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CONVEGNO ANAD LA DISTRIBUZIONE DOOR TO DOOR NELLA PERCEZIONE DEL CONSUMATORE IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT FRA RESPONSABILITA SOLIDALE ED.

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1 CONVEGNO ANAD LA DISTRIBUZIONE DOOR TO DOOR NELLA PERCEZIONE DEL CONSUMATORE IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT FRA RESPONSABILITA SOLIDALE ED INQUADRAMENTO CONTRATTUALE DEGLI ADDETTI Studio Dott. Ettore Saladino & Partners Consulenza Aziendale e del Lavoro Piacenza – Via Borghetto 11 – Telefono Milano - 12 Giugno 2013

2 ATTIVITA DI DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: UN SISTEMA INTEGRATO APPALTATORI SUBAPPALTATOR I COMMITTENTI Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro - Lattività di distribuzione di depliant SISTEMA INTEGRATO: COMMITTENTI APPALTATORI e SUBAPPALTATORI sono legati tra loro dalla normativa vigente ed in particolare da: -RESPONSABILITA SOLIDALE -RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO (LEGGE FORNERO)

3 LA RESPONSABILITA SOLIDALE: NORMATIVA VIGENTE Listituto della responsabilità solidale in materia di appalti e subappalti ha subito recenti modifiche da parte delle seguenti disposizioni normative: - D.L. 22 giugno 2012 n. 83 (Decreto Sviluppo) responsabilità solidale per debiti fiscali - L. 28 giugno 2012 n. 92 (Legge Fornero) responsabilità solidale per debiti retributivi e contributivi Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

4 D.L. 22 GIUGNO 2012 N. 83: RESPONSABILITA SOLIDALE IN MATERIA FISCALE Il Decreto Sviluppo, riscrivendo lart. 35,comma 28, del D.L. 223/2006, individua un nuovo regime di responsabilità solidale in materia di appalti e subappalti per quanto riguarda i debiti fiscali verso lerario. In particolare: appaltatore e subappaltatore sono responsabili in solido per il versamento dellIva e delle ritenute erariali del personale relativamente allappalto (o al subappalto) nei limiti del corrispettivo dovuto Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

5 D.L. 22 GIUGNO 2012 N. 83: RESPONSABILITA SOLIDALE IN MATERIA FISCALE al committente è riservato uno specifico potere di controllo in merito ai versamenti erariali relativi allappalto da parte di appaltatore e subappaltatore il committente può sospendere il pagamento del corrispettivo dovuto allappaltatore fino allesibizione, da parte di questultimo, di apposita documentazione attestante il corretto versamento di Iva e ritenute relative allappalto in caso di mancato controllo il committente è punito con una sanzione amministrativa da a se ritenute ed iva non sono state correttamente versate da parte di appaltatore e subappaltatore Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

6 D.L. 22 GIUGNO 2012 N. 83: RESPONSABILITA SOLIDALE IN MATERIA FISCALE Circolare 40/E dellAgenzia delle Entrate: fornisce chiarimenti in merito alla documentazione idonea ad attestare il corretto versamento delle ritenute fiscali e dellIva. Tale documentazione può essere costituita da: AUTOCERTIFICAZIONE redatta da appaltatore e subappaltatore certifica lavvenuto versamento delle ritenute erariali e dellIva relative allappalto (o subappalto) e contiene copia del relativo F24 debitamente quietanzato ASSEVERAZIONE DI UN CAF O DI UN PROFESSIONISTA ABILITATO attesta il corretto adempimento degli obblighi fiscali Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

7 RESPONSABILITA SOLIDALE FISCALE IVA: LA DENUNCIA DI CONFINDUSTRIA Confindustria ha presentato denuncia alla Commissione della Comunità Europea per inadempimenti del diritto comunitario in relazione alla normativa della responsabilità solidale per i versamenti IVA per: -violazione del principio di proporzionalità -affidamento ai soggetti passivi Iva di compiti propri dellamministrazione finanziaria -violazione del principio di non discriminazione Oggetto della denuncia è la responsabilità solidale per i versamenti IVA; sono esclusi tutti gli aspetti relativi alle ritenute sui redditi di lavoro dipendente dei lavoratori impegnati nellappalto Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

8 L. 28 GIUGNO 2012 N. 92: RESPONSABILITA SOLIDALE PER DEBITI RETRIBUTIVI E CONTRIBUTIVI La Legge Fornero mantiene limpianto previsto dallart. 29 del D.Lgs. 276/2003 che prevede il regime di responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore, entro il limite di due anni dalla cessazione dellappalto o del subappalto per: trattamenti retributivi quote TFR in relazione ai lavoratori coinvolti contributi previdenziali nellappalto o subappalto premi assicurativi Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

9 L. 28 GIUGNO 2012 N. 92: RESPONSABILITA SOLIDALE PER DEBITI RETRIBUTIVI E CONTRIBUTIVI Novità introdotte: attribuita ai CCNL la facoltà di individuare procedure di controllo e certificazione documentale idonee a garantire la regolarità dellintera catena dellappalto sollevando lobbligato in solido dalla responsabilità solidale per debiti retributivi e contributivi Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

10 L. 28 GIUGNO 2012 N. 92: GIRO DI VITE PER CO.CO.PRO E PARTITE IVA La riforma Fornero ha introdotto nuovi vincoli e restrizioni sullutilizzo di contratti a progetto e partite iva, tipologie contrattuali tipiche dellattività di distribuzione di dépliant: co.co.pro: divieto di stipulare contratti a progetto per lavori semplici e ripetitivi; oggetto del contratto non può essere una mera riproposizione delloggetto sociale; eliminazione della stipula del contratto per programmi di lavoro o fasi di esso impossibile per le aziende utilizzare tale tipologia contrattuale (non più valido nemmeno con Accordo sindacale stipulato da Anad e Nidil, Felsa, Uil temp il 24/05/2012) Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

11 L. 28 GIUGNO 2012 N. 92: GIRO DI VITE PER CO.CO.PRO E PARTITE IVA partite iva: salvo prova contraria da parte del committente, le prestazioni della p.i. sono considerate un rapporto di collaborazione se sussistono almeno due delle seguenti condizioni: -durata della collaborazione superiore a 8 mesi annui per 2 anni consecutivi -il corrispettivo derivante da tale rapporto corrisponde a più dell80% del totale dei corrispettivi percepiti nei due anni solari consecutivi dal lavoratore -il lavoratore ha una postazione fissa presso una delle sedi del committente La presunzione di collaborazione non opera qualora la p.i. abbia un reddito non inferiore, per il 2013, ad ,25 Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

12 L. 28 GIUGNO 2012 N. 92: GIRO DI VITE PER CO.CO.PRO E PARTITE IVA Partite iva nella distribuzione di dépliant Occorre ricordare che la p.i. è una ditta individuale che, per effettuare la sua attività di distribuzione di dépliant, si avvale normalmente di lavoratori; essi dovranno avere il medesimo inquadramento del personale dipendente delle agenzie che svolgono lattività di distribuzione in modo diretto Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

13 RESPONSABILITA SOLIDALE E RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Alla luce di quanto illustrato risulta evidente che: il committente deve verificare come viene gestita la catena degli appalti e subappalti e come viene inquadrato il lavoratore (ultimo anello della catena) addetto materialmente alla distribuzione di volantini lunico contratto applicabile al lavoratore è il contratto di lavoro subordinato Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

14 IMPORTANTI PREMESSE importanza ed efficacia del volantino come strumento di marketing nella GDO le problematiche affrontate non devono essere un deterrente allutilizzo di tale strumento i modelli e i parametri presentati sono basati su dati forniti dalle stesse aziende associate Anad discostarsi da tali parametri rientra nella insindacabile autonomia imprenditoriale che deve però essere consapevole Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

15 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO Gli attori del sistema distribuzione : Committente Agenzia di distribuzione (appaltatori) Agenzia di distribuzione/p.iva (subappaltatore) Addetto alla distribuzione (lavoratore) Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

16 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO Gli attori del sistema distribuzione : Committente Nel contratto di appalto (che consigliamo in forma scritta) individua la documentazione da richiedere allappaltatore e,per il suo tramite, ai subappaltatori, al fine di verificare che per il lavoratore addetto alla distribuzione siano stati rispettati gli obblighi contrattuali, retributivi, contributivi e fiscali e che l iva relativa allappalto (e subappalti) sia stata versata Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

17 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO COMMITTENTE come valutare il corretto inquadramento del lavoratore addetto alla distribuzione? PARAMETRO DEL COSTO MEDIO DEL LAVORATORE A VOLANTINO il costo del lavoratore addetto alla distribuzione con contratto subordinato incide mediamente su ogni volantino (distribuito in modalità singola) per un importo pari a 0,031. Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

18 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO Si parla di costo medio in quanto tale parametro è influenzato da diversi fattori quali: a)CCNL utilizzato b)tipologia contrattuale utilizzata c)eventuali sgravi contributivi d)densità di popolazione della zona oggetto della distribuzione e)modalità organizzative dellazienda (efficienza/economie di scala) f)produttività del lavoratore g)condizioni metereologiche h)ecc. Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

19 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO 0,031 parametro calcolato in base a : CCNL più conveniente per le imprese ma coerente allattività di distribuzione tipologia contrattuale che offre massima flessibilità e proporzionalità rispetto allimpiego del lavoratore zona oggetto di distribuzione ad alta densità abitativa parametro medio calcolato con criteri favorevoli allazienda; tale parametro (costo) ovviamente cresce se variano le condizioni di riferimento (ad es. zona oggetto di distribuzione con bassa densità abitativa) Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

20 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO 0,031 costo del lavoro per singolo volantino a tale costo lagenzia di distribuzione dovrà sommare i costi di struttura/organizzazione e quantificare un giusto utile 0,050 potrebbe essere un possibile parametro di costo/volantino complessivo che garantisca una corretta gestione di una distribuzione SINGOLA Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

21 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO POSSIBILI SCENARI COMMITTENTE in caso di appalto con costo a volantino compreso tra 0,050 e 0,031 la differenza tra preventivi delle aziende fornitrici può dipendere da: efficienza del fornitore e sua capacità di comprimere i costi distribuzioni effettuate in abbinata con altri volantini assenza di ulteriori subappalti da parte del fornitore del servizio propensione del fornitore a comprimere/annullare il guadagno per fidelizzare il committente quantitativi rilevanti di materiale da distribuire che permettono una riduzione del prezzo a volantino Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

22 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO COMMITTENTE appalto con costo a volantino inferiore a 0,031 può trovarsi in una delle seguenti condizioni lecite: distribuzioni effettuate dal fornitore in abbinata /multiple con altri volantini di altri committenti A tutela di ambo le parti si consiglia la stipula di un contratto scritto. Il committente dovrebbe esigere che la modalità di distribuzione abbinata sia un obbligo contrattuale al quale lazienda appaltatrice si impegna. Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

23 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO COMMITTENTE appalto con costo a volantino inferiore a 0,031 può trovarsi in una delle seguenti condizioni lecite: limpresa appaltatrice, per ragioni di strategia commerciale, decide di effettuare il servizio in perdita Tale possibilità può riguardare una fornitura limitata nel tempo che, per ovvie ragioni economiche, non può perpetrarsi per lunghi periodi Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

24 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO COMMITTENTE appalto con costo a volantino inferiore a 0,031 se non si riscontrano le due situazioni illustrate è possibile che lappalto non sia gestito secondo regole corrette e trasparenti Altra variabile che il committente deve considerare è la lunghezza della catena dei subappalti allaumentare degli stessi diminuiscono le risorse economiche a disposizione per retribuire regolarmente il lavoratore addetto alla distribuzione, ultimo anello di tale catena Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

25 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO Cosa rischia il committente, nel caso in cui lappalto non sia gestito in modo regolare? responsabilità solidale fiscale responsabilità solidale per debiti retributivi e contributivi Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

26 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO RESPONSABILITA SOLIDALE FISCALE se il committente raccoglie idonea documentazione da parte di appaltatore e subappaltatore non incorre nella sanzione amministrativa da a In cosa consiste questa idonea documentazione? Attualmente la legge non lo specifica. Documenti attualmente richiesti dai committenti: -dati anagrafici e qualifica lavoratori addetti alla distribuzione -buste paga -quietanze F24 -Dm10 -autocertificazioni (in caso di autocertificazioni false di appaltatori o subappaltatori il committente è comunque liberato dalla responsabilità solidale; le conseguenze penali ricadono esclusivamente su chi ha emesso il documento) -DURC Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

27 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO RESPONSABILITA SOLIDALE PER DEBITI RETRIBUTIVI E CONTRIBUTIVI se allinterno della catena di appalti e subappalti gli obblighi retributivi e contributivi per i lavoratori impiegati non vengono assolti correttamente tutti i soggetti a monte della catena di appalti e subappalti sono SOLIDALMENTE RESPONSABILI nei limiti di due anni dalla conclusione dellappalto Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

28 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO Aziende Appaltatrici Aziende della distribuzione che stipulano con i committenti i contratti di erogazione del servizio. Nel caso in cui il contratto di appalto preveda la possibilità di subappaltare il servizio, le aziende appaltatrici decideranno se: a)gestire il servizio di distribuzione con personale diretto b)avvalersi dellistituto del subappalto c)combinazione delle due opzioni Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

29 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO a)GESTIONE DELLA COMMESSA CON PERSONALE DIRETTO Lazienda dovrà impiegare nellattività di distribuzione personale regolarmente assunto con contratto di lavoro subordinato in regime di appalto, con la normativa attuale, è lunica tipologia contrattuale utilizzabile; è escluso pertanto lutilizzo di co.co.pro., lavoro accessorio, prestazioni occasionali ecc. Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

30 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO TIPOLOGIA CONTRATTUALE CORRETTA da applicare al lavoratore addetto alla distribuzione argomento estremamente delicato in quanto influisce in modo determinante sul costo del personale di distribuzione Anad e le parti sindacali più rappresentative a livello nazionale hanno stipulato nel 2012 un Accordo collettivo nazionale per regolare linquadramento degli addetti alla distribuzione nellambito del lavoro parasubordinato; tale accordo non è più utilizzabile in quanto la Riforma Fornero ha precluso lutilizzo del lavoro parasubordinato Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

31 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO TIPOLOGIA CONTRATTUALE CORRETTA da applicare al lavoratore addetto alla distribuzione Anad ha avviato nellautunno 2012 un tavolo di confronto con Filcams CGIL, Fisascat CISL e UIL Trasporti con lobiettivo comune di realizzare entro luglio 2013 un Accordo Nazionale che regoli la figura professionale delladdetto alla distribuzione di materiale pubblicitario nellambito del lavoro subordinato Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

32 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO PRINCIPALI OBIETTIVI DI ANAD (che dovranno trovare corrispondenza con le parti sindacali): periodo transitorio consentirebbe in 2/3 anni un processo di regolarizzazione soft del mercato a costi contenuti e gradualmente crescenti che permetterebbe una sensibilizzazione meno traumatica di tutto il sistema della distribuzione flessibilità nellimpiego del lavoratore e corrispondente proporzionalità rispetto ai costi aziendali parametri di produttività oraria/giornaliera e connesso orario di lavoro occorre ricordare che laddetto alla distribuzione opera fuori dallazienda Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

33 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO PRINCIPALI OBIETTIVI DI ANAD (che dovranno trovare corrispondenza con le parti sindacali): esclusione dei lavoratori addetti alla distribuzione dalla base di computo dei lavoratori ai fini della normativa delle assunzioni obbligatorie (legge 68/99) utilizzo da parte dei lavoratori addetti alla distribuzione di tecnologie di rilevazione satellitare armonizzazione fra Accordo Anad parasubordinato e nuovo Accordo Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

34 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO b)UTILIZZO DELLISTITUTO DEL SUBAPPALTO Lazienda appaltatrice decide di subappaltare il servizio ad altre aziende. Come previsto dallart 29 D. Lgs. 276/03 lappalto è genuino se lappaltatore provvede allorganizzazione dei mezzi necessari allappalto stesso; tale organizzazione può risultare da: - esercizio del potere organizzativo e direttivo nei confronti dei lavoratori utilizzati nellappalto - assunzione, da parte dellimprenditore, del rischio dimpresa Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

35 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO b)UTILIZZO DELLISTITUTO DEL SUBAPPALTO I requisiti previsti dal D. Lgs. 276/03 sono perentori, indipendentemente dalla natura giuridica dellazienda subappaltatrice anche la PARTITA IVA (ditta individuale) deve obbligatoriamente rispettare tali requisiti Se la normativa prevista dal D. Lgs. 276/03 non viene rispettata si configura un APPALTO ILLECITO DI MANODOPERA tutti i rapporti di lavoro vengono ricondotti in capo allazienda che ha commissionato lappalto Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

36 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO b)UTILIZZO DELLISTITUTO DEL SUBAPPALTO Lazienda subappaltatrice (compresa la partita iva) dovrà provvedere, per svolgere correttamente il servizio, allassunzione con CONTRATTO DI LAVORO SUBORDINATO di tutto il personale necessario a svolgere in modo completo la commessa ricevuta sebbene le risorse si riducano con lallungarsi della catena di subappalti, il costo del lavoratore per singolo volantino resta pari a 0,031 anche per tutti i subappaltatori Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

37 IL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE DI DEPLIANT: ATTORI, PARAMETRI E MODELLI DI RIFERIMENTO b)UTILIZZO DELLISTITUTO DEL SUBAPPALTO Responsabilità solidale in capo ad appaltatore e subappaltatore a differenza del committente, la responsabilità solidale opera non solo sul fronte retributivo e contributivo ma anche su quello fiscale Per tutelarsi dallistituto della responsabilità solidale appaltatori e subappaltatori devono richiedere la stessa documentazione già indicata per il committente attestante il corretto versamento di Iva e ritenute e il pagamento di tutte le retribuzioni e contributi dei lavoratori impiegati nei subappalti; tale documentazione dovrà essere fornita, come già detto, anche al committente Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -

38 CONCLUSIONI Necessario un coinvolgimento di tutti gli attori del sistema distribuzione sui temi trattati -committenti,appaltatori e subappaltatori sono soggetti attivi del sistema distribuzione auspicabile unattiva partecipazione per lindividuazione di regole e prassi che permettano uno sviluppo virtuoso del sistema trovando un corretto equilibrio tra prezzo, qualità ed efficienza del servizio e rispetto delle tutele contrattuali del lavoratore -la partecipazione attiva degli attori del sistema permetterebbe lindividuazione di metodi e procedure di controllo e verifica per la regolarità complessiva degli appalti mediante le possibilità previste dalla Riforma Fornero in tema di responsabilità solidale Studio Dott. Ettore Saladino & Partners - Consulenza Aziendale e del Lavoro -


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