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1 1 La Revisione dei bilanci delle banche A.A. 2010-2011.

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Presentazione sul tema: "1 1 La Revisione dei bilanci delle banche A.A. 2010-2011."— Transcript della presentazione:

1 1 1 La Revisione dei bilanci delle banche A.A

2 2 2 Principi di Revisione e Procedure di Controllo Riferimenti normativi Principio di Revisione 1006 Comunicazione CONSOB del 27/7/01 Tecniche di Revisione (P.R e P.R. nr. 19)

3 3 3 Riferimenti normativi D.Lgs 38 28/2/05 – Decreto IAS Circolare Banca dItalia n. 262 del 22/12/05 – I bilanci delle banche; schemi e regole di compilazione Circolare Banca dItalia n. 229 del 21/4/99 (e succ. agg.ti) – Istruzioni di vigilanza per le banche Normativa di Banca dItalia – Circolari Normativa Consob – Raccomandazioni e circolari

4 4 4 La revisione delle banche – differenze le banche sono particolarmente esposte al rischio di appropriazione indebita e di frode linternazionalizzazione dellattività bancaria loperatività è svolta attraverso una rete di filiali le banche operano generalmente con un elevato grado di indebitamento a breve il valore di alcune voci dellattivo e del passivo è soggetto a oscillazioni in relazione alla evoluzione dei mercati lattività della banca è regolamentata dallorgano di vigilanza

5 5 5 La revisione delle banche – differenze inadempienze nei mandati ricevuti possono esporre la banca al rischio di azioni legali volumi e tipologie di operazioni che presuppongono un utilizzo intensivo dei sistemi informatici, e sistemi contabili complessi operatività caratterizzata da operazioni veloci ed automatizzate rilevazione nei conti dordine di impegni anche di importo significativo le banche sono esposte a rischi di liquidità (fiducia sulla solvibilità della banca da parte dei depositanti

6 6 6 La revisione delle banche – differenze le banche fanno parte integrante dei sistemi di pagamento nazionali ed internazionali elevato ricorso ad attività in strumenti finanziari derivati e in titoli strutturati le banche hanno accesso ai sistemi di compensazione Il continuo sviluppo di nuovi prodotti e servizi, la cui diffusione sul mercato può avvenire senza che siano stati identificati corretti principi contabili di riferimento o stabilite adeguate misure di controllo interno

7 7 7 Principio di revisione 1006 Obiettivi del principio di revisione: Fornire approfondimenti relativi agli aspetti tipici della revisione di un bilancio bancario Fornire indicazioni in merito alle tecniche di revisione relative alle più rilevanti poste del bilancio bancario Obiettivi del principio di revisione: Fornire approfondimenti relativi agli aspetti tipici della revisione di un bilancio bancario Fornire indicazioni in merito alle tecniche di revisione relative alle più rilevanti poste del bilancio bancario

8 8 8 Principio di revisione 1006 Obiettivi di revisione: 1) Esistenza fisica e corretto titolo di proprietà delle attività iscritte nello stato patrimoniale 2) Completa e corretta esposizione delle passività nello stato patrimoniale 3) Corretta valutazione delle attività, delle passività e del capitale netto in accordo ai principi contabili statuiti 4) Corretta classificazione e descrizione delle voci dello stato patrimoniale e del conto economico nel bilancio e nella nota integrativa Obiettivi di revisione: 1) Esistenza fisica e corretto titolo di proprietà delle attività iscritte nello stato patrimoniale 2) Completa e corretta esposizione delle passività nello stato patrimoniale 3) Corretta valutazione delle attività, delle passività e del capitale netto in accordo ai principi contabili statuiti 4) Corretta classificazione e descrizione delle voci dello stato patrimoniale e del conto economico nel bilancio e nella nota integrativa

9 9 9 Principio di revisione 1006 VERIFICA DELLESISTENZA (1/2) Rapporti interbancari crediti e debiti verso la clientela In deroga alle indicazioni contenute nel Documento n. 505, la procedura di conferma dei rapporti interbancari può avvenire su base campionaria e con riferimento a date diverse da quella di bilancio. VERIFICA DELLESISTENZA (1/2) Rapporti interbancari crediti e debiti verso la clientela In deroga alle indicazioni contenute nel Documento n. 505, la procedura di conferma dei rapporti interbancari può avvenire su base campionaria e con riferimento a date diverse da quella di bilancio.

10 10 Principio di revisione 1006 VERIFICA DELLESISTENZA (2/2) Titoli di proprietà e strumenti finanziari simili Strumenti di money market Contratti derivati Partecipazioni In deroga alle indicazioni contenute nel Documento n. 501, la procedura di conferma alle controparti può avvenire su base campionaria e con riferimento a date diverse da quella di bilancio. VERIFICA DELLESISTENZA (2/2) Titoli di proprietà e strumenti finanziari simili Strumenti di money market Contratti derivati Partecipazioni In deroga alle indicazioni contenute nel Documento n. 501, la procedura di conferma alle controparti può avvenire su base campionaria e con riferimento a date diverse da quella di bilancio.

11 11 Tecniche di revisione A) TECNICHE GENERALI DI REVISIONE 1) Pianificazione della revisione 2) Rilevazione preliminare del sistema procedurale 3) Preparazione del programma di lavoro 4) Natura del controllo interno 5) Il ruolo della revisione interna A) TECNICHE GENERALI DI REVISIONE 1) Pianificazione della revisione 2) Rilevazione preliminare del sistema procedurale 3) Preparazione del programma di lavoro 4) Natura del controllo interno 5) Il ruolo della revisione interna

12 12 Tecniche di revisione B) TECNICHE DI REVISIONE DELLE POSTE DI BILANCIO 1) Cassa 2) Crediti verso la clientela 3) Titoli di credito e partecipazioni 4) Conti interbancari 5) Depositi a risparmio 6) Operazioni in valuta estera 7) Debitori e creditori diversi 8) Conti correnti passivi con la clientela 9) Conti dordine 10) Conto economico B) TECNICHE DI REVISIONE DELLE POSTE DI BILANCIO 1) Cassa 2) Crediti verso la clientela 3) Titoli di credito e partecipazioni 4) Conti interbancari 5) Depositi a risparmio 6) Operazioni in valuta estera 7) Debitori e creditori diversi 8) Conti correnti passivi con la clientela 9) Conti dordine 10) Conto economico

13 13 Tecniche di revisione A 1) Pianificazione della revisione Considerare i principali aspetti di carattere macroeconomico e settoriale: (andamento dei tassi; rischio paese; andamento cambi; direttive impartite dalla Banca d'Italia o da altri organi) b) Analizzare la struttura organizzativa ed amministrativo- contabile della banca: (rete operativa; presenza di un notevole volume di operazioni spesso per importi relativamente piccoli e il grado di automazione; esistenza di un sistema di controllo interno affidabile; esistenza della funzione di controllo interno A 1) Pianificazione della revisione Considerare i principali aspetti di carattere macroeconomico e settoriale: (andamento dei tassi; rischio paese; andamento cambi; direttive impartite dalla Banca d'Italia o da altri organi) b) Analizzare la struttura organizzativa ed amministrativo- contabile della banca: (rete operativa; presenza di un notevole volume di operazioni spesso per importi relativamente piccoli e il grado di automazione; esistenza di un sistema di controllo interno affidabile; esistenza della funzione di controllo interno

14 14 Tecniche di revisione Analisi di situazioni infrannuali Definire le modalità di attuazione della revisione (rischio di perdite su crediti; rischi per crediti di firma; rischio di asset management; rischio connesso alla responsabilità assunta nella gestione di beni di terzi; rischio del mancato rispetto normativa (compliance) Analisi di situazioni infrannuali Definire le modalità di attuazione della revisione (rischio di perdite su crediti; rischi per crediti di firma; rischio di asset management; rischio connesso alla responsabilità assunta nella gestione di beni di terzi; rischio del mancato rispetto normativa (compliance)

15 15 Tecniche di revisione A 2) Rilevazione preliminare del sistema procedurale valutare, in termini generali se esistono i presupposti per poter svolgere il proprio incarico (esistenza o meno di un sistema procedurale adeguato alle dimensioni della banca e quindi al volume delle operazioni gestite e tale da consentire una salvaguardia delle attività aziendali); individuare sia pure in via preliminare deviazioni così significative nell'applicazione dei principi contabili da rendere problematico lo svolgimento della revisione del bilancio. A 3) Preparazione del programma di lavoro A 2) Rilevazione preliminare del sistema procedurale valutare, in termini generali se esistono i presupposti per poter svolgere il proprio incarico (esistenza o meno di un sistema procedurale adeguato alle dimensioni della banca e quindi al volume delle operazioni gestite e tale da consentire una salvaguardia delle attività aziendali); individuare sia pure in via preliminare deviazioni così significative nell'applicazione dei principi contabili da rendere problematico lo svolgimento della revisione del bilancio. A 3) Preparazione del programma di lavoro

16 16 Tecniche di revisione A 4) Natura del controllo interno Effettuare un adeguato studio e valutazione del sistema di controllo interno: la natura delle procedure di verifica, il tempo di svolgimento e la dimensione del campione di operazioni selezionato per la verifica dipendono dal grado di affidabilità che il revisore intende riporre sul sistema procedurale e di controllo interno. (indagini ed i colloqui svolti nella fase di pianificazione, osservazioni, indagini e sondaggi considerati necessari per valutare le procedure stabilite dall'azienda, cioè per accertare che i controlli, ove stabiliti, siano sufficienti per garantire attendibilità al sistema procedurale e siano effettivamente funzionanti nel periodo in esame. A 4) Natura del controllo interno Effettuare un adeguato studio e valutazione del sistema di controllo interno: la natura delle procedure di verifica, il tempo di svolgimento e la dimensione del campione di operazioni selezionato per la verifica dipendono dal grado di affidabilità che il revisore intende riporre sul sistema procedurale e di controllo interno. (indagini ed i colloqui svolti nella fase di pianificazione, osservazioni, indagini e sondaggi considerati necessari per valutare le procedure stabilite dall'azienda, cioè per accertare che i controlli, ove stabiliti, siano sufficienti per garantire attendibilità al sistema procedurale e siano effettivamente funzionanti nel periodo in esame.

17 17 Tecniche di revisione A 5) Il ruolo della revisione interna – P.R. 610 Il revisore esterno, al fine di avvalersi dell'attività svolta dal revisore interno deve determinare o prendere conoscenza di: Grado di obiettività del revisore interno. Organizzazione della revisione interna e competenza del personale addetto. Attività svolte. Sondaggi sulle attività svolte dal revisore interno. A 5) Il ruolo della revisione interna – P.R. 610 Il revisore esterno, al fine di avvalersi dell'attività svolta dal revisore interno deve determinare o prendere conoscenza di: Grado di obiettività del revisore interno. Organizzazione della revisione interna e competenza del personale addetto. Attività svolte. Sondaggi sulle attività svolte dal revisore interno.

18 18 Tecniche di revisione B 1) Cassa - accertamento dell'esistenza delle giacenze di cassa; - verifica della competenza di periodo delle operazioni da cui derivano le giacenze dei valori in cassa; - accertamento della corretta esposizione in bilancio; - accertamento della corretta valutazione delle giacenze di cassa. B 1) Cassa - accertamento dell'esistenza delle giacenze di cassa; - verifica della competenza di periodo delle operazioni da cui derivano le giacenze dei valori in cassa; - accertamento della corretta esposizione in bilancio; - accertamento della corretta valutazione delle giacenze di cassa.

19 19 Tecniche di revisione B 2) Crediti verso la clientela - Accertamento dell'esistenza dei crediti verso la clientela. - Accertamento della corretta valutazione. - Verifica della competenza di periodo delle operazioni sia aventi natura patrimoniale che reddituale relative all'iscrizione di un credito. - Accertamento della corretta esposizione in bilancio. - Accertamento dell'uniformità di applicazione dei principi contabili rispetto all'esercizio precedente. B 2) Crediti verso la clientela - Accertamento dell'esistenza dei crediti verso la clientela. - Accertamento della corretta valutazione. - Verifica della competenza di periodo delle operazioni sia aventi natura patrimoniale che reddituale relative all'iscrizione di un credito. - Accertamento della corretta esposizione in bilancio. - Accertamento dell'uniformità di applicazione dei principi contabili rispetto all'esercizio precedente.

20 20 Tecniche di revisione B 2) Crediti verso la clientela -Accertamento della corretta valutazione. -Crediti non performing -Sofferenze -Incagli -Sconfini -Crediti performing -Crediti di firma -Analisi sofferenze sul sistema -Circolarizzazione dei legali -Richieste per azioni revocatorie -Analisi eventi successivi B 2) Crediti verso la clientela -Accertamento della corretta valutazione. -Crediti non performing -Sofferenze -Incagli -Sconfini -Crediti performing -Crediti di firma -Analisi sofferenze sul sistema -Circolarizzazione dei legali -Richieste per azioni revocatorie -Analisi eventi successivi

21 21 Tecniche di revisione B 3) Attività finanziarie -Accertamento dell'esistenza e del titolo di proprietà. -Accertamento della competenza di periodo per acquisti, vendite, utili o perdite e dell'effettivo sostenimento dei costi e del conseguimento dei ricavi. -Accertamento della valutazione in conformità agli statuiti principi contabili. -Verifica della corretta rappresentazione in bilancio. - Accertamento dell'uniformità di applicazione dei principi contabili rispetto all'esercizio precedente. B 3) Attività finanziarie -Accertamento dell'esistenza e del titolo di proprietà. -Accertamento della competenza di periodo per acquisti, vendite, utili o perdite e dell'effettivo sostenimento dei costi e del conseguimento dei ricavi. -Accertamento della valutazione in conformità agli statuiti principi contabili. -Verifica della corretta rappresentazione in bilancio. - Accertamento dell'uniformità di applicazione dei principi contabili rispetto all'esercizio precedente.

22 22 Tecniche di revisione B 3) Attività finanziarie (titoli e partecipazioni) - Accertamento dell'esistenza e del titolo di proprietà. Verifica delle operazioni: test sulle procedure contabili Richiesta di conferma scritta Riconciliazione proprietà+terzi = caveau+depositari Conta fisica B 3) Attività finanziarie (titoli e partecipazioni) - Accertamento dell'esistenza e del titolo di proprietà. Verifica delle operazioni: test sulle procedure contabili Richiesta di conferma scritta Riconciliazione proprietà+terzi = caveau+depositari Conta fisica

23 23 Tecniche di revisione B 3) Attività finanziarie (titoli e partecipazioni) - Accertamento della valutazione in conformità agli statuiti principi contabili. Controllo della determinazione del valore di costo Controllo della determinazione del valore di mercato Controllo della determinazione del presunto valore di realizzo Controllo delle perdite permanenti di valore Controllo della valutazione al costo per i titoli che saranno mantenuti fino alla scadenza B 3) Attività finanziarie (titoli e partecipazioni) - Accertamento della valutazione in conformità agli statuiti principi contabili. Controllo della determinazione del valore di costo Controllo della determinazione del valore di mercato Controllo della determinazione del presunto valore di realizzo Controllo delle perdite permanenti di valore Controllo della valutazione al costo per i titoli che saranno mantenuti fino alla scadenza

24 24 Tecniche di revisione B 4) Conti interbancari -Accertamento dell'esistenza e completa esposizione in bilancio, nonché dei vincoli di disponibilità. -Accertamento della corretta classificazione e valutazione. -Accertamento della competenza di periodo delle operazioni di movimentazione dei conti. -Accertamento dell'uniformità di applicazione dei principi contabili rispetto all'esercizio precedente. B 4) Conti interbancari -Accertamento dell'esistenza e completa esposizione in bilancio, nonché dei vincoli di disponibilità. -Accertamento della corretta classificazione e valutazione. -Accertamento della competenza di periodo delle operazioni di movimentazione dei conti. -Accertamento dell'uniformità di applicazione dei principi contabili rispetto all'esercizio precedente.

25 25 Tecniche di revisione B 4) Conti interbancari -Accertamento dell'esistenza e completa esposizione in bilancio, nonché dei vincoli di disponibilità. -Esame delle convenzioni interbancarie. -Richiesta di informazioni scritte. -Analisi degli « stati di concordanza» tra le risultanze contabili della banca in esame e quelle delle corrispondenti e verifica della sistemazione delle partite non concordate segnalate dalla controparte. B 4) Conti interbancari -Accertamento dell'esistenza e completa esposizione in bilancio, nonché dei vincoli di disponibilità. -Esame delle convenzioni interbancarie. -Richiesta di informazioni scritte. -Analisi degli « stati di concordanza» tra le risultanze contabili della banca in esame e quelle delle corrispondenti e verifica della sistemazione delle partite non concordate segnalate dalla controparte.

26 26 Tecniche di revisione B 4) Conti interbancari -Accertamento della corretta classificaz. e valutazione. -verifica dell'esistenza di eventuali vincoli sulla disponibilità dei crediti. -verifica delle garanzie fornite o ricevute. -verifica dei cambi applicati per convertire i crediti ed i debiti in valuta. -analisi del rischio di perdite nei rapporti con corrispondenti (perdite su crediti, mancato rispetto di impegni per acquisti/vendite di titoli e cambi, perdite su crediti di firma). B 4) Conti interbancari -Accertamento della corretta classificaz. e valutazione. -verifica dell'esistenza di eventuali vincoli sulla disponibilità dei crediti. -verifica delle garanzie fornite o ricevute. -verifica dei cambi applicati per convertire i crediti ed i debiti in valuta. -analisi del rischio di perdite nei rapporti con corrispondenti (perdite su crediti, mancato rispetto di impegni per acquisti/vendite di titoli e cambi, perdite su crediti di firma).

27 27 Tecniche di revisione B 4) Conti interbancari -Accertamento della competenza di periodo delle operazioni di movimentazione dei conti. -Raffronto fra i dati contabili e gli stati di concordanza dei corrispondenti. -Controllo a campione delle operazioni interbancarie avvenute immediatamente prima o dopo la chiusura dell'esercizio, per accertare che le operazioni siano state registrate nel corretto periodo di competenza. -Controllo del calcolo delle competenze e della loro iscrizione al conto profitti e perdite, sia attraverso la loro capitalizzazione, sia mediante iscrizione di ratei o risconti, nel rispetto della data di decorrenza della valuta. B 4) Conti interbancari -Accertamento della competenza di periodo delle operazioni di movimentazione dei conti. -Raffronto fra i dati contabili e gli stati di concordanza dei corrispondenti. -Controllo a campione delle operazioni interbancarie avvenute immediatamente prima o dopo la chiusura dell'esercizio, per accertare che le operazioni siano state registrate nel corretto periodo di competenza. -Controllo del calcolo delle competenze e della loro iscrizione al conto profitti e perdite, sia attraverso la loro capitalizzazione, sia mediante iscrizione di ratei o risconti, nel rispetto della data di decorrenza della valuta.

28 28 Tecniche di revisione B 5) Depositi a risparmio B 6) Operazioni in valuta estera B 5) Depositi a risparmio B 6) Operazioni in valuta estera

29 29 Tecniche di revisione B 7) Debitori e creditori diversi -Accertamento dell'esistenza e completa esposizione dei crediti e debiti diversi. -Accertamento della corretta valutazione dei crediti e debiti diversi. -Verifica della competenza di periodo dei crediti e debiti diversi. -Accertamento della corretta classificazione ed esposizione in bilancio dei crediti e debiti diversi. B 7) Debitori e creditori diversi -Accertamento dell'esistenza e completa esposizione dei crediti e debiti diversi. -Accertamento della corretta valutazione dei crediti e debiti diversi. -Verifica della competenza di periodo dei crediti e debiti diversi. -Accertamento della corretta classificazione ed esposizione in bilancio dei crediti e debiti diversi.

30 30 Tecniche di revisione B 7) Debitori e creditori diversi -Accertamento dell'esistenza e completa esposizione dei crediti e debiti diversi. -Richieste di conferme scritte. -Esame della documentazione comprovante la successiva estinzione del debito/credito. -Esame della documentazione a supporto del debito/ credito, in particolare documentazione proveniente da fonti esterne alla banca. -Ogni altra verifica che, nelle circostanze, permetta al revisore di concludere sull'esistenza e completa rilevazione del credito/debito. B 7) Debitori e creditori diversi -Accertamento dell'esistenza e completa esposizione dei crediti e debiti diversi. -Richieste di conferme scritte. -Esame della documentazione comprovante la successiva estinzione del debito/credito. -Esame della documentazione a supporto del debito/ credito, in particolare documentazione proveniente da fonti esterne alla banca. -Ogni altra verifica che, nelle circostanze, permetta al revisore di concludere sull'esistenza e completa rilevazione del credito/debito.

31 31 Tecniche di revisione B 7) Debitori e creditori diversi Verifica della competenza di periodo dei crediti e debiti diversi. Verifica delle procedure adottate dalla banca per rilevare, identificare e classificare in bilancio le operazioni che alla data di bilancio risultano « in transito» fra la sede e le filiali e all'interno delle filiali. Verifica sulla correttezza degli stanziamenti di fine anno per le passività maturate (debiti verso il personale, fatture da ricevere) tramite l'esame delle procedure adottate dalla banca a tal fine e/o tramite l'esame dei pagamenti effettuati o delle fatture pervenute, successivamente. B 7) Debitori e creditori diversi Verifica della competenza di periodo dei crediti e debiti diversi. Verifica delle procedure adottate dalla banca per rilevare, identificare e classificare in bilancio le operazioni che alla data di bilancio risultano « in transito» fra la sede e le filiali e all'interno delle filiali. Verifica sulla correttezza degli stanziamenti di fine anno per le passività maturate (debiti verso il personale, fatture da ricevere) tramite l'esame delle procedure adottate dalla banca a tal fine e/o tramite l'esame dei pagamenti effettuati o delle fatture pervenute, successivamente.

32 32 Tecniche di revisione B 8) Conti correnti passivi con la clientela Debiti verso la clientela Conti correnti Depositi risparmio Debiti rappresentati da titoli Prestiti obbligazionari Certificati di deposito B 8) Conti correnti passivi con la clientela Debiti verso la clientela Conti correnti Depositi risparmio Debiti rappresentati da titoli Prestiti obbligazionari Certificati di deposito

33 33 Tecniche di revisione B 9) Conti dordine B 10) Conto economico B 9) Conti dordine B 10) Conto economico


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