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Legge Regionale 29 dicembre 1997, n. 75 Piano regionale per i beni e le attività culturali Proroga e aggiornamento Anno 2010.

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1 Legge Regionale 29 dicembre 1997, n. 75 Piano regionale per i beni e le attività culturali Proroga e aggiornamento Anno 2010

2 Consultabile sul sito: Obiettivi Promozione e sostegno dei musei (LR 53/94) Sostegno allorganizzazione bibliotecaria e archivistica (LR 39/87) Promozione e valorizzazione delle attività culturali diffuse, delle associazioni e dei centri culturali polivalenti (LR 16/81)

3 Consultabile sul sito: Musei – tipologie di intervento 1. Adeguamenti strutturali (statico, impiantistico, igienico sanitario, superamento delle barriere architettoniche) 2. Miglioramento della funzione di servizio pubblico del Museo (estensione degli orari di apertura e lo sviluppo dei rapporti con il pubblico) 3. Incremento della funzione promozionale del Museo (sviluppo di attività di valorizzazione, didattica e accoglienza)

4 Consultabile sul sito: Biblioteche – tipologie di intervento 1. promuovere e sostenere la rilevazione periodica dei dati 2. potenziare il sistema bibliotecario in una logica di rete 3. favorire la cooperazione tra le istituzioni culturali e il territorio 4. favorire linserimento delle biblioteche stesse in progetti di area vasta 5. promuovere una conservazione attiva del patrimonio bibliografico 6. sostenere linvestimento nelle tecnologie digitali

5 Consultabile sul sito: Archivi – tipologie di intervento tutte le azioni tendenti ad una migliore conoscenza dei complessi documentari sia pubblici che privati gli interventi atti a migliorare le condizioni di conservazione delle carte e del patrimonio documentario gli incentivi e i sostegni alla valorizzazione dello stesso patrimonio mediante limmissione nella viva realtà socio-culturale

6 Consultabile sul sito: Attività culturali – tipologie di intervento 1. progetti integrati di attività culturali, festival multidisciplinari, attività espositive e convegni, che valorizzino il territorio e abbiano significative ricadute in termini di crescita culturale e promozione turistica; 2. progetti a sostegno della creatività e dellespressione artistica e letteraria; 3. progetti per larte contemporanea; 4. progetti di adeguamento funzionale e strutturale per contenitori di interesse artistico, destinati ad attività culturali.

7 Consultabile sul sito: Quadro finanziario REGIONE , ,33 in corrente ,33 in conto capitale PROVINCIA quota di co-finanziamento almeno del 25%

8 Consultabile sul sito: Termini per la presentazione delle domande 31 gennaio Le domande dei soggetti privati e pubblici diversi dagli enti locali, redatte secondo le prescrizioni e i criteri emanati dalla Provincia, debbono essere state presentate al Comune, territorialmente competente entro il 31 gennaio 31 marzo Le domande dei Comuni, congiuntamente a quelle dei soggetti terzi di cui i Comuni abbiano effettuato listruttoria formale, corredati dal parere del Comune debbono essere presentate alla Provincia entro il 31 marzo

9 Consultabile sul sito: Specifici criteri provinciali Soggetti proponenti Possono essere soggetti proponenti di istanze progettuali al fine dellottenimento del co- finanziamento: enti locali, enti pubblici, enti con personalità giuridica privata, enti o associazioni senza personalità giuridica, istituzioni, persone fisiche

10 Consultabile sul sito: Specifici criteri provinciali Progetti I progetti per i quali si presenza istanza di finanziamento devono conformarsi agli obiettivi generali regionali di cui allaggiornamento 2010 del piano, agli obiettivi e tipologie di intervento previste per le province e devono altresì essere coerenti agli orientamenti programmatici dalla Provincia e nello specifico dellAssessorato Politiche Culturali Valorizzazione Beni Storici ed Artistici

11 Consultabile sul sito: Specifici criteri provinciali I progetti devono garantire solidità e continuità dazione essere realmente cantierabili/fattibili e vanno realizzati nel territorio della provincia I progetti, redatti nella modulistica appositamente predisposta dalla Provincia, oltre ad indicare lobiettivo di riferimento del piano devono obbligatoriamente presentare una sintetica e chiara relazione illustrativa che includa la descrizione della tipologia di intervento in coerenza con le indicazioni del piano

12 Consultabile sul sito: Criteri di valutazione Qualificata attività del soggetto proponente documentata nel curriculum dal quale si evinca lesperienza acquisita nello specifico campo di cui alla istanza progettuale Capacità finanziaria e strumentale adeguata al progetto da realizzare (certezza di realizzazione indipendente dal co-finanziamento richiesto)

13 Consultabile sul sito: Criteri di valutazione Adeguato rapporto costi/benefici Capacità di incrementare le professionalita coinvolte e ricaduta economica/occupazionale nel campo culturale Dimensione territoriale del progetto Interventi finalizzati al perseguimento di standard di qualità

14 Consultabile sul sito: Criteri di valutazione Progettazione integrata tra pubblico e privato con relativa compartecipazione finanziaria di questultimo Rilevazione dellindice di gradimento/soddisfazione dellutenza (il progetto contempla un sistema di monitoraggio immediatamente operabile e lo attua, i dati saranno poi riportati dal soggetto attuatore in sede di rendicontazione alla Provincia la quale attuerà le verifiche del caso)

15 Consultabile sul sito: Priorità Progetti di rete e/o coordinamenti promossi dalla Provincia in collaborazione con Enti e/o privati del territorio nei settori: bibliotecario, teatrale, dellarte contemporanea, della didattica museale, della promozione alla lettura Maggiore compartecipazione finanziaria del soggetto proponente rispetto al minimo del 25% previsto dal piano 2010

16 Consultabile sul sito: Entità del co-finanziamento e spese di investimento la percentuale del concorso finanziario erogato dalle Province per i progetti del territorio, in conformità alle precedenti annualità e in considerazione dellentità delle risorse economiche stanziate, non sarà superiore al 35% sia per i beni che per le attività culturali, implicando dunque che il corrispondente concorso finanziario del soggetto proponente non dovrà essere inferiore alla percentuale del 65% del costo totale di progetto;

17 Consultabile sul sito: Entità del co-finanziamento e spese di investimento data lesiguità delle risorse complessive disponibili nellambito dei trasferimenti regionali di cui alla Lr 75/97, si stabilisce che le istanze progettuali concernenti in tutto o in parte spese di investimento debbano riferirsi ad interventi di piccola entità, con assoluta priorità alle tipologie della messa in sicurezza impiantistica nel piano finanziario del proponente dovrà evincersi chiaramente la tipologia dei costi distinti tra parte corrente e/o parte di investimento

18 Consultabile sul sito: Istruttoria da parte dei Comuni I Comuni che recepiscono le istanze di privati, associazioni, ecc. prima della trasmissione alla Provincia devono: Verificare il rispetto dei termini di consegna e irequisiti di ammissibilità dei progetti Verificare la corretta e completa compilazione della modulistica tecnico–amministrativa, e dichiararne la regolarità; ove necessario, invitare i soggetti a completarla e/o a correggerla prima dellinvio alla Provincia (la Provincia in caso di istanze non complete o non correttamente compilate, ne determinerà lesclusione)

19 Consultabile sul sito: Istruttoria da parte dei Comuni I Comuni che recepiscono le istanze di privati, associazioni, ecc. prima della trasmissione alla Provincia devono: Esprimere parere di ammissibilità al finanziamento, conseguente alla verifica ed ai pareri di cui ai punti precedenti Specificare la eventuale propria compartecipazione finanziaria Listruttoria va svolta per ogni singolo progetto compilando lapposito schema predisposto dalla provincia. Lo schema sarà firmato dal competente responsabile delservizio del Comune

20 Consultabile sul sito: Esclusioni Sono esclusi dal finanziamento i progetti: che siano stati presentati fuori dai termini di scadenza (31 gennaio e 31 marzo) di soggetti diversi dagli EELL che abbiano ricevuto il parere di non ammissibilità da parte del Comune competente, in fase di istruttoria comunale; i progetti non redatti utilizzando lapposita modulistica con formulazione incompleta e/o incomprensibile ai fini della valutazione da parte dellapposita Commissione

21 Consultabile sul sito: Esclusioni che non rientrano negli obiettivi, ed interventi fissati dal Piano regionale e relativo aggiornamento e che non siano coerenti con gli orientamenti dellAssessorato Politiche Culturali Valorizzazione Beni Storici ed Artistici della Provincia territorialmente non di competenza, la cui realizzazione non sia attuata nel territorio provinciale

22 Consultabile sul sito: Esclusioni I progetti il cui quadro finanziario (preventivo) non risulti a pareggio (per il pareggio va indicato lammontare a carico del soggetto proponente) e non siano indicati gli eventuali costi in conto capitale I progetti non dettagliati nelle entrate e nelle spese o con rilevanti spese non specifiche alla finalità culturale del progetto

23 Consultabile sul sito: Revoche I finanziamenti concessi possono essere revocati qualora: La realizzazione non corrisponda al livello e alla qualità culturale, scientifica e artistica previste e dichiarate nel progetto, riscontrata mediante controlli in fase attuativa e/o in fase di rendicontazione da parte del Servizio Cultura-Editoria della Provincia

24 Consultabile sul sito: Revoche I rendiconti consuntivi dei progetti ammessi a finanziamento siano presentati alla Provincia oltre il termine di dodici mesi dalla data di comunicazione di concessione contributo; in caso di oggettive, motivate esigenze, il beneficiario del contributo deve presentare una istanza scritta alla Provincia per la richiesta di proroga; lEnte si riserverà di valutare la concessione in funzione delle motivazioni addotte; la proroga non si intende tacitamente concessa

25 Consultabile sul sito: Revoche In caso dal consuntivo risulti un disavanzo e non sia coperto dal soggetto proponente In presenza di dichiarazioni non corrispondenti al vero e di realizzazioni non conformi a quanto presentato nel progetto

26 Consultabile sul sito: Riduzioni Lammontare del contributo sarà proporzionalmente ridotto nel caso in cui in sede di rendicontazione a consuntivo risulti un utile


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