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Commissione Biblioteca PROGETTO BIBLIOTECA Commissione Biblioteca Istituto A.Einstein PROGETTO BIBLIOTECA Sviluppo Sostenibile Un problema politico, sociale,

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Presentazione sul tema: "Commissione Biblioteca PROGETTO BIBLIOTECA Commissione Biblioteca Istituto A.Einstein PROGETTO BIBLIOTECA Sviluppo Sostenibile Un problema politico, sociale,"— Transcript della presentazione:

1 Commissione Biblioteca PROGETTO BIBLIOTECA Commissione Biblioteca Istituto A.Einstein PROGETTO BIBLIOTECA Sviluppo Sostenibile Un problema politico, sociale, culturale Liberamente adattato dal Prof.G.CECI da un lavoro del Prof.F.Maurizi

2 Di cosa parliamo: Mutamento climatico conseguente alle attività umane Protocollo di Kyoto Chi ne parla Il Dott.Roberto Del Ciello ( ricercatore Enea) Il prof.F.Maurizi ( docente di Chimica) Il prof.G.CECI (Referente della Commissione Biblioteca) Chi sono gli interessati Tutti :ma soprattutto voi studenti che dovrete affrontare il mondo ed il pianeta del futuro

3 Il Sole e la Terra Il Sole e la Terra (qualche calcolo per rendersi conto di ciò che accade) La terra riceve dal sole circa 342 Watt/per m 2 di energia Il 30% viene riflesso Il 70% arriva al pianeta e alla sua atmosfera Visto che il pianeta si trova allincirca in equilibrio termico a questi 235 Watt/m 2 in arrivo, ne corrispondono altrettanti in uscita ATTENZIONE !! In base a questo bilancio energetico la temperatura media della terra dovrebbe corrispondere a circa -18°C

4 Il Sole e la Terra La temperatura media della terra è intorno ai 15°C perché alcuni gas della sua atmosfera trattengono il calore. In particolare lanidride carbonica, formula CO 2 e il metano, formula CH 4 Dovreste ricordare la differenza tra Temperatura e Calore e cosa è lequilibrio termico!!

5 Composizione dellatmosfera Azoto 78% Ossigeno 20% Argon 1% Tutto il resto 1% o poco più tutto il resto significa : vapore acqueo, anidride carbonica, idrogeno,elio, anidride solforosa, metano, etc

6 Composizione dellatmosfera

7 Mutamenti dellatmosfera Attenzione!! Fino alla rivoluzione industriale – cioé fino a circa 250 anni fa - la composizione dellatmosfera è rimasta relativamente stabile. Oggi si nota la presenza di minuscole quantità di nuovi gas e, soprattutto una sensibile variazione della concentrazione di altri già presenti Gas con effetto serra rilevante CO 2 CH 4 N2ON2OCFC-12 Anni di persistenza Leffetto serra è laccumulo di calore e di energia provenienti dal sole entro un contenitore trasparente alla radiazione solare come accade per appunto in una serra

8 Il ciclo della CO 2 Il gas serra più importante per quantità è la CO 2 che, come si sa, viene prodotto durante le combustioni o i cicli biologici le fonti di emissione naturali e i serbatoi di CO2 (foreste, acque, sedimenti fossili) sono in equilibrio tra di loro per cui la concentrazione in atmosfera è rimasta pressoché stabile o con fluttuazioni distribuite su periodi di diversi secoli. Lemissione totale viene stimata in 150 gigatonnellate (1 gigaton=10 9 tonnellate)di carbonio/anno. Di queste tra le 6 e le 8,2 sono da ricondursi ad attività umane. Di queste tra le 0,6 e 2,6 derivano da deforestazioni o cambiamento duso di aree agricole (un mancato assorbimento entra nel bilancio come se fosse una emissione)

9 Passato e …futuro della CO2 Lutilizzo intensivo dei combustibili fossili e la deforestazione di ampie superfici ha determinato un brusco aumento della produzione di CO 2, più rapido dei meccanismi di assorbimento, da qui limpennata della concentrazione in atmosfera Notate che tutti i tipi di previsione danno una crescita di tipo esponenziale

10 La rivoluzione industriale e le fonti di energia La rivoluzione industriale è stata caratterizzata dalla comparsa di macchine, dispositivi, impianti, in grado di fornire elevate potenze.La cui definizione è : molta energia in poco tempo ( da non confondere con la forza ) Per alimentare tali processi si è ricorso ( e si ricorre tuttora ) a dei serbatoi chimici di energia: i combustibili fossili.

11 Energia da fonti fossili Andamento dei consumi di petrolio Miliardi di barili allanno anno Boom economico: + 7% allanno Prima crisi petrolifera: discesa dei consumi Incremento attuale: + 2% allanno Gruppo Consumo Critico – Milano – La Crisi Che Verrà

12 Fabbisogni di energia Cosa sono le tep? Lenergia si può misurare con diverse unità di misura: calorie, Joule (J), kilowattora (kWh) oppure tep, cioè tonnellate equivalenti di petrolio. Una tep (o tpes) è convenzionalmente pari a 10 milioni di kilocalorie e quindi, pari a MJ e pari a kWh.

13 Fabbisogni di energia Lenergia usata nel mondo nel 2000 corrisponde a circa 10,2 X tep Seguendo la ripartizione della banca mondiale in paesi ricchi, medi e poveri si può costruire questa tabella dai dati della world bank Paesi Ricchi Paesi Medi Paesi poveri Tep/polazione5,421,340,52 popolazione0,96 x ,94 x ,23 x 10 9 Tep5,20x ,94x ,16x 10 9

14 La conferenza di Rio Nel giugno del 1992 si tenne a Rio de Janeiro la Conferenza delle Nazioni Unite sull Ambiente e lo Sviluppo. In quella sede si assunse un impegno generico a ridurre lemissione di gas serra. Si individuarono tre gruppi di paesi : paesi industrializzati e in via di transizione che si impegnano a riportare le emissioni dei gas serra ai livelli del 1990; paesi industrializzati che assumeranno un maggiore impegno, anche con trasferimenti di tecnologie verso i paesi in via di sviluppo che vengono lasciati liberi da vincoli

15 Il Protocollo di Kyoto Gli impegni di Rio non parlavano volutamente dei tempi di realizzazione delle riduzioni. Si rimandava la definizione degli aspetti procedurali a successive Conferenze periodiche tra le parti anche per evitare rotture diplomatiche tra paesi con idee differenti sulla gravità del problema e sullurgenza e la natura degli interventi. La 3° di tali conferenze si è tenuta nel dicembre 97 a Kyoto ed ha finalmente definito tempi e modalità

16 Il protocollo di Kyoto Il protocollo sarebbe entrato in vigore una volta ratificato da 55 paesi che rappresentassero almeno il 55% delle emissioni.Insomma doveva essere accettato da molti paesi e tra questi ci doveva essere una grossa presenza dei maggiori emettitori. Tali condizioni sono state infine raggiunte nel 2005 con la ratifica della Russia

17 I parametri macroeconomici I parametri utili a descrivere la situazione di una nazione possono essere molti, tra i più immediati: Popolazione Prodotto interno lordo (cioè la quantità di ricchezza prodotta da una nazione)

18 I parametri macroeconomici Altri indicatori utili potrebbero essere: Reddito pro capite (rapporto prodotto interno lordo/popolazione) Quantità di energia consumata per unità di reddito (rapporto tpes/pil) Tipologia delle fonti di energia (CO 2 / tpes)

19 Scenari per lItalia Abbiamo inserito solo alcune voci Riassumiamo i 4 fattori Il rapporto CO 2 /tpes (grado di utilizzo di combustibili fossili nella produzione di energia) Reddito pro capite pil Popolazione

20 Punti positivi, punti negativi Ci sono due dati particolari, specifici dellItalia, che varrebbe la pena approfondire. 1) Il rendimento energetico è forse il migliore del mondo; cioè lenergia viene fatta fruttare al meglio, probabilmente perché costa di più rispetto ad altre nazioni. 2) La tipologia delle fonti di energia CO 2 /tep è tra le peggiori dei paesi industrializzati. Il che, se il dato fosse esatto, sarebbe spiegabile in due modi: o la produzione di energia in Italia da fonti non fossili ( idroelettrico, fotoelettrico, geotermico, eolico, termico solare ) è irrilevante o cè un consumo abnorme di combustibili per autotrazione rispetto agli altri paesi industrializzati ?

21 Come si può barare rispetto al Protocollo di Kyoto Il rischio più concreto è quello di un comportamento opportunistico: lo stato A annuncia la propria adesione al protocollo, dopo di che non fa assolutamente nulla per raggiungere gli obiettivi dichiarati. Se saranno raggiunti gli obiettivi globali ne godrà come tutti, ma non avendo dovuto affrontare nessun tipo di costo per raggiungerli, sicuramente diventerà più competitivo dei paesi che si sobbarcheranno realmente i costi delle riduzioni di emissioni

22 Ad esempio… 3 casi particolari Gli Stati Uniti: sono i maggiori emettitori di CO 2 in assoluto, in più, forse anche per il basso costo al consumo dei prodotti petroliferi ed energetici, i maggiori consumatori di energia pro capite. Non hanno sottoscritto il protocollo di Kyoto La Russia: con il crollo del sistema sovietico ha subito una notevole deindustrializzazione, per cui è già molto al di sotto delle emissioni di co2 del 90. Quindi senza alcun intervento si trova nella condizione di poter vendere molti permessi di emissione. E però il maggiore emettitore di metano, per perdite dai gasdotti. Ha aderito al protocollo di Kyoto La Cina: è tra i grandi paesi quello con il maggior tasso di crescita (economico e di emissioni). Non è un paese annex1 e quindi non è impegnato ad alcuna limitazione e neanche sembra intenzionato ad assumere impegni volontari

23 Perché 10 anni dopo Rio Durante le varie conferenze internazionali si è sempre dovuto mediare tra due differenti posizioni 1)See & wait (guarda e aspetta) cioè nel dubbio osserviamo e aspettiamo di avere conferme 2)Meglio non rimpiangere cioè nel dubbio interveniamo per non doverci pentire poi di non aver fatto nulla, tanto più che i tempi di riassorbimento della maggiore CO 2 sono comunque nellordine dei decenni 3)In definitiva sono serviti ben 7 anni per arrivare alla definizione del protocollo di Kyoto

24 Si ringraziano Il Dott. Del Ciello per la cortese partecipazione Il Prof.Maurizi che ha messo a disposizione della Commissione Biblioteca il materiale da lui raccolto sul Protocollo di Kyoto Il prof.Alario che si è occupato della parte grafica La Bibliotecaria Dott.ssa Asaro che ha coordinato il lavoro Il tecnico dellIstituto Ottavio che ha approntato gli impianti La presentazione Power Point ed il Commento musicale sono a cura del prof.CECI Brani ascoltati: Haggard : Awaking The Centuries Chapter II - The Final Victory Eppur Si Muove Larghetto - Epilogo Adagio Eppur Si Muove Herr Mannelig(1) Awaking The Centuries - 02 – Pestilencia Awaking The Centuries Prophecy Fulfilled, A


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