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PSICOLOGIA DEL TURISMO lezione III Prof.ssa Antonietta Albanese Università degli Studi di Milano Cattedra di Psicologia Sociale Segretaria scientifica.

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Presentazione sul tema: "PSICOLOGIA DEL TURISMO lezione III Prof.ssa Antonietta Albanese Università degli Studi di Milano Cattedra di Psicologia Sociale Segretaria scientifica."— Transcript della presentazione:

1 PSICOLOGIA DEL TURISMO lezione III Prof.ssa Antonietta Albanese Università degli Studi di Milano Cattedra di Psicologia Sociale Segretaria scientifica A.R.I.P.T. (Associazione Ricerche Interdisciplinari Psicologia del Turismo) La formazione universitaria degli operatori turistici; verso nuove professioni manageriali

2 3.a. Cenni storici La formazione universitaria degli operatori turistici è stata oggetto di studio dellUnità di ricerca dellUniversità degli Studi di Milano negli anni , nellambito di una ricerca nazionale del Ministero dellUniversità e della ricerca scientifica e tecnologica (Murst 40%) sullottimizzazione delle risorse umane ed economiche del turismo.

3 La ricerca evidenziò lesistenza in Italia di Diplomi universitari in Economia e Gestione dei servizi turistici nellambito delle Facoltà di Economia. Una formazione economica, dunque, con la presenza solo in poche realtà nazionali di insegnamenti di: sociologia del turismo psicologia del turismo geografia umana antropologia culturale

4 I percorsi formativi universitari per operatori turistici in Francia Germania Austria presentano sin dagli anni 90 una formazione interdisciplinare presso le Facoltà di Geografia e di Pedagogia o anche in Facoltà per insegnanti di educazione fisica.

5 Le discipline umanistiche pedagogia del turismo sociologia del turismo psicologia del turismo sono sempre presenti.

6 Gli stages rivestono una rilevante importanza soprattutto nelle Università francesi e tedesche. E prevista una formazione a distanza.

7 Loperatore turistico è un operatore culturale che favorisce lo sviluppo di un turismo inteso come cultura dellincontro (A. Albanese, 1994,1997).

8 Loperatore turistico è un mediatore tra scienza e impresa, interprete delle domande, dei bisogni di turismo. Progettare adeguate offerte sulla base del bisogno, del desiderio di esperienza turistica significa, dunque, possedere competenze psicologiche e interattive.

9 Un turismo di qualità è spesso correlato alla qualità delle relazioni di gruppo, interpersonali, organizzative (Brewster, 1996; DEgidio, 1997). La commissione di studio istituita presso la Facoltà di Scienze Politiche dellUniversità di Milano negli anni ( G. Martinotti, A. Albanese, R. Arduini, G. Blangiardo, E. DellAgnese, S. Violante, N. Costa) ha elaborato una proposta di diploma universitario per operatori turistici che fornisse una formazione economico-giuridica, psicologica, sociologica, geografica, antropologica.

10 Un diploma di laurea, così articolato, prevedeva due specializzazioni in beni culturali in turismo e ambiente

11 La formazione professionale prevedeva convenzioni con Confindustria – Federturismo, Confcommercio, FIAVET (Federazione Italiana agenti di viaggio e turismo).

12 Una particolare attenzione è rivolta allo studio dei modelli disciplinari, culturali, nonché alle dinamiche relazionali. Loperatore turistico deve, infatti, essere in grado di mettere in discussione i propri riferimenti disciplinari e culturali nellincontro con diverse culture e diverse dinamiche relazionali in cui si trova ad agire nella sua attività professionale (R. Massa, 1999).

13 Lindividuazione, poi, di nuove professionalità nel turismo, individuate dalla DG XXIII della Commissione Europea, ha sollecitato adeguati percorsi formativi universitari per la preparazione di addetti allaccoglienza ed assistenza locale dei clienti esperti di comunicazione dellimmagine turistica esperti in programmazione dello sviluppo turistico del territorio

14 3.b. La formazione universitaria Si precisa, allora, la necessità di corsi di Laurea in Scienze del Turismo con percorsi formativi multidisciplinari in cui la formazione psicologica e sociologica completino la già presente preparazione economico-giuridica.

15 Si studiano percorsi formativi post-laurea per la preparazione di managers del turismo, competenti in progettazione di un turismo culturale per la valorizzazione dei beni culturali ed ambientali ( ).

16 Il confronto europeo sollecita sin da allora ladeguamento della formazione universitaria italiana in Scienze del turismo.

17 Cresce il segmento del turismo responsabile strettamente correlato al turismo culturale ed al turismo ambientale. Negli anni 90 il contesto sociale richiede capacità manageriali e imprenditoriali delloperatore turistico in relazione alle esigenze di emergenti segmenti della domanda internazionale.

18 Sorgono tour operators specializzati in una nicchia di mercato (trekking, golf) o imprenditori agrituristici che coniugano medicina naturale e prodotti locali.

19 La ricostruzione sociale dei luoghi e delle memorie, lattivazione di una ricostruzione delle origini dei luoghi, delle cose, della storia, si afferma ovunque e richiede una concezione imprenditoriale della gestione dei beni ambientali e culturali.

20 La nuova professionalità delloperatore turistico, operatore culturale che media linterazione delluomo allambiente, del gruppo allambiente, richiede nuove strategie formative.

21 3.c. Obiettivi e metodi OBIETTIVI FORMATIVI 1)COMPETENZA INTERDISCIPLINARE 2)COMPETENZA IN METODOLOGIA DELLA RICERCA 3)COMPETENZA IN PROGETTAZIONE DI ITINERARI TURISTICI CULTURALI 4) COMPETENZA INTERPERSONALE E INTERCULTURALE

22 Il turismo inteso come cultura dellincontro, richiede il superamento del sapere nozionistico e monodisciplinare.

23 La progettazione di un itinerario turistico richiede conoscenze geografiche del territorio, conoscenza della cultura dellambiente e degli aspetti psicosociali della popolazione ospitante, in una costante interazione ed elaborazione interdisciplinare. Lanalisi delle risorse umane ed economiche del territorio può essere effettuata attraverso una ricerca interdisciplinare sul campo, da effettuare in gruppo plurispecialistico.

24 Ogni attività formativa parte dalla ricerca e dalla ricerca - sperimentazione, come indicato nelle esemplificazioni della lezione 2 sullesperienza turistica e come evidenziato dagli Autori ( Lewin, 1948; Calvi, 1981; Spaltro, 1990; Trentini, 1985; Albanese, 1989, 1991, 1999, 2001, 2007).

25 obiettivi formativi: metodologia 1.Competenza interdisciplinare - lezioni - lezioni tematiche - seminari specialistici - tavole rotonde

26 obiettivi formativi: metodologia 2.Competenza in metodologia della ricerca - esercitazioni individuali - ricerca in piccolo gruppo omogeneo per formazione di base - ricerca in piccolo gruppo eterogeneo per formazione di base - esercitazioni on line

27 obiettivi formativi: metodologia 3. Competenza in programmazione di itinerari turistici culturali - progettazione itinerari di turismo culturale per gruppi di turisti - analisi di itinerari turistici in altri paesi - analisi di documentazioni (filmati, mostre, brochures ) - confronto di esperienze europee

28 obiettivi formativi: metodologia 4. Competenza didattica - Esercitazioni didattiche - Elaborazione di mostre permanenti di itinerari culturali - Elaborazione materiale informatico di turismo culturale - Stesura di guide turistiche (anche in altre lingue)

29 obiettivi formativi: metodologia Competenza interpersonale - dinamica di gruppo - dinamica della decisione - piccoli gruppi - comunicazione - role playing - psicodramma

30 obiettivi formativi: metodologia Competenza multiculturale - Focus group internazionali - Stages - Casi di studio internazionali - Confronto tra esperienze multiculturali

31 I sussidi didattici per la formazione universitaria degli operatori turistici comprendono libri, riviste, documentazioni, video – tape, dvd, laboratori multimediali

32 La modalità di verifica del percorso formativo prevede la discussione di un progetto elaborato nellambito del corso, ovvero la presentazione di una guida turistica, una lezione tematica - simulazione di una situazione di accompagnamento di un itinerario turistico per un gruppo.

33 3.d. Altre esperienze formative universitarie in Europa In Francia nellOttobre 1968 la legge di orientamento Faure permette allUniversità di organizzare insegnamenti a finalità professionali e crea la Laurea in Turismo (Licence et Maîtrise de Tourisme).

34 Lobiettivo è quello di formare operatori turistici ad alto livello culturale e professionale, capaci di creare prodotti turistici più elaborati e di gestire in modo più moderno agenzie e centri di turismo (J. Guichard, 1997).

35 Nel 1993 si crea in Francia un anno post – laurea (DESS) intitolato Sviluppo e promozione delle attrezzature turistiche. Dobbiamo dimostrare che più formazione e più cultura non è antieconomico, anzi può aprire nuovi mercati e conquistare nuovo pubblico (G. Guychard, Congresso di Psicologia del Turismo, Trento, 1994 ).

36 Vorrei sottolineare, per quanto concerne la valutazione dellattività formativa, che in Francia i laureandi devono effettuare due stages: uno di sensibilizzazione e laltro di formazione. Il secondo stage può essere sostituito con la stesura di memoire dinitiation à la recherche, a testimoniare la stretta relazione tra ricerca e formazione.

37 In Germania la durata di un corso di laurea è normalmente di 8-9 semestri (4 – 4 anni e mezzo). Il titolo di doktor è equivalente al Dottorato di ricerca italiano.

38 Ogni caso di studio è diviso in due parti: Grundstudium e Hauptstudium (4 + 4 semestri) Nella prima parte gli studenti ricevono una formazione generale nella materia prescelta, mentre nello Hauptstudium possono continuare lo studio in modo generale approfondendo o possono specializzarsi in un tema particolare.

39 La formazione in turismo prevede, ad esempio, un approfondimento in Geografia applicata / Geografia del turismo; la specializzazione – poi – potrà essere in Turismo.

40 Interessante è la metodologia formativa utilizzata in Germania: Lezioni accademiche (con esercitazioni) Seminari (con frequenza obbligatoria). La partecipazione al Seminario è attiva e si conclude con una relazione o lavoro di ricerca. Anche in questo caso si evidenzia la stretta relazione tra formazione e ricerca. Tirocini professionali presso enti per il turismo, agenzie di viaggio, aziende di soggiorno e cura… Il tirocinio (almeno 3 mesi) è molto importante per il conseguimento della laurea.

41 Sono previsti anche: tirocini in Università per lapplicazione di metodi di ricerca a temi specifici concernenti la professione di operatore turistico; escursioni in Germania (Grundstudium) di una settimana - escursioni di tre settimane allestero.

42 La formazione universitaria in Germania comprende, accanto alle discipline economiche, materie quali la geografia del turismo, storia dellarte, sociologia, etnologia, etc.

43 A Malta la formazione universitaria degli operatori turistici intende rispondere allesperienza di un turismo adulto, più interessato ai valori culturali.

44 Gli studi sullo sviluppo del turismo futuro strettamente connesso alla salvaguardia del patrimonio culturale e naturale, impone una formazione multidisciplinare che dia ampio spazio al tirocinio.

45 Si evidenzia lutilità di tirocini allestero e la stretta collaborazione tra Università e Fondazione per gli Studi internazionali, che si occupa di temi ambientali, socio-economici e politici.

46 LIstituto per lambiente Internazionale conduce a Malta programmi di ricerca teorica e pratica. Interessanti sono i progetti internazionali: Med - campus che vede la collaborazione tra lUniversità di Malta, il Ministero del turismo, Swansea Institute, Cipro, Egitto, Università Tunisi II.

47 3.e. Formazione universitaria e post – laurea in Italia In Italia il lento sviluppo di Facoltà di Scienze del turismo ha promosso le competenze multidisciplinari evidenziate come indispensabili, anche se discipline quali la psicologia del turismo e la sociologia del turismo non sono sempre presenti nel percorso formativo.

48 Si registra negli anni 2000 in Italia la presenza di Corsi di Master di II livello per la formazione post – laurea degli operatori turistici. A titolo esemplificativo citerò il Master in Politica ed Economia dellAmbiente dellUniversità di Milano, in cui la multidisciplinarietà è alla base, essendo il corso istituito dalla Facoltà di Scienze Politiche, per sua natura multidisciplinare.

49 Il Master, attivo dal 2000 (dal 2001 con FSE fino al 2006) privilegia la stretta relazione ricerca - formazione- progettualità e mette in atto metodologie formative innovative per la formazione manageriale nel turismo

50 Il Master in Politica ed Economia dellAmbiente prevede due filiere formative: Ambiente e Turismo, Ambiente e Sicurezza. La collaborazione scientifica con Confindustria, Centro universitario europeo per i beni culturali di Ravello, Enti, Istituzioni, ARIPT, T.C.I., promuove la formazione life long learning dei diplomati del Master ed unaggiornata messa in campo di nuove figure manageriali per un turismo ecocompatibile.

51 Il Master RIPSI. TUR dellUniversità di Bari (Esperto in risorse umane e dinamiche psicosociali per il Turismo sostenibile) valorizza la naturale vocazione al turismo della Regione Puglia e fornisce unalta formazione in ambito turistico con innovative metodiche per la formazione manageriale.

52 La formazione interdisciplinare intorno alla Psicologia del Turismo favorisce il rilancio dellimmagine complessiva del territorio, attenzione alle identità e alle tradizioni, promozione del benessere psico-fisico e della qualità della vita( C. Serino, Congresso di Psicologia del Turismo, Milano, 2005).

53 Figure professionali preparate ad innovare processi e percorsi nel settore del turismo possono favorire levoluzione di un turismo virtuoso dal punto di vista ecologico e culturale.

54 QUESITI 1) La formazione universitaria degli operatori turistici è: Una formazione post-laurea presso le Facoltà di Economia Un percorso formativo multidisciplinare presso corsi di laurea professionalizzanti Un percorso formativo presso corsi di lauree magistrali specializzanti

55 2) Indica le competenze necessarie per la formazione manageriale delloperatore turistico (project manager del turismo).


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