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Renzo Piano Sede de Il Sole 24 Ore Università IUAV di Venezia AA 2006-7 ClasARCH Laurea Specialistica in Architettura Indirizzo Sostenibilità Laboratorio.

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1 Renzo Piano Sede de Il Sole 24 Ore Università IUAV di Venezia AA ClasARCH Laurea Specialistica in Architettura Indirizzo Sostenibilità Laboratorio coordinato 3 - Modulo di Tecnologia dellarchitettura Prof. Vittorio MANFRON Architetti: D. Vanzan, S. Simonetto, M.A. Barucco Student: SARTORE Francesco

2 PEProcesso Edilizio PE_01gruppo di progettazione PE_02committenza PE_03contestualizzazione temporale e culturale dell opera PE_04area di intervento PAProgetto Architettonico PA_01idea di progetto PA_02il rapporto con l esterno PA_03 approccio generale PA_04assetto funzionale TCTecnologie Costruttive TC_01Bonifica dell amianto TC_02Fondazione TC_03Ristrutturazione delle strutture in c.a. TC_04Strutture dei due piani aggiunti TC_05 Coperture TC_06 Facciate VSValutazione di Sostenibilit à VS_01valutazione energetica dei materiali VS_02requisiti di ecologicit à dei materiali VS_03valutazione di sostenibilit à VS_04valutazione finale di sostenibilit à dell opera BBibliografia B_01bibliografia INDICE

3 PROGETTO EDILIZIO Renzo Piano Architetto Nato a Genova il 1 Settembre 1937, ha studiato architettura presso lUniversità di Firenze e il Politecnico di Milano, dove si è laureato nel Ha lavorato in seguito con Franco Albini e poi, con laiuto del padre, un impresario edile, ha iniziato la sperimentazione e la costruzione di strutture leggere. Durante questo periodo, nel quale la sua attività aveva il nome di Studio Piano, ha collaborato con Z.S. Makowski a Londra, con Marco Zanuso a Milano e con Louis Kahn a Philadelphia; il suo principale maestro, allora come in seguito, rimane comunque Jean Prouvè. Tra il 1971 e il 1978 ha costituito una società con Richard Rogers e tra il 1978 e il 1980 con lingegner Peter Rice. Nel 1981 ha costituito il Renzo Piano Building Workshop con uffici a Genova, Parigi e Osaka. Piano è stato visiting professor presso le più importanti università di tutto il mondo, ha ricevuto numerosi premi darchitettura e due lauree honoris causa. Renzo Piano Pe_01a gruppo di progettazione

4 PROGETTO EDILIZIO Pe_01b gruppo di progettazione Partner responsabile del progetto Design team Consulenti Strutture e impianti Consulenza Antincendio Acustica Impianto scenico auditorium Illuminazione Sistemazione delverde Grafica Prevenzione costi & consulting architect locale Nicola Pacini con Mauricio Cardenas,NaYla Meccattaf Gustavo Costa, Jack Carter, Daniela Miccolis, Diletta Magliulo,Jeremy Boon, E. Caumont, Ruddy Valverde Antoine Chaaya Gabriele del Mese, P. Sloman, Ove Arup & Partners, Milano Progetti Progress Peutz & Associés Roger Labeyrie Piero Castiglioni Emilio Trabella Origoni & Steiner RED Project manager Michele Masnaghetti Assistente Giorgio Campironi Cost control e planning John Iorio Dir. lavori generale Dir. lavori impianti Dir. Lavori strutture Milano progetti Studio Ceruti Site administrstor Giuseppe Bernardi D.L.C Milano

5 PROGETTO EDILIZIO Il SOLE 24 ORE spa Il Sole 24Ore, quotidiano economico/finanziario, è testata nata nel 1966 dalla fusione de Il Sole, fondato a Milano nel 1865, con il quotidiano 24 Ore, anchesso lombardo. La Direzione del giornale decise di costruire una nuova sede, scegliendo di ristruttura un vecchio opificio industriale già inserito nel tessuto della città. Il Sole 24 Ore è una autentica miniera dinformazione; non solo il quotidiano ricalibra stereotipi della finanza, e tra i pochi in italia a divulgare un cultura economica, ma è anche una casa editrice che pubblica libri che spaziano da una cultura scientifica a quella politica e giuridica. il Sole 24 Ore si colloca come centro di creazione e divulgazione dinformazione, con lobbiettivo di essere anche un polo di formazione orientato verso il mercato. Il progetto della nuova sede si presenta come un investimento in un settore, quello dei servizi dellinformazione, strategico nelleconomia dei paesi occidentali. Infatti linvestimento di capitali non è indifferente, La Pioneer Investments nel 1999 decise di lanciare un fondo Unicredit Immobiliare Uno per orientare i propri investimenti immobiliari sopratutto nel terziario. Pe_02 Committenza COSTO DI COSTRUZIONE ,96 euro Secondo la relazione trimestrale 30 giugno 2003 della banca UniCredit

6 Pe_03 Contestualizzazione Temporale e culturale dellopera PROGETTO EDILIZIO Ledificio si trova in via Monterosa nellarea di San Siro che è stata interessata di recente dalla presenza di altri importanti progetti di riqualificazione e riuso di vaste proporzioni di territorio: il Polo urbano della Fiera di Milano, il PII progetto Portello, il Progetto del quarto anello dello stadio di San Siro. I progetti, sono differenti per superficie interessata e prevedono funzioni varie (residenza, terziario,commercio,..) che incidono sul tessuto urbano e alla rilevanza rispetto allattrazione di flussi di spostamento. Lintervento ha una scala urbana con i suoi 80000mq ed è tra i primi progetti di riqualificazione della zona fieristica di Milano. Larea di San Siro fin dalla prima industrializzazione fu interessata da una occupazione industriale. Progetti per Milano Ovest De Lucchi Ristrutturazione Palazzo della Triennale City live (Z.Hadid,A isozaki,D Libeskind) In via Monterosa cera lo stabilimento d Automobili Isotta-Fraschini Milano fondata del 1905, e tra le prima fabbriche di fabbricazione dautomobili in Italia. Negli anni 70 lo stabilimento viene trasformato per fare spazio alla societa di telefoni Sit-Siemens,che diventerà Italtel, è in questo stabilimento che viene prodotto il telefono chiamato San Siro. Se si guarda con una prospettiva storica ai differenti cambiamenti non si può fare a meno di notare come le fabbriche sia sempre stata sensibile alla trasformazione dellevoluzioni. Se si guarda con una prospettiva storica ai differenti cambiamenti non si può fare a meno di notare come le fabbriche sia sempre stata sensibile alla trasformazione dellevoluzioni Nei primi del secolo scorso la produzione in serie fordiana di vetture, poi la crescita delle telecomunicazioni a portato al rivonversione dello stabilimento dalla Siemens ed ora è n questa sede si è spostato anche l'emblema italiano della comunicazione finanziaria: il Sole 24Ore. La redazione del giornale stava cercando casa già dal 1998 ma, da allora, il nome Il Sole 24 Ore ha ampliato il proprio significato. Non più soltanto carta stampata ma anche radio e televisione; naturale, quindi, la scelta di raggruppare tutte queste attività di comunicazione in una nuova e funzionale sede, quella di vialeMonte Rosa,nel quartiere a nord ovest della città e a poca distanza dal Polo Urbano di FieraMilano. E anche altre due importanti aziende hanno adesso qui la loro sede principale: la Pellegrini S.p.A. e la Price Waterhouse Coopers. Piano ha progettato la ristrutturazione del vecchio edificio seguendo un'idea per sottrazione.Obiettivo era realizzare spazi di lavoro individualie comuni ma anche aree pubbliche: una libreria,centri per convegni e formazione e un auditorium Stadio san Siro, Gregotti IL SOLE 24 ORE

7 PROGETTO EDILIZIO Pe_04 Area dintervento Industria Isotta-Fraschini 1905 Sit-Siemens70, angolo via Tempesta, via Monterosa Sit-Siemens70, immagini del cantiere Sezione a-a Sit-Siemens Planimetria area, sezione a-a ex-Siemens Italtel. il nuovo progetto interessa i corpi B e C del complesso originario Via Monterosa Via Tempesta a a Viale paglira N Sez a-a

8 PROGETTO EDILIZIO Pe_04a Area dintervento Via Monterosa Viale Pagliara Via Tempesta N Fotopiano prima dellintervento Studi di Renzo Piano sui corpi della fabbrica esistenteFoto notturna Italtel-siemens, via Monterosa

9 PROGETTO ARCHITETTONICO Pa_01 Idea di progetto Foto notturna Italtel-siemens, via Mnterosa Schizzi preliminari In questi schizzi appaiono già gli elementi che carterizzeranno lintervento: Impianto planimetrico a ferro di cavallo un cuore verde un edificio con copertura a calotta digradante in una collina verde Una sopraelevazione con un enorme parasole urbano

10 PROGETTO ARCHITETTONICO Pa_02 Il rapporto con lesterno Planimetria generale piano terra Ledificio si articola attorno a un parco urbano gli elementi vegetali così sono parte integrante della composizione e assicurano nel periodo estivo la possibilità di stemperare i carichi di calore.

11 PROGETTO ARCHITETTONICO Pa_02a Il rapporto con lesterno Planimetria della piazza Nelle intenzione del progettista la piazza e lo spazio interno alla collina alberata doveva dare in luogo aperto alla strada e al contesto

12 PROGETTO ARCHITETTONICO Pa_02a Il rapporto con lesterno Sezione longitudinale della piazza Fotopiano

13 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE PA_04 Assetto funzionale Prospetto via Monterosa Pianta del tetto con la sistemazione del verde Pianta del primo piano

14 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE PA_04 Assetto funzionale Prospetto via Tempesta Pianta del secondo piano piano con assetto della collina verde Sezione Trasversale b-b Sezione longitudinale a-a

15 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Tc_01 Bonifica dellamianto Bonifica Il rivestimento esterno dello stabilimento Italtel- Siemens era composto da pannelli modulari. Tipico tecnica costruttiva degli stabilimenti industriali degli anni 70 la parete era composta una struttura di sostegno a cui erano agganciati pannelli sandwich di varia misura. I pannelli multistrato contenevano nello strato isolante. Necessitava prima della rimozione e demolizione dei fabbricato, la bonifica in sicurezza dellamianto, componente cancerogeno Le fasi di bonifica sono state effettuate da tecnologie industriale & ambientale, Milano con il metodo dincapsulamento Sit-Siemens70, angolo via Tempesta, via Monterosa

16 Tc_02 Fondazioni TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Fondazioni Opera di fondazioni profonde in calcestruzzo armato profonde con paratie. Le fondazioni delle zone interrate sono del tipo a trave continua su terreno ghiaioso. Il solaio del secondo piano scantinato è stato progettato come fosse una struttura sospesa supportata salle travi di fondazione. Il livelli più basso delle fondazioni si trova al di sopra del livelli di falda misurato. Il livello della falda è risultato superiore rispetto a quello definito dalle autorità. Per contrastare uneventuale spinta idraulica dovuta allaltezza di progetto della falda, la struttura di fondazione della zona auditorium è costituita da una platea base, spessa un metro, connessa fisicamente a diaframmi perimetrali collega a tiranti di ancoraggio con funzione di resistenza a trazione Larea centrale durante lo scavo i parcheggi Opera di fondazione con paratie Getto delle strutture nelle parti interrate

17 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Tc_03 Ristrutturazione delle strutture in c.a Consolidamento strutture in c.a. Il telaio in c.a. dei cinque blocchi rettangolari è stata recuperata L'intervento è strutturale consiste nell impregnazione sottovuoto delle travi, realizzato all ultimo piano dell'edificio. Per quest'intervento sono stati utilizzati tre prodotti composti da tessuti, lastre pultruse in carbonio e resine epossidiche per la loro applicazione. I prodotti usati in quest'intervento sono stati: _MAPEWRAP 11*,stucco epossidico per la regolarizzazione delle superfici in calcestruzzo; _MAPEWRAP 31*, adesivo epossidico di media viscosità appositamente formulato per l'impregnazione in opera,con sistema a secco,di tessuti MapeWrap; _MAPEWRAP C UNI- AX*, tessuto in fibre di carbonio unidirezionali ad alta resistenza con elevatomodulo elastico, indicato per la riparazione di elementi in cemento armato danneggiati da azioni fisico-meccaniche, per il confinamento a pressoflessione di elementi in calcestruzzo e per l'adeguamento antisismico di strutture. Durante il consolidamento Dopo il consolidamento Dettaglio di facciata Sezione B-B

18 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Tc_03a Ristrutturazione delle strutture in c.a Foto 1, 2, 3 e 4. Il ripristino delle colonne in cementoarmato è stato effettuato con Mapegrout T60, malta tissotropica fibrorinforzata per il ripristino di strutture ammalorate. Foto 5. Applicazione dello stucco epossidico MapeWrap 11 per la regolarizzazione delle superfici Foto 6. Applicazione del cordoloisolante per delimitare l'area interessata dal trattamento sottovuoto. Foto 7. Applicazione dell'adesivo epossidico MapeWrap 31 Foto 8. Stesura di MapeWrap C UNI-AX, tessuto unidirezionale in fibra di carbonio. Foto 9. La fase finale dell'intervento consiste nella completa eliminazione dell'aria nel sistema di rinforzo

19 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Tc_04 Strutture dei due piani aggiunti Telaio in acciaio I due nuovi piani sono destinata alla direzione e agli uffici. La copertura in grigliato metallico leggero. Vengono utilizzate ipe240 allegerite da fori di diametro 140mm nelle zone sporgenti, poi connesse da elementi di contrasto di sezione circolare 33mm. Dettaglio di facciata ABACO DEI NODI STRUTTURALI Terzo piano con il quarto piano in costruzione Quarto piano in costruzione Terzo piano e quarto piano in costruzione Copertura leggera struttura secondaria Copertura leggera struttura secondaria opzione alternativa per la stabilizzazione delle travi Ipe240 con fori nelle zone a sbalzo Ipe240 nelle zone interne Copertura leggera appoggio travi secondarie a sbalzo Sezione B-B

20 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Tc_05a Coperture « Tappeto Volante » Tappeto volante Alla fluente linea di terra della collina corrisponde in alto il tappeto volante del tetto sospeso, che conclude e protegge ledificio. La copertura dellintero complesso è costituita da una struttura sospesa, formata mediante un semplice telaio supportato da esili colonne in acciaio. Le travi principale sono tipicamente costituite da sezioni a C accoppiate con connessione imbullonata nascosta. Lo sbalzo è formato da una trave reticolare, mentre travi IPE formano la struttura secondaria della copertura. Sezione B-B Dettaglio di facciata Vista della copertura del corpo centrale in costruzione Sezione A-A Plastico della copertura

21 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Tc_05b Coperture: « Tappeto Volante » Tappeto volante 1_carabottino in acciaio in acciaio zincato a caldo sp. 40mm 2_Piatto di rinforzo della struttura in acciaio verniviato 3_profilo a T in acciaio sp.40mm 4_struttura secondaria: IPE 240 in acciaio 5_struttura primaria: 2 elementi UAP 300 in acciaio 6_elementi di contrasto: tubolare in acciaio d. 33 sp 4mm Sezione B-B Vista della copertura del corpo centrale in costruzione A B Sezione di Dettaglio copertura AB Prospetto di dettaglio copertura Dettaglio dei copertura Copertura corpo centrale Angolo con edificio Technit

22 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Tc_05c Coperture: vetrata della collina Vetrata della collina Una collina svela così con la sua sagoma la metafora dellonda e contiene una mensa per 500 persone, un auditorium, spazi adibiti a magazzino e un parcheggio. Questi ambienti ricavano luce dal soffitto vetrato e schermato che rompe la continuità del verde della collina ed è sostenuto da travi reticolari disegnate a sagoma lanceolare in acciaio,che sbordano sul piazzale interno. Sezione A-A Vista dalla collina Vista dallentrata della collina

23 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Tc_05d Coperture: vetrata della collina B A B Trave reticolare curva di 28m Assemblaggio in officina Nodo di appoggio della trave ai cavalletti in c.a. Plastico dellattacco a terra

24 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Tc_05e Coperture: vetrata della collina Vetrata della collina Le travi principali reticolari, lunghe 28 metri, sono state costruite in unaofficina culla come si usa per la costruzione di barche, appoggiate su speciali cavalletti per essere sottoposte a verniciatura luminescente R60 e trasportate su mezzi speciali in cantiere e varate di notte con una autogru da 400 metri con un braccio di 70, scavalcando il fabbricato principale alto 20 metri. Il progetto, a causa della sua complessa geometria, con moduli non ripetitivi, ha richiesto limpiego di un programma di calcolo e di disegno tridimensionale. Complessità progettuale per assicurare leggerezza, trasparenza, essenzialità e soprattutto semplicità finale nella fruizione dellinvolucro. Plastico della copertura 1_struttura principale 2_struttura secondaria 3_vetro 4-lamelle protezione solare A B A Dettaglio copertura Lamelle per la protezione solare

25 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Tc_06 Facciate Lanterne magica Per evitare un effetto ermetico all'edificio si è creato un gioco fra trasparenza, luce e opacità: la facciata del vecchio edificio è stata abbattuta e i quattro piani superiori sono stati rivestiti con una pelledi vetro. Quando il cielo diventa più scuro l'edificio brilla all'interno come una lanterna magica, mostrando così, il lavoro 24 ore su 24 del giornale e illuminando il paesaggio circostante. Dalla facciata si intravede facilmente il verde del parco mentre sulle ali laterali, i piani più bassi sono più opachi e realizzati cromaticamente con mattoni di terracotta e intonaco color ocra, tanto frequente nella tradizione milanese, all'opposto delle squillanti tende color verde mela che schermano i vetri. l'effetto complessivo è di un edificio leggero, che gioca con la luce e da questa si fa penetrare come è tanto evidentenella lanterna magica che ogni sera si accende sulla città: La luce naturale, spesso diffusa dall'alto, è una caratteristica costante dei miei lavori - ha detto Piano -. La luce non ha soltanto una intensità, ma ancheuna vibrazione, che è capace di increspare un materiale liscio, o di dare una terza dimensione a una superficie piatta.

26 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Tc_06c Facciate Assemblaggio in officina

27 TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Tc_06c Facciate Assemblaggio in officina E-E C D E Sbalzo laterale della facciata strutturale

28 materialeconsumo di energia (KWh/Kg) guaina impermeabilizzante33.33 polestirene espanso EPS27.78 acciaio (riciclato al 20%)9.72 vetro piano5.28 cemento1.94 calce0.92 cemento armato H inerti0.03 indice TECNOLOGIE COSTRUTTIVE VS_01 valutazione energetica dei materiali

29 cementolateriziovetrolegnoguaina naturalitàcattivoottimacattivoottimocattivo durabilitàcattivobuonamediocreottimocattivo compatibilità ecologica cattivomediocreottimocattivo consumo energiacattivo ottimocattivo radioattivitàmediocreottimo proprietà elettrichemediocrecattivo ottimocattivo proprietà termichecattivobuonacattivoottimomediocre proprietà acustichemediocrebuonacattivoottimobuono indice TECNOLOGIE COSTRUTTIVE VS_01 requisiti di ecologicità dei materiali Fattori di valutazione dei materiali: - valutazione energetica dei materiali (materiali che nellintero ciclo di vita consumano meno) - tossicità e pericolosità - naturalità e compatibilità ecologica - durabilità - compatibilità rispetto al clima, allacqua e al calore - proprietà in relazione al benessere delluomo e dellambiente

30 indice TECNOLOGIE COSTRUTTIVE Vs_03 Valutazione di sostenibilità cementolateriziovetrolegnoguaina resistenza microondecattivoottimocattivo traspirazionecattivoottimacattivoottimocattivo igroscopicitàcattivoottimacattivoottimocattivo contenuto vaporecattivobuonoottimo assorbimentocattivobuonocattivoottimocattivo vapori tossici gasottimo cattivo odorecattivoottimo cattivo resistenza superficiecattivomediocreottimo ecologicità

31 indice TECNOLOGIE COSTRUTTIVE VS_03 Valutazione di sostenibilità requisitipunti 1. sostenibilità del sito (da 8 a 14 punti)10 prerequisito: controllo dellerosione del suolo e della sedimentazione dei materiali inquinanti durante le fasi costruttive scelta del sito (1) – sviluppo urbano (1) – miglioramento della qualità del suolo (1) – trasporto alternativo (1) – riduzione dei rumori del sito (1) – gestione dellacqua piovana (2) – progettazione degli spazi aperti con lo scopo di ridurre le isole di calore (2) – riduzione dellinquinamento (1) 2. efficienza delluso dellacqua (da 3 a 5 punti)2 gestione efficiente dellacqua negli spazi aperti (1) – tecnologie innovative per il recupero dellacqua (0) – riduzione uso dellacqua (1) 3. energia e atmosfera (da 7 a 17 punti)7 prerequisito 1: progettazione dei sistemi energetici di monitoraggio delledificio prerequisito 2: efficienza energetica minima prerequisito 3: riduzione di CFC nei sistemi di ventilazione e condizionamento ottimizzare le performance energetiche (6) – uso di energia rinnovabile (0) – monitoraggio delledificio (0) – ridurre lemissione di gas serra (1) – misurazione e monitoraggio dei risultati (0) – promuovere luso di energia pulita (0) metodo di valutazione: LEED - green building rating system i requisiti di sostenibilità sono suddivisi in cinque categorie: - sostenibilità del sito - efficienza delluso dellacqua - energia e atmosfera - materiali e risorse - qualità degli ambienti indoor quattro di queste sottendono dei prerequisiti che devono obbligatoriamente essere soddisfatti Il metodo potrebbe ampliarsi includendo unulteriore categoria che si riferisce all innovazione nel processo progettuale.

32 requisitipunti 4. materiali e risorse (da 7 a 12 punti)6 prerequisito: raccolta differenziata dei rifiuti riuso nelledificio (1) – gestione dei rifiuti provenienti dalla costruzione (0) – riuso delle risorse (0) – riciclo (1) – uso di materiali locali o regionali (2) – uso di materiali rapidamente rinnovabili (1) – uso di legno certificato (1) 5. qualità dellaria interna (da 8 a 15 punti)11 prerequisito1: standard minimo di qualità interna dellaria prerequisito2: controllo del fumo da tabacco monitoraggio delle emissioni di co2 (1) – favorire la ventilazione interna degli edifici (1) – piano di gestione della costruzione per assicurare la qualità dellaria indoor (2) – uso di materiali a basse emissioni (2) – controllo delle fonti di inquinamento chimico indoor (0) – sistemi di controllo (1) – comfort termico (2) – illuminazione naturale e vista (2) totale36 votazionepunti sufficiente26-32 mediocre33-38 buono39-51 eccellente52 indice VS_03 Valutazione di sostenibilità

33 Ledificio offre funzioni differenti connesse tra loro tramite una chiara maglia di percorsi. E quindi di facile fruizione da parte dellutente. NON SOSTENIBILE CANTIERE PROCESSO SOSTENIBILE 100% NON SOSTENIBILE SOSTENIBILE 100% La nuova sede del Il sole 24 Ore nasce dal recupero e totale rinnovamento di una struttura esistente, la demolizione è concentrata solo nelle zone necessarie TECNOLOGIE NON SOSTENIBILE SOSTENIBILE Il materiale maggiormente utilizzato è il cemento. Però il 75% delle strutture in c.a. sono date dal recupero. Presenti acciaio e vetro in GESTIONE NON SOSTENIBILE SOSTENIBILE 70% I costi sono piuttosto alti, ma è prevista una lunga durata delledificio. Un recupero dei costi avviene con laffitto dei locali al piano terreno 30% 70% 30%

34 Pubblicazioni: Arnaboldi, Mario Antonio. Il senso nobile / Mario Antonio Arnaboldi. - Fot. c., dett., pianta, sez., schizzo. - In L'arca : la rivista internazionale di architettura, design e comunicazione visiva. - N. 199 (2005), p Arnaboldi, Mario Antonio. Il senso nobile / Mario Antonio Arnaboldi Boggione, Marta. Il Sole 24 Ore / Marta Boggione. - Fot. c.. - In OFX : architettura design : office international. - N. 75 (2003), p Boggione, Marta. Il Sole 24 Ore / Marta Boggione Cuppini, Davide. Sede del giornale "Il sole 24 ore, Milano = "Il Sole 24 Ore" headquarters, Milan Italy / Davide Cuppini. - Fot. c., planim., pianta, sez., dett., fot. bn.. - In The plan : architecture & technologies in detail. - N. 7 (2004), p Cuppini, Davide. Sede del giornale "Il sole 24 ore, Milano = "Il Sole 24 Ore" headquarters, Milan Italy / Davide Cuppini Pisani, B.. Una risorsa per la città : Attualità / Pisani B.. - In IL NUOVO CANTIERE ; n. 8; da pag. 64; n. pag. 7 Pisani, B.. Una risorsa per la città : Attualità / Pisani B. Vella, Piercarlo. Una lanterna magica nel cuore di Milano / di Piercarlo Vella. - Fot. c., plastico, sez., dett.. - In Frames : Architettura dei serramenti : bimestrale di tecnologia, progetto e architettura per la qualità di porte e finestre. - N. 110 (2004), p Vella, Piercarlo. Una lanterna magica nel cuore di Milano / di Piercarlo Vella Renzo Piano Building Workshop. Nuova Sede per il sole 24 Ore / a cura di Raffaella Poletti.. – Il Sole 24 Ore, 2004Renzo Piano Building Workshop. Nuova Sede per il sole 24 Orea cura di Raffaella Poletti. Fonti Internet: Sito ufficiale dello Studio RPBW: indice Bibliografia


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