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James G. March Pilia Silvia Poddesu Stefania. James G. March uno dei padri della teoria organizzativa e della behavioural economics (Wisconsin, 1928)

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1 James G. March Pilia Silvia Poddesu Stefania

2 James G. March uno dei padri della teoria organizzativa e della behavioural economics (Wisconsin, 1928) Formazione accademica: laurea University of Wisconsin (Madison), 1950 master e 1953 Ph.D. Università di Yale Professore emerito cattedra Jack Steele Parker per l'International Management Professore emerito di Scienze politiche Professor emerito di Sociologia Docente di Educazione alla Stanford University Bibliografia Organizations (1958 e 1993), A Behavioral Theory of the Firm (1963 e 1991), Handbook of Organizations (1965 e 1987), Mathematics for the Social and Behavioral Sciences (1969), Leadership and Ambiguity (1974 e 1986), An Introduction to Models in the Social Sciences (1975 e 1993), Ambiguity and Choice in Organizations (1976), Autonomy as a Factor in Group Organization (1980), Ambiguity and Command (1986), Decisions and Organizations (1988), Rediscovering Institutions (1989), Efficiency and Adaptiveness in Organizations (1994), A Primer on Decision Making (1994), Fornuft og Forandring (Danish: Reason and Change) (1995), Democratic Governance (1995), The Pursuit of Organizational Intelligence (1999), The Dynamics of Rules (2000).

3 Esponente del paradigma del sistema razionale, cui corrisponde la nascita dell'economia di scala imperniata nella produzione di grandi quantità di beni, con scarsa attenzione alle risorse umane, allora chiamate forza-lavoro. Punto di partenza: teoria della razionalità limitata di Simon Nelle organizzazioni non è facile decidere in modo razionale a causa di: –informazioni incomplete e imperfette; –complessità dei problemi; –limitata capacità degli esseri umani di elaborare informazioni; –tempo limitato a disposizione dei decisori; –presenza di obbiettivi organizzativi contrastanti;

4 Comportamentismo: reazione degli individui agli stimoli esterni che varia al mutare delle situazioni economico-sociali in cui le persone sono inserite. Apprendimento : l'insieme dei processi attraverso i quali le organizzazioni producono conoscenza e imparano dall'esperienza. Quando il processo di apprendimento individuale si arresta subentrano i comportamenti routinizzati:azioni individuali svolte automaticamente sulla base di modelli mentali stabili. Modello decisionale del Garbage can (cestino dei rifiuti): - È particolarmente indicato in situazioni in cui le caratteristiche dellambiente e della tecnologia non sono molto chiare o gli attori principali entrano ed escono di scena perché attività diverse reclamano il loro tempo e la loro attenzione. - I problemi, le soluzioni, i partecipanti al processo decisionale si susseguono allinterno delle organizzazioni senza un ordine stabilito.

5 Leconomista che danza con gli angeli To be an economist is to sing with the devil. To be an Italian is to dance with angels. And to be an Italian economist is to dance with angels to the songs of the devil. James G. March Penso che leconomia debba o occuparsi più di quanto già faccia delle realtà del comportamento umano o abbandonare le proprie rivendicazioni di essere attinente alla comprensione dellesistenza umana. Questo non può succedere. Come economisti, noi siamo tutti più dotati di caratteristiche umane di quanto non lo siano le nostre teorie e mostriamo tutte le solite capacità umane per lautodistruzione disciplinare attraverso linfinita ricercatezza di lemmi minori e il coercitivo inserimento di idee fresche dentro vecchi contenitori teoretici. Lazione razionale è certamente parte della realtà umana, ma soltanto una piccola parte. Se leconomia si limiterà allanalisi della razionalità, si confinerà a una parte minuscola della storia umana. Si accartoccerà su se stessa. Dal momento che, in ogni caso, lo studio del comportamento umano e delle istituzioni prospererà sicuramente altrove, credo che possiamo essere ampiamente indifferenti alla sopravvivenza delleconomia. Ma il futuro delleconomia, se ne esiste uno, sta nella ricostruzione dei postulati della teoria economica per riflettere ciò che è noto sugli individui e sulle istituzioni, come essi agiscono e come cambiano, e nello sviluppo degli strumenti analitici necessari per trattare la ricca complessità ecologica e temporale. Sta nel riesaminare le cornici che utilizziamo per discutere della vita economica. Una tale ricostruzione coinvolgerà, io credo, gli studi empirici e teorici dei meccanismi fondamentali del comportamento economico come quelli che sono caratteristici della Facoltà di Economia di Trento. È per questo motivo che è per me un particolare onore entrare oggi a fare parte di questa Facoltà. In economia, se non in teologia cristiana, Trento sostiene la riforma del dogma, la liberazione delle idee e la ricostruzione dei testi sacri. Sotto la leadership di Massimo Egidi, lUniversità di Trento è diventata un centro di lavoro empirico e teorico che cerca di trasformare leconomia da una branca della metafisica e una branca delle scienze comportamentali e sociali. E il fatto che leconomia di Trento sia riconosciuta per la sua eccellenza anche nei centri più dottrinari di economia neo-classica è un segno del modo brillante con cui questo lavoro è stato svolto. Da parte di mia moglie e mia, Vi ringrazio per lospitalità. Da parte dei vostri colleghi di economia nel mondo Vi ringrazio per gli sforzi volti a salvare il settore. E, per quanto mi riguarda, Vi ringrazio per avermi reso un economista italiano. Essere un economista è cantare con il diavolo. Essere un italiano è danzare con gli angeli. Essere un economista italiano è danzare con gli angeli al suono del canto del diavolo. Grazie. Intervento durante la cerimonia di conferimento del titolo di professore onorario dellateneo, Trento 1° luglio 2002.


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