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Elementi di Fonetica e Fonologia. Parte prima FONETICA ARTICOLATORIA E TRASCRIZIONE FONETICA FONETICA ARTICOLATORIA E TRASCRIZIONE FONETICA.

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1 Elementi di Fonetica e Fonologia

2 Parte prima FONETICA ARTICOLATORIA E TRASCRIZIONE FONETICA FONETICA ARTICOLATORIA E TRASCRIZIONE FONETICA

3 Perché lalfabeto fonetico internazionale?

4 Cenni storici EDWARD SIEVERS - Grundzüge der Lautphysiologie, Grundzüge der Phonetik, PAUL PASSY - Associazione fonetica internazionale, PAUL PASSY, HENRY SWEET - Alphabet Phonétique International. DANIEL JONES - Il trapezio vocalico. EDWARD SIEVERS - Grundzüge der Lautphysiologie, Grundzüge der Phonetik, PAUL PASSY - Associazione fonetica internazionale, PAUL PASSY, HENRY SWEET - Alphabet Phonétique International. DANIEL JONES - Il trapezio vocalico.

5 La fonetica A phonetician is a person who can describe speech, who understands the mechanisms of speech production and speech perception, and who knows how languages use these mechanisms (Ladefoged, A course in phonetics, 1975, p. 23)

6 La fonetica: tre principali filoni di ricerca (1) il più ricco è forse quello relativo allo studio delle manifestazioni concrete, articolatorie e acustiche, delle unità linguistiche astratte, fonemi o tratti distintivi, di una determinata lingua. Questo tipo di approccio centrato sul codice (cfr. Lehetonen e hurme 1979), in quanto si preoccupa di descrivere come linformazione fonologica, Segmentale o soprasegmentale, viene prodotta Articolatoriamente e trasmessa attraverso le Onde sonore, ha avuto come risultato Lelaborazione di una serie molto ampia Di studi di fonetica sistematica… il più ricco è forse quello relativo allo studio delle manifestazioni concrete, articolatorie e acustiche, delle unità linguistiche astratte, fonemi o tratti distintivi, di una determinata lingua. Questo tipo di approccio centrato sul codice (cfr. Lehetonen e hurme 1979), in quanto si preoccupa di descrivere come linformazione fonologica, Segmentale o soprasegmentale, viene prodotta Articolatoriamente e trasmessa attraverso le Onde sonore, ha avuto come risultato Lelaborazione di una serie molto ampia Di studi di fonetica sistematica…

7 La fonetica: tre principali filoni di ricerca (2) …Contemporaneamente la fonetica linguistica ha teso anche alla elaborazione di una fonetica generale, Cioè allo studio delle potenzialità di Produzione di suoni linguistici da parte delluomo, Includendo anche nellinventario i suoni prelinguistici e le possibili produzioni patologiche (cfr. Brosnahan E malmberg 1970, catford 1977)…. …Contemporaneamente la fonetica linguistica ha teso anche alla elaborazione di una fonetica generale, Cioè allo studio delle potenzialità di Produzione di suoni linguistici da parte delluomo, Includendo anche nellinventario i suoni prelinguistici e le possibili produzioni patologiche (cfr. Brosnahan E malmberg 1970, catford 1977)….

8 La fonetica: tre principali filoni di ricerca (3) se invece il ricercatore si interessa ad una teoria di produzione (e di percezione) della parola, il suo interesse non sarà più focalizzato Sulla struttura del codice, ma sui processi neuropsicologici Che permettono lapprendimento e la memorizzazione degli elementi del sistema fonologico, cioè dei targets Sensoriali, uditivi e motori relativi a ciascuna unità del codice. Si studierà quindi la coordinazione Senso-motoria, cioè quella generalizzata abilità a controllare il sistema motorio in termini di Conseguenze acustiche, presumibilmente con luso Concorrente di informazioni somato-sensoriali (sussman e macneilage 1975). Questa abilità viene Considerata come un algoritmo uditivo-motorio Che rende possibile il controllo volontario Sulla produzione dei suoni e che sembra essere Una caratteristica biologica della specie umana (Magno caldognetto, pp. 8-9) se invece il ricercatore si interessa ad una teoria di produzione (e di percezione) della parola, il suo interesse non sarà più focalizzato Sulla struttura del codice, ma sui processi neuropsicologici Che permettono lapprendimento e la memorizzazione degli elementi del sistema fonologico, cioè dei targets Sensoriali, uditivi e motori relativi a ciascuna unità del codice. Si studierà quindi la coordinazione Senso-motoria, cioè quella generalizzata abilità a controllare il sistema motorio in termini di Conseguenze acustiche, presumibilmente con luso Concorrente di informazioni somato-sensoriali (sussman e macneilage 1975). Questa abilità viene Considerata come un algoritmo uditivo-motorio Che rende possibile il controllo volontario Sulla produzione dei suoni e che sembra essere Una caratteristica biologica della specie umana (Magno caldognetto, pp. 8-9)

9 La fonetica: le denominazioni dei tre principali filoni di ricerca. Fonetica fisiologica o articolatoria Fonetica acustica Fonetica percettiva o uditiva Fonetica fisiologica o articolatoria Fonetica acustica Fonetica percettiva o uditiva

10 Fonetica articolatoria

11 cavità nasali bocca polmone destro polmone sinistro laringe trachea Lapparato fonatorio

12 Ciò che comunemente si chiama apparato fonatorio Delluomo è in realtà un insieme composto di un certo numero di organi, la funzione primaria dei quali è, per tutti, una funzione eminentemente biologica : la respirazione, la deglutizione, ecc.

13 Lapparato fonatorio umano è un adattamento ai fini comunicativi di organi la cui funzione è stata in origine, e resta tuttora, diversa Lapparato fonatorio

14

15 Il meccanismo laringeo La laringe è una specie di scatola cartilaginea che forma la parte superiore della trachea ; è composta di 4 cartilagini. 1)la cricoide, a forma di anello, che ne costituisce la base; 2)2) il corpo tiroide, attaccato alla cricoide per mezzo di due corna aperte verso lalto e allindietro; 3)Le due aritenoidi, piccole piramidi appoggiate sul castone della cricoide in modo da poter essere mosse per mezzo di un sistema di muscoli

16 Il meccanismo laringeo

17 Le posizioni della glottide 1. Normale respirazione 2. Respirazione forzata 3. Produzione di foni sordi 4. Mormorio 5. Produzione di foni sonori 6. Laringalizzazione 7. Produzione dellocclusiva glottidale 8. Bisbiglio 1. Normale respirazione 2. Respirazione forzata 3. Produzione di foni sordi 4. Mormorio 5. Produzione di foni sonori 6. Laringalizzazione 7. Produzione dellocclusiva glottidale 8. Bisbiglio

18 La produzione dei suoni: gli ostacoli ostacolo laringeo ostacolo superiore vocali +- consonanti sonore ++ consonanti sorde -+ silenzio --

19 Fenomeni prosodici Accento Lunghezza Tono Accento Lunghezza Tono

20 Laccento ['marte] [mar'tEllo] [kari'te] ['marte] [mar'tEllo] [kari'te] Insieme delle caratteristiche fonetiche che mettono in rilievo una sillaba nella sequenza Le sillabe provviste di questa prominenza (picco di intensità più elevato) sono dette toniche Una sillaba può essere messa in rilievo rispetto a quelle Adiacenti mediante un aumento dell intensità con cui è prodotta La prominenza della sillaba tonica sulle altre sillabe è definita accento intensivo

21 Lunghezza sillabica e accento in italiano Sillaba tonica chiusa : vocale breve ['mo n 5 te] Sillaba tonica aperta : vocale lunga [mo n 5 'to:ne] Sillaba tonica finale di parola: vocale breve [kari'te] ['fi:ni] [fi'ni] Sillaba tonica chiusa : vocale breve ['mo n 5 te] Sillaba tonica aperta : vocale lunga [mo n 5 'to:ne] Sillaba tonica finale di parola: vocale breve [kari'te] ['fi:ni] [fi'ni]

22 sillaba Unità prosodica costituita da uno o più foni agglomerati intorno ad un picco di intensità Ogni sillaba inizia in corrispondenza di un minimo di intensità e termina prima del minimo successivo Tra questi due minimi è sempre compreso un picco di intensità detto nucleo sillabico, per lo più costituito da una vocale

23 Il limite vocalico

24 Spaccato del cavo orale e trapezio vocalico

25 Le vocali: gradi di elevazione alto = chiuso medioalto = semichiuso mediobasso = semiaperto medio aperto = basso

26 La suddivisione del trapezio palatale/ Anteriore palatale/ Anteriore prevelare/ centrale velare/ posteriore

27 Il trapezio vocalico

28 Le vocali cardinali: simboli fonetici ['vi:no] ['peska] ['p E ska] [a'le] ['vi:no] ['peska] ['p E ska] [a'le] ['mu:ro] ['botte] ['b ç tte] ['p A :t]

29 Collocazione delle vocali toniche italiane

30 Simboli IPA: Vocali

31 Le vocali: serie non arrotondata

32 Serie non arrotondata: trascrizioni [i] [si:mili]; [isi]; [si:] [e] ['peska]; [ete]; [ze:n] [E] ['pEska]; [E] [Q] ['mQn]; [bQ:ri] [Æ] [mÆ] [´] ['g´:l]; [Z´] ; [buo:n´] [ å ] [a] [pa:pa]; [a'le] [u] [tutto]; [du]; [tu] [o] [torre]; [bo] [ ç ] [to:ro]; [fl ç ] [ A ] [p A ]; [k A ] [i] [si:mili]; [isi]; [si:] [e] ['peska]; [ete]; [ze:n] [E] ['pEska]; [E] [Q] ['mQn]; [bQ:ri] [Æ] [mÆ] [´] ['g´:l]; [Z´] ; [buo:n´] [ å ] [a] [pa:pa]; [a'le] [u] [tutto]; [du]; [tu] [o] [torre]; [bo] [ ç ] [to:ro]; [fl ç ] [ A ] [p A ]; [k A ]

33 Le vocali. Serie arrotondata

34 Serie arrotondata. Trascrizioni [y] [ly] [O] [fO] [ø] [søl] [u] ['mu:ro]; [du] [o] ['botte] [ç] ['bçtte] [Å] [hÅt] [y] [ly] [O] [fO] [ø] [søl] [u] ['mu:ro]; [du] [o] ['botte] [ç] ['bçtte] [Å] [hÅt]

35 Le vocali nasalizzate [E]) [fE)] [ø)] [b{ø)] [ o )] [b o )] [Å)] [ZÅ)] [ i ))] [v i ) ni )] [E]) [fE)] [ø)] [b{ø)] [ o )] [b o )] [Å)] [ZÅ)] [ i ))] [v i ) ni )]

36 Le consonanti: luoghi di articolazione

37 Simboli IPA: Consonanti

38 Simboli IPA: principali segni diacritici

39 Occlusive bilabiali [p] [b] ['palla] ['balla]

40 Occlusive dentali [t] [d] ['tetto] [detto]

41 Occlusive alveolari

42 Occlusive velari e prevelari (palatali) [k g]['ka:ne] ['gatto] [c Ô]['kjave] [' Ôiaja]

43 Nasale bilabiale [m] ['mamma]

44 Nasale ALVEOLAre [n] ['no:me]

45 Nasale labiodentale [ M ] ['a M fora]

46 Nasale velare [ N ] ['a N kora]

47 Occlusive e nasali velari [k g N ] ['ka:ne] ['gatto] ['a N kora]

48 Occlusive e nasali prevelari [c, Ô, N ] [cj E sa] [' Ô ia n5da ] [i N 'k ç :modo]

49 Nasale e laterale palatale [ ¯ ¥ ] [ » ra ¯¯o ] [ » ra ¥¥o ]

50 Laterale palatale [ ¥ ] ['fi ¥¥ o]

51 Laterale alveolare [l] ['lu:na]

52 Laterale velarizzato [L] [ : uLtimo]

53 Fricative labiodentali [f v] ['fa:to] ['va:so]

54 Fricative dentali [s z] [s'ka:toLa] [zba'di ¥¥o ]

55 Fricative alveopalatali [ S Z ] ['fa SS a] [ga'ra Z ]

56 Fricative interdentali [ T D ] ['ti: T ] [' Do : z ]

57 Fricative bilabiali [ B ] [la 'i: a] [sa' BER ]

58 Fricativa palatale [ C ] ['i C ]

59 Fricative velari [ X ƒ ] ['bu: X ] ['a: ƒ o]

60 Fricativa glottidale [h ˙ ] ['h Qt ] [la'ha:sa]

61 Affricate apicodentali [tsÉ dzÉ] ['pEttsÉo] ['mEddzÉo]

62 Affricate alveopalatali [t SÉ dZÉ ] ['fatt SÉo ] ['rad dZÉ o]

63 (Poli)vibrante alveolare [r] ['ra:na]

64 Monovibrante alveolare [ R ] ['ka: R o]

65 Vibrante uvulare [R] [Ro:z]

66 Fricativa uvulare [ ] [' at]

67 Approssimante palatale [j] ['j E :na]

68 Approssimanti labiovelari [w] ['w ç :mo] [w E n]

69 La coarticolazione ['un] [kuS'Si:no] [uNkuS'Si:no] ['un] ['va:so] [uM'va:so] ['un] [bik'kjE:re] [umbik'kjE:re] ['du:e] [bic'kjE:ri] [dwebic'kjE:ri] ['tre] [bik'kj :ri] [trebbic'kjE:ri] ['vjE:ni] ['a] ['ka:sa] ['vjE:njak'ka:sa] ['un] [kuS'Si:no] [uNkuS'Si:no] ['un] ['va:so] [uM'va:so] ['un] [bik'kjE:re] [umbik'kjE:re] ['du:e] [bic'kjE:ri] [dwebic'kjE:ri] ['tre] [bik'kj :ri] [trebbic'kjE:ri] ['vjE:ni] ['a] ['ka:sa] ['vjE:njak'ka:sa]

70 Fonti F. Albano Leoni, P.Maturi, Manuale di fonetica, Roma, Carocci L. Canepari, Introduzione alla fonetica,Torino,Einaudi, F. Santulli, Lineamenti di fonetica fisiologica e di fonologia strutturale, in Mugdhabodha (a cura di M.Negri), pp.1-136, Roma, il Calamo E. Magno Caldognetto, La coarticolazione, Clesp editrice, F. Albano Leoni, P.Maturi, Manuale di fonetica, Roma, Carocci L. Canepari, Introduzione alla fonetica,Torino,Einaudi, F. Santulli, Lineamenti di fonetica fisiologica e di fonologia strutturale, in Mugdhabodha (a cura di M.Negri), pp.1-136, Roma, il Calamo E. Magno Caldognetto, La coarticolazione, Clesp editrice, 1980.

71 Fine


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