La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

CONTRATTO Art. 1321 c.c. Accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "CONTRATTO Art. 1321 c.c. Accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale."— Transcript della presentazione:

1 CONTRATTO Art c.c. Accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale

2 CONTRATTO Atto e rapporto ATTO Atto di volontà: dichiarazione delle parti fuse nellaccordo RAPPORTO Creazione del rapporto giuridico: derivano per le parti una serie di diritti ed obblighi

3 CONTRATTO Autonomia contrattuale Art c.c. Autonomia contrattuale (art c.c.) Le parti possono liberamente determinare il contenuto del contratto nei limiti imposti dalla legge (libertà contrattuale positiva) Possono concludere contratti atipici purché meritevoli di tutela secondo lordinamento giuridico Si inserisce nellautonomia privata: libertà dei soggetti di autodeterminarsi per il perseguimento di interessi personali ed economici

4 CONTRATTI Tipici ed atipici TIPICI Modelli predeterminati dal legislatore ATIPICI Regolamento degli interessi non corrispondente ai tipi predisposti dalla legge Devono essere volti a realizzare interessi meritevoli di tutela

5 ATTI UNILATERALI Art c.c. Si applicano per quanto compatibili le norme che disciplinano i contratti Limite di tipicità tipo effetti Recettizio Non recettizio

6 CONTRATTO Categorie titolo struttura Bilaterali Plurilaterali Oneroso Gratuito

7 CONTRATTO Distinzioni effetti perfezionamento Ad effetti reali Ad effetti obbligatori Consensuali Reali

8 CONTRATTO Trattative Art c.c. Fase preliminare alla stipulazione di un contratto in cui le parti tentano di raggiungere unintesa sul programma contrattuale valutandone lopportunità Le parti devono comportarsi secondo buona fede

9 CONTRATTO Responsabilità precontrattuale (Art c.c.) Trattative Accordo Buona Fede Informazione Chiarezza Riservatezza

10 BUONA FEDE In senso oggettivo Dovere di correttezza che impronta a principi di solidarietà e lealtà tutta la materia contrattuale buona fede: obbligo di salvaguardare laltrui interesse nei limiti in cui è compatibile con il proprio

11 BUONA FEDE BUONA FEDE OGGETTIVA: Dovere di correttezza (es.: conoscenza delle cause di invalidità, art c.c.) SOGGETTIVA: ignoranza di ledere laltrui diritto (es.: possesso di buona fede, art c.c.)

12 CONTRATTO Responsabilità precontrattuale Art c.c. Sanzione per la violazione del dovere di correttezza nelle trattative La norma tutela la legittima aspettativa alla conclusione del contratto

13 CONTRATTO Responsabilità precontrattuale Art c.c. Obbliga al risarcimento del danno arrecato danno emergente lucro cessante Viene in considerazione lINTERESSE NEGATIVO: Non stipulare un contratto invalido, non farsi sfuggire altre occasioni, non affrontare spese inutili

14 AUTONOMIA CONTRATTUALE E OBBLIGHI DI CONTRARRE Ipotesi in cui viene meno la libertà di stipulare o no un contratto (libertà negativa) legali convenzionali Obbligo di chi esercita unimpresa in condizioni di monopolio legale di contrattare con chiunque ne faccia richiesta osservando parità di trattamento (art c.c.) Contratto preliminare (art c.c.)

15 CONTRATTO PRELIMINARE Art c.c. Accordo con cui le parti si impegnano a stipulare un successivo contratto Effetti obbligatori Deve contenere tutti gli elementi essenziali del contratto da stipulare (definitivo) Deve avere la stessa forma richiesta per il definitivo In caso di inadempimento si può domandare al giudice una sentenza che produce gli effetti del contratto non concluso (art c.c.)

16 PRELAZIONE obbligo di preferire un certo contraente a parità di condizioni quando si decida di stipulare un certo contratto Si è obbligati a preferire nella stipula del contratto un determinato soggetto (prelazionario)

17 PRELAZIONE Fonti LEGALE CONVENZIONALE Es.: conduttore nel caso di alienazione dellimmobile locato Es.: patto di prelazione Tutela reale: in caso di violazione si potrà ottenere il RETRATTO del bene Tutela obbligatoria: in caso di violazione si potrà ottenere il RISARCIMENTO dei danni

18 PARTI DEL CONTRATTO Autonomo centro di imputazione di interessi In senso formale In senso sostanziale Soggetti che emettono le dichiarazioni contrattuali (es.: rappresentante) Persona fisica o ente giuridico avente personalità giuridica su cui si producono gli effetti del contratto (es.: rappresentato)

19 PARTI DEL CONTRATTO Contratti intuitus personae Contratti in cui è rilevante lidentità dei contraenti Intrasmissibilità della posizione contrattuale sia per atto inter vivos che mortis causa Impugnabilità del contratto per errore sulla qualità personale

20 REQUISITI DEL CONTRATTO Art c.c. 1.Accordo delle parti 2.Causa 3.Oggetto 4.Forma

21 REQUISITI Accordo Convergenza obiettiva dellintento dei due soggetti su un certo programma contrattuale quale risulta dalle dichiarazioni di volontà delle parti Il contratto è perfetto

22 ACCORDO Laccordo può raggiungersi in modo espresso o tacito a seconda del modo di manifestazione di volontà delle parti dichiarazione Espressa: attuata con segni linguistici Tacita: mediante comportamenti concludenti Silenzio circostanziato

23 CONTRATTO Modi di conclusione del contratto I Scambio proposta e accettazione (1326) II Inizio dellesecuzione III Contratti con obbligazioni del solo proponente IV Contratti reali V Contratti standard

24 CONTRATTO Modi di conclusione del contratto È concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dellaccettazione della controparte (atti recettizi) I Scambio proposta e accettazione (1326) La proposta deve essere completa di tutti gli elementi Laccettazione deve essere conforme alla proposta altrimenti vale come una proposta

25 CONTRATTO Revoca della proposta e dellaccettazione (art c.c.) La proposta può essere revocata finché il contratto non sia concluso Laccettazione può essere revocata purché la revoca giunga a conoscenza del proponente prima dellaccettazione

26 CONTRATTO Proposta irrevocabile (1329) La proposta è irrevocabile quando il proponente si è obbligato a mantenerla ferma per un certo tempo La controparte può verificare la convenienza della proposta entro il tempo stabilito nella stessa Atto unilaterale del proponente

27 CONTRATTO Opzione (1331) Contratto o clausola contrattuale con cui le parti stabiliscono che il proponente resti vincolato alla propria dichiarazione Diritto potestativo dellopzionario di concludere il contratto con una dichiarazione unilaterale di accettazione entro il tempo stabilito Atto bilaterale

28 CONTRATTO Offerta al pubblico (1336) Offerta rivolta ad una generalità di persone e contenente gli estremi essenziali del contratto alla cui conclusione è diretta Equivale ad una proposta contrattuale: il contratto si conclude con laccettazione espressa o tacita Es.: esposizione di merce con indicazione del prezzo Non è recettizia: è efficace appena è resa pubblica

29 CONTRATTO Adesione al contratto aperto (1332) Contratto già concluso tra due o più parti ed aperti alladesione di altri soggetti La nuova adesione ha effetto quando giunge a conoscenza dei contraenti originari (salvo che sia richiesta approvazione delladesione) Es.: il contratto di società Ladesione va indirizzata ai contraenti originari

30 CONTRATTO Modi di conclusione del contratto Il contratto può perfezionarsi nel tempo e nel luogo in cui ha avuto inizio lesecuzione da parte delloblato accettante II Inizio dellesecuzione (1327) Laccettazione è implicita nellesecuzione La conclusione avviene prima che il proponente abbia notizia dellaccettazione

31 CONTRATTO Inizio dellesecuzione È ammesso solo quando su richiesta del proponente o per la natura dellaffare o secondo gli usi non appaia necessaria una preventiva risposta di accettazione Deroga al principio della conclusione nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dellaccettazione Es.: spedizione della merce ordinata da cataloghi

32 CONTRATTO Modi di conclusione del contratto I contratti da cui derivino obbligazioni per il solo proponente si concludono semplicemente con il mancato rifiuto delloblato III Contratti con obbligazioni del solo proponente (1333) Silenzio circostanziato Un silenzio a cui la legge attribuisce significato di accettazione In mancanza di rifiuto il contratto è concluso

33 CONTRATTO Ragione Si presuppone la convenienza delloblato ad accettare È irrevocabile appena giunge a conoscenza della parte a cui è destinata; Il destinatario può rifiutare nel termine richiesto dalla natura dellaffare o dagli usi

34 CONTRATTO Modi di conclusione del contratto Contratti per la cui conclusione, oltre al consenso, è necessaria la consegna della cosa (res) IV Contratti reali Es.: il mutuo si perfeziona con la consegna della somma di denaro pattuita nel contratto

35 CONTRATTO Modi di conclusione del contratto Contratti stipulati senza preventiva contrattazione del contenuto V Contratti standard Le clausole contrattuali sono predisposte unilateralmente dalla parte più forte spesso con MODULI o FORMULARI Il cliente può solo accettare o rifiutare in blocco

36 EFFETTI Condizioni generali di contratto (1341) Efficaci nei confronti del contraente debole se al momento della conclusione del contratto questi le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando lordinaria diligenza Clausole contrattuali predisposte unilateralmente da una parte

37 EFFETTI Condizioni generali di contratto (1341) Non hanno effetto se non sono specificamente approvate per iscritto le clausole che prevedono a favore di chi le predispone: Limitazioni di responsabilità Facoltà di recedere Facoltà di sospendere lesecuzione CLAUSOLE VESSATORIE

38 EFFETTI Sottoscrizione di moduli o formulari (1342) Le clausole aggiunte ai moduli o formulari prevalgono su quelle del modulo o formulario qualora siano incompatibili con esse

39 CONTRATTO Contratti tra consumatore e professionista La legge prevede una specifica tutela dei consumatori nella stipulazione di contratti con i professionisti NULLITÀ DELLE CLAUSOLE VESSATORIE Codice del consumo

40 CONTRATTO Contratti dei consumatori Lart bis del Codice Civile rinvia al Codice del Consumo per la disciplina posta a tutela dei consumatori nella stipulazione di contratti con il professionista Professionista Consumatore Clausole vessatorie

41 CONTRATTO Contratti dei consumatori (art. 3 Codice del Consumo) persona fisica o giuridica, pubblica o privata, che stipula contratti nel quadro della sua attività imprenditoriale o professionale PROFESSIONISTA Persona fisica che contratta per scopi diversi dallattività imprenditoriale o professionale eventualmente svolta CONSUMATORE

42 CONTRATTO Contratti dei consumatori (art. 33 co. 1 del Codice del Consumo) Nei contratti tra consumatore e professionista si considerano vessatorie le clausole che determinano un significativo squilibrio di diritti ed obblighi derivanti dal contratto Art. 34 co. 2: Lo squilibrio è valutato dal giudice caso per caso tenendo conto della natura del bene o del servizio oggetto del contratto e facendo riferimento alle circostanze e alle altre clausole

43 CONTRATTO Contratti dei consumatori (art. 33 co. 2 del Codice del Consumo) 1.Escludono o limitano la responsabilità del professionista in caso di morte o danno alla persona del consumatore 2.Escludono o limitano le azioni o i diritti del consumatore in caso di inadempimento del professionista 3.Impongono penali eccessive, perdite di caparra, modificazioni unilaterali del contratto ed ogni clausola che il consumatore non ha potuto conoscere prima della stipulazione SI PRESUMONO vessatorie fino a prova contraria le clausole che:

44 CONTRATTO Contratti dei consumatori (art. 34 co. 4 del Codice del Consumo) Non sono vessatorie se sono state discusse dalle parti in apposite trattative (salvo art. 36 co. 2) Sono previste delle DEROGHE per le clausole che siano state oggetto di trattativa individuale Tutte le altre si presumono vessatorie (Art. 36 co. 2 del Codice del Consumo)

45 CONTRATTO Contratti dei consumatori (art. 36 co. 2 del Codice del Consumo) Anche se oggetto di trattative individuali sono NULLE le clausole che: 1.Escludono o limitano la responsabilità del professionista in caso di morte o danno alla persona del consumatore 2.Escludono o limitano le azioni o i diritti del consumatore in caso di inadempimento del professionista 3.Prevedono ladesione del consumatore come estesa a clausole che non ha avuto, di fatto, la possibilità di conoscere prima della conclusione del contratto

46 REQUISITI Causa È il risultato economico - giuridico alla cui realizzazione è diretto un determinato contratto Deve essere lecita e meritevole di tutela a pena di nullità del contratto

47 CONTRATTI Tipici, atipici, misti tipici Loperazione economica è tipizzata atipici misti Loperazione economica non è tipizzata ma sono riconosciuti dallordinamento in quanto perseguano interessi meritevoli di tutela Non rientrano tra i tipi legali ma hanno le caratteristiche di più contratti tipici disciplina Teoria della prevalenza Teoria della combinazione

48 CAUSA Negozio astratto Il negozio produce i propri effetti a prescindere dalla causa Es.: cambiale astrazione sostanziale astrazione processuale

49 MOTIVI Finalità individuali perseguite dalle parti causa motivi Interesse oggettivato Interesse soggettivato

50 MOTIVI Disciplina Sono giuridicamente irrilevanti Possono diventare rilevanti se inseriti nel contratto mediante clausola condizionale Il contratto è illecito quando è stato concluso esclusivamente per motivo illecito comune alle parti

51 PRESUPPOSIZIONE Condizione implicita del negozio: presupposto oggettivo e comune su cui si fonda lintero contratto Es.: locazione del balcone allo scopo di poter assistere ad una manifestazione sulla pubblica via

52 REQUISITI Oggetto Contenuto del contratto: insieme delle disposizioni contrattuali in cui esso consiste Deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile

53 OGGETTO Requisiti Possibilità Materiale Giuridica Non deve essere contraria a norme imperative, ordine pubblico e buon costume Liceità Determinatezza o determinabilità Deve essere specificato con sufficienti indicazioni (legge, parti, terzo)

54 CLAUSOLE DUSO (o usi negoziali) Condizioni contrattuali usualmente praticate dagli operatori economici in un settore daffari Es.: trasporto fino a casa, nel territorio di un dato comune, degli elettrodomestici acquistati

55 REQUISITI Forma È il modo di manifestazione della volontà negoziale Principio generale della libertà della forma

56 FORMA Modalità Espressa Tacita Ad substantiam Ad probationem Volontà manifestata con segni di linguaggio Volontà manifestata con comportamenti concludenti La mancanza di una determinata forma comporta nullità del contratto (es.: donazione) Il contratto deve essere provato per iscritto (non è un elemento essenziale) (es.: transazione)

57 CLAUSOLE ACCIDENTALI

58 ELEMENTI ACCIDENTALI CONDIZIONE TERMINE MODO

59 CONDIZIONE Definizione Clausola che subordina gli effetti del contratto ad un evento futuro ed incerto Evento futuro: non si è ancora verificato Evento incerto: può non verificarsi mai

60 CONDIZIONE Tipologie Sospensiva Risolutiva Volontaria Legale Potestativa Meramente potestativa

61 CONDIZIONE Pendenza Nella pendenza della condizione i soggetti sono titolari di una aspettativa per cui possono compiere: Atti conservativi (es.: sequestro del bene) Atti dispositivi Le parti devono comportarsi secondo BUONA FEDE per conservare integre le ragioni dellaltra

62 CONDIZIONE Avveramento Lavveramento dellevento dedotto in condizione rende il contratto definitivamente efficace o inefficace EFFETTO RETROATTIVO (ex tunc)

63 TERMINE Definizione Momento dal quale o fino al quale si produrranno gli effetti del contratto Lavvenimento è sempre certo Può essere certo o incerto quando si verificherà

64 TERMINE Funzione Non in tutti i negozi è ammessa lapposizione del termine Adegua gli effetti del contratto agli specifici interessi delle parti rispetto alla durata del rapporto contrattuale Atti legittimi (es.:matrimonio)

65 TERMINE Tipologie 1.Termine di efficacia 2.Termine di perfezione 3.Termine di adempimento 4.Termine potestativo Momento in cui deve adempiersi unobbligazione Clausola che rimette alla volontà dellobbligato la determinazione del momento iniziale o finale Termine di durata del rapporto contrattuale Momento in cui il contratto si perfeziona

66 MODO Definizione Clausola apposta a una attribuzione gratuita a cui si subordina la produzione degli effetti contrattuali Obbligo giuridico che grava sul beneficiario dellattribuzione (non è una controprestazione) Solo nei negozi gratuiti

67 MODO Funzione Attribuisce rilevanza ai particolari motivi o finalità dellautore della attribuzione Dare Fare Non fare Obbligazione di

68 MODO Disciplina Il modo impossibile o illecito si considera come non apposto, salvo che abbia costituito il solo motivo determinante Stessa disciplina dei motivi del contratto

69 CLAUSOLA PENALE Disciplina (art c.c.) Clausola con cui si stabilisce lentità del risarcimento in caso di inadempimento (liquidazione anticipata convenzionale del danno) Rafforza il vincolo contrattuale NON È NECESSARIO PROVARE IL DANNO

70 CLAUSOLA PENALE Riduzione della penale (art c.c.) La penale può essere ridotta equamente dal giudice ove sia manifestamente eccessiva o lobbligazione principale sia stata eseguita in parte, con riguardo allinteresse del creditore

71 CAPARRA Tipi 1.CONFIRMATORIA 2.PENITENZIALE

72 CAPARRA Confirmatoria Somma di denaro o altre cose fungibili consegnata a una parte allatto della conclusione del contratto come garanzia dellimpegno assunto Acconto sul prezzo

73 CAPARRA Disciplina La caparra viene imputata alla prestazione dovuta o restituita ADEMPIMENTO INADEMPIMENTO Chi ha dato la caparra può recedere ritenendola; Chi lha ricevuta deve restituire una somma doppia RISARCIMENTO

74 CAPARRA Penitenziale Somma consegnata ad una parte al momento della conclusione del contratto pattuita a titolo di corrispettivo per il recesso Quando è convenuta la facoltà di recesso

75 MULTA PENITENZIALE Definizione È la previsione del prezzo (multa) che verrà pagato allatto del recesso La parte ha facoltà di recedere ma deve pagare la multa

76 INVALIDITÁ DEL CONTRATTO

77 INVALIDITÁ Patologie Invalidità Rescissione Responsabilità Precontrattuale Risoluzione Recesso Da prima del contratto Del momento genetico Per vicende successive

78 INVALIDITÁ Validità ed invalidità Quando latto è conforme alle regole dettate dalla legge esso è valido Può produrre i suoi effetti Quando latto non si è regolarmente formato esso è invalido

79 NULLITÁ Concetto Forma generale e più grave di invalidità del contratto che comporta la radicale inefficacia del negozio Tutela interessi superiori dellordinamento di cui le parti non possono disporre Tutti possono farla valere

80 NULLITÁ Caratteri Imprescrittibile Irrinunciabile Rilevabile dufficio dal giudice Chiunque ha interesse può farla valere Non sanabile È prevista nellinteresse generale

81 NULLITÁ Artt – 1424 c.c. IL CONTRATTO È NULLO QUANDO: 1.È contrario a norme imperative 2.Manca uno dei requisiti 3.È illecita la causa 4.Sono illeciti i motivi comuni ai contraenti 5.Loggetto è impossibile, illecito, indeterminato o indeterminabile

82 NULLITÁ Contrarietà a norme imperative Ipotesi generale di nullità degli atti giuridici per contrarietà a norme imperative, ordine pubblico e buon costume Norma imperative: comando generale ed astratto Ordine pubblico: principi fondamentali ed inderogabili dellordinamento Buon costume: principi morali correnti in un certo tempo in quel dato luogo

83 NULLITÁ Mancanza di un requisito Il contratto è nullo quando manca uno dei suoi elementi essenziali o quando siano insufficientemente o inadeguatamente determinati Es.: compro una casa già mia (manca la causa) Es.: compravendita immobiliare verbale (manca la forma)

84 NULLITÁ Mancanza dellaccordo 1.Mancanza di volontà Dichiarazioni non serie Violenza fisica 2.Divergenza tra dichiarazione e volontà Errore ostativo Simulazione

85 NULLITÁ Illiceità del contratto Il contratto è nullo quando la causa è illecita, ossia quando è contraria a norme imperative, ordine pubblico e buon costume

86 NULLITÁ Illiceità dei motivi Il contratto è nullo quando sono illeciti i motivi Art c.c. Es.: vendo a prezzo altissimo una tipografia sapendo che il compratore la userà per stampare banconote false

87 NULLITÁ Delloggetto Il contratto è nullo quando loggetto è impossibile, illecito, indeterminato o indeterminabile Possibile: sia materialmente che giuridicamente Lecito: non contrario a norme imperative, ordine pubblico e buon costume Determinato: alla conclusione del contratto Determinabile: in un secondo momento

88 AZIONE DI NULLITÁ Art c.c. Azione di mero accertamento che può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse IMPRESCRITTIBILE La nullità opera automaticamente, quindi il giudice deve solo dichiararla

89 NULLITÁ Conversione del contratto nullo (art c.c.) Trasformazione di un contratto nullo in un contratto diverso ma valido, del quale contenga i requisiti di sostanza e forma Es.: usufrutto di immobile non in forma scritta può convertirsi in locazione dello stesso Solo quando risulta che le parti lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità

90 ANNULLABILITÁ Artt – 1440 c.c. IL CONTRATTO È ANNULLABILE PER: 1.Incapacità legale o naturale di agire 2.Vizi del consenso (errore, violenza e dolo) 3.In tutti i casi previsti dalla legge

91 ANNULLABILITÁ Caratteri Il contratto annullabile è provvisoriamente valido Tutela interessi individuali Rilevabile solo dalla parte nel cui interesse è prevista È sanabile È dovuto il risarcimento dei danni

92 VIZI DEL CONSENSO Anomalie del processo formativo della volontà La volontà sussiste ma «è viziata» Errore Violenza Dolo

93 ERRORE Falsa conoscenza della realtà che determina una delle parti ad un contratto che, senza quellerrore, non avrebbe voluto Caratteri (1428 c.c.) 1.Riconoscibile 2.Essenziale

94 ERRORE Quando una persona di normale diligenza avrebbe potuto rilevarlo, tenuto conto del contenuto del contratto, delle circostanze o delle qualità del contraente È sufficiente che laltro contraente avesse potuto accorgersi dellerrore Riconoscibile (art c.c.)

95 ERRORE Determinante del consenso: la parte non avrebbe contratto senza lerrore in cui è caduta Cade su: Essenziale (art c.c.) Natura o oggetto del contratto Qualità della prestazione Identità o qualità dellaltro contraente (contratti fondati su intuitus personae) Quantità della prestazione (1430 c.c.)

96 ERRORE DI DIRITTO Art n. 4 c.c. Errore che cade sullesistenza o contenuto di una norma giuridica Es.: compro unanfora antica credendo che sia esportabile mentre la legge lo vieta Non si invoca lignoranza di una legge ma la mancata conoscenza di un precetto induce ad una erronea valutazione della situazione

97 DOLO Art – 1440 c.c. Inganno o raggiro posto in essere da un contraente al fine di ingannare laltro Es.: esibizione di un falso certificato di autenticità di un quadro Il dolo deve essere determinante del consenso Dolo incidente non è causa di annullabilità

98 VIOLENZA Art c.c. Es.: la minaccia di dar fuoco ai magazzini di un imprenditore per indurlo a concludere un certo contratto Minaccia di un male ingiusto e notevole alla persona o ai beni del contraente o di terzi caratteri Seria Male minacciato ingiusto e notevole Male deve riguardare persona o beni del contraente o di persone a lui vicine

99 VIOLENZA Caratteri SERIA: deve impressionare una persona sensata avuto riguardo alletà, al sesso e alla condizione della persona MALE INGIUSTO: lede un interesse protetto dalla legge NOTEVOLE: deve procurare un danno rilevante Il male minacciato deve riguardare la persona o beni del contraente o di persone a lui vicine Può essere esercitata dallaltro contraente o da un terzo

100 TIMORE RIVERENZIALE Art c.c. Condizione psicologica di soggezione verso persone autorevoli o influenti in campo professionale, sociale o familiare Non è causa di annullamento del contratto perché è una condizione interna al soggetto

101 AZIONE DI ANNULLAMENTO Art c.c. Lannullamento è relativo: può essere domandato solo dalla parte nel cui interesse è stabilito dalla legge PRESCRITTIBILE 5 anni Azione giudiziale diretta a far annullare il contratto

102 EFFETTI DELLANNULLAMENTO Sentenza di annullamento Eliminazione del contratto e caducazione del rapporto giuridico da esso creato Effetto retroattivo Le prestazioni già eseguite vanno restituite (salvo i diritti dei terzi)

103 ANNULLABILITÀ Convalida del negozio annullabile (art c.c.) Il contratto annullabile può essere convalidato dal contraente al quale spetta lazione di annullamento Con un atto che menzioni il contratto, il motivo di annullabilità e la dichiarazione di volerlo convalidare

104 RESCINDIBILITÀ Artt – 1452 c.c. Ipotesi di invalidità contrattuale per le condizioni inique a cui è stato concluso il contratto 1.Stato di pericolo 2.Stato di bisogno

105 RESCISSIONE Per contratto concluso in stato di pericolo (Art c.c.) Il pericolo deve sussistere al momento della stipula Deve essere attuale e riguardare un danno grave alla persona Quando una parte assume obbligazioni a condizioni inique, per la necessità, nota alla controparte, di salvare sé o altri da un pericolo attuale di un danno grave alla persona

106 RESCISSIONE Per lesione (art c.c.) Il valore di una prestazione diviene di entità superiore al doppio dellaltra (lesione oltre la metà) Stato di bisogno della persona danneggiata dal contratto Approfittamento dello stato di bisogno Quando vi è sproporzione tra la prestazione di una parte e quella dellaltra, e tale sproporzione sia dipesa dallo stato di bisogno di una parte, del quale laltra abbia approfittato per trarne vantaggio

107 EFFETTI DEL CONTRATTO

108 Art c.c. Il contratto ha forza di legge tra le parti. Non può essere sciolto che per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge EFFICACIA Quando il contratto è perfetto esso può produrre i suoi effetti (salvo condizioni o termini)

109 EFFETTI Effetto fondamentale Leffetto fondamentale di ogni contratto è il vincolo che si crea tra le parti È strumentale alla realizzazione degli interessi delle parti Divieto di sciogliersi unilateralmente Obbligo di garantire il diritto della controparte

110 EFFETTI Effetti finali Sono quelli propri del contratto utilizzato Es.: nella vendita leffetto finale è il trasferimento di proprietà di un bene

111 EFFETTI Effetti obbligatori Quando il contratto determina linsorgere di una o più obbligazioni in capo ai contraenti Es.: nel trasporto il trasportatore è vincolato ad eseguire la propria obbligazione

112 EFFETTI Effetti reali (art c.c.) Quando il contratto determina limmediata attribuzione del diritto alla controparte per effetto del semplice consenso Es.: nella vendita di cosa propria e determinata il trasferimento di proprietà di verifica immediatamente

113 RECESSO Art c.c. Ad una delle parti può venire attribuita la facoltà di determinare la cessazione degli effetti del contratto unilateralmente Solo finché non sia stata iniziata lesecuzione del contratto

114 INTEGRAZIONE DEL CONTRATTO Artt – 1375 c.c. Il contratto obbliga le parti a quanto è espresso nel medesimo ed anche a tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge, gli usi e lequità Si producono effetti ulteriori in forza di fonti esterne al contratto che ne integrano il contenuto

115 IL CONTRATTO E I TERZI

116 EFFETTI DEL CONTRATTO Relatività degli effetti Il contratto produce effetti verso i terzi solo nei casi previsti dalla legge Non si possono vincolare soggetti estranei al rapporto contrattuale

117 EFFETTI DEL CONTRATTO Conflitto tra più aventi diritto È possibile che un contratto dia vita ad una situazione soggettiva incompatibile con quella di terzi soggetti La legge determina i modi per risolvere tale problema

118 CONTRATTO A FAVORE DI TERZO Art c.c. Contratto concluso tra uno stipulante ed un promittente che si accordano per attribuire gli effetti ad un terzo soggetto Lo stipulante deve avere interesse e gli effetti devono essere favorevoli per il terzo Es.: assicurazione sulla vita a beneficio di un terzo

119 CONTRATTO A FAVORE DI TERZO Art c.c. Il terzo acquista il diritto per effetto della stipulazione a suo favore Il terzo deve dichiarare di volerne profittare (non è unaccettazione) Il terzo non diviene parte sostanziale del contratto ECCEZIONE AL PRINCIPIO DI RELATIVITÀ DEL CONTRATTO

120 LA RAPPRESENTANZA

121 RAPPRESENTANZA Sostituzione nellattività Parte in senso formale: soggetto che emette la dichiarazione negoziale Parte in senso sostanziale: soggetto nella cui sfera giuridica si produrranno gli effetti del contratto Un soggetto, munito di apposito potere, compie una attività giuridica i cui effetti ricadranno nella sfera giuridica di un altro soggetto

122 RAPPRESENTANZA Tipi DIRETTA Si compie un atto per conto del rappresentato con la spendita del nome di questo INDIRETTA (interposizione gestoria o reale di persona) Si agisce solo per conto ma non in nome del rappresentato

123 RAPPRESENTANZA Fonti RAPPRESENTANZA LEGALE Es.: tutela RAPPRESENTANZA VOLONTARIA Es.: mandato con rappresentanza Sono fonti della rappresentanza sia la legge che un atto di volontà dei privati

124 CONTRATTO DI MANDATO Artt e ss. c.c. Contratto con cui una parte (mandatario) si obbliga a compiere uno o più atti per conto di unaltra (mandante) Contratto consensuale ad effetti obbligatori Mandato senza rappresentanza: il mandatario agisce in nome proprio per conto del mandante Mandato con rappresentanza: il mandatario compie gli atti per conto del mandante spendendone il nome

125 CONTRATTO DI MANDATO Differenza Dal mandato consegue un obbligo contrattuale di compiere atti giuridici per conto del mandante, mentre dalla rappresentanza un potere di compiere atti in sostituzione Rappresentanza Mandato

126 RAPPRESENTANZA Procura Non richiede accettazione Può essere revocata in qualsiasi momento Forma richiesta per latto per cui è conferita Dichiarazione unilaterale con cui si conferisce ad un soggetto il potere di agire in propria rappresentanza GENERALE O SPECIALE

127 RAPPRESENTANZA Capacità del rappresentante La rappresentanza non può essere lo strumento per eludere un divieto di contrarre in capo al rappresentato Per la validità degli atti, basta che il rappresentante abbia la capacità di intendere e di volere

128 RAPPRESENTANZA Capacità del rappresentato Nella rappresentanza legale è il rappresentante che deve essere capace di agire Per la validità degli atti posti in essere dal rappresentante il rappresentato deve essere capace di agire

129 RAPPRESENTANZA Vizi della volontà Il contratto è annullabile se è viziata la volontà del rappresentante Se il vizio riguarda elementi predeterminati dal rappresentato il contratto è annullabile se era viziata la volontà di questo

130 RAPPRESENTANZA Stati soggettivi rilevanti Il rappresentato non può giovarsi dello stato di ignoranza del rappresentante Quando è rilevante lo stato di buona o mala fede, di scienza o di ignoranza di certe circostanze si tiene conto della volontà del rappresentante Non basta la buona fede del rappresentante

131 RAPPRESENTANZA Conflitto di interessi È un abuso del potere di rappresentanza Quando il rappresentante conclude un contratto perseguendo interessi inconciliabili con quello del rappresentato Il contratto è annullabile

132 RAPPRESENTANZA Contratto con se stesso È un abuso del potere di rappresentanza Quando il rappresentante conclude con se stesso un contratto in nome e per conto del rappresentato Il contratto è annullabile

133 RAPPRESENTANZA Falso rappresentante Il contratto concluso dal falso rappresentante non produce effetti Quando in capo al rappresentante manchino i poteri (difetto) o si eccedano i limiti (eccesso) della procura Può essere ratificato

134 RAPPRESENTANZA Ratifica La ratifica produce effetti retroattivi Atto unilaterale con cui il rappresentante fa propri gli effetti del negozio compiuto dal rappresentante in difetto di potere o eccedendone i limiti

135 CONTRATTO PER PERSONA DA NOMINARE Art e s.s. c.c. Il contratto che prevede la clausola con cui una parte si riserva la facoltà di nominare successivamente il soggetto nella cui sfera giuridica si verificheranno gli effetti negoziali Riserva di nomina

136 CONTRATTO PER PERSONA DA NOMINARE Disciplina Il contratto è perfetto ed efficace fin dalla stipulazione e vincola i contraenti fino a che non intervenga laccettazione del nominato Produce effetti verso il nominato solo se vi è la sua accettazione gli effetti si verificheranno nei confronti dello stipulante se manca laccettazione del nominato

137 CESSIONE DEL CONTRATTO Art c.c. È il negozio con cui si trasferisce la propria posizione contrattuale in un altro (precedente) contratto ad un soggetto che si sostituisce al cedente in quel rapporto Nei contratti a prestazioni corrispettive quando queste non siano state ancora eseguite

138 SIMULAZIONE

139 IL CONTRATTO SIMULATO Simulazione Situazione di divergenza tra dichiarazione contrattuale e reale volontà

140 IL CONTRATTO SIMULATO Elementi 1.Divergenza voluta 2.Accordo simulatorio 3.Intenzione di ingannare i terzi

141 LA SIMULAZIONE Tipi A.SIMULAZIONE ASSOLUTA B. SIMULAZIONE RELATIVA Le parti stipulano un contratto ma in realtà non vogliono alcun negozio Le parti stipulano un contratto ma in realtà vogliono gli effetti di un diverso tipo

142 LA SIMULAZIONE Assoluta Non produce effetti tra le parti A. Contratto simulato B. Accordo dissimulato INDICA CHE LE PARTI NON INTENDONO MODIFICARE I LORO RAPPORTI Es.: si simula una compravendita ma in realtà il simulato alienante non intende vendere il bene

143 LA SIMULAZIONE Relativa Non produce effetti tra le parti A. Contratto simulato B. Contratto dissimulato CONTIENE LA REALE VOLONTÀ DELLE PARTI Es.: si pone in essere una compravendita ma in realtà si vuole realizzare una donazione

144 LA SIMULAZIONE Relativa oggettiva Riguarda la natura del contratto Si fa apparire vendita ciò che è donazione Riguarda un elemento del contratto Si fa apparire condizionato un contratto puro

145 LA SIMULAZIONE Interposizione fittizia di persona Un apposito accordo tra tutte le parti contrattuali prevede il reale destinatario degli effetti del contratto Es.: stipulo una donazione a favore di un soggetto ma in realtà voglio beneficiarne un altro Si fa figurare come parte contrattuale un soggetto diverso da quello nella cui sfera giuridica si verificheranno gli effetti del negozio

146 LA SIMULAZIONE Effetti tra le parti Produce effetto tra le parti solo ciò che queste hanno realmente voluto Ha effetto laccordo dissimulato (controdichiarazione)

147 LA SIMULAZIONE Effetti rispetto ai terzi pregiudicati Sono interessati a far riconoscere la simulazione e a farne dichiarare la nullità

148 LA SIMULAZIONE Effetti rispetto ai terzi subacquirenti Quando abbiano subacquistato in buona fede, la simulazione non può esser fatta valere dalle parti simulanti nei loro confronti

149 LA SIMULAZIONE Effetti rispetto ai creditori del simulato alienante Possono far valere la simulazione che pregiudichi i loro diritti

150 LA SIMULAZIONE Effetti rispetto ai creditori del simulato acquirente La simulazione non è loro opponibile quando sono garantiti da pegno o ipoteca

151 CONTRATTO FIDUCIARIO La fiducia Realizza una attribuzione ad un soggetto ma si prefigge uno scopo ulteriore Es.: trasferisco tutti i miei beni ad una persona di fiducia con laccordo che questa li trasmetta, ad una data scadenza, a una terza persona Leffetto è voluto ma è strumentale rispetto ad un ulteriore effetto

152 ESECUZIONE DEL CONTRATTO E RISOLUZIONE

153 ESECUZIONE DEL CONTRATTO Buona fede (art c.c.) Il contratto deve essere eseguito secondo buona fede Buona fede in senso oggettivo: impone di tenere conto che le singole prestazioni sono collegate le une alle altre (sinallagma contrattuale)

154 ESECUZIONE DEL CONTRATTO Il sinallagma contrattuale Le prestazioni sono il rapporto di corrispettività tale che ognuna di esse trova la propria giustificazione nellaltra La legge prevede alcuni istituti per garantire la reciprocità delle prestazioni: Eccezione di inadempimento (art c.c.) Sospensione dellesecuzione della prestazione per mutamento delle condizioni patrimoniali (art 1461 c.c.)

155 RISOLUZIONE Artt – 1469 c.c. Lazione di risoluzione è lo strumento con cui una parte può sciogliersi dal vincolo contrattuale qualora la causa di questo presenti delle anomalie sopravvenute dopo la conclusione del contratto TIPI Per inadempimento Per impossibilità sopravvenuta Per eccessiva onerosità

156 RISOLUZIONE Per inadempimento (artt – 1462 c.c.) Scioglimento del rapporto determinato dallinadempimento imputabile ad uno dei contraenti Linadempimento deve essere: Grave Imputabile Non di scarsa importanza avuto riguardo allinteresse della parte Non deve essere determinato dal caso fortuito o da forza maggiore

157 RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO Tipi GIUDIZIALE Avviene mediante intervento del giudice DI DIRITTO Non cè lintervento del giudice

158 RISOLUZIONE GIUDIZIALE Art c.c. Su domanda dellinteressato il giudice, verificati i presupposti per la risoluzione pronuncia lo scioglimento del rapporto Sentenza costitutiva

159 RISOLUZIONE DI DIRITTO 1. Diffida ad adempiere (art c.c.) Intimazione scritta di una parte allaltra di adempiere entro un congruo termine, decorso il quale il contratto è risolto Il termine non può essere inferiore, di regola, a 15 giorni

160 RISOLUZIONE DI DIRITTO 2. Clausola risolutiva espressa (art c.c.) Clausola contrattuale in cui si prevede che in caso di inadempimento di una specifica obbligazione il contratto si risolve automaticamente La parte interessata deve comunicare allaltra di volersi valere della clausola risolutiva

161 RISOLUZIONE DI DIRITTO 3. Termine essenziale (art c.c.) Anche se non è stata espressamente pattuita la risoluzione il contratto si risolve quando la prestazione non viene eseguita nel termine Essenziale: ladempimento tardivo sarebbe inutile per la controparte

162 ECCEZIONE DI INADEMPIMENTO Art c.c. Ogni parte può rifiutarsi di adempiere la propria prestazione se laltro non adempie o non offre di adempiere

163 RISOLUZIONE Per impossibilità sopravvenuta (Artt – 1466 c.c.) Limpossibilità della prestazione è causa di risoluzione automatica del contratto La parte che non può eseguire la prestazione non può chiedere la controprestazione e deve restituire quanto già ricevuto

164 RISOLUZIONE PER IMPOSSIBILITÀ SOPRAVVENUTA Impossibilità parziale La parte non inadempiente può anche domandare una riduzione della propria prestazione corrispondente a quella divenuta impossibile La prestazione parzialmente impossibile è causa di risoluzione parziale del contratto

165 RISOLUZIONE Per eccessiva onerosità (artt – 1469 c.c.) Il contratto si risolve qualora una prestazione divenga eccessivamente onerosa Si deve trattare di contratti ad esecuzione differita continuata o periodica Solo per prestazioni future

166 RISOLUZIONE Leccessiva onerosità Eccessiva onerosità: supera lalea normale del contratto Onerosità dovuta ad eventi normali ed imprevedibili La controparte può evitare la risoluzione offrendo di modificare equamente le condizioni del contratto


Scaricare ppt "CONTRATTO Art. 1321 c.c. Accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale."

Presentazioni simili


Annunci Google