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C. Pacifico Gli allievi con DSA Lapprendimento e la progettazione (prima parte) Concetta Pacifico Dirigente Scolastica Cesena 19 febbraio 2010.

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1 C. Pacifico Gli allievi con DSA Lapprendimento e la progettazione (prima parte) Concetta Pacifico Dirigente Scolastica Cesena 19 febbraio 2010

2 C. Pacifico Piano della relazione 1.Caratteristiche dellapprendimento: la comprensione e la produzione dei testi 2. Strategie facilitanti 3. Attività

3 C. Pacifico 1. Caratteristiche dellapprendimento

4 C. Pacifico Caratteristiche individuali dellalunno ( abilità cognitive e metacognitive, conoscenze precedenti, stili cognitivi, motivazioni, aspettative, …) Attività di apprendimento (processi cognitivi messi in atto e strategie utilizzate in un determinato compito) Caratteristiche del materiale da apprendere (testi più o meno complessi, presenza/assenza di schemi, domande, immagini, tempo a disposizione, …) Qualità dellistruzione (scelte metodologiche, comunicazione educativa, ritmo della lezione, aiuti e facilitazioni, …) APPRENDIMENTO:interazione tra più elementi

5 C. Pacifico Caratteristiche individuali:allievi con DSA Lettura/scrittura problemi nella rapidità/fluidità problemi nella correttezza Processi che non si automatizzano e che richiedono sempre un grosso dispendio di energie cognitive. problemi di accesso alla comprensione del materiale di lettura problemi di ideazione, pianificazione, revisione testuale.

6 C. Pacifico Caratteristiche individuali:allievi con DSA Lenti nel processi di elaborazione sovraccarico di memoria difficoltà a gestire lintegrazione di più processi problemi durante lascolto problemi a operare in compiti complessi

7 C. Pacifico I problemi che ostacolano la comprensione Caratteristiche del materiale da apprendere I TESTI Testi lunghi Testi ad alto contenuto informativo: testi espositivi Caratteristiche cognitive dellallievo I TEMPI attivare i processi inferenziali: muoversi allinterno/fuori del testo fare ipotesi e cercare riscontro nel testo controllare le informazioni

8 C. Pacifico Ci arrampichiamo per ipotesi, tentativi, ritorni, nuove partenze. T. De Mauro

9 C. Pacifico Cosa vuol dire? Interazione diretta con il materiale di lettura Adottiamo strategie di lettura adeguate agli scopi Monitoriamo la comprensione Costruiamo un sistema di relazioni Attiviamo i processi inferenziali e per fare tutto questo impegniamo poche risorse cognitive nella decodifica abbiamo un corretto funzionamento di alcune sottoabilità: memoria a BT e a LT attiviamo lattenzione

10 C. Pacifico Qualità dellistruzione: scelte metodologiche Stimolare processi cognitivi e metacognitivi Strategie e materiali che sostengono lattenzione, la concentrazione, la memoria Utilizziamo strategie esplicite dinsegnamento Creiamo aspettative e stimolare le anticipazioni Sollecitiamo i saperi naturali. Le conoscenze pregresse Attiviamo schemi e script Poniamo domande. Stimoliamo le ipotesi.

11 C. Pacifico Qualità dellistruzione: scelte metodologiche Supportiamo i processi cognitivi e metacognitivi Strategie e materiali che sostengono lattenzione, la concentrazione, la memoria Suddivisione la lezione in step Suddividiamo la consegna in step Scriviamo alla lavagna le parole chiave Utilizziamo i materiali visivi RAPPRESENTIAMO LE CONOSCENZE

12 C. Pacifico Interveniamo sul materiale di studio Qualità dellistruzione: scelte metodologiche Alleggeriamo il carico informativo Procediamo alle semplificazioni testuali Introduciamo gli apparati grafici Predisponiamo materiali per il recupero veloce di formule, sequenze, elenchi,….. Strategie e materiali che riducono laffaticabilità, stimolano il recupero dellinformazione

13 C. Pacifico I DSA Dislessia Disgrafia Disortografia Disclaculia Abilità di base Lettura Scrittura Calcolo Automatismi Fluidità Accesso ortografico Fatti numerici Memoria BT Memoria LT Attenzione Concentrazione Problemi di comprensione e produzione testi

14 C. Pacifico La lettura Decodifica Decodifica: capacità di riconoscere denominare Bottom-up correttamente le parole che compongono un testo (processo automatico) Bottom-up Comprensione: capacità di cogliere il significato Comprensione: capacità di cogliere il significato (rappresentazione mentale del contenuto) Top-down

15 C. Pacifico Labilità di decodifica è strumentale alla comprensione. Indipendenza tra la decodifica e la comprensione. Decodifica e comprensione: processi cognitivi diversi. La comprensione non sempre è compromessa Gli interventi didattici seguono percorsi differenti. Relazione tra decifrazione e comprensione

16 C. Pacifico Evitare di far leggere a voce altaEvitare di far leggere a voce alta Utilizzare un lettore esterno compagno/tutor)Utilizzare un lettore esterno (compagno/tutor) Insegnare alluso di una sintesi vocaleInsegnare alluso di una sintesi vocale Incentivare alluso di dizionari digitali, registrazioniIncentivare alluso di dizionari digitali, registrazioni Ridurre i testi e operare con mediatori didatticiRidurre i testi e operare con mediatori didattici Favorire la registrazione delle lezioni predisponendo scalette degli argomentiFavorire la registrazione delle lezioni predisponendo scalette degli argomenti Privilegiare le verifiche orali e luso di mediatori anche durante le verifichePrivilegiare le verifiche orali e luso di mediatori anche durante le verifiche Lettura decifratoria compromessa COMPENSARE - DISPENSARE Problemi di comprensione

17 C. Pacifico Dispensare dai compiti scolastici che presuppongono lattivazione di più processi in automatico: es. prendere appunti, dettatura…Dispensare dai compiti scolastici che presuppongono lattivazione di più processi in automatico: es. prendere appunti, dettatura… Consentire luso di tavole, tabelle, formulari, calcolatriceConsentire luso di tavole, tabelle, formulari, calcolatrice Predisporre materiali per il recupero veloce di formule, sequenze, elenchi …..Predisporre materiali per il recupero veloce di formule, sequenze, elenchi ….. Privilegiare verifiche scritte strutturatePrivilegiare verifiche scritte strutturate Processi di automatizzazione compromessi COMPENSARE - DISPENSARE

18 C. Pacifico Ricercare approcci didattici migliorativi Strategie didattiche attiveStrategie didattiche attive: brain storming, conversazione guidata Tutte quelle strategie che operano nella relazione insegnamento- apprendimento. Tutte quelle attività che coinvolgono lalunno in una elaborazione attiva e costruttiva dei contenuti di apprendimento. Mediatori didatticiMediatori didattici: tabelle, schemi, mappe Facilitatori dellapprendimento, supporti alla personalizzazione. SollecitanoAiutanoad appropriarsi di quadri dinsieme. Stimolano la riflessione e attivano i processi inferenziali. Facilitano il ricordo. Sollecitano le generalizzazioni. Aiutano ad appropriarsi di quadri dinsieme. Stimolano la riflessione e attivano i processi inferenziali. Facilitano il ricordo.

19 C. Pacifico Per la comprensione del testo Sollecitare le conoscenze precedentiSollecitare le conoscenze precedenti: lessicale, inerenti largomento, generali riguardanti la conoscenza del mondo. Attivare: schemiAttivare: schemi (oggetti, persone, azioni), scripts (strutture di azione) Creare aspettativeCreare aspettative rispetto allargomento leggibilità comprensivitàFare attenzione alla leggibilità (caratteristiche morfosintattiche, lessicali) e alla comprensività (organizzazione delle informazioni) del testo che favoriscono i processi inferenziali e di previsione Operare semplificazioni testualiOperare semplificazioni testuali: alleggerire il carico informativo InsegnareInsegnare allutilizzo dei dispositivi extratestuali: titolo, sommari, immagini Insegnare a focalizzazioneInsegnare a focalizzazione parti e a operare inferenze (colori diversi) MonitorareMonitorare i processi metacognitivi (che cosa devo fare/cosa sto facendo/come lo sto facendo/come potrei farlo meglio?)

20 C. Pacifico Strategie facilitazione Fase di avvicinamento alla lettura detta prelettura, discutere il tema/argomento e tutte le informazioni/ conoscenze che gli alunni hanno già acquisito; collegare il tema/argomento a esperienze personali; selezionare le parole chiave necessarie per comprendere il testo; assicurare la comprensione delle parole chiave, utilizzando immagini, parafrasi, definizioni;

21 C. Pacifico Durante la lettura: utilizzare i mediatori: immagini, fotografie, disegni, cartine, schemi, grafici, ecc., creare una relazione con il testo; focalizzare lattenzione sulle parole chiave; evidenziare le informazioni principali del testo; segnalare le relazioni e i nessi tra le diverse parti; Inserire domande nel testo per: stimolare ipotesi, creare aspettative Strategie di facilitazione

22 C. Pacifico LA SEMPLIFICAZIONE Ordinare le unità informative in senso logico e cronologico; Distinguere le informazioni principali da quelle secondarie; Testi brevi; non superano in media le parole; Frasi brevi (indicativamente di parole, ma dipende anche dal livello di scolarità); Nei periodi evitare gli incisi; Attenzione alluso del lessico

23 C. Pacifico Ripetere il nome o altre parole chiave evitando luso di sinonimi e facendo ricorso in modo limitato ai pronomi; Evitare espressioni idiomatiche e forme figurate; Usano frasi principali e coordinate, tra le subordinate si usano frasi temporali, causali, finali; Evitare la doppia negazione; LA SEMPLIFICAZIONE (E. Piemontese)

24 C. Pacifico Dal punto di vista grafico Strutturare il testo in brevi paragrafi segnalando laccapo con un rientro di riga e sottotitoli; Evidenziare i termini specifici e le parole chiave del testo; inserire immagini o disegni o grafici per facilitare la comprensione.

25 C. Pacifico Schemi Schemi (oggetti, persone, azioni) Schemi, script e frame sono organizzazioni particolari della nostra conoscenza nella memoria. Guidano la comprensione e la produzione dei testi. Attribuiscono un senso alle nuove conoscenze. Mattoni di costruzione dellattività conoscitiva. Schemi come copioni: es. una cassa al supermercato Schemi come teorie: es. lauto Schemi come procedure:es. faccia e (sottoschemi) occhi …..

26 C. Pacifico Gli schemi nella comprensione del testo Lattivazione degli schemi relativi ad oggetti, persone, eventi aiutano la costruzione del significato, creano aspettative e previsioni. Lattivazione di schemi testuali predispone alla comprensione.

27 C. Pacifico I mediatori didattici Mappe mentali, mappe cognitive. Riguardano la rappresentazione soggettiva delle conoscenze. Mappe concettuali Rappresentazione di conoscenze organizzate.

28 C. Pacifico Mediatori didattici Tabelle, schemi, mappe AiutanoAiutano nellapprendimento SollecitanoSollecitano le generalizzazioni Aiutanoad appropriarsi di quadri dinsiemeAiutano ad appropriarsi di quadri dinsieme Sollecitano i processi di pensiero, la riflessioneSollecitano i processi di pensiero, la riflessione Sono strumenti di apprendimento ma anche di presentazione degli argomenti nelle interrogazioni programmate

29 C. Pacifico Componenti di basso livello aspetti esecutivi aspetti di pianificazione e ideazione testuale La scrittura Componenti di alto livello

30 C. Pacifico Le difficoltà di scrittura: aspetti linguistici Disortografia Disordine di codifica del testo scritto dovuto ad un deficit di funzionamento delle componenti centrali del processo di scrittura, responsabili della transcodifica del linguaggio orale nel linguaggio scritto.

31 C. Pacifico Errori fonologici Errori fonologici prodotti da una inesatta analisi fonologica dello stimolo Sostituzioni T/D-F/V-L/R larcimaInversioni larcima Riduzione gruppo consonantico Errori fonetici Doppie Variazione di durata AccentiVariazione di intensità Errori ortografici Errori ortografici inesatta rappresentazione ortografica della parola Errori semantico – lessicali Quali difficoltà Riduzione più lenta. Attenzione al significato Memorizzare la rappresentazione

32 C. Pacifico Le difficoltà di scrittura: aspetti grafo-motori Disgrafia Disordine delle componenti periferiche esecutivo-motorie. Una grafia scarsamente leggibile interferisce con la rilettura e lautocorrezione. Un comportamento motorio non efficiente o errato, una volta acquisito e divenuto stabile, è molto difficile da correggere od eliminare. Le difficoltà nelle componenti motorie della scrittura compromettono la velocità e possono influenzare anche la quantità e la correttezza del testo: - aumenta la richiesta di risorse mnemoniche ed attentive - si dimenticano idee prima di scriverle.

33 C. Pacifico Scrivere con il computer: vantaggi Correzione automatica - Correzione automatica, individuazione delle forme corrette Evidenziazione di parole - Evidenziazione di parole ortograficamente scorrette: contribuisce a sviluppare consapevolezza, autocorrezione Rilettura del testo - Rilettura del testo (disgrafici) Ascolto di quanto si scrive - Ascolto di quanto si scrive o si è scritto che favorisce i processi di revisione testuali Acquisizione di schemi - Acquisizione di schemi, mappe nel proprio computer con lutilizzo di una lavagna interattiva COMPENSARE - DISPENSARE

34 C. Pacifico Le difficoltà di scrittura Uso degli strumenti linguistici Generare le informazioni/concetti Organizzare e collegare i concetti

35 C. Pacifico ORGANIZZAZIONE IDEE usare dati della MLT per organizzarli in un piano di scrittura accedere alle informazioni GENERAZIONE IDEE selezionare le informazioni ricavare le informazioni ricavare le informazioni per i testi espositivi,descrittivi e argomentativi TRASCRIZIONEcompiere operazioni che riguardano: lessico, ortografia, coesione, coerenza REVISIONEcontinua finale

36 C. Pacifico

37

38 InsegnamentoApprendimento Strategie attive Strategie cooperative Partecipazione Coinvolgimento Motivazione

39 C. Pacifico Insegnamento Apprendimento Strumenti Schemi Sviluppare di un personale metodo di studio Mappe Registrazioni Utilizzo di schemi – mappe - registrazioni Altro facilita


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