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Esame di Stato conclusivo dei corsi di istruzione secondaria di I grado A.S. 2011/2012 Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi,

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Presentazione sul tema: "Esame di Stato conclusivo dei corsi di istruzione secondaria di I grado A.S. 2011/2012 Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi,"— Transcript della presentazione:

1 Esame di Stato conclusivo dei corsi di istruzione secondaria di I grado A.S. 2011/2012 Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

2 Normativa di riferimento Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax Legge 169/2008 (3. Nella scuola secondaria di primo grado, sono ammessi alla classe successiva, ovvero all'esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto, con decisione assunta a maggioranza dal consiglio di classe, un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline. DPR 122/09 art. 3 (esame di stato ) art.5 ( certificazione delle competenze) art. 9 ( valutazione alunni con disabilità) art.10 ( valutazione alunni con DSA) Direttiva Ministeriale 22/2009 modello di diploma Circ.Min. 49 del 20/05/10 valutazione alunni ed esame di stato Circ.Min. 20 del 4/03/11 validità anno scolastico Circ.Min. 46 del 26/05/11 valutazione alunni ed esame di stato Nota minist. n del 20 ottobre 2011: trasmissione direttiva n. 87 del 3/10/2011 criteri generali che lINVALSI dovrà osservare nella predisposizione dei testi della prova scritta a carattere nazionale nellambito dellesame di Stato conclusivo del primo ciclo distruzione. 23/12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

3 Recente Normativa Circ.Min. 48 del 31/05/12 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo48 di istruzione. Istruzioni a carattere permanente Relativo allegato tecnico (prova INVALSI)allegato tecnico Circ.Min. 49 del 31/05/12Indicazioni Nazionali I Ciclo49 Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

4 Validità dellanno scolastico Ai fini della validità dell'anno, per la valutazione degli allievi è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Per casi eccezionali, le istituzioni scolastiche possono autonomamente stabilire, in collegio docenti, motivate deroghe al suddetto limite.(DPR 122/09). Deroghe per: gravi motivi di salute documentati,terapie e cure programmate,donazioni di sangue,partecipazioni ad attività agonistiche e sportive(CONI),adesioni a confessioni religiose, DISAGIO FAMILIARE Il consiglio di classe, in sede di scrutinio finale, provvederà pertanto alla formale validazione dellanno scolastico, computando preliminarmente il monte ore annuo delle presenze e applicando, ove stabiliti, i criteri derogatori. Le motivate deroghe in casi eccezionali sono deliberate dal Collegio Docenti. Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

5 Ammissione (1) Lammissione allesame di Stato conclusivo del primo ciclo è disposta, previo accertamento della prescritta frequenza ai fini della validità dellanno scolastico, nei confronti degli studenti che hanno ottenuto, con decisione assunta a maggioranza dal consiglio di classe, un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina ed un voto di comportamento non inferiore a sei decimi (art. 3, comma 3, ed art. 2, comma 3, legge n. 169/2008 e art. 3 D.P.R. 122/09) Conseguentemente, il Consiglio di classe formula un giudizio di idoneità IN DECIMI, in caso negativo, un giudizio di non ammissione allesame medesimo, ai sensi dellarticolo 11, comma 4-bis, del decreto legislativo n. 59/2004. I docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni. Qualora un alunno con disabilità sia affidato a più docenti di sostegno, essi si esprimono con un unico voto. Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

6 Docenti di strumento Decreto Ministeriale 6 agosto 1999 Art. 7 L'insegnante di strumento musicale, in sede di valutazione periodica e finale, esprime un giudizio analitico sul livello di apprendimento raggiunto da ciascun alunno al fine della valutazione globale che il consiglio di classe formula a norma dell'art. 177 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n Art. 8 In sede di esame di licenza viene verificata, nell'ambito del previsto colloquio pluridisciplinare, anche la competenza musicale raggiunta al termine del triennio sia sul versante della pratica esecutiva, individuale e/o d'insieme, sia su quello teorico. Controverse sono le modalità di partecipazione dei docenti di strumento alle sottocommissioni, in sede di esame di stato a conclusione del primo ciclo di istruzione, per gli alunni non frequentanti il corso musicale.( ci sono pareri discordanti ogni presidente deciderà in merito) Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

7 Ammissione (2) Ai sensi dell'art. 309, comma 3, del D.L.vo , 297, i docenti incaricati dellinsegnamento della Religione Cattolica partecipano alla valutazione solo per gli alunni che si sono avvalsi del loro insegnamento. Analogamente partecipano alla valutazione i docenti incaricati delle attività alternative allinsegnamento della religione cattolica, non partecipano i docenti dello studio assistito Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax Nota dell'USR Piemonte sulla partecipazione dei docenti di attività alternativa alla religione cattolica agli scrutini intermedi e finali nella scuola secondaria di II grado. A seguito del passaggio in giudicato della sentenza del TAR Lazio che annulla parzialmente il DPR n. 122/2009, i docenti di attività alternative alla religione cattolica partecipano a pieno titolo ai consigli di classe per le operazioni di scrutinio periodico e finale nonché all'attribuzione del credito scolastico per gli studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado, limitatamente agli alunni che seguono le attività medesime. 23/12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

8 Ammissione (3) Concorrono al voto in decimi attribuito al giudizio dammissione: – La valutazione degli apprendimenti conseguiti nellanno e dei traguardi di competenza raggiunti – Il comportamento - Il percorso triennale (griglia delibera CdD)griglia Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

9 Ammissione (4) : alunni con D.S.A. In sede di scrutinio finale, appare doveroso che i Consigli di classe valutino con particolare attenzione le situazioni concernenti gli allievi con Disturbo Specifico di Apprendimento, verificando che in corso d'anno siano state applicate le indicazioni inserite nelle note emanate da questo Ministero (nota prot. 4099/A/4 - nota prot. 26/A - nota prot CM , prot D.M ) e siano stati predisposti percorsi personalizzati con le indicazioni di compenso e dispensa Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

10 Ammissione (5) Indicazioni sui quadri AMMESSO (lalunno ha conseguito la sufficienza in tutte le discipline e nella condotta) AMMESSO (voto di consiglio) (lalunno, che pure ha una o più insufficienze in alcune discipline, è ritenuto, dal consiglio di classe, che si esprime a maggioranza, comunque in grado di sostenere lesame); NON AMMESSO queste le possibili motivazioni: - Lalunno non ha avuto validato lanno scolastico (ha frequentato per meno di tre quarti dell'orario annuale personalizzato) - Lalunno non ha riportato la sufficienza nel voto di condotta. - Lalunno non ha conseguito un adeguato numero di sufficienze e dunque non è in grado di sostenere lesame Quadri esposti allalbo dellistituto : Ammesso seguito dal voto in decimi attribuito al giudizio di ammissione. In caso di non ammissione comunicazione preventiva alle famiglie Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

11 Seconda lingua comunitaria (spagnolo/francese) (rif.CM 48del 31/5/2012) Le commissioni desame, nella loro funzione organizzativa, possono stabilire se svolgere le due prove scritte per le lingue comunitarie in un unico giorno o in due giorni distinti, ferma restando lopportunità che tali prove si svolgano separatamente e siano oggetto di autonoma valutazione. …. Resta fermo che quanto sopra indicato non riguarda le situazioni di quegli studenti che si avvalgano delle ore di seconda lingua comunitaria per il potenziamento della lingua inglese o per il potenziamento della lingua italiana. In tal caso, ovviamente, la seconda lingua comunitaria non è oggetto di prova di esame. …… Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

12 Prova nazionale (1) Giorno di somministrazione: 18 giugno 2012 Tipologia delle prove: Prove oggettive e semistrutturate con quesiti sia chiusi che aperti. Due sezioni: Italiano e Matematica. Approfondimenti specifici sulla precedente prova su: Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

13 Prova nazionale (2): sezione di Italiano Risulta divisa in due parti: A - comprensione di un testo originariamente in italiano, letterario (narrativo) di autore contemporaneo, racconto breve, di una pagina, (presentato nella sua interezza), semplice, ma concettualmente denso e dai contenuti accattivanti, seguito da quesiti; B – riflessione sulla lingua, quesiti sulle conoscenze grammaticali (a completamento o a riconoscimento). Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

14 Prova nazionale (3): sezione di Matematica La sezione di valutazione in matematica è costituita da 20/22 quesiti sia a scelta multipla sia a risposta aperta. Sono ambiti di valutazione: numeri, geometria, relazioni e funzioni, misure, dati e previsioni. Non occorre calcolatrice (calcoli semplici) Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

15 Prova nazionale (4) La prova è obbligatoria per tutti gli alunni che sostengono lesame Durata di ciascuna prova: 75 minuti (esclusi i tempi di consegna, istruzioni e quindici minuti di pausa tra una prova e laltra) (http://www.invalsi.it/esamidistato2012/documenti/normativa/Prot_som m_PN_2012.pdf )http://www.invalsi.it/esamidistato2012/documenti/normativa/Prot_som m_PN_2012.pdf Consegna dei plichi la mattina alle ore 8.00 Apertura dei plichi in presenza degli alunni alle 8.30, con puntuale verbalizzazione della procedura seguita e con annotazione delle generalità dei due candidati e attestazione dellintegrità del plico. Nei verbali relativi alle sezioni staccate e succursali è indicata anche lora di apertura dei plichi. Attribuzione dei due fascicoli ad ogni alunno Sono confermate, altresì, le modalità di vigilanza durante lo svolgimento delle prove con particolare attenzione alla prova nazionale. Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

16 Prova nazionale (5): casi specifici – In merito allo svolgimento degli esami per gli alunni con disabilità o con difficoltà specifiche di apprendimento CERTIFICATE, per gli alunni in ospedale e per gli alunni di lingua nativa non italiana, è possibile oltre ad un tempo di somministrazione maggiore, fare uso della strumentazione compensativa e o modalità dispensative (cfr.Legge e linee guida). Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

17 Studenti affetti da D.S.A. (1) (DM 5669 /2011 (decreto attuativo legge 170/2010) rif.CM 48del 31/5/2012): I candidati con disturbi specifici di apprendimento, di cui alla legge n. 170/2010, possono utilizzare per le prove scritte gli strumenti compensativi previsti dal piano didattico personalizzato (PDP) o da altra documentazione, redatta ai sensi dellart. 5 del D.M. 12 luglio È possibile prevedere alcune particolari attenzioni finalizzate a rendere sereno per tali candidati lo svolgimento dellesame sia al momento delle prove scritte, sia in fase di colloquio. I candidati possono usufruire di dispositivi per lascolto dei testi della prova registrati in formato mp3. Per la piena comprensione del testo delle prove scritte, la commissione può prevedere, in conformità con quanto indicato dal citato decreto ministeriale, di individuare un proprio componente che possa leggere i testi delle prove scritte In particolare, si segnala lopportunità di prevedere tempi più lunghi di quelli ordinari per lo svolgimento della prove scritte, con particolare riferimento allaccertamento delle competenze nella lingua straniera, di adottare criteri valutativi attenti soprattutto al contenuto piuttosto che alla forma Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

18 Studenti affetti da D.S.A. (2) (rif.CM 48del 31/5/2012): I candidati con disturbo specifico di apprendimento (DSA) che, ai sensi dellart. 6, comma 6, del DM 12 luglio 2011, hanno seguito un percorso didattico differenziato, con esonero dallinsegnamento della/e lingua/e straniera/e, e che sono stati valutati dal consiglio di classe con lattribuzione di voti relativi unicamente allo svolgimento di tale piano, possono sostenere prove differenziate, coerenti con il percorso svolto, finalizzate al solo rilascio dell'attestazione di cui all'art. 13 del D.P.R. n. 323/1998. Per detti candidati, il riferimento alleffettuazione delle prove differenziate va indicato unicamente nellattestazione e non nei tabelloni affissi allalbo dellistituto. Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

19 Studenti affetti da D.S.A. (3) Per i candidati con diagnosi di disturbo specifico di apprendimento (DSA), che hanno seguito un percorso didattico ordinario, con la sola dispensa dalle prove scritte ordinarie di lingua/e straniera/e, la commissione sottopone i candidati medesimi a prova orale sostitutiva delle prove scritte. La commissione, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe, stabilisce modalità e contenuti della prova orale sostitutiva, che ha luogo nei giorni destinati allo svolgimento delle prove scritte di lingua straniera, al termine delle stesse, o in un giorno successivo, purché compatibile con il calendario delle prove orali. 23/12/2013 prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2 19

20 NOTA INVALSI SULLO SVOLGIMENTO DELLE PROVE PER ALUNNI CON BES Allievi con disturbi specifici di apprendimento (codice 4) […] è possibile prevedere un tempo aggiuntivo (fino al massimo di 30 minuti per ciascuna prova 6 ) per lo svolgimento delle prove. In tal caso, la scuola dovrà adottare tutte le misure organizzative idonee per garantire il regolare e ordinato svolgimento delle prove, senza alcuna modifica dei tempi standard di somministrazione per gli altri allievi della classe. Per questa tipologia di allievi è possibile utilizzare, se ritenuto opportuno, le prove in formato elettronico o in formato audio (…). Tali prove devono essere state richiesta dalla scuola allatto delliscrizione al SNV /12/2013 prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2 20

21 Considerazioni si evince che la Commissione deve essere a conoscenza dei PdP degli alunni DSA: questo può essere perciò allegato a verbale o può essere menzionato nella relazione del Coordinatore di Classe si evince che i criteri valutativi sia delle prove scritte che del colloquio pluridisciplinare possono essere personalizzati; è buona prassi esplicitarli ed allegarli a verbale assieme a quelli generali votati in Collegio Docenti la prova orale sostitutiva dello scritto non può essere inserita nel colloquio pluridisciplinare; è bene in sede di riunione preliminare stabilire le modalità, i tempi e quali componenti della commissione parteciperanno alla prova sostitutiva i candidati con esonero totale dallo studio di una o di entrambe le lingue comunitarie, non ottengono il titolo di studio ma il rilascio dellattestato di frequenza e la certificazione delle competenze. 23/12/2013 prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2 21

22 Alunni Stranieri Tenuto conto del percorso personalizzato degli alunni stranieri e o neogiunti, nella valutazione delle prove il consiglio privilegerà lefficacia comunicativa piuttosto che laccuratezza scritta o orale I docenti vorranno pertanto riservare maggiore considerazione per le corrispondenti prove orali come misura compensativa. Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

23 Colloquio pluridisciplinare (rif.CM 48del 31/5/2012): Il colloquio è finalizzato a valutare non solo le conoscenze e le competenze acquisite, ma anche il livello di padronanza di competenze trasversali (capacità di esposizione e argomentazione, di risoluzione dei problemi, di pensiero riflessivo e critico, di valutazione personale, ecc.). Al colloquio interdisciplinare è attribuito un voto espresso in decimi. 23/12/2013 prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2 23

24 Voto finale (1) L'esito dell'esame conclusivo del primo ciclo è espresso con valutazione in decimi alla cui determinazione concorrono il giudizio di idoneità, le valutazioni delle prove scritte, inclusa quella nazionale, e quella del colloquio; conseguono il diploma gli studenti che ottengono una valutazione complessiva non inferiore a sei decimi. Per media dei voti deve intendersi la media aritmetica, dovendosi attribuire a tutte le prove desame il medesimo rilievo. Si esclude pertanto ogni possibilità di ricorrere alla media ponderata. In merito alla ipotesi di applicare un bonus in analogia allesame di Stato conclusivo del secondo ciclo distruzione, si fa presente che tale istituto non è contemplato da alcuna norma per lesame finale del primo ciclo In sede desame finale agli alunni particolarmente meritevoli che conseguiranno il punteggio di 10 decimi potrà essere assegnata la lode dalla commissione che deciderà allunanimità. Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

25 Voto finale (2) Larticolo 3 della legge n. 169/2008 ha innovato la materia della certificazione delle competenze, prevedendo che sia accompagnata da un voto espresso in decimi, sia al termine della scuola primaria che della scuola secondaria di I grado. In particolare, l'esito dell'esame conclusivo del primo ciclo è illustrato con una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall'alunno. In attesa della definizione, con decreto ministeriale, del modello di certificazione delle competenze di cui allarticolo 10 del DPR 275/1999, le istituzioni scolastiche potranno procedere alla sperimentazione di propri modelli sulla base delle esperienze condotte negli anni precedenti. Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

26 Voto finale (3) voto finale: Il voto finale (in decimi, espresso in lettere) è costituito dalla media dei voti ottenuta nel giudizio di idoneità, nelle singole prove, nel colloquio pluridisciplinare, arrotondata allunità superiore per frazione pari o superiore a 0,5. Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

27 Documentazione relativa allesame (1) Lo statino desame deve riportare: – Il voto dammissione/idoneità – I risultati degli scritti – I risultati delle prove nazionali – Il voto del colloquio pluridisciplinare – La conferma o meno del consiglio orientativo Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

28 Documentazione relativa allesame (2) (rif.CM 48del 31/5/2012): La certificazione delle competenze va espressa mediante descrizione analitica dei diversi traguardi di competenza raggiunti, accompagnata da valutazione in decimi, ai sensi dellarticolo 8, c. 1, del Decreto n. 122/2009. Al riguardo, si fa presente che i descrittori analitici, formulati solitamente in modo narrativo, si distinguono in livelli diversi di padronanza della competenza, che partono da un livello base fino alleccellenza. Possono costituire riferimenti funzionali per le scuole il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, che prevede sei livelli di padronanza, utilizzabile tanto per le lingue straniere quanto per la lingua italiana, e i Quadri OCSE PISA, nonché i Quadri di riferimento elaborati dallINVALSI per la prova nazionale. Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

29 PUBBLICAZIONE RISULTATI Lesito positivo dellesame (dicitura ESITO POSITIVO), con lindicazione della votazione complessiva riportata, è pubblicato, per tutti i candidati, nell'albo della scuola sede della Commissione. In caso di mancato superamento dellesame, lesito di questo è pubblicato con la sola indicazione di: ESITO NEGATIVO. Per i candidati con PEI che abbiano sostenuto prove differenziate non deve esservi menzione di tali prove nei tabelloni affissi allalbo della scuola. E in vigore il nuovo modello di diploma (Diploma di licenza conclusiva del primo ciclo di istruzione), approvato con D.M. n. 22 del 24 febbraio Pubblicità degli atti (pubblicazione garante Privacy)pubblicazione Centro Territoriale Servizi Scolastici V i c e n z a Via A. Vivaldi, Monticello Conte Otto (VI) Telefono Fax /12/ prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2

30 Rilascio diplomi (rif.CM 48del 31/5/2012): A seguito della Direttiva n. 14/2011 del Ministro della pubblica amministrazione e della semplificazione, i certificati rilasciati dalle istituzioni scolastiche devono riportare, a pena di nullità, la dicitura: Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi. Tale dicitura, invece, non deve essere apposta sulloriginale del diploma di superamento dellesame di Stato, in quanto il diploma non costituisce certificato, ma titolo di studio, e neppure sullattestato di credito formativo rilasciato agli alunni con disabilità e agli alunni con disturbi specifici di apprendimento. 23/12/2013 prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2 30

31 Pubblicazione di interesse (USR Umbria) Lupparelli- Manuale Esami I ciclo Lupparelli pparelli%20-%20manuale%20presidente.pdf Punti di interesse: – giudizio sulla prova – richiesta candidato esito prove scritte – modifica voto degli scritti SW per la compilazione del tabellone SW 23/12/2013 prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2 31

32 Contenziosi Criteri valutazione: La loro individuazione è compito primario della plenaria alla sua prima riunione. Gli aspetti essenziali della relazione delle terze che si riferiscono alla valutazione, potranno essere tenuti in considerazione dalla commissione e verbalizzati; per gli esami occorre cioè seguire chiari e sintetici criteri di valutazione (per le prove scritte, per il colloquio), in modo da evitare problemi per un eventuale contenzioso. Può essere utile il ricorso a tavole sinottiche che, una volta individuate dalla commissione come documento di riferimento, potranno essere allegate agli atti desame. In ogni caso i criteri di valutazione sono di esclusiva competenza della commissione desame 23/12/2013 prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2 32

33 Contenziosi Attenzione al giudizio finale del livello globale di maturazione che, come si è detto, è previsto dallart. 3, comma 3bis della Legge 169 del 30 ottobre 2008, per il quale potrebbero emergere problemi, se non è formulato con la necessaria coerenza. Il genitore può confrontare questo giudizio globale con quello di ammissione, con i voti delle varie prove e quello finale. Ora un giudizio globale scritto al termine dellesame non può affermare per esempio che il candidato ha confermato una conoscenza lacunosa delle discipline quando nel giudizio di ammissione cera scritto che aveva una buona conoscenza delle discipline; insomma non si conferma un giudizio che inizialmente era diverso. Questo è un semplice, ma ricorrente esempio, per ricordare che il presidente dovrà garantire che la formulazione del globale, avvenga in modo coerente e senza contraddizioni. 23/12/2013 prof.ssa Anna Brancaccio Dirigente IC2 33


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