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Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Calogero Di Chiara ARPA Sicilia ingegnere dirigente responsabile Ecosistemi e Biodiversità

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Presentazione sul tema: "Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Calogero Di Chiara ARPA Sicilia ingegnere dirigente responsabile Ecosistemi e Biodiversità"— Transcript della presentazione:

1 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Calogero Di Chiara ARPA Sicilia ingegnere dirigente responsabile Ecosistemi e Biodiversità Calogero Di Chiara ARPA Sicilia ingegnere dirigente responsabile Ecosistemi e Biodiversità

2 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Migliorare la conoscenza dellambiente Mission – ARPA Sicilia ST VII Ecosistemi e Biodiversità Enna, 13 aprile 2007

3 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Obiettivi - ARPA Sicilia Il controllo della qualità dellambiente nella totalità delle sue matrici, la tutela ed il recupero dello stesso nellottica della sostenibilità dello sviluppo, attraverso una rete di laboratori ed uffici presenti in ciascuna provincia siciliana (DAP). in grado di acquisire, elaborare e, quindi, restituire allesterno le informazioni sullambiente ServiziControlliMonitoraggi

4 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Organizzazione Direttore Generale Direzione Tecnica –ST II - Rischio IndustrialeST II - Rischio Industriale –ST III - Rifiuti - Suolo e BonificheST III - Rifiuti - Suolo e Bonifiche –ST IV - AtmosferaST IV - Atmosfera –ST V - Agenti fisiciST V - Agenti fisici –ST VI - Ambiente idricoST VI - Ambiente idrico –ST VII - Ecosistemi e biodiversitàST VII - Ecosistemi e biodiversità –ST VIII - Sistemi agroalimentari - Salute e ambienteST VIII - Sistemi agroalimentari - Salute e ambiente

5 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Direzione Amministrativa Strutture Generali –SG I - Segreteria Direzione Generale e Cordinamento Area StaffSG I - Segreteria Direzione Generale e Cordinamento Area Staff –SG II - Pianificazione e controllo di gestioneSG II - Pianificazione e controllo di gestione –SG III - Formazione e aggiornamento scientifico - Sviluppo risorse umaneSG III - Formazione e aggiornamento scientifico - Sviluppo risorse umane –SG IV - Sistema informativo aziendale - Catasto rifiuti CEDSG IV - Sistema informativo aziendale - Catasto rifiuti CED –SG V - Prevenzione e protezioneSG V - Prevenzione e protezione –SG VI - Gestione qualità - Sistemi gestione ambientaleSG VI - Gestione qualità - Sistemi gestione ambientale –SG VII - Comunicazione ed informazione - Educazione ambientaleSG VII - Comunicazione ed informazione - Educazione ambientale –SG VIII - Progetti specialiSG VIII - Progetti speciali Organizzazione

6 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Dipartimenti ARPA Provinciali - DAP –DAP - AgrigentoDAP - Agrigento –DAP - CaltanissettaDAP - Caltanissetta –DAP - CataniaDAP - Catania –DAP - EnnaDAP - Enna –DAP - MessinaDAP - Messina –DAP - PalermoDAP - Palermo –DAP - RagusaDAP - Ragusa –DAP - SiracusaDAP - Siracusa –DAP - TrapaniDAP - Trapani Organizzazione

7 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Portale

8 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio Perché Ecosistema e BioDiVersità Contenuti 2. La Strategia Regionale per la tutela e la valorizzazione della BioDiVersità dellAgenzia 3. LEducazione allAmbiente ed alla Sostenibilità

9 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio il luogo, lo spazio fisico, le condizioni biologiche in cui un organismo (uomo, animale, pianta) si trova, vive: ambiente naturale, artificiale; ambiente marino, montano | tutela dell'ambiente, insieme di leggi e di misure di diritto penale e amministrativo tendenti a proteggere l'ambiente naturale di un territorio (aria, terra, acque, bellezze naturali) da ogni genere di inquinamento Dizionario Garzanti, 2005 A cosa pensiamo quando parliamo di …? 2. i fattori fisici, chimici e biologici che agiscono sugli organismi viventi. fisici: la temperatura, la pressione, la gravità, i venti, la radiazione solare; chimici: l'aria, l'acqua, i sali. I fattori biologici dipendono dagli organismi stessi che influenzano i fattori fisici e chimici e interagiscono o interferiscono gli uni con gli altri. In particolare, tutela dell'ambiente, complesso di provvedimenti tendenti a ridurre o a eliminare gli effetti negativi provocati sull'ambiente dall'uomo Enciclopedia De Agostini, 2005 Ambiente

10 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 A cosa pensiamo quando parliamo di …? Ecosistema Associazioni tra organismi appartenenti a specie diverse che sopravvivono in quanto tali, solo se i loro diversi componenti riescono a restare connessi, mentre se le connessioni vengono interrotte si disgregano Nessun componente di nessun sistema biologicoa nessun livello ha un valore di per se ma ne acquista diversi a seconda della combinazione e del contesto in cui si trova Di RETI e fatto tutto il sistema della natura, vivente ma anche non vivente, La rete della vita di F. Crapa

11 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 elementi abiotici elementi biotici energia Ecosistemi ST VII Ecosistemi e Biodiversità Enna, 13 aprile 2007

12 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Gli esseri viventi e gli ecosistemi che originano sono parte integrante dellambiente, e la qualità di questultimo dipende dalle loro funzioni Un unico organismo vitale

13 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Convenzione sulla Diversità Biologica (Rio 1992) Obiettivo: anticipare, prevenire e attaccare alla fonte le cause di significativa riduzione o perdita della diversità biologica in considerazione del suo valore intrinseco e dei suoi valori ecologici, genetici, sociali, economici, scientifici, educativi, culturali, ricreativi ed estetici. Tutela della biodiversità

14 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 VI Programma di azione per lambiente (Decisione n. 1600/2002/CE del Parlamento Europeo) Obiettivi arrestare il deterioramento della diversità biologica entro il 2010 proteggere e ripristinare il funzionamento dei sistemi naturali conservare le specie e gli habitat, prevenendone in particolare la frammentazione conservare, ripristinare e utilizzare in modo sostenibile lambiente marino, le coste e le zone umide Tutela della biodiversità

15 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Strategia comunitaria per la diversità biologica – COM 1998/0042 ) Obiettivi Prevedere, prevenire e combattere alla fonte le cause della forte riduzione o perdita della biodiversità, cercando così di invertire lattuale tendenza di riduzione o perdita della biodiversità e di assicurare alle specie e agli ecosistemi, inclusi gli ecosistemi agricoli, un livello sufficiente di conservazione, sia allinterno che allesterno del territorio comunitario Tutela della biodiversità

16 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio ° Vertice Mondiale sullo sviluppo sostenibile Johannesburg, settembre 2002 Obiettivo : Arrestare il processo di impoverimento della BioDiVersità entro il 2010 Tutela della biodiversità

17 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Strategia di Conservazione Ecoregionale (ERC) Ecoregione: unità territoriali, omogenee dal punto di vista ecologico, funzionali per la definizione delle priorità di conservazione della biodiversità su area vasta Un gruppo scientifico internazionale coordinato dal WWF ha identificato le 238 aree del Pianeta in cui è più urgente assicurare la tutela e le ha chiamate Global 200. Queste ecoregioni si dividono in 142 terrestri, 53 di acqua dolce e 43 marine, e custodiscono il 90% della biodiversità mondiale. È qui che il WWF ha scelto di concentrare i propri sforzi. Le due ecoregioni che interessano da vicino l' Italia sono le ALPI e il Mediterraneo centrale

18 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Ecoregione Mediterraneo Centrale aree prioritarie

19 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 un investimento attivo per educare e sensibilizzare ai valori della biodiversità; un piano di monitoraggio e controllo dei Piani di Conservazione attuati; occorre tener presente fattori a scala più ampia di quella ecoregionale come cambiamenti climatici e latri cambiamenti a scala globale; occorre investire per la creazione di una nuova cultura della conservazione, fondata sulla tutela degli Spazi prioritari e attraverso processi partecipati. CONDIZIONI TRASVERSALI Piano Nazionale Ecoregionale Ministero ATTM-WWF

20 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 La Strategia Regionale della Biodiversità 2. A livello Regionale - la scelta della Regione Siciliana di incardinare nellARPA il Laboratorio del Sistema Regionale InFEA, affidandone la Direzione al DG dellAgenzia.(2003) La genesi - Due avvenimenti che si intrecciano e indicano una direzione 1. A livello nazionale – laffidamento allARPA Sicilia, da parte del Sistema Agenziale, del coordinamento delle attività del Centro Tematico Nazionale Natura e Biodiversità (2004)

21 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Finalità Sviluppare delle iniziative per contribuire alla riduzione della perdita della Biodiversità a livello regionale e partecipando alla strategia internazionale attraverso ladesione di ARPA Sicilia alle iniziative del

22 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Obiettivo strategico LOsservatorio Regionale per la tutela della biodiversità

23 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Obiettivo specifico 1 Diffondere ed accrescere le conoscenze sulla biodiversità, sulle pressioni che la minacciano, sui servizi ecosistemici e sullutilizzo sostenibile delle risorse naturali

24 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Obiettivo specifico 2 Accrescere le capacità e le competenze in materia di tutela, gestione e monitoraggio della Biodiversità per il personale ARPA, DG e DAP, Aree Naturali Protette, Azienda Regionale per le Foreste Demaniali della Sicilia

25 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Obiettivo specifico 3 Diffondere le iniziative di valorizzazione e di tutela della BioDiVersità

26 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Obiettivo specifico 4 Rafforzare la rete istituzionale degli Enti preposti alla salvaguardia, gestione, conservazione e difesa del paesaggio e dell'ambiente naturale, tramite la condivisione delle conoscenze

27 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Osservatorio della Biodiversità –interventi di sensibilizzazione e di coinvolgimento dei referenti dei nodi INFEA, dei Dipartimenti Provinciali ARPA, delle Aree Protette (ONG, Azienda Regionale delle Foreste, Enti Parco, Province) e degli Enti di Ricerca –coinvolgimento dei rappresentanti regionali delle associazioni produttive, sociali, culturali, insieme ai quali individuare le azioni di tutela della BDV specifiche per ogni settore Costituzione mediante

28 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Conoscenze sulla biodiversità, sulle pressioni che la minacciano, sui servizi ecosistemici e sullutilizzo sostenibile delle risorse naturali (ob.spec. 1) ProgettiFASE Carta della Natura Marino-Costiera Ripromossa in occasione del Seminario sulla Conservazione Ecoregionale della Biodiversità (Roma, 3 aprile 2007), da realizzare in Sicilia con il coordinamento ARPA Sicilia-APAT, idea progetto già avviata con: - uno studio affidato allIAMC di Mazara del Vallo sugli hotspots della biodiversità marina nella fascia costiera siciliana e metodi e tecniche di rilevamento; -

29 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Conoscenze sulla biodiversità, sulle pressioni che la minacciano, sui servizi ecosistemici e sullutilizzo sostenibile delle risorse naturali (ob.spec. 1) ProgettiFASE Reporting ambientaleAnnuario Regionale dei Dati Ambientali – Cap. Biosfera Valutazione AmbientaleRealizzata (es. VEA POR Sicilia ) Valutazione Ambientale Strategica: Analisi Ambientale, Sistema ed Indicatori di monitoraggio degli effetti ambientali Avviata (PO FESR e PSR ) Indagine conoscitiva iniziative di prevenzione, monitoraggio e mitigazione delle Specie Aliene Invasive Appena avviata

30 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Diffondere le iniziative di valorizzazione e di tutela della biodiversità (ob.spec.3) Favorire laccesso alle informazioni, incentivando il livello motivazionale, e realizzando progetti e percorsi partecipati e condivisi per la valorizzazione e la tutela della biodiversità AZIONI ProgettiFASE Banca della Memoriaprogetto Amabileprogetto Fattorie DidatticheRealizzato Junior RangerRealizzato Blu DaysRealizzato

31 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 la rete dei soggetti (Enti pubblici, Università, Centri di Ricerca, Associazioni) interessati alla gestione ed al monitoraggio regionale della biodiversità ed alla costituzione dellOsservatorio Regionale della Biodiversità Consolidare Le azioni dei precedenti obiettivi, permettono sinergicamente di: - La conoscenza della qualità ambientale in aree importanti per la conservazione, la tutela e la valorizzazione della biodiversità - La tutela, gestione e monitoraggio della biodiversità Migliorare

32 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Alcuni Progetti Realizzati per educare attraverso la promozione della conoscenza dei valori della biodiversità (COP VI Convenzione Diversità Biologica, Rio de Janeiro ) -Junior Ranger per la natura in Sicilia -Conoscenza, gestione e monitoraggio della biodiversità

33 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Junior Ranger -Nato negli Stati Uniti negli anni 60 su iniziative del National Park Service -Europarc ha realizzato, a partire dal 2002, un programma internazionale per giovani dai tredici ai diciotto anni

34 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Junior Ranger Sicilia LARPA Sicilia dal 2005 ha attivato, con la Federazione Europarc sezione italiana, ed in sinergia con lUfficio Scolastico Regionale, il progetto nella propria regione

35 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Junior Ranger Sicilia creare nuove sinergie tra le scuole e le Aree Protette, mediante: conoscenza del territorio; senso di appartenenza al territorio; partecipazione degli alunni e genitori alla protezione e conservazione delle risorse naturali e culturali della Sicilia; valorizzazione delle aree protette come risorse educative e ricreative per le persone; rafforzamento dei legami tra la popolazione, il proprio territorio, la natura e la cultura delle Aree Protette. Obiettivi

36 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Junior Ranger Sicilia Contribuire attivamente al Countdown 2010, liniziativa della IUCNIUCN per promuovere le azioni finalizzate ad arrestare la perdita di Biodiversità Un progetto per

37 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Junior Ranger per la natura in Sicilia 24 AAPP nel territorio di 9 province 32 Referenti delle AAPP 65 docenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado Circa 1400 alunni e le loro famiglie Alcuni numeri

38 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Come diventare Junior Ranger 6. Preparazione Lavori delle Scuole 1. Formazione Referenti e Docenti 5. Conoscenza della Biodiversità del territorio 4.Alla Ricerca dei dati della Biodiversità 3. Uscite sul Territorio 2. Programmazione attività con le classi 7. Festa Conclusiva presentazione lavori e consegna attestati Junior Ranger per la natura in Sicilia

39 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Nel 2005 ARPA Sicilia ha realizzato, in collaborazione con lIstituto Pangea ONLUS e lAzienda Regionale Foreste Demaniali, attività formative, fortemente pratiche e attuate in aree ad elevato grado di biodiversità, destinate a soggetti attivamente coinvolti nella salvaguardia della biodiversità Conoscenza, gestione e monitoraggio della biodiversità

40 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Conoscenza, gestione e monitoraggio della biodiversità

41 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Il personale dei DAP, in particolare tra i referenti della rete INFEA, delle Aree Protette e delle Amministrazioni Pubbliche che operano in campo ambientale, i tecnici ed esperti che si occupano di pianificazione e gestione delle aree protette, nonché il personale dellAzienda Regionale Foreste (ARFDS) Destinatari Conoscenza, gestione e monitoraggio della biodiversità

42 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Creare una rete di soggetti ed istituzioni, appartenenti a diverse aree strategiche per la conservazione della biodiversità, in grado di monitorare, gestire e far conoscere i valori che la biodiversità offre in Sicilia e capace di lavorare insieme in modo tale da garantire, oltre allo scambio di idee tra persone con competenze diverse, anche la condivisione delle buone pratiche tra istituzioni ed enti che si occupano di conservazione della biodiversità. Finalità Conoscenza, gestione e monitoraggio della biodiversità

43 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 consolidare ed approfondire le conoscenze sulla biodiversità in generale e su quella della Regione Sicilia, il suo significato, la sua importanza, lo stato dellarte; conoscere e condividere le principali problematiche connesse alla conservazione e gestione della biodiversità. Obiettivi Conoscenza, gestione e monitoraggio della biodiversità

44 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 conoscere il contesto nazionale ed internazionale di riferimento (strategie, piani, politiche) per la tutela e conservazione della biodiversità; conoscere la strategia dellARPA per il programma ecosistemi e biodiversità; Obiettivi Conoscenza, gestione e monitoraggio della biodiversità

45 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 I partecipanti al corso hanno prodotto delle proposte progettuali, condivise e definite in sinergia, in previsione di una continuità progettuale di ARPA Sicilia sui temi della Biodiversità. Risultati Conoscenza, gestione e monitoraggio della biodiversità

46 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Il Tema prodotto da uno dei gruppi di lavoro,Costruiamo la mappa dellIsola della Biodiversità, è stato portato avanti e brillantemente realizzato dalla Provincia Regionale di Agrigento, e per essa dal Laboratorio provinciale InFEA; E stato presentato a Durban, in Sudafrica, al congresso mondiale di Educazione Ambientale Risultati Conoscenza, gestione e monitoraggio della biodiversità

47 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Altre proposte progettuali nate dal corso sono: -Biodiversità e Cultura – creazione di percorsi stagionali -- Un Giardino per la vita - giardini botanici per il recupero della conoscenza, delluso e della coltivazione delle piante officinali locali Risultati Conoscenza, gestione e monitoraggio della biodiversità

48 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 Principale Materiale informativo, educativo e didattico Diario Natura dei Junior Ranger; Schede didattiche Junior Ranger; Stagionario; Sillabario della biodiversità;Sillabario della biodiversità

49 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008

50 E piu importante volare leggeri come una rondine che come una piuma Paul Valery

51 Ing. Di Chiara ARPA Sicilia Palermo, venerdì 08 febbraio 2008 GRAZIE per lattenzione


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