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L’avvenire dell’Europa

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Presentazione sul tema: "L’avvenire dell’Europa"— Transcript della presentazione:

1 L’avvenire dell’Europa
L’Allargamento La Convenzione CIG - Costituzione europea Info Point Europa Trieste

2 L’allargamento dell’Unione europea
                                                                                             Info Point Europa Trieste

3 Cos’è l’Euro Consiglio europeo
Ha il compito di definire i grandi orientamenti politici ed economici e gli obiettivi generali dell'Unione. E' stato fondato il 10 dicembre 1974 ed è composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri, dal Presidente della Commissione europea, con la partecipazione del Ministro degli Affari esteri e di un membro della Commissione europea stessa. Si riunisce tre volte l'anno. Ha sede nella città francese di Strasburgo e il suo ruolo principale è quello di rafforzare la democrazia e i diritti umani nei Paesi membri.

4 Le candidature Dall’ultimo allargamento ci sono state 13 NUOVE CANDIDATURE UFFICIALI d’adesione all’UE Primo gruppo di candidati con cui sono stati avviati i negoziati di adesione : 6 paesi aspiranti dal 1998 UNGHERIA, POLONIA, REPUBBLICA CECA, SLOVENIA, ESTONIA e CIPRO Secondo gruppo con cui sono stati avviati i negoziati di adesione : 6 paesi aspiranti dal 2000 BULGARIA, LETTONIA, LITUANIA, SLOVACCHIA, MALTA, ROMANIA E la TURCHIA ? La Svezia entrerà a far parte dei Paesi che adottano l'Euro entro un anno.

5 Perché l’ALLARGAMENTO?
Assicurare pace e benessere Stabilità politica dell’Europa basata su valori comuni (democrazia, rispetto dei diritti umani e tutela delle minoranze) Maggiore sviluppo economico (aumento dei posti di lavoro, aumento degli scambi commerciali, allargamento del mercato europeo e maggiori vantaggi per le imprese) SME Scopo dello SME è la creazione di una cooperazione monetaria più stretta che potesse portare l'Europa in una zona di stabilità economica. Lo SME era un accordo internazionale che regolava i rapporti di cambio tra le monete dei Paesi membri della CEE che facevano parte del paniere ECU. Con lo SME venne introdotto il concetto di "banda stretta" che era il limite entro cui dovevano oscillare i valori delle monete per non modificare i rapporti di cambio. ECU - E' l'acronimo di European Currency Unit (Unità di conto europea), era l'unità di misura economica degli Stati membri che attraverso complessi calcoli, era il risultato dei valori delle monete degli Stati membri dell'Unione. Indica un paniere di monete europee creato dal Consiglio europeo di Bruxelles il 4/5 dicembre 1978, che aveva il compito di riflettere l'andamento delle diverse economie dei Paesi membri della Comunità. Essendo un'unità monetaria composta da più monete, era meno soggetta al pericolo di fluttuazioni e speculazioni. L'ECU è stato sostituito, dal 1° gennaio 1999, dall'entrata in vigore della moneta unica europea, l'Euro. MERCATO UNICO Entrato in vigore il 10 gennaio 1993 garantisce la libera circolazione delle persone, delle merci, dei servizi e dei capitali in Europa. Corrisponde a una delle più importanti tappe per l'eliminazione degli ostacoli alla costruzione dell'Unione europea e all’adozione di una moneta unica.

6 Come si entra nell’UE ? Ogni stato europeo può diventare membro dell’UE presentando la domanda di adesione, tuttavia possono diventare membri dell’UE solo gli stati che soddisfano i criteri economici e politici richiesti fissati dal Consiglio di Copenhagen nel giugno del Le prime domande sono state presentate alla fine degli anni 80. CRITERI DI ADESIONE CRITERIO POLITICO: presenza di istituzioni stabili che garantiscano la democrazia, i diritti umani, il rispetto delle minoranze. CRITERIO ECONOMICO: esistenza di una forte economia di mercato. CRITERIO DELL’ACQUIS COMUNITARIO: rispettare e approvare gli obiettivi dell’Unione politica, monetaria e economica. La Banca Centrale europea è il massimo organismo di gestione della politica monetaria dell'Unione europea Monetaria nel corso della terza fase, quella attuale. La BCE ha sostituito L'Istituto Monetario Europeo (IME), istituito nel 1994 con sede a Francoforte che ha operato per preparare il terreno alla moneta unica. Anche la BCE - che ha iniziato a funzionare dal 1° giugno ha sede a Francoforte sul Meno e tra i suoi compiti ha quello di autorizzare l'emissione di banconote e monete e le manovre degli strumenti per raggiungere gli obiettivi prefissati nella terza fase. Il primo obiettivo della BCE, però, è la stabilità monetaria: tutti gli altri non possono prescindere da questa regola ferrea. Suoi organi sono il Consiglio Direttivo, il Comitato Esecutivo e il Consiglio Generale. Il Consiglio europeo è incaricato di eleggere un presidente e un vicepresidente che rimangono in carica per otto anni. Il presidente attuale è l'olandese Win Duisenberg. Con la costituzione della BCE le banche centrali nazionali non sono scomparse ma costituiscono oggi, a fianco della Banca Centrale Europea, il Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), anch'esso operativo dal 1° gennaio 1999.

7 Quale è stata la procedura d’adesione?
I partenariati di adesione hanno fissato le priorità per ciascun paese e l’UE ha definito a partire dal 2000 determinati strumenti finanziari per aiutare lo sviluppo di questi paesi: strategia di preadesione. All’inizio i negoziati relativi ai 31 capitoli, avviati con i 12 paesi candidati, si sono svolti in base al principio della differenziazione: ciascun doveva seguire il proprio ritmo nel riorganizzarsi in funzione dei criteri di adesione, mentre al vertice di Bruxelles si è voluto accelerare l’adesione “in blocco” anche degli stati meno sviluppati per concludere con tutti e 10 entro le prossime elezioni del PE (2004). Data prevista per le prime adesioni 2004, solo dopo una serie di REFERENDUM nazionali per confermare la scelta. La Banca Centrale europea è il massimo organismo di gestione della politica monetaria dell'Unione europea Monetaria nel corso della terza fase, quella attuale. La BCE ha sostituito L'Istituto Monetario Europeo (IME), istituito nel 1994 con sede a Francoforte che ha operato per preparare il terreno alla moneta unica. Anche la BCE - che ha iniziato a funzionare dal 1° giugno ha sede a Francoforte sul Meno e tra i suoi compiti ha quello di autorizzare l'emissione di banconote e monete e le manovre degli strumenti per raggiungere gli obiettivi prefissati nella terza fase. Il primo obiettivo della BCE, però, è la stabilità monetaria: tutti gli altri non possono prescindere da questa regola ferrea. Suoi organi sono il Consiglio Direttivo, il Comitato Esecutivo e il Consiglio Generale. Il Consiglio europeo è incaricato di eleggere un presidente e un vicepresidente che rimangono in carica per otto anni. Il presidente attuale è l'olandese Win Duisenberg. Con la costituzione della BCE le banche centrali nazionali non sono scomparse ma costituiscono oggi, a fianco della Banca Centrale Europea, il Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), anch'esso operativo dal 1° gennaio 1999.

8 Il Programma PHARE E’ il mezzo coordinato dalla Commissione, già a partire dal 1990, di assistenza alla ristrutturazione economica ai paesi PECO. Ha 5 azioni prioritarie: l’accesso al mercato dei donatori per le merci dei paesi beneficiari, l’agricoltura e l’industria alimentare, la promozione degli investimenti, la formazione e l’ambiente. Più di 140 miliardi gli euro investiti. La filosofia è che i “doni” debbono essere utilizzati per agevolare la transizione economica e sociale dei PECO per consentire loro di partecipare al processo d’integrazione europea- La Banca Centrale europea è il massimo organismo di gestione della politica monetaria dell'Unione europea Monetaria nel corso della terza fase, quella attuale. La BCE ha sostituito L'Istituto Monetario Europeo (IME), istituito nel 1994 con sede a Francoforte che ha operato per preparare il terreno alla moneta unica. Anche la BCE - che ha iniziato a funzionare dal 1° giugno ha sede a Francoforte sul Meno e tra i suoi compiti ha quello di autorizzare l'emissione di banconote e monete e le manovre degli strumenti per raggiungere gli obiettivi prefissati nella terza fase. Il primo obiettivo della BCE, però, è la stabilità monetaria: tutti gli altri non possono prescindere da questa regola ferrea. Suoi organi sono il Consiglio Direttivo, il Comitato Esecutivo e il Consiglio Generale. Il Consiglio europeo è incaricato di eleggere un presidente e un vicepresidente che rimangono in carica per otto anni. Il presidente attuale è l'olandese Win Duisenberg. Con la costituzione della BCE le banche centrali nazionali non sono scomparse ma costituiscono oggi, a fianco della Banca Centrale Europea, il Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), anch'esso operativo dal 1° gennaio 1999.

9 I paesi “aderenti” Nel corso del summit di Copenhagen del dicembre 2002 dieci paesi hanno concluso i loro negoziati di adesione. Sono: POLONIA UNGHERIA REPUBBLICA CECA SLOVACCHIA LITUANIA LETTONIA ESTONIA MALTA CIPRO SLOVENIA La Svezia entrerà a far parte dei Paesi che adottano l'Euro entro un anno. Rimangono invece fuori TURCHIA, BULGARIA E ROMANIA

10 Cosa cambia per l’UE Ricordiamoci del regime che c’era in molti stati ora aderenti... “Dove arriva l’Europa arriva la pace” pagine di legislazione da tradurre in 9 lingue I cittadini europei passeranno da 370 a 500 milioni Tutti i programmi comunitari saranno aperti a 10 nuovi paesi: possibilita’ di conoscere nuove culture e nuove lingue La Svezia entrerà a far parte dei Paesi che adottano l'Euro entro un anno.

11 Come gli europei vedono l’allargamento?
Il 68% degli europei è a favore, il 18% contrario ed il 14% non esprime opinione. Gli italiani i più favorevoli (83%)! Allo stesso tempo per il 72 % l’UE allargata avrà più influenza nel mondo e per il 55% gioverà al commercio e all’occupazione. Mentre il 93% dei cittadini dei paesi aderenti è assolutamente favorevole all’ingresso dei loro paesi nell’UE ma solo il 71% dichiara di essere sufficientemente informato sull’allargamento. La Banca Centrale europea è il massimo organismo di gestione della politica monetaria dell'Unione europea Monetaria nel corso della terza fase, quella attuale. La BCE ha sostituito L'Istituto Monetario Europeo (IME), istituito nel 1994 con sede a Francoforte che ha operato per preparare il terreno alla moneta unica. Anche la BCE - che ha iniziato a funzionare dal 1° giugno ha sede a Francoforte sul Meno e tra i suoi compiti ha quello di autorizzare l'emissione di banconote e monete e le manovre degli strumenti per raggiungere gli obiettivi prefissati nella terza fase. Il primo obiettivo della BCE, però, è la stabilità monetaria: tutti gli altri non possono prescindere da questa regola ferrea. Suoi organi sono il Consiglio Direttivo, il Comitato Esecutivo e il Consiglio Generale. Il Consiglio europeo è incaricato di eleggere un presidente e un vicepresidente che rimangono in carica per otto anni. Il presidente attuale è l'olandese Win Duisenberg. Con la costituzione della BCE le banche centrali nazionali non sono scomparse ma costituiscono oggi, a fianco della Banca Centrale Europea, il Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), anch'esso operativo dal 1° gennaio 1999.

12 Info Point Europa Trieste - 2004

13 La Convenzione (videocassetta) La futura Costituzione europea
La CIG La Convenzione (videocassetta) La futura Costituzione europea

14 Info Point Europa Trieste - 2004
Che cos’è una CIG Le modifiche ai trattati istitutivi richiedono l’accordo dei governi di tutti gli stati membri: il processo di discussione e di conseguimento di un accordo sulle modifiche dei trattati è noto come Conferenza Intergovernativa (CIG), aperta a Roma il 4 ottobre scorso. La CIG è stata preceduta da una Convenzione, riunitasi tra il marzo 2002 ed il giugno 2003 incaricata di redigere un nuovo progetto di trattato istituzionale. Info Point Europa Trieste

15 Segretariato generale
La Convenzione è ora giunta al termine dei suoi lavori ed ha elaborato una bozza di trattato costituzionale. La Conferenza intergovernativa, incaricata di elaborare il testo definitivo, inizierà i suoi lavori in autunno. L'acclusa presentazione intende esporre le principali questioni risolte dalla Convenzione e mostra quindi le modifiche apportate al trattato di Nizza. Il documento è stato prodotto dai servizi della Commissione europea a fini informativi e non impegna l'Istituzione. E' inoltre possibile che il documento venga adattato in funzione di eventuali modifiche di minore entità.

16 CAMMINO VERSO LA COSTITUZIONE Ratifica degli Stati membri
Segretariato generale CAMMINO VERSO LA COSTITUZIONE dicembre 2001 Dichiarazione di Laeken Elezioni PE CONVENZIONE Progetto di costituzione Base di lavoro per la CIG CIG COSTITUZIONE Ratifica degli Stati membri FORUM Nuova Commissione Dibattiti nazionali 1 maggio UE a 25 1 MAI EUR 25 Commissione europea :

17 Segretariato generale

18 In che termini valutare i risultati
Segretariato generale In che termini valutare i risultati della Convenzione? Semplificazione Democrazia Trasparenza Efficacia Legittimità Commissione europea :

19 PERSONALITÀ GIURIDICA DELL’UNIONE
Segretariato generale UN TESTO UNICO PERSONALITÀ GIURIDICA DELL’UNIONE GENERALIZZAZIONE DELLA PROCEDURA LEGISLATIVA NUMERO RIDOTTO DI STRUMENTI RIPARTIZIONE PIÙ CHIARA DELLE COMPETENZE Commissione europea:

20 LA CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI NEL TRATTATO
Segretariato generale LA CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI NEL TRATTATO SEDUTE PUBBLICHE DEL CONSIGLIO QUANDO DELIBERA IN QUALITÀ DI LEGISLATORE RAFFORZAMENTO DEL RUOLO DEI PARLAMENTI NAZIONALI (controllo del principio di sussidiarietà) CONSIDERAZIONE DELLA SOCIETÀ CIVILE Commissione europea :

21 AFFERMAZIONE DEL RUOLO DELL’UNIONE SULLA SCENA INTERNAZIONALE
Segretariato generale SISTEMA ISTITUZIONALE EQUILIBRATO RIDUZIONE DEL DIRITTO DI VETO PROGRESSI IN MATERIA DI LIBERTÀ, SICUREZZA E GIUSTIZIA AFFERMAZIONE DEL RUOLO DELL’UNIONE SULLA SCENA INTERNAZIONALE (un ministro degli Affari esteri) Commissione europea :

22 Precisazioni Relazioni Unione/Stati membri
Segretariato generale Relazioni Unione/Stati membri VALORI CONDIVISI Principio di cooperazione leale Principio di attribuzione delle competenze (Protocollo sull’applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità) Primato del diritto comunitario OBIETTIVI DELL’UNIONE ESTERNI INTERNI Commissione europea:

23 Caratteristiche della procedura
Segretariato generale Caratteristiche della procedura legislativa La Commissione conduce le consultazioni e propone Consiglio e il Parlamento europeo esercitano il potere legislativo La Corte di giustizia applica il diritto I parlamenti nazionali possono esprimere la loro posizione Coinvolgimento del Comitato economico e sociale europeo e del Comitato delle regioni Commissione europea:

24 1/3 dei Parlamenti nazionali
Segretariato generale INTERVENTO DEI PARLAMENTI NAZIONALI COMMISSIONE EUROPEA PARLAMENTI NAZIONALI Proposta legislativa motivata in rapporto al principio di sussidiarietà (indicatori qualitativi e quantitativi) Riesame della proposta (mantenimento, modifica o ritiro della proposta) 6 settimane 1/3 dei Parlamenti nazionali Parere motivato ai presidenti del Consiglio, del PE, della Commissione Procedura simile nel corso della procedura legislativa Possibilità di ricorso (degli Stati membri) dinanzi alla Corte di giustizia Commissione europea:

25 Prima della costituzione
Segretariato generale Prima della costituzione Oltre quindici strumenti giuridici! Regolamento Convenzione (trattato CE) Convenzione (trattato UE) Direttiva Decisione-quadro Decisione Decisione (titolo V TUE) Decisione (titolo VI TUE) Principi e orientamenti generali Strategia comune Azione Posizione comune (Titolo V TUE) Posizione comune (Titolo VI TUE) Raccomandazione Parere Costituzione 6 strumenti giuridici Legge Legge-quadro Regolamento Decisione Raccomandazione Parere Atti legislativi obbligatori Atti non legislativi Commissione europea:

26 COMPETENZE PIÙ CHIARE : solo l’UE esercita il potere legislativo
Segretariato generale COMPETENZE PIÙ CHIARE Competenze esclusive Competenze concorrenti Azioni di sostegno, di coordinamento o di complemento Coordinamento delle politiche economiche e dell’occupazione Politica estera e di sicurezza comune : solo l’UE esercita il potere legislativo : sia l’UE sia gli Stati membri esercitano il potere legislativo : nessuna armonizzazione da parte dell’UE Commissione europea:

27 COMPETENZE ESCLUSIVE DELL’UNIONE
Segretariato generale COMPETENZE ESCLUSIVE DELL’UNIONE Concorrenza Unione doganale Politica commerciale comune Politica monetaria per gli Stati membri che hanno adottato l’euro Conservazione delle risorse biologiche nel mare (nel quadro della politica comune della pesca) Commissione europea:

28 COMPETENZE CONCORRENTI DELL’UNIONE
Segretariato generale COMPETENZE CONCORRENTI DELL’UNIONE Mercato interno Spazio di libertà, sicurezza e giustizia Agricoltura e pesca Trasporti e reti transeuropee Energia Politica sociale, coesione economica, sociale e territoriale Ambiente Protezione dei consumatori Sanità pubblica (problemi comuni di sicurezza) Ricerca, sviluppo tecnologico e spazio Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario Commissione europea:

29 AZIONI DI SOSTEGNO, DI COORDINAMENTO O DI COMPLEMENTO
Segretariato generale AZIONI DI SOSTEGNO, DI COORDINAMENTO O DI COMPLEMENTO Industria Tutela e miglioramento della salute umana Istruzione Formazione professionale Gioventù e sport Cultura Protezione civile Commissione europea:

30 Coordinamento delle politiche economiche
Segretariato generale COORDINAMENTO DELLE POLITICHE ECONOMICHE E DELL’OCCUPAZIONE Coordinamento delle politiche economiche Coordinamento delle politiche dell’occupazione Orientamenti Iniziative dell’UE Adozione di indirizzi di massima l Interesse comune e realizzazione degli obiettivi dell’UE l Disposizioni specifiche applicabili agli SM che hanno adottato l’euro Commissione europea:

31 Costituzione giuridicamente vincolante
Segretariato generale LA CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI Costituzione La carta dei diritti fondamentali è inserita nella Parte II della costituzione giuridicamente vincolante Commissione europea:

32 UN SISTEMA ISTITUZIONALE EQUILIBRATO
Segretariato generale UN SISTEMA ISTITUZIONALE EQUILIBRATO CONSIGLIO EUROPEO PRESIDENTE INDIRIZZI DI MASSIMA COMMISSIONE EUROPEA PRESIDENTE CONSIGLIO PRESIDENTE ministro degli Affari esteri vicepresidente della Commissione PARLAMENTO EUROPEO PRESIDENTE FUNZIONE LEGISLATIVA FUNZIONE DI BILANCIO Commissione europea:

33 CITTADINI EUROPEI ASSOCIAZIONI, SOCIETÀ CIVILE
Segretariato generale UNIONE EUROPEA E DEMOCRAZIA CONSIGLIO EUROPEO COMMISSIONE PARLAMENTO EUROPEO CONSIGLIO DEI MINISTRI GOVERNI Mediatore europeo RESPONSABILI di fronte ai Dialogo Consultazioni Comitato economico e sociale Comitato delle regioni Elezioni dirette PARLAMENTI NAZIONALI CITTADINI EUROPEI ASSOCIAZIONI, SOCIETÀ CIVILE Commissione europea:

34 ESTENSIONE DEL VOTO A MAGGIORANZA QUALIFICATA,
Segretariato generale ESTENSIONE DEL VOTO A MAGGIORANZA QUALIFICATA, …. MA IL DIRITTO DI VETO RESTA IN ALCUNI SETTORI Commissione europea:

35 PROCEDURA LEGISLATIVA
Segretariato generale PROCEDURA LEGISLATIVA VOTO A MAGGIORANZA QUALIFICATA IN SEDE DI CONSIGLIO DEI MINISTRI* MAGGIORANZA DEGLI STATI MEMBRI + 60% DELLA POPOLAZIONE DELL’UE in vigore a decorrere dal 1° novembre 2009 * salvo nei casi in cui permane il voto all’unanimità (esempi: politica di sicurezza e di difesa comune, fiscalità) Commissione europea:

36 Segretariato generale
NORMA “PASSERELLA” CONSIGLIO EUROPEO Può decidere all’unanimità la riduzione del numero di settori cui si applica il voto all’unanimità, deliberando il passaggio al voto a maggioranza qualificata (procedura normale) Può decidere all’unanimità di estendere la procedura legislativa a settori ai quali non è finora applicata Commissione europea:

37 Cooperazione giudiziaria in materia civile e penale
Segretariato generale PROGRESSI IN MATERIA DI LIBERTÀ, SICUREZZA E GIUSTIZIA Visti, asilo, controlli alle frontiere Cooperazione giudiziaria in materia civile e penale cooperazione di polizia Ricorso quasi generalizzato al metodo comunitario e al voto a maggioranza qualificata Permangono specificità in materia di cooperazione di polizia e giudiziaria Resta il voto all’unanimità in alcuni settori Permane il diritto di iniziativa legislativa degli Stati membri, esercitato in alcuni settori congiuntamente con la Commissione Commissione europea:

38 Ruolo dell’Unione europea sulla scena internazionale
Segretariato generale Ruolo dell’Unione europea sulla scena internazionale Un ministro degli Affari esteri/ Vicepresidente della Commissione Adozione delle decisioni all’unanimità, talvolta a maggioranza qualificata Gli Stati membri che lo desiderano possono spingersi oltre Difesa Agenzia europea per gli armamenti, la ricerca e le capacità militari Azioni congiunte in materia di disarmo Solidarietà: attacco terroristico contro uno Stato membro o calamità naturale Gli Stati membri che lo desiderano possono spingersi oltre Commissione europea:

39 Ritorna allo spazio « Avvenire dell'Unione europea » della Commissione
Segretariato generale Ritorna allo spazio « Avvenire dell'Unione europea » della Commissione europea


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