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La tutela dei figli nella separazione conflittuale dei genitori la pas CATANIA 21.12.2010 Lavvocato del minore A AVV. KATIA DI CAGNO Resp. Nazionale Settore.

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1 La tutela dei figli nella separazione conflittuale dei genitori la pas CATANIA Lavvocato del minore A AVV. KATIA DI CAGNO Resp. Nazionale Settore psico-sociale UNCM Vice Presidente Camera Minorile di Bari

2 Infanzia abusata Linfanzia può essere abusata in molti modi, non necessariamente fisici o visibili. Linfanzia può essere abusata in molti modi, non necessariamente fisici o visibili. Sebbene labuso sessuale sia la forma più evidente di violenza, esiste una gamma svariata di comportamenti molto più subdoli e difficili da scoprire che, devastano il minore perché costituiscono un attacco destabilizzante alla personalità e, provocano gravi conseguenze sul processo di crescita. Sebbene labuso sessuale sia la forma più evidente di violenza, esiste una gamma svariata di comportamenti molto più subdoli e difficili da scoprire che, devastano il minore perché costituiscono un attacco destabilizzante alla personalità e, provocano gravi conseguenze sul processo di crescita.

3 Quando labuso ha una matrice familiare E difficile credere che tali condotte abbiano una matrice familiare, considerato che la famiglia dovrebbe rappresentare un ambito di potenziale protezione, essendo un sistema generato da vincoli di tipo affettivo, in cui agiscono, o dovrebbero agire, sentimenti positivi. E difficile credere che tali condotte abbiano una matrice familiare, considerato che la famiglia dovrebbe rappresentare un ambito di potenziale protezione, essendo un sistema generato da vincoli di tipo affettivo, in cui agiscono, o dovrebbero agire, sentimenti positivi. In realtà, la famiglia, puo diventare un ambiente ostile e pericoloso per lintegrità fisica e psichica dei soggetti che ne fanno parte, spesso minori. In realtà, la famiglia, puo diventare un ambiente ostile e pericoloso per lintegrità fisica e psichica dei soggetti che ne fanno parte, spesso minori.

4 Dalla crisi della coppia coniugale al conflitto genitoriale Se analizziamo un momento patologico della vita della famiglia, cioè la crisi della coppia coniugale in molti casi verificheremo linsorgere del conflitto genitoriale. Se analizziamo un momento patologico della vita della famiglia, cioè la crisi della coppia coniugale in molti casi verificheremo linsorgere del conflitto genitoriale. Secondo le statistiche, ogni anno bambini entrano nel tunnel della conflittualità coniugale e giuridica. Secondo le statistiche, ogni anno bambini entrano nel tunnel della conflittualità coniugale e giuridica. Basti pensare allaumento sia di false accuse ai padri per violenze ai minori, spesso strumentali alla richiesta della potestà genitoriale, sia allimpressionante prodursi di gesti sempre più vicini alla follia da parte di genitori coinvolti in aspre conflittualità processuali. Basti pensare allaumento sia di false accuse ai padri per violenze ai minori, spesso strumentali alla richiesta della potestà genitoriale, sia allimpressionante prodursi di gesti sempre più vicini alla follia da parte di genitori coinvolti in aspre conflittualità processuali. E inquietante leccessiva facilità con cui, in questi casi, ci si convince che di abuso si tratta solo perché di abuso si è cominciato a parlare, soprattutto quando la denuncia di abuso diventa un vezzo di avvocati senza scrupoli, che si trasforma poi in una vera e propria strategia legale. E inquietante leccessiva facilità con cui, in questi casi, ci si convince che di abuso si tratta solo perché di abuso si è cominciato a parlare, soprattutto quando la denuncia di abuso diventa un vezzo di avvocati senza scrupoli, che si trasforma poi in una vera e propria strategia legale.

5 Cultura del conflitto Oggi, è importante parlarne, perché incombe il tremendo rischio di unanormalizzazione della cultura del conflitto e della mistificazione dei bisogni affettivi. Oggi, è importante parlarne, perché incombe il tremendo rischio di unanormalizzazione della cultura del conflitto e della mistificazione dei bisogni affettivi.

6 Definizione di P.A.S. Uno dei più deleteri esiti possibili di conflittualità genitoriale esasperata è il fenomeno dellalienazione genitoriale, il disturbo definito PAS, dallacronimo americano Parental Alienation Sindrome che consiste in una condizione morbosa scarsamente nota o poco considerata in Italia, ma oggetto di imponenti studi negli U.S.A. Uno dei più deleteri esiti possibili di conflittualità genitoriale esasperata è il fenomeno dellalienazione genitoriale, il disturbo definito PAS, dallacronimo americano Parental Alienation Sindrome che consiste in una condizione morbosa scarsamente nota o poco considerata in Italia, ma oggetto di imponenti studi negli U.S.A. Descritta e poi sistematizzata da R. Gardner il quale la definiva Un disturbo che insorge quasi esclusivamente nel contesto delle controversie per la custodia dei figli. In questo disturbo, un genitore (Alienante) attiva un programma di denigrazione contro laltro genitore (alienato). Tuttavia, questa rappresenta non una semplice questione di lavaggio del cervello oprogrammazione, poiché il bambino fornisce il suo personale contributo alla campagna di denigrazione. Descritta e poi sistematizzata da R. Gardner il quale la definiva Un disturbo che insorge quasi esclusivamente nel contesto delle controversie per la custodia dei figli. In questo disturbo, un genitore (Alienante) attiva un programma di denigrazione contro laltro genitore (alienato). Tuttavia, questa rappresenta non una semplice questione di lavaggio del cervello oprogrammazione, poiché il bambino fornisce il suo personale contributo alla campagna di denigrazione. La combinazione di questi fattori legittima una rilevazione di PAS. La combinazione di questi fattori legittima una rilevazione di PAS. IN PRESENZA DI REALI ABUSI O TRASCURATEZZA, NON SI PUO PARLARE DI PAS. IN PRESENZA DI REALI ABUSI O TRASCURATEZZA, NON SI PUO PARLARE DI PAS.

7 Bisogna dire che… La PAS non è inserita nel DSM IV – Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, e i termini Sindrome o Diagnosi possono generare pericolosi equivoci. La PAS non è inserita nel DSM IV – Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, e i termini Sindrome o Diagnosi possono generare pericolosi equivoci. Di certo è un disagio, una sofferenza psicoemotiva,una disfunzione, una forma di abuso. Di certo è un disagio, una sofferenza psicoemotiva,una disfunzione, una forma di abuso.

8 Stati danimo del bambino Nel periodo che segue la separazione, talvolta vengono poste in atto alcune manovre di appropriazione dei figli, che si manifestano attraverso il ricatto affettivo, la seduzione e la formazione di alleanze. Nel periodo che segue la separazione, talvolta vengono poste in atto alcune manovre di appropriazione dei figli, che si manifestano attraverso il ricatto affettivo, la seduzione e la formazione di alleanze. Tali atteggiamenti, generati dai genitori, possono colludere con il bisogno di vicinanza presente nel figlio, angosciato e disorientato per la loro separazione. Il minore, manipolato deliberatamente, viene indotto dal genitore con cui di fatto si allea, ad assumere il ruolo attivo dellaccusatore per escludere dal contesto della famiglia il genitore rifiutato. Tali atteggiamenti, generati dai genitori, possono colludere con il bisogno di vicinanza presente nel figlio, angosciato e disorientato per la loro separazione. Il minore, manipolato deliberatamente, viene indotto dal genitore con cui di fatto si allea, ad assumere il ruolo attivo dellaccusatore per escludere dal contesto della famiglia il genitore rifiutato. Quando un bambino è costretto a negare uno dei due genitori e a rinunciare ad esso, non rinuncia solo alla persona fisicamente percepibile, ma anche alla attivazione della immagine interna corrispondente a quella persona. Quando un bambino è costretto a negare uno dei due genitori e a rinunciare ad esso, non rinuncia solo alla persona fisicamente percepibile, ma anche alla attivazione della immagine interna corrispondente a quella persona. Se il minore mette in atto meccanismi difensivi meno distruttivi per la sua personalità, il rifiuto-perdita di un genitore viene percepito come abbandono da parte di questultimo, colpevole di non essere stato sufficientemente forte. Altri sentimenti inoltre compaiono come: ansia o tradimento riconducibili alla presenza di un disturbo dellAdattamento. Se il minore mette in atto meccanismi difensivi meno distruttivi per la sua personalità, il rifiuto-perdita di un genitore viene percepito come abbandono da parte di questultimo, colpevole di non essere stato sufficientemente forte. Altri sentimenti inoltre compaiono come: ansia o tradimento riconducibili alla presenza di un disturbo dellAdattamento.

9 Abuso emozionale Secondo Gardner (1992), il bambino che è stato indotto allallontanamento (alienazione) fisico e mentale da un genitore ingiustamente denigrato è un bambino abusato. Secondo Gardner (1992), il bambino che è stato indotto allallontanamento (alienazione) fisico e mentale da un genitore ingiustamente denigrato è un bambino abusato. La PAS viene considerata una forma di emotional abuse. La PAS viene considerata una forma di emotional abuse.

10 Otto sintomi primari Campagna di denigrazione; Campagna di denigrazione; Razionalizzazione debole; Razionalizzazione debole; Mancanza di ambivalenza; Mancanza di ambivalenza; Fenomeno del pensatore indipendente; Fenomeno del pensatore indipendente; Lappoggio automatico al genitore alienante; Lappoggio automatico al genitore alienante; Lassenza del senso di colpa; Lassenza del senso di colpa; Gli scenari presi a prestito; Gli scenari presi a prestito; Lestensione delostilità alla famiglia allargata. Lestensione delostilità alla famiglia allargata. A questi otto fattori Gardner ne ha poi aggiunti altri 4 (additional differential diagnostic consideration): A questi otto fattori Gardner ne ha poi aggiunti altri 4 (additional differential diagnostic consideration): Difficoltà di transizione nei periodi di visita presso il genitore non affidatario; Difficoltà di transizione nei periodi di visita presso il genitore non affidatario; Il comportamento del minore durante le visitations, durante il periodo di permanenza presso il genitore non affidatario; Il comportamento del minore durante le visitations, durante il periodo di permanenza presso il genitore non affidatario; Il legame del minore con il genitore alienante; Il legame del minore con il genitore alienante; Il legame del minore con il genitore alienato, prima della fase di separazione. Il legame del minore con il genitore alienato, prima della fase di separazione.

11 Tecniche di programmazione. Le tecniche di programmazione prevedono luso di espressioni: di espressioni: - Denigratorie riferite allaltro genitore; - False accuse di trascuratezza; - False accuse di violenza o abuso anche sessuale; - Costruzione di una realtà virtuale familiare di terrore e vessazione;

12 La sindrome della Madre Malevola (I.D. Turkat) La sindrome della Madre Malevola (I.D. Turkat) comportamenti dolosi messi in atto dalla ex moglie contro lex marito da cui ha divorziato o sta divorziando, per es. per punirlo, per allontanarlo una serie di azioni malevoli (es. menzogne) e o escluderlo dalla vita dei figli. Uno schema comportamentale anomalo sempre più frequente nei divorzi di comportamenti dolosi messi in atto dalla ex moglie contro lex marito da cui ha divorziato o sta divorziando, per es. per punirlo, per allontanarlo una serie di azioni malevoli (es. menzogne) e o escluderlo dalla vita dei figli. Uno schema comportamentale anomalo sempre più frequente nei divorzi di genitori con figli. (Alta percentuale implica fattispecie penali ). genitori con figli. (Alta percentuale implica fattispecie penali ).

13 Quali comportamenti possono verificarsi in un contesto di conflittualità... ?

14 Ostacoli alle frequentazioni Ostacoli alle frequentazioni es. es. - inventando scuse banali - mentendo sullo stato di salute del bambino - impegnando il bambino in attività ricreative nei giorni che devono passare con il padre...o con la madre (in casi più rari) che devono passare con il padre...o con la madre (in casi più rari) Delegittimazione del ruolo paterno/materno Delegittimazione del ruolo paterno/materno es. es. - denigrazione - parole di squalifica in presenza dei figli - soddisfazione ai desideri di figli che laltro genitore disapprova senza interpellarlo... disapprova senza interpellarlo...

15 Riduzione del ruolo decisionale Riduzione del ruolo decisionale es. es. - mancate informazioni sullandamento scolastico - mancate informazioni sulle attività ricreative... Alienazione dei figli dal padre /madre Alienazione dei figli dal padre /madre es. es. - intraprendendo un contenzioso eccessivo - false accuse N.B. Nella maggior parte dei casi il fenomeno PAS è tipicamente al femminile, ma non mancano casi contrari.

16 Tali comportamenti possono sconfinare nel penale o rientrare in precise fattispecie di reato. Tuttavia quando si tratta di comportamenti di un genitore, ostativi al diritto alla libera relazione del figlio con laltro genitore, interviene, su ricorso dellinteressato, il giudice civile ex art. 709 ter c.p.c. (introdotto dalla legge 8 febbraio 2006, n. 54 sullaffidamento condiviso)

17 Conflitti sulla potestà o sulle modalità di affidamento Previsto un articolo ad hoc Previsto un articolo ad hoc Art.709 ter c.p.c. Lart. è funzionale a garantire il corretto funzionamento delle modalità di affidamento stabilite in un atto già emesso Lart. è funzionale a garantire il corretto funzionamento delle modalità di affidamento stabilite in un atto già emessoOssia A consentirne lesecuzione attraverso ladozione di misure coercitive (esecuzione indiretta).

18 Lart ter c.p.c. Per la soluzione delle controversie insorte tra i genitori in ordine allesercizio della potestà genitoriale o delle modalità dellaffidamento è competente il giudice del procedimento in corso. Per i procedimenti di cui allart. 710 c.p.c. è competente il tribunale del luogo di residenza del minore. Per la soluzione delle controversie insorte tra i genitori in ordine allesercizio della potestà genitoriale o delle modalità dellaffidamento è competente il giudice del procedimento in corso. Per i procedimenti di cui allart. 710 c.p.c. è competente il tribunale del luogo di residenza del minore. A seguito del ricorso, il giudice convoca le parti e adotta i provvedimenti opportuni. A seguito del ricorso, il giudice convoca le parti e adotta i provvedimenti opportuni. In caso di gravi inadempienze o di atti che comunque arrechino pregiudizio al minore od ostacolino il corretto svolgimento delle modalità dellaffidamento, può modificare i provvedimenti in vigore e può, anche congiuntamente: In caso di gravi inadempienze o di atti che comunque arrechino pregiudizio al minore od ostacolino il corretto svolgimento delle modalità dellaffidamento, può modificare i provvedimenti in vigore e può, anche congiuntamente:

19 Continuando… 1) ammonire il genitore inadempiente; 2) Disporre il risarcimento dei danni, a carico di uno dei genitori, nei confronti del minore; 3) Disporre il risarcimento dei danni, a carico di uno dei genitori, nei confronti dellaltro; 4) Condannare il genitore inadempiente al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria, da un minimo di 75 euro ad un massimo di 5000 euro a favore della Cassa delle ammende. I provvedimenti assunti dal giudice del procedimento sono impugnabili nei modi ordinari

20 Competenza e procedimento Lart. 709 ter c.p.c. prevede due possibilità di proposizione della domanda: Lart. 709 ter c.p.c. prevede due possibilità di proposizione della domanda: A) Giudizio in corso A) Giudizio in corso La presentazione del ricorso è possibile in qualsiasi momento dinanzi al G.I.; Si instaurerà un sub procedimento che si aprirà con la comparizione delle parti e si concluderà con la decisione del Giudice il quale: a) Non potrà precludere alle parti una attività istruttoria b) Potrà adottare provvedimenti inaudita altera parte (in casi di comprovata violazione delle regole in pregiudizio dei figli). N.B. La norma è inserita nel libro IV sez. V del cpc ovvero tra i procedimenti durgenza

21 Decisione del G.I. sub A) Il Giudice deciderà con ordinanza, revocabile o modificabile successivamente dallo stesso G.I. di fronte a situazioni nuove o sopraggiunte; Il Giudice deciderà con ordinanza, revocabile o modificabile successivamente dallo stesso G.I. di fronte a situazioni nuove o sopraggiunte; I provvedimenti assunti dal G.I. sono impugnabili nei modi ordinari. I provvedimenti assunti dal G.I. sono impugnabili nei modi ordinari.

22 Competenza e procedimento B) Instaurazione di nuovo giudizio ex art. 710 cpc B) Instaurazione di nuovo giudizio ex art. 710 cpc Il richiamo allart. 710 cpc per la proponibilità della domanda di cui allart. 709 ter fa pensare alla necessità della esistenza di una sentenza passata in giudicato o decreto di omologazione ed una modifica dei provvedimenti in vigore, con la conseguenza che la nuova normativa non potrebbe essere applicata: - In caso di mancata modifica; - Coppie di fatto. E un richiamo procedurale e non sostanziale. Quando non vi è giudizio in corso, la istanza si propone con ricorso al presidente del Tribunale che deciderà in Camera di Consiglio con decreto reclamabile dinanzi alla Corte dAppello.

23 Art. 709 ter c.p.c. e coppie di fatto Il problema sorge per le controversie sorte in relazione ai figli nati da genitori non coniugati, non potendosi applicare lart. 710 cpc dettato per le separazioni tra i coniugi, pur essendo chiara lapplicazione dellart. 709 ter relativamente alle coppie di fatto, in quanto prevista dallart. 4 n. 2 della L.54/06. Il problema sorge per le controversie sorte in relazione ai figli nati da genitori non coniugati, non potendosi applicare lart. 710 cpc dettato per le separazioni tra i coniugi, pur essendo chiara lapplicazione dellart. 709 ter relativamente alle coppie di fatto, in quanto prevista dallart. 4 n. 2 della L.54/06. Anche in questo caso lart. 710 cpc è richiamato solo per il procedimento ed il rito, con la competenza del tribunale per i minorenni. Anche in questo caso lart. 710 cpc è richiamato solo per il procedimento ed il rito, con la competenza del tribunale per i minorenni. Detti provvedimenti assunti dal TM saranno impugnabili nei modi ordinari, art. 709 ter 3° c. dinanzi alla Corte Dappello sez. minori. Detti provvedimenti assunti dal TM saranno impugnabili nei modi ordinari, art. 709 ter 3° c. dinanzi alla Corte Dappello sez. minori.

24 Ma quali conseguenze saranno osservabili sul bambino?

25 Conseguenze psicologiche Esame della realtà alterato; Esame della realtà alterato; Narcisismo; Narcisismo; Indebolimento della capacità di provare simpatia ed empatia; Indebolimento della capacità di provare simpatia ed empatia; Mancanza di rispetto per lautorità, estesa anche a figure non genitoriali; Mancanza di rispetto per lautorità, estesa anche a figure non genitoriali; Paranoia; Paranoia; Psicopatologie legate allidentità di genere. Psicopatologie legate allidentità di genere.

26 Indagine…. Un ruolo di assoluta importanza nelle dinamiche conflittuali tra i genitori separati e, dunque, anche nelleventualità dellinstaurarsi di false denunce è rivestito dai professionisti che a vario titolo, entrano nelle questioni relative allaffidamento dei figli (avvocati, c.t.u. magistrati, psicoterapeuti, mediatori, educatori) e rischiano di colludere con il genitore alienante. Un ruolo di assoluta importanza nelle dinamiche conflittuali tra i genitori separati e, dunque, anche nelleventualità dellinstaurarsi di false denunce è rivestito dai professionisti che a vario titolo, entrano nelle questioni relative allaffidamento dei figli (avvocati, c.t.u. magistrati, psicoterapeuti, mediatori, educatori) e rischiano di colludere con il genitore alienante. Anche lesperto incaricato della valutazione rischia di esarcerbare il conflitto a discapito del bambino. Occorre una indagine attenta per fare una una rilevazione esatta.

27 Il ruolo dellavvocato Anche lavvocato puo essere vittima di un inganno e oggetto di manipolazioni da parte del suo/a assistito/a.

28 DOVERI DEONTOLOGICI E IPOTESI DI INGANNO Uno dei doveri deontologici importanti è legato alla formazione specialistica e multidisciplinare che consenta allavvocato di sospettare, e di approfondire alcune dinamiche. Uno dei doveri deontologici importanti è legato alla formazione specialistica e multidisciplinare che consenta allavvocato di sospettare, e di approfondire alcune dinamiche.

29 Ascolto… Un attento ascolto consentirà allavvocato specializzato, di riconoscere gli indicatori, e/o : Un attento ascolto consentirà allavvocato specializzato, di riconoscere gli indicatori, e/o : utilizzare le opportune strategie di negoziazione o mediazione, deflattive della conflittualità della coppia, utilizzare le opportune strategie di negoziazione o mediazione, deflattive della conflittualità della coppia, utilizzare altre figure professionali con competenze specifiche. utilizzare altre figure professionali con competenze specifiche. LAVVOCATO NON FA DIAGNOSI E NON FA TERAPIA! LAVVOCATO NON FA DIAGNOSI E NON FA TERAPIA!

30 Normativa e linee guida sullascolto Carta di Noto 1996 e aggiornamento (7 luglio 2002) Carta di Noto 1996 e aggiornamento (7 luglio 2002) Linee guide CISMAI Linee guide CISMAI Linee guida del Consiglio dEuropa approvate il Raccomandazione n. 10/2009 linee guida per definire comuni ed integrate strategie nazionali di protezione dei bambini dalla violenza – costruire un Europa per e con i bambini. Linee guida del Consiglio dEuropa approvate il Raccomandazione n. 10/2009 linee guida per definire comuni ed integrate strategie nazionali di protezione dei bambini dalla violenza – costruire un Europa per e con i bambini.

31 INTERVENTI… SOCIO SANITARIO TERAPEUTICO; SOCIO SANITARIO TERAPEUTICO; CONTROLLO SOCIALE MISTO (PSICOLOGO-PSICHIATRA-GIUDICE); CONTROLLO SOCIALE MISTO (PSICOLOGO-PSICHIATRA-GIUDICE);

32 Il bambino dice sempre la verità? Quando possiamo sospettare il contrario?

33 Verità… I minori non dicono sempre la verità: I minori non dicono sempre la verità: - pseudo menzogna, ossia la fisiologica, inconsapevole, non strumentale e non finalizzata tendenza presente nel bambino fino ai 6-7 anni a confondere la fantasia con la realtà, il soggettivo con loggettivo; - pseudo menzogna, ossia la fisiologica, inconsapevole, non strumentale e non finalizzata tendenza presente nel bambino fino ai 6-7 anni a confondere la fantasia con la realtà, il soggettivo con loggettivo; - la menzogna, la manifestazione cosciente e utilitaristica di un pensiero o il resoconto di un fatto non rispondenti al vero; - la menzogna, la manifestazione cosciente e utilitaristica di un pensiero o il resoconto di un fatto non rispondenti al vero; - la bugia psicogena che consiste nel non dire il vero o per paura del castigo del genitore, o per ingraziarselo, o per proteggerlo, o per vendetta o per attirare lattenzione altrui, o per motivi che traggono la loro origine da carenze psicopedagogiche e tematiche conflittuali di varia natura; - la bugia psicogena che consiste nel non dire il vero o per paura del castigo del genitore, o per ingraziarselo, o per proteggerlo, o per vendetta o per attirare lattenzione altrui, o per motivi che traggono la loro origine da carenze psicopedagogiche e tematiche conflittuali di varia natura; - la bugia patologica che è la menzogna sottesa a stati di ritardo o insufficienza intelletiva, da sindromi psicotiche o da laterazioni strutturali della personalità. - la bugia patologica che è la menzogna sottesa a stati di ritardo o insufficienza intelletiva, da sindromi psicotiche o da laterazioni strutturali della personalità.

34 ALCUNE PRONUNCE Ci dicono che…. Ci dicono che….

35 Tribunale di Catania, ordinanza 11 luglio 2006 Quando sussistano comportamenti posti in essere dalla madre volti ad impedire al padre di tenere con sé la prole, il giudice deve invitare il genitore inadempiente ad astenersi da tale condotta altamente pregiudizievole per il corretto sviluppo dei rapporti fra il padre e i minori, la quale potrà in prosieguo, ove perdurante, comportare ladozione delle misure previste dallart. 709-ter c.p.c.»

36 ...nelle aule giudiziarie Non sempre, comunque, risulta agevole dimostrare che comportamenti di tal genere si siano realmente verificati

37 Quali quesiti porre al C.T.U. A) accertare quale sia il grado di sviluppo dei bambini in relazione alletà biologica; A) accertare quale sia il grado di sviluppo dei bambini in relazione alletà biologica; - indicare se, sul piano affettivo ed in relazione a tale sviluppo i minori siano in grado di esprimere libere propensioni per luno o per laltro genitore( in caso positivo indicare quale); - indicare se, sul piano affettivo ed in relazione a tale sviluppo i minori siano in grado di esprimere libere propensioni per luno o per laltro genitore( in caso positivo indicare quale); - evidenziare, se essi abbiano maturato un maggior senso di appartenenza nei confronti dei due contesti sociali frequentati; - evidenziare, se essi abbiano maturato un maggior senso di appartenenza nei confronti dei due contesti sociali frequentati; - verificare, in entrambi i genitori, gli atteggiamenti affettivi ed educativi nei confronti dei minori, evidenziando eventuali messaggi espliciti od anche impliciti che gli stessi possono inviare ai bambini a riguardo del genitore assente; - verificare, in entrambi i genitori, gli atteggiamenti affettivi ed educativi nei confronti dei minori, evidenziando eventuali messaggi espliciti od anche impliciti che gli stessi possono inviare ai bambini a riguardo del genitore assente;

38 Continuando…. - osservare la personalità di entrambi i genitori ed evidenziare le loro capacità educative, in riferimento allacquisizione di regole, abitudini e norme, nonché la loro progettualità di costruzione familiare; - osservare la personalità di entrambi i genitori ed evidenziare le loro capacità educative, in riferimento allacquisizione di regole, abitudini e norme, nonché la loro progettualità di costruzione familiare; - mettere in evidenza i reali intenti del padre e della madre, verificando se essi abbiano un autentico interesse al benessere psichico dei minori, ovvero siano mossi dal mero intento di unaffermazione personale, a discapito dellimmagine altrui. - mettere in evidenza i reali intenti del padre e della madre, verificando se essi abbiano un autentico interesse al benessere psichico dei minori, ovvero siano mossi dal mero intento di unaffermazione personale, a discapito dellimmagine altrui.

39 Altri quesiti da porre al CTU 1) Accertare le caratteristiche di personalità di ciascuno dei genitori e lesistenza di eventuali patologie psichiche, nonché le capacità educative di ciascuno di essi; 1) Accertare le caratteristiche di personalità di ciascuno dei genitori e lesistenza di eventuali patologie psichiche, nonché le capacità educative di ciascuno di essi; - Indichi il ctu quali siano le attuali condizioni psicologiche del minore e se lattuale situazione sia la più adeguata alle sue esigenze e ad una equilibrata evoluzione della sua personalità, formulando in caso negativo ipotesi di intervento finalizzate ad una più congrua gestione del rapporto genitori/figlio, in base alle primarie esigenze educative/affettive del minore; - Indichi il ctu quali siano le attuali condizioni psicologiche del minore e se lattuale situazione sia la più adeguata alle sue esigenze e ad una equilibrata evoluzione della sua personalità, formulando in caso negativo ipotesi di intervento finalizzate ad una più congrua gestione del rapporto genitori/figlio, in base alle primarie esigenze educative/affettive del minore; - Osservare e verificare la relazione padre/figlio, ed in particolare: - Osservare e verificare la relazione padre/figlio, ed in particolare: a) se la relazione madre-figlio sia tale da provocare condizionamenti sulla volontà del bambino da parte della madre; a) se la relazione madre-figlio sia tale da provocare condizionamenti sulla volontà del bambino da parte della madre; b) quale percezione abbia il bambino della figura paterna e se questa risenta di eventuali episodi traumatici che si siano verificati in passato. b) quale percezione abbia il bambino della figura paterna e se questa risenta di eventuali episodi traumatici che si siano verificati in passato.

40 La Convenzione di New York del 1989 e la Convenzione Europea del 1995 La Convenzione di New York del 1989 e la Convenzione Europea del 1995 A cui il nostro paese aderisce ed ispira parte della sua normativa in ambito minorile, sostengono la necessità di tutelare il diritto alla continuità e alla stabilità dellambiente affettivo e relazionale per soggetti in età evolutiva, ovvero il loro diritto a mantenere relazioni positive e significative con entrambi i genitori e con le rispettive famiglie di origine. A cui il nostro paese aderisce ed ispira parte della sua normativa in ambito minorile, sostengono la necessità di tutelare il diritto alla continuità e alla stabilità dellambiente affettivo e relazionale per soggetti in età evolutiva, ovvero il loro diritto a mantenere relazioni positive e significative con entrambi i genitori e con le rispettive famiglie di origine.

41 Un segnale positivo di fronteggiamento autorevole Procura di Milano (Corriere della sera ) Procura di Milano (Corriere della sera ) Due genitori sono stati rinviati a giudizio con laccusa di aver sottoposto il proprio figlio ad un maltrattamento psicologico (sofferenza psicologica cagionata), dopo averlo coinvolto ripetutamente, durante la separazione, nella loro conflittualità…..

42 Continuando … Secondo laccusa i genitori sono colpevoli di aver compromesso la credibilità di ciascun genitore, poiché hanno proiettato sul figlio i propri reciproci sentimenti e in particolare la rabbia, in modo da inoculare nel bambino la convinzione che ciascuno dei suoi genitori odiasse laltro. Secondo laccusa i genitori sono colpevoli di aver compromesso la credibilità di ciascun genitore, poiché hanno proiettato sul figlio i propri reciproci sentimenti e in particolare la rabbia, in modo da inoculare nel bambino la convinzione che ciascuno dei suoi genitori odiasse laltro. Quindi nonostante la consapevolezza, progressivamente acquisita, delle problematiche psicologiche indotte nel figlio dai loro litigi, i genitori avrebbero ugualmente attuato manipolazioni induttive e strumentalizzato il minore al fine di accattivarsene la disponibilità a favorire soluzioni di affidamento rispettivamente convenienti. Quindi nonostante la consapevolezza, progressivamente acquisita, delle problematiche psicologiche indotte nel figlio dai loro litigi, i genitori avrebbero ugualmente attuato manipolazioni induttive e strumentalizzato il minore al fine di accattivarsene la disponibilità a favorire soluzioni di affidamento rispettivamente convenienti.

43 Altri provvedimenti…. Tribunale di Bergamo (Ufficio GIP n. 3490/2004) che si è espressamente occupata della PAS, affrontando un caso di presunti abusi sessuali compiuti dal padre ai danni del figlio minore. In tale occasione il giudice ha ritenuto non attendibile il racconto del minore ascoltato in sede di incidente probatorio, in quanto contraddittorio, incoerente, illogico ma soprattutto in contrasto con quanto riportato de relato dal soggetto che aveva raccolto le prime dichiarazioni del bambino. Tribunale di Bergamo (Ufficio GIP n. 3490/2004) che si è espressamente occupata della PAS, affrontando un caso di presunti abusi sessuali compiuti dal padre ai danni del figlio minore. In tale occasione il giudice ha ritenuto non attendibile il racconto del minore ascoltato in sede di incidente probatorio, in quanto contraddittorio, incoerente, illogico ma soprattutto in contrasto con quanto riportato de relato dal soggetto che aveva raccolto le prime dichiarazioni del bambino. Lo stesso organo giudicante concludeva affermando espressamente che altresì inficia lattendibilità del racconto del minore laccertata presenza di un acceso conflitto coniugale dei genitori relativo alla separazione… Lo stesso organo giudicante concludeva affermando espressamente che altresì inficia lattendibilità del racconto del minore laccertata presenza di un acceso conflitto coniugale dei genitori relativo alla separazione…

44 Continuando…...e allaffidamento del figlio, specie ove riscontri la cosidetta Sindrome da alienazione genitoriale, stato psicologico tipico delle coppie che si separano con liti senza esclusioni di colpi pur di impedire allaltro la custodia del minore..e allaffidamento del figlio, specie ove riscontri la cosidetta Sindrome da alienazione genitoriale, stato psicologico tipico delle coppie che si separano con liti senza esclusioni di colpi pur di impedire allaltro la custodia del minore

45 Bisogna distinguere però: MERA CONFLITTUALITA E ALIENAZIONE GENITORIALE ( Cass. I sez. civile n del ). MERA CONFLITTUALITA E ALIENAZIONE GENITORIALE ( Cass. I sez. civile n del ). Detta sentenza riconosce alle manovre di alienazione una grave potenzialità di pregiudizio per il benessere del minore, criterio necessario e sufficiente a motivare una sospensione della bigenitorialità e la scelta di affidamento univoco al genitore alienato. Detta sentenza riconosce alle manovre di alienazione una grave potenzialità di pregiudizio per il benessere del minore, criterio necessario e sufficiente a motivare una sospensione della bigenitorialità e la scelta di affidamento univoco al genitore alienato.

46 Lunico obiettivo della madre è… Quello di annullare la figura paterna… Quello di annullare la figura paterna… in sentenza della Corte di Cassazione n del

47 IL BRASILE APPROVA LA LEGGE CONTRO LA PAS In data , il Presidente del Brasile, Ignacio Lula ha firmato la legge per la definizione e la punizione della Pas. In data , il Presidente del Brasile, Ignacio Lula ha firmato la legge per la definizione e la punizione della Pas.

48 Concludendo….. Lavvocato specializzato, che sente su di sé anche un ruolo sociale, non avrà una visione miope e processual-codicistica, ma una visione globale che terrà conto di tante variabili, a volte sfumature utili alla ricerca della verità. Lavvocato specializzato, che sente su di sé anche un ruolo sociale, non avrà una visione miope e processual-codicistica, ma una visione globale che terrà conto di tante variabili, a volte sfumature utili alla ricerca della verità. Dobbiamo tendere ad una verità che non sia solo processuale. Dobbiamo tendere ad una verità che non sia solo processuale. Solo così avremo partecipato ad una reale tutela del minore. Solo così avremo partecipato ad una reale tutela del minore.

49 Nietzshe diceva… tutti abbiamo paura della verità…. tutti abbiamo paura della verità…. Errore non è cecità, ma viltà; ogni progresso, ogni passo innanzi nel cammino verso la conoscenza è frutto del coraggio. Errore non è cecità, ma viltà; ogni progresso, ogni passo innanzi nel cammino verso la conoscenza è frutto del coraggio. Questo deve essere il segno indicatore di un avvocato responsabile, che grazie alla sua competenza eviterà di essere al servizio di chiunque. Questo deve essere il segno indicatore di un avvocato responsabile, che grazie alla sua competenza eviterà di essere al servizio di chiunque.


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