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AZIONE JEAN MONNET Programma I Mediterranei South-Est Dialogue Thematic Network Summer School Summer School Giuliana.

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Presentazione sul tema: "AZIONE JEAN MONNET Programma I Mediterranei South-Est Dialogue Thematic Network Summer School Summer School Giuliana."— Transcript della presentazione:

1 AZIONE JEAN MONNET Programma I Mediterranei South-Est Dialogue Thematic Network Summer School Summer School Giuliana Tulino Malta settembre 2005

2 Rappresentiamo la rete degli studenti Jean Monnet coordinati dal Professore Pasquale Saccà docente di studi europei ( European Commission ) Una rete costituita da studenti delle Università mediterranee, dei nuovi paesi entrati a far parte dellUnione Europea e dei paesi candidati come Bulgaria e Romania.

3 La nostra attenzione si focalizza sullarea mediterranea e il dialogo sud/est: le nostre regioni, Calabria, Sicilia, grazie alle loro meravigliose coste occupano una posizione strategica allinterno del Mediterraneo e presentano un po dappertutto i segni importanti delle più antiche e differenti radici storiche e culturali.

4 Oggi questa area si propone di diventare il centro di gravità delle tradizioni e delle culture mediterranee e noi giovani vogliamo dare il nostro contributo aprendo un dialogo e un confronto tra queste differenti identità culturali.

5 Sia la storia che la geografia ci impongono di partecipare al dialogo interculturale Le nostre coste sono infatti lultima propagine dellEuropa Continentale verso il Mediterraneo ma geograficamente e storicamente anche crocevia di culture, religioni …. condizione che oggi si ripropone con forza

6 Vogliamo che questa area sia un luogo sperimentale di tolleranza rispettosa che riconosce diversità e complementarità Vogliamo dare un nuovo aspetto alla globalizzazione evitando divaricazioni e prepotenze Vogliamo gettare le basi per un contributo di idee per la stabilità di questa regione e non rassegnarci a subire le conseguenze di fattori destabilizzanti Crediamo anche che, probabilmente, le idee possono avere più peso sulleconomia di quanto ne potrebbero avere le condizioni naturali di una determinata area Vogliamo che questa area sia un luogo sperimentale di tolleranza rispettosa che riconosce diversità e complementarità Vogliamo dare un nuovo aspetto alla globalizzazione evitando divaricazioni e prepotenze Vogliamo gettare le basi per un contributo di idee per la stabilità di questa regione e non rassegnarci a subire le conseguenze di fattori destabilizzanti Crediamo anche che, probabilmente, le idee possono avere più peso sulleconomia di quanto ne potrebbero avere le condizioni naturali di una determinata area

7 In questo contesto si innesta un inevitabile richiamo al mondo delleducazione, ai centri di formazione, alle Università, ad una cooperazione universitaria collegata al mondo del lavoro che assicuri oltre alla realizzazione dellaspetto economico e politico dellEuropa anche e soprattutto di quello sociale e culturale Una dimensione europea dellinsegnamento che crei contatti aperti, un vivaio in cui rimettersi in discussione Costruire la Società dei Saperi

8 Crediamo, dunque, che il vantaggio competitivo da sfruttare in questa area sia proprio nellambito della promozione culturale, dellintensificazione delle attività di formazione, della progettazione strategica a livello universitario Questo promuoverà linternazionalismo della popolazione studentesca e il superamento dei pregiudizi a livello di conoscenza che portano i giovani a prendere in considerazione solo le aree economicamente più avvantaggiate del centro Europa Questo può essere fatto con la nascita di centri di eccellenza, con master che attirino giovani anche stranieri e che aiutino a comunicare con realtà estere

9 LEuropa ha dimostrato che i muri si possono abbattere, aprire, sbrecciare LEuropa e il Mediterraneo hanno un compito da svolgere nello scenario internazionale e cioè dimostrare al mondo che è possibile far comunicare le popolazioni anche di culture diverse e che quindi è possibile la convivenza e la collaborazione

10 Allora è questo il modello europeo che vogliamo proporre, un modello che può valere anche per i popoli europei che non lambiscono questo mare Un modello che può rispondere al processo di mondializzazione: cioè come si fa a comunicare, a convivere, a collaborare senza cancellare le differenze ma valorizzandole con la realizzazione di sinergie e una progettualità vincente Allora è questo il modello europeo che vogliamo proporre, un modello che può valere anche per i popoli europei che non lambiscono questo mare Un modello che può rispondere al processo di mondializzazione: cioè come si fa a comunicare, a convivere, a collaborare senza cancellare le differenze ma valorizzandole con la realizzazione di sinergie e una progettualità vincente

11 Il nostro contributo concreto a questo dialogo vogliamo darlo con questa nostra iniziativa: la redazione de I Mediterranei e il dialogo Sud/Est - Euro e Democrazia News, una pubblicazione periodica che vede la collaborazione attiva di studenti provenienti da numerose Università dellEst europeo come Polonia, Romania, Bulgaria, Ungheria e dellarea mediterranea; una rete, la nostra, destinata ad allargarsi e ad arricchirsi di contributi sempre più interessanti e qualificati

12 E la continuazione di una felice esperienza di qualche hanno fa che siamo orgogliosi di portare avanti presentando oggi il secondo numero pubblicato nello scorso mese di maggio arricchito, rispetto al primo, di due rubriche una dedicata ai viaggi degli studenti Jean Monnet e laltra alla letteratura europea

13 Anno I, Numero 1- Gennaio – Febbraio - Marzo LEuropa ununità intrisa di diversità ma quali origini - Il campo di Auschwitz simbolo per tutta lEuropa per non dimenticare - Fondi Strutturali: una mano per la Polonia dal fratello più grande - Le ultime notizie sullandamento del processo di integrazione di Bulgaria e Romania - Il nuovo allargamento -Le spese della Romania per il Trattato di adesione allUnione Europea -Accade in Europa-Flash a cura di Giuliana Tulino

14 Anno I, Numero 2 - Aprile - Maggio - Giugno La Banca Euro-mediterranea - La Turchia nellUnione Europea: lopinione bulgara - La Costituzione Europea, pietra miliare nella storia europea e un ulteriore tassello verso lintegrazione - Neolaureati davanti alla nuova porta - Lisbona, una strategia rivista - Leducazione superione nellUnione Europea - The monetary union: a historical moment - Bulgarian labour market in relation with the new requirements of the European Union -Rubrica viaggi e letteratura -Accade in Europa -Flash a cura di Giuliana Tulino

15 Anno I, Numero 3 – Luglio – Agosto - Settembre La Turchia e il negoziato per lingresso nellUnione Europea: gli ultimi sviluppi - La voce degli studenti universitari di Romania e Bulgaria: due interessanti sondaggi sul processo di integrazione nei nuovi paesi candidati - L intervista al Rettore dellAccademia degli Studi Economici a Bucarest - LUniversità di Malta - Rubrica viaggi e letteratura - Accade in Europa - Flash Speciale Università cura di Giuliana Tulino

16 Vogliamo dunque essere presenti, attraverso il programma i Mediterranei, su questa rete che rappresenta unopportunità convinti che ciò ci permetterà di essere protagonisti della nostra vita, del nostro futuro grazie allo scambio di conoscenze e la partecipazione attiva al dialogo europeo Grazie per lattenzione


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