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Leditoria elettronica in biblioteca: problemi, soluzioni, opportunità Paola Gargiulo

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Presentazione sul tema: "Leditoria elettronica in biblioteca: problemi, soluzioni, opportunità Paola Gargiulo"— Transcript della presentazione:

1 Leditoria elettronica in biblioteca: problemi, soluzioni, opportunità Paola Gargiulo

2 Sommario Editoria elettronica il mercato editoriale di interesse accademico: origine, evoluzione i protagonisti : editori, aggregatori, intermediari, le università, gli autori, i bibliotecari, consorzi i periodici elettronici, i libri elettronici Selezione, acquisto delle risorse elettroniche Licenze Organizzazione e Accesso allinformazione Archiviazione, copyright

3 Strumenti pratici Per informarci sulle tematiche relative alleditoria elettronica consultare /o iscriversi a ESB Notizie di Burioni controllare gli indici di Bibliotime (ft) Biblioteche oggi Journal of electronic Publishing (ft) Dlib magazine (ft) First Monday (ft) Information World ( a pagamento)

4 Strumenti pratici(2) consultare o iscriversi al newsletter AIDA LAMPI visitare il sito di Charleston Advisor (suggerirne labbonamento al proprio ente)

5 Editoria elettronica Chi sono gli attori di questa nuova industria Chi sono gli attori di questa nuova industria Quali le attivita di questa nuova industria Quali le attivita di questa nuova industria Qual è il prodotto Qual è il prodotto Come si rapportano ed interagiscono tra di loro gli attori Come si rapportano ed interagiscono tra di loro gli attori Quali problemi presenta e quali scenari futuri si profilano Quali problemi presenta e quali scenari futuri si profilano

6 Editoria elettronica Editoria elettronica: gli attori editori, distributori, aggregatori, librerie virtuali, autori/ autoeditori, lettori, università/enti di ricerca, biblioteche, enti privati (produttori di informazione oppure host),i consorzi di biblioteche

7 Editoria elettronica: le attività Editori Distributori Aggregatori Librerie Virtuali Autori/Autoeditori producono, distribuiscono, archiviano (forse) producono (forse) lIR, distribuiscono, archiviano (forse) producono (forse), distribuiscono, archiviano (forse) Producono, distribuiscono, archiviano (forse) Produrre digitalmente in forma primaria oppure produrre su supporto cartaceo e convertire successivamente su supporto digitale

8 Editoria elettronica: le attività Lettori Università/enti di ricerca Enti privati/pubblici (consorzi oppure enti costituiti ad hoc per la distribuzione e archiviazione) Biblioteche Leggono, eventualmente interagiscono con lautore, creano,archiviano la loro biblioteca personale producono, distribuiscono, archiviano distribuiscono, archiviano distribuiscono, archiviano, possono partecipare alla produzione in collaborazione propri enti di riferimento Indicizzazione, assegnazione dei metadati

9 Editoria elettronica: il prodotto Si tratta non più di un prodotto fisico ma di contenuto informativo [immagazzinata in codice binario] che viene trasportato da un supporto allaltro, come accade quando si accede da un server remoto si recupera uninformazione e la si trascina via rete allintermo del proprip PC, creadone una copia digitale effimera visualizzabile in quanto decodificata, che eventualmente può venire stampata o salvata su disco o dischetto. Il bene si materializza e viaggia lungo la rete per raggiungere il suo utente Antonella De Robbio, Editoria Elettronica, © 1998, 1999 Monografie Opere di reference Periodici Multimediali, ipermaediali

10 Editoria elettronica: come interagiscono i vari attori Fusioni, cessioni e alleanze tra editori Università come editori o che collaborano con editori responsabili(HighWire) Distributori/aggregatori che stabiliscono contratti di esclusività con gli editori I servizi del BOOK ON DEMAND /PRINT ON DEMAND vedono editori tradizionali e nuove figure editoriali allearsi Teleordering (editori, librerie, distributori utilizzano protocolli comuni per trasmettere gli ordini, dati di fatture, scambio di informazione di tipo organizzativo e gestionale ecc.)

11 Editoria elettronica: scenari futuri Incremento dei periodici scientifici in formato elettronico tra 2005 e 2010 i periodici scientifici/accademici saranno prodotti originariamente in formato elettronico. Una parte sarà disponibile anche su supporto cartaceo; le riviste meno diffuse saranno prodotte solo elettronicamente. Si diffonderà la pratica del print on demand Crescita dei content databases e dellinterconnessione delle informazioni Lutente finale sarà sempre più interessato ad accedere a documenti di natura diversa interconnessi tra di loro (hyperlinking, reference linking, cross database searching, ecc.) Nuove forme di comunicazione scientifica I periodici elettronici tradizionali in parte saranno superati da contenuti informativi di natura diversa interconessi tra di loro

12 Editoria elettronica: scenari futuri Portali/subject gateways con accesso personalizzato ( profilo personale dellutente/gruppi di utente) Affermarsi del libro elettronico ciò non significherà la fine del libro su carta per lungo tempo La biblioteca presterà libri su supporto cartaceo ed elettronici Convivenza di supporti diversi cartacei ed elettronici

13 Editoria elettronica: quali problemi Copyright (Digital Rights Management) sistemi di protezione (criptazione, batterie digitali ecc.) Standard, protocolli, formati, interoperabilità, compatibilità, portabilità Accesso Integrazione con le altre risorse presenti in biblioteca, con gli opac delle biblioteche Archiviazione Permanente e Accesso perpetuo Chi se ne occupa? Obsolescenza Tecnologica. Refreshing o Migrazione? Chi sostiene i costi della migrazione? Privacy Divario Digitale have and have not ( tra chi può permettersi di accedervi e chi no)

14 Periodici elettronici Periodici nati elettronicamente Fine anni 80- inizio anni 90, newsletter, o riviste di taglio accademico-scientifico Diversi esperimenti che si sono avvantaggiati dellipermedialità, interattività Periodici cartacei in doppia versione cartacea ed elettronica la versione elettronica presenta funzionalità non disponibili sulla versione cartacea link ad altre risorse bibliografiche o ad altre risorse esterne multimediali, reference linking, disponibilià in linea di articoli prima ancora che il fascicolo sia uscito, degli autori, La versione elettronica include tutti i contenuti della versione cartacea? Anche le lettere al direttore, la pubblicità, i necrologi, recensioni dei libri, editoriali Le immagini sono a colori come nelloriginale cartaceo? Presentano una buona risoluzione

15 Strumenti pratici NEWJOUR Editoria Italiana on line - Osservatorio sulleditoria elettronica italiana (a pagamento Directory of Open Access Journals

16 Periodici elettronici...I veri e-journal multimediali sono prodotti digitali profondamente diversi dal loro corrispettivo cartacea (laddove esiste): due nature differenti con scopi diversi, differenti per forma, struttura e funzioni. Il periodico ipermediale infatti è munito di connessioni di tipo upstream e di tipo downstream. Upstream è il link dentro al documento, rimanda alle note di riferimento a piè di pagina e quindi a lavori già pubblicati e per così dire "chiusi". Il link downstream connette ad altre risorse che non solo sono disponibili immediatamente, ma che possono sia essere "chiuse" (una immagine statica o in movimento, un video, un altro articolo che rimanda ad altri oggetti), sia "in progress" e, in questi caso, rimandare a lavori che potrebbero non esistere ancora al momento della stesura dell'articolo (newsletter, pagine web, archivi di ricerca). Spesso un documento di questo tipo è in formato SGML o HTML e presenta possibilità di visualizzazione, scarico o stampa anche nel formato alternativo PDF Antonella De Robbio Evoluzione e rivoluzione dei periodici elettronici Bibliotime», anno III, numero 1 (marzo 2000

17 Periodici elettronici Gli editori commerciali e le loro politiche (continue fusioni, creazione di nuovi servizi ecc.) Ruolo degli intermediari ( Ebsco, Swets-Blackwell, ecc.) Ruolo degli autori Nuove iniziative : Open Archive Initiative (OAI), CROSSREF Nuove forme di editoria alternativa (editoria universitaria, proposte per la libera diffusione e circolazione dellinformazione scientifica, iniziative di supporto come SPARC, CREATE A CHANGE) Ruolo dei bibliotecarii e delle biblioteche Ruolo dei consorzi

18 Gli editori commerciali concentrazione (ultimo acquisto della Reed Elsevier è Harcourt, quindi Academic Press; Reed Elsevier adesso ricopre oltre il 17% del mercato della STM -Scientific Technical Medical con circa 1700 testate correnti, Francis &Taylor Group ha acquistato Gordon & Breach, CSA- Cambridge Scientific ha acquistato Bowker, Kluwer Academic Publisher e Springer sono state vendute a Cinven & Candover) nuovi modelli di contratto (licenze sito) basati sullaccesso elettronico e non sulla versione a stampa creazione di nuovi servizi (Cross Ref, Subject gateways ( i.e Biomednet), personalizzazione dei servizi, aumento dei backfiles elettronici) politiche di archiviazione (accesso permanente al loro server, consegna di CDROM)

19 Le quote di mercato Le quote di mercato Fonte: Luca Burioni, Settembre o%: not for profit (società professionali ecc.)

20 Le quote di mercato dopo lacquizione Harcourt (2001) Fonte:Luca Burioni, Settembre 2002

21 ( fonte: dati relativi al 2000)) Le riviste più care riportate nel sito Create a Change ARL ( fonte: dati relativi al 2000))

22 Intermediarii Agenti Ebsco Swets and Blackwell Rowecom (con Faxon and IQ) Agenzie di servizio per editori Agenzie di servizio per editori HighWire Ingenta Aggregatori Aggregatori Ovid BioMednet, Chemweb Banche dati Bibliografiche con link a full text Banche dati Bibliografiche con link a full text ISI, Web of Science CSA Ovid /SilverPlatter Servizi di Abstract and Indexing Servizi di Abstract and Indexing Chemical Abstract Services (CAS) National Library of Medicine (Medline, PubMed)

23 Gli intermediari: politica aggressiva in particolare degli agenti perché minacciati dalla disintermediazione editori che mettono a disposizione sul loro sito le riviste Consorzi di biblioteche che contrattano direttamente con gli editori Creazione di archivi elettronici finanziati pubblicamente e-print server Self-archiving, self-publishing degli autori cercano di ottenere testate a full text in esclusiva, praticano la politica dellembargo in modo da obbligare i clienti allacquisto del carteceo servizi sempre più orientati allutente finale, servizi personalizzati( new, alert, browsing by interest area) potenziano le funzionalità di navigazione, aumentano il numero delle riviste full text a cui accedere e a risorse collegate, applicano gli standard OPEN URL, DOI per permettere un accesso integrato alle risorse Bisogna stare attenti alle loro politiche di archiviazione, quali accordi hanno con gli editori? Rispetto a licenze consortili laccesso al testo completo viene spesso limitato alle sole riviste in abbonamento ecc.

24 Il contesto Periodo di transizione, di caos, ma anche molto creativo, produttivo Diversi i partners in gioco, il peso delle università e delle società professionali e degli autori è determinante per modificare le regole del gioco E importante una maggiore sensibilità dei docenti/autori rispetto al mercato editoriale Le risorse informative tendono ad essere sempre più integrate, la tecnologia e lapplicazione di metadati e di standard in generale favoriscono accessi dinamici organizzati secondo gli interessi dellutente finale (personalized information environment) in cui i bibliotecari svolgono un ruolo importante nel creare degli accessi rispondenti alle necessità degli utenti; Cosa fare? Coordinare gli acquisti/accessi alle risorse e aderire a forme consortili Creare competenze al proprio interno (electronic resources librarian)

25 Gli autori Nuove modalità di comunicare,scrivere, leggere Comunicazione diretta non mediata preprint /e-print, scholars hyperforum Autore come editore di se stesso Pagine web personali, archivi di self archiving

26 Gli effetti di questa rivoluzione Vantaggi circolazione più rapida Elimina i tempi lunghi del lavoro delleditore Peer reviewing sostituito dal controllo di qualità fatto dalla comunità scientifica Riduce le barriere economiche tra le comunità scientifiche Possibilità di aggiornare e modificare i propri contributi Maggiore flessibilità per usi futuri Comunicazione disintermediata Problemi organizzazione e qualità Instabilità Assenza di : valore aggiunto delleditore peer review (interessi economico- finanziari, politici) integrazione fra fonti primarie e secondarie Standardizzazione dei formati Protezione del copyright

27 A chi spettano i diritti economici del diritto dautore? problema posto per prima dalle biblioteche universitarie di fronte alla crisi dei periodici e alle restrizioni imposte dalle licenze alluso, alla circolazione e alla disseminazione dell informazione scientifica e alle potenzialità di comunicazione poste da Internet per lautore ( knowedge environment, per es.Pubmed Central, techonogy assisted instruction e la formazione a distanza) situazione presente in gran parte detenuti dagli editori attraverso il copyright transfer/assignment o attraverso licenze esclusive, in altri casi restano allautore, ma vengono concessi i diritti in esclusiva alleditore posizioni differenti degli editori e delle università

28 Dibattito Editori il trasferimento del copyright / licenza esclusiva ad essi Interesse economico e esperienza nel proteggere la proprietà intellettual in particolare nel nuovo contesto digitale Riservare alcuni diritti allautore Vantaggi per lautore Deresponsabilizzazione Protezione fatta dea un editore costituisce un deterrente maggiore contro il plagio, la pirateria ecc. leditore che non lautore)Gestione amministrativa dei diritti ( per es. è piu facile reperire leditore che non lautore) Università Ritenzione dei diritti da parte dellautore maggiore flessibilità in unera di grossi cambiamenti Contributo diretto nel creare le nuove forme di comunicazione scientifica meno oneri amministrativi e di tempo per il repurposing Alleditore il diritto della prima pubblicazione licenza esclusiva solo per la pubblicazione a stampa

29 Information gateway Portali personalizzabili (come ad esempio, MyGateway, My Updates ecc.) Sistemi di gestione, di accesso, e di integrazione dei contenuti digitali ed ibridi/ digital asset management system (Metalib /SFX, Encompass, MAP, IPORT ecc.) servizi interattivi sincroni e asincroni di reference Quali strumenti la biblioteca può offrire

30 Le prime iniziative CROSS REF (250 editori tra editori commerciali, società professionali hanno deciso di creare un servizio che permetta allutente finale di poter accedere da un articolo di una propria rivista direttamente al testo completo degli articoli citati pubblicati da un altro editore. Laccesso è permesso se lutente è autorizzato) OPEN ARCHIVES INITIATIVE (promuove e sviluppa linteroperabilità degli standard per facilitare la disseminazione dei contenuti scientifici)

31 Nuove forme di editoria Rilancio dell Editoria universitaria Separazione del peer reviewing dal formato di pubblicazione Ritenzione del diritto dautore da parte dellautore o concesso dallautore alluniversità Maggiore circolazione dellinformazione scientifica Certificazione legale della pubblicazione attraverso deposito legale (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze) Attivazione di politiche di marketing e di distribuzione (Firenze University Press)

32 Nuove forme di editoria Proposte per la libera circolazione dellinformazione scientifica Public Library of Science, portata avanti da scienziati da 119 paesi che hanno firmato una lettera aperta nella quale chiedono agli editori commerciali di rendere accessibili il loro materiale di archivio (gli articoli delle riviste 6 mesi dopo la loro pubblicazione attraverso public libraries on line Iniziative come SPARC - Scholarly Publishing Academic Research Coalition, che favoriscono la nascita di forme alternative di editoria per equilibare un mercato dominato da un oligopolio di editori con politiche predatorie e favorire forme di circolazione dellinformazione scientificamente validata ma a costi ragionevoli. Alcune società professionale hanno aderito quali lAmerican Chemical Society; riviste come Evolutionary Ecology Review è sponsorizzata da SPARC

33 Bibliotecari e la comunicazione scientifica Sensibilizzare gli autori sulle problematiche connesse alleditoria scientifico-accademica (vedi Create Change della ARL) Create Promuovere forme di cooperazione con le biblioteche di altre università Partecipare a progetti di editoria alternativa Creare institutional repositories

34 Bibliotecari come architetti dellinformazione Ruolo dei bibliotecari nella creazione degli information landscape e di portali e/o accessi personalizzati per area disciplinare Controllo da parte della biblioteca delle risorse accessibili gratuite e pagamento Utilizzo di tecnologie di linking/collegamento sensibili al contesto Controllo e organizzazione delle diverse modalità di accesso a seconda dei profili di utenti Attivazione di servizi Alert e di personalizzati basati sullOPAC Accesso allinformazione attraverso la creazione di link dinamici che utilizzino lo standard OPEN URL La prima soluzione è SFX dellEx Libris già adottata da SilverPlatter dallISI e da Ingenta.Oggi molti produttorie aggregatori di risorse elettroniche hanno creato i loro prodotti Link sensibili al contesto Definizione e descrizione delle risorse informative e dei target a cui puntare

35 Bibliotecari come architetti dellinformazione Gli information landscape devono permettere navigazioni nelle quali : I link devono poter essere operativi attraverso molteplici sistemi eterogenei I link devono funzionare per accedere a molteplici formati dello stesso documento I link devono rimandare al documento appropriato I link devono essere definiti e gestiti localmente da Jenny Walker Navigatingfinformation landscapes: the role of linking technologies

36 Lutente nellera delloverload di informazione chiede degli strumenti di accesso che gli permettano di : ridurre il sovraccarico di informazioni avere spazi personali dove può registrare le risorse di suo interesse tra quelle offerte/segnalate dalla biblioteca poter navigare in modo trasparente da una risorsa allaltra, recuperare documenti, dati, ecc. oggetti di vario formato in modo integrato Quale servizio a valore aggiunto vogliono gli utenti

37 Information Gateway se prendiamo la definizione data da DESIRE (Development of a European Service for Information and Research and Education) possiamo dire che sono servizi informativi di qualità che offrono – – link a ad altri siti Internet o a documenti – – selezione delle risorse attraverso un processo di validazione intellettuale e secondo le finalità definite della collezione – –descrizione dei contenuti intelletuali utilizzando parole chiave e terninologia controllata – – una struttura di browsing ben congegnata – – creazione manuale di metadati per le singole risorse almeno parzialmente Possiamo dire che sono uno strumento per permettere alla comunità di utenti di scoprire informazione qualitativamente validata in modo efficiente ed efficace Quali strumenti la biblioteca può offrire

38 MyGateway ( permette di organizzare le risorse web più usate in un modo simile ad un bookmark senza però essere legato ad un pc, inoltre ogni giorno vengono aggiunti al database dei siti web nuove risorse. Permette inoltre di visualizzare ciò che è stato aggiunto dopo lultima visita dellutente, rendendo a questultimo più facile laggiornamento ) MyLibrary (permette la creazione di interfacce personalizzabili orientate allutente a collezioni di risorse Wb che la biblioteca intende mettere a disposizione alla propria utenza ma anche ai servizi che la biblioteca offre. Quindi lutente si crea un ambiente personalizzato nelle quale trovano spazio non solo laccesso alle risorse ma anche ai servizi che la biblioteca offre (prestito, document delivery, ILL, ecc.) Portali personalizzabili

39 Dinamicità ( nuovi messaggi agli utenti inviati dai bibliotecari rendono lambiente molto dinamico ed aggiornato, man mano che la biblioteca aggiunge delle risorse, delle informazioni, dei nuovi servizi, questi vengono immediatamente a disposizione degli utenti) Comunicazione (aumenta le opportunità di comunicazione da parte della biblioteca e quindi la biblioteca si fa conoscere di più, diventa più proattiva) Contenuti (il database che supporta il programma contiene i links a un insieme di risorse, banche dati bibliografiche/full text, testi elettronici, materiale di consultazione ecc.) Focalizzazione (lutente seleziona le informazioni e le risorse di suo interesse, evitando leccesso di informazione) Portabilità (laccount può essere utilizzato da qualsiasi punto della rete e vi si accede attraverso un browser Web) Indipendenza da piattaforme hardware o software (in quanto basato sugli standard dei browser Web) Riservatezza dei dati Fonte: Piero Cavaleri. Servizi Personalizzati on line della biblioteca, 2001 Portali personalizzabili: gli aspetti interessanti di MyLibrary

40 Digital asset management system Navigazione Gestione degli oggetti / Object Management Gestione della collezione / Collection Management Gestione della licenza e dei diritti/ License and Rights Management Linking

41 Contesto integrato Architettura che unisce tutti gli elementi Collezioni digitali locali (archives, images) Contenuti commerciali (e-journals, e-books) Local OPAC (Z39.50) Banche dati bibliografiche /abstract (locali o remote) Ricerca e risultati unificati Larchitettura di un sistema di accesso e di gestione delle risorse digitali

42 Unica Interfaccia LINKSLINKS Fonte: c2001 Endeavor Information Services Resource Discovery Engine Rights Manager Content Router Content Repository Index (Metadata) Library OPAC Z39.50 Content Repository Index (Metadata) Digital asset management system LINKSLINKS

43 Collection Manager Collection Metadata Repository Resolution Repository Container Metadata Object Metadata Digital Object Digital Text Repository Container Metadata Object Metadata Digital Object Digital Text End User Access: Resource Discovery Search Collection Metadata Risultato della ricerca è una struttura gerachica di collezioni e di contenitori Utente può scorrere attraverso i link oppure può iniziare una ricerca sui metadati Fonte: c2001 Endeavor Information Services - Encompass

44 Accesso consortile a risorse informative elettroniche la finalità dei consorzi è quella di negoziare lacquisizione e laccesso a risorse informative al miglior prezzo possibile in rapporto alla qualità (price for value) offrire un migliore servizio di accesso allinformazione in termini di quantità e di qualità, in molti casi significa offrire un servizio che non potrebbe essere mai offerto dalla singola istituzione perché i costi sarebbero insostenibili ri-organizzare le politiche di acquisto, sviluppare la cooperazione negli acquisti ottenere il supporto dellistituzione di riferimento (finanziamenti, appoggio per iniziative) creare nuovi servizi per la propria utenza (portali personalizzati, accesso integrato alle risorse, reference cooperativo elettronico, creazione e fruizione di proprie collezioni digitali, ecc.)

45 Accesso consortile a risorse informative elettroniche (2) le finalità e gli obiettivi dei consorzi di acquisto italiani sono: negoziare lacquisizione e laccesso a risorse informative al miglior prezzo possibile in rapporto alla qualità (price for value) offrire un migliore servizio di accesso allinformazione in termini di quantità e di qualità, in molti casi significa offrire un servizio che non potrebbe essere mai offerto dalla singola istituzione perché i costi sarebbero insostenibili ri-organizzare le politiche di acquisto, razionalizzare gli acquisti in particolare della letteratura periodica, sviluppare la cooperazione interistituzionale negli acquisti su base disciplinare fornirsi di linee guida per la selezione, lacquisto, lo sviluppo delle collezioni

46 Forme della cooperazione in Italia Sviluppo di collezioni digitali Poche ancora le iniziative, segnaliamo la CIBIT-Centro Interuniversitario per la Biblioteca Italiana telematica (14 università italiane e due straniere con il supporto tecnico del CNR-Istituto di Linguistica Computazionale) Deposito legale delle pubblicazioni elettroniche presso la BNCF (accordo stipulato dalla BNCF con editori italiani) Produzione di spogli di periodici italiani per ambito disciplinare Nelle scienze sociali: ESSPER (40 biblioteche partecipanti) Nel diritto: ESSPER Diritto Nellarchittetura: a cura del CNBA Creazione e gestione di servizi integrati per area disciplinare o su base regionale Nellambito della matematica SINM Nellambito biomedico SBBL in Lombardia (biblioteche, ospedali, policlinici, istituti di ricerca) Contratti e licenze su base consortile Iniziative di acquisti cooperativi promossi da distributori (DEA, Burioni) Consorzi di Supercalcolo (CILEA; CASPUR), coordinamenti universitari CIBER, CIPE

47 Gruppo di coordinamento promosso dallIstituto Universitario di Fiesole e dallUniversità di Firenze e da alcune università del Centro Nord a cui partecipano(40) rappresentanti di biblioteche per lo più universitarie, i consorzi di SuperCalcolo e di acquisti, è aperto alla partecipazione di biblioteche afferenti ad altri enti per la promozione di un uso efficiente delle risorse informative elettroniche e per facilitarne luso da parte del pubblico per la formazione di consorzi tra biblioteche, o di altre forme di aggregazioni e di accordi relativi allacquisizione e alla gestione di risorse elettroniche

48 agire come punto di riferimento e di collegamento e di sviluppare iniziative finalizzate alla promozione di attività e di progetti nellambito della condivisione di risorse elettroniche aumentare la consapevolezza ai diversi livelli istituzionali (ministeri, universià, enti locali) e tra i bibliotecari e gli utenti finali facilitare il dialogo e la mutua collaborazione tra le biblioteche e gli altri partner (autori, editori, intermediari, utenti finali) mantenere contatti con iniziative simili esistenti in altri paesi Le finalità di INFER

49 Selezione, Acquisizione, Negoziazione (1) Accesso vs Possesso Priorità del contenuto content database/ database di contenuti Criteri per la selezione Linee guida per la creazione di collezioni ibride Valutazione dei contenuti da parte esperti della disciplina

50 Selezione, Acquisizione, Negoziazione (2) Valutazione delle interfacce/accessibilità, usabilità Compatibilità con la propria infrastruttura informatica Analisi del mercato editoriale Elaborazione di modelli di licenza, strategie di contrattazione Elaborazione di criteri per la suddivisione dei costi

51 Importanza ed autorevolezza delle risorse informative elettroniche Economia di scala (le risorse che permettono economie di scala) i pro e i contro del big deal Valore aggiunto rispetto al cartaceo – –tempestività della versione elettronica – –contenuto arricchito di altro materiale – –integrazione delle risorse attraverso le funzionalità di interlinking – –maggiore accessibilità grazie a collegamenti rapidi da remoto ed in qualsiasi momento – –possibilità di condivisione delle risorse in rete perché non dipendenti dallubicazione del server Impact Factor per le riviste Criteri per la selezione

52 emetrics studio comparato del costo di uso del cartaceo e quello elettronico costi, prezzi Altri criteri per la selezione

53 Costi e prezzi Elettronico dovrebbe costare meno del suo equivalente cartaceo in assenza di un sostanziale valore aggiunto I costi di conversione sostenuti dagli editori non dovrebbe essere ammortizzati trasferendoli integralmente alle biblioteche Non dovrebbero accettarsi condizioni nelle quali si è obbligati ad acquisire la versione cartacea per accedere al formato elettronico I costi di contenuto e quelli di accesso dovrebbero essere separati Contenuto (licenza) Modalità di accesso selezione dei contenuti, il pay per view, ecc. E preferibile una politica di prezzo basata sul numero effettivo dei propri utenti, piuttosto che quella definite sulla base della popolazione dellente, una politica di prezzi flessibile che permetta la selezione dei contenuti, il pay per view, ecc.

54 scarsa consapevolezza da parte delle istituzioni a cui afferiscono le biblioteche ed in particolare da parte degli autori/ricercatori dei costi economici delleditoria elettronica e della possibilità di creare forme alternative di editoria a costi ben più contenuti necessità di una maggiore partecipazione ad iniziative volte a promuovere leditoria alternativa (SPARC Europe, Budapest Open Initiative) anche i consorzi di biblioteche possono contribuire a favorire la circolazione e distribuzione dellinformazione accademico-scientifica attraverso canali alternativi a quelli della grossa editoria commerciale elettronica, appoggiando iniziative editoriali volte a contenere i costi assicurando qualità e validazione scientifica dei contenuti Punti critici nella selezione delle risorse informative elettroniche

55 le modalità di accesso e autenticazione controllo indirizzi IP, creazione di proxy server per lutenza remota chi ha diritto all accesso solo gli utenti autorizzati anche gli utenti della biblioteca (walk in users) quelli remoti non autorizzati (nel caso di un servizio di reference elettronico non limitato alla propria utenza)? gli utenti iscritti ad un corso a distanza Il prestito interbibliotecario è previsto nella licenza? Organizzazione delle risorse: accesso e licenze

56 Non accettare condizioni che impediscono il diritto allaccesso permanente allinformazione acquisita elettronicamente nel caso in cui la biblioteca decida di non rinnovare labbonamento; inoltre in caso di sospensione del servizio da parte del fornitore prevedere forme di rimborso Laccesso deve essere garantito agli utenti istituzionali permanenti e temporanei (studenti, docenti, visiting professors, ricercatori, bibliotecari ecc) e centri di ricerca o altre istituzioni affiliate alluniversità/ente per le quali la università/ente è tenuta a fornire informazione, e ai walk in users / on site users se previsti dallistituzione. Mentre per questi ultimi laccesso esterno remoto non verrà permesso, deve essere invece permesso per gli utenti autorizzati. Licenze

57 Le dichiarazioni nel contratto relative ai diritti delle biblioteche e degli utenti sulla circolazione del materiale, sulluso del materiale ecc, devono essere chiare e ben definite il monitoraggio delluso e delleventuale abuso devono poter essere effettuate dalle biblioteche sulla base di aspettative realistiche Deve essere ammesso la possibilità di scaricare le informazioni bibliografiche e rielaborarle in software di formattazione bibliografica (Endnote, Reference Manager ecc.)

58 Il contenuto del materiale oggetto della licenza deve poter essere accessibile da tutti i sistemi operativi e piattaforme supportate dalla rete della propria istituzione; laccesso deve essere basato su standard correnti Assicurarsi la possibilità di migliorare la visualizzazione dei dati ( pur mantenendo lintegrità dei dati ) per meglio integrare il servizio alle proprie risorse In caso di accesso a server remoto, i dati relativi alluso devono essere messi a disposizione dal fornitore e nel caso la soluzione prescelta sia quella dellaccesso su un server locale lente è tenuto a permetterne laccesso al fornitore nel rispetto della tutela dei dati personali Licenze

59 la pratica del fair use deve essere permessa per tutta linformazione oggetto del contratto per soddisfare le finalità di ricerca, di studio e di didattica dellente e dei suoi utenti, pertanto deve essere permesso: – –La visualizzazione, la stampa e il salvataggio su hard disk e su dischetto illimitati nel rispetto delle leggi vigenti sul copyright Deve essere inoltre ammessa la possibilità di prestito interbibliotecario per scopi non commerciali via fax o per posta elettronica attraverso la creazione di una copia in formato immagine nel caso di un testo completo Deve essere ammessa la possibilità di creare una copia come back-up, per esigenze di archiviazione e di uso perpetuo Licenze - uso

60 I dati devono essere forniti secondo gli standard correnti (ASCII, PDF, SGML, XML, ecc.) Lente deve assicurarsi di aver un infrastruttura di rete e un collegamento rapido, efficiente, adeguato alle proprie esigenze Le interfacce devono essere amichevoli, è preferibile avere un numero molto limitato di interfacce diverse Nel caso in cui il fornitore intende cambiare formato o contenuti del prodotto deve informare lacquirente in tempo e concordare tempi e modalità dellimplementazione Nel caso di accesso a server locale il software del prodotto deve essere sempre aggiornato alle ultime versione del sistema operativo Funzionalità

61 come accedono gli utenti alle risorse attraverso il catalogo della biblioteca con link alle risorse elettroniche esterne o attraverso altri cataloghi nazionali provvisti di link sensibili al contesto attraverso la creazione di liste web per aree disciplinari attraverso la creazione di information gateway, o portali personalizzati (per Organizzazione delle risorse: accesso e presentazione

62 attraverso sofisticate soluzioni per la gestione degli accessi, la navigazione e l' interrogazione simultanea di più archivi digitali (Metalib, Encompass, Iport, ecc.) in tal caso vanno anche costruite delle collezioni virtuali per area disciplinare la loro creazione è un lavoro di gruppo (il catalogatore/ bibliotecario esperto di metadati, il bibliotecario addetto al reference, il bibliotecario esperto di risorse elettroniche, lesperto della disciplina, linformatico,ecc.) I consorzi italiani incominciano a porsi questi problemi È possibile condividere lorganizzazione e la presentazione delle risorse, oppure limitarsi a condividere gli eventuali costi delle licenze dei software necessari? Organizzazione delle risorse: accesso e presentazione

63 più postazioni di lavoro per gli utenti finali, permettere laccesso remoto da casa anche agli studenti, utilizzo di proxy server maggiore utilizzo delle statistiche di uso per una valutazione efficace dei servizi offerti esercitare pressione sui fornitori per avere dati statistici conformi ai parametri definiti dallICOLC maggiore promozione delluso delle risorse attraverso listruzione allutenza, utilizzo di portali personalizzati, in generale una più efficace e dinamica organizzazione delle risorse, condurre studi sullusabilità del servizio,sul comportamento degli utenti elaborare questionari, organizzare focus group, misurare il grado di soddisfazione dellutenza Organizzazione delle risorse: distribuzione e uso dellinformazione

64 Il passaggio dal cartaceo allelettronico chiede certezze sullaccesso permanente alle risorse informative elettroniche se dismetto labbonamento o la banca dati bibliografica, posso continuare ad avere laccesso elettronico per gli anni in cui ho sottoscritto labbonamento? Gli editori commerciali oggi si impegnano ad assicurare laccesso perenne alle risorse e qualora decidessero di dismettere larchivio storico lo affiderebbero a terzi (biblioteche nazionali, ecc. consorzi di biblioteche) Alcuni consorzi in Italia, CILEA ed il CIBER/CASPUR hanno optato per soluzioni locali in modo da assicurare che larchivio storico delle riviste rimanesse in dotazione dei membri del consorzio Accesso permanente alle risorse

65 Il passaggio dal cartaceo allelettronico chiede certezze sullaccesso futuro alle risorse informative elettroniche sarò in grado di consultare tra dieci anni una rivista elettronica/banca dati prodotta oggi e questa rivista tra dieci anni avrà gli stessi contenuti, sarà fruibile allo stesso modo, o in modo diverso? I grossi editori assicurano che provvederanno a rendere le loro riviste/banche dati bibliografiche consultabili anche in futuro, ma i piccoli? Attualmente i consorzi italiani che acquistano risorse elettroniche e le gestiscono in locale non stanno ancora affrontando questo problema,ma sono consapevoli che dovranno presto affrontarlo. I dati comunque immagazzinati sono in formati standard SGML ed oggi sempre di più XML. Archiviazione

66 La gestione dei diritti digitali è una materia complessa Gli autori degli articoli andrebbero sensibilizzati e non dovrebbero concedere i diritti esclusivi della versione elettronica alleditore commerciale per permetterne larchiviazione e laccesso negli archivi gratuiti di e-print per area disciplinare, negli archivi di e-print del propria università/ente di ricerca I consorzi non firmano licenze con gli editori che siano troppo restrittive nelluso e nella circolazione dellinformazione elettronica acquisita. La questione dellILL costituisce un problema perché spesso non è ammesso elettronicamente e anche se effettuato via fax viene richiesto spesso il pagamento di imposta agli enti preposti alla liberatoria del copyright (copyright clearance centres) Copyright

67 LIVA al 20% per i prodotti elettronici costituisce oggi un notevole impedimento nella circolazione e distribuzione dellinformazione elettronica accademico-scientifica in formato elettronico Le trattative condotte dai consorzi, le condizioni ed i prezzi ottenuti vengono fortemente penalizzati dallimposizione dellIVA Necessità di sensibilizzare lUnione Europea per apportare delle modifiche alla direttiva europea in materia Frankfourt Group, SELL si muovono in questa direzione PROBLEMA dellIVA


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