La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

TCD: Digital Power M-Mode Ing. Marco Rossi. Nel 1843 Christian Doppler descrisse i presupposti fisici del principio che poi avrebbe preso il suo nome.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "TCD: Digital Power M-Mode Ing. Marco Rossi. Nel 1843 Christian Doppler descrisse i presupposti fisici del principio che poi avrebbe preso il suo nome."— Transcript della presentazione:

1 TCD: Digital Power M-Mode Ing. Marco Rossi

2 Nel 1843 Christian Doppler descrisse i presupposti fisici del principio che poi avrebbe preso il suo nome. Secondo il Principio Doppler, la frequenza di unonda sonora è aumentata nellavvicinamento e diminuita nellallontanamento dalla sorgente acustica.

3 Per questo il suono di una ambulanza che si avvicina a noi è percepita come un suono sempre più acuto, e quando si allontana il suono si fa sempre più grave.

4 A- Mode: Rappresentazione dellAmpiezza in funzione della profondità B- Mode: Rappresentazione costruita mediante la variazione delle della Brillanza, cioè della scala dei grigi M-Mode: Rappresentazione Motion Mode, funzione di rappresentazione degli echi nel tempo D-Mode: Rappresentazione Doppler Mode, distribuzione spettrale della velocità, cioè la rappresentazione nel tempo di tutte le velocità rilevate

5 M-Mode e D-Mode Doppler Mode M-Mode

6 Spectral Gate LMCA LACA RACA Doppler Transcranico: M-Mode e D-Mode MCA: Arteria Cerebrale Media ACA: Arteria Cerebrale Anteriore

7 Discriminazione Power M-Mode Discriminazione in Potenza Discriminazione in Velocità

8 Power m-mode Doppler Color velocity m-mode Single gate Doppler Questa immagine mostra come il formato Power M-Mode, mostrato in alto, differisce dal formato standard Color Velocity, rappresentato in basso. Entambe le immagini rappr,esentate in alto e basso dello schemo, sono state processate patendo dagli stessi dati. Limmagine in alto mostra le informazioni sulla Potenza, mentre in basso sono mostrate le informazioni sulla velocità. Nella parte cemtrale, si può osservare un embolo, rilevato in un singolo gate 50mm di profondità. Questa situazione embolica è chiaramente visibile nellimmagine superiore nel M-Power, ma questa è estremamente ridotta nellimmagine inferiore nel modo Velocità, in quanto è mascherata dal flusso ACA che si muove verso la distale ICA. Nel MCA, dellimmagine inferiore, lembolo diventa invisibile, perchè la sua velocità è identica alla velocità di fondo del flusso ematico, e nessuna impostazione del doppler, è in grado di distinguere questa alterazione.

9 Nuova Tecnologia Digital Power M-Mode Nuova modalità Power M-Mode brevettata Tecnologia digitale a 64 gates per canale Facile acquisizione ed identificazione dei vasi Flow towards probe Flow away from probe Depth

10 PMD: Morfologia degli emboli

11

12

13 Vertebral Basilar Embolus

14 Bubble Showers Gradients

15 Bubble Shower

16

17 Artefatti o Emboli?

18 Nessuna indicazione spaziale sul display Sensibilità Analogica limitata Uso limitato e difficile Ambiguità sul riconoscimento degli Emboli Rappresentazione dettagliata di tutti i flussi ematici con informazione della loro profondità, direzione ed ampiezza. Processo completo di Analisi digitale avanzata ad alta sensibilità Facile riconoscimento dei flussi ematici e loro interpretazione Inequivocabile riconoscimento degli Emboli TCD Digital Power M-mode TCD Analogico

19 Digital Power M-Mode Simple, easy technique Easy Artefact detection High degree of specificity High degree of sensitivity Reproducible technique Pre & post closure verification

20 Thank You! Per ogni informazione rivolgersi a


Scaricare ppt "TCD: Digital Power M-Mode Ing. Marco Rossi. Nel 1843 Christian Doppler descrisse i presupposti fisici del principio che poi avrebbe preso il suo nome."

Presentazioni simili


Annunci Google