La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

SEMINARIO I MUTAMENTI DEI SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI DAI RISULTATI DELL8° CENSIMENTO DELLINDUSTRIA E DEI SERVIZI Centro Studi ConfcommercioRoma, 21 aprile.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "SEMINARIO I MUTAMENTI DEI SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI DAI RISULTATI DELL8° CENSIMENTO DELLINDUSTRIA E DEI SERVIZI Centro Studi ConfcommercioRoma, 21 aprile."— Transcript della presentazione:

1 SEMINARIO I MUTAMENTI DEI SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI DAI RISULTATI DELL8° CENSIMENTO DELLINDUSTRIA E DEI SERVIZI Centro Studi ConfcommercioRoma, 21 aprile 2005

2 ARGOMENTI TRATTATI - Cosè il censimento delle attività produttive. -Quali sono le informazione fornite dai censimenti e lintegrazione con altre banche dati. -Come è cambiata leconomica italiana tra il 1991 e il 2001: sintesi dei principali risultati del censimento. -Focus su commercio, turismo e servizi. Centro Studi ConfcommercioRoma, 21 aprile 2005

3 COSA RAPPRESENTA IL CENSIMENTO UNA FOTOGRAFIA DEL SISTEMA ECONOMICO DEL NOSTRO PAESE IN UNA DETERMINATA DATA (Ottobre 2001); UNO STRUMENTO DI CONOSCENZA DEL TESSUTO PRODUTTIVO molto disaggregato A LIVELLO TERRITORIALE (Microaree ossia sezioni di censimento).

4 COSA RILEVA IL CENSIMENTO Il numero di imprese attive e di unità locali; Forme giuridiche; Tipo di attività svolta; Numero di addetti.

5 La rilevazione censuaria si concentra sui caratteri identificativi, la dimensione e le caratteristiche strutturali delle imprese. Le altre indagini campionarie dellIstat approfondiscono aspetti peculiari e di settore del sistema economico armonizzandole a livello europeo e mondiale.

6 IL CAMPO DI OSSERVAZIONE DEL CENSIMENTO (1) Tutte le unità locali delle imprese (comprese quelle individuali dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti), delle istituzioni e delle imprese non-profit (pubbliche o private), operanti in tutti i settori di attività economica ad esclusione dellagricoltura, dei servizi domestici presso le famiglie e degli organismi extraterritoriali.

7 COSA SI INTENDE PER UNITA LOCALE DI IMPRESA Il luogo fisico, identificato da un indirizzo e da un numero civico, in cui unimpresa/istituzione svolge la propria attività con limpiego di almeno ununità di personale addetto o esterno, a tempo pieno o parziale, per lintero arco dellanno o per determinati periodi di esso (attività stagionali), per lintera settimana lavorativa o solo per parte di essa.

8 COSA SI INTENDE PER IMPRESA Una entità giuridico-economica, privata o pubblica, che produce beni e/o servizi destinabili alla vendita ed ha facoltà di distribuire i profitti realizzati ai soggetti proprietari. Rientrano in tale definizione: Imprese individuali e lavoratori autonomi; Liberi professionisti iscritti agli Albi riconosciuti; Società di persone; Società di capitali; Cooperative; Aziende speciali di comuni, province e regioni.

9 COSA SI INTENDE PER ISTITUZIONE Una entità giuridico-economica che produce beni e/o servizi non destinabili alla vendita. Si distinguono: istituzioni pubbliche (organi centrali dello Stato e del Governo, Autonomie locali, Enti ed aziende del Servizio sanitario nazionale, Università pubbliche, ecc.) ; istituzioni non-profit pubbliche o private (associazioni, fondazioni, istituzioni religiose, organizzazioni non governative, cooperative sociali, società di mutuo soccorso, ecc.).

10 QUALE E IL METODO DI ACQUISIZIONE DEI DATI DEL CENSIMENTO Per i censimenti ISTAT fino al 1991 è stata utilizzata la tecnica di rilevazione del porta a porta. Il censimento del 2001 rappresenta un punto di svolta: una rilevazione mista assistita da archivio garanzia di una migliore qualità dellinformazione.

11 Cosa significa: rilevazione mista assistita da archivio Potenziare il metodo tradizionale fornendo ai rilevatori lelenco delle unità locali da censire. Ossia utilizzare lArchivio Statistico delle Imprese Attive (ASIA) costruito dallIstat a partire dal 1994.

12 LARCHIVIO STATISTICO DELLE IMPRESE ATTIVE (ASIA) Banca dati che permette un flusso continuo di informazioni sullintero tessuto produttivo italiano, viene alimentata oltre che da informazioni acquisite direttamente dallIstat, anche dai dati in possesso dellAnagrafe tributaria del Ministero delle finanze, delle Camere di commercio, dellInps, dellInail e dellEnel.

13 Perché questo nuovo metodo Con levoluzione della struttura economica anche la tecnica della rilevazione censuaria si è modificata e modernizzata, aumentando luso di dati amministrativi a fini statistici, anche nella prospettiva di un sempre minore onere statistico per il mondo produttivo.

14 Vantaggi dellintegrazione censimento-archivi Correggere: lerrore di sottocopertura (da cui è normalmente affetta la rilevazione sul campo); lerrore di s ovracopertura (caratteristico delle fonti amministrative).

15 IL CAMPO DI OSSERVAZIONE DEL CENSIMENTO (2) Lattività delle unità locali è codificata con il Codice delle attività economiche Ateco91 e quelle che compongono il campo di osservazione sono: Colture viticole e aziende vitivinicole; Allevamento di altri animali (ad esempio i cani, cavalli in scuderie); 01.4 Attività dei servizi connessi allagricoltura e alla zootecnia (ad esempio servizio di noleggio di macchine agricole); 01.5 Caccia e cattura animali per allevamento e ripopolamento di selvaggina, compresi i servizi connessi; 02 Silvicoltura e utilizzazione di aree forestali e servizi connessi 05 Pesca, piscicoltura e servizi connessi (allevamenti ittici in acque marine o lagunari e in acque dolci ad esclusione di quelli esercitati presso aziende agricole);

16 10 Estrazioni di minerali; Attività manifatturiere; Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua; 45 Costruzioni; Commercio allingrosso e al dettaglio, Intermediari del commercio; 55 Pubblici esercizi, alberghi, bar, ristoranti, Agriturismo; Trasporti, Magazzinaggio, Comunicazioni; Intermediazione monetaria e finanziaria; Attività immobiliari, Noleggio, Informatica, Ricerca, Altre attività professionali ed imprenditoriali; 75 Pubblica Amministrazione e Difesa; Assicurazione sociale obbligatoria; 80 Istruzione (pubblica e privata); 85 Sanità ed altri servizi sociali (pubblici e privati); 90 Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili; 91 Attività di organizzazioni associative n.c.a. (ad esclusione della categoria Attività delle organizzazioni religiose); 92 Attività ricreative, culturali e sportive; 93 Altre attività dei servizi.

17 IL CENSIMENTO E LUNICO STRUMENTO CHE PERMETTE DI AVERE UN QUADRO DELLA STRUTTURA ECONOMICA A LIVELLO TERRITORIALE MOLTO DETTAGLIATO E POSSIBILE, QUINDI, RISPONDERE ALLE DIFFERENTI ESIGENZE DI ANALISI E DI VALUTAZIONI NECESSARIE PER INTERPRETARE I CAMBIAMENTI E LEVOLUZIONE DEL NOSTRO SISTEMA ECONOMICO

18 LA DIFFUSIONE DEI DATI BANCA DATI ISTAT ON LINE – DATA WAREHOUSE (accessibile dal sito permette di costruire incroci tra le principali informazioni del censimento). FASCICOLI : 1.NAZIONALE 2.REGIONALI 3.PROVINCIALI Contenenti tavole sintetiche analizzate per attività economica e tavole sintetiche territoriali.

19 PERCHE I DATI DEL CENSIMENTO SONO IMPORTANTI Il censimento è una fotografia della situazione dellItalia in un determinato momento storico e rappresenta lunico strumento in grado di fornire informazioni sulle attività economiche disaggregate sia a livello territoriale che settoriale; si tratta di un insieme di dati che sicuramente possono essere di grande utilità alle organizzazioni territoriali sia per conoscere leconomia locale, sia per predisporre documenti per la propria attività sindacale

20 I DATI che verranno presentati in questa sede Dati nazionali: imprese e addetti per rami di attività economica Dati settoriali per regione: –Commercio –Turismo –Servizi


Scaricare ppt "SEMINARIO I MUTAMENTI DEI SISTEMI PRODUTTIVI LOCALI DAI RISULTATI DELL8° CENSIMENTO DELLINDUSTRIA E DEI SERVIZI Centro Studi ConfcommercioRoma, 21 aprile."

Presentazioni simili


Annunci Google