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Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Itinerari per educare al comprendere 1 - Termini e significato della questione 2 – Forme e descrittori del comprendere.

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2 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Itinerari per educare al comprendere 1 - Termini e significato della questione 2 – Forme e descrittori del comprendere 3 – Educare&insegnare a comprendere 4 – Compito e risorse del docente

3 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo 1 - Termini e significato della questione Premessa 1.1. Studio e comprensione 1.2. Esperienza, motivazione ed interesse

4 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Premessa Dalla filosofia alla neurolinguistica, dalla pedagogia alla cibernetica, dalla psicologia alla critica letteraria. Noi qui consideriamo i termini da insegnanti, tra insegnanti

5 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo 1.1. Studio e comprensione Studiare è fondamentalmente comprendere. E far studiare è principalmente educare al comprendere. Denunciare e combattere la riduzione dello studio a meccanica ripetizione, a trasferimento e addizione di conoscenze, a traduzione di segni, processo di auto-addestramento a risposte corrette, ad utilizzo impersonale ed acritico delle informazioni.

6 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Lo studio può e deve diventare esperienza del reale mediante lappropriazione di metodi, contenuti e linguaggi delle discipline che sono veri e propri punti di vista sul reale che la tradizione culturale consegna a docenti ed alunni nella loro avventura della conoscenza mediante leducazione al comprendere.

7 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Comprensione come incontro Noi imponiamo al testo un nostro discorso, lo comprendiamo in quanto lo assumiamo nelle griglie del nostro sistema culturale ( che proprio tramite un tale incontro si rivela e prende coscienza di sé), ma nello stesso tempo il testo prende il lettore, rivelandosi come una realtà pur sempre distinta, con una propria articolazione ed una propria storia, ed atta perciò a modificarlo." (Della Casa 1979, p. 490).

8 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo "Noi comprendiamo quello che leggiamo aggiungendolo a quello che sappiamo: un significato nuovo è sempre il prodotto di un significato precedente. Capire una frase chiama in causa tutta la conoscenza che abbiamo acquisito finora su come vanno le cose nel mondo:

9 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo quanto maggiore è la nostra conoscenza del mondo, quante più esperienze abbiamo avuto, tanto meglio siamo equipaggiati per trovare significati possibili a una qualunque frase, periodo, poesia o racconto ci capiti d'incontrare " (Schank1989, p.26).

10 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo 1.2. Esperienza, motivazione ed interesse " La comprensione è un autentico processo di ricerca di interessi e per sapere quando usare al massimo la nostra capacità inferenziale in una data situazione e, ancor più, per sapere quando non usarla...Si fanno inferenze perché c'é ragione di ritenere che esse porteranno ad eventi interessanti" (Schank 1991, p.206).

11 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo In base a cosa assegniamo interesse di fronte all"indefinitezza" del testo e liberiamo "i nostri processi inferenziali" ? Una cosa è interessante quando ci riguarda profondamente, "ne va di me": della mia sicurezza, della mia felicità, del mio modo di pensare e vivere una risposta alle mie esigenze di uomo.

12 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Anche un testo - nota Schank- è interessante perché o parla di cose intrinsecamente interessanti oppure riguarda fatti e cose che sono interessanti in alcune circostanze e per alcune persone.

13 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Consideriamo le frasi Fabio va alla lavagna e a) spezza con forza il gesso; b) scrive usando il gesso; c) prende il gesso; d) scaglia il gesso contro il prof.; e) mangia gustosamente il gesso.

14 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Motivazione e comprensione La comprensione processo guidato dalle parole e dalle frasi del testo in con-rispondenza alle attese, alle domande, alla motivazione. La comprensione, a sua volta, condiziona la motivazione, per cui essere motivati vuol dire lasciarsi sorprendere ed essere disposti a "rivedere qualcosa che si sa già in base a qualcosa che non si sa.

15 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Un processo strettamente correlato Lappartenenza culturale incrementando lesperienza, facilita la comprensione, oltre che il ricordo, sia come esito sia come processo. al vissuto, all'atteggiamento, al background culturale, alle conoscenze previe del soggetto

16 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo L'influenza del background culturale sulla comprensione Lipson (1980) notò che due gruppi di giovani di religione diversa, a cui erano stati dati da leggere testi relativi alla Prima Comunione e alla festa ebraica del Bar Mitzvah, comprendevano meglio contenuti vicini al proprio schema culturale.

17 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Atteggiamento e comprensione Quando i contenuti di un testo sono pochi informativi e in accordo con l'atteggiamento della persona, la loro comprensione è condizionata dal modo con cui sono concepiti più che dalle conoscenze possedute (Tyler e Voss). Accade al contrario, invece, quando il testo è altamente informativo: il processo è diretto dalle conoscenze ed ha poca importanza l'atteggiamento a favore o contro del lettore (Comoglio 1992, p.282).

18 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo " La quantità di conoscenze di un soggetto su un argomento è molto più predittiva nella comprensione delle abilità cognitive generali o di lettura Anche dagli studi di Chi, Glaser e Rees (1982) che hanno analizzato le abilità di soggetti esperti ed inesperti nella soluzione di problemi di meccanica, è emerso che gli "esperti" capiscono meglio i problemi perché sono in grado di "vedere" i principi della fisica soggiacenti rispetto agli "inesperti". (Boscolo 1986, p.177)

19 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo 2 - Forme e descrittori del comprendere La comprensione è, secondo Shank, un continuum, uno spettro di gradi e livelli relativi (Shank 1989). Alle estremità dello spettro abbiamo la comprensione come empateia e la comprensione come senso compiuto. Accogliere Con-rispondere Ri-fare

20 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La comprensione empatica Comprendere significa accogliere ed elaborare le informazioni in arrivo sulla base non solo dell'apparato cognitivo, ma anche affettivo. " Scindere il lato cognitivo della nostra coscienza da quello affettivo costituisce una delle principali carenze della psicologia tradizionale. Così facendo, il pensiero si converte inevitabilmente in un flusso autonomo di pensieri che pensano se stessi e resta avulso da tutta la pienezza della vita. Dietro il pensiero c'è tutto l'insieme delle inclinazioni affettive e volitive" (Vygotsky 1973, p.38).

21 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo C.E. = sfondo e cornice di ogni tipo di comprensione Comprendere è innanzitutto mettersi in ascolto con l'intenzione che ci accade qualcosa e ci sorprenda. Senza partecipazione, emotivamente connotata ed intrinsecamente storico temporale, non accade comprensione

22 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Studio e comprensione empatica 1 Nello studio la comprensione empatica assume la forma della ricerca continua di una sintonia o accordatura tra l'io dello studente e l'oggetto di studio nel suo proporsi e strutturarsi. Senza questa sintonia-accordatura non è possibile, per esempio, comprendere la poesia di un Montale o la musica di un Mozart o i quadri di un Cezanne, a scuola come nella società.

23 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Intelligenza e simpatia " L'intelligenza pura è vicina alla simpatia; è una simpatia dello spirito che si mette al diaposon della cosa da conoscere, unendosi ad essa con un'operazione che non è più facilmente definibile di quella dei sensi. Essere intelligente significa possedere questa facoltà di coincidere " (Guitton 1980, p.69)

24 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Legami e conoscenza " Se lo storico vuole veramente comprendere, deve cercare di creare un legame di amicizia con il suo oggetto, poiché, secondo la bella formula di Sant'Agostino, 'nessuno può conoscersi se non attraverso l'amicizia": et nemo nisi per amicitiam cognoscitur " (Marrou 1962, p. 100).

25 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Studio e comprensione empatica 2 Senza la semplice emozione della simpatia è difficile entrare in rapporto con l'oggetto di studio, quindi conoscere, superando la tentazione del nozionismo omogeinizzato e del tecnicismo verboso, perché senza di essa non ci sarebbe empateia né verso i contenuti, le modalità e gli strumenti delle discipline né verso colui che li indica, cioè verso l'insegnante.

26 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Comprensione empatica e scuola "Insegnanti e studenti non sono disposti ad assumersi i rischi del comprendere e si accontentano dei più sicuri compromessi delle risposte corrette. In virtù di tali compromessi, insegnanti e studenti considerano che l'educazione abbia avuto successo quando gli studi sono in grado di fornire delle risposte accettate come corrette " (Gardner 1993, p. 160).

27 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo In questo modo il lavoro di comprensione, se c'é, si riduce alla vestizione di una camicia di forza da indossare per un periodo più o meno lungo, e l'insegnamento diventa un indottrinamento. Le prove al riguardo sono "schiaccianti" (Gardner) e le conseguenze sono terribili. Lo studio è ridotto ad una pratica noiosa mortificante l'umano, la situazione didattica a un rito moralistico e, in fondo, violento.

28 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La comprensione letterale All'estremità opposta dello spettro della comprensione - continua Schank - si trova il livello più elementare, che indichiamo come capacità di cogliere un senso compiuto. Questo tipo di comprensione possiamo definirlo letterale, in quanto si attiene alla lettera del testo, e riguarda propriamente il capire.

29 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La decodifica La prima condizione della comprensione letterale si basa sul riconoscimento della lettera o della parola ascoltata e letta, in seguito all'attivazione dei processi di selezione, discriminazione, combinazione degli elementi fisici. Tale riconoscimento si attua come inserimento in contesti personali significativi di quella lettera o di quella parola, implica il possesso di abilità che devono essere apprese in famiglia o a scuola.

30 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Fattori di decodifica 1 Il primo è il contesto strutturale, verbale (cotesto), situazionale, che pone alla percezione restrizioni che facilitano l'identificazione dello stimolo. Esso attiva meccanismi di anticipazione e di ipotesi per cui, per esempio, se l'argomento del testo è la cronaca di una partita di calcio, il lettore, se esperto, sicuramente si aspetterà parole come "pallone, portiere, arbitro".

31 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Fattori di decodifica 2 Altri fattori condizionanti la decodifica sono la lunghezza della parola, i gruppi di lettere (tipicità combinatoria), la famigliarità con la parola utilizzata, la significatività del termine. Sono più facilmente riconosciute le parole usate di frequente, più ricche di significato e più prevedibili nel numero di sillabe che le compongono (Comoglio 1992, p.38).

32 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Fattori di decodifica 3 Tra abilità di comprensio ne e rapidità di decodifica c'é correlazione, cooperazione N.B. Ad un riconoscimento tecnicamente corretto e veloce ( vedi lettura rapida) non corrisponde automaticamente una buona comprensione (Cornoldi-Colpo 1981), e viceversa: ad una lettura lenta e scorretta non corrisponde necessariamente una comprensione inadeguata.

33 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La decodifica, funzionale al comprendere nella misura in cui è rapida ed automatica, é condizione necessaria ma non sufficiente per la comprensione.

34 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La codifica lessicale 1 A volte c'è decodifica, ma non comprensione letterale. Perché ci sia comprensione letterale occorre un accesso o scandaglio lessicale. (Schank 1992).

35 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La codifica lessicale 2 Lo scandaglio lessicale Un processo per cui una singola parola letta (o udita) viene riconosciuta, in parte o totalmente, nella memoria di chi legge come avente un significato. Esso presuppone che ognuno di noi possegga una sorta di dizionario mentale, che contenga concetti più che parole e informazioni su che cosa sappiamo di un certo vocabolo, su come e a quali condizioni possiamo utilizzarlo.

36 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La codifica lessicale 3 L'attivazione del dizionario mentale, immediata ed automatica nel lettore esperto, innesca processi di selezione e combinazione di altre parole, che sono agevolati dalla predicibilità della lingua, frequenza, famigliarità, contestualità semantica delle parole del testo.

37 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo L'elaborazione sintattica e l'analisi semantica L'elaborazione sintattica viene attivata contemporane amente alla codifica lessicale, ma i due processi svolgono una funzione diversa. La codifica lessicale riguarda la relazione che si pone tra i significati delle parole e il dizionario mentale di ognuno di noi l'elaborazione sintattica concerne il rapporto che si coglie tra i significati delle diverse parole combinate in quel modo piuttosto che in un altro.

38 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo False attribuzioni politica del governo attraversata dall'industria e dalla finanza" " politica del governo avversata dall'industria e dalla finanza" N.b. Il funzionamento dei processi percettivi e l' elaborazione del significato dipendono soprattutto dalla "salute" del soggetto studente

39 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Segnali che orientano al riconoscimento e/ o alla ricostruzione della frase L'ordine delle parole, la classe delle parole ( parole-contenuto: nomi, verbi, aggettivi, avverbi; parole-funzione: preposizione, congiunzioni, quantificatori e determinativi), gli affissi ( parti iniziali, interne o terminali di parola), la punteggiatura (Comoglio 1992, p.441)

40 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Quando lo studente si ferma alla comprensione letterale Rischia innanzitutto di distrarsi continuamente, perché non prova quell'interesse tipico dei processi inferenziali. In secondo luogo, fermandosi alla superficie del testo, incontra difficoltà nell'esposizione. Infine non attiva i processi di memorizzazione semantica che sono strettamente connessi con la comprensione

41 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La comprensione inferenziale Le inferenze sono "delle forme di ragionamento tramite cui noi diamo senso a quello che sentiamo e leggiamo alla luce di quanto ci è già noto circa un avvenimento, un argomento, un ambiente e così via " ( Roncato 1982, p. 237). Chi legge e/o ascolta porta sé ( dal latino infero, porto dentro) e, seguendo dei precisi segnali, si inoltra nel testo, attuando integrazioni, operando chiarificazioni, continui aggiustamenti, tra quanto conosce e/o si aspetta e quello che incontra.

42 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Le inferenze logiche o formali Sono quelle necessariamente derivate dalle informazioni presenti nel testo e sono legate al processo di implicazione.

43 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La casa si liquefò perché il fuoco era troppo alto " Le inferenze pragmatiche sono strettamente associate alle concezioni di vita, alla situazione culturale, al sistema di conoscenze e di valori propri di ogni individuo. La comprensione è un'interazione costruttiva che coinvolge la totalità e l'identità del soggetto: la sua esperienza, la sua consapevolezza, il suo modo di agire e di pensare se stesso e il mondo.

44 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Inferenze e studio 1 Leggiamo il seguente capoverso di una pagina di un testo di seconda media : " Fondata sulla laguna dagli abitanti della terraferma messi in fuga dai Longobardi, Venezia prospera basando la propria economia sulla pesca e sul commercio del sale". Non sempre lo studente è disposto ad operare inferenze, sopratutto quando non sono immediate ed automatiche. Gli sembra di perdere tempo. Si limita a giustappore le conoscenze nuove a quelle vecchie. Non accetta di porre un paragone, non vuole portare il suo contributo.

45 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Inferenze e studio 2 Occorre documentare in classe, in modo persuasivo, il diritto-dovere delle inferenze ovvero dell'apprendere ragionando, dello studiare pensando. I processi inferenziali non solo garantiscono una connessione tra le informazioni, ma favoriscono un'elaborazione profonda che è garanzia di otenuta della memoria, ocoerenza nella rappresentazione mentale. oGusto

46 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Comprensione dell'alto e dal basso I processi inferenziali implicano l'analisi del testo bottom-up ( dal basso verso l'alto ovvero analisi guidata dai dati ) e comprensione top- down ( dall'alto verso il basso ovvero guidata dai concetti). Questi due tipi di comprensione non sono da considerare come antagoniste, ma simultanei, combinati, in quanto interagiscono in modo automatico.

47 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Il primo approccio (bottom-up) prende avvio dai dati della materialità ( grafemi, suoni, loro organizzazione, ecc ) riconosciuti come portatori di un significato, prosegue mediante estrazione e classificazione delle informazioni (concettualizzazioni e relazioni tra i concetti) e finisce nella gerchirarchizzazione delle idee passando attraverso inferenze, spiegazioni, costruzioni di schemi. Nello studio è preferibile quando si hanno poche informazioni sull'argomen to e si è costretti a procedere passo dopo passo.

48 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Il secondo approccio (top-down ) Consiste in uno sguardo globale al testo a partire dalle conoscenze preesistenti nella mente del lettore, organizzate in schemi, che saranno poi modificati ed arricchiti o sostituiti. E' l'approccio del lettore esperto dell'argomento, che procede per indizi, più che per frammenti. Egli coglie alcuni aspetti rilevanti della catena testuale (scritta o parlata) ed in base a schemi, script, piani li interpreta procedendo dentro ipotesi, verificate in un feed-back continuo.

49 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La metacomprensione 1 oIl comprendere non è un processo stocastico, ma interazione personale dell'io con altro da sé. oIn quanto tale implica attivazione della propria memoria, tensione euristica, e nello stesso tempo, controllo e pianificazione di come nasce, si sviluppa e produce esiti cognitivi (rappresentazioni mentali) e affettivi ( risveglio di interesse, constatazione di con-rispondenze).

50 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La metacomprensione 2 La consapevolezza, la pianificazione, il controllo e la valutazione di queste implicazioni definiscono la metacomprensione. Senza il suo accadere, non ci sarebbe comprensione, perché non ci sarebbe la possibilità per il soggetto di spiegare (spiegarsi) perché opera certi collegamenti, attiva certe strategie, "aggiusta" il suo procedere lungo il filo del discorso, ecc.

51 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo 3 - Educare&insegnare a comprendere Insegnare a comprendere significa innanzitutto motivare, orientare e guidare l'alunno a mettere in atto e migliorare i processi di metacomprensione in un contesto di autentica esperienza nella e mediante la disciplina di studio.

52 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Chi ama l'uomo e la sua libertà Non può rassegnarsi alla stupidità nell'apprendimento insegnato.. Non può essere complice di chi continua a mettere bende sugli occhi dell'intelletto dei nostri alunni e dei nostri figli, perché l'intelligenza è radice di libertà e documento della dignità dell'uomo.

53 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo " Là ove l'uomo rinuncia a comprendere, il potere non ha più limiti " (Reboul 1983, p. 8) Comprendere " è una forma assai alta di sacro, che richiede molti sacrifici...Impedire a qualcuno di comprendere significa trattarlo come uno strumento, come un ostacolo....significa profanare la sua dignità " (Reboul 1995, p.304 )

54 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Il comprendere un processo profondamente personale C'è nell'idea di comprensione una zona ineliminabile di consapevolezza e di controllo, ma anche di imprevisto, che sono tipici del soggetto umano in rapporto alle cose e a se stesso. " La differenza fondamentale tra un sistema che si limita a produrre una risposta giusta e uno che si potrebbe definire dotato di comprensione è che quest'ultimo dovrebbe sapere che cosa sta facendo. Un programma intelligente deve non solo fare cose interessanti, ma anche spiegare perché le fa. Comprendere significa essere in grado di ricollegare ciò che si sta facendo ora a quello che si è fatto in precedenza, spiegare i propri procedimenti e conclusioni " ( Schank 1989, p.66-67).

55 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La comprensione è operazione vitale. Sa di morte quando la si costringe a stare nello schema: stimolo corretto- risposta corretta ( cioè prevista). La comprensione è qualcosa di diverso di una reazione o riproduzione perché è atto di intelligenza dell'uomo. E' un 'azione creativa che richiama più l'agere (agire), che il facere e laborare (fare, operare).

56 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Comprende chi intrapende Comprende colui che agisce facendo delle scelte adeguate al fine di prendere con sé. La sua è un'azione che, mentre lo rivela a se stesso come capace e desideroso di comprendere, gli permette di appropriarsi e di rendersi conto di tutto questo suo "prendere con sé", riverbero dell'unicità e dell'originalità del suo io.

57 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La consapevolezza che il destinatario del testo non èun "generico lettore" ma un "io chiamato a ri- fare, a con- rispondere" può e deve diventare principio della didattica ( del "fare" apprendere). Ciò significa presentare il testo come qualcosa che ha biso gno della memoria dello studente: un messaggio che necessita di una verifica.

58 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Ogni pagina del libro che si studia o del testo che si legge implica l'esperienza del lettore come ragione d'essere dell'esperienza del testo stesso. Lo studente o il lettore "esperto" si mette in azione solo perché si accorge che si sta facendo appello a lui e continua il suo lavoro perché la sua memoria è implicata, la sua identità non è censurata, la sua appartenenza è attivata, la sua esperienza viene valorizzata. Educare al comprendere è "fare appello" al soggetto

59 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Il comprendere come ricerca e scoperta dei nessi Il "fare", di cui qui si parla, è il "ri- fare" domande-risposte per proseguire l'incontro nato leggendo o ascoltando il testo, in compagnia ( o in dialogo) di altri ( autore, tradizione, lingua, cultura, sapere scientifico, ecc.), con il desiderio di rendersi conto dell'esperienza o stato di cose extra- linguistiche cui l'enunciato stesso si ripropone di rinviare (Della Casa 1989, p.47).

60 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo La frase " Nella prima ora di scuola Pietro giustifica l'assenza di ieri" è compresa da un soggetto (ascoltatore, lettore) che può, vuole e sa rappresentarsi il fatto che una certa persona (Pietro), obbligata ad andare a frequentare le lezioni, il giorno precedente non era in classe.

61 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Cosa significa "rappresentarsi"? oSignifica costruirsi mentalmente ciò che la frase vuol dire o meglio ciò che si ritiene che la frase possa voler dire attorno ad una certa cosa. oTale costruzione deve soddisfare determinati requisiti ed implica certe condizioni. oDeve, per esempio, essere unitaria, integrabile nel sistema culturale del soggetto, adeguata alla totalità dei fattori del testo.

62 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Insieme di reti Possiamo immaginare la rappresentazione mentale di un testo compreso come una costruzione, sempre in atto, su schemi che si formano e si riformulano, continuamente, alla luce delle domande, degli scopi e degli interessi del lettore (ascoltatore) Proprio per la sua dinamicità e riformabilità, la rappresentazione non è costituita da una rete unica, ma da più reti sovrapposte, reciprocamente incastrate e complementari. C'è una rete informativa di base, una macro-rete ed una o più reti secondarie.

63 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Descrittori del comprendere 1- Comprendere è accogliere 2- Comprendere è con-rispondere. La comprensione: tensione tra domande e risposte Con-rispondenza 3 – Comprendere è ri-fare Prove ed eventi del comprendere: riassunto creativo e criticità

64 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo "Se ci stai, allora capisci" ovvero il comprendere come questione di tempo, di autentica ripetizione Comprendere È ri-prendere

65 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo 4 - Risorse del docente La relazione motivata, significativa, autorevole, incoraggiante Lora di lezione: gesto del docente che comunica e guida allesperienza Risorsa è la disciplina di studio Luso del libro di testo La collaborazione

66 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Pedagogia dell'intelligenza quella che vuole e sa trovare risorse e tempo per creare in classe le condizioni del lavoro di comprensione, coltivare simpatia ed apertura verso l'oggetto di apprendimento- insegnamento, provocare e nutrire la convivenza, la "famigliarità" con l'oggetto di studio così come viene proposto dal manuale o dal docente.

67 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo E' la pedagogia che punta alla comprensione, non come a prodotto di strategie, ma come ad un frutto di quell'atteggiamento di stupore attivo (domanda) e passivo ( ascolto), che costituisce la prima condizione per conferire senso allo studio e al testo di studio.

68 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo E' consapevole, infatti, che la comprensione empatica esige tempo e lavoro e s'impara per osmosi in un rapporto didattico, in cui la "cosa" da comprendere viene avvertita come "occorrenza" per un ' intrapresa collaborativa in vista della conoscenza del "perché" di ogni cosa.

69 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Un rischio Certo non è facile e bisogna correre il rischio non solo del " pronto subito", ma anche del "non garantito". Ma è la condizione perché "il valore dei valori del sapere", che è il comprendere, si realizzi e quindi sia possibile "educare degli uomini, prima di formare degli specialisti, nei due sensi del termine 'prima", magari con "meno scienza", ma "più intelligenza"(Reboul, 1995, pag.91)

70 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo Conoscenza e pratica dei processi dello studio

71 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo 1 - Termini e significato della questione Premessa 1.1. Studio e comprensione 1.2. Esperienza, motivazione ed interesse Sommario

72 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo 2 – Forme e descrittori – Forme di comprensione La comprensione empatica La comprensione letterale – La decodifica – La codifica lessicale e sintattica – L'elaborazione sintattica e l'analisi semantica La comprensione inferenziale Comprensione dell'alto e dal basso La metacomprensione Sommario

73 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo 3- Educare&insegnare a comprendere Il comprendere un processo profondamente personale Il comprendere come ricerca e scoperta dei nessi Prove ed eventi del comprendere: riassunto creativo e criticità 3.4 -"Se ci stai, allora capisci" ovvero il comprendere come questione di tempo, di autentica ripetizione Sommario

74 Prof.Mazzeo Rosario - Progetto Telefo 4 - Risorse del docente 4.1. La relazione motivata, significativa, autorevole, incoraggiante Esempio: lora di lezione 4.2. Lelaborazione didattica Valore della disciplina Conoscenza e pratica dei processi dello studio 4.4. Collaborazione con colleghi e famiglia Sommario


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