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Napoli-Ipasvi Giordano 1 Collegio provinciale Ipasvi Management Infermieristico LAzienda e il sistema economico sociale Dott. Antonio Giordano.

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Presentazione sul tema: "Napoli-Ipasvi Giordano 1 Collegio provinciale Ipasvi Management Infermieristico LAzienda e il sistema economico sociale Dott. Antonio Giordano."— Transcript della presentazione:

1 Napoli-Ipasvi Giordano 1 Collegio provinciale Ipasvi Management Infermieristico LAzienda e il sistema economico sociale Dott. Antonio Giordano

2 Napoli-Ipasvi Giordano 2 Come iniziare Invertiamo i termini: Prima il sistema economico sociale Poi Lazienda Lazienda, quindi, risposta operativa alle richieste del sistema economico sociale

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4 4 Il sistema sanitario, nelle sue diverse aree, nonostante il gran discutere di etica, è area a rischio rispetto ai diritti piuttosto che esserne la situazione di applicazione avanzata e personalizzata sui bisogni. Problema

5 Napoli-Ipasvi Giordano 5 Oggi …risulta sempre più evidente che la medicina e la sanità sono guidate dai parametri e dalle logiche delleconomia, logiche e parametri che inevitabilmente vanno contro ai principi largamente condivisi quali equità, giustizia, benessere del paziente.

6 Napoli-Ipasvi Giordano 6 L idea di fondo che sempre deve accompagnarci è questa: la salute è un espressione dei diritti fondamentali, un indicatore di diritto uno dei beni su cui si gioca la democrazia e la giustizia

7 Napoli-Ipasvi Giordano 7 La sanità/medicina è indubbiamente un indicatore di diritto, democrazia, equità, che ci rende evidente quanto una società include nel proprio progetto di giustizia sociale.

8 Napoli-Ipasvi Giordano 8 LA CORNICE NORMATIVA E STRUTTURALE IN EUROPA ED IN ITALIA Il processo in corso di devoluzione alle autonomie locali (sussidiariet à verticale) in Italia ed in Europa (Centralit à della governance territoriale del welfare) Riforma delle politiche sociali e socio-sanitarie ed evoluzione dei modelli di welfare Spostamento della priorit à da Health for all, all in health (OMS) a contenimento della spesa sanitaria totale (Patto di stabilit à, tetti di spesa) Limiti UE: le competenze nel campo della Sanit à non includono la gestione e l organizzazione dei servizi sanitari che, in linea con il principio di sussidiariet à e in virt ù del Trattato di Amsterdam, rimangono di competenza esclusiva dei paesi membri

9 Napoli-Ipasvi Giordano 9 LE DIREZIONI DEL CAMBIAMENTO Aumentare le risorse finanziarie destinate alla fornitura di servizi sociali oltre quelli derivanti dalla fiscalit à generale dello stato Rendere pi ù efficiente ed efficace la gestione dei servizi esistenti tramite l introduzione di meccanismi competitivi Attribuire maggiore capacit à di scelta ai beneficiari finali dei servizi Trovare una combinazione equilibrata di cash e di care nei programmi di assistenza rivolti alla popolazione non autosufficiente Regolarizzare e stimolare la pluralit à dell offerta privata

10 Napoli-Ipasvi Giordano 10 Le tendenze dellambiente delle aziende sanitarie Sottoambiente economico –Previsioni generali sulleconomia e sulla distribuzione del reddito –Dinamiche del finanziamento pubblico; eventuale affermazione di nuovi finanziatori (assicurazioni da parte dei datori di lavoro?) –Dinamiche sul mercato del lavoro (nei diversi segmenti; ad esempio mobilità internazionale operatori sanitari)

11 Napoli-Ipasvi Giordano 11 Le tendenze dellambiente delle aziende sanitarie Sotto-ambiente Tecnologico –Nuove tecnologie in grado di affrontare nuove patologie (farmaci, procedure chirurgiche, diagnostica) –Tendenza a rafforzare la validità scientifica dei servizi sanitari –Utilizzo delle nuove tecnologie informatiche (produzione e circolazione di informazioni) –Minore necessità dellospedale come luogo di assistenza –Nuove frontiere risultanti dal progetto genoma umano (possibilità di prevedere linsorgere delle malattie e quindi contrastarle) Verso una standardizzazione della medicina???

12 Napoli-Ipasvi Giordano 12 Le tendenze dellambiente delle aziende sanitarie Sottoambiente socio-demografico –Invecchiamento della popolazione (bassi tassi di natalità e allungamento della vita) Maggiore rilevanza delle malattie croniche Enfasi sulla qualità della vita –Riduzione della dimensione delle famiglie e aumento tasso di occupazione femminile Minori spazi per autosoddisfacimento di bisogni sociali

13 Napoli-Ipasvi Giordano 13 Le tendenze dellambiente delle aziende sanitarie Sottoambiente politico-regolatorio –Mantenimento della tutela della salute come servizio pubblico? –Mantenimento di un Servizio Nazionale o emergere di servizi (mercati) regionali –Attitudine verso logiche competitive nel settore sanitario (più spazio per competizione sulle risorse pubbliche, per soggetti privato) –Indebolimento delle corporazioni sanitarie (ad esempio farmacisti)

14 Napoli-Ipasvi Giordano 14 Le tendenze dellambiente delle aziende sanitarie Sottoambiente culturale –Maggiore consapevolezza delle fonti della salute (spazi per auresponsabilizzazione e servizi di supporto alla promozione della salute) –Paziente/consumatore meno passivo e paziente; appropriazione delle decisioni; richiesta di informazioni e autonomia di scelta –Emergere di domanda sanitaria alternativa (altre forme di medicina

15 Napoli-Ipasvi Giordano 15 Le tendenze dellambiente delle aziende sanitarie Sottoambiente competitivo Gli altri sottoambienti hanno un forte impatto sulle dinamiche competitive Domanda più sofisticata Settori non finanziabili pubblicamente Logiche competitive nel finanziamento pubblico Rimozione alcuni vincoli alla pubblicità in sanità Mobilità nazionale e internazionale dei pazienti Minori barriere allentrata dovute alla minore necessità dellambiente ospedaliero Fidelizzazione dei pazienti tramite lInformation Technology? Rischi delle dinamiche competitive a livello assicurativo se genomica in grado di predirre il rischio delle malattie

16 Napoli-Ipasvi Giordano 16 Devolution sanitaria Il meccanismo finanziario della devolution non è coerente con lobiettivo di uniformità della tutela della salute –Lombardia ml euro –Campania -600 ml euro –Puglia -400 ml euro Fonte: Commissione sul federalismo - Regione Campania (Sole24Ore 25/6/02) Incremento pressione tributaria –Lombardia +0,66 IRPEF –Campania +14% – Puglia +10,75% –Calabria +24% Fonte: Sole24Ore 17/9/02 In alternativa, tagli ai servizi e ai costi. Lipotesi più avanzati di devolution riguarda la regionalizzazione dei modelli retributivi e normativi per il personale Fonte: Sole24Ore 17/9/02

17 Napoli-Ipasvi Giordano 17 Come si arriva allAziendalizzazione

18 Napoli-Ipasvi Giordano 18 LA RIFORMA OSPEDALIERA DEL 68 - LEGGE MARIOTTI CON LA LEGGE DI RIFORMA DEL 68 LASSISTENZA VIENE CONSIDERATA, IN OTTEMPERANZA ALLART.32 DELLA COSTITUZIONE, COME UN DIRITTO DEL CITTADINO E NON COME UNA INIZIATIVA CARITATEVOLE.

19 Napoli-Ipasvi Giordano 19 ISTITUZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - LEGGE 23/12/78 N° 833 I CRITERI ISPIRATORI GENERALITA DELLASSISTENZA: ESTENSIONE A TUTTI I CITTADINI CHE VIVONO SUL TERRITORIO NAZIONALE EQUITA DI TRATTAMENTO: LASSISTENZA SANITARIA VIENE GARANTITA A TUTTI I CITTADINI INDIPENDEMENTE DALLE LORO CONDIZIONI FISCALI GLOBALITA DELLE PRESTAZIONI: A TUTTI I CITTADINI VENGONO OFFERTE ATTRAVERSO LE USL TUTTE LE PRESTAZIONI DI PREVENZIONE, DIAGNOSI, CURA E RIABILITAZIONE.

20 Napoli-Ipasvi Giordano 20 L.833/78 I CRITERI ISPIRATORI: SOLIDARIETA: LO STATO HA IL PRIMATO RISPETTO ALLA RESPONSABILITADI TUTELA DELLA SALUTE E NELLA GESTIONE DIRETTA DI ALCUNI SERVIZI SOCIALI PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI NELLA GESTIONE DEI SERVIZI ATTRAVERSO LE RAPPRESENTANZE POLITICHE LOCALI

21 Napoli-Ipasvi Giordano 21 L.833/78 T ALE ASSETTO ISTITUZIONALE PORTO A: ABOLIZIONE DELLE CASSE MUTUE PREESISTENTI INTEGRAZIONE DEL PERSONALE DEGLI ENTI PREVIDENZIALI NEL SSN COME DIPENDENTI PUBBLICI CONVOGLIAMENTO DELLEPRECEDENTI RISORSE NELLE ENTRATE DELLO STATO

22 Napoli-Ipasvi Giordano 22 USL STRUTTURA DECENTRATA DI RIFERIMENTO TERRITORIO OSPEDALE SERVIZI DI IGIENE RICOVERO ACUTO E SANITA PUBBLICA LUNGODEGENZA MEDICINA GENERALE PEDIATRIA DI BASE DIAGNOSTICA E SPECIALISTICA RIABILITAZIONE L.833/78: LASSETTO ORGANIZZATIVO

23 Napoli-Ipasvi Giordano 23 L.833/78 ISTITUZIONE DEL FONDO SANITARIO NAZIONALE - F.S.N. IMPOSTE GENERALI CONTRIBUTI SOCIALI F.S.N. SPESA CORRENTE CONTO CAPITALE REGIONI U.S.L.

24 Napoli-Ipasvi Giordano 24 L.833/78 I LIVELLI DI RESPONSABILITA: STATO PROGRAMMAZIONE RIPARTO DELLE RISORSE REGIONI GARANZIA DELLA ORGANIZZAZIONE SUL TERRITORIO USL GESTIONE DELLA ASSISTENZA COMUNI INDIRIZZO E DEFINIZIONE DEI PROGRAMMI

25 Napoli-Ipasvi Giordano 25 L.833/78 CRITICITA: MANCATA REALIZZAZIONE DEL DECENTRAMENTO OPERATIVO DELLE USL MECCANISMO DI FINANZIAMENTO CON IL RIPIANO DEI DEBITI APIE DI LISTA DIFFICOLTA DI INDIVIDUAZIONE DEI LIVELLI DI RESPONSABILITA GESTIONALE E POLITICA

26 Napoli-Ipasvi Giordano 26 L.833/78 CRITICITA: MANCANZA DI UNA CULTURA PROGRAMMATORIA AI VARI LIVELLI ISTITUZIONALI SOFFOCAMENTO DA PARTE DEGLI OSPEDALI INSISTENTI NELLE USL DI ALTRI ASPETTI DELLA ASSISTENZA PRIMA FRA TUTTI LA PREVENZIONE

27 Napoli-Ipasvi Giordano 27 LA LEGGE DELEGA N°421/92 NEL 1992, CON LA LEGGE 421, IL PARLAMENTO DELEGA IL GOVERNO A PROVVEDERE AD UNA RAZIONALIZZAZIONE DELLE RISORSE DESTINATE AL SSN.

28 Napoli-Ipasvi Giordano 28 D.LGS 502/92 IL GOVERNO, SU INDICAZIONE DEL PARLAMENTO, PREDISPONE IL D.Lgs 502/92, DI RIORDINO DELLA DISCIPLINA IN MATERIA SANITARIA.

29 Napoli-Ipasvi Giordano 29 D.LGS 502/92 CRITERI ISPIRATORI: RAZIONALIZZAZIONE DELLE RISORSE ASSISTENZA NON SOLO EQUA MA SOPRATTUTTO EFFICIENTE CONTENIMENTO DELLA SPESA SANITARIA, ASSICURANDO AI CITTADINI LA GRATUITA DELLE PRESTAZIONI NEI LIMITI E SECONDO CRITERI STABILITI CON LA SPECIFICA NORMATIVA.

30 Napoli-Ipasvi Giordano 30 D.LGS 502/92 CRITERI ISPIRATORI: LIBERA SCELTA DEL CITTADINO GARANZIA DELLA QUALITA DELLE PRESTAZIONI EROGATE PARETECIPAZIONE DEL CITTADINO ALLA VALUTAZIONE DEI SERVIZI OTTENUTI

31 Napoli-Ipasvi Giordano 31 D.LGS 502/92 LE RESPONSABILITA GESTIONALI VENGONO TUTTE CONCENTRATE SUL DIRETTORE GENERALE CHE E COADIUVATO DA UN DIRETTORE AMMINISTRATIVO ED UNO SANITARIO. IL DIRETTORE GENERALE HA UN RAPPORTO CON LASL DI TIPO PRIVATISTICO

32 Napoli-Ipasvi Giordano 32 D.LGS 502/92 LASSISTENZA TERRITORIALE E AFFIDATA AI DISTRETTI SANITARI DI BASE. VENGONO ISTITUITI I DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE DSB E DIPARTIMENTI COLLABORANO NELLATTIVITA DI IGIENE COLLETTIVA E PREVENZIONE

33 Napoli-Ipasvi Giordano 33 D.LGS 502/92 LE USL VENGONO RIDOTTE DI NUMERO E, CON ALCUNI OSPEDALI SI TRASFORMANO IN AZIENDE, NASCONO COSI LE ASL. ESSE DOVRANNO CHIUDERE I PROPRI BILANCI IN PARITA SENZA POTER CONTARE SUI RIPIANI REGIONALI

34 Napoli-Ipasvi Giordano 34 LE PAROLE CHIAVE REGIONALIZZAZIONE AZIENDALIZZAZIONE

35 Napoli-Ipasvi Giordano 35 D.LGS.502/92 DECENTRAMENTO REGIONALE: FINANZIAMENTO F.S.N. VERSAMENTO DI AUTOFINANZIAMENTO QUOTE ASSISTENZIALI REGIONALE

36 Napoli-Ipasvi Giordano 36 D.LGS.502/92 REGIONALIZZAZIONE: NUOVO RAPPORTO CON LO STATO PER REALIZZARE LA COMPATIBILITA DEL FONDO ASSEGNATO CON LA GARANZIA DEI LIVELLI ASSISITENZIALI PREVISTI DAI PSN.

37 Napoli-Ipasvi Giordano 37 D.LGS.502/92 REGIONALIZZAZIONE: NUOVO RAPPORTO CON LE AZIENDE RISPETTO ALLA RESPONSABILITA DI VALUTAZIONE DELLA COMPLESSIVA EFFICIENZA GESTIONALE NELLA EROGAZIONE DELLA ASSISTENZA. INTAL SENSO LE REGIONI DOVRANNO PROMUOVERE AZIONI A SUPPORTO DELLE AZIENDE ATTRAVERSO LA DIFFUSIONE DI STRUMENTI DI GESTIONE AZIENDALE

38 Napoli-Ipasvi Giordano 38 AZIENDALIZZAZIONE: INTESA COME ORIENTAMENTO AI RISULTATI PITTOSTO CHE ALLE PROCEDURE BUROCRATICHE - AMMINISTRATIVE LA CULTURA ORGANIZZATIVA DEI RISULTATI SIA ECONOMICI CHE DI QUALITA DELLE PRESTAZIONI è LOBIETTIVO DELLA RIFORMA D.LGS.502/92

39 Napoli-Ipasvi Giordano 39 D.LGS.502/92 AZIENDALIZZAZIONE: UNICO ORGANO MONOCRATICO DI GESTIONE - DIRETTORE GENERALE- CON TUTTI I POTERI E LE RELATIVE RESPONSABILITA DI GESTIONE E RAPPRESENTANZA, DI NOMINA REGIONALE LA GESTIONE DIVIENE SQUISITAMENTE TECNICA

40 Napoli-Ipasvi Giordano 40 D.LGS.502/92 AZIENDALIZZAZIONE CONTABILITA RESPONSABILIZZAZIONE ANALITICA PER COMPLESSIVA DELLA CENTRI DI COSTO GESTIONE

41 Napoli-Ipasvi Giordano 41 D.LGS 229/99 I CRITERI ISPIRATORI: EQUITA DELLACCESSO ALLA ASSISTENZA: i livelli uniformi ( DPCM ed i requisiti minimi / autorizzazioni per lapertura – funzion. ( DPR e DGR 3958/01) APPROPRIATEZZA DELLE CURE: accreditamento e piani sanitari

42 Napoli-Ipasvi Giordano 42 D.LGS 229/99 I CRITERI ISPIRATORI: PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA PROGRAMMAZIONE ED ALLA VERIFICA DEI PROGRAMMI DI ASSISTENZA SANITARIA E SOCIO- SANITARIA ATTRAVERSO GLI ENTI LOCALI:latto aziendale e la promozione di salute

43 Napoli-Ipasvi Giordano 43 Cosa ci si aspetta dallaziendalizzazzione La risposta a 4 voleri: I pazienti vogliono I professionisti necessitano I manager vogliono Il pubblico vuole

44 Napoli-Ipasvi Giordano 44 I pazienti vogliono: conoscere come si accede ai servizi avere informazioni sulla propria condizione, sul trattamento e gli esiti avere fiducia nelle abilità di chi li tratta ottenere informazioni sanitarie personali accurate, complete e sicure

45 Napoli-Ipasvi Giordano 45 I professionisti necessitano di: informazioni sul singolo paziente, accurate, complete e immediatamente disponibili consultare le linee di guida e le conoscenze di utili alla decisione clinica informazioni per valutare l'efficacia e condurre un aggiornamento continuo (governo clinico)

46 Napoli-Ipasvi Giordano 46 I manager vogliono: informazioni per sapere cosa funziona e cosa non funziona informazioni rilevanti per valutare la salute della popolazione e verificare le priorità dei servizi sanitari informazioni accurate per identificare gli obiettivi e controllare l'uso delle risorse

47 Napoli-Ipasvi Giordano 47 Il pubblico vuole: ottenere informazioni affidabili sulla salute, sugli stili di vita corretti e di auto-aiuto informazioni sul funzionamento dell'Azienda AO/ASL informazioni per influenzare e condividere la politica sanitaria

48 Napoli-Ipasvi Giordano 48 Quali sono gli strumenti dellAziendalizzazione La ricerca Del Governo Clinico

49 Napoli-Ipasvi Giordano 49 Governo Clinico il GC è la strategia mediante la quale le organizzazioni sanitarie si rendono responsabili del miglioramento continuo della qualità dei loro servizi e della salvaguardia di elevati standard di cure creando un ambiente che favorisca lespressione della eccellenza clinica (NHS White Paper: A First Class Service 1998)

50 Napoli-Ipasvi Giordano 50 Governo Clinico Caratteristica essenziale del GC é la capacità dei servizi (e quindi degli operatori) di rendere disponibili in forma il più possibile sistematica e continuativa informazioni su cosa viene fatto nellassistenza a specifiche categorie di pazienti, ….consentendo agli operatori la possibilità di valutare lefficacia e lappropriatezza clinica delle prestazioni erogate.

51 Napoli-Ipasvi Giordano 51 In pratica lobiettivo del governo clinico è la presa in carico della persona.

52 Napoli-Ipasvi Giordano 52 Strumenti della Governance Efficacia Clinica Audit Clinico Risk Managment Formazione e Addestramento Ricerca e Sviluppo Openness

53 Napoli-Ipasvi Giordano 53 Efficacia Clinica Efficacia Clinica Lefficacia clinica riveste una posizione centrale nellambito dello sviluppo del governo clinico Una pratica clinica deve essere sì efficace, ma anche efficiente e sicura perché non riguarda un singolo individuo ma lintera comunità Lefficacia viene anche ottenuta mediante lelaborazione di linee guida e protocolli di gestione di singole malattie che si fondano su prove di efficacia (evidence-based).

54 Napoli-Ipasvi Giordano 54 Efficacia Clinica Le linee guida sono raccomandazioni di comportamento clinico. Promuovono lefficacia e lappropriatezza clinica. Gruppi di lavoro multidisciplinari e multiprofessionali per tradurle in percorsi clinico- assistenziali per identificare quali indicatori siano utili per verificare leffettivo raggiungimento degli obiettivi clinici.

55 Napoli-Ipasvi Giordano 55 Risk management Attività continua e coordinata di identificazione degli eventi avversi, degli errori, dei rischi di errore e la loro prevenzione e/o correzione.

56 Napoli-Ipasvi Giordano 56 Risk management I rischi e gli errori possono essere ridotti nei confronti di: pazienti professionisti organizzazione

57 Napoli-Ipasvi Giordano 57 Audit Clinico Audit significa rivedere Usato allinizio negli U.S.A. per verifica di progetti partendo dalla documentazione presente nelle cartelle cliniche In Inghilterra viene inteso come un processo che partendo dallindividuazione di una criticità, ne identifica le cause, stabilisce lobiettivo di miglioramento, gli interventi correttivi e verifica i risultati sulla base di standard precisi utilizzando indicatori specifici

58 Napoli-Ipasvi Giordano 58 Audit Clinico Nellambito della clinical governance questa attività non è rivolta solo ai medici ma multidisciplinare e omnicomprensiva Laudit può svolgersi a livello di U.O., a livello dellintera organizzazione oppure con approccio multicentrico in contesti allargati.

59 Napoli-Ipasvi Giordano 59 Governo clinico = Ricerca Buona Sanità E possibile, quindi, solo attraverso una corretta integrazione fra le professioni sanitarie.

60 Napoli-Ipasvi Giordano 60 I professionisti interessati sono tutti: Clinici, diagnostici, chirurgi, servizi, tecnici, infermieri etc.

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