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Distretto di Suzzara IC1 Suzzara – IC Il Milione – IC Gonzaga – IC Pegognaga – IC Moglia – IC San Benedetto Po CTRH 49 Informafamiglie CTRH 49 A.S. 2011/2012.

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1 Distretto di Suzzara IC1 Suzzara – IC Il Milione – IC Gonzaga – IC Pegognaga – IC Moglia – IC San Benedetto Po CTRH 49 Informafamiglie CTRH 49 A.S. 2011/2012

2 132 SERVIZI PER LA FAMIGLIA, LINFANZIA E LADOLESCENZA Servizi per valorizzare la famiglia e le sue potenzialità per la crescita e il rafforzamento del singolo e del tessuto sociale Servizi esistenti sul Territorio, informazioni, contatti utili per guidare i genitori, in collaborazione con la Scuola, ad orientarsi e trovare interventi e risposte efficaci. CTRH 49

3 133 INDICE SERVIZI 1.Punto dascolto pag. 4 2.Consultorio familiare pag. 6 3.Servizio Tutela minori pag. 8 4.Servizi del Piano di zona pag UONPIA pag. 13 CTRH 49

4 134 PUNTO DASCOLTO NELLA SCUOLA IL PUNTO DASCOLTO è un servizio presente da ormai diversi anni in tutti gli Istituti Comprensivi del Distretto di Suzzara. FINALITA: è un servizio di consulenza psicopedagogia e costituisce un anello di congiunzione tra Scuola-Famiglia- Territorio. Nasce allo scopo di offrire ascolto e consulenza ai genitori, agli insegnanti, agli educatori, su temi portanti della vita scolastica e familiare degli studenti. OPERATORE: può essere una figura esterna alla scuola, uno psicologo o uno psicopedagogista, oppure può essere un insegnante della scuola con specifiche competenze. SI RIVOLGE A: personale della scuola (Dirigenti Scolastici, Consigli di Classe, insegnanti singoli, educatori, collaboratori scolastici….) e ai genitori delle Scuole dellInfanzia, delle Scuole Primarie, delle Scuole Secondarie di I° Grado. SI TROVA: allinterno della scuola, in un apposito spazio in cui l esperto riceve, in giorni ed orari stabiliti, in forma gratuita. APERTURA: durante lanno scolastico. Il calendario viene concordato con la scuola, di conseguenza, può variare da una scuola allaltra (settimanale, quindicinale o su richiesta). CTRH 49

5 135 MODALITA DELLA CONSULENZA Il PdA non è un ambulatorio di psicoterapia: il consulente del Pda, accoglie, aiuta lutente a fare chiarezza e a rielaborare i contenuti portati (previsti dal regolamento max 5 incontri); raccoglie informazioni e ipotizza strategie di intervento allinterno della classe e/o della famiglia; lesperto sostiene linsegnante / genitore relativamente alla problematica presentata. Qualora la problematica segnalata richieda tempi più lunghi o il disagio sia molto specifico, loperatore orienta lutente al servizio specialistico di competenza (Consultorio familiare, SerT, UONPIA….); ATTIVITA Consulenza psicopedagogia Incontri con genitori/famiglie Progettazione di laboratori Invio e raccordo con i servizi del territorio Formazione docenti e supervisione Partecipazione alla rete interistituzionale CONTATTI In ogni Istituto Comprensivo è presente un referente con cui concordare gli appuntamenti. CTRH 49

6 136 IL CONSULTORIO FAMILIARE Servizio Famiglia, Infanzia ed Età Evolutiva OBIETTIVO: offrire aiuto e sostegno alle persone singole, in coppia, membri di una famiglia, di un gruppo o di una comunità nellaffrontare le problematicità, i momenti critici e di vulnerabilità del singolo e della famiglia relativamente a: La costituzione della famiglia La nascita di un figlio Lassunzione del ruolo e dei compiti genitoriali Ladolescenza dei figli Il passaggio dalletà adulta allanzianità AREE DINTERVENTO: Interventi socio-sanitari relativi alla salute della donna in riferimento alle diverse fasi di vita Interventi di sostegno alla genitorialità Interventi relativi all adolescenza Interventi di prevenzione e educazione alla salute rivolti alla comunità Lo SPAZIO FAMIGLIA offre un servizio relativo allarea della coppia e della genitorialità, in particolare: Rapporto genitori-figli nelle varie fasi di crescita e problematiche educative ad esso riferite Costruzione delle competenze genitoriali nelle varie fasi di crescita dei figli CTRH 49

7 137 Crisi di coppia che può confluire in una separazione o nel superamento della stessa Difficoltà della coppia in fase di separazione: conflittualità tra i genitori dopo la separazione, difficoltà del singolo a far fronte al trauma della separazione Sostegno alla genitorialità condivisa in coppie separate e nelle famiglie ricomposte Maltrattamento e violenza in famiglia LÈQUIPE CONSULTORIALE si integra nella rete territoriale dei servizi, organizzazioni territoriali e singoli professionisti: Area della coppia: con avvocati, altri servizi specialistici e servizi psichiatrici; Area della genitorialità: con scuole, servizio Uonpia, associazionismo. Contatti Indirizzo: Via Cadorna,2 – Suzzara Telefono: Fax: Responsabile: Ass. Sociale Angela Vasconi CTRH 49

8 138 SERVIZIO TUTELA MINORI Il SERVIZIO TUTELA MINORI è un servizio finalizzato alla tutela e alla cura dei minori e delle loro famiglie. Si occupa di problemi come la trascuratezza, il maltrattamento e la violenza a danno dei bambini. Dispone una serie diversificata di interventi a bambini, adolescenti e alla loro famiglia, che si trovano in situazioni familiari inadeguate o pregiudizievoli per la loro crescita, favorendo il rispetto dei loro diritti e il recupero delle risorse educative familiari. Il Servizio è costituito da unequipe multidisciplinare composta da Assistenti Sociali, Psicologi, Educatori, che opera in stretta collaborazione con il Servizio Sociale professionale di base dei singoli Comuni, i Servizi Specialistici ( Consultorio Familiare, Neuropsichiatria Infantile, CPS, SerT), gli Istituti Scolastici e i servizi educativi territoriali. AREE DINTERVENTO E' a disposizione dei cittadini che desiderano una consulenza specialistica per chiarire dubbi o timori legati ai temi del maltrattamento dell'infanzia in tutte le sue forme Fornisce informazioni o consulenze in merito a situazioni problematiche o di sospetto maltrattamento ad insegnanti, educatori, operatori dei servizi, genitori. Aiuta gli adulti a comprendere ciò che un bambino sta vivendo e ad agire di conseguenza a livello educativo e relazionale CTRH 49

9 139 Collabora con la magistratura e con i Servizi Sociali dei Comuni del Piano di Zona: Suzzara, Gonzaga, Moglia, Motteggiana, Pegognaga, S. Benedetto Po. Opera in collegamento con tutte le strutture pubbliche e i centri privati nel settore dell'infanzia maltrattata. Svolge "indagini" psico-sociali su richiesta dell'Autorità Giudiziaria, sul nucleo familiare in cui si trovano i minori oggetto di maltrattamento fisico e/o psicologico, grave trascuratezza e abbandono, o che si trovano in situazioni di rischio o pregiudizio o sottoposti a procedimenti penali. Relaziona all'Autorità Giudiziaria per aiutarla a prendere decisioni che meglio tutelino il bambino. Prende in cura i bambini, i ragazzi e le loro famiglie nei casi di maltrattamento su incarico della Magistratura Minorile, attraverso percorsi terapeutici e socioeducativi, avvalendosi anche della collaborazione dei servizi del Comune, dell'ASL e di centri specialistici esterni. Attua gli allontanamenti, gli inserimenti in comunità, il pronto intervento in collaborazione con la forza pubblica. Elabora progetti di intervento sul minore e sulla famiglia. Esegue le prescrizioni contenute nel decreto del Tribunale per i Minori. CTRH 49

10 1310 CONTATTI SEDE: Via Montecchi n. 7 – Suzzara Assistenti Sociali: Edoardo Canazza, Giulia Pignatta TEL / Ufficio del Giudice Tutelare presso il Tribunale di Mantova, Via Carlo Poma n. 11, tel Tribunale dei Minori, Via Malta n. 12, Brescia, Tel CTRH 49

11 1311 I SERVIZI DEL PIANO DI ZONA Distretto di Suzzara Il Piano di Zona si configura come piano regolatore del funzionamento dei servizi alle persone. Analizza i bisogni e i problemi delle popolazione Riconosce e mobilita le risorse professionali strutturali ed economiche Definisce obiettivi e priorità Individua le unità dofferta e le forme organizzative congrue Stabilisce forme e modalità gestionali per garantire approcci integrati ed interventi efficaci AMBITI DI COMPETENZA minori giovani e famiglia anziani tossicodipendenze salute mentale disabilità immigrazione povertà ed emarginazione CTRH 49

12 1312 OBIETTIVI TERRITORIALI triennio 2009 – 2011 attività di integrazione degli alunni stranieri: -alfabetizzazione stranieri -mediazione culturale in ambito sociale e sanitario -promozione della cultura dellinclusione servizi di supporto educativo: -servizio educativo individualizzato -centro diurno servizi extrascolastici: -servizi di doposcuola -centri di aggregazione giovanile inserimento bambini disabili: -educatori professionali negli Istituti Comprensivi -linee guida che definiscono modalità di collaborazione CTRH 49 Contatti Sportello Sociale del Piano di Zona Indirizzo: Via Montecchi 7/b – Suzzara Telefono: Fax: Responsabile: Ass. Sociale Roberta Lorenzini

13 13 UONPIA Unità Operativa di Neuropsichiatria per lInfanzia e lAdolescenza E un servizio provinciale costituito da: Un servizio ospedaliero a Mantova (centro regionale per lepilessia) Servizi territoriali: Mantova città, Alto mantovano, Basso mantovano, Viadana Il servizio del Basso Mantovano ha sede presso gli ospedali di Suzzara e Pieve di Coriano OPERATORI 3 neuropsichiatri infantili: Giulia Fiaccadori*, Angioletta Finardi*, Francesca Barbanera. 2 psicologhe: Alessandra Boccaletti* - neuropsicologia, Federica Faldoni* - probl. emotivo-relazionali 1 fisioterapista: Loriana Prisco 1 psicomotricista: Katia Giovanelli* 4 logopediste: Isanna Begotti, Emanuela Siliprandi, Marzia Lorenzini, Elena Balestrazzi 1 educatrice professionale: Raffaella Negri 1 educatrice professionale: (progetto autismo) Veronica Fanciullo* ( * operatori che lavorano a scavalco fra le due sedi). CTRH 49

14 1314 Si occupa di diagnosi, cura e riabilitazione dei disturbi neuropsichici delletà evolutiva (0-18 anni): Patologie neuromotorie (PCI, distrofie musc.,…) Deficit sensoriali (ipoacusia, ipovisione,…) Ritardo mentale Disturbi di linguaggio Disturbi di apprendimento (DSA,…) Disturbi di comportamento (ADHD,….) DGS (disturbi generalizzati dello sviluppo) Disturbi psichici Rapporti con gli utenti Laccesso al servizio è diretto, su richiesta dei Genitori che prenotano la 1^ visita direttamente al servizio (non attraverso il CUP) Il primo accesso al servizio è una visita con il Neuropsichiatra infantile per la raccolta anamnestica ed una prima osservazione del Caso Si costituisce poi un gruppo di lavoro per losservazione diagnostica (npi + operatori) Al termine della valutazione viene rilasciata relazione/referto scritto con progetto della eventuale presa in carico. CTRH 49

15 1315 Rapporti con altri enti Oltre allattività clinica diretta si svolge attività di consulenza/raccordo con altre istituzioni: Scuola (dal nido alle scuole secondarie) (gli incontri tra gli operatori UONPIA e altri operatori sono possibili solo in presenza dei genitori) TM e Servizio Tutela Minori ASL Enti Locali Contatti Indirizzo: Via Generale Cantore 14 - Suzzara Telefono: Fax: Responsabile: Dott.ssa NPI Giulia Fiaccadori CTRH 49

16 DISTRETTO 49 ISTITUTO COMPRENSIVO 1 Centro Territoriale Risorse Handicap


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