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Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica UOC di Anestesia e Terapia Intensiva Direttore: G. Castellano.

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Presentazione sul tema: "Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica UOC di Anestesia e Terapia Intensiva Direttore: G. Castellano."— Transcript della presentazione:

1 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica UOC di Anestesia e Terapia Intensiva Direttore: G. Castellano Ospedale G. Fracastoro – Azienda ULSS 20 San Bonifacio (Verona) Piersandro Sette

2 Perché la scelta della metodica ECG per il controllo della punta del catetere? Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica

3 metodo sicuro facile da apprendere economico intraprocedurale (doppia sicurezza in-out) paziente monitorizzato (anche bedside) domiciliabile (caregiver domiciliare) ripetibile (anche a distanza di tempo) Il metodo ideale

4 LA SOLUZIONE Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica metodo che permetta la visualizzazione della posizione della punta del catetere real time

5 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica ECG intracavitario Londa P si modifica consensualmente alla progressione dellelettrodo intracavitario nellatrio dx Onda P massima = prossimità del nodo atriale (porzione superiore atrio dx) Giunzione atrio-cavale: quando londa P comincia a crescere (in) o quando raggiunge la metà dellonda P massima (a livello nodale) (out) Il metodo ECG

6 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica D II è la derivazione consigliata: - parallela allasse di depolarizzazione atriale - massima visualizzazione onda P Il metodo ECG

7 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Il metodo ECG Sostituendo lelettrodo rosso (spalla dx) con un elettrodo intracavitario, la derivazione II registrerà le variazioni in altezza dellonda P (= attività elettrica del nodo A) durante la progressione dellelettrodo intracavitario nella vena cava

8 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Il metodo ECG Gli elettrodi vanno posizionati accuratamente rosso: fossa clavicolare dx giallo: fossa clavicolare sin verde: altezza cresta iliaca, in corrispondenza gamba sin

9 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Il metodo ECG Londa P comincia ad aumentare quando lelettrodo intracavitario (= catetere venoso) giunge al passaggio tra il terzo inferiore della vena cava e latrio dx

10 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Il metodo ECG Londa P massima corrisponde alla posizione del catetere vicino al nodo A

11 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Il metodo ECG Lingresso della punta del catetere in atrio dx determina una riduzione dellampiezza dellonda P che diviene dapprima bifasica e successivamente negativa

12 Il metodo ECG Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Lelettrodo intracavitario si collega ad un commutatore universale tramite alligator clamp, garantendo lintegrazione con le rimanenti derivazioni

13 Il metodo ECG Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica

14 Il metodo ECG Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica il sistema di elettrodi (superficiali + intracavitario) si collega ad un monitor ECG per la lettura della traccia

15 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Criticità del metodo ECG Che elettrodo intracavitario usare? Valutazione della variazione onda P pitfalls Per i cateteri a punta chiusa? Per i pazienti con aritmie?

16 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Che elettrodo intracavitario usare? guida metallica? colonna idrica con salina ?

17 Che elettrodo intracavitario usare? Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica guida metallica Il segnale elettrico viene trasmesso dalla guida metallica al monitor ECG attraverso il cavo di connessione (alligator clamp) Il segnale elettrico viene trasmesso attraverso la colonna idrica di soluzione fisiologica che riempie il catetere colonna idrica con salina

18 Che elettrodo intracavitario usare? Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica La guida metallica deve avere un marker

19 Che elettrodo intracavitario usare? Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Alligator clamp economico (già in dotazione nel set) necessario per collegare il monitor ECG alla guida metallica

20 Che elettrodo intracavitario usare? Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Utilizzabile anche nei PICC a punta aperta Migliore visualizzazione variazione onda P Già presente nel kit di molti prodotti guida metallica: vantaggi PacerView Technologies

21 Che elettrodo intracavitario usare? Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Rischio di aritmia Necessità di una guida marcata Non utilizzabile con cateteri a punta chiusa La rimozione accidentale della guida può dislocare o rimuovere il catetere stesso Uso sicuro (mani esperte) della guida guida metallica: limiti

22 Che elettrodo intracavitario usare? Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica colonna idrica con salina Il segnale elettrico è trasdotto dalla colonna di soluzione fisiologica che riempie il catetere Diverse opzioni disponibili: La colonna di soluzione fisiologica deve essere collegata al monitor ECG per trasdurre il segnale trasduttori presenti in commercio connettori casalinghi

23 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Trasduttori commerciali

24 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Trasduttori commerciali

25 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Trasduttori commerciali Arrow-Johans ECG Adapter Adapter for Right Atrial Electrocardiography (RAECG) Adattatore di A-J: permette di collegare la colonna di soluzione fisiologica direttamente al morsetto dellECG, interponendosi tra deflussore e hub del catetere come attacco per lelettrodo rosso

26 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Connettori casalinghi (home made) Alligator clamp connesso all introduttore metallico di un PICC Alligator clamp connesso allago metallico a sua volta collegato allhub di un catetere venoso centrale (CVC)

27 Che elettrodo intracavitario usare? Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica economica sicura utilizzabile con tutti i PICC utilizzabile anche nei cateteri a punta chiusa (es. Groshong) ripetibile anche a distanza dallimpianto (giorni, mesi, anni) colonna idrica: vantaggi

28 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Conclusions: ECG quality using a guidewire lead is superior to the water column-based system. Furthermore, it is independent from the exact position of the guidewire as related to the tip of the catheter. Using intravascular guidewire ECG during advancement can prevent induction of dysrhythmias. Che elettrodo intracavitario usare?

29 Per i cateteri a punta chiusa? Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Per i cateteri Groshong (tunnellizzati o PICC): Quando si connette al catetere il cavo per ECG è indispensabile mantenere la valvola di Groshong aperta mediante uninfusione continua di soluzione fisiologica

30 Sistema Sapiens TLS Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica software (pc portatile) hardware (cavo USB + elettrodi ECG) cavo rosso sterile

31 Sistema Sapiens TLS Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica ECG intracavitario (onda P atriale) ECG di superficie

32 Sistema Sapiens TLS Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Stampa per inserire come documentazione nella cartella clinica

33 Sistema Sapiens TLS: vantaggi Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Sostituzione del monitor ECG con un display dedicato e portatile Operazione bedside Eliminazione del commutatore, mostrando simultaneamente lECG di superficie e quello intracavitario Consente la stampa di una etichetta da allegare alla cartella clinica Archiviazione elettronica automatica dei dati (database)

34 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Pitfalls della metodica ECG corretta posizione degli elettrodi commutatore universale correttamente impostato (swith intra-superficiale) impedenza degli elettrodi (es. pz obesi, sudati…) alligator clamp connesso correttamente lunghezza del catetere (incannulazioni da sinistra) interferenza con sonda ecografica

35 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Per i pazienti con aritmie? Protocollo multicentrico con esclusione dal controllo con metodica ECG di pazienti con: fibrillazione atriale onda P non visibile pace-maker non a demand tachicardia severa I pazienti sono stati comunque arruolati, per quantificare la percentuale di pazienti in cui il metodo è a priori non applicabile

36 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica Per i pazienti con aritmie? In realtà, per un occhio esperto e dopo numerosi cateteri inseriti, è possibile riconoscere onde P multifocali ad altezza variabile sia nella fibrillazione atriale che nella tachicardia severa I veri esclusi da questa metodica sono i pazienti portatori di pace- maker non a demand

37 Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica

38 Grazie a tutti per lattenzione! The PICC - TEAM Descrizione del metodo ECG utilizzato nello studio multicentrico, nelle sue varianti di tecnica


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