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CHIMICA GENERALE ED INORGANICA Dott. Cecilia Coletti Corso di Orario di ricevimento: Lunedì 10-11 Mercoledì 11-13

Copie: 2
CHIMICA GENERALE ED INORGANICA Prof. Cecilia Coletti Corso di Orario di ricevimento: tutti i giorni, previo appuntamento

CHIMICA: studio della composizione e della struttura della materia della struttura della materia e delle sue trasformazioni e delle sue trasformazioni.

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Presentazione sul tema: "CHIMICA GENERALE ED INORGANICA Dott. Cecilia Coletti Corso di Orario di ricevimento: Lunedì 10-11 Mercoledì 11-13"— Transcript della presentazione:

1 CHIMICA GENERALE ED INORGANICA Dott. Cecilia Coletti Corso di Orario di ricevimento: Lunedì Mercoledì

2 Libri di testo consigliati: I testi comprendono anche la parte di stechiometria Petrucci, Harwood, Herring: CHIMICA GENERALE – Principi e Moderne Applicazioni CHIMICA GENERALE – Principi e Moderne Applicazioni Piccin Editore Kotz, Treichel, Weaver: CHIMICA Edises - Napoli Silberberg: CHIMICA CHIMICA McGraw-Hill Editore

3 Modalità di Esame 7 appelli annuali (+ 3 per fuori corso) a partire dal 15 giugno7 appelli annuali (+ 3 per fuori corso) a partire dal 15 giugno Iscrizione telematica entro 48 oreIscrizione telematica entro 48 ore Lesame è costituito da una prova scritta e da una prova orale da sostenere nella stessa sessioneLesame è costituito da una prova scritta e da una prova orale da sostenere nella stessa sessione Accede alla prova orale solo chi supera lo scritto con almeno 18Accede alla prova orale solo chi supera lo scritto con almeno 18 Lo scritto è costituito da 16 esercizi a risposta multiplaLo scritto è costituito da 16 esercizi a risposta multipla 2 punti risposta esatta 2 punti risposta esatta 0 punti nessuna risposta 0 punti nessuna risposta -0.5 punti risposta errata -0.5 punti risposta errata

4 Durante il corso saranno svolti due scritti parziali (inizio maggio e metà giugno) Durante il corso saranno svolti due scritti parziali (inizio maggio e metà giugno) Accede al secondo parziale chi avrà nel primo un punteggio di almeno 12 Accede al secondo parziale chi avrà nel primo un punteggio di almeno 12 Chi supera i due parziali con una media di almeno 16 può partecipare alla prova orale di uno degli appelli estivi (giugno-luglio) senza fare lo scritto Chi supera i due parziali con una media di almeno 16 può partecipare alla prova orale di uno degli appelli estivi (giugno-luglio) senza fare lo scritto Chi supera i due parziali con una media superiore al 25 avrà un orale più breve subito prima dellappello di giugno Chi supera i due parziali con una media superiore al 25 avrà un orale più breve subito prima dellappello di giugno

5 Informazioni sul corso e il materiale delle lezioni (programma, file ppt dei lucidi, testi di esami, ecc.) possono essere reperiti in rete nel sito: Password: ammonio Per aprire i file pdf delle lezioni occorre la password

6 CHIMICA: studio della composizione e della struttura della materia della struttura della materia e delle sue trasformazioni e delle sue trasformazioni

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11 Lavoisier e la legge di conservazione della massa Lavoisier riconobbe limportanza delle misurazioni accurate e fece una serie di esperimenti sulla combustione. Allepoca si pensava che la combustione fosse dovuta ad una proprietà chiamata flogisto espulsa dal legno o dai metalli quando bruciavano. Lavoisier riscaldò dei metalli (stagno o piombo) in recipienti chiusi con quantità limitate di aria. La calce che si formava pesava di più del metallo originale, ma il peso dellintero recipiente era immutato. Analogamente bruciando la legna la cenere residua era più leggera del legno di partenza ma il peso del recipiente rimaneva lo stesso. La trasformazione del metallo (o della legna) non era conseguenza della perdita di flogisto ma dellacquisto di una parte di aria (ossigeno).

12 Legge di Conservazione di Massa: In una reazione chimica la massa totale si conserva (la somma delle masse dei reagenti e uguale alla somma delle masse dei prodotti) alla somma delle masse dei prodotti) 2 g di Idrogeno + 16 g di Ossigeno = 18 g di Acqua 18 g di Acqua

13 Esempio: Riscaldate 2,53 g di mercurio metallico allaria in modo da ottenere 2,73 g di residuo rosso-arancione. Supponete che la trasformazione chimica sia la reazione del metallo a contatto con lossigeno dellaria: Mercurio + Ossigeno Ossido di mercurio (II) Quale è la massa dellossigeno che reagisce? 2,53 g + massa dellossigeno =2,73 g Massa dellossigeno = (2,73-2,53) g= 0,20 g

14 Legge delle proporzioni definite (o legge di Proust) Un composto puro, qualunque sia lorigine o il modo di preparazione, contiene sempre quantità definite e costanti degli elementi proporzionali alla loro massa Anidride Carbonica: Carbonio:27,3 % Ossigeno:72,7 % Ossido di Carbonio: Carbonio:42,9 % Ossigeno:57,1 %

15 John Dalton ( ) Un nuovo sistema di filosofia chimica (1808) La teoria atomica di Dalton 1.Tutta la materia è composta da atomi indivisibili. Un atomo è una particella estremamente piccola che mantiene la sua identità durante le reazioni chimiche. 2.Un elemento è un tipo di materia composto da un solo tipo di atomo. Tutti gli atomi dello stesso elemento hanno la stessa massa e le stesse proprietà 3.Un composto è un tipo di materia costituito da atomi di due o più elementi chimicamente uniti in proporzioni fisse. Due tipi di atomi in un composto si legano in proporzioni espresse da numeri semplici interi 4.Una reazione chimica consiste nella ricombinazione degli atomi presenti nelle sostanze reagenti in modo da dare nuove combinazioni chimiche presenti nelle sostanze formate dalla reazione

16 materiaomogeneaeterogenea compostoelemento sostanza pura miscela

17 Elementi, Composti e Miscele

18 Miscela eterogenea Zolfo ferro Composti: NaCl, CuSO 4, NiCl 2, K 2 Cr 2 O 7, CoCl 2 Elementi: P bianco, S, Carbonio, Br, I

19 simboli atomici Dalton fu anche il primo ad introdurre i simboli atomiciidrogenoossigenoacqua ossido di carbonio anidridecarbonica carbonio

20 SIMBOLI ATOMICI Notazione fatta di una o due lettere corrispondente ad un particolare elemento. Spesso si fa uso delle prime lettere del nome latino Au Oro da Aurum Na Sodio da Natrium Cl Cloro

21 STRUTTURA DELL'ATOMO Se a due elettrodi posti alle estremità di un tubo in cui è fatto il vuoto viene applicato un alto voltaggio, dall'elettrodo negativo (catodo) si dipartono dei raggi detti raggi catodici. Thomson dimostrò che tali raggi sono costituiti da un flusso di particelle cariche negativamente che chiamò elettroni. V ari esperimenti condotti all'inizio del 1900 dimostrarono che gli atomi non sono indivisibili ma costituiti da particelle più piccole (elementari). Elettrone

22 Tubo a raggi catodici La deviazione di un raggio catodico da parte di un campo elettrico e di un campo magnetico

23 ESPERIMENTO DI THOMSON Misura del rapporto carica/massa dell'elettrone: un fascio di raggi catodici attraversa un campo elettrico e un campo magnetico. L'esperimento è predisposto in modo che il campo elettrico devii il fascio in una direzione mentre il campo magnetico lo devia nella direzione opposta. Bilanciando gli effetti è possibile determinare il rapporto carica/massa dell'elettrone. e/m=1, C/Kg

24 Quantizzazione della carica elettrica: esperimento di Millikan Gocce di olio cariche elettricamente vengono fatte cadere in presenza di un campo elettrico. Dalla massa nota delle goccioline e dal voltaggio applicato per mantenere ferme le gocce cariche si potè calcolare la carica presente sulle gocce. Fu trovato che tutte le cariche elettriche sono multiple di una carica elementare minima e assunta come carica dell'elettrone. e=1, C (coulomb)

25 Thomson aveva calcolato: e/m= 1, C/Kg da cui si dedusse: m= 9, Kg Un valore circa 1800 volte più piccolo della massa dell'idrogeno.

26 Dimensioni atomiche: circa m = 1 Å = 0,1 nm Modello di Thomson L'esperimento di Rutherford

27 Dimensioni atomiche: circa 1 Å Dimensioni nucleari: circa Å La maggior parte dell'atomo è vuoto Quasi tutta la massa atomica è quindi concentrata nel nucleo

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29 STRUTTURA NUCLEARE Protoni carica +e massa 1831 volte quella dell'elettrone Neutroni carica 0 massa 1831 volte quella dell'elettrone Ogni elemento è caratterizzato da una carica nucleare tipica che è un multiplo della carica elettronica e. Questo multiplo viene indicato con la lettera Z. Ad ogni Z corrisponde un atomo H Z=1 He Z=2 Li Z=3 Nell'atomo neutro attorno a tale nucleo si muovono Z elettroni. Un nucleo è costituito da due tipi di particelle:

30 Un numero atomico Z numero di protoni Un numero di massa A numero di protoni + numero di neutroni Z=11 11 protoni (definisce l'elemento Na) A= = 12 neutroni Numero di massa Numero atomico Un nucleo è quindi caratterizzato da due numeri Un nucleo particolare caratterizzato da Z e da A è anche chiamato nuclide e rappresentato con la seguente notazione:

31 Gli elementi presenti in natura sono in genere miscele di isotopi: Cloro 75,8 % 24,2 % Abbondanza relativa: frazione del numero totale di atomi di un dato isotopo. trizio 1 protone 2 neutroni deuterio 1 protone 1 neutrone idrogeno 1 protone nessun neutrone Atomi i cui nuclei hanno lo stesso numero di protoni ma diverso numero di neutroni sono detti isotopi. Ad esempio l'idrogeno ha tre isotopi: Il postulato di Dalton rimane valido se si fa riferimento ad una massa media: infatti la composizione isotopica rimane costante. Il postulato di Dalton ?

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33 Quali tra i seguenti atomi: sono isotopi dello stesso elemento? A - A e B B - A e C C - A e D D - A e E


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