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LIGNORANZA DELLA LEGGE PENALE R ELATRICI : A VV. V ERENA P USATERI D OTT. SSA E LISABETTA T IANI SEMINARIO DI DIRITTO PENALE C ATTEDRE DI DIRITTO PENALE.

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1 LIGNORANZA DELLA LEGGE PENALE R ELATRICI : A VV. V ERENA P USATERI D OTT. SSA E LISABETTA T IANI SEMINARIO DI DIRITTO PENALE C ATTEDRE DI DIRITTO PENALE P ROF. D OLCINI E P ROF. B ASILE A.A

2 I L TERRENO D INDAGINE : LA COLPEVOLEZZA L A COLPEVOLEZZA COME TERZO ELEMENTO DELLA SISTEMATICA QUADRIPARTITA DEL REATO N OZIONE DI COLPEVOLEZZA 2

3 I 4 ELEMENTI COSTITUTIVI DELLA COLPEVOLEZZA C APACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE C ONOSCENZA O CONOSCIBILITÀ DELLA NORMA PENALE VIOLATA D OLO O COLPA A SSENZA DI SCUSANTI 3

4 L ART. 27 CO. 1 COST. LA RESPONSABILITÀ PENALE È PERSONALE LA RESPONSABILITÀ PENALE È LA RESPONSABILITÀ PER UN FATTO PROPRIO E COLPEVOLE 4 D IVIETO DI RESPONSABILITÀ PER FATTO ALTRUI RIMPROVERABILE AL SOGGETTO

5 LART. 5 C.P. NESSUNO PUÓ INVOCARE A PROPRIA SCUSA LIGNORANZA DELLA LEGGE PENALE …SALVO CHE SI TRATTI DI IGNORANZA INEVITABILE 5 A RT. 5 C. P. ORIGINARIO V ERSIONE ATTUALE

6 COME SI È GIUNTI A QUESTO RISULTATO? 6

7 LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE 24 MARZO 1988, N

8 I 2 T RAGUARDI DELLA SENTENZA N. 364/1988 DELLA C ORTE C OSTITUZIONALE 1) IL PRINCIPIO DI COLPEVOLEZZA COME PRINCIPIO COSTITUZIONALE: LART. 27 CO. 1 COST. 2)LA DICHIARAZIONE DI PARZIALE ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELLART. 5 C.P. + LA SENTENZA C.COST. N. 1085/1988: LA DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DEL PRINCIPIO ISPIRATORE DELLA RESPONSABILITÀ OGGETTIVA. 8

9 L ORIGINARIO ART. 5 C. P. CONTRASTA CON : ART. 27 CO. 1 COST.: PRINCIPIO DI COLPEVOLEZZA PERCHÉ IMPEDISCE OGNI ESAME SULLA RIMPROVERABILITÀ DELLERRORE O DELLIGNORANZA ART. 27 CO. 3 COST.: FUNZIONE RIEDUCATIVA DELLA PENA PERCHÉ NON PUÒ AVERE FUNZIONE RIEDUCATIVA LA PENA INFLITTA AD UN SOGGETTO CHE HA COMMESSO UN REATO SENZA CHE ABBIA POTUTO CONOSCERE LA NORMA INCRIMINATRICE ART. 3 COST.: PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA PERCHÉ TRATTA IN MODO UGUALE SITUAZIONE DIFFERENTI LO SPIRITO STESSO DELLINTERA COSTITUZIONE RICAVABILE DAGLI ARTT. 2, 3, 73 CO. 3, 25 CO. 2 COST. 9

10 L A NOSTRA ANALISI 1)LART. 5 C.P. PRIMA DELLA SENTENZA C.COST. N. 364/1988 2)LA DICHIARAZIONE DI PARZIALE ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELLART. 5 C.P. ED IL NUOVO ART. 5 C.P. 10

11 1)LART. 5 C.P. PRIMA DELLA SENTENZA C.COST. N. 364/1988: NESSUNO PUÓ INVOCARE A PROPRIA SCUSA LIGNORANZA DELLA LEGGE PENALE 11

12 IL PRINCIPIO IGNORANTIA LEGIS NON EXCUSAT LART. 5 C.P. NEL CODICE ROCCO ASSOLUTA IRRILEVANZA DELLA CONOSCENZA O DELLIGNORANZA DELLA NORMA INCRIMINATRICE PORTATA GENERALE DEL PRINCIPIO LA RATIO POLITICO-AUTORITARIA DELLART. 5 C.P. 12 IN SENSO SOGGETTIVO IN SENSO OGGETTIV O

13 LA RIGOROSA APPLICAZIONE DELLART. 5 C.P.: LA GIURISPRUDENZA DI LEGITTIMITÀ PREVALENTE 13

14 A LCUNI ESEMPI : I L NOTAIO CHE PRESENTA IN RITARDO L ELENCO DEI PROTESTI CAMBIARI L A DIFESA : E SISTONO DIVERSI ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI SULL INTERPRETAZIONE DELLA NORMA CHE INDICA LA TEMPISTICA DELLA SUDDETTA PRESENTAZIONE 14 I L CASO N. 1

15 L A SENTENZA L ERRORE SULLA LEGGE PENALE NON PUÓ MAI ESSERE INVOCATO, NEANCHE SE SIA STATO CAUSATO DA CONTRASTI INTERPRETATIVI GIURISPRUDENZIALI (C ASS., SEZ. III, , B UTERA ) 15

16 A LCUNI ESEMPI : LA PROPAGANDA ANARCHICA PER INDURRE I CITTADINI A NON ESERCITARE IL DIRITTO DI VOTO IL REATO DI ISTIGAZIONE A DISOBBEDIRE ALLE LEGGI ( ART. 415 C. P.) L A DIFESA : ESISTONO SENTENZE PRECEDENTI CHE HANNO ASSOLTO GLI IMPUTATI PER FATTI ANALOGHI 16 I L CASO N. 2

17 L A SENTENZA LA CONVINZIONE DELLA LICEITÀ DEL FATTO DERIVANTE DA PRECEDENTI SENTENZE ASSOLUTORIE PER FATTI ANALOGHI È IRRILEVANTE (C ASS., SEZ. I, , D I P ASQUALE ) 17

18 A LCUNI ESEMPI : IL GESTORE DI UN LOCALE OVE SI SVOLGE GIOCO DAZZARDO (ART. 718 C.P.) LA DIFESA: LIMPUTATO HA OTTENUTO LA LICENZA DEL SINDACO PER POTER ESERCITARE TALE ATTIVITÀ 18 I L CASO N. 3

19 L A SENTENZA L ERRORE SULLA LEGGE PENALE DETERMINATO DA UN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO ILLEGITTIMO NON ESCLUDE LA RESPONSABILITÀ PENALE (C ASS., SEZ. IV, , M ASSIMINO ) 19

20 A LCUNI ESEMPI : EVASIONE DELLIMPOSTA DI FABBRICAZIONE PER LA VENDITA DI MARGARINA L A DIFESA : LIMPUTATO HA INTERPRETATO ERRONEAMENTE LA LEGGE TRIBUTARIA, ANCHE IN CONSIDERAZIONE DELLA TOLLERANZA MANIFESTATA DALLAUTORITÀ PREPOSTA AL CONTROLLO 20 I L CASO N. 4

21 L A SENTENZA L IGNORANZA O L ERRONEA INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE PENALE SONO INESCUSABILI ANCHE QUANDO SIANO STATE FACILITATE DALLA TOLLERANZA MANIFESTATA DALLAUTORITÀ (C ASS., SEZ. I, , DA MICO ) 21

22 CONCLUSIONE: LA PREVALENTE GIURISPRUDENZA DI LEGITTIMITÀ È MOLTO RIGOROSA: LIGNORANZA E LERRORE SULLA LEGGE PENALE SONO SEMPRE INESCUSABILI, INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO CAUSA 22

23 LA GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE PRECEDENTE AL 1988: LA SENTENZA C. COST. 25 MARZO 1975 N

24 L INTERPRETAZIONE RIGOROSA DELLA C ORTE C OSTITUZIONALE : 1.R IGETTA LA PRIMA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL ART. 5 C. P. 2.L ART. 5 C. P. HA FONDAMENTO COSTITUZIONALE NEL PRINCIPIO DI OBBLIGATORIETÀ DELLA LEGGE PENALE ( ART. 73 CO. 3 E 25 CO. 2 C OST.) 24

25 LORIENTAMENTO MINORITARIO: LA GIURISPRUDENZA SULLA BUONA FEDE 25

26 LEFFICACIA SCUSANTE DELLA BUONA FEDE COSÈ LA BUONA FEDE LAMBITO DI APPLICAZIONE: LE CONTRAVVENZIONI QUANDO LA BUONA FEDE SCUSA?: QUANDO MANCA LA COLPA QUANDO IL SOGGETTO HA FATTO TUTTO IL POSSIBILE PER OSSERVARE LA LEGGE NELLE IPOTESI DI FORZA MAGGIORE O CASO FORTUITO IL RISULTATO: ASSOLUZIONE PER MANCANZA DELLELEMENTO PSICOLOGICO DEL REATO (3° ELEMENTO SISTEMATICA QUADRIPARTITA DEL REATO) 26

27 A LCUNI ESEMPI : LIMPRENDITORE EDILE CHE HA COMMESSO UN ABUSO EDILIZIO IN ATTUAZIONE DI UNA LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA RILASCIATA DALLA P.A. 27 I L CASO N. 1

28 L A SENTENZA LA BUONA FEDE SCUSA QUANDO: IL SOGGETTO È CONVINTO DELLA LICEITÀ DEL FATTO COMMESSO, COSTITUENTE REATO CONTRAVVENZIONALE TALE CONVINZIONE DERIVA DA UN PROVVEDIMENTO DELLA P.A. IL SOGGETTO NON È IN GRADO DI RILEVARE L ILLEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO (C ASS., SEZ. III, , F ERRARI ). 28

29 A LCUNI ESEMPI : IL SOGGETTO CHE COMMETTE UNA CONTRAVVENZIONE NELLA CONVINZIONE DELLA LICEITÀ DELLA CONDOTTA DERIVANTE DA UNA PRECEDENTE SENTENZA CHE HA ASSOLTO LIMPUTATO PER UN IDENTICO FATTO 29 I L CASO N. 2

30 L A SENTENZA LA BUONA FEDE SCUSA QUANDO: IL SOGGETTO È CONVINTO DELLA LICEITÀ DEL FATTO COMMESSO, COSTITUENTE REATO CONTRAVVENZIONALE TALE CONVINZIONE DERIVA DA UNA PRECEDENTE SENTENZA DI ASSOLUZIONE PER UN IDENTICO REATO IL SOGGETTO HA FATTO TUTTO IL POSSIBILE PER OSSERVARE LA LEGGE (C ASS., SEZ. VI, , D I F EBO ) 30

31 A LCUNI ESEMPI : IL SOGGETTO CHE COMPIE UNA CONTRAVVENZIONE NELLA CONVINZIONE DELLA LICEITÀ DELLA CONDOTTA DERIVANTE DA UN ATTEGGIAMENTO DI TOLLERANZA DELLA P.A. 31 I L CASO N. 3

32 L A SENTENZA LA BUONA FEDE SCUSA QUANDO: IL SOGGETTO È CONVINTO DELLA LICEITÀ DEL FATTO COMMESSO, COSTITUENTE REATO CONTRAVVENZIONALE TALE CONVINZIONE DERIVA DALL ATTEGGIAMENTO DI TOLLERANZA DELLA P.A. PREPOSTA AL CONTROLLO IL SOGGETTO HA FATTO TUTTO IL POSSIBILE PER OSSERVARE LA LEGGE (C ASS., SEZ. VI, , D I F EBO ) 32

33 LE CAUSE DELLEROSIONE DEL PRINCIPIO IGNORANTIA LEGIS NON EXCUSAT LAVVENTO DELLA COSTITUZIONE LA DOTTRINA NON È CONTENTA DELLECCESSIVA REPRESSIVITÀ DELLA NORMA LAMMINISTRATIVIZZAZIONE DEL DIRITTO PENALE LEVOLUZIONE DELLA DISCIPLINA DELLIGNORANZA NEL CONTESTO EUROPEO 33

34 2) LA DICHIARAZIONE DI PARZIALE ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELLART. 5 C.P. 34 LA SENTENZA C. COST. N. 364/1988: ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELLART. 5 C.P. NELLA PARTE IN CUI NON ESCLUDE DALLINESCUSABILITÀ DELLIGNORANZA DELLA LEGGE PENALE LIGNORANZA INEVITABILE … IN ALTRE PAROLE … LIGNORANZA DELLA LEGGE PENALE NON SCUSA TRANNE CHE SI TRATTI DI IGNORANZA INEVITABILE

35 LAMBITO DI APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA DELLERRORE INEVITABILE I REATI ARTIFICIALI : IL NATURALE TERRENO DI APPLICAZIONE DEL NUOVO ART. 5 C. P. ESEMPI DI REATI ARTIFICIALI : – A BUSI EDILIZI PER MANCANZA DELLE PRESCRITTE AUTORIZZAZIONI / CONCESSIONI – R EATI PREVISTI IN MATERIA DI INQUINAMENTO E DI RACCOLTA DEI RIFIUTI – R EATI OMISSIVI PROPRI CONCERNENTI, AD ESEMPIO, OMESSE DENUNCE, OMESSE ANNOTAZIONI CONTABILI, OMESSO ADEMPIMENTO DI ALCUNI ORDINI EMANATI DALLA P.A., ETC.. 35 PER LO PIÙ CONTRAVVENZIONI O DELITTI DI MERA CREAZIONE LEGISLATIVA

36 I REATI NATURALI T ESI DI PARTE DELLA DOTTRINA : ANCHE PER ALCUNI REATI NATURALI, QUANDO NON SONO OVUNQUE PREVISTI COME REATI. ESEMPIO: INCESTO ( ART. 564 C. P.), PER LO STRANIERO CHE, DA POCO GIUNTO NEL NOSTRO P AESE, NON CONOSCE L AMBITO DI ESTENSIONE DELLA FATTISPECIE ITALIANA DI INCESTO, IN QUANTO NEL SUO P AESE DI ORIGINE SONO PERMESSI RAPPORTI SESSUALI CON GLI AFFINI IN LINEA RETTA ORIENTAMENTO GIURISPRUDENZIALE PREVALENTE: ESCLUSIONE DELLA RILEVANZA SCUSANTE DELLERRORE PER I REATI NATURALI. ESEMPI: – RIDUZIONE IN SCHIAVITÙ – BIGAMIA – MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, SEQUESTRO DI PERSONA, VIOLENZA SESSUALE IN DANNO DELLA MOGLIE – VIOLENZA SESSUALE IN DANNO DI MINORI DI 14 ANNI 36

37 IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE COSTITUZIONALE: I DOVERI RECIPROCI DELLO STATO E DEL SINGOLO IL GIUDIZIO DI INEVITABILITÀ DELLA CORTE ED IL DOVERE DI CONOSCENZA DEL PRIVATO I PARAMETRI DEL GIUDIZIO DI INEVITABILITÀ 37

38 IL DOVERE DELLO STATO: IL PRINCIPIO DI RICONOSCIBILITÀ DEI CONTENUTI DELLE LEGGI PENALI IL PRINCIPIO DI LEGALITÀ DIRITTO PENALE COME EXTREMA RATIO NORME CHIARE E PRECISE ART. 25 CO. 2 COST.: NESSUNO PUÒ ESSERE PUNITO SE NON IN FORZA DI UNA LEGGE CHE SIA ENTRATA IN VIGORE PRIMA DEL FATTO COMMESSO ART. 73 CO. 3 COST.: LE LEGGI SONO PUBBLICATE SUBITO DOPO LA PROMULGAZIONE ED ENTRANO IN VIGORE IL QUINDICESIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA LORO PUBBLICAZIONE [..] 38

39 COSA SUCCEDE SE LO STATO NON RISPETTA IL PRINCIPIO DI RICONOSCIBILITÀ? L A LEGGE PENALE È VIZIATA AB ORIGINE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE PER VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI LEGALITÀ ( ART. 25 CO. 2 C OST.) 39

40 IL DOVERE DEL PRIVATO: IL DOVERE DI INFORMAZIONE E DI CONOSCENZA DOVERE DI CONOSCENZA DIRETTA DOVERE DI CONOSCENZA ATTRAVERSO LA MEDIAZIONE DI ESPERTI ART. 2 COST.: L A R EPUBBLICA [..] RICHIEDE L ADEMPIMENTO DEI DOVERI INDEROGABILI DI SOLIDARIETÀ POLITICA, ECONOMICA E SOCIALE 40

41 COSA SUCCEDE SE IL PRIVATO VIOLA IL DOVERE DI INFORMAZIONE E DI CONOSCENZA? L IGNORANZA E L ERRORE DI CHI DELIBERATAMENTE O PER TRASCURATEZZA NON ADEMPIE AL DOVERE DI INFORMAZIONE SONO INESCUSABILI 41

42 IL GIUDIZIO DI INEVITABILITÀ ED IL DOVERE DI CONOSCENZA DEL PRIVATO GIUDIZIO DI INEVITABILITÀ AL MOMENTO DELLA VIOLAZIONE DELLA LEGGE PENALE LA DILIGENZA NEL DOVERE DI INFORMAZIONE PER IL COMUNE CITTADINO: LIVELLO DI DILIGENZA ORDINARIA PER IL PROFESSIONISTA: LIVELLO DI DILIGENZA SUPERIORE IL CRITERIO DELLHOMO EIUSDEM CONDICIONIS ET PROFESSIONIS 42

43 IL DOVERE DI CONOSCENZA DEL PROFESSIONISTA PRIMO ORIENTAMENTO: L IGNORANZA DEL PROFESSIONISTA SULLE LEGGI PENALI DISCIPLINANTI IL SUO CAMPO DI ATTIVITÀ È SEMPRE RIMPROVERABILE E SEMPI : IL TITOLARE DI UN IMPRESA DI PANIFICAZIONE CHE IGNORA E VIOLA LE NORME RELATIVE ALL IMPIEGO DI ADDITIVI CHIMICI (C ASS., SEZ. VI, , M AMBELLI ) LA GUARDIA GIURATA CHE IGNORA I LIMITI DELLE PROPRIE FUNZIONI CONCERNENTI L USO DELLE ARMI (C ASS., SEZ. I, , C APORASO ) 43

44 44 SECONDO ORIENTAMENTO ( OGGI PREVALENTE ): I. A DIFFERENZA DEL CITTADINO COMUNE, IL PROFESSIONISTA RISPONDE DELL IGNORANZA ANCHE PER CULPA LEVIS (C ASS., S. U., , C ALZETTA ) II.E SCLUSIONE DELLA COLPEVOLEZZA SOLO IN CASI ECCEZIONALI QUANDO L ERRORE È STATO CAUSATO DA : - COMPORTAMENTI O PROVVEDIMENTI DELLA P. A. - PACIFICO ORIENTAMENTO GIURISPRUDENZIALE IL CASO : ERRORE DELL IMPRENDITORE EDILE CHE HA COMMESSO UN ABUSO EDILIZIO SULLA BASE DI UNA CONCESSIONE EDILIZIA ILLEGITTIMA, FACENDO AFFIDAMENTO ANCHE SUL PACIFICO ORIENTAMENTO DELLA GIURISPRUDENZA AMMINISTRATIVA

45 CRITERI SOGGETTIVI PURI DI VALUTAZIONE LA VALUTAZIONE DELLE SPECIFICHE CONDIZIONI SOGGETTIVE DELLAGENTE: IL LIVELLO DI SOCIALIZZAZIONE IL LIVELLO DI CULTURA E LE PARTICOLARI CONOSCENZE LE PERSONALI CONDIZIONI DI INFERIORITÀ 45

46 IL CASO: N ON È SUFFICIENTE IL MERO STATUS DI STRANIERO PER RENDERE SCUSABILE L IGNORANZA E SEMPI : A ) LA NON COLPEVOLE CARENZA DI SOCIALIZZAZIONE DELLO STRANIERO 1. LO STRANIERO ANALFABETA ED EMARGINATO CHE DETIENE ABUSIVAMENTE ARMI AD ARIA COMPRESSA SI SCUSA (T RIB. MINORI F IRENZE, , M AGHOBI ) 2. U NA GIOVANE DONNA RUMENA CHE ALL OTTAVA SETTIMANA DI GRAVIDANZA PRENDE FARMACI CONTRO IL CANCRO PER ABORTIRE SI SCUSA (T RIB. M ILANO, , N. 5) 3. LO STRANIERO CHE VIOLENTA SESSUALMENTE LA MOGLIE NO SCUSA (C ASS., SEZ. VI, , F. A.) 46 LO STRANIERO

47 B ) L ASSENZA DI DISVALORE SOCIALE DEL FATTO – LO STRANIERO CHE VENDE ACCENDINI SENZA IL BOLLO DI STATO SI SCUSA (P RET. P ESCIA, , S ECK ) C ) LA BREVE PERMANENZA IN ITALIA – LO STRANIERO CHE NON OTTEMPERA ALL ORDINE DI PRESENTAZIONE IN QUESTURA REDATTO SOLAMENTE IL LINGUA ITALIANA SI SCUSA (C ASS., SEZ. I, , F AICEL B EN K RAIEN ) D ) LA DIVERSA REGOLAMENTAZIONE NELLO STATO DI ORIGINE : – LO STRANIERO CHE COMMETTE VIOLENZA CARNALE IN DANNO DI MINORI DI ANNI 14 NO SCUSA (C ASS., SEZ. III, , T ABIB ) – LO STRANIERO CHE DETIENE ABUSIVAMENTE ARMI AD ARIA COMPRESSA SI SCUSA (T RIB. G ENOVA, , K HEDHIRI ) 47

48 CRITERI OGGETTIVI PURI DI VALUTAZIONE OGGETTIVA IRRICONOSCIBILITÀ DELLA NORMA PENALE I CASI: 1.ASSOLUTA OSCURITÀ DEL TESTO LEGISLATIVO – L A VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA SULLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI TOSSICI OSCURITÀ ED EQUIVOCITÀ NORMATIVA L ERRORE SCUSA (P RET. M ILANO, , B ERTACIN ) 2.GRAVEMENTE CAOTICO ATTEGGIAMENTO INTERPRETATIVO DELLA GIURISPRUDENZA – L A VENDITA DI VIDEOCASSETTE A CONTENUTO OSCENO CONTRASTANTI ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI SULLA NOZIONE DI COMUNE SENTIMENTO DEL PUDORE L ERRORE SCUSA (P RET. R EGGIO E MILIA, , P ETROCELLI ) 48

49 CRITERI OGGETTIVI MISTI DI VALUTAZIONE TENGONO CONTO SIA DELLE CIRCOSTANZE OGGETTIVE SIA DELLE CIRCOSTANZE SOGGETTIVE I CASI A.RASSICURAZIONI DELLA P.A. COMPETENTE OTTENUTE A SEGUITO DI RICHIESTE INFORMATIVE - L APERTURA DI UN CIRCOLO RICREATIVO SENZA LA NECESSARIA AUTORIZZAZIONE PREVISTA DAL TULPS A FFIDAMENTO POSTO IN UNA CIRCOLARE MINISTERIALI SI SCUSA (C ASS., SEZ. I, , L ELLI ) - I L DATORE DI LAVORO CHE CHIEDE INFORMAZIONI SULLE NORME ANTINFORTUNISTICHE AD ORGANI DELLA P. A. NON COMPETENTI NO SCUSA (C ASS., SEZ. IV, , R EBATTINI ) B.PROVVEDIMENTO AUTORIZZATIVO DELLA P.A. -L IMPRENDITORE EDILE CHE FA AFFIDAMENTO SU UNA AUTORIZZAZIONE EDILIZIA ILLEGITTIMA SI SCUSA (C ASS., S. U., , C ALZETTA ) 49

50 C.INERZIA/TOLLERANZA DELLA P.A. - S COMMESSE SU EVENTI SPORTIVI SVOLTE IN UN AGENZIA SITA IN UN LOCALE APERTO AL PUBBLICO E CON INSEGNA, LA CUI PUBBLICITÀ COMPARE ANCHE SU GIORNALI LOCALI E NAZIONALI E LA CUI APERTURA SIA STATA COMUNICATA ALL A UTORITÀ DI P. S. SI SCUSA (T RIB. I SERNIA, , F RIELLO ) - C OSTRUZIONI DI MANUFATTI SENZA CONCESSIONE EDILIZIA IN PRESENZA SUL FONDO – DA ANNI - DI ALTRI MANUFATTI DELLO STESSO GENERE SI SCUSA (P RET. L UCCA, SEZ. P IETRASANTA, , Q UADRELLI ) - G ESTIONE DI UN ESERCIZIO PUBBLICO SENZA LA PRESCRITTA AUTORIZZAZIONE SANITARIA TOLLERANZA DELLA P. A. NO SCUSA (C ASS., , B ORBOGLINI ) 50

51 D.SENTENZE DI ASSOLUZIONE O INDIRIZZO GIURISPRUDENZIALE PACIFICO - V IOLAZIONE DEL DIVIETO DI SOGGIORNO IN UNA DETERMINATA CITTÀ CON IL PERMESSO DEL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA AFFIDAMENTO IN UNA PRECEDENTE SENTENZA DI ASSOLUZIONE PER FATTO ANALOGO SI SCUSA (C ASS., , P OLI ) - R EATO DI DISCARICA ABUSIVA AFFIDAMENTO NELLA GIURISPRUDENZA IMPERANTE FINO AL MOMENTO DELLA CONDOTTA - CHE RITENEVA NON NECESSARIA L AUTORIZZAZIONE PER QUEL TIPO DI RIFIUTI - E SUCCESSIVAMENTE MUTATA SI SCUSA (C ASS., SEZ. III, , G AROFOLI ) 51

52 E.DA FONTI PRIVATE: CONSULENTI O PROFESSIONISTI PRIVATI SI RILEVANZA SCUSANTE, SE IN PRESENZA DI ULTERIORI CIRCOSTANZE OGGETTIVE - T ARDIVA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI AFFIDAMENTO NELL INFORMAZIONE AVUTA DAL CONSULENTE FINANZIARIO, IN UNA MATERIA DI PARTICOLARE COMPLESSITÀ LEGISLATIVA SI SCUSA (C ASS., SEZ. III, , M ONTI ) - I L SOGGETTO CHE COMMETTE REATO FACENDO AFFIDAMENTO IN UNA NOTIZIA GIORNALISTICA CHE PREANNUNCIA UNA MODIFICAZIONE LEGISLATIVA IN SENSO A LUI FAVOREVOLE NO SCUSA (C ASS., SEZ. III, , S ANTARELLI ) - P ORTO IN LUOGO PUBBLICO DI UNA BOMBOLETTA SPRAY DI GAS LACRIMOGENO AFFIDAMENTO NELLA PUBBLICITÀ SUL SITO WEB DELLA DITTA PRODUTTRICE NO SCUSA (C ASS., SEZ. I, , A MANTONICO ) F.INFORMAZIONI DA FONTI PRIVATE: LAVVOCATO A D OGGI NESSUNA SENTENZA 52

53 RIEPILOGO: IPOTESI IN CUI È STATA RICONOSCIUTA LA RILEVANZA SCUSANTE DELLIGNORANZA O DELLERRORE: A.NON COLPEVOLE CARENZA DI SOCIALIZZAZIONE DELLO STRANIERO B.ASSOLUTA OSCURITÀ DEL TESTO LEGISLATIVO C.RASSICURAZIONI/ PROVVEDIMENTI/TOLLERANZA DELLA P.A. D.GRAVEMENTE CAOTICO ATTEGGIAMENTO INTERPRETATIVO DELLA GIURISPRUDENZA E.SENTENZE DI ASSOLUZIONE O INDIRIZZO GIURISPRUDENZIALE PACIFICO F.INFORMAZIONI DA FONTI PRIVATE I N PRATICA, SONO LE STESSE IPOTESI DI BUONA FEDE DELINEATE DALLA GIURISPRUDENZA PRE 1988!!! 53

54 CONCLUSIONI: 1)LA GIURISPRUDENZA NON È UNIVOCA, CI SONO STATE PRONUNCE DI SEGNO DIVERSO CON RIFERIMENTO AD IDENTICHE FATTISPECIE DI IGNORANZA ED ERRORE SULLA LEGGE PENALE PROBLEMI SOTTO I PROFILI DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO E DELLA GARANZIA DI LIBERE SCELTE DI AZIONE 2)LA GIURISPRUDENZA PREVALENTE SI È PRONUNCIATA IN SENSO RIGOROSO: a) IN LINEA DI PRINCIPIO, RIBADISCE GLI INSEGNAMENTI DELLA CORTE COSTITUZIONALE; b) NELLA PRATICA APPLICAZIONE, UTILIZZA PARAMETRI DI VALUTAZIONE MOLTO RIGOROSI ED ESCLUDE, NEI DIVERSI CASI DI SPECIE, LEFFICACIA SCUSANTE DELLIGNORANTIA LEGIS PROBLEMA: SOLTANTO APPARENTE RICEZIONE DEI CANONI DELLA COPEVOLEZZA 54

55 A COSA È DOVUTA QUESTA SOSTANZIALE DISAPPLICAZIONE DELLA RILEVANZA SCUSANTE DELLERRORE? TIMORE DI CREARE MAGLIE DI IMPUNITÀ TIMORE DI COMPROMETTERE LA CERTEZZA DELLAPPLICAZIONE DEL DIRITTO PENALE 55


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