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Applicazioni tecnologiche agli archivi: le opportunità, i problemi, le tendenze. Le risorse per la descrizione, il riordino e la utilizzazione delle fonti.

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1 Applicazioni tecnologiche agli archivi: le opportunità, i problemi, le tendenze. Le risorse per la descrizione, il riordino e la utilizzazione delle fonti archivistiche e i documenti elettronici di rilevanza archivistica

2 I temi da affrontare Il rapporto tra archivi e informatica La distinzione tra archivi elettronici e applicazioni tecnologiche agli archivi Risorse tecnologiche per gli archivi storici –SW gestionali –Sistemi informativi archivistici –Internet Laccesso I siti archivistici –La digitalizzazione La conservazione dei documenti elettronici Gli standard di descrizione

3 Una premessa di fondo Il punto di vista da cui valuteremo il complesso insieme di fenomeni riconducibili al rapporto tra archivi e tecnologia rimarrà costantemente quello della tutela, della valorizzazione e della fruizione dei beni archivistici in quanto risorse culturali

4 Il paradosso tecnologico Il falso mito dellinformazione totale La tecnologia non semplifica automaticamente processi complessi Luso di tecnologia non esime da uno studio approfondito delloggetto cui la tecnologia stessa si applica Lapplicazione di tecnologia ai diversi livelli impone lesercizio di una riflessione costante volta ad individuare i cambiamenti e ad analizzare criticamente le ricadute

5 Le conseguenze Le trasformazioni che si registrano a livello generale hanno importanti ricadute sulla teoria e sulla pratica archivistica Si rendono necessarie valutazioni attente delle opportunità e dei pericoli Il fenomeno nel suo complesso ha ricadute anche sui percorsi formativi

6 Archivi e informatica Un rapporto complesso

7 Il computer si affaccia in archivio Resistenza allinnovazione Oggettiva: articolazione del patrimonio, difficoltà di restituzione Soggettiva: difficoltà ad uscire dagli ambiti della propria disciplina; sfiducia nelle risorse tecnologiche Tecnologia –Applicazione acritica, eccessiva fiducia sulle risorse tecnologiche –Tentativo di piegare gli archivi allinformatica

8 Verso il presente: opportunità, trasformazioni, problemi Avvicinamento delle posizioni estreme Evoluzione e ampliamento delle opportunità tecnologiche: tecnologia al servizio delle specificità archivistiche Moltiplicazione dei problemi: –Nuove risorse (SIA, rete, digitalizzazione) –Divaricazione tra sistemi di produzione e uso e metodi di conservazione

9 Indicazioni bibliografiche Per un orientamento sugli sviluppi del rapporto tra archivi e informatica si vedano tra gli altri: Informatica e archivi, atti del convegno, Torino, giugno 1985, Roma 1986 (Ministero per i beni culturali e ambientali. Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Saggi 5); Il computer in archivio, atti del seminario su "L'automazione degli archivi storici di enti locali" (San Miniato, 8-9 giugno 1989), Campi Bisenzio (FI) 1990; C. Kitching, The Impact of Computerization on Archival Finding Aids: A RAMP Study (Paris, UNESCO, 1991); L'archivistica alle soglie del 2000, atti della conferenza internazionale (Macerata, 3-8 settembre 1990), a cura di Oddo Bucci, con la collaborazione di Rosa Marisa Borraccini Verducci, Macerata 1992; C.M.Dollar Archivistica e informatica. L'impatto delle tecnologie dell'informazione sui principi e i metodi dell'Archivistica, a cura di Oddo Bucci, Macerata 1992; M. Guercio Gli archivisti italiani e la sfida dell'automazione, in "Archivi per la storia", V/2, 1992, pp , con appendice bibliografica (pp ); P. Carucci, Evoluzione dei sistemi di gestione delle fonti archivistiche: dalle metodologie tradizionali alle nuove tecnologie, in Le carte della memoria. Archivi e nuove tecnologie, a cura di M. Morelli-M. Ricciardi, Roma-Bari 1997, pp ; Conferenza nazionale degli archivi. Roma, Archivio centrale dello Stato, 1-3 luglio 1998, Roma 1999,The Impact of Computerization on Archival Finding Aids: A RAMP StudyConferenza nazionale degli archivi

10 Si vedano anche i saggi contenuti in Archivi per la storia XII/1-2 (1999). Negli ultimi anni, poi, il dibattito si è ulteriormente intensificato ed è stato al centro di importanti incontri internazionali. Ne citiamo qui solo alcuni dei più importanti, rinviando ai relativi siti per ulteriori approfondimenti: Seminario nazionale sulla descrizione archivistica e le tecnologie informatica e telematica Erice, 3-5 maggio 2000 ; XIV Congresso internazionale degli archivi, Siviglia 2000; VI conferenza europea degli archivi, Firenze Spunti di decisiva importanza come si accenna anche neltesto di questo articolo si colgono poi nell'articolato dibattito intorno alla standardizzazione, sia a livello nazionale che internazionale. In merito a tale dibattito si rimanda, comunque all'ampia documentazione disponibile ai siti dell'amministrazione archivistica e dell'ANAI nazionale (sezione "gruppi di lavoro") e regionale.Seminario nazionale sulla descrizione archivistica e le tecnologie informatica e telematicaXIV Congresso internazionale degli archiviVI conferenza europea degli archiviamministrazione archivistica'ANAI

11 Il ciclo vitale del documento attivo semiattivo inattivo Archivio corrente Archivio storico Archivio di deposito

12 Archivi e informatica: gli ambiti di applicazione Archivi informatici –Documenti elettronici: uso dellinformatica nellintero ciclo vitale (produzione uso e conservazione) –Problemi per la gestione di documenti elettronici di rilevanza archivistica Applicazioni tecnologiche agli archivi –Utilizzazione di risorse tecnologiche per gestire la conservazione e la valorizzazione delle risorse archivistiche

13 Applicazioni tecnologiche agli archivi

14 Archivi storici e applicazioni tecnologiche Limpatto sul rapporto tra mediatori e utenti Qualità e quantità Limportanza dellanalisi e della progettazione Continuità e innovazione

15 Lesigenza di costante confronto tra archivisti, informatici ed utenti degli archivi La progettazione e luso di strumenti tecnologici impongono a tutti i soggetti coinvolti di uscire dalla nicchia della propria specificità professionale e di saper confrontare diversi modelli culturali

16 Le soluzioni I software gestionali I sistemi informativi La rete come strumento integrativo e potenziamento delle capacità di valorizzazione e fruizione La digitalizzazione

17 I software gestionali Strumenti pensati per il lavoro dellarchivista Trasposizione di concetti e tecniche elaborati dalla disciplina Gestione automatizzata di routine Schedatura, gestione della struttura del fondo, riordino, produzione di strumenti di corredo Lutente finale è interessato solo agli strumenti di corredo

18 Le funzionalità di un sw gestionale Gestione della struttura Inserimento e gestione dei dati –Creazione di schede descrittive –Collocazione delle schede allinterno della struttura Gestione delle informazioni di contesto Consultazione –Output in diversi formati –Ricerca allinterno della base dati

19 La struttura I livelli descrittivi –Aggregazioni secondo la struttura Fondo Subfondo Serie subserie –Aggregazioni fisiche Unità archivistica Unità documentaria Reference file (descrizioni separate)

20 Limiti e possibili evoluzioni dei sw gestionali Trasferimento diretto di metodi e competenze archivistiche Complessità e scarsa capacità di interloquire Scarsa adattabilità al lavoro condiviso Difficoltà nel gestire lo scambio di informazioni allinterno di sistemi informativi integrati (cfr. ISAD)

21 I sistemi informativi archivistici Elemento di valutazione: distinzione tra banca dati e SIA. Progetto culturale = SIA Raccolta di informazioni = basi dati

22 Il rapporto tra SIA e Internet I sistemi informativi archivistici evoluti contribuiscono in maniera determinante a garantire la possibilità di diffondere attraverso il web informazioni archivistiche contestualizzate e "intelligenti", mentre la rete (che rappresenta l'habitat ideale per simili realizzazioni) fa sì che i modelli teorici sottesi ai sistemi informativi si pongano tra gli altri obiettivi anche quelli del potenziamento e della semplificazione della circolazione delle informazioni.

23 Archivi senza archivisti Necessità di mediazione nelluso del materiale archivistico Il SIA deve innanzitutto garantire una mediazione virtuale attraverso una attenta ricostruzione del contesto La ricostruzione dellelemento di mediazione è un elemento fortemente qualificante

24 SIA Lobiettivo di fondo di un sistema informativo archivistico è quello di compiere il passaggio successivo a quello del riordino, armonizzando, nellottica della fruizione, le diverse componenti informative che caratterizzano il materiale archivistico e consentendo percorsi di ricerca flessibili e capaci di ricostruire tale complessità.

25 Gli obiettivi di un SIA - Find, cioè reperire il materiale che si sta cercando; - Identify, cioè identificare univocamente, grazie alle sue caratteristiche distintive, ciò che si è reperito; - Select, cioè selezionare, tra ciò che si è reperito e identificato, ciò che è rilevante ai fini della ricerca che si sta conducendo; - Obtain, cioè ottenere (in visione, in consultazione, …) ciò che si è selezionato.

26 La struttura di un SIA Interfaccia autore –Immissione e gestione dei contenuti informativi Interfaccia utente –Consultazione

27 Interfaccia autore Individuazione delle entità Contenuto (schede archivistiche) Contesto(reference files) Gestione dei rapporti tra le entità Definizione del modello di relazioni Creazione delle relazioni Inserimento dei dati

28 Le entità informative di base Contesto territoriale Soggetti produttori Soggetti conservatori Materiale archivistico

29 Contesto e contenuto: descrizioni separate e relazioni I soggetti produttori Le vicende della conservazione La periodizzazione La descrizione del materiale archivistico

30 Interfaccia utente Navigatore. Definisce le modalità di accesso alle informazioni Diversificazione dei percorsi di ricerca Possibilità di creare autonomamente il proprio percorso di ricerca. Esigenza di contestualizzazione costante Combinazione di soluzioni descrittive –Verticali (attraverso la struttura del fondo) –Orizzontali (navigazione ipertestuale)

31 La rete Integrazione delle componenti precedentemente indicate Servizi accessori Definizione di uno strumento che partendo dal riordino e dallinventario arrivi ad un super strumento di corredo Una classificazione dei siti archivistici

32 Ricerca on-line: il rapporto tra gli archivisti e levoluzione delle metodologie di ricerca La domanda e lofferta Aspettativa tecnologica Necessità di pensare alla ricerca on-line come ad una precisa dimensione professionale e non come ad un elemento estraneo alla pratica quotidiana

33 Sul versante archivistico si deve prendere atto del fatto che la ricerca on-line è o può essere ormai a tutti gli effetti un metodo di lavoro. Ciò significa trattare in maniera specifica e non occasionale questi aspetti La qualità e la quantità dei siti dimostra come ciò non sempre avvenga

34 Le conseguenze di un approccio rigoroso alla fornitura di servizi di ricerca on-line Consapevolezza della complessità delloperazione Esigenza di progettazione complessiva Individuazione chiara delle finalità del sito Valutazione di rischi e benefici Capacità di far fronte alla domanda generata Utilizzazione di adeguate soluzioni tecnologiche

35 Gli obiettivi La qualità piuttosto che la quantità Uniformità di strategie Acquisizione della consapevolezza del fatto che il sito non è un contenitore vuoto costruito dai tecnici ma uno strumento complesso che gli archivisti devono progettare per ottimizzare i servizi da loro forniti

36 I siti archivistici contenitori o strumenti di corredo composti? Trasferimento di competenze in ambito telematico o potenziamento delle risorse Copiare gli strumenti di corredo tradizionali Nuovi possibili strumenti di corredo La digitalizzazione

37 I siti archivistici Difficoltà di reperimento Difficoltà di classificazione Stratificazione di progetti anche allinterno di tipologia istituzionali simili Archivi on line e siti archivistici Un tentativo di tipizzazione rispetto ai servizi offerti

38 Tipologie di siti archivistici rispetto alle potenzialità per la ricerca Informativi Sommari Descrittivi statici Descrittivi dinamici Completi

39 Informativi Livello minimo e comunque importante di informazione Nota informativa su mission e contenuti Ininfluenti per la ricerca Siti non archivistici Possibile delusione dellutenza Archivio Centrale dello Stato Amministrazione Provinciale di Firenze

40 Sommari Indicazioni di massima per laccesso Informazioni sommarie rispetto ai fondi conservati Consentono un orientamento ma non la ricerca Possono avere un importante valenza didattica Udine

41 Descrittivi statici Trasferimento degli strumenti di corredo cartacei o di parte di essi in rete secondo diverse modalità Ricerca possibile ma diverse soluzioni Trieste Prato

42 Finding aids. Standard e soluzioni Glenbow South Carolina Problema di ampio respiro. Necessità di approfondimento e riflessione Problemi di linguaggi e di mezzi tecnici Esempio library of congresslibrary of congress

43 Descrittivi dinamici Disponibilità di strumenti orientati alla navigazione in rete Opportunità di effettuare ricerche incrociate Allargamento delle potenzialità Archivi storici della Comunità Europea

44 Completi Alluso di strumenti pensati per la rete uniscono la disponibilità on line di alcune tipologie documentarie National Archives of Canada: ArchiviaNetArchiviaNet Il caso di Firenze che combina forti potenzialità informative e didattiche con lo stadio successivo (MAP)Firenze

45 Sovrapposizioni e intrecci I tipi individuati non sono standard Limiti che derivano dalla carenza di programmazione e dalla fragilità degli obiettivi In molti casi è bassa la consapevolezza degli archivisti

46 Verso un sito archivistico che divenga strumento di ricerca composto Se si armonizzano le diverse sezioni che compongono il sito allinterno di un contesto omogeneo che tenga conto anche della progettazione ergonomica il sito nel suo complesso diviene a sua volta uno strumento di ricerca molto potente. Public Record office

47 Fonti archivistiche, risorse digitali e digitalizzazione

48 La digitalizzazione: una risorsa e molti problemi la riproduzione digitale di documentazione archivistica è probabilmente quella sulla quale si concentrano attualmente le maggiori aspettative. la presenza di riproduzioni digitali di documenti, non solo testuali e iconografici ma anche audiovisivi è in costante crescita e dimostra come questo tipo di offerta sia particolarmente congeniale alla rete Lutenza valuta con grande interesse questa opportunità.

49 Definizione degli ambiti La digitalizzazione come strategia di conservazione e valorizzazione globale del patrimonio culturale Esigenza di valutare le strategie di digitalizzazione non allinterno dei singoli settori o di singoli contesti geografici o politici ma nel quadro di iniziative complessive

50 Allargamento delle prospettive Il processo di digitalizzazione deve collocarsi in un contesto più ampio che esuli dai confini del singolo istituto per collocarsi nel quadro di un sistema integrato di fonti trasversale al mondo degli archivi La digitalizzazione e i suoi problemi specifici divengono allora un aspetto particolare di una questione generale

51 Risorse digitali e digitalizzate Le risorse digitalizzate si collocano nel più ampio contesto delle risorse digitali Creazione di risorse digitali = definizione dei metodi e degli strumenti finalizzati al perseguimento dellobiettivo della ricerca archivistica attraverso la rete Digitalizzazione = trasposizione parziale o integrale di complessi documentari e loro collocazione nel più ampio contesto delle risorse digitali

52 Sirene digitali e education Le esposizioni virtuali: lesempio spagnoloesposizioni virtuali Il progetto VenivaVeniva Il virtual museum: lutilizzo della digitalizzazione a fini didattici e didascalicivirtual museum

53 La digitalizzazione come strumento di descrizione e ricerca Il progetto dellarchivo general de las Indiasprogetto

54 Le peculiarità della digitalizzazione delle fonti archivistiche Manifestarsi dellesigenza di mettere a disposizione dell'utenza, attraverso il processo di digitalizzazione, non più strumenti di corredo, ma interi complessi documentari Consapevolezza dei rischi che un processo superficiale di digitalizzazione può generare Necessità di restituzione "virtuale" del ruolo di mediazione esercitato da archivi e archivisti tra le fonti e gli utenti.

55 Un processo superficiale di digitalizzazione può impattare sulla possibilità di usare correttamente le fonti rese disponibili Si impone lesigenza di un lavoro consapevole di restituzione "virtuale" del ruolo di mediazione che da sempre viene esercitato da archivi e archivisti tra le fonti e gli utenti.

56 Prima della digitalizzazione: I principali problemi da individuare e risolvere Le motivazioni alla base dell'avvio di progetti di digitalizzazione: l'esigenza di una corretta valutazione delle sollecitazioni generate sia dal contesto specifico sia da quello generale come garanzia di un approccio non superficiale a tale opportunità. I criteri di selezione delle fonti da digitalizzare.

57 L'esigenza di una approfondita conoscenza del background conservativo e la necessità di modulare il progetto sulle reali esigenze del soggetto conservatore e dei suoi utenti. La mediazione virtuale: necessità di restituire informazioni digitali e contestualizzate. Le risorse professionali coinvolte: il lavoro interdisciplinare come requisito base per la realizzazione del progetto. La definizione degli obiettivi e l'organizzazione del lavoro.

58 La componente tecnologica (architettura dei sistemi, strumenti e metodi di acquisizione, supporti di archiviazione, problemi collegati all'obsolescenza dell'hardware e del software). Modalità, criticità e opportunità nell'accesso alle fonti digitalizzate: problemi di ordine tecnico/tecnologico, sicurezza, proprietà intellettuale, gestione e organizzazione. Costi e benefici di un progetto di digitalizzazione.

59 La digitalizzazione di fonti archivistiche presuppone non solo e non tanto il trasferimento tecnico da un supporto ad un altro ma la creazione di un habitat digitale allinterno del quale non si smarriscano le bussole che orientano gli utenti e garantiscono luso corretto dei documenti

60 Strategie per la messa a punto di un sistema di risorse digitali Esigenza di definizione di metodi che non subiscano lopportunità tecnologica ma la possano governare Individuazione degli obiettivi e degli strumenti Consapevolezza della necessità di costruire strumenti di mediazione Capacità di accelerare il reperimento e la circolazione delle informazioni = gli strumenti per la comunicazione


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