAGI EMOTIVI – CASI PARTICOLARI LA PERSONA E UN IPOACUSICO zCHIEDIAMO SE E IN GRADO DI LEGGERE IL LABIALE; zSE E NO, COMUNICHEREMO A GESTI O CON DEI BIGLIETTI SCRITTI; ATTENZIONE: CHI NON SENTE HA PIU PAURA:TENIAMO UN CONTATTO VISIVO E VERBALE CONTINUO.

11 DISAGI EMOTIVI – CASI PARTICOLARI LA PERSONA E UN NON VEDENTE zPRESENTIAMOCI, CHIEDIAMO IL NOME; zSPIEGHIAMO QUELLO CHE STIAMO FACENDO; zDICIAMOGLI SEMPRE DOVE SIAMO PERCHE SARA MOLTO DISORIENTATO. zSE HA UN CANE GUIDA ASSICURIAMOCI CHE SIA AFFIDATO A CHI DI DOVERE.

12 DISAGI EMOTIVI – CASI PARTICOLARI LA PERSONA E VITTIMA DI UN CRIMINE zNON AFFRONTARE I MALVIVENTI zNON ALTERARE LA SCENA DELLEVENTO; zSELA VITTIMA E UNA DONNA CHE HA SUBITO UNO STUPRO, SUGGERIRE DI NON PULIRSI PER NON ELIMINARE INDIZI. zSE IN EQUIPAGGIO CE UNA DONNA E BENE FARLE APPROCCIARE LA VITTIMA. zASCOLTARE SENZA TOCCARE: IL CONTATTO FISICO QUI HA BISOGNO DI PIU FIDUCIA.

13 DISTURBO PSICHICO: COSE? ALTERAZIONE ACUTA DELLE FUNZIONI PSICHICHE CHE COMPORTA UNA GRAVE DIFFICOLTA A SVOLGERE NORMALMENTE LA VITA QUOTIDIANA. zCLASSIFICAZIONE: DISTURBI PSICOTICI DISTURBI DI UMORE DISTURBI DI PERSONALITA DISTURBI DANSIA

14 DISTURBO PSICHICO : COME COMPORTARSI zPRESENTIAMOCI USANDO LA CALMA; zMOTIVARE LA NOSTRA PRESENZA; zINSTAURARE UN CONTATTO VERBALE PERMETTENDOGLI DI VEDERCI IN VISO; zNON TRATTENERLO: USARE LA FORZA E PERICOLOSO E NON E NOSTRO COMPITO,MA DELLE FORZE DELLORDINE!

15 DISTURBO PSICHICO – CASI PARTICOLARI IL PAZIENTE E DELIRANTE zNON CONTRASTARE IL DELIRIO USARE IL DELIRIO (SE POSSIBILE…) CIO CHE PER NOI E ASSURDO,PER QUELLA PERSONA ESISTE VERAMENTE!

16 DISTURBO PSICHICO – CASI PARTICOLARI PAZIENTE CON POTENZIALE O TENTATO SUICIDIO (depressione), COME COMPORTARSI : 118, Forze dellOrdine zSE ARMATO STIAMO A DISTANZA E ALLERTIAMO LE FORZE DELLORDINE. zNON CHIEDERE MAI DIRETTAMENTE IL MOTIVO CHE LO SPINGE AL SUICIDIO zESPRIMERE GIUDIZI SOLO SE RICHIESTI E SEMPRE IN FORMA DUBITATIVA, zNEL TENTATO SUICIDIO CON FARMACI,CERCHIAMO DI CAPIRE COSA HA INGERITO. zASCOLTIAMOLO E CERCHIAMO DI DISTOGLIERLO DAL SUO PENSIERO.

17 Trattamento Sanitario Obbligatorio (T.S.O. + A.S.O.) zE UNA PROCEDURA DA ATTIVARE NEI CASI IN CUI UN PAZIENTE, CON UN FORTE DISAGIO PSICHICO, RIFIUTA IL RICOVERO OSPEDALIERO O UNA TERAPIA ADEGUATA.

18 DOMANDE? DUBBI ? PERPLESSITA ?

19 zSE SAPREMO VALUTARE E GESTIRE UNA SITUAZIONE IN CUI IL SOGGETTO E UN PAZIENTE CON DEI DISAGI EMOTIVI O PSICHICI ….. AVREMO RIDOTTO DI MOLTO LA SUA SOFFERENZA. CONCLUSIONI


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