La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

AMBIENTE UOMO E TERRITORIO ECONOMIA ED ECOLOGIA DEL PAESAGGIO 3° CONVEGNO NAZIONALE GIUSEPPE MESSINA LAGROALIMENTARE CAMPANO TRA EMERGENZE AMBIENTALI E.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "AMBIENTE UOMO E TERRITORIO ECONOMIA ED ECOLOGIA DEL PAESAGGIO 3° CONVEGNO NAZIONALE GIUSEPPE MESSINA LAGROALIMENTARE CAMPANO TRA EMERGENZE AMBIENTALI E."— Transcript della presentazione:

1 AMBIENTE UOMO E TERRITORIO ECONOMIA ED ECOLOGIA DEL PAESAGGIO 3° CONVEGNO NAZIONALE GIUSEPPE MESSINA LAGROALIMENTARE CAMPANO TRA EMERGENZE AMBIENTALI E PRODOTTI DI QUALITA. IL CASO DI TERRA DI LAVORO CAMPAGNA 23 FEBBRAIO 2009

2 GIUSEPPE MESSINA LAGRICOLTURA CAMPANA

3 GIUSEPPE MESSINA LA VOCAZIONE PRODUTTIVA DEL SETTORE AGRICOLO CAMPANO E QUELLA TIPICA DI UN SISTEMA AD AVANZATO LIVELLO DI SPECIALIZZAZIONE PRODUTTIVA -MODELLO DI AGRICOLTURA INTENSIVA -ELEVATA PRODUTTIVITA DELLA TERRA IN TERMINI DI VALORE AGGIUNTO PER ETTARO DI SAU CON APPENA IL 4,4% DELLA SAU ESSA PRODUCE UNA PLV PARI AL 7,5% DI QUELLA NAZIONALE, PER UN AMMONTARE PROSSIMO AI 3 MILIARDI DI EURO

4 GIUSEPPE MESSINA GLI ORIENTAMENTI PRODUTTIVI CHE MAGGIORMENTE CARATTERIZZANO LAGRICOLTURA CAMPANA SONO : LORTOFRUTTICOLTURA LORTOFRUTTICOLTURA LA FRUTTALA FRUTTA LE COLTURE INDUSTRIALILE COLTURE INDUSTRIALI NEL COMPLESSO RAPPRESENTANO NEL COMPLESSO RAPPRESENTANO IL 65% DELLA PLV LOCALE IL 65% DELLA PLV LOCALE (Mezzogiorno 48%; Italia 34%)

5 GIUSEPPE MESSINA LA SOLA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA CON UNA PRODUZIONE DI CIRCA 34 MILA TONNELLATE (2006), GENERA UN FATTURATO ALLA PRODUZIONE DI 300 MILIONI DI EURO

6 GIUSEPPE MESSINA AD UNA SERIE DI CARATTERISTICHE STRUTTURALI ED ECONOMICHE DEBOLI DEL SUO APPARATO PRODUTTIVO, IL SETTORE AGROALIMENTARE CAMPANO CONTRAPPONE ALCUNI ELEMENTI DISTINTIVI BASATI SU UN AMPIO PANIERE DI PRODOTTI, DI CUI MOLTI OGGETTO DI CONTRAPPONE ALCUNI ELEMENTI DISTINTIVI BASATI SU UN AMPIO PANIERE DI PRODOTTI, DI CUI MOLTI OGGETTO DI TUTELA CON MARCHIO COMUNITARIO O NAZIONALE

7 GIUSEPPE MESSINA LAGRICOLTURA CAMPANA SI CARATTERIZZA Per un sistema complessivamente debole ma molto differenziatoPer un sistema complessivamente debole ma molto differenziato Per forti carenze strutturaliPer forti carenze strutturali Per squilibri territorialiPer squilibri territoriali Per una componente industriale relativamente forte e strutturata in ritardo rispetto al Centro Nord del paesePer una componente industriale relativamente forte e strutturata in ritardo rispetto al Centro Nord del paese Per una buona performance commercialePer una buona performance commerciale Sul piano del commercio estero: a fronte di un saldo complessivo stabilmente negativo del commercio estero campano, lagroalimentare mostra un saldo attivo, anchesso piuttosto stabile nel tempoSul piano del commercio estero: a fronte di un saldo complessivo stabilmente negativo del commercio estero campano, lagroalimentare mostra un saldo attivo, anchesso piuttosto stabile nel tempo Più specializzata nel comparto agroalimentare rispetto al MezzogiornoPiù specializzata nel comparto agroalimentare rispetto al Mezzogiorno PER UNA NOTEVOLE PRESENZA DI PRODOTTI TRADIZIONALI REGIONALIPER UNA NOTEVOLE PRESENZA DI PRODOTTI TRADIZIONALI REGIONALI

8 GIUSEPPE MESSINA IN CAMPANIA VI SONO (AL 2006) 324 PRODOTTI TRADIZIONALI 324 PRODOTTI TRADIZIONALI (CIRCA L8% RISPETTO ALLITALIA) COMPOSTI IN PARTICOLARE DA: COMPOSTI IN PARTICOLARE DA: PASTA E PRODOTTI VEGETALI PASTA E PRODOTTI VEGETALI 28 PRODOTTI CERTIFICATI DOC,DOCG, e IGT, 6 DOP e 5 IGP (2007) 28 PRODOTTI CERTIFICATI DOC,DOCG, e IGT, 6 DOP e 5 IGP (2007) OLTRE A 25 RICHIESTE ANCORA IN FASE ISTRUTTORIAOLTRE A 25 RICHIESTE ANCORA IN FASE ISTRUTTORIA

9 GIUSEPPE MESSINA LE DENOMINAZIONI DORIGINE PROTETTE (DOP) E LE INDICAZIONI GEOGRAFIHE PROTETTE (IGP) POSSONO ESSERE CONSIDERATE COME MARCHI COLLETTIVI TERRITORIALI CHE CERTIFICANO LA PROVENIENZA E ALCUNE CARATTERISTICHE QUALITATIVE DEGLI ALIMENTI LA CUI GARANZIA SI BASA SU NORME DI DIRITTO EUROPEO POSSONO ESSERE CONSIDERATE COME MARCHI COLLETTIVI TERRITORIALI CHE CERTIFICANO LA PROVENIENZA E ALCUNE CARATTERISTICHE QUALITATIVE DEGLI ALIMENTI LA CUI GARANZIA SI BASA SU NORME DI DIRITTO EUROPEO

10 GIUSEPPE MESSINA LA DIMENSIONE STRUTTURALE

11 GIUSEPPE MESSINA Densità di popolazione (424,81 ab/kmq) superiore alla media nazionale (218 ab/Kmq) con unaspettativa di vita di 1,5 anni in meno rispetto alla media nazionaleDensità di popolazione (424,81 ab/kmq) superiore alla media nazionale (218 ab/Kmq) con unaspettativa di vita di 1,5 anni in meno rispetto alla media nazionale Contributo al PIL nazionale pari al 6,4%Contributo al PIL nazionale pari al 6,4% PIL pro-capite al di sotto del 75% di quello medio dellUE (circa il 60%)PIL pro-capite al di sotto del 75% di quello medio dellUE (circa il 60%) PIL pro-capite pari al 65% di quello nazionalePIL pro-capite pari al 65% di quello nazionale 9,1 % del totale delle aziende agricole italiane a fronte del 4,4% della SAU9,1 % del totale delle aziende agricole italiane a fronte del 4,4% della SAU Occupati nel settore agricolo 8% (al 2007) – ULU in agricoltura (dati 2004) e nellindustria alimentare (dati 2003)Occupati nel settore agricolo 8% (al 2007) – ULU in agricoltura (dati 2004) e nellindustria alimentare (dati 2003) Il 96,2 % delle aziende e a conduzione diretta e il 79,2% delle aziende utilizzano esclusivamente il lavoro familiareIl 96,2 % delle aziende e a conduzione diretta e il 79,2% delle aziende utilizzano esclusivamente il lavoro familiare Contributo del valore aggiunto (VA) agricolo al PIL è del 2,4% (Italia 1,8%)Contributo del valore aggiunto (VA) agricolo al PIL è del 2,4% (Italia 1,8%)

12 GIUSEPPE MESSINA Dimensione media, disponibilità di terra e occupazione nelle imprese agricole e nellindustria alimentare (2005) Area geografica Dimensione media SAU/occupati Occupati agri/imprese Occupati Ind. Alim./UL Ind. Alim. (ha) (ha/unità) (unità) (unità) Campania 3,6 7,6 0,5 4,8 Mezzogiorno 5,8 11,5 0,5 4,3 Italia 7,4 13,5 0,5 6,2 Fonte: elaborazioni su dati Istat

13 GIUSEPPE MESSINA LA CAMPANIA FA REGISTRARE LA DIMENSIONE AZIENDALE PIU BASSA IN ITALIA UNELEVATA PRODUTTIVITA PER ETTARO, OLTRE 4000 EURO, QUASI DOPPIA RISPETTO ALLA MEDIA NAZIONALE UNELEVATA PRODUTTIVITA PER ETTARO, OLTRE 4000 EURO, QUASI DOPPIA RISPETTO ALLA MEDIA NAZIONALE ( 2.140,00) ( 2.140,00) LA PRODUTTIVITA DEL LAVORO HA RAGGIUNTO UN VALORE PARI A 106 (ITALIA=100) LA PRODUTTIVITA DEL LAVORO HA RAGGIUNTO UN VALORE PARI A 106 (ITALIA=100)

14 GIUSEPPE MESSINA IL SETTORE AGRICOLO HA FATTO REGISTRARE NELLULTIMO DECENNIO UN RADDOPPIO DELLA PRODUTTIVITA DELLA TERRA, SECONDA IN ITALIA DOPO LA LIGURIAIL SETTORE AGRICOLO HA FATTO REGISTRARE NELLULTIMO DECENNIO UN RADDOPPIO DELLA PRODUTTIVITA DELLA TERRA, SECONDA IN ITALIA DOPO LA LIGURIA LA PRODUTTIVITA PER ETTARO NON E STATA ACCOMPAGNATA DA UN PROCESSO DI AGGREGAZIONE DELLE SUPERFICI, PERMANENDO ATTIVE UNITA PRODUTTIVE MOLTO PICCOLE (TROPPO PICCOLE?) CHE HANNO PERO CONTRIBUITO A RENDERE IL SISTEMA MAGGIORMENTE ELASTICOLA PRODUTTIVITA PER ETTARO NON E STATA ACCOMPAGNATA DA UN PROCESSO DI AGGREGAZIONE DELLE SUPERFICI, PERMANENDO ATTIVE UNITA PRODUTTIVE MOLTO PICCOLE (TROPPO PICCOLE?) CHE HANNO PERO CONTRIBUITO A RENDERE IL SISTEMA MAGGIORMENTE ELASTICO

15 GIUSEPPE MESSINA LINDUSTRIA ALIMENTARE CAMPANA PRODUTTIVITA PER UNITA LOCALE 58% DELLA MEDIA NAZIONALE Cause: Cause: - contenuta produttività per occupato - contenuta produttività per occupato - debolezza strutturale in termini dimensionali - debolezza strutturale in termini dimensionali

16 GIUSEPPE MESSINA MOLTI ANALISTI AUSPICANO Una crescita della dimensione economica delle imprese (sia quelle agricole (?), sia quelle di trasformazione)Una crescita della dimensione economica delle imprese (sia quelle agricole (?), sia quelle di trasformazione) Il rafforzamento strutturale delle aziendeIl rafforzamento strutturale delle aziende Un efficace marketing dei prodotti e dei territoriUn efficace marketing dei prodotti e dei territori Di rafforzare limmagine della Regione allesteroDi rafforzare limmagine della Regione allestero Unadeguata formazione manageriale e professionaleUnadeguata formazione manageriale e professionale QualitàQualità SicurezzaSicurezza La Tutela delle tradizioni alimentariLa Tutela delle tradizioni alimentari Il rafforzamento delle funzioni secondarie (multifunzionalità) quali: protezione ambientale, tutela del territorio intesa come cura del paesaggio, gestione delle risorse naturali, erosione del suolo, manutenzioni. Funzioni sociali ed economiche rinnovate verso un nuovo modello di sviluppo agricolo (fortemente sostenute dallU.E.)Il rafforzamento delle funzioni secondarie (multifunzionalità) quali: protezione ambientale, tutela del territorio intesa come cura del paesaggio, gestione delle risorse naturali, erosione del suolo, manutenzioni. Funzioni sociali ed economiche rinnovate verso un nuovo modello di sviluppo agricolo (fortemente sostenute dallU.E.) Lo sviluppo dei canali tradizionali di vendita e filiere corte dei marchi collettivi territorialiLo sviluppo dei canali tradizionali di vendita e filiere corte dei marchi collettivi territoriali

17 GIUSEPPE MESSINA 1° PROBLEMA A FRONTE DI UNA SUPERFICIE TERRITORIALE DI 0,24 ETTARI PRO CAPITE E UNA CAPACITÀ BIOLOGICA DI 0,82 ETTARI PRO CAPITE, VIENE GENERATA UNIMPRONTA ECOLOGICA DI 3,56 ETTARI PRO CAPITE CON UN DEFICIT DI 2,74 ETTARI PRO CAPITE A FRONTE DI UNA SUPERFICIE TERRITORIALE DI 0,24 ETTARI PRO CAPITE E UNA CAPACITÀ BIOLOGICA DI 0,82 ETTARI PRO CAPITE, VIENE GENERATA UNIMPRONTA ECOLOGICA DI 3,56 ETTARI PRO CAPITE CON UN DEFICIT DI 2,74 ETTARI PRO CAPITE

18 GIUSEPPE MESSINA

19 LIMPRONTA ECOLOGICA È UN INDICATORE AGGREGATO CHE ESPRIME «LAREA TOTALE DI ECOSISTEMI TERRESTRI E ACQUATICI NECESSARIA PER PRODURRE LE RISORSE CHE UNA DETERMINATA POPOLAZIONE UMANA (UN INDIVIDUO, UNA FAMIGLIA, UNA COMUNITÀ, UNA REGIONE, UNA NAZIONE) CONSUMA E PER ASSIMILARE I RIFIUTI CHE LA POPOLAZIONE STESSA PRODUCE È UN INDICATORE AGGREGATO CHE ESPRIME «LAREA TOTALE DI ECOSISTEMI TERRESTRI E ACQUATICI NECESSARIA PER PRODURRE LE RISORSE CHE UNA DETERMINATA POPOLAZIONE UMANA (UN INDIVIDUO, UNA FAMIGLIA, UNA COMUNITÀ, UNA REGIONE, UNA NAZIONE) CONSUMA E PER ASSIMILARE I RIFIUTI CHE LA POPOLAZIONE STESSA PRODUCE QUESTO INDICATORE CI PERMETTE DI CALCOLARE LA SUPERFICIE EQUIVALENTE DI TERRITORIO BIOLOGICAMENTE PRODUTTIVO NECESSARIA PER GARANTIRE LA SOPRAVVIVENZA DI UNA POPOLAZIONE

20 GIUSEPPE MESSINA LE RISORSE NATURALI DELLA CAMPANIA NON RIESCONO A RIGENERARSI CON LO STESSO RITMO CON CUI SONO CONSUMATE: LE RISORSE NATURALI DELLA CAMPANIA NON RIESCONO A RIGENERARSI CON LO STESSO RITMO CON CUI SONO CONSUMATE: TROPPO PESANTE LA PRESSIONE UMANA PER LA CAPACITÀ BIOLOGICA DELLA REGIONE PER SOSTENERE I RITMI E GLI STILI DI VITA DEI ABITANTI DELLA CAMPANIA OCCORREREBBE UNA SUPERFICIE REGIONALE PARI A ETTARI circa CONTRO Ha REALMENTE DISPONIBILI UNA REGIONE QUINDICI VOLTE PIÙ GRANDE DELLA REALE, CON UNIMPRONTA ECOLOGICA PARI A 3,56 ETTARI PRO CAPITE

21 GIUSEPPE MESSINA LA CAMPANIA È LA PRIMA REGIONE IN TERMINI DI CONSUMI DI SUOLO LA CAMPANIA CONTINUA A CONSUMARE I SUOI SUOLI IN MANIERA ESPONENZIALE RISPETTO ALLA CRESCITALA CAMPANIA CONTINUA A CONSUMARE I SUOI SUOLI IN MANIERA ESPONENZIALE RISPETTO ALLA CRESCITA LE SUPERFICI URBANIZZATE CAMPANE SONO PIÙ CHE QUADRUPLICATE NEL QUARANTENNIO , PASSANDO DA A POCO MENO DI ETTARI, A FRONTE DI UN INCREMENTOLE SUPERFICI URBANIZZATE CAMPANE SONO PIÙ CHE QUADRUPLICATE NEL QUARANTENNIO , PASSANDO DA A POCO MENO DI ETTARI, A FRONTE DI UN INCREMENTO DEMOGRAFICO DELLORDINE APPENA DEL 21%

22 GIUSEPPE MESSINA 2° PROBLEMA INVECCHIAMENTO DEL SETTORE E BASSO RICAMBIO GENERAZIONALE

23 GIUSEPPE MESSINALAGROALIMENTARE IN PROVINCIA DI CASERTA

24 GIUSEPPE MESSINA SUPERFICIE AGRARIA UTILIZZATA (SAU) ETTARI (pari al 40,69% della sup. territoriale. Media reg. 43,27%) (pari al 40,69% della sup. territoriale. Media reg. 43,27%) AZIENDE AGRICOLE: OLTRE (estensione media aziendale Ha 2,67. Media reg. 3,6. Italia 7,4) PRODUCONO PRODUCONO 17 Vini di cui 5 DOC e vari IGT Mozzarella di bufala campana DOP Mela Annurca Campana IGT Castagna del vulcano di Roccamonfina Formaggio Caso Peruto Formaggio Conciato Romano n. 2 olii extravergine di oliva con marchio IGT n. 3 marchi famosi a livello mondiale per la produzione di acque minerali Fra i primi in Italia per la produzione di ciliegie, fragole, nettarine Il patrimonio bufalino è costituito da (????) capi pari al 49,85% del patrimonio nazionale Mozzarella prodotta ogni giorno kg (????) pari al 25% della produzione nazionale Il patrimonio bovino è pari a capi????

25 Napoli Benevento Isernia Frosinone LT

26 GIUSEPPE MESSINA DEGRADO AMBIENTALE E PAESAGGISTICO IN TERRA DI LAVORO RIFIUTI 4 CENTRI DI RACCOLTA MATERIALI 3 DICARICHE DI CUI 2 ATTIVE 1 IN PROG.NE 1 INCENERITORE IN PROGRAMMA A SANTA MARIA LA FOSSA 1 INCENERITORE A MARCIANISE 1 STABILIMENTO DI TRITOVAGLIATURA E IMBALLAGGIO RIFIUTI (EX CDR) 2 SITI DI STOCCAGGIO RIFIUTI TAL QUALE 1 IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO ANCORA IN COSTRUZIONE ======= 4 IMPIANTI I COMPOSTAGGIO SEQUESTRATI E CHIUSI 39 DISCARICHE DI CUI 36 SITI PUBBLICI 815 SITI DI ABBANDONO INCONTROLLATO DI RIFIUTI 347 IMPIANTI PER ATTIVITA PRODUTTIVE 3 IMPIANTI PER TRATTAMENTO RIFIUTI INDUSTRIALI 2 CEMENTIFICI 458 CAVE (PRESENTI IN 75 CONUNI SU 104) DI CUI: 376 ABBANDONATE O CHIUSE 46 AUTORIZZATE 46 AUTORIZZATE 36 ABUSIVE 36 ABUSIVE

27 Napoli Benevento Isernia Frosinone LT

28 GIUSEPPE MESSINA COMUNI NEI QUALI E STATO DIMOSTRATO IL NESSO MALATTIA TUMORALE-PRESENZA DI RIFIUTI 1.MARCIANISE 2.CAPODRISE 3.CASTELVOLTURNO 4.S.MARIA A VICO 5.TEVEROLA 6.CASAGIOVE 7.S.CIPRIANO DI AVERSA 8.GRICIGNANO 9.CASALUCE

29 GIUSEPPE MESSINA IN PROVINCIA DI CASERTA SONO STATI, FRA LALTRO, DISATTESI 1)IL MANIFESTO PER IL TERRITORIO CHE VOGLIAMO SOTTOSCRITTO NEL NOVEMBRE 2005 DAL MOVIMENTO ASSOCIAZIONISTICO E AMBIENTALISTA, DALLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI, DALLISTITUO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFOFICI, DALLA COLDIRETTI 2)LE LINEE GUIDA PER IL PAESAGGIO APPROVATE DALLA GIUNTA REGIONALE NELLOTTOBRE DEL 2006 VIOLATO il decreto legislativo 18/05/2001 n.228 Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell'art.7 della legge 05/03/2001 n. 57" che all'art. 21 dispone "norme per la tutela dei territori con produzioni agricole di particolare qualità e tipicità. LA NORMA FA ESPRESSO DIVIETO DI ALLOCARE IMPIANTI DI RIFIUTI O INDUSTRIE INSALUBRI IN AREE A PRODUZIONI AGRICOLE DI QUALITÀ – DOP, DOC, IGP, ECC.

30 GIUSEPPE MESSINA ALCUNI INDICI SULLA QUALITA DELLA VITA A CASERTA (SU 103 PROVINCE. AL 2007) Posto in graduatoria 90 PER QUALITA DELLA VITA E 92 PER QUALITA AMBIENTALE 96 PER AFFARI E LAVORO 79 PER TASSO DI DISOCCUPAZIONE (12,3%) 95 PER TASSO DI DISOCUPAZIONE GIOVANILE 56 PER ORDINE PUBBLICO 82 PER CRIMINALITA (al 2° posto per n. di rapine) 97 PER SERVIZI 100 PER IL TEMPO LIBERO 96 PER NUMERO DI LIBRERIE (PER OGNI AB) 88 PER TENORE DI VITA

31 GIUSEPPE MESSINACONCLUSIONI

32 IL SISTEMA AGROALIMENTARE CAMPANO RISULTA ESTREMAMENTE VULNERABILE A CAUSA DELLIMMAGINE COMPLESSIVA DELLA REGIONE MESSA A REPENTAGLIO DA FATTORI ESOGENI AL COMPARTO AGROALIMENTARE IL SISTEMA AGROALIMENTARE CAMPANO RISULTA ESTREMAMENTE VULNERABILE A CAUSA DELLIMMAGINE COMPLESSIVA DELLA REGIONE MESSA A REPENTAGLIO DA FATTORI ESOGENI AL COMPARTO AGROALIMENTARE

33 GIUSEPPE MESSINA COSA FARE

34 SUL PIANO GENERALE Salvaguardare le aree ad alta fertilità, fermare luso improprio della risorsa terra, contrastare i processi di desertificazione e fermare il consumo del territorioSalvaguardare le aree ad alta fertilità, fermare luso improprio della risorsa terra, contrastare i processi di desertificazione e fermare il consumo del territorio Diffondere le produzioni biologiche anche nelle aree non destinate a Parco e uno sviluppo locale sostenibileDiffondere le produzioni biologiche anche nelle aree non destinate a Parco e uno sviluppo locale sostenibile Favorire la cultura materiale dei territori (turismo enogastronomico e rurale)Favorire la cultura materiale dei territori (turismo enogastronomico e rurale) Diffondere i prodotti regionali tradizionaliDiffondere i prodotti regionali tradizionali Favorire la presenza dei giovani e il ricambio generazionale nelle campagneFavorire la presenza dei giovani e il ricambio generazionale nelle campagne Favorire lassociazionismo e la cooperazione per superare i limiti strutturaliFavorire lassociazionismo e la cooperazione per superare i limiti strutturali Favorire lintroduzione di tecnologie finalizzate al risparmio energetico ed idrico e alla razionalizzazione dei processi produttiviFavorire lintroduzione di tecnologie finalizzate al risparmio energetico ed idrico e alla razionalizzazione dei processi produttivi GIUSEPPE MESSINA

35 SUL PIANO AZIENDALE Compensare la bassa produttività media per azienda (causata dalla modesta disponibilità di terra per addetto) attraverso la valorizzazione delle FUNZIONI SECONDARIE DELLAGRICOLTURA (veri e propri elementi strategici per la diversificazione e aumento del reddito aziendale) nellambito di produzioni ecosostenibili (a.b.) Compensare la bassa produttività media per azienda (causata dalla modesta disponibilità di terra per addetto) attraverso la valorizzazione delle FUNZIONI SECONDARIE DELLAGRICOLTURA (veri e propri elementi strategici per la diversificazione e aumento del reddito aziendale) nellambito di produzioni ecosostenibili (a.b.) GIUSEPPE MESSINA

36 SUL PIANO INDUSTRIALE Favorire sperimentazione e ricerca per far accrescere la produttività per Unità Locale in termini di efficienza della fase di trasformazione e di valorizzazione dei prodotti Favorire sperimentazione e ricerca per far accrescere la produttività per Unità Locale in termini di efficienza della fase di trasformazione e di valorizzazione dei prodotti GIUSEPPE MESSINA

37 GRAZIE


Scaricare ppt "AMBIENTE UOMO E TERRITORIO ECONOMIA ED ECOLOGIA DEL PAESAGGIO 3° CONVEGNO NAZIONALE GIUSEPPE MESSINA LAGROALIMENTARE CAMPANO TRA EMERGENZE AMBIENTALI E."

Presentazioni simili


Annunci Google