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Legge 24/12/2007 n. 247 Cosa cambia dal 2008 nuovo welfare Materiali raccolti a cura di Claudio Risso Le novità in materia di IRPEF REGIONALE PIEMONTE.

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1 Legge 24/12/2007 n. 247 Cosa cambia dal 2008 nuovo welfare Materiali raccolti a cura di Claudio Risso Le novità in materia di IRPEF REGIONALE PIEMONTE

2 2 Pensione di anzianità: requisiti e decorrenze dal al requisitidipendentiautonomi dalaletà + contributi anni35 anni utili 5935 anni Utili Perfezionati entro il 1° semestre 2° semestre 1° semestre 2° semestre Decorrenza Pensione 1 gennaio anno successi vo 1 luglio anno successi vo 1 luglio anno successi vo 1 gennaio del 2°anno successi vo è importante ricordare La legge 247/07 ha modificato – MA NON ABROGATO – la legge 243/04 (riforma Maroni) che per i requisiti di accesso e decorrenze della pensione di anzianità NON E MAI DIVENUTA OPERATIVA. Viene introdotto un doppio meccanismo di verifica del diritto (QUOTE) Concentriamo la nostra attenzione sui requisiti necessari per laccesso e le decorrenze delle pensioni di anzianità in questo periodo

3 3 Cosa cambia per i requisiti necessari per laccesso e le decorrenze delle pensioni di anzianità da questo punto in poi Pensione di anzianità: requisiti e decorrenze dal requisitiDipendenti fermo restando 35 anni di ctb Autonomi fermo restando 35 anni di ctb dalaletàQuotaEtàquota anni anni anni Perfezionati entro il1° semestre 2° semestre 1° semestre 2° semestre Decorrenza pensione 1 gennaio anno successi vo 1 luglio anno successi vo 1 luglio anno successi vo 1 gennaio del 2° anno successi vo

4 4 Cosa sono le quote ? Il requisito è perfezionato se: –Se si ha letà richiesta a quella data –Se si ha almeno 35 anni di contributi utili –Se la somma di età + ctb = quota prevista Un esempio di quote Requisiti richiesti Dipendenti fermo restando minimo 35 anni di ctb dalaletàQuota1° caso2° caso anni95 59 età + 60 età + 36 ctr =35 ctr = quota 95 non si considerano le frazioni di anno esempio: età 58 anni e 3 mesi + ctb 36 anni e 9 mesi = 95 circolare 5/2008 del 9 gennaio 2008 Area Politiche Sociali

5 5 Un esempio di quote Requisiti richiesti autonomi fermo restando minimo 35 anni di ctb dalaletàQuo ta 1° caso2° caso anni età + 61 età + 36 ctr = 35 ctr = quota 96

6 6 Pensione di anzianità: requisiti e decorrenze dal requisitiDipendenti fermo restando 35 anni di ctb Autonomi fermo restando 35 anni di ctb dalaletàQuotaEtàquota anni anni anni Perfezionati entro il 1° semestre 2° semestre 1° semestre 2° semestre Decorrenza pensione 1 gennaio anno successi vo 1 luglio anno successi vo 1 luglio anno successi vo 1 gennaio del 2° anno successi vo

7 7 Pensione di anzianità: requisiti e decorrenze dal requisitiDipendenti fermo restando 35 anni di ctb Autonomi fermo restando 35 anni di ctb dalaletàQuotaEtàquota anni anni anni Perfezionati entro il 1° semestre 2° semestre 1° semestre 2° semestre Decorrenza pensione 1 gennaio anno successi vo 1 luglio anno successi vo 1 luglio anno successi vo 1 gennaio del 2° anno success ivo

8 8 Personale scolastico la disciplina delle anzianità dal Confermato accesso al pensionamento solo e sempre dal 1° settembre Decorrenza pensionamento Etàquot a CtrData di maturazione 1° settembre anni ° settembre anni ° settembre anni35Dal Al ° settembre anni ° settembre anni ° settembre anni Mantengono i vecchi requisiti di accesso in vigore al ricordiamoli lavoratorietàcontributirequisito alternativo dipendenti pubblici e privati 57 anni3539 anni di ctr per il 2006/2007 autonomi58 anni3540 anni con le stesse finestre di uscita previste al

9 9 I lavoratori (dipendenti e autonomi) che hanno maturato i requisiti per il diritto alla pensione di anzianità entro il : I lavoratori dipendenti e autonomi, pubblici e privati che risultino autorizzati alla prosecuzione volontaria antecedentemente al 20 luglio 2007 Lavoratori collocati in mobilità lunga Lavoratori collocati in mobilità ordinaria in base ad accordi sindacali stipulati prima del 15 luglio 2007 e che maturano i requisiti per la pensione di anzianità nel periodo di fruizione della indennità Mantengono i vecchi requisiti di accesso in vigore al Donne che optano per la pensione contributiva È confermato quanto previsto dalla Legge 243/2004 LavoratriciEtàContributiChe optano per la pensione con sistema di calcolo contributivo Dipendenti57 anni35 Autonome5835 anni Sino al 31 dicembre 2015

10 10 Pensione di anzianità: requisiti di accesso e decorrenza dal con 40 anni di ctr Rimane tutto invariato Lavoratori dipendenti Requisiti contributivi 40 anni di ctb di cui 35 utili (escluso ds, malattia ) maturazione requisiti etàdecorrenza pensione I° trimestre57 entro 30 giugno 1° luglio dello stesso anno II° trimestre57entro 30 settembre 1° ottobre dello stesso anno III° trimestrequalunque età1° gennaio anno successivo IV trimestrequalunque età1° aprile anno successivo Pensione di anzianità: requisiti di accesso e decorrenza dal con 40 anni di ctb Lavoratori autonomi Requisiti contributivi 40 anni di ctb di cui 35 utili (escluso ds, malattia ) maturazione requisiti etàdecorrenza pensione I° trimestrequalunque età1° ottobre dello stesso anno II° trimestrequalunque età1° gennaio anno successivo III° trimestrequalunque età1° aprile anno successivo IV trimestrequalunque età1°luglio anno successivo Rimane tutto invariato

11 11 la pensione di vecchiaia al LavoratoriSistema di calcolo EtàCtrDecorrenzaAltre condizioni dipendenti e autonomi donne Retributivo o misto 6020Mese successivo Età Cessazione per dipendenti Dipendenti e autonomi uomini Retributivo o misto 6520Mese successivo età Cessazione per dipendenti LavoratoriSistema di calcolo EtàCtrDecorrenzaAltre condizioni dipendenti e autonomi donne Retributivo o misto 6020Finestre secondo maturazion e età Cessazione per dipendenti Dipendenti e autonomi uomini Retributivo o misto 6520Finestre secondo maturazion e età Cessazione per dipendenti la pensione di vecchiaia dal LavoratoriSistema di calcolo EtàCtrDecorrenzaAltre condizioni Dipendenti autonomi Uomini/donne contributivo575 effett ivi Mese successivo Cessazione per dipendenti Pensione = 1,2 AS Dipendenti autonomi Uomini/donne contributivo655 effett ivi Mese successivo Cessazione per dipendenti la pensione di vecchiaia nel sistema contributivo al

12 12 LavoratoriSistema di calcolo EtàCtrDecorrenzaAltre condizioni Dipendenti autonomi donne contributivo605 anni effettivi Secondo finestre Cessazione per dipendenti Pensione = 1,2 AS Dipendenti autonomi Uomini contributivo655 anni effettivi Secondo finestre Cessazione per dipendenti TuttiContributivo40 anniSecondo finestre Cessazione per dipendenti Pensione = 1,2 AS Dipendenti donne Sino al contributivo5735Secondo finestre Opzione Cessazione Pensione = 1,2 AS Autonomi Donne Sino al contributivo5835Secondo finestre Opzione Pensione = 1,2 AS Cessazione per dipendenti la pensione di vecchiaia dal ma anche …..

13 13 la pensione di vecchiaia nel sistema contributivo dal requisitiDipendenti fermo restando 35 anni di ctb e importo 1,2 AS Autonomi fermo restando 35 anni di ctb e importo 1,2 AS dalaletàQuotaEtàquota anni anni anni anni Questa condizione si verificherebbe solo se possibile lopzione per il sistema interamente contributivo Mantengono i vecchi requisiti di accesso in vigore al tutti coloro che hanno perfezionato i requisiti per il diritto a pensione di vecchiaia con il sistema contributivo entro il In particolare Coloro che hanno compiuto i 57 anni entro il con 5 anni di contribuzione effettiva dopo il 1996 e con importo pensione non inferiore a 1,2 volte lassegno sociale Le donne a cui applicando il coefficiente di riduzione per figli maturino Il diritto entro il … ricordate come funziona?

14 14 La formula della pensione contributiva Montante individuale dei contributi x Coefficiente di trasformazione = pensione annua : 13 = pensione mensile Coefficienti di trasformazione al EtàValori 574, , , , , , , , ,136 Lavoratrici madri con pensione liquidata con sistema contributivo Di anticipare letà pensionabile di 4 mesi per ogni figlio e per un massimo di 12 mesi Possono scegliere oppure Di utilizzare il coefficiente di trasformazione relativo ad 1 anno maggiore rispetto alletà se si hanno uno o due figli e di 2 anni se sono tre o più

15 15 Lavoratrici madri 1° caso Lavoratrice nata il 10 ottobre 1951 con tre figli al 31 dicembre 2007 faceva valere 56 anni e due mesi Se optasse per lo sconto di 4 mesi per ogni figlio rispetto ai 57 anni che compirebbe il 10 ottobre 2008, il requisito per la pensione di vecchiaia risulterà perfezionato al 31 ottobre 2007 La signora in qualunque momento, nel futuro, potrà decidere di accedere al pensionamento, in presenza degli altri requisiti Lavoratrici madri 2° caso Lavoratrice nata il 10 ottobre 1950 con tre figli a ottobre 2007 aveva i 57 anni di età e poteva accedere al pensionamento dal , in presenza degli altri requisiti La presenza dei tre figli avrebbe consentito di moltiplicare il montante individuale per il coefficiente corrispondente a 59 anni anziché 57

16 16 le finestre della vecchiaia dal qualunque sistema di calcolo Data di maturazione requisiti (età +ctr) Dipendenti 65 anni uomini 60 anni donne Autonomi 65 anni uomini 60 anni donne I trimestre1°luglio stesso anno 1°ottobre stesso anno II trimestre1°ottobre stesso anno 1°gennaio anno successivo III trimestre1°gennaio anno successivo 1° aprile anno successivo IV trimestre1° aprile anno successivo 1°luglio anno successivo Lapertura della finestra è da intendersi data iniziale Nella fase di prima applicazione occorrerà porre attenzione per tutte le situazioni particolari oltre che per lindividuazione del momento della cessazione attività per i lavoratori dipendenti e nella eventuale scelta della gestione che liquida

17 17 Tabelle REQUISITI E DECORENZE PENSIONE DI VECCHIAIA LAVORATORI AUTNOMI REQUISITI E DECORENZE PENSIONE DI VECCHIAIA LAVORATORI DIPENDENTI REQUISITI E DECORENZE PENSIONE DI ANZIANITA LAVORATORI AUTNOMI DAL REQUISITI E DECORENZE PENSIONE DI ANZIANITA LAVORATORI DIPENDENTI DAL PENSIONE DI ANZIANITA LAVORATORI DIPENDENTII DAL CON ALMENO 40 ANNI CBT PENSIONE DI ANZIANITA LAVORATORI AUTNOMI DAL CON ALMENO 40 ANNI CBT

18 18 DATA MATURAZIONE REQUISITI QUOTADECORRENZA 30 giugno et à + 35 ctb ° gennaio dicembre et à + 35 ctb ° luglio giugno et à + 35 ctb ° gennaio dicembre et à + 36 ctb oppure 60 et à + 35 ctb 951° luglio giugno et à + 36 ctb oppure 60 et à + 35 ctb 951° gennaio dicembre et à + 36 ctb oppure 60 et à + 35 ctb 951° luglio giugno et à + 36 ctb oppure 61 et à + 35 ctb 961° gennaio dicembre et à + 36 ctb oppure 61 et à + 35 ctb 961° luglio giugno et à + 36 ctb oppure 61 et à + 35 ctb 961° gennaio dicembre et à + 36 ctb oppure 61 et à + 35 ctb 961° luglio giugno et à + 36 ctb oppure 62 et à + 35 ctb 971° gennaio 2014 TAB. 1 - REQUISITI E DECORRENZE PENSIONE DI ANZIANITA DAL LAVORATORI DIPENDENTI

19 19 DATA MATURAZIONE REQUISITI QUOTADECORRENZA 30 giugno et à + 35 ctb ° luglio dicembre et à + 35 ctb ° gennaio giugno et à + 35 ctb ° luglio dicembre et à + 36 ctb oppure 61 et à + 35 ctb 961° gennaio giugno et à + 36 ctb oppure 61 et à + 35 ctb 961° luglio dicembre et à + 36 ctb oppure 61 et à + 35 ctb 961° gennaio giugno et à + 36 ctb oppure 62 et à + 35 ctb 971° luglio dicembre et à + 36 ctb oppure 62 et à + 35 ctb 971° gennaio giugno et à + 36 ctb oppure 62 et à + 35 ctb 971° luglio dicembre et à + 36 ctb oppure 62 et à + 35 ctb 971° gennaio giugno et à + 36 ctb oppure 63 et à + 35 ctb 981° luglio 2014 TAB. 2 - REQUISITI E DECORRENZE PENSIONE DI ANZIANITA DAL LAVORATORI AUTONOMI

20 20 DATA MATURAZION E REQUISITI DECORRENZA 31 marzo ctb almeno 57 anni et à entro il luglio giugno ctb almeno 57 anni et à entro il ottobre settembre ctb1° gennaio dicembre ctb1° aprile marzo anni di ctb almeno 57 anni et à entro il ° luglio giugno anni di ctb almeno 57 anni et à entro il ° ottobre settembre anni di ctb1° gennaio dicembre anni di ctb1° aprile marzo anni di ctb almeno 57 anni et à entro il ° luglio giugno anni di ctb almeno 57 anni et à entro il ° ottobre settembre anni di ctb1° gennaio dicembre anni di ctb1° aprile 2010 N.B. si ricorda che il requisito contributivo alternativo al 31/12/2007 è pari a 39 anni di contributi indipendentemente dalletà anagrafica, di conseguenza coloro che maturano 40 anni nel 2008, hanno in realtà già acquisito i 39 anni nel 2007 e pertanto la finestra è già aperta secondo la normativa precedente. TAB. 3 - PENSIONI DI ANZIANITÀ CON ALMENO 40 ANNI CTB DAL LAVORATORI DIPENDENTI

21 21 31 marzo anni di ctb almeno 57 anni et à entro il ° luglio giugno anni di ctb almeno 57 anni et à entro il ° ottobre settembre anni di ctb1° gennaio dicembre anni di ctb1° aprile marzo anni di ctb almeno 57 anni et à entro il ° luglio giugno anni di ctb almeno 57 anni et à entro il ° ottobre settembre anni di ctb1° gennaio dicembre anni di ctb1° aprile 2012 Segue tabella n° 3 TAB. 4 - PENSIONI DI ANZIANITÀ CON ALMENO 40 ANNI CTB DAL LAVORATORI AUTONOMI DATA MATURAZIONE REQUISITI DECORRENZA 31 marzo anni di ctb1° ottobre giugno anni di ctb1° gennaio settembre anni di ctb1° aprile dicembre anni di ctb1° luglio marzo anni di ctb1° ottobre giugno anni di ctb1° gennaio 2010

22 22 30 settembre anni di ctb1° aprile dicembre anni di ctb1° luglio marzo anni di ctb1° ottobre giugno anni di ctb1° gennaio settembre anni di ctb1° aprile dicembre anni di ctb1° luglio marzo anni di ctb1° ottobre giugno anni di ctb1° gennaio settembre anni di ctb1° aprile dicembre anni di ctb1° luglio 2012 DATA MATURAZIO NE REQUISITI (previa verifica deroghe) DECORRENZA 31 marzo anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° luglio giugno anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° ottobre settembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° gennaio dicembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° aprile marzo anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° luglio 2009 TAB. 5 - REQUISITI E DECORRENZE PENSIONE DI VECCHIAIA LAVORATORI DIPENDENTI Segue tabella n° 4

23 23 30 giugno anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° ottobre settembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° gennaio dicembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° aprile marzo anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° luglio giugno anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° ottobre settembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° gennaio dicembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° aprile marzo anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° luglio giugno anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° ottobre settembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° gennaio dicembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° aprile 2012 Segue tabella n° 5

24 24 DATA MATURAZIONE REQUISITI REQUISITI (previa verifica deroghe) DECORRENZA 31 marzo anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° ottobre giugno anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° gennaio settembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° aprile dicembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° luglio marzo anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° ottobre giugno anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° gennaio settembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° aprile dicembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° luglio marzo anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° ottobre 2010 TAB. 6 - REQUISITI E DECORRENZE PENSIONE DI VECCHIAIA LAVORATORI AUTONOMI

25 25 30 giugno anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° gennaio settembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° aprile dicembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° luglio marzo anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° ottobre giugno anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° gennaio settembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° aprile dicembre anni di ctb 60 anni et à per donne 65 anni et à per uomini 1° luglio 2012 Segue tabella n° 6

26 26 Dal cambiano i coefficienti di trasformazione nella pensione contributiva Coefficienti di trasformazione al EtàValori 574, , , , , , , , ,136 Coefficienti di trasformazione al dal EtàValori 574, , , , , , , , ,620 Dal cambiano i coefficienti di trasformazione un esempio per capire Lavoratore di 65 anni con pensione decorrente dal Montante individuale ,63 x 6,136% = 5.585,45 : 13 = 429,65 Coefficiente al Coefficiente dal Montante individuale ,63 x 5,620% = 5.115,75 : 13 = 393,51 36,14 mensili in meno

27 27 Lavori usuranti Entro il 31 marzo 2008 il Governo è delegato a emanare norme in favore dei lavoratori impegnati (al momento del pensionamento) in attività definite usuranti. questi potranno accedere al pensionamento con tre anni di anticipo ma con una età non inferiore a 57 anni e con almeno 35 anni di contributi a condizione che: abbiamo svolto lavoro usurante per almeno 7 anni negli ultimi10 anni di attività lavorativa (nel periodo transitorio da definirsi) abbiamo svolto lavoro usurante per almeno la metà della loro vita lavorativa (a regime) Le categorie interessate saranno: I lavoratori già individuati dal decreto ministeriale 19 maggio 1999 addetti alle seguenti mansioni. lavori in galleria, cava o miniera, svolti nel sotterraneo lavori nelle cave lavori in cassoni ad aria compressa lavori svolti dai palombari lavori ad alte temperature lavorazione del vetro cavo lavori espletati in spazi ristretti lavori di asportazione dell'amianto

28 28 Lavori usuranti Con la nuova norma si aggiungono i lavoratori subordinati notturni in base alla definizione del D.Lgs. 66/2003 che così definisce: 1) qualsiasi lavoratore che durante il periodo notturno svolga almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero impiegato in modo normale; 2) qualsiasi lavoratore che svolga durante il periodo notturno almeno una parte del suo orario di lavoro secondo le norme definite dalla contrattazione collettiva. In difetto di disciplina da parte della contrattazione collettiva è considerato lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che svolga lavoro notturno per un minimo di ottanta giorni lavorativi all'anno; il suddetto limite minimo è riproporzionato in caso di lavoro part-time. Con la nuova norma si aggiungono i lavoratori addetti alla cd. linea catena che, nellambito di un processo produttivo in serie, svolgano lavori caratterizzati dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale; conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizi pubblici di trasporto di persone.

29 29 Come cambiano i trattamenti di disoccupazione dal Requisiti ds ordinaria non agricolo 2 anni di anzianità assicurativa 1 anno di ctr nel biennio precedente la cessazione etàDurata e misuraCtr Figur. Sinol al < 506 mesi al 50%1 mese al 40%6 mesi > 506 mesi al 50%3 mesi al 40%1 mese al 30% Dal < 506 mesi al 60%2 mesi al 50%8 mesi > 506 mesi al 50%2 mesi al 50%4 mesi al 30%12 mesi Le modifiche riguardano: la durata della indennità a seconda delletà del lavoratore la misura della indennità Lindennità è corrisposta nella misura % (60 – ) della retribuzione percepita nei tre mesi precedenti la cessazione dal lavoro e per un importo massimo mensile stabilito annualmente con incremento della variazione annuale dellindice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati Sino al lincremento era pari all80% ricordiamo un ripasso

30 30 Come cambiano i trattamenti di disoccupazione DS con requisiti ridotti 2 anni di anzianità assicurativa 78 giornate nellanno di riferimento DurataMaxParametroMisuraAccredito figurativo gg effettivamente Lavorate o 36530%Giornate indennizzate Sino al Dal DS con requisiti ridotti 2 anni di anzianità assicurativa 78 giornate nellanno di riferimento DurataMaxParametroMisuraAccredito figurativo gg effettivamente Lavorate % primi 120 gg 40% per ulteriori gg Giornate indennizzate Lindennità è corrisposta nella misura % della media delle retribuzioni giornalieri effettivamente percepite e per un importo massimo mensile stabilito annualmente. Per determinare le 78 giornate si tiene conto anche delle giornate non lavorate nellarco del rapporto di lavoro con esclusione di quelle per assenze per motivi personali un ripasso Come cambiano i trattamenti di disoccupazione dal

31 31 Come cambia listituto della totalizzazione Scopo della norma ottenimento pensione unica anche in presenza di più spezzoni contributivi con più enti prestazioniEtàctrcondizioni Vecchiaia6520 anni Sino al almeno 6 anni di ctb in ogni singola cassa o gestione Dal almeno 3 anni di ctb in ogni singola cassa o gestione Anzianità40 anni Indiretta inabilità Secondo i requisiti di assicurazione e contribuzione richiesti nella forma pensionistica in cui è iscritto Come cambia listituto del riscatto dei contributi del corso studio Pagamento onere Sino al Solo per domande dal rate mensili con interessi di dilazione calcolati al tasso annuo previsto dalla legge 120 rate mensili senza interessi di rateizzazione Unica soluzione entro 60 giorni dalla notifica

32 32 Come cambia listituto del riscatto corsi universitari di studio Presentazione domande Sino al dal solo soggetti iscritti a forme di previdenza obbligatoria anche chi non è iscritto a nessuna forma obbligatoria di previdenza che non abbia iniziato lattività lavorativa come funziona Il riscatto universitario dei giovani non assicurati DomandaSolo se presentate dal a chi si presentaAllINPS a chi si versaAllINPS in apposita evidenza contabile separata Come si rivaluta il montante versato La rivalutazione fa riferimento alla data della domanda e segue le stesse regole del montante del sistema contributivo Come si utilizza ai fini previdenziali In qualunque momento successivo il lavoratore, a domanda, lo trasferirà nella gestione previdenziale in cui è iscritto o è stato iscritto quanto si pagaminimale commercianti/artigiani x aliquota di computo ago x numero anni da riscattare la cosa importante è valido anche per diritto a pensione vecchiaia contributiva con 40 anni di ctr Il vantaggio fiscaleè deducibile fiscalmente dallinteressato è detraibile al 19% se pagato da altri a cui si è fiscalmente a carico Il riscatto universitario dei giovani

33 33 Invalidità civili: assegno mensile di assistenza Requisiti al Dal anagraficoetà anniEtà anni cittadinanzacittadino italiano o straniero titolare di carta di soggiorno invaliditàda 74% a 99% reddito 4.171, ,26 situazione lavorativa incollocato o incollocabile con iscrizione nelle liste speciali non svolgimento attività lavorativa dichiarazione sostitutiva allINPS tempestiva comunicazione allINPS nel caso di occupazione

34 34 Lavoratori agricoli:l la indennità di disoccupazione Molti dubbi e qualche certezza al dal Tipo di DSGgMisuraAccredito figurativo è previsto un unico trattamento di disoccupazione con indennità pari al 40% del salario per il numero di giornate di iscrizione negli elenchi anagrafici entro il limite di 365 giornate è previsto un accredito di 270 gg, utile per diritto (escluso anzianità) e misura pensione indipendente tipo di indennità. Prelievo 9% indennità per ogni giornata indennizzata, max 150 OrdinarioSino a % del salario 180 gg T.O. Speciale Legge 427/72 da 101 a % del salario 90 gg T.S. restanti T.O. Speciale Legge 37/77 Da % del salario 90 gg T.S. restanti T.O. Gli agricoli Cambia la disoccupazione Molti dubbi sulla contribuzione pensionistica

35 35 Lavoratori agricoli: la indennità di disoccupazione Molti dubbi e qualche certezza al dal Tipo di DSGgContribuzione utilizzata Utilizzabili per DS/AGR anche giornate extra agricole purchè: agricole prevalenti nellanno oppure agricole prevalenti nel biennio OrdinarioSino a 100 Solo agricole Speciale Legge 427/72 Da 101 a 150Solo agricole Speciale Legge 37/77 Da 151Anche extra- agricole Esempi possibili annogg agrgg extradiritto ds agr motivoAccredito per diritto e misura pensione (escluso anzianità) Prevalenza gg agricole anno e biennio270 giorni si

36 SPECIALE Accordo Governo – Parti Sociali Agricole 21 Settembre 2007 In materia di: - emersione Lavoro Nero - riforma Ammortizzatori Sociali in agricoltura - Emersione lavoro nero e sommerso in agricoltura - Riforma dei trattamenti di disoccupazione agricola - Cassa integrazione salari in deroga settore agricolo - Incentivi alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro - Sicurezza sul lavoro - Formazione continua lavoratori agricoli - Riordino interventi in caso di calamità naturali - Attuazione del DURC in agricoltura - Laccordo segna una svolta storica nel settore agricolo (ultima riforma nel settore risale al tempo del Ministro del Lavoro T. Anselmi) -Laccordo valorizza la politica concertativa secondo quanto delineato nellAvviso Comune del Maggio 2004 del Gennaio volto a definire delle regole certe: -per la lotta al lavoro nero e sommerso in agricoltura

37 Accordo Governo – Parti Sociali Agricole 21 Settembre per rendere più trasparente ed efficiente il Mercato del lavoro agricolo - per incentivare la stabilizzazione occupazionale - per avere maggiore sicurezza sul lavoro - per agevolare la Formazione Continua dei lavoratori agricoli Riforma dei trattamenti di Ds/Agricola Abrogazione attuale sistema soglie (51,101, 151) e indennità Ds diversificata (30%; 40%; 66%) Mantenimento soglia di ingresso nel settore con 51 gg. Lavorate Misura Unica della Indennità di Ds. pari al 40% salario contrattuale Calcolo indennità proporzionata al numero giornate prestate rapportata entro il limite di 365 gg. del parametro annuo di riferimento Ai fini requisito per accedere alla Ds/Agr. Possibilità cumulo giornate agricole + extra agricole purché agricole prevalenti Anno riferimento nel biennio cui si riferisce domanda Copertura piena contributiva pari a 270 contributi annui ai fini pensionistici a tutti i lavoratori con occupazione superiore a 50 gg. Contributo solidarietà a carico dei lavoratori per il sistema pensionistico pari al 9% dellammontare della Ds/Agr. fino a 150 gg. Prestate Confermate norme vigenti ai fini accredito contributivo figurativo per pensioni anzianità

38 38 ESEMPI SIMULATI DS = 40% salario x gg. Lavorate Contribuzione figurativa = 270 gg. Contributo Previdenza Aggiuntiva lavoratore 9% Ds/Agr. Fino a 150 gg. Dalla 151 giornata in poi, le ulteriori gg. dichiarate, vengono esentate dal contributo di solidarietà. Ciò per favorire lemersione. 51 gg. < DS = 40% di 50 = 20 x 51 gg. = 1.020,0 < Contributo = 9% da calcolarsi sullimporto totale della Ds/Agr. (9% di = 91,80) – 91,80 = 928,20 a fronte dellattuale sistema (+ 163,20 ) 30% x 51 gg: DS = gg. DS = 40% di 50 = 20 x 101 gg. = Contributo = 9% da calcolarsi sullimporto totale della Ds/Agr. (9% di = 181,80) – 181,20 = 1.838,20 a fronte dellattuale sistema (+38,20 ) 40% x 90 gg. DS = salario 150 gg. DS = 40% di 50 x 150gg.: 20 x 150 = Contributo = 9% da calcolarsi sullimporto totale della Ds/Agr. (9% di = 270,00) ,00 = 2.730,00 a fronte dellattuale sistema (- 240 ) DS = 66% x 90 gg. DS = salario 33 x 90 gg. = IL PRESENTE SISTEMA ENTRERA IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2008 QUINDI TECNICAMENTE OPERERA CON LA LIQUIDAZIONE EFFETTIVA DALLINPS NELLANNO 2009

39 39 Contribuzione figurativa A tutti i lavoratori con occupazione annua superiore a 50 gg. aventi diritto alla nuova indennità di disoccupazione verranno accreditati contributi figurativi utili a raggiungere il coefficiente 270 Quindi: gg. lavorate + gg. inden. Ds/Ag + Diff. gg. figurative al 270 Restano ferme le norme vigenti ai fini accredito figurativo per la pensione anzianità (senza distinguo della vecchia Ds. Speciale 90 gg. Cassa Integrazione Salari Straordinaria Agricola Confermata CIGS nei casi calamità naturali Estensione CIGS in agricoltura in deroga, nei casi: ristrutturazioni; riconversioni; crisi (connesse agli Ocm e Pac) Per lanno 2008 riservata quota pari a 20 milioni Euro (nellambito risorse ammortizzatori in deroga

40 40 Incentivi alla stabilizzazione occupazionale Per lanno 2008 credito imposta per ogni giornata lavorativa dichiarata in più rispetto allanno precedente da parte delle aziende Importo pari ad 1 Euro x giornata aziende di cui obiettivo 1 Reg. Ce n. 1083/2006 (Reg. Sud) e 0,30 Euro x gg. aziende di cui obiettivo 2 Reg. Ce 1083/2006 (Reg. Nord) Dopo sperimentazione verifica tra Governo e Parti Sociali Sicurezza sul lavoro Agevolazione alle aziende che riducono i rischi Riduzione dellimporto in misura comunque non superiore al 20% della contribuzione dovuta per Inail Requisiti richiesti: - 2 anni di attività - obblighi sicurezza e igiene in regola - nel biennio precedente nessun infortunio - attivazione piani pluriennali prevenzione Formazione continua Estensione formazione continua ai lavoratori agricoli Accesso alla formazione attraverso Fondo paritetico interprofessionale nazionale di cui alla L. 388/2000 (0,30%) Datori lavoro che aderiscono al Fondo il pagamento dello 0.30% viene detratto dal contributo pari 2,75% (Ass. Obblig. Ds. involontaria) Datori lavoro che non aderiscono al fondo pagheranno comunque lo 0,30% allInps quale contributo per la formazione

41 41 Riordino provvidenze in caso di CALAMITA NATURALI Conferma del diritto alle provvidenze a favore dei lavoratori in caso di calamità naturali Riconoscimento del beneficio solamente ai lavoratori interessati che risultano alle dipendenze delle aziende ricadenti nelle zone delimitate di cui al decreto 102/2004 Parificazione dei benefici ai Piccoli Coloni e compartecipanti familiari Requisito minimo iscrizione E.A. con almeno 5 gg. Attuazione DURC Accesso alle provvidenze comunitarie previo accertamento dellInps che comunica allAgea eventuali debiti previdenziali scaduti, compresi interessi legali e sanzioni Attivazione della compensazione da parte dellAgea sul pagamento degli aiuti Comunitari

42 42 LA MANOVRA VISCO/BERSANI D.L. n. 223/2006 convertito nella Legge n. 248/2006 LA LEGGE FINANZIARIA PER IL 2007 Legge n. 296 IL COLLEGATO FISCALE 2007 D.L. n. 262/2006 convertito con modificazioni dalla Legge n. 286/2006 IL COLLEGATO FISCALE 2008 D.L. n. 159/2007 convertito con modificazioni dalla Legge n. 222/2007 LA LEGGE FINANZIARIA PER IL 2008 Legge N.244 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Le novità in materia di IRPEF

43 43 Profili introduttivi ELENCO DELLE NOVITÀ RIMODULAZIONE DELLE ALIQUOTE E DEGLI SCAGLIONI SOSTITUZIONE NO TAX AREA E FAMILY NO TAX AREA CON DETRAZIONI RIPRISTINO NO TAX AREA SUL 2006 PER I NON RESIDENTI CONDIZIONI PER DEDUCIBILITÀ ASSEGNI PERIODICI A CONIUGE SEPARATO ANTICIPAZIONE AL 2007 RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE PROROGA LIMITE DI 3.615,20 EURO ASSISTENZA LAVORO DIPENDENTE CERTIFICAZIONE PER DETRAIBILITÀ SPESE SANITARIE ESTENSIONE DEDUCIBILITÀ A PREVIDENZA COMPLEMENTARE ESTERA

44 44 Profili introduttivi ELENCO DELLE NOVITÀ PROROGA DETRAZIONE 36% PER LAVORI DI RECUPERO EDILIZIO PROROGA DETRAZIONE DI IMPOSTA PER ASILI NIDO INTRODUZIONE NUOVE DETRAZIONI DI IMPOSTA PER ONERI TASSAZIONE SOSTITUTIVA DELLA PLUSVALENZE IMMOBILIARI DEI PRIVATI PROROGA REGIME SPECIALE PER REDDITI LAVORATORI TRANSFRONTALIERI SBLOCCO AUMENTI ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI IRPEF ALTRE MODIFICHE IN MATERIA DI ADDIZIONALI PROROGA DELLA DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE

45 45 Rimodulazione del prelievo IRPEF ALIQUOTE E SCAGLIONI FINO A % DA A % DA A % OLTRE % FINO A % DA A % DA A % DA A % OLTRE % DALLA NO TAX AREA ALLE DETRAZIONI NO TAX AREA BASE DI EURO SE REDDITI DI LAV. DIPENDENTE OPPURE SE REDDITI DI PENSIONE OPPURE SE REDDITI DI LAV. AUTONOMO N.T.A + ON. DED. – REDDITO PREVISIONE DI APPOSITE DETRAZIONI SPETTANTI AI CONTRIBUENTI TITOLARI DI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE DI REDDITI DA PENSIONE DI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO

46 46 Rimodulazione del prelievo IRPEF DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO NON SUPERA EURO (CON UN MINIMO DI 690 EURO, ELEVATO A PER I RAPPORTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO) EURO + [502 EURO x ( – REDDITO COMPLESSIVO) / EURO] SE IL REDDITO COMPLESSIVO È COMPRESO TRA EURO E EURO EURO x ( – REDDITO COMPLESSIVO) / EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO È COMPRESO TRA EURO E EURO ALLA DETRAZIONE COSÌ CALCOLATA SI AGGIUNGONO: + 10 EURO SE REDDITO COMPLESSIVO TRA E EURO SE REDDITO COMPLESSIVO TRA E EURO SE REDDITO COMPLESSIVO TRA E EURO SE REDDITO COMPLESSIVO TRA E EURO SE REDDITO COMPLESSIVO TRA E

47 47 Rimodulazione del prelievo IRPEF DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE COMPENSI DEI SOCI LAVORATORI DELLE COOPERATIVE INDENNITÀ E COMPENSI PERCEPITI DA TERZI IN RELAZIONE A LAV. DIP. BORSE DI STUDIO E ASSEGNI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE COMPENSI PERCEPITI PER CO.CO.CO. E ASSIMILATI PRESTAZIONI PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI COMPENSI DEI LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI REMUNERAZIONI DEI SACERDOTI

48 48 Rimodulazione del prelievo IRPEF DETRAZIONI PER PENSIONATI UNDER EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO NON SUPERA EURO (CON UN MINIMO DI 690 EURO) EURO + [470 EURO x ( – REDDITO COMPLESSIVO) / EURO] SE IL REDDITO COMPLESSIVO È COMPRESO TRA EURO E EURO EURO x ( – REDDITO COMPLESSIVO) / EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO È COMPRESO TRA EURO E EURO EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO NON SUPERA EURO (CON UN MINIMO DI 713 EURO) EURO + [486 EURO x ( – REDDITO COMPLESSIVO) / EURO] SE IL REDDITO COMPLESSIVO È COMPRESO TRA EURO E EURO EURO x ( – REDDITO COMPLESSIVO) / EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO È COMPRESO TRA EURO E EURO DETRAZIONI PER PENSIONATI DA 75 ANNI IN SU

49 49 Rimodulazione del prelievo IRPEF DETRAZIONI PER AUTONOMI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO ANCHE NON PROFESSIONALE REDDITI DI IMPRESA IN CONTABILITÀ SEMPLIFICATA COMPENSI PER ATTIVITÀ LIBERO-PROFESSIONALE INTRAMURARIA INDENNITÀ E GETTONI DI PRESENZA RENDITE VITALIZIE ASSIMILATE A LAVORO DIPENDENTE ATTIVITÀ DI IMPRESA O DI LAVORO AUTONOMO NON ABITUALI OBBLIGAZIONI DI FARE, NON FARE O PERMETTERE ALTRI ASSEGNI PERIODICI ASSIMILATI A LAVORO DIPENDENTE EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO NON SUPERA EURO EURO x ( – REDDITO COMPLESSIVO) / EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO È COMPRESO TRA EURO E EURO

50 50 Rimodulazione del prelievo IRPEF DALLA FAMILY NO TAX AREA ALLE DETRAZIONI PER IL CONIUGE PER CIASCUN FIGLIO (ELEVATA A PER OGNI FIGLIO FINO A 3 ANNI E A PER OGNI FIGLIO PORTATORE DI HANDICAP) E ALTRI FAMILIARI CONVIVENTI A CARICO SE MANCA ALTRO CONIUGE, PER IL PRIMO FIGLIO LA DEDUZIONE È AUMENTATA A F.N.T.A + ON. DED. – REDDITO PREVISIONE DI APPOSITE DETRAZIONI SPETTANTI AI CONTRIBUENTI PER IL CONIUGE A CARICO PER I FIGLI A CARICO PER ALTRI FAMILIARI CONVIVENTI A CARICO

51 51 Rimodulazione del prelievo IRPEF DETRAZIONI PER CONIUGE A CARICO 800 EURO - [110 EURO x – (REDDITO COMPLESSIVO / EURO) SE IL REDDITO COMPLESSIVO NON SUPERA EURO 690 EURO x ( – REDDITO COMPLESSIVO) / EURO] SE IL REDDITO COMPLESSIVO È SUPERIORE A EURO 690 EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO È COMPRESO TRA EURO E EURO ALLA DETRAZIONE COSì CALCOLATA SI AGGIUNGONO: + 10 EURO SE REDDITO COMPLESSIVO TRA E EURO SE REDDITO COMPLESSIVO TRA E EURO SE REDDITO COMPLESSIVO TRA E EURO SE REDDITO COMPLESSIVO TRA E EURO SE REDDITO COMPLESSIVO TRA E

52 52 Rimodulazione del prelievo IRPEF DETRAZIONI PER FIGLI A CARICO AMMONTARE POTENZIALE PARAMETRAZIONE AL REDDITO AUMENTO DELLA SOGLIA DI EURO 800 EURO PER CIASCUN FIGLIO 900 EURO PER CIASCUN FIGLIO FINO A 3 ANNI EURO PER CIASCUN FIGLIO CON HANDICAP EURO PER CIASCUN FIGLIO CON HANDICAP UNDER 3 ANNI EURO – REDDITO COMPLESSIVO EURO PER OGNI FIGLIO SUCCESSIVO AL PRIMO LA SOGLIA DI EURO È AUMENTATA DI EURO DETRAZIONE EFFETTIVA GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI IMPOSTA INCAPIENTE EURO DA RIPARTIRE AL 50% TRA I GENITORI LA DETRAZIONE DEVE ESSERE RIPARTITA TRA I GENITORI IN PROPORZIONE AGLI AFFIDAMENTI STABILITI DAL GIUDICE SE IMPOSTA NETTA INCAPIENTE (IMPOSTA LORDA – DETR. PER ONERI DI FAMIGLIA – DETR. LAVORO DIPENDENTE-DETR. ALTRI REDDITI) IL RESIDUO DIVENTA CREDITO DI IMPOSTA ULTERIORE DETRAZIONE PER ALMENO 4 FIGLI A CARICO

53 53 Rimodulazione del prelievo IRPEF DETRAZIONI PER ALTRI FAMILIARI A CARICO 750 EURO x ( – REDDITO COMPLESSIVO) EURO Legge 27 dicembre 2006, n. 296 ( in vigore dal 1/01/2007 ) Modifica degli assegni per il nucleo familiare. Revisione delle tabelle degli assegni per il nucleo familiare. Aumento degli importi degli assegni. Ampliamento delle fasce di reddito in cui si ha diritto agli assegni. I nuovi assegni diminuiscono progressivamente con laumentare del reddito familiare (ad ogni 100 euro di aumento del reddito diminuisce limporto dellassegno). In precedenza erano definiti in base a scaglioni di reddito. Molti dipendenti che non percepivano i trattamenti di famiglia potranno fare domanda degli assegni per il nucleo familiare Esempio: Nucleo composto da 2 genitori e 2 figli minori: Limite di reddito per ANF anno 2006: ,52 Limite di reddito per ANF anno 2007: ,00 Importo assegno mensile 2006 con reddito di ,52 : 23,24 Importo assegno mensile 2007 con reddito di ,52 : 50,93

54 54 Clausola di salvaguardia per tassazione TFR. Per la tassazione del TFR si applicano, se più favorevoli, gli scaglioni e le aliquote Irpef in vigore al 31/12/2006. Legge 27 dicembre 2006, n. 296 ( in vigore dal 1/01/2007 ) Modifica degli assegni per il nucleo familiare. Novità oneri deducibili e detraibili CERTIFICAZIONE SPESE PER MEDICINALI LA SPESA SANITARIA RELATIVA ALLACQUISTO DI MEDICINALI DEVE ESSERE CERTIFICATA DA FATTURA O DA SCONTRINO FISCALE CONTENENTE LA SPECIFICAZIONE DELLA NATURA, QUALITÀ E QUANTITÀ DEI BENI E LINDICAZIONE DEL CODICE FISCALE DEL DESTINATARIO LE SUDDETTE DISPOSIZIONI HANNO EFFETTO A DECORRERE DALL FINO AL , NEL CASO IN CUI LACQUIRENTE NON SIA IL DESTINATARIO DEL FARMACO, NON NE CONOSCA IL CODICE FISCALE O NON ABBIA CON SÉ LA TESSERA SANITARIA, LINDICAZIONE DEL CODICE FISCALE PUÒ ESSERE RIPORTATA A MANO SULLO SCONTRINO FISCALE DIRETTAMENTE DAL DESTINATARIO, FATTO SALVO LOBBLIGO DI RILEVAZIONE DEL CODICE FISCALE DA PARTE DEL FARMACISTA

55 55 DETRAZIONE PER INTERESSI PASSIVI SU MUTUO ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE LA DETRAZIONE IRPEF DEL 19% SPETTA SUGLI INTERESSI PASSIVI RELATIVI AL MUTUO IPOTECARIO STIPULATO PER LACQUISTO DELLABITAZIONE PRINCIPALE: IL LIMITE MASSIMO DI DETRAIBILITÀ È FISSATO PER IL 2007 A: 3.615,20 EURO IL LIMITE MASSIMO DI DETRAIBILITÀ È FISSATO PER IL 2008 A: 4.000,00 EURO Novità oneri deducibili e detraibili DETRAZIONE PER SPESE SOSTENUTE PER RETTE DI ASILI NIDO LA DETRAZIONE IRPEF DEL 19% SPETTA SULLE SPESE DOCUMENTATE SOSTENUTE DAI GENITORI PER IL PAGAMENTO DI RETTE RELATIVE ALLA FREQUENZA DI ASILI NIDO PER UN IMPORTO COMPLESSIVAMENTE NON SUPERIORE A 632 EURO ANNUI PER OGNI FIGLIO OSPITATO NEGLI STESSI LA DETRAZIONE MASSIMA OTTENIBILE È QUINDI PARI A 120,08 EURO E DEVE ESSERE EVENTUALMENTE RIPARTITA TRA I GENITORI (SE ENTRAMBI HANNO SOSTENUTO LONERE)

56 56 ASSISTENZA PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI LA DETRAZIONE IRPEF DEL 19% SPETTA NEI CASI DI NON AUTOSUFFICIENZA NEL COMPIMENTO DEGLI ATTI DELLA VITA QUOTIDIANA (C.D. BADANTI) SE IL REDDITO COMPLESSIVO NON SUPERA ,00 EURO FINO AD UN MASSIMO DI 2.100,00 EURO DI SPESE LA DETRAZIONE MASSIMA OTTENIBILE È QUINDI PARI A 399,00 EURO LA DISCIPLINA IN ESAME INTENDE COMPENSARE LABROGAZIONE DEL CO. 4-BIS DELLART. 12 DEL TUIR, IL QUALE PREVEDEVA LA DEDUZIONE DAL REDDITO COMPLESSIVO IRPEF, NELLAMBITO DELLA C.D. FAMILY NO TAX AREA, DELLE SPESE DOCUMENTATE SOSTENUTE DAL CONTRIBUENTE PER GLI ADDETTI ALLA PROPRIA ASSISTENZA PERSONALE NEI CASI DI NON AUTOSUFFICIENZA NEL COMPIMENTO DEGLI ATTI DELLA VITA QUOTIDIANA, PER UN IMPORTO MASSIMO TEORICO DI 1.820,00 EURO Novità oneri deducibili e detraibili PRATICA SPORTIVA DILETTANTISTICA LA DETRAZIONE IRPEF DEL 19% SPETTA PER LISCRIZIONE ANNUALE E LABBONAMENTO AD ASSOCIAZIONI SPORTIVE, PALESTRE, PISCINE E ALTRE STRUTTURE E IMPIANTI SPORTIVI DESTINATI ALLA PRATICA SPORTIVA DILETTANTISTICA, RISPONDENTI ALLE CARATTERISTICHE INDIVIDUATE CON DECRETO INTERMINISTERIALE 28 MARZO 2007 IN RELAZIONE A RAGAZZI DI ETÀ COMPRESA TRA 5 E 18 ANNI LAMMONTARE MASSIMO DELLE SPESE DETRAIBILI È STABILITO IN 210,00 EURO LA DETRAZIONE MASSIMA OTTENIBILE È QUINDI PARI A 39,90 EURO E DEVE ESSERE EVENTUALMENTE RIPARTITA TRA I GENITORI (SE ENTRAMBI HANNO SOSTENUTO LONERE)

57 57 DETRAZIONE PER SPESE DI INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE LA DETRAZIONE IRPEF DEL 19% SPETTA PER I COMPENSI PAGATI A SOGGETTI DI INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE PER LACQUISTO DELLABITAZIONE PRINCIPALE LAMMONTARE MASSIMO DELLE SPESE DETRAIBILI È STABILITO IN 1.000,00 EURO SE GLI ACQUIRENTI SONO PIÙ SOGGETTI LA DETRAZIONE DEVE ESSERE RIPARTITA TRA I COMPROPRIETARI IN BASE ALLA PERCENTUALE DI PROPRIETÀ Novità oneri deducibili e detraibili DETRAZIONE PER LOCAZIONI SOSTENUTE DA UNIVERSITARI FUORI SEDE LA DETRAZIONE IRPEF DEL 19% SPETTA PER LE SPESE SOSTENUTE DAGLI STUDENTI UNIVERSITARI ISCRITTI AD UN CORSO DI LAUREA PRESSO UNUNIVERSITÀ SITUATA IN UN COMUNE DIVERSO DA QUELLO DI RESIDENZA LUNIVERSITÀ DEVE ESSERE COLLOCATA IN UN COMUNE DISTANTE ALMENO 100 CHILOMETRI DAL COMUNE DI RESIDENZA DELLO STUDENTE E COMUNQUE IN UNA PROVINCIA DIVERSA LAMMONTARE MASSIMO DELLE SPESE DETRAIBILI È STABILITO IN 2.633,00 EURO LA DETRAZIONE MASSIMA OTTENIBILE È QUINDI PARI A 500,27 EURO E SPETTA ANCHE SE TALI SPESE SONO STATE SOSTENUTE PER I FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO

58 58 DETRAZIONE PER LACQUISTO DI UN PERSONAL COMPUTER DA PARTE DI DOCENTI LA DETRAZIONE IRPEF DEL 19% SPETTA PER LE SPESE SOSTENUTE PER LACQUISTO DI UN PERSONAL COMPUTER NUOVO DI FABBRICA DA PARTE DEI DOCENTI DELLE SCUOLE PUBBLICHE DI OGNI ORDINE E GRADO NONCHÉ DAL PERSONALE DOCENTE PRESSO LE UNIVERSITÀ STATALI LAMMONTARE MASSIMO DELLE SPESE DETRAIBILI È STABILITO IN 1.000,00 EURO LA DETRAZIONE MASSIMA OTTENIBILE È QUINDI PARI A 190,00 Novità oneri deducibili e detraibili ASSEGNI PERIODICI PER CONIUGE SEPARATO I SOGGETTI CHE DEDUCONO DAL REDDITO COMPLESSIVO IRPEF SOMME PER ASSEGNI PERIODICI CORRISPOSTI AL CONIUGE IN CONSEGUENZA DI SEPARAZIONE LEGALE ED EFFETTIVA, DI SCIOGLIMENTO O ANNULLAMENTO DEL MATRIMONIO O DI CESSAZIONE DEI SUOI EFFETTI CIVILI (DIVORZIO), AI SENSI DELLART. 10, COMMA 1, LETT. C) DEL TUIR, DEVONO INDICARE NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI (MODELLO 730 O UNICO) IL CODICE FISCALE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO DELLE SOMME SI RICORDA CHE SONO ESPRESSAMENTE ESCLUSI DALLA DEDUCIBILITÀ IN ESAME GLI ASSEGNI PERIODICI CORRISPOSTI AL CONIUGE, MA DESTINATI AL MANTENIMENTO DEI FIGLI (ALLO STESSO AFFIDATI) QUALORA DALLA SENTENZA NON EMERGA LA QUOTA DELLASSEGNO PERIODICO DESTINATO AL MANTENIMENTO DEI FIGLI, LA STESSA SI INTENDE STABILITA NELLA MISURA DEL 50%

59 59 CONTRIBUTI PER PREVIDENZA COMPLEMENTARE RISPETTO ALLA DISCIPLINA PREVIGENTE, DALL PER LA DEDUCIBILITÀ DEI CONTRIBUTI E PREMI VERSATI A FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI NON SI APPLICA PIÙ IL LIMITE DEL 12% DEL REDDITO COMPLESSIVO IRPEF DEL LAVORATORE QUALORA INFERIORE AL LIMITE MASSIMO DI 5.164,57 EURO ANNUI LA DEDUCIBILITÀ DEI CONTRIBUTI NON È PIÙ CONDIZIONATA ALLA DEVOLUZIONE DEL TFR A FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI OPPURE ALLISCRIZIONE AL FONDO NEGOZIALE ESISTENTE Novità oneri deducibili e detraibili AI LAVORATORI DI PRIMA OCCUPAZIONE SUCCESSIVA ALL E, LIMITATAMENTE AI PRIMI CINQUE ANNI DI PARTECIPAZIONE ALLE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI È CONSENTITO, NEI VENTI ANNI SUCCESSIVI AL QUINTO ANNO DI PARTECIPAZIONE A TALI FORME, DEDURRE DAL REDDITO COMPLESSIVO CONTRIBUTI ECCEDENTI IL LIMITE DI 5.164,57 EURO, PARI ALLA DIFFERENZA POSITIVA TRA LIMPORTO DI ,85 EURO E I CONTRIBUTI EFFETTIVAMENTE VERSATI NEI PRIMI CINQUE ANNI DI PARTECIPAZIONE ALLE FORME PENSIONISTICHE E COMUNQUE PER UN IMPORTO NON SUPERIORE A 2.582,29 EURO ANNUI LA COMUNICAZIONE ALLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE DELLIMPORTO DEI CONTRIBUTI VERSATI MA CHE NON HANNO FRUITO DELLA DEDUZIONE DAL REDDITO COMPLESSIVO DOVRÀ AVVENIRE ENTRO IL 31 DICEMBRE DELLANNO SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI È STATO EFFETTUATO IL VERSAMENTO OVVERO, SE ANTECEDENTE, ALLA DATA IN CUI SORGE IL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE

60 60 Aumento dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti dello 0,30%. Contributi carico lavoratore:9,19% 9,49% Contributi carico apprendisti:5,54% 5,84% Aumento dei contributi a carico ditta per apprendisti. A decorrere dal 1/1/2007 la contribuzione dovuta dai datori di lavoro per gli apprendisti è complessivamente rideterminata nella percentuale del 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali. Contribuzione a carico ditta: - da contributo fisso di 2,98 a settimana 10% della retribuzione. (dovuto anche per lavoratori assunti dalle liste di mobilità) Estensione agli apprendisti delle disposizioni in materia di indennità giornaliera di malattia (attualmente la malattia degli apprendisti è pagata contrattualmente al 50% della retribuzione ed è a completo carico del datore di lavoro). Obbligo di comunicazione anticipata dellassunzione al Centro per lImpiego. A decorrere dal 1/1/2007, deve essere comunicata al Centro per lImpiego lassunzione del dipendente entro il giorno antecedente. (occorre pertanto effettuare le assunzioni in tempo utile per predisporre le comunicazioni)

61 61 DETRAZIONE 36% PER INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO PROROGA AL PER INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO SU UN AMMONTARE DI SPESA NON SUPERIORE A EURO PER SINGOLA UNITÀ IMMOBILIARE È NECESSARIA LINDICAZIONE DEL COSTO DELLA MANODOPERA NELLA FATTURA Novità oneri deducibili e detraibili DETRAZIONE 36% PER ACQUISTO DI IMMOBILI RISTRUTTURATI PROROGA DAL 2008 AL PER COLORO CHE DIVENTANO PROPRIETARI/ASSEGNATARI ENTRO IL DI IMMOBILI INTERAMENTE RISTRUTTURATI ENTRO IL LA DETRAZIONE DEL 36% VA CALCOLATA SU UN AMMONTARE PARI AL 25% DEL PREZZO DI VENDITA O DI ASSEGNAZIONE DELLIMMOBILE DETRAZIONE 20% PER FRIGORIFERI, APPARECCHI TELEVISIVI, MOTORI AD ELEVATA EFFICIENZA E VARIATORI DI VELOCITÀ DETRAZIONE DEL 20% SPETTA PER: SOSTITUZIONE DI FRIGORIFERI E CONGELATORI (SPESA MAX 1.000,00 EURO) ACQUISTO DI APPARECCHI TELEVISIVI E DIGITALI (SPESA MAX 1.000,00 EURO) ACQUISTO DI MOTORI AD ELEVATA EFFICIENZA (SPESA MAX 7.500,00 EURO DETRAZIONE MAX PER MOTORE 1.500,00 EURO) ACQUISTO DI VARIATORI DI VELOCITÀ (SPESA MAX 7.500,00 EURO DETRAZIONE MAX PER MOTORE 1.500,00 EURO)

62 62 DETRAZIONE 55% PER RISPARMIO ENERGETICO DETRAZIONE PER INTERVENTI DI: RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI INTERVENTI SULLINVOLUCRO DI EDIFICI ESISTENTI INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI SOSTITUZIONE DI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE (SOLO CALDAIE A CONDENSAZIONE) Novità oneri deducibili e detraibili PROROGA DAL 2008 E FINO AL PER DETRAZIONE PER INTERVENTI DI: RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI INTERVENTI SULLINVOLUCRO DI EDIFICI ESISTENTI INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI SOSTITUZIONE DI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE (ANCHE CALDAIE NON A CONDENSAZIONE) LA DETRAZIONE POTRÀ ESSERE RIPARTITA IN UN NUMERO DI QUOTE ANNUALI DI PARI IMPORTO NON INFERIORE A 3 E NON SUPERIORE A 10 SULLA BASE DELLA SCELTA IRREVOCABILE ALLATTO DELLA PRIMA DETRAZIONE

63 63 DETRAZIONE PER LOCAZIONI SOSTENUTE DA INQUILINI PER LABITAZIONE PRINCIPALE LA DETRAZIONE IRPEF SPETTA PER LE SPESE SOSTENUTE DAGLI INQUILINI CHE HANNO STIPULATO O RINNOVATO CONTRATTI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI UTILIZZATI COME ABITAZIONE PRINCIPALE LAMMONTARE DELLA DETRAZIONE È LEGATA AL REDDITO COMPLESSIVO DEL CONTRIBUENTE E VARIA IN FUNZIONE DI QUESTO: È PARI A 300,00 EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO NON SUPERA ,71 EURO È PARI A 150,00 EURO SE IL REDDITO COMPLESSIVO SUPERA ,71 EURO MA NON ,41 EURO LA DETRAZIONE DEVE ESSERE RAPPORTATA A GIORNI E A PERCENTUALE DI SPETTANZA NEL CASO IN CUI IL CONTRATTO È COINTESTATO Novità oneri deducibili e detraibili

64 64 ESONERO DALLOBBLIGO DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI LESONERO DALLOBBLIGO DI PRESENTAZIONE DEL MODELLO 730/2008 È PREVISTO ANCHE PER COLORO CHE POSSIEDONO SOLO REDDITI FONDIARI (TERRENI/FABBRICATI) PER UN AMMONTARE COMPLESSIVO NON SUPERIORE A EURO 500,00 Novità oneri deducibili e detraibili LA DETRAZIONE IRPEF SPETTA PER LE SPESE SOSTENUTE DAI GIOVANI DI ETÀ COMPRESA FRA I 20 E I 30 ANNI CHE HANNO STIPULATO UN CONTRATTO DI LOCAZIONE PER LABITAZIONE PRINCIPALE LUNITÀ IMMOBILIARE DEVE ESSERE DIVERSA DA QUELLA DESTINATA AD ABITAZIONE PRINCIPALE DEI GENITORI LAMMONTARE DELLA DETRAZIONE È PARI A 991,60 EURO E SPETTA SOLAMENTE SE IL REDDITO COMPLESSIVO NON SUPERA ,71 EURO LA DETRAZIONE DEVE ESSERE RAPPORTATA A GIORNI E A PERCENTUALE DI SPETTANZA NEL CASO IN CUI IL CONTRATTO È COINTESTATO E SPETTA PER I PRIMI TRE ANNI DALLA STIPULA DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE (ES ) DETRAZIONE PER LOCAZIONI SOSTENUTE DA GIOVANI FRA 20 E 30 ANNI

65 65 Redditi di fabbricati LOCAZIONE DI IMMOBILI AD USO ABITATIVO IN PRESENZA DI SFRATTO ESECUTIVO PER GLI IMMOBILI DESTINATI AD USO DI ABITAZIONE SITUATI NEI CAPOLUOGHI DI PROVINCIA NEI COMUNI CON ESSI CONFINANTI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A ABITANTI NEI COMUNI AD ALTA DENSITÀ ABITATIVA LOCATI A SOGGETTI CON REDDITO COMPLESSIVO INFERIORE A EURO CHE ABBIANO NEL PROPRIO NUCLEO FAMILIARE FIGLI A CARICO O CHE SIANO O CHE ABBIANO NEL PROPRIO NUCLEO ULTRASESSANTACINQUENNI, MALATI TERMINALI OVVERO HANIDICAPPATI CON INVALIDITÀ SUPERIORE AL 66% CHE NON POSSEGGANO ALTRA ABITAZIONE ADEGUATA NELLA REGIONE DI RESIDENZA PER I QUALI È PREVISTA LA SOSPENSIONE DELLA PROCEDURA DI SFRATTO DAL 15 FEBBRAIO 2007 AL 15 OTTOBRE 2007 IL FABBRICATO VA INDICATO SU DUE DISTINTI RIGHI DEL MODELLO E NEL RIGO RELATIVO AL PERIODO DI SOSPENSIONE DELLA PROCEDURA DI SFRATTO VA RIPORTATO NELLA COLONNA DEI Casi particolari IL CODICE 6

66 66 Sono esenti: 1) i bambini di età inferiore a 6 anni appartenenti ad un nucleo famigliare con reddito complessivo lordo riferito allanno precedente non superiore ad ,98 2) i cittadini di età superiore a 65 anni con reddito complessivo famigliare LORDO riferito allanno precedente non superiore ad ,98. Lesenzione è personale e non può essere estesa ai famigliari a carico che non rientrano in queste fasce detà. 3) i cittadini titolari di assegno sociale. Lesenzione è estesa ai famigliari a carico 4) i cittadini di età superiore ai 60 anni ed inferiore ai 65 titolari di pensione sociale al minimo, aventi un reddito LORDO complessivo riferito allanno precedente non superiore ad 8.263,31, incrementato ad ,05 in presenza del coniuge a carico + 516,46 per ogni figlio a carico. Lesenzione è estesa ai famigliari a carico. 5) soggetti disoccupati iscritti alle liste di collocamento maggiori di 14 anni (non in cerca di prima occupazione) purché appartenenti ad un nucleo famigliare con un reddito LORDO complessivo riferito allanno precedente non superiore ad 8.263,31, incrementato ad ,05 in presenza del coniuge a carico + 516,46 per ogni figlio a carico. La condizione di disoccupato deve risultare al momento di presentazione dellautocertificazione. Lesenzione è estesa ai famigliari a carico. A differenza della vecchia normativa regionale sui ticket farmaceutici che considerava anche i lavoratori in cassa integrazione, per le visite e gli esami il termine disoccupato è riferito esclusivamente al cittadino che abbia cessato per qualunque motivo (licenziamento, dimissioni, cessazione di un rapporto a tempo determinato) un'attività di lavoro dipendente e sia iscritto all'Ufficio del lavoro in attesa di nuova occupazione. COME SI DICHIARA LESENZIONE DAL TICKET SU VISITE ED ESAMI? Presso gli sportelli delle AASSLL apponendo la propria firma sullimpegnativa medica nellapposito spazio e compilando anche unautocertificazione. Le Aziende e la Guardia di Finanza effettuano regolarmente controlli per verificare la veridicità dei dati contenuti nelle dichiarazioni dei cittadini, ai sensi delle leggi vigenti (D.P.R. 445/2000). Coloro che forniscono false dichiarazioni incorreranno nelle sanzioni previste dalle normative di legge, tanto amministrative che penali. CHI HA DIRITTO ALLESENZIONE DAL TICKET SU VISITE ED ESAMI?

67 67 CHI HA DIRITTO ALL ESENZIONE TICKET SUI FARMACI? (delibere della Giunta della Regione Piemonte n° del 3 aprile 2002, DGR n del 20 marzo 2006, DGR n del 10 dicembre 2007 e DGR n del 28 dicembre 2007)DGR n Sono totalmente esenti dal pagamento sui farmaci i cittadini residenti (indipendentemente dall et à ) appartenenti a nuclei famigliari (individuati ai fini fiscali e non anagrafici) con reddito complessivo riferito all'anno precedente non superiore a ,98 lordi. E confermata l abolizione per tutti i cittadini del ticket regionale sui farmaci equivalenti (generici e non pi ù coperti da brevetto). COME SI DICHIARA L ESENZIONE DAL TICKET SUI FARMACI? L ASL di appartenenza rilascia gli attestati di esenzione: - per i cittadini ultrasessantacinquenni gi à in possesso di codice E11, rimane valida tale certificazione di esenzione, senza necessit à di ulteriori rinnovi; - gli attestati di esenzione per reddito dai ticket farmaceutici (codice E11) avranno validit à fino al 30 giugno 2009; - ai cittadini disoccupati non in attesa di prima occupazione compresi negli elenchi anagrafici dei centri per l impiego, agli iscritti nelle liste di mobilit à ed ai cittadini in cassa integrazione straordinaria (ed ai familiari a carico), si applica lo stesso criterio reddituale e viene, pertanto, revocata la dgr del 20 marzo 2006 nella parte relativa; - sono mantenute le vigenti specifiche esenzioni, certificate direttamente dal medico curante (codice W01), per i cittadini affetti da malattie progressive ed in fase avanzata, a rapida evoluzione ed a prognosi infausta (malati terminali) di cui alla dgr del 20 marzo 2006; Il medico che effettua la prescrizione, dovr à indicare il codice di esenzione nell apposito spazio della ricetta del SSN.

68 68 COSA SI INTENDE PER NUCLEO FAMIGLIARE, REDDITO COMPLESSIVO AI FINI FISCALI E FAMIGLIARI A CARICO? Fanno parte del NUCLEO FAMIGLIARE rilevante ai fini fiscali il dichiarante, il coniuge, i figli nonch é altre persone conviventi e altri soggetti a carico ai fini dell'IRPEF anche se non presenti nello stato di famiglia del dichiarante. Per REDDITO COMPLESSIVO FISCALE ai fini dell'esenzione è necessario prendere in considerazione il reddito complessivo del nucleo famigliare, riferito all'anno precedente. Esso è dato dalla somma dei redditi dei singoli membri del nucleo, quindi da intendersi come risulta dalla dichiarazione dei redditi riferita all'anno precedente e prodotta ai fini IRPEF (modelli CUD/730/UNICO). Per FAMIGLIARI A CARICO si intendono i famigliari non fiscalmente indipendenti, vale a dire i familiari per i quali l'interessato gode di detrazioni fiscali (in quanto titolari di un reddito inferiore a 2.840,51 euro). Essi sono: il coniuge non legalmente ed effettivamente separato


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