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LIrc e il riordino del secondo ciclo Sergio Cicatelli Nola, 24 aprile 2010.

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Presentazione sul tema: "LIrc e il riordino del secondo ciclo Sergio Cicatelli Nola, 24 aprile 2010."— Transcript della presentazione:

1 LIrc e il riordino del secondo ciclo Sergio Cicatelli Nola, 24 aprile 2010

2 Sergio Cicatelli2 Riforma o riordino? Non esiste una Riforma Gelmini (come non è esistita una Riforma Fioroni). Manca una progettualità culturale organica perché si tratta di interventi correttivi a un progetto riformatore (Moratti) già in vigore.

3 Sergio Cicatelli3 Tre regolamenti Licei: Revisione dellassetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei. Tecnici: Norme concernenti il riordino degli istituti tecnici. Professionali: Norme concernenti il riordino degli istituti professionali.

4 Sergio Cicatelli4 Il punto di partenza Legge 133/08, art. 64: Tagli (1 punto docenti/alunni, -17% ata) Ridefinizione dei curricoli Nuovi criteri per gli organici Rimodulazione scuola primaria Ridimensionamento rete scolastica Obbligo distruzione anche nellIfp Sospensione Ssis Risparmio di mld entro il % delle economie per valorizzare docenti

5 Sergio Cicatelli5 I regolamenti Gelmini Rete scolastica (DPR 81/09) Primo ciclo (DPR 89/09) Personale ata (DPR 119/09) Valutazione (DPR 122/09) Istituti tecnici (approvato definitivamente) Istituti professionali (approvato definitivamente) Licei (approvato definitivamente) Classi di concorso (solo prima lettura) Educazione degli adulti (solo prima lettura) IFP (in Conferenza Unificata)

6 Sergio Cicatelli6 Il primo ciclo In vigore dal Confermate a titolo sperimentale le Indicazioni Fioroni per il triennio Anticipi per infanzia e primaria. Primaria a 24, 27, 30, 40 ore. Insegnante unico/prevalente. 29 ore + 1 nella secondaria di I grado.

7 Sergio Cicatelli7 Il secondo ciclo Un sistema bipartito, tripartito o quadripartito? 1. Scuola secondaria superiore e IFP (riforma Moratti: licei e IFP) 2. Licei, tecnici-professionali, IFP 3. Licei, tecnici, professionali, IFP

8 Sergio Cicatelli8 Ordinamento interno Biennio + biennio + ultimo anno Ma nei regolamenti il secondo biennio e lultimo anno «costituiscono articolazioni di un complessivo triennio». Daltra parte, il primo biennio rientra nellobbligo di istruzione e quindi costituisce un segmento distinto. Riscrittura di alcuni curricoli per adeguarli alle competenze richieste dallobbligo.

9 Sergio Cicatelli9 Un iter complesso Legge 133/08: 12 mesi per i regolamenti CdM: prima lettura tecnici e professionali CdM: prima lettura licei DL 78 (= L 102/09): basta prima lettura Parere CNPI (preliminare) Parere CNPI (licei) Parere Conferenza Unificata Parere Consiglio di Stato (dep ) Parere Camera Parere Senato CdM: approvazione definitiva

10 Sergio Cicatelli10 I licei 14 tipologie o indirizzi: Artistico (6 indirizzi) Classico Linguistico Musicale e coreutico (2 sezioni) Scientifico (+ opzione scienze applicate) Scienze umane (+ opzione economico- sociale)

11 Sergio Cicatelli11 I vincoli di orario Mediamente 30 ore settimanali per i licei. Massimo 32 ore per tecnici e professionali. Ore di 60 minuti effettivi. Le scuole non statali, se dispongono delle risorse, possono conservare i maggiori quadri orari precedenti.

12 Sergio Cicatelli12 Autonomia e flessibilità 20% di autonomia su tutto il curricolo In aggiunta ulteriori quote di flessibilità 1° biennio 2° biennio 5° anno Licei 20% 30% 20% Tecnici 30%35% Professionali25% 35%40%

13 Sergio Cicatelli13 Le confluenze Ogni indirizzo (ordinario o sperimentale) confluisce in uno dei nuovi percorsi istituiti. È possibile chiedere allUSR una confluenza diversa da quella prevista. Il destino degli istituti darte. Il caso dello scientifico tecnologico.

14 Sergio Cicatelli14 Un avvio graduale Viste le sollecitazioni venute da tutti gli organi di consultazione, lavvio è stato limitato al solo primo anno nel Ma gli istituti tecnici e professionali ridurranno comunque i propri orari anche negli anni successivi, escluso lultimo.

15 Sergio Cicatelli15 I profili del secondo ciclo Vale per tutti il riferimento al Profilo del secondo ciclo allegato al DLgs 226/05. Impostazione funzionalista. Riscritto interamente il profilo dei licei rispetto al testo approvato in prima lettura. Scarsi riferimenti alla dimensione religiosa o allIrc.

16 Sergio Cicatelli16 Il profilo dei licei Cinque aree: Metodologica Logico-argomentativa Linguistica e comunicativa Storico-umanistica Scientifica, matematica e tecnologica

17 Sergio Cicatelli17 La dimensione religiosa (licei) Nellarea storico-umanistica: «Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture». Compare almeno 11 volte il riferimento generico alla «tradizione» o al «tradizionale».

18 Sergio Cicatelli18 Insegnamenti in lingua straniera Nellultimo anno di tutti i licei dovrà essere previsto linsegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica. Nel liceo linguistico tale insegnamento è previsto a partire dal terzo anno e, a partire da quarto anno, anche di una seconda disciplina non linguistica in una diversa lingua straniera.

19 Sergio Cicatelli19 Il curricolo liceale Il latino rimane solo nei licei: classico, linguistico (solo 2 anni), scientifico (non nellopzione scienze applicate), scienze umane (non nellopzione economico-sociale). La filosofia diventa disciplina caratterizzante (presente in tutti i licei) Nel primo biennio si abbina linsegnamento di storia e geografia (3 ore). Nel primo biennio matematica comprende sempre anche informatica.

20 Sergio Cicatelli20 Liceo artistico (con 6 indirizzi) Materie1° anno2° anno3° anno4° anno5° anno Lingua e letteratura italiana44444 Lingua e cultura straniera33333 Storia e geografia33 Storia222 Filosofia222 Matematica (con Informatica al primo biennio)33222 Fisica222 Scienze naturali (Biologia, Chimica e Scienze della terra)22 Chimica (dei materiali)22 Storia dellarte33333 Discipline grafiche e pittoriche44 Discipline geometriche33 Discipline plastiche e scultoree33 Laboratorio artistico (orientativo per gli indirizzi attivi a partire dal 3° anno)33 Scienze motorie e sportive22222 Religione cattolica o Attività alternative11111 Laboratorio di indirizzo668 Discipline di indirizzo666 Totale34 35

21 Sergio Cicatelli21 Liceo classico Materie1 ° anno 2 ° anno 3 ° anno 4 ° anno 5 ° anno Lingua e letteratura italiana44444 Lingua e cultura latina55444 Lingua e cultura greca44333 Lingua e cultura straniera33333 Storia e Geografia33 Storia333 Filosofia333 Matematica (con Informatica al primo biennio)33222 Fisica222 Scienze naturali (Biologia, Chimica, Sc. terra)22222 Storia dellarte222 Scienze motorie e sportive22222 Religione cattolica o Attività alternative11111 Totale27 31

22 Sergio Cicatelli22 Liceo linguistico Materie1 ° anno 2 ° anno 3 ° anno 4 ° anno 5 ° anno Lingua e letteratura italiana44444 Lingua latina22 Lingua e cultura straniera Lingua e cultura straniera Lingua e cultura straniera Storia e Geografia33 Storia222 Filosofia222 Matematica (con Informatica al primo biennio)33222 Fisica222 Scienze naturali (Biologia, Chimica, Scienze della terra) Storia dellarte222 Scienze motorie e sportive22222 Religione cattolica o Attività alternative11111 Totale27 30

23 Sergio Cicatelli23 Liceo musicale e coreutico (sezione musicale) Materie1° anno2° anno3° anno4° anno5° anno Lingua e letteratura italiana44444 Lingua e cultura straniera33333 Storia e Geografia33 Storia222 Filosofia222 Matematica (con Informatica al primo biennio)33222 Fisica222 Scienze naturali (Biologia, Chimica, Scienze della terra)22 Storia dellarte22222 Religione cattolica o Attività alternative11111 Scienze motorie e sportive22222 Esecuzione e interpretazione (in convenzione con i conservatori)33222 Teoria, analisi e composizione (in convenzione con i conservatori)33333 Storia della musica22222 Laboratorio di musica dinsieme (in convenzione con i conservatori)22333 Tecnologie musicali (in convenzione con i conservatori)22222 Totale32

24 Sergio Cicatelli24 Liceo musicale e coreutico (sezione coreutica) Materie1° anno2° anno3° anno4° anno5° anno Lingua e letteratura italiana44444 Lingua e cultura straniera33333 Storia e Geografia33 Storia222 Filosofia222 Matematica (con Informatica al primo biennio)33222 Fisica222 Scienze naturali (Biologia, Chimica, Scienze della terra)22 Storia dellarte22222 Religione cattolica o Attività alternative11111 Storia della danza222 Storia della musica333 Tecniche della danza88888 Laboratorio coreutico333 Laboratorio coreografico22 Teoria e pratica musicale per la danza22 Totale32

25 Sergio Cicatelli25 Liceo scientifico Materie1 ° anno 2 ° anno 3 ° anno 4 ° anno 5 ° anno Lingua e letteratura italiana44444 Lingua e cultura latina33333 Lingua e cultura straniera33333 Storia e Geografia33 Storia222 Filosofia333 Matematica (con Informatica al primo biennio)55444 Fisica22333 Scienze naturali (Biologia, Chimica, Sc. d. terra)22333 Disegno e storia dellarte22222 Scienze motorie e sportive22222 Religione cattolica o Attività alternative11111 Totale27 30

26 Sergio Cicatelli26 Liceo scientifico (opzione scienze applicate) Materie1 ° anno 2 ° anno 3 ° anno 4 ° anno 5 ° anno Lingua e letteratura italiana44444 Lingua e cultura straniera33333 Storia e Geografia33 Storia222 Filosofia222 Matematica54444 Informatica22222 Fisica22333 Scienze naturali (Biologia, Chimica, Sc. della terra) Disegno e storia dellarte22222 Scienze motorie e sportive22222 Religione cattolica o Attività alternative11111 Totale27 30

27 Sergio Cicatelli27 Liceo delle scienze umane Materie1 ° anno 2 ° anno 3 ° anno 4 ° anno 5 ° anno Lingua e letteratura italiana44444 Lingua e cultura latina33222 Storia e Geografia33 Storia222 Filosofia333 Scienze umane (Antrop., Pedag., Psicol., Sociol.)44555 Diritto ed Economia22 Lingua e cultura straniera33222 Matematica (con Informatica al primo biennio)33222 Fisica333 Scienze naturali (Biologia, Chimica, Sc. della terra)22222 Storia dellarte222 Scienze motorie e sportive22222 Religione cattolica o Attività alternative11111 Totale27 30

28 Sergio Cicatelli28 Liceo delle scienze umane (opzione economico-sociale) Materie1 ° anno 2 ° anno 3 ° anno 4 ° anno 5 ° anno Lingua e letteratura italiana44444 Storia e Geografia33 Storia222 Filosofia222 Scienze umane (Antrop., Metodol., Psicol., Sociol.)33333 Diritto ed Economia politica33333 Lingua e cultura straniera Lingua e cultura straniera Matematica (con Informatica al primo biennio)33333 Fisica222 Scienze naturali (Biologia, Chimica, Sc. della terra)22 Storia dellarte222 Scienze motorie e sportive22222 Religione cattolica o Attività alternative11111 Totale27 30

29 Sergio Cicatelli29 Istituti tecnici «Lidentità degli istituti tecnici si caratterizza per una solida base culturale di carattere scientifico e tecnolo- gico in linea con le indicazioni dellUnione europea, costruita attraverso lo studio, lapprofondimento e lapplicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico ed è espressa da un limitato numero di ampi indirizzi, correlati a settori fondamen-tali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese, con lobiettivo di far acquisire agli studenti, in relazione allesercizio di professioni tecniche, saperi e compe- tenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e per laccesso alluniversità e allistruzione e formazione tecnica superiore». (Regolamento, art. 2.1)

30 Sergio Cicatelli30 Gli Istituti tecnici Due settori e undici indirizzi. Attività di laboratorio. Curricolo ripartito tra area di istruzione generale e area di indirizzo. Larea di indirizzo incide per un terzo nel primo biennio e per metà nel resto del percorso.

31 Sergio Cicatelli31 Gli istituti tecnici Settore economico 1. Amministrazione, finanza e marketing 2. Turismo Settore tecnologico 1. Meccanica, meccatronica ed energia 2. Trasporti e logistica 3. Elettronica ed elettrotecnica 4. Informatica e telecomunicazioni 5. Grafica e comunicazione 6. Chimica, materiali e biotecnologie 7. Sistema moda 8. Agraria, agroalimentare e agroindustria 9. Costruzioni, ambiente e territorio

32 Sergio Cicatelli32 Insegnamenti generali Comuni a tutti i settori e indirizzi Materie1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno Lingua e letteratura italiana44444 Lingua inglese33333 Storia22222 Matematica44333 Diritto ed Economia22 Scienze integrate (Sc. terra e Biol.)22 Scienze motorie e sportive22222 Religione cattolica o Attiv. alternative11111 Totale insegnamenti generali20 15 Totale insegnamenti di indirizzo12 17 Totale32

33 Sergio Cicatelli33 La dimensione religiosa (tecnici) Nessun riferimento alla dimensione religiosa o spirituale nel Profilo (dovrebbe bastare il rinvio al Pecup generale del secondo ciclo). Ricorre 8 volte il concetto di innovazione.

34 Sergio Cicatelli34 Istituti professionali «Lidentità degli istituti professionali si caratterizza per una solida base di istruzione generale e tecnico-professionale, che consente agli studenti di sviluppare, in una dimensione operativa, i saperi e le competenze necessari per rispondere alle esigenze formative del settore produttivo di riferimento, considerato nella sua dimensione sistemica». (Regolamento, art. 2.1)

35 Sergio Cicatelli35 Istituti professionali Gli istituti professionali adottano lo stesso ordinamento degli istituti tecnici (due bienni + un ultimo anno), mentre in passato erano articolati in triennio + biennio, con rilascio di una qualifica al termine del triennio. In regime di sussidiarietà con lIFP gli istituti professionali potranno continuare a rilasciare qualifiche e diplomi professionali.

36 Sergio Cicatelli36 Istituti professionali Due settori e sei indirizzi. Lorganizzazione è in tutto identica agli istituti tecnici, fatta salva la maggiore quota di flessibilità.

37 Sergio Cicatelli37 Gli istituti professionali Settore dei servizi 1. Servizi per lagricoltura e lo sviluppo rurale 2. Servizi socio-sanitari 1. Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Ottico 2. Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Odontotecnico 3. Servizi per lenogastronomia e lospitalità alberghiera 4. Servizi commerciali Settore industria e artigianato 1. Produzioni industriali e artigianali 1. Industria 2. Artigianato 2. Manutenzione e assistenza tecnica

38 Sergio Cicatelli38 Insegnamenti generali Comuni a tutti i settori e indirizzi Materie1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno Lingua e letteratura italiana44444 Lingua inglese33333 Storia22222 Matematica44333 Diritto ed Economia22 Scienze integrate (Sc. terra e Biol.)22 Scienze motorie e sportive22222 Religione cattolica o Attiv. alternative11111 Totale insegnamenti generali20 15 Totale insegnamenti di indirizzo12 17 Totale32

39 Sergio Cicatelli39 La dimensione religiosa (prof.) Nessun riferimento alla dimensione religiosa o spirituale nel Profilo. Anche qui dovrebbe bastare il rinvio al Pecup generale del secondo ciclo. Due volte si parla di etica. Dieci volte ricorre il concetto di produzione o laggettivo produttivo.

40 Sergio Cicatelli40 Indicazioni nazionali Il Regolamento dei licei prevede (art. 13, c. 10) lemanazione di un DM, di concerto con il Ministro delleconomia delle finanze, con «le indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento con riferimento ai profili di cui allarticolo 2, commi 1 e 3, in relazione alle attività e agli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali». I Regolamenti degli istituti tecnici e professionali (art. 5) prevedono invece che «la declinazione dei risultati di apprendimento in competenze, abilità e conoscenze è effettuata dalle istituzioni scolastiche, nella loro autonomia, sulla base delle linee guida di cui allart. 8».

41 Sergio Cicatelli41 Indicazioni nazionali per i licei Il Consiglio di Stato aveva chiesto che, per la loro natura, le indicazioni dei licei fossero pubblicate mediante «atti aventi forza normativa», cioè con un DPR e non con un DM. Per rispettare i tempi di emanazione il Ministro non ha soddisfatto la richiesta, quindi uscirà entro il un DM con le Indicazioni nazionali per tutte le discipline dei licei. Il 15 marzo è stata pubblicata la prima bozza delle Indicazioni nazionali per i licei, sulla quale è stato aperto un confronto pubblico per giungere alla stesura della versione definitiva.

42 Sergio Cicatelli42 Indicazioni nazionali per i licei Il Regolamento dei licei prevede (art. 2, c. 2) che gli studenti acquisiscano nel corso del quinquennio «conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, allinserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro». Le Indicazioni, invece, sono state emanate in attuazione dellart. 13, c. 10, che prevede «indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento con riferimento ai profili di cui allarticolo 2, commi 1 e 3, in relazione alle attività e agli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali».

43 Sergio Cicatelli43 Indicazioni nazionali per i licei La bozza è stata redatta da un gruppo tecnico formato da Sergio Belardinelli, Giorgio Bolondi, Max Bruschi (coordinatore), Paolo Ferratini, Gisella Langè, Andrea Ragazzini, Luca Serianni, Elena Ugolini e Nicola Vittorio, i quali si sono avvalsi della collaborazione di diversi specialisti per i singoli settori disciplinari. Il gruppo di lavoro ha di fatto abbandonato la linea degli esperti interni al Ministero, i quali avevano già redatto schemi di indicazioni per le diverse discipline, ed è ripartito da zero producendo un risultato estremamente asciutto e sintetico.

44 Sergio Cicatelli44 Indicazioni nazionali per i licei Le Indicazioni di ciascuna disciplina si aprono con un paragrafo su Profilo generale e competenze e proseguono con un paragrafo di Obiettivi specifici di apprendimento. Nel primo paragrafo prevale la descrizione delle finalità della disciplina e non è facile riconoscere ciò che di solito si intende per competenza. Nel secondo paragrafo si elencano gli Osa, distinti per primo biennio, secondo biennio e ultimo anno. Per ora prevale una impostazione piuttosto contenutistica e prescrittiva.

45 Sergio Cicatelli45 La polemica sulle competenze Gentili: «La prima stesura delle Indicazioni nazionali per i licei sembra puntare in modo squilibrato esclusivamente sulla trasmissione delle conoscenze, esemplificate da materie, testi e programmi e trascurare la più ampia prospettiva educativa che si fa carico della persona e del suo apprendimento, mettendo lo studente in rapporto con le sue potenzialità di evoluzione, richiamando la pluralità delle intelligenze, l'intreccio inevitabile di conoscenze, abilità e qualità personali, i saperi messi al lavoro in campi spesso lontani dall'ambiente scolastico». Israel: «Le nuove Indicazioni nazionali non si basano su una rivalutazione delle conoscenze contro le competenze. […] Tantomeno mirano al nozionismo. Esse mirano a escludere sia ogni approccio meramente empiristico e praticone sia ogni approccio meramente teorico. Ma rivendicano, rigore, serietà: sui contenuti dei saperi non si scherza, non vi deve essere più posto per dilettantismo e chiacchiere».

46 Sergio Cicatelli46 Linee guida per gli istituti Al momento non cè alcuna bozza di linee guida per gli istituti tecnici e professionali, ma il testo dovrà uscire per linizio del nuovo anno scolastico. Lintenzione è comunque di seguire limpostazione del nuovo obbligo (conoscenze, abilità, competenze) con una esposizione discorsiva e non schematica.

47 Sergio Cicatelli47 La competenza religiosa Esiste una competenza religiosa? Esiste una competenza religiosa cattolica? È una competenza trasversale o disciplinare? La competenza religiosa (trasversale) è la capacità di elaborare efficacemente giudizi sul mondo alla luce di un sistema di riferimento religioso. La competenza religiosa può essere il correttivo alla deriva efficientistica ed economicistica delle competenze chiave. La competenza religiosa deve coincidere con lIrc?

48 Sergio Cicatelli48 Nuove indicazioni per lIrc Primo ciclo: Intesa 1 agosto 2009 Approvata in CdM il Secondo ciclo: lavori in corso Rivedere gli OSA Moratti (Dpr 39/06) Intesa in giugno? Competenze unitarie o differenziate?

49 Sergio Cicatelli49 Lidentità dellIrc Il confronto esplicito con la dimensione religiosa dellesperienza umana svolge un ruolo insostituibile per la piena formazione della persona. Esso permette, infatti, lacquisizione e luso appropriato di strumenti culturali che, portando al massimo sviluppo il processo di simbolizzazione che la scuola stimola e promuove in tutte le discipline, consente la comunicazione anche su realtà altrimenti indicibili e inconoscibili. Il confronto, poi, con la forma storica della religione cattolica svolge un ruolo fondamentale e costruttivo per la convivenza civile, in quanto permette di cogliere importanti aspetti dellidentità culturale di appartenenza e aiuta le relazioni e i rapporti tra persone di culture e religioni differenti.

50 Sergio Cicatelli50 Lidentità dellIrc La religione cattolica è parte costitutiva del patrimonio storico, culturale ed umano della società italiana; per questo, secondo le indicazioni dellAccordo di revisione del Concordato, la Scuola Italiana si avvale della collaborazione della Chiesa cattolica per far conoscere i principi del cattolicesimo a tutti gli studenti che vogliano avvalersi di questa opportunità. LIrc, mentre offre una prima conoscenza dei dati storico-positivi della Rivelazione cristiana, favorisce e accompagna lo sviluppo intellettuale e di tutti gli altri aspetti della persona, mediante lapprofondimento critico delle questioni di fondo poste dalla vita. Per tale motivo, come espressione della laicità dello stato, lIrc è offerto a tutti in quanto opportunità preziosa per la conoscenza del cristianesimo, come radice di tanta parte della cultura italiana ed europea.

51 Sergio Cicatelli51 Lidentità dellIrc La proposta educativa dellIrc consente la riflessione sui grandi interrogativi posti dalla condizione umana (ricerca identitaria, vita di relazione, complessità del reale, bene e male, scelte di valore, origine e fine della vita, radicali domande di senso…) e sollecita il confronto con la risposta maturata nella tradizione cristiana nel rispetto del processo di crescita della persona e con modalità differenziate a seconda della specifica fascia detà, approfondendo le implicazioni antropologiche, sociali e valoriali, e promuovendo un confronto mediante il quale la persona, nellesercizio della propria libertà, riflette e si orienta per la scelta di un responsabile progetto di vita. Emerge così un ulteriore contributo dellIrc alla formazione di persone capaci di dialogo e di rispetto delle differenze, di comportamenti di reciproca comprensione, in un contesto di pluralismo culturale e religioso.

52 Sergio Cicatelli52 Scuola dellinfanzia Le attività in ordine allinsegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono occasioni per lo sviluppo integrale della personalità dei bambini, aprendo alla dimensione religiosa e valorizzandola, promuovendo la riflessione sul loro patrimonio di esperienze e contribuendo a rispondere al bisogno di significato di cui anchessi sono portatori. Per favorire la loro maturazione personale, nella sua globalità, i traguardi relativi allIrc sono distribuiti nei vari campi di esperienza.

53 Sergio Cicatelli53 Il sé e laltro Relativamente alla religione cattolica: Scopre nei racconti del Vangelo la persona e linsegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose.

54 Sergio Cicatelli54 Il corpo in movimento Relativamente alla religione cattolica: Riconosce nei segni del corpo lesperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, limmaginazione e le emozioni.

55 Sergio Cicatelli55 Linguaggi, creatività, espressione Relativamente alla religione cattolica: Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.

56 Sergio Cicatelli56 I discorsi e le parole Relativamente alla religione cattolica: Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso.

57 Sergio Cicatelli57 La conoscenza del mondo Relativamente alla religione cattolica: Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza.

58 Sergio Cicatelli58 Primo ciclo Vista la ripartizione delle discipline dinsegnamento in tre distinte aree disciplinari, linsegnamento della religione cattolica si colloca nellarea linguistico-artistico-espressiva in cui, a partire dal confronto interculturale e interreligioso, l'alunno si interroga sulla propria identità e sugli orizzonti di senso verso cui può aprirsi, affrontando anche le essenziali domande religiose e misurandosi con i codici simbolici in cui esse hanno trovato e trovano espressione. In tale contesto si collocano gli strumenti per cogliere, interpretare e gustare le espressioni culturali e artistiche offerte dalle diverse tradizioni religiose e l'insegnamento della religione cattolica, impartito secondo gli accordi concordatari e le successive intese.

59 Sergio Cicatelli59 Primo ciclo Gli obiettivi di apprendimento per ogni fascia detà sono articolati in quattro ambiti tematici, tenendo conto della centralità della persona di Gesù Cristo: Dio e luomo, con i principali riferimenti storici e dottrinali del cristianesimo; la Bibbia e le fonti, per offrire una base documentale alla conoscenza; il linguaggio religioso, nelle sue declinazioni verbali e non verbali; i valori etici e religiosi, per illustrare il legame che unisce gli elementi squisitamente religiosi con la crescita del senso morale e lo sviluppo di una convivenza civile, responsabile e solidale.

60 Sergio Cicatelli60 Scuola primaria (TSC) Lalunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dellambiente in cui vive; riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi sul valore di tali festività nellesperienza personale, familiare e sociale. Riconosce che la Bibbia è il libro sacro per cristiani ed ebrei e documento fondamentale della nostra cultura, sapendola distinguere da altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni; identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi accompagnare nellanalisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza. Si confronta con lesperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano per mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il significato dei Sacramenti e si interroga sul valore che essi hanno nella vita dei cristiani.

61 Sergio Cicatelli61 Secondaria di I grado (TSC) Lalunno è aperto alla sincera ricerca della verità e sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso, cogliendo lintreccio tra dimensione religiosa e culturale. A partire dal contesto in cui vive, sa interagire con persone di religione differente, sviluppando unidentità capace di accoglienza, confronto e dialogo. Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali e i dati oggettivi della storia della salvezza, della vita e dellinsegnamento di Gesù, del cristia- nesimo delle origini. Ricostruisce gli elementi fondamentali della storia della Chiesa e li confronta con le vicende della storia civile passata e recente elaborando criteri per avviarne una interpretazione consapevole. Riconosce i linguaggi espressivi della fede (simboli, preghiere, riti, ecc.), ne individua le tracce presenti in ambito locale, italiano, europeo e nel mondo imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale. Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e le rende oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali e responsabili. Inizia a confrontarsi con la complessità dellesistenza e impara a dare valore ai propri comportamenti, per relazionarsi in maniera armoniosa con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda.

62 Sergio Cicatelli62 Secondo ciclo (ipotesi) Competenze per il biennio Impostare una riflessione sulla dimensione religiosa della vita a partire da un confronto con la Bibbia e la persona di Gesù, cogliendo la funzione evocativa del linguaggio religioso nella sua specificità. Rilevare il contributo della tradizione ebraico-cristiana allo sviluppo della civiltà umana nel corso dei secoli confrontandolo con le problematiche attuali. Porsi domande di senso alla ricerca di una identità e di un progetto di vita nel confronto con i valori testimoniati dalla comunità cristiana.

63 Sergio Cicatelli63 Secondo ciclo (ipotesi) Competenze per il triennio Confrontarsi con la visione cristiana del mondo padroneggiandone le fonti in modo da elaborare una posizione personale e responsabile nella ricerca della verità. Riconoscere la presenza e lincidenza del Cristianesimo nel corso degli eventi storico-culturali, nella realtà e nella comunicazione contemporanea, in dialogo con altre religioni e sistemi di significato. Sapersi interrogare sulla propria identità umana e religiosa in relazione con gli altri e con il mondo al fine di sviluppare un senso etico e di orientare le proprie scelte di vita.


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