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1 Le novità tributarie 2008 -2009 Ricadute sui programmi ministeriali di Scienza delle Finanze, Diritto ed Economia Aziendale anche in vista dellesame.

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1 1 Le novità tributarie Ricadute sui programmi ministeriali di Scienza delle Finanze, Diritto ed Economia Aziendale anche in vista dellesame di Stato © Mauro Cernesi – 12 marzo 2009

2 2 Le fonti normative Decreto legge n. 93 del 27 maggio 2008, convertito nella Legge n. 126 del 24 luglio 2008; Decreto legge n. 93 del 27 maggio 2008, convertito nella Legge n. 126 del 24 luglio 2008; Decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008 (manovra destate), convertito nella Legge n. 133 del 6 agosto 2008; Decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008 (manovra destate), convertito nella Legge n. 133 del 6 agosto 2008; Decreto legge n. 185 del 29 novembre 2008 (decreto anti-crisi), convertito nella Legge n. 2 del 28 gennaio 2009; Decreto legge n. 185 del 29 novembre 2008 (decreto anti-crisi), convertito nella Legge n. 2 del 28 gennaio 2009; Legge Finanziaria 2009 (legge n. 203 del 22 dicembre 2008); Legge Finanziaria 2009 (legge n. 203 del 22 dicembre 2008); Decreto legge n. 207 del 30 dicembre 2008 (decreto mille proroghe), convertito in legge il 24 febbraio Decreto legge n. 207 del 30 dicembre 2008 (decreto mille proroghe), convertito in legge il 24 febbraio 2009.

3 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 93/2008 Aggiornamento Scienza delle Finanze Lart. 1 del decreto prevede lesclusione dellimposta comunale sugli immobili (ICI), di cui al D.Lgs n. 504/1992, per lunità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo. Il taglio riguarda anche le pertinenze dellabitazione principale. Restano esclusi dallesenzione gli immobili di categoria catastale A1 (abitazioni signorili), A8 (ville), A9 (castelli e palazzi di pregio artistico), anche se adibite ad abitazione principale, per le quali continua ad applicarsi la detrazione prevista dallarticolo 8, commi 2 e 3, Decreto Legislativo n. 504/1992 (aliquota agevolata del comune e detrazione di 103, 29 euro).

4 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 112/2008 Aggiornamento Scienza delle Finanze ed Economia Aziendale La Robin Hood Tax (per le aziende che operano nei settori del petrolio, dellenergia e del gas); La Robin Hood Tax (per le aziende che operano nei settori del petrolio, dellenergia e del gas); Abolizione della tracciabilità per gli esercenti arti e professioni; Abolizione della tracciabilità per gli esercenti arti e professioni; Elenchi clienti e fornitori; Elenchi clienti e fornitori; Attività in tema di accertamento. Attività in tema di accertamento.

5 © Mauro Cernesi – 12 marzo Robin Hood Tax Aggiornamento Scienza delle Finanze ed Economia Aziendale SETTORE PETROLIFERO Addizionale Ires del 5,5% (Ires totale 27,5% + 5,5% = 33%) per i soggetti che hanno conseguito nel periodo dimposta precedente un volume di ricavi superiori a 25 milioni di euro. E fatto divieto di traslare lonere della maggiorazione dimposta sui prezzi al consumo (vigilanza a carico dellAutorità per lenergia elettrica e il gas); Addizionale Ires del 5,5% (Ires totale 27,5% + 5,5% = 33%) per i soggetti che hanno conseguito nel periodo dimposta precedente un volume di ricavi superiori a 25 milioni di euro. E fatto divieto di traslare lonere della maggiorazione dimposta sui prezzi al consumo (vigilanza a carico dellAutorità per lenergia elettrica e il gas); Valutazione obbligatoria delle rimanenze con il metodo della media ponderata o del primo entrato primo uscito (FIFO). Valutazione obbligatoria delle rimanenze con il metodo della media ponderata o del primo entrato primo uscito (FIFO).

6 © Mauro Cernesi – 12 marzo Abolizione della tracciabilità Aggiornamento Scienza delle Finanze Con il decreto legge n. 112/2008, a decorrere dal 25 giugno 2008, è stato abrogato sia lobbligo di far transitare tutti gli incassi su un conto corrente da cui attingere per spese e prelievi, sia il divieto di incassare le parcelle in contante per importi superiori a determinate soglie. Con il decreto legge n. 112/2008, a decorrere dal 25 giugno 2008, è stato abrogato sia lobbligo di far transitare tutti gli incassi su un conto corrente da cui attingere per spese e prelievi, sia il divieto di incassare le parcelle in contante per importi superiori a determinate soglie.

7 © Mauro Cernesi – 12 marzo Elenco clienti e fornitori Aggiornamento Scienza delle Finanze ed Economia Aziendale La manovra estiva del 2008 ha soppresso lobbligo di trasmettere al Fisco, per via telematica, lelenco dei soggetti nei confronti dei quali sono state emesse fatture (clienti) e lelenco dei soggetti dai quali sono stati effettuati acquisti (fornitori). Il D.l. 112/2008 oltre ad eliminare lobbligo di presentazione, sopprime altresì la disposizione che prevedeva la sanzione applicabile alle irregolarità commesse. La manovra estiva del 2008 ha soppresso lobbligo di trasmettere al Fisco, per via telematica, lelenco dei soggetti nei confronti dei quali sono state emesse fatture (clienti) e lelenco dei soggetti dai quali sono stati effettuati acquisti (fornitori). Il D.l. 112/2008 oltre ad eliminare lobbligo di presentazione, sopprime altresì la disposizione che prevedeva la sanzione applicabile alle irregolarità commesse.

8 © Mauro Cernesi – 12 marzo Attività in tema di accertamento Aggiornamento Scienza delle Finanze Potenziamento del redditometro quale strumento di accertamento sintetico del reddito delle persone fisiche (collaborazione dei Comuni); Potenziamento del redditometro quale strumento di accertamento sintetico del reddito delle persone fisiche (collaborazione dei Comuni); Introduzione di una nuova forma di deflazione al contenzioso simile allaccertamento con adesione: cosiddetta adesione semplificata. Ladesione semplificata, per i processi verbali di constatazione in materia di imposte sui redditi e di Iva, comporta la riduzione delle sanzioni ad un ottavo del minimo (nel tradizionale accertamento con adesione le sanzioni sono ridotte ad un quarto) Introduzione di una nuova forma di deflazione al contenzioso simile allaccertamento con adesione: cosiddetta adesione semplificata. Ladesione semplificata, per i processi verbali di constatazione in materia di imposte sui redditi e di Iva, comporta la riduzione delle sanzioni ad un ottavo del minimo (nel tradizionale accertamento con adesione le sanzioni sono ridotte ad un quarto)

9 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 112/2008 misure sul Lavoro Aggiornamento Economia Aziendale e Diritto Introduzione del libro unico del lavoro che sostituisce il libro paga e il libro matricola; Introduzione del libro unico del lavoro che sostituisce il libro paga e il libro matricola; la reintroduzione del lavoro intermittente (lavoro a chiamata o job on call), a soli sei mesi dallentrata in vigore della Legge n. 247/2007 (governo Prodi), che aveva abrogato tale fattispecie contrattuale. la reintroduzione del lavoro intermittente (lavoro a chiamata o job on call), a soli sei mesi dallentrata in vigore della Legge n. 247/2007 (governo Prodi), che aveva abrogato tale fattispecie contrattuale. lampliamento dei contratti occasionali di tipo accessorio, sostituendo integralmente la disciplina contenuta nell'articolo 70 del decreto legislativo 276/2003. lampliamento dei contratti occasionali di tipo accessorio, sostituendo integralmente la disciplina contenuta nell'articolo 70 del decreto legislativo 276/2003.

10 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 185/2008 Principali novità che riguardano le famiglie Principali novità che riguardano le famiglie Bonus straordinario per le famiglie a basso reddito; Bonus straordinario per le famiglie a basso reddito; Altri bonus (latte e pannolini, energia); Altri bonus (latte e pannolini, energia); Tassi di interesse sui mutui bancari a tasso variabile relativi ad acquisto, costruzione e ristrutturazione dellabitazione di proprietà; Tassi di interesse sui mutui bancari a tasso variabile relativi ad acquisto, costruzione e ristrutturazione dellabitazione di proprietà; Clausole sui conti correnti (sono considerate nulle le commissioni massimo scoperto nel caso in cui il saldo del cliente risulti a debito per un periodo inferiore a 30 giorni, oppure in caso di utilizzo in assenza di fido); Clausole sui conti correnti (sono considerate nulle le commissioni massimo scoperto nel caso in cui il saldo del cliente risulti a debito per un periodo inferiore a 30 giorni, oppure in caso di utilizzo in assenza di fido);

11 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 185/2008 Principali novità che riguardano il bilancio Principali novità che riguardano il bilancio Valutazione dei titoli; Valutazione dei titoli; Rivalutazione dei beni immobili; Rivalutazione dei beni immobili;

12 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 185/2008 Aggiornamento Economia Aziendale Aggiornamento Economia Aziendale Valutazione dei titoli. Valutazione dei titoli. Il D.l. n. 185/2008 consente ai soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili nazionali di valutare i titoli iscritti nellattivo circolante, anziché al valore di realizzazione desumibile dallandamento di mercato (art. 2426, n. 9, c.c.), in base al valore di iscrizione così come risulta dallultimo bilancio approvato, ovvero, ove disponibile, dallultima relazione semestrale regolarmente approvata. Il D.l. n. 185/2008 consente ai soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili nazionali di valutare i titoli iscritti nellattivo circolante, anziché al valore di realizzazione desumibile dallandamento di mercato (art. 2426, n. 9, c.c.), in base al valore di iscrizione così come risulta dallultimo bilancio approvato, ovvero, ove disponibile, dallultima relazione semestrale regolarmente approvata.

13 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 185/2008 Aggiornamento Economia Aziendale Aggiornamento Economia Aziendale Rivalutazione dei beni immobili. Rivalutazione dei beni immobili. Le società di persone e le società di capitali che applicano le norme del codice civile nella redazione del bilancio desercizio possono rivalutare i beni immobili, ad esclusione delle aree fabbricabili e degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta lattività dimpresa. La rivalutazione civilistica deve essere eseguita nel bilancio 2008, deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria omogenea e deve essere annotata nel registro inventario e nella nota integrativa. Le società di persone e le società di capitali che applicano le norme del codice civile nella redazione del bilancio desercizio possono rivalutare i beni immobili, ad esclusione delle aree fabbricabili e degli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta lattività dimpresa. La rivalutazione civilistica deve essere eseguita nel bilancio 2008, deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria omogenea e deve essere annotata nel registro inventario e nella nota integrativa.

14 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 185/2008 Aggiornamento Economia Aziendale Aggiornamento Economia Aziendale Rivalutazione dei beni immobili. Rivalutazione dei beni immobili. Il saldo attivo risultante dalla rivalutazione eseguita deve essere imputato al capitale o accantonato in una speciale riserva, in sospensione dimposta. Il maggior valore attribuito ai beni in sede di rivalutazione può essere riconosciuto ai fini dellIrpef e dellIres e dellIrap a decorrere dal quinto esercizio successivo a quello con riferimento al quale la rivalutazione è stata eseguita, con il versamento di un'imposta sostitutiva del 7% per gli immobili ammortizzabili e del 4% relativamente agli immobili non ammortizzabili, da portare in diminuzione del saldo attivo della rivalutazione. Il decreto legge incentivi, di prossima pubblicazione in GU, riduce il 7% al 3% e il 4% all1,5%. E anche prevista la possibilità di affrancare il saldo attivo di rivalutazione con lapplicazione di un'imposta sostitutiva di Irpef, Ires e Irap ed eventuali addizionali del 10%. Il saldo attivo risultante dalla rivalutazione eseguita deve essere imputato al capitale o accantonato in una speciale riserva, in sospensione dimposta. Il maggior valore attribuito ai beni in sede di rivalutazione può essere riconosciuto ai fini dellIrpef e dellIres e dellIrap a decorrere dal quinto esercizio successivo a quello con riferimento al quale la rivalutazione è stata eseguita, con il versamento di un'imposta sostitutiva del 7% per gli immobili ammortizzabili e del 4% relativamente agli immobili non ammortizzabili, da portare in diminuzione del saldo attivo della rivalutazione. Il decreto legge incentivi, di prossima pubblicazione in GU, riduce il 7% al 3% e il 4% all1,5%. E anche prevista la possibilità di affrancare il saldo attivo di rivalutazione con lapplicazione di un'imposta sostitutiva di Irpef, Ires e Irap ed eventuali addizionali del 10%.

15 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 185/2008 Principali novità che riguardano le imprese Principali novità che riguardano le imprese Deducibilità parziale dellIrap Deducibilità parziale dellIrap Iva per cassa Iva per cassa Abolizione della trasmissione telematica dei corrispettivi Abolizione della trasmissione telematica dei corrispettivi Riduzione delle sanzioni in caso di ravvedimento Riduzione delle sanzioni in caso di ravvedimento Adesione agli inviti a comparire Adesione agli inviti a comparire Posta elettronica certificata (PEC) Posta elettronica certificata (PEC)

16 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 185/2008 Aggiornamento Economia Aziendale e Scienza delle Finanze Deducibilità parziale dellIrap. Nel decreto anti-crisi è prevista, a decorrere dal 2008, la deducibilità dal reddito di impresa (Irpef e Ires) di una quota pari al 10% dellIrap, forfetariamente riferibile alle spese per interessi passivi ovvero per personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni già previste. La deducibilità è ammessa in base al criterio di cassa. Deducibilità parziale dellIrap. Nel decreto anti-crisi è prevista, a decorrere dal 2008, la deducibilità dal reddito di impresa (Irpef e Ires) di una quota pari al 10% dellIrap, forfetariamente riferibile alle spese per interessi passivi ovvero per personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni già previste. La deducibilità è ammessa in base al criterio di cassa. Iva per cassa. LIva sulle cessioni di beni e sulle prestazioni di servizi effettuate nei confronti di esercenti arti e professioni diventa esigibile al momento dellincasso qualora questultimo sia successivo al momento dellemissione della fattura. Iva per cassa. LIva sulle cessioni di beni e sulle prestazioni di servizi effettuate nei confronti di esercenti arti e professioni diventa esigibile al momento dellincasso qualora questultimo sia successivo al momento dellemissione della fattura.

17 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 185/2008 Aggiornamento Scienza delle Finanze Abolizione della trasmissione telematica dei corrispettivi. E abrogata la norma, peraltro mai entrata in vigore, concernente la trasmissione telematica allAgenzia delle Entrate dei corrispettivi giornalieri da parte delle imprese esercenti il commercio. Abolizione della trasmissione telematica dei corrispettivi. E abrogata la norma, peraltro mai entrata in vigore, concernente la trasmissione telematica allAgenzia delle Entrate dei corrispettivi giornalieri da parte delle imprese esercenti il commercio. Le sanzioni da pagare in caso di ricorso al ravvedimento operoso sono state ridotte: da 1/8 a 1/12 del minimo della sanzione comminabile in caso di mancato pagamento del tributo o di un acconto (se eseguito nel termine di 30 giorni) o per lomissione della presentazione della dichiarazione (se questa è presentata con ritardo non superiore a 90 giorni); da 1/5 a 1/10 del minimo della sanzione comminabile nel caso in cui la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, avvienga entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa allanno nel corso del quale è stata commessa la violazione. Le sanzioni da pagare in caso di ricorso al ravvedimento operoso sono state ridotte: da 1/8 a 1/12 del minimo della sanzione comminabile in caso di mancato pagamento del tributo o di un acconto (se eseguito nel termine di 30 giorni) o per lomissione della presentazione della dichiarazione (se questa è presentata con ritardo non superiore a 90 giorni); da 1/5 a 1/10 del minimo della sanzione comminabile nel caso in cui la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, avvienga entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa allanno nel corso del quale è stata commessa la violazione.

18 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 185/2008 Aggiornamento Scienza delle Finanze Adesione agli inviti a comparire. Il decreto anti-crisi prevede un nuovo istituto che consente ladesione diretta allinvito al contraddittorio comunicato dallAgenzia delle Entrate. Si tratta di una misura che segue quella recentemente introdotta, nella manovra estiva, riguardante ladesione ai processi verbali di constatazione. La nuova disposizione prevede che linvito al contraddittorio notificato dal fisco al contribuente contenga le maggiori imposte e le sanzioni potenzialmente dovute in seguito alla motivazione contenuta nello stesso invito. I benefici del nuovo istituto consistono nella riduzione delle sanzioni nella misura di 1/8 del minimo edittale e nel fatto che, in caso di pagamento rateale, non occorre la prestazione di alcuna garanzia. Adesione agli inviti a comparire. Il decreto anti-crisi prevede un nuovo istituto che consente ladesione diretta allinvito al contraddittorio comunicato dallAgenzia delle Entrate. Si tratta di una misura che segue quella recentemente introdotta, nella manovra estiva, riguardante ladesione ai processi verbali di constatazione. La nuova disposizione prevede che linvito al contraddittorio notificato dal fisco al contribuente contenga le maggiori imposte e le sanzioni potenzialmente dovute in seguito alla motivazione contenuta nello stesso invito. I benefici del nuovo istituto consistono nella riduzione delle sanzioni nella misura di 1/8 del minimo edittale e nel fatto che, in caso di pagamento rateale, non occorre la prestazione di alcuna garanzia.

19 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 185/2008 Posta elettronica certificata. Il decreto prevede lobbligo per le nuove imprese costituite in forma societaria dellindicazione del proprio indirizzo di posta elettronica certificata (cosiddetto PEC) nella domanda di iscrizione al registro delle imprese. Le società già costituite al momento dellentrata in vigore del decreto dovranno comunicare entro tre anni lindirizzo di posta elettronica certificata. Tale obbligo è esteso anche ai professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato, che dovranno comunicare ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro un anno (in pratica entro il 29/11/2009). La PEC, in pratica, è un sistema di comunicazione simile alla normale posta elettronica a cui sono aggiunte delle caratteristiche di sicurezza e di certificazione delle trasmissioni, che rendono i messaggi opponibili a terzi (dando alla posta un valore legale).

20 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 185/2008 Aggiornamento Diritto Principali novità che riguardano il Codice civile Libri sociali in forma digitale. I libri, i repertori, le scritture e la documentazione la cui tenuta da parte delle imprese sia obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento, o che sono richiesti dalla natura o dalle dimensioni dell'impresa, possono essere formati e tenuti con strumenti informatici. Lo prevede il nuovo articolo 2215-bis del codice civile, rubricato "Documentazione informatica. I libri, i repertori e le scritture tenuti con strumenti informatici hanno lefficacia probatoria di cui agli articoli 2709 e 2710 del codice civile. Abrogazione del libro soci nelle Società a responsabilità limitata. Per effetto dellabrogazione del n. 1) del comma 1 dellart c.c., il libro soci nelle srl è abolito. Di conseguenza viene modificato lart del codice civile, prevedendo che, in caso di trasferimento delle partecipazioni sociali lo stesso abbia effetto, di fronte alla società, dal momento del deposito dellatto presso il registro delle imprese (art c.c.), anziché dalliscrizione nel libro soci. Il libro soci rimane per le altre società di capitali.

21 © Mauro Cernesi – 12 marzo Decreto Legge n. 207/2008 Aggiornamento Scienza delle Finanze Con il Decreto legge n. 207/2008 (cosiddetto decreto mille proroghe), convertito in legge il 24 febbraio 2009, sono stati prorogati i termini per le dichiarazioni fiscali. In pratica, non è stato spostato il termine per i pagamenti per le tasse, ma quello per linvio telematico da parte dei soggetti abilitati (Commercialisti e Caf) allAgenzia delle Entrate delle dichiarazioni. Le dichiarazioni dei redditi, dellIva e dellIrap, da presentarsi in via telematica, sono quindi spostate dal 31 luglio al 30 settembre. Altra novità riguarda i sostituti dimposta, per i quali il termine di presentazione del modello 770 semplificato viene prorogato dal 31 marzo al 31 luglio, uniformandosi alla stessa scadenza del 770 ordinario. Con il Decreto legge n. 207/2008 (cosiddetto decreto mille proroghe), convertito in legge il 24 febbraio 2009, sono stati prorogati i termini per le dichiarazioni fiscali. In pratica, non è stato spostato il termine per i pagamenti per le tasse, ma quello per linvio telematico da parte dei soggetti abilitati (Commercialisti e Caf) allAgenzia delle Entrate delle dichiarazioni. Le dichiarazioni dei redditi, dellIva e dellIrap, da presentarsi in via telematica, sono quindi spostate dal 31 luglio al 30 settembre. Altra novità riguarda i sostituti dimposta, per i quali il termine di presentazione del modello 770 semplificato viene prorogato dal 31 marzo al 31 luglio, uniformandosi alla stessa scadenza del 770 ordinario.

22 © Mauro Cernesi – 12 marzo Il nuovo Unico mini Aggiornamento Scienza delle Finanze Dal 2009, per i redditi 2008, alcune categorie di contribuenti possono scegliere di compilare una versione mini, facilitata, del modello Unico per la dichiarazione dei redditi (PF – Persone fisiche). Si tratta di un modello unico semplificato pensato soprattutto per dipendenti e pensionati che, al posto di utilizzare il modello 730, preferiscono, per vari motivi, liquidare in proprio le imposte. Il 2 febbraio 2009 con un comunicato stampa dellAgenzia delle Entrate è stata annunciata, infatti, la nascita del nuovo modello Unico, denominato. Dal 2009, per i redditi 2008, alcune categorie di contribuenti possono scegliere di compilare una versione mini, facilitata, del modello Unico per la dichiarazione dei redditi (PF – Persone fisiche). Si tratta di un modello unico semplificato pensato soprattutto per dipendenti e pensionati che, al posto di utilizzare il modello 730, preferiscono, per vari motivi, liquidare in proprio le imposte. Il 2 febbraio 2009 con un comunicato stampa dellAgenzia delle Entrate è stata annunciata, infatti, la nascita del nuovo modello Unico, denominato Mini.

23 © Mauro Cernesi – 12 marzo Il nuovo Unico mini Aggiornamento Scienza delle Finanze LUnico Mini 2009 è breve e facile da riempire. Rispetto allUnico normale, ha solo quattro facciate al posto di otto e istruzioni ridotte da 100 a 24 pagine. Il nuovo modello può essere utilizzato dai contribuenti residenti in Italia che hanno percepito uno o più tipi di redditi tra: redditi di terreni e di fabbricati, di lavoro dipendente o assimilati, di pensione, derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente e che intendono fruire delle detrazioni e deduzioni per gli oneri sostenuti e delle detrazioni per carichi di famiglia e lavoro. Essendo dedicato ai contribuenti che presentano le situazioni più comuni e più semplici, non è invece utilizzabile per i titolari di partita Iva, per chi deve presentare la dichiarazione per conto di altri (ad esempio eredi o tutori) e per coloro che devono presentare una dichiarazione correttiva nei termini o integrativa. LUnico Mini 2009 è breve e facile da riempire. Rispetto allUnico normale, ha solo quattro facciate al posto di otto e istruzioni ridotte da 100 a 24 pagine. Il nuovo modello può essere utilizzato dai contribuenti residenti in Italia che hanno percepito uno o più tipi di redditi tra: redditi di terreni e di fabbricati, di lavoro dipendente o assimilati, di pensione, derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente e che intendono fruire delle detrazioni e deduzioni per gli oneri sostenuti e delle detrazioni per carichi di famiglia e lavoro. Essendo dedicato ai contribuenti che presentano le situazioni più comuni e più semplici, non è invece utilizzabile per i titolari di partita Iva, per chi deve presentare la dichiarazione per conto di altri (ad esempio eredi o tutori) e per coloro che devono presentare una dichiarazione correttiva nei termini o integrativa.


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