La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

I redditi dimpresa LUISS GUIDO CARLI – FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI ECONOMIA DEI TRIBUTI LEZIONE DEL 26 OTTOBRE 2011.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "I redditi dimpresa LUISS GUIDO CARLI – FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI ECONOMIA DEI TRIBUTI LEZIONE DEL 26 OTTOBRE 2011."— Transcript della presentazione:

1 I redditi dimpresa LUISS GUIDO CARLI – FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI ECONOMIA DEI TRIBUTI LEZIONE DEL 26 OTTOBRE 2011

2 oggetto della lezione la fonte dei redditi dimpresa la fonte dei redditi dimpresa la fonte dei redditi dimpresa e le categorie soggettive la fonte dei redditi dimpresa e le categorie soggettive la determinazione del reddito dimpresa la determinazione del reddito dimpresa la previa imputazione a conto economico dei componenti negativi la previa imputazione a conto economico dei componenti negativi linerenza dei componenti negativi linerenza dei componenti negativi limputazione temporale dei componenti di reddito limputazione temporale dei componenti di reddito i beni relativi allimpresa i beni relativi allimpresa il costo dei beni relativi allimpresa il costo dei beni relativi allimpresa 1

3 categorie dei redditi Ai sensi dellart. 6 del TUIR, i singoli redditi sono classificati nelle seguenti categorie: a) redditi fondiari; b) redditi di capitale; c) redditi di lavoro dipendente; d) redditi di lavoro autonomo; e) redditi d'impresa; f) redditi diversi. 2

4 la classificazione dei redditi La qualificazione di un determinato reddito come reddito d'impresa avviene in base: al criterio soggettivo, cioè in funzione della natura del soggetto (artt. 6 co. 3 e 81 del TUIR); al criterio oggettivo, cioè in funzione dell'attività svolta dall'impresa (art. 55 del TUIR). 3

5 la classificazione dei redditi In base alle norme di cui al primo punto, è considerato reddito d'impresa, a prescindere dalla sua fonte, il reddito: delle società di persone commerciali (snc e sas); delle spa, sapa, srl, società cooperative e società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato; degli enti pubblici e privati diversi dalle società, nonché dei trusts, residenti nel territorio dello Stato, che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali; delle stabili organizzazioni di società ed enti commerciali non residenti. 4

6 la classificazione dei redditi Pertanto, ogni qual volta uno di tali soggetti consegua un determinato reddito, ai fini della qualificazione del medesimo, diviene irrilevante il criterio oggettivo, posto che esso costituisce comunque reddito d'impresa in funzione della natura del soggetto passivo d'imposta, indipendentemente dall'attività da esso svolta. 5

7 la classificazione dei redditi Per gli altri soggetti vale il criterio oggettivo. Diventa determinante il tipo di attività esercitata. (art. 55 TUIR) 6

8 la fonte dei redditi dimpresa Sono redditi dimpresa quelli derivanti dallesercizio di imprese commerciali, ossia dallesercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, delle attività indicate nellart c.c. e delle attività indicate nellart. 32, c.2, lett.b) e c) che eccedono i limiti ivi stabiliti, anche se non organizzate in forma di impresa (art.55, c.1) 7

9 la fonte dei redditi dimpresa ART C.C. 1)unattività industriale diretta alla produzione di beni e servizi (c.2135) 2)unattività intermediaria nella circolazione dei beni 3)unattività di trasporto per terra, per acqua o per aria (c.1648 ss) 4)unattività bancaria (c.1837 ss) o assicurativa (c.1882ss) 5)altre attività ausiliarie delle precedenti (c.1754 ss.) 8

10 la fonte dei redditi dimpresa Sono inoltre considerati dimpresa i redditi derivanti (art. 55, c.2) : da attività organizzate in forma dimpresa dirette alla prestazione di servizi che non rientrano nellart.2195 c.c.; da attività organizzate in forma dimpresa dirette alla prestazione di servizi che non rientrano nellart.2195 c.c.; dallo sfruttamento di miniere, cave, torbiere, saline, laghi, stagni; dallo sfruttamento di miniere, cave, torbiere, saline, laghi, stagni; da attività agricole quando esercitate da soggetti commerciali. da attività agricole quando esercitate da soggetti commerciali. 9

11 la fonte dei redditi dimpresa lattività deve essere abituale, e cioè esercitata con regolarità e stabilità, anche se non in via esclusiva (attività part time) e senza una rigorosa continuità (attività stagionali) – diversamente verrebbero prodotti redditi diversi lattività deve essere abituale, e cioè esercitata con regolarità e stabilità, anche se non in via esclusiva (attività part time) e senza una rigorosa continuità (attività stagionali) – diversamente verrebbero prodotti redditi diversi per le attività di cui allart.2195 c.c.: per le attività di cui allart.2195 c.c.: è irrilevante lorganizzazione in forma di impresa, e cioè una etero-organizzazione dellattività è irrilevante lorganizzazione in forma di impresa, e cioè una etero-organizzazione dellattività per le prestazioni di servizi non comprese nellart.2195 (attività artistiche e professionali a contenuto intellettuale): per le prestazioni di servizi non comprese nellart.2195 (attività artistiche e professionali a contenuto intellettuale): è rilevante lorganizzazione in forma di impresa (lartista o professionista si trasforma da prestatore di servizi in combinatore dei fattori di produzione) è rilevante lorganizzazione in forma di impresa (lartista o professionista si trasforma da prestatore di servizi in combinatore dei fattori di produzione) 10

12 la fonte dei redditi dimpresa Il reddito d'impresa dei soggetti IRPEF è determinato facendo riferimento (art. 56 co. 1 del TUIR): alle disposizioni contenute nel Titolo II Capo II Sezione I del TUIR (artt. da 81 a 116) relativo all'IRES, applicabili alla generalità dei soggetti possessori di tale reddito e, quindi: alle disposizioni contenute nel Titolo II Capo II Sezione I del TUIR (artt. da 81 a 116) relativo all'IRES, applicabili alla generalità dei soggetti possessori di tale reddito e, quindi: - sia alle società di capitali e agli enti commerciali; - sia alle persone fisiche e alle società di persone (tramite la tecnica del rinvio); alle norme speciali presenti nel Titolo I Capo VI del TUIR (artt. da 55 a 66) relativo all'IRPEF, applicabili alle sole persone fisiche e società di persone. alle norme speciali presenti nel Titolo I Capo VI del TUIR (artt. da 55 a 66) relativo all'IRPEF, applicabili alle sole persone fisiche e società di persone. (gli interessi passivi sono deducibili per la parte corrispondente al rapporto tra lammontare dei ricavi e altri proventi che concorrono a formare il reddito dimpresa o che non vi concorrono in quanto esclusi e lammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi – art. 61 TUIR) 11

13 la fonte dei redditi dimpresa Sotto il profilo soggettivo (art. 73, TUIR) la disciplina dellIres individua 4 categorie di soggetti: omogenee le prime due (sempre reddito dimpresa, indipendentemente dalla fonte), sostanzialmente diverse la terza e la quarta. Sotto il profilo soggettivo (art. 73, TUIR) la disciplina dellIres individua 4 categorie di soggetti: omogenee le prime due (sempre reddito dimpresa, indipendentemente dalla fonte), sostanzialmente diverse la terza e la quarta. Il primo insieme contiene le società di capitali, le società società cooperative e le società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato. Il primo insieme contiene le società di capitali, le società società cooperative e le società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato. Il secondo gruppo contiene gli enti pubblici e privati diversi dalle società che hanno per oggetto esclusivo o principale lesercizio di attività commerciale. Il secondo gruppo contiene gli enti pubblici e privati diversi dalle società che hanno per oggetto esclusivo o principale lesercizio di attività commerciale. Nel terzo gruppo sono ricompresi gli enti non commerciali (compresi i trusts) residenti Nel terzo gruppo sono ricompresi gli enti non commerciali (compresi i trusts) residenti Nel quarto le società e gli enti (compresi i trusts) con o senza personalità giuridica non residenti nel territorio dello Stato Nel quarto le società e gli enti (compresi i trusts) con o senza personalità giuridica non residenti nel territorio dello Stato 12

14 la fonte dei redditi dimpresa e le categorie soggettive le norme sulla fonte dei redditi dimpresa sono: le norme sulla fonte dei redditi dimpresa sono: irrilevanti per le società a forma commerciale; irrilevanti per le società a forma commerciale; rilevanti per le persone fisiche, perché servono a qualificare lattività; rilevanti per le persone fisiche, perché servono a qualificare lattività; rilevanti per gli enti diversi dalle società e le società di fatto, perché servono a qualificare il soggetto ed eventualmente lattività rilevanti per gli enti diversi dalle società e le società di fatto, perché servono a qualificare il soggetto ed eventualmente lattività per gli enti non commerciali: per gli enti non commerciali: per tutti, non sono commerciali le prestazioni di servizi diverse da quelle di cui allart.2195 c.c. rese in conformità alle finalità istituzionali senza specifica organizzazione e verso corrispettivi che non eccedono i costi di diretta imputazione (art.143, c.1); per tutti, non sono commerciali le prestazioni di servizi diverse da quelle di cui allart.2195 c.c. rese in conformità alle finalità istituzionali senza specifica organizzazione e verso corrispettivi che non eccedono i costi di diretta imputazione (art.143, c.1); 13

15 la fonte dei redditi dimpresa e le categorie soggettive per gli enti di tipo associativo, non sono commerciali le attività svolte a beneficio degli associati a meno che non vi sia il versamento di corrispettivi specifici, anche sotto forma di maggiori quote (art.148); per gli enti di tipo associativo, non sono commerciali le attività svolte a beneficio degli associati a meno che non vi sia il versamento di corrispettivi specifici, anche sotto forma di maggiori quote (art.148); per gli enti di tipo associativo a carattere politico, sindacale e di categoria, religioso, sportivo dilettantistico, assistenziale, culturale, ecc.: non sono commerciali le attività svolte (anche verso corrispettivi specifici) a beneficio degli associati, purché effettuate in diretta attuazione degli scopi istituzionali (ma deroghe al c.4, e contro deroghe ai commi 4-bis, ter e quater) per gli enti di tipo associativo a carattere politico, sindacale e di categoria, religioso, sportivo dilettantistico, assistenziale, culturale, ecc.: non sono commerciali le attività svolte (anche verso corrispettivi specifici) a beneficio degli associati, purché effettuate in diretta attuazione degli scopi istituzionali (ma deroghe al c.4, e contro deroghe ai commi 4-bis, ter e quater) 14

16 la fonte dei redditi dimpresa e le categorie soggettive I criteri per lindividuazione delloggetto esclusivo o principale degli enti residenti sono individuati dai co. 4 e 5 dellart. 73 (atto costitutivo e statuto, se in forma di atto pubblico o di scrittura autenticata o registrata co. 4, o in mancanza attività effettivamente esercitata, co. 5). I criteri per lindividuazione delloggetto esclusivo o principale degli enti residenti sono individuati dai co. 4 e 5 dellart. 73 (atto costitutivo e statuto, se in forma di atto pubblico o di scrittura autenticata o registrata co. 4, o in mancanza attività effettivamente esercitata, co. 5). La distinzione tra attività principale (oggetto) e accessoria non ha natura quantitativa ma qualitativa. Ciò significa che non è principale lattività più rilevante sotto il profilo quantitativo, ma quella inerente al raggiungimento degli scopi primari che hanno determinato la costituzione dellente. La distinzione tra attività principale (oggetto) e accessoria non ha natura quantitativa ma qualitativa. Ciò significa che non è principale lattività più rilevante sotto il profilo quantitativo, ma quella inerente al raggiungimento degli scopi primari che hanno determinato la costituzione dellente. 15

17 la fonte dei redditi dimpresa e le categorie soggettive per i non residenti: i redditi dimpresa si considerano prodotti nel territorio dello Stato se derivano da attività esercitate nel territorio stesso mediante stabili organizzazioni (art.23, c.1, lett.e) la stabile organizzazione è una sede fissa daffari mediante la quale unimpresa non residente esercita in tutto o in parte la propria attività nel territorio dello Stato, come: sede di direzione, succursale, ufficio, officina, laboratorio, miniera o giacimento petrolifero, cantiere di costruzione o di montaggio (se di durata superiore a tre mesi) (art.162, c.1-3) la stabile organizzazione è una sede fissa daffari mediante la quale unimpresa non residente esercita in tutto o in parte la propria attività nel territorio dello Stato, come: sede di direzione, succursale, ufficio, officina, laboratorio, miniera o giacimento petrolifero, cantiere di costruzione o di montaggio (se di durata superiore a tre mesi) (art.162, c.1-3) 16

18 la fonte dei redditi dimpresa e le categorie soggettive costituisce stabile organizzazione anche il soggetto che abitualmente esercita nel territorio dello Stato il potere di concludere contratti a nome di unimpresa non residente, a meno che non goda di uno status indipendente e agisca nellambito dellordinaria attività (art.162, c.6-7) costituisce stabile organizzazione anche il soggetto che abitualmente esercita nel territorio dello Stato il potere di concludere contratti a nome di unimpresa non residente, a meno che non goda di uno status indipendente e agisca nellambito dellordinaria attività (art.162, c.6-7) non costituisce, di per sé, stabile organizzazione la società residente controllata da unimpresa non residente (art.162, c.9) non costituisce, di per sé, stabile organizzazione la società residente controllata da unimpresa non residente (art.162, c.9) 17

19 determinazione del reddito dimpresa Regimi contabili: ordinario e semplificato (per imprese minori) Regime ordinario Si applica obbligatoriamente ai seguenti soggetti (indipendentemente dal volume di ricavi conseguito): - spa, srl, sapa, cooperative e mutue assicuratrici; - enti diversi dalle società, trust, associazioni non riconosciute, consorzi e altre organizzazioni, che hanno per oggetto esclusivo o principale lesercizio di attività commerciali; - stabili organizzazioni di società ed enti non residenti nel territorio dello stato. 18

20 determinazione del reddito dimpresa Per gli altri titolari di reddito dimpresa, il regime di contabilità ordinaria si applica obbligatoriamente soltanto se i ricavi eccedono i limiti quantitativi previsti per laccesso al regime di contabilità semplificata. Tali soggetti sono: - persone fisiche che esercitano imprese commerciali (art.55 TUIR); - snc, sas e i soggetti ad esse equiparati (ai sensi dellart. 5 del TUIR); - enti non commerciali che, oltre allattività istituzionale, esercitano unattività commerciale in via non prevalente; - i trust, se esercitano unattività commerciale in via non prevalente. 19

21 determinazione del reddito dimpresa regime ordinario: regime ordinario: il reddito dimpresa si determina apportando allutile o alla perdita risultante dal conto economico, relativo allesercizio chiuso nel periodo dimposta, le variazioni in aumento o in diminuzione conseguenti allapplicazione delle norme tributarie (art.83). il reddito dimpresa si determina apportando allutile o alla perdita risultante dal conto economico, relativo allesercizio chiuso nel periodo dimposta, le variazioni in aumento o in diminuzione conseguenti allapplicazione delle norme tributarie (art.83). per ottenere questo risultato bisogna necessariamente individuare i beni facenti parte del patrimonio dellimpresa, in quanto è dal loro impiego che derivano i ricavi ed i costi rilevanti. per ottenere questo risultato bisogna necessariamente individuare i beni facenti parte del patrimonio dellimpresa, in quanto è dal loro impiego che derivano i ricavi ed i costi rilevanti. 20

22 determinazione del reddito dimpresa Il legislatore instaura un rapporto di dipendenza parziale. Il legislatore instaura un rapporto di dipendenza parziale. Lutile, o la perdita, emergente dal CE funge da mera base di partenza per il calcolo del reddito dimpresa Lutile, o la perdita, emergente dal CE funge da mera base di partenza per il calcolo del reddito dimpresa Il fondamento logico di questa rinuncia è da identificarsi nella circostanza che, avendo il legislatore assegnato al bilancio desercizio il compito di rappresentare > (art. 2217, co. 2, c.c.) ovvero > (art c.c.) tanto la situazione patrimoniale quanto quella economica e finanziaria, il risultato economico che scaturisce da questo documento costituisce il dato che più fedelmente dovrebbe rispecchiare lincremento di ricchezza determinato dallesercizio dellattività dimpresa Il fondamento logico di questa rinuncia è da identificarsi nella circostanza che, avendo il legislatore assegnato al bilancio desercizio il compito di rappresentare > (art. 2217, co. 2, c.c.) ovvero > (art c.c.) tanto la situazione patrimoniale quanto quella economica e finanziaria, il risultato economico che scaturisce da questo documento costituisce il dato che più fedelmente dovrebbe rispecchiare lincremento di ricchezza determinato dallesercizio dellattività dimpresa 21

23 determinazione del reddito dimpresa le variazioni in aumento al risultato del conto economico derivano da: le variazioni in aumento al risultato del conto economico derivano da: norme tributarie che obbligano ad includere tra i componenti positivi proventi in tutto o in parte non imputati al conto economico; norme tributarie che obbligano ad includere tra i componenti positivi proventi in tutto o in parte non imputati al conto economico; norme tributarie che obbligano ad escludere dai componenti negativi - perché in tutto o in parte indeducibili, o perché in tutto o in parte deducibili in esercizi successivi - oneri imputati al conto economico. norme tributarie che obbligano ad escludere dai componenti negativi - perché in tutto o in parte indeducibili, o perché in tutto o in parte deducibili in esercizi successivi - oneri imputati al conto economico. 22

24 determinazione del reddito dimpresa le variazioni in diminuzione al risultato del conto economico derivano da: le variazioni in diminuzione al risultato del conto economico derivano da: norme tributarie che obbligano o consentono di escludere dai componenti positivi proventi imputati al conto economico; norme tributarie che obbligano o consentono di escludere dai componenti positivi proventi imputati al conto economico; norme tributarie che obbligano o consentono di includere tra i componenti negativi oneri non imputati al conto economico, perché non imputabili o perché imputati in precedenti esercizi norme tributarie che obbligano o consentono di includere tra i componenti negativi oneri non imputati al conto economico, perché non imputabili o perché imputati in precedenti esercizi 23

25 determinazione del reddito dimpresa Criteri di determinazione: Criteri di determinazione: –competenza economica (generalmente rileva il momento di maturazione dei fatti gestionali e non quello dellincasso o del pagamento – tuttavia sono previste deroghe); –correlazione costi – ricavi (il principio di competenza impone di ricercare al massimo la corrispondenza in ciascun esercizio tra ricavi e proventi da una parte e costi e oneri dallaltra relativi alle medesime operazioni contabilizzate – tale corrispondenza può essere perseguita nella misura in cui ciascuna delle voci attive e passive indicate nel conto economico risultano contemporaneamente certe e determinate o quanto meno determinabili); –requisito certezza e obiettiva determinabilità (certo nellesistenza; per la determinabilità è necessario che i componenti positivi e negativi risultino da atti o documenti probatori che consentano la quantificazione oggettiva); –previa imputazione al conto economico (salvo deroghe). 24

26 determinazione del reddito dimpresa Schematizzando la determinazione del reddito dimpresa ordinario passa attraverso le seguenti fasi: Schematizzando la determinazione del reddito dimpresa ordinario passa attraverso le seguenti fasi: A) quantificazione dellutile o della perdita sulla base delle regole dettate dal codice civile; A) quantificazione dellutile o della perdita sulla base delle regole dettate dal codice civile; B) assumere i singoli fatti di gestione nonché le valutazioni di fine esercizio al fine di verificare quali fatti e quali valutazioni trovano nella norma tributaria una specifica regolamentazione; B) assumere i singoli fatti di gestione nonché le valutazioni di fine esercizio al fine di verificare quali fatti e quali valutazioni trovano nella norma tributaria una specifica regolamentazione; C) verificare se vi sia o meno coincidenza tra le valutazioni civilistiche e quelle tributarie e, quindi, provvedere a rettificare in sede di dichiarazione dei redditi il risultato di esercizio apportando tante variazioni in aumento quanti sono i componenti di reddito per i quali lapplicazione delle norme tributarie si traduce nella emersione di un maggior reddito; e tante variazioni in diminuzione quanti sono i componenti di reddito per i quali lapplicazione della norma tributaria si risolve nellaccertamento di un minor reddito C) verificare se vi sia o meno coincidenza tra le valutazioni civilistiche e quelle tributarie e, quindi, provvedere a rettificare in sede di dichiarazione dei redditi il risultato di esercizio apportando tante variazioni in aumento quanti sono i componenti di reddito per i quali lapplicazione delle norme tributarie si traduce nella emersione di un maggior reddito; e tante variazioni in diminuzione quanti sono i componenti di reddito per i quali lapplicazione della norma tributaria si risolve nellaccertamento di un minor reddito 25

27 Determinazione del reddito dimpresa Conto Economico civilistico Materie prime 550 Materie prime 550 Costi telefonici100 Costi telefonici100 Compenso amministratore30 Compenso amministratore30 Spese autoveicoli1.000 Spese autoveicoli1.000 Costi per il personale4.000 Costi per il personale4.000 I.C.I.40 I.C.I.40 Sanzioni60 Sanzioni60 Costi generali20 Costi generali20 Perdite di beni/crediti500 Perdite di beni/crediti500 Totale costi6.300 Totale costi6.300 Utile dellesercizio 300 Utile dellesercizio 300 Ricavi della produzione3.000 Ricavi della produzione3.000 Contributi in conto esercizio 500 Contributi in conto esercizio 500 Dividendi100 Dividendi100 Plusvalenze immobiliari3.000 Plusvalenze immobiliari3.000 Totale ricavi6.600 Totale ricavi

28 Determinazione del reddito dimpresa Dallutile civilistico allutile fiscale Variazioni in aumento Variazioni in aumento Telefonia, deducibile 80% indeducibile 20%ripresa di 20; Telefonia, deducibile 80% indeducibile 20%ripresa di 20; Compenso dellamministratore erogato nellesercizio pari a 20, quota indeducibile 10 ripresa di 10; Compenso dellamministratore erogato nellesercizio pari a 20, quota indeducibile 10 ripresa di 10; Spese per gli autoveicoli, quota deducibile 40%, quota indeduci- bile 60% ripresa di 600; Spese per gli autoveicoli, quota deducibile 40%, quota indeduci- bile 60% ripresa di 600; I.C.I. integralmente indeducibileripresa di 40; I.C.I. integralmente indeducibileripresa di 40; Sanzioni integralmente indeducibileripresa di 60; Sanzioni integralmente indeducibileripresa di 60; Perdite su beni/crediti, poiché in assenza di elementi certi e pre- cisiripresa di 500. Perdite su beni/crediti, poiché in assenza di elementi certi e pre- cisiripresa di 500. Totale delle riprese in aumento totale Totale delle riprese in aumento totale

29 Determinazione del reddito dimpresa Dallutile civilistico allutile fiscale Variazioni in diminuzione Variazioni in diminuzione Dividendi pari a 100, imponibili al 5%, quindi determinano un variazione in diminuzione pari a 95. Dividendi pari a 100, imponibili al 5%, quindi determinano un variazione in diminuzione pari a 95. Contributi in conto esercizio percepiti solo per 200, quindi determinano una variazione in diminuzione pari a 300. Contributi in conto esercizio percepiti solo per 200, quindi determinano una variazione in diminuzione pari a

30 Determinazione del reddito dimpresa Dallutile civilistico allutile fiscale Quindi: Quindi: Risultato civilistico +300 Variazioni in aumento Variazioni in diminuzione (395) Totale reddito imponibile Imposta 27,5% (312) Risultato civ. dopo le imposte (12) 29

31 determinazione del reddito dimpresa Regime speciale per le imprese minori (semplificato): Il reddito dimpresa si determina sommando algebricamente i seguenti componenti positivi e componenti negativi, specificatamente indicati dalla legge (art. 66 TUIR): + componenti positivi (ricavi, dividendi, int.attivi, proventi immobiliari) - spese deducibili documentate (spese lavoro, interessi passivi, spese relative a più esercizi, oneri contributivi, spese generali); + rimanenze finali; - rimanenze iniziali: + plusvalenze e sopravvenienze attive; - minusvalenze e sopravvenienze passive; - perdite di beni strumentali; - perdite su crediti; - quote di ammortamento di beni materiali e immateriali. 30

32 determinazione del reddito dimpresa sono minori le imprese in regime di contabilità semplificata (art.18, dpr 600/1973), ossia quelle con ricavi (corrispettivi derivanti dalle cessione di beni o dalle prestazione di servizi oggetto dellattività propria dellimpresa) non superiori: sono minori le imprese in regime di contabilità semplificata (art.18, dpr 600/1973), ossia quelle con ricavi (corrispettivi derivanti dalle cessione di beni o dalle prestazione di servizi oggetto dellattività propria dellimpresa) non superiori: a euro , se hanno per oggetto prestazioni di servizi; a euro , se hanno per oggetto prestazioni di servizi; a euro , se hanno per oggetto altre attività; a euro , se hanno per oggetto altre attività; e che non abbiano optato per la contabilità ordinaria e che non abbiano optato per la contabilità ordinaria 31

33 la previa imputazione a conto economico dei componenti negativi i componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico relativo allesercizio di competenza (art.109, c.4) i componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico relativo allesercizio di competenza (art.109, c.4) si considerano imputati al conto economico i componenti imputati direttamente a patrimonio per effetto dei principi contabili internazionali (art.109, c.4) si considerano imputati al conto economico i componenti imputati direttamente a patrimonio per effetto dei principi contabili internazionali (art.109, c.4) 32

34 la previa imputazione a conto economico dei componenti negativi i componenti negativi non imputati al conto economico dellesercizio di competenza sono deducibili: i componenti negativi non imputati al conto economico dellesercizio di competenza sono deducibili: se imputati a quello di un esercizio precedente, quando la loro deduzione è stata rinviata in conformità ad una delle norme tributarie che consentono o obbligano il rinvio di determinati oneri se imputati a quello di un esercizio precedente, quando la loro deduzione è stata rinviata in conformità ad una delle norme tributarie che consentono o obbligano il rinvio di determinati oneri 33

35 la previa imputazione a conto economico dei componenti negativi se per loro natura non sono imputabili al conto economico, quando la loro deduzione è prevista dalle norme tributarie (deve trattarsi di oneri che, pur non essendo imputabili al conto economico, riducono la capacità contributiva del soggetto oppure realizzano interessi extrafiscali) se per loro natura non sono imputabili al conto economico, quando la loro deduzione è prevista dalle norme tributarie (deve trattarsi di oneri che, pur non essendo imputabili al conto economico, riducono la capacità contributiva del soggetto oppure realizzano interessi extrafiscali) 34

36 la previa imputazione a conto economico dei componenti negativi se si riferiscono a ricavi che, pur non essendo stati imputati al conto economico, concorrono a formare il reddito, quando risultano da elementi certi e precisi; è il caso, ad esempio, dei costi correlati ai maggiori ricavi emersi a seguito di accertamento analitico (ex art. 39 co. 1 del DPR 600/73), sulla base di scritture contabili che il contribuente ha esibito e che vengono rettificate; se si riferiscono a ricavi che, pur non essendo stati imputati al conto economico, concorrono a formare il reddito, quando risultano da elementi certi e precisi; è il caso, ad esempio, dei costi correlati ai maggiori ricavi emersi a seguito di accertamento analitico (ex art. 39 co. 1 del DPR 600/73), sulla base di scritture contabili che il contribuente ha esibito e che vengono rettificate; nella determinazione del reddito occorre considerare le spese che direttamente o indirettamente riguardano la sua produzione nella determinazione del reddito occorre considerare le spese che direttamente o indirettamente riguardano la sua produzione sono inerenti allattività imprenditoriale le spese dipendenti dallattività imprenditoriale e quelle sostenute nellinteresse dellattività medesima sono inerenti allattività imprenditoriale le spese dipendenti dallattività imprenditoriale e quelle sostenute nellinteresse dellattività medesima 35

37 linerenza dei componenti negativi i componenti negativi inerenti allattività imprenditoriale si suddividono in: i componenti negativi inerenti allattività imprenditoriale si suddividono in: componenti negativi ricollegabili ad attività o beni generatori di proventi computabili nel reddito dimpresa, i quali sono deducibili; componenti negativi ricollegabili ad attività o beni generatori di proventi computabili nel reddito dimpresa, i quali sono deducibili; componenti negativi ricollegabili ad attività o beni generatori di proventi non computabili nel reddito dimpresa, i quali non sono deducibili; componenti negativi ricollegabili ad attività o beni generatori di proventi non computabili nel reddito dimpresa, i quali non sono deducibili; 36

38 linerenza dei componenti negativi componenti negativi ricollegabili indistintamente ad attività o beni generatori di proventi computabili nel reddito dimpresa e ad attività o beni generatori di proventi non computabili nel reddito, i quali sono deducibili nella parte riferibile ai primi, determinata in base al rapporto tra lammontare dei medesimi e lammontare complessivo dei proventi conseguiti dallimpresa componenti negativi ricollegabili indistintamente ad attività o beni generatori di proventi computabili nel reddito dimpresa e ad attività o beni generatori di proventi non computabili nel reddito, i quali sono deducibili nella parte riferibile ai primi, determinata in base al rapporto tra lammontare dei medesimi e lammontare complessivo dei proventi conseguiti dallimpresa 37

39 limputazione temporale dei componenti di reddito criterio di cassa: imputazione con riferimento al momento dellincasso o del pagamento criterio di cassa: imputazione con riferimento al momento dellincasso o del pagamento criterio di competenza economica: imputazione con riferimento al momento in cui sorge il credito o il debito criterio di competenza economica: imputazione con riferimento al momento in cui sorge il credito o il debito correlazione costi-ricavi: i componenti negativi vanno imputati al periodo o ai periodi (se hanno utilità pluriennale) in cui i fattori della produzione acquisiti per il loro tramite concorrono alla produzione dei componenti positivi correlazione costi-ricavi: i componenti negativi vanno imputati al periodo o ai periodi (se hanno utilità pluriennale) in cui i fattori della produzione acquisiti per il loro tramite concorrono alla produzione dei componenti positivi 38

40 limputazione temporale dei componenti di reddito art.109, c.1, parte prima: i ricavi, le spese e gli altri componenti positivi e negativi per i quali non è disposto diversamente concorrono a formare il reddito nellesercizio di competenza art.109, c.1, parte prima: i ricavi, le spese e gli altri componenti positivi e negativi per i quali non è disposto diversamente concorrono a formare il reddito nellesercizio di competenza dispongono diversamente (principio di cassa), ad esempio: dispongono diversamente (principio di cassa), ad esempio: art.88, c.3, lett.b), per i contributi e le liberalità costituenti sopravvenienze attive; art.88, c.3, lett.b), per i contributi e le liberalità costituenti sopravvenienze attive; art.89, c.2, per i dividendi; art.89, c.2, per i dividendi; art.95, c.5, per i compensi agli amministratori, ai promotori o ai soci fondatori; art.95, c.5, per i compensi agli amministratori, ai promotori o ai soci fondatori; art.99, c.1, per gli oneri fiscali; art.99, c.1, per gli oneri fiscali; art.99, c.3, per i contributi ad associazioni sindacali e di categoria; art.99, c.3, per i contributi ad associazioni sindacali e di categoria; interessi di mora, attivi e passivi. interessi di mora, attivi e passivi. 39

41 limputazione temporale dei componenti di reddito nelle cessioni di beni mobili i corrispettivi si considerano conseguiti e le spese si considerano sostenute: nelle cessioni di beni mobili i corrispettivi si considerano conseguiti e le spese si considerano sostenute: alla data della consegna (come passaggio del possesso, ossia del potere di fatto sul bene), alla data della consegna (come passaggio del possesso, ossia del potere di fatto sul bene), o a quella della spedizione (come mezzo per realizzare la consegna), o a quella della spedizione (come mezzo per realizzare la consegna), ovvero, se diversa e successiva, alla data in cui si verifica leffetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale ovvero, se diversa e successiva, alla data in cui si verifica leffetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale 40

42 limputazione temporale dei componenti di reddito nelle cessioni di beni immobili (e aziende) i corrispettivi si considerano conseguiti e le spese si considerano sostenute: nelle cessioni di beni immobili (e aziende) i corrispettivi si considerano conseguiti e le spese si considerano sostenute: alla data della stipulazione dellatto cui si ricollega il passaggio del diritto reale alla data della stipulazione dellatto cui si ricollega il passaggio del diritto reale ovvero, se diversa e successiva, alla data in cui si verifica leffetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale ovvero, se diversa e successiva, alla data in cui si verifica leffetto traslativo o costitutivo della proprietà o di altro diritto reale nelle prestazioni di servizi i corrispettivi si considerano conseguiti e le spese si considerano sostenute: nelle prestazioni di servizi i corrispettivi si considerano conseguiti e le spese si considerano sostenute: alla data di ultimazione dei servizi alla data di ultimazione dei servizi 41

43 limputazione temporale dei componenti di reddito ma nei contratti da cui derivano corrispettivi periodici (locazione, mutuo, assicurazione) i corrispettivi si considerano conseguiti e le spese si considerano sostenute: ma nei contratti da cui derivano corrispettivi periodici (locazione, mutuo, assicurazione) i corrispettivi si considerano conseguiti e le spese si considerano sostenute: alla data dellamaturazione (riferimento allart.820 c.c. per il quale i frutti civili si acquistano giorno per giorno, in ragione della durata del diritto) alla data dellamaturazione (riferimento allart.820 c.c. per il quale i frutti civili si acquistano giorno per giorno, in ragione della durata del diritto) art.109, c.1, parte seconda: i ricavi, le spese, e gli altri componenti di cui nellesercizio di competenza non sia ancora certa lesistenza o determinabile in modo obiettivo lammontare, concorrono a formare il reddito nellesercizio in cui si verificano queste condizioni art.109, c.1, parte seconda: i ricavi, le spese, e gli altri componenti di cui nellesercizio di competenza non sia ancora certa lesistenza o determinabile in modo obiettivo lammontare, concorrono a formare il reddito nellesercizio in cui si verificano queste condizioni 42

44 limputazione temporale dei componenti di reddito certezza della esistenza: presenza di un vincolo giuridico, da cui deriva un credito o un debito, avente origine in un contratto, in un fatto illecito, in un atto della Pubblica Autorità, ovvero direttamente nella legge certezza della esistenza: presenza di un vincolo giuridico, da cui deriva un credito o un debito, avente origine in un contratto, in un fatto illecito, in un atto della Pubblica Autorità, ovvero direttamente nella legge obiettiva determinabilità: presenza dei dati necessari ad identificare lammontare dei componenti di reddito (non rilevano i componenti quantificati sulla base di congetture o calcoli probabilistici, a meno che non diano luogo ad accantonamenti a fondi rischi ed oneri stimati fiscalmente riconosciuti) obiettiva determinabilità: presenza dei dati necessari ad identificare lammontare dei componenti di reddito (non rilevano i componenti quantificati sulla base di congetture o calcoli probabilistici, a meno che non diano luogo ad accantonamenti a fondi rischi ed oneri stimati fiscalmente riconosciuti) 43

45 i beni relativi allimpresa per le società di persone commerciali, le società di capitali e gli enti commerciali sono qualificabili come beni relativi allimpresa: per le società di persone commerciali, le società di capitali e gli enti commerciali sono qualificabili come beni relativi allimpresa: tutti i beni appartenenti alle stesse tutti i beni appartenenti alle stesse per le persone fisiche e gli enti non commerciali sono qualificabili come beni relativi allimpresa: per le persone fisiche e gli enti non commerciali sono qualificabili come beni relativi allimpresa: in base ad un criterio sostanziale, i beni merce, i beni strumentali e i crediti acquisiti nellesercizio dellimpresa; in base ad un criterio sostanziale, i beni merce, i beni strumentali e i crediti acquisiti nellesercizio dellimpresa; in base ad un criterio formale (unico rilevante per gli immobili), i beni che nellinventario (art.2217 c.c.) sono inclusi tra le attività relative allimpresa in base ad un criterio formale (unico rilevante per gli immobili), i beni che nellinventario (art.2217 c.c.) sono inclusi tra le attività relative allimpresa 44

46 i beni relativi allimpresa sono beni-merce (in senso stretto) quelli di cui allart.85, c.1, lett.a) e b), e cioè: sono beni-merce (in senso stretto) quelli di cui allart.85, c.1, lett.a) e b), e cioè: i beni alla cui produzione o vendita è diretta lattività caratteristica dellimpresa; i beni alla cui produzione o vendita è diretta lattività caratteristica dellimpresa; le materie prime, i semilavorati e i beni mobili, diversi da quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione (materiali di consumo) le materie prime, i semilavorati e i beni mobili, diversi da quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione (materiali di consumo) 45

47 i beni relativi allimpresa sono altresì beni-merce, se non costituenti immobilizzazioni finanziarie, anche se non rientrano tra i beni-merce in senso stretto, quelli di cui allart.85, c.1, lett.c), d) ed e), e cioè: sono altresì beni-merce, se non costituenti immobilizzazioni finanziarie, anche se non rientrano tra i beni-merce in senso stretto, quelli di cui allart.85, c.1, lett.c), d) ed e), e cioè: le partecipazioni in società di capitali e in enti commerciali (anche se non rappresentate da titoli); le partecipazioni in società di capitali e in enti commerciali (anche se non rappresentate da titoli); gli strumenti finanziari assimilati alle azioni; gli strumenti finanziari assimilati alle azioni; le obbligazioni e gli altri titoli in serie o di massa le obbligazioni e gli altri titoli in serie o di massa 46

48 i beni relativi allimpresa sono strumentali: sono strumentali: i beni destinati ad essere impiegati nel ciclo produttivo in maniera durevole i beni destinati ad essere impiegati nel ciclo produttivo in maniera durevole per gli immobili: per gli immobili: strumentalità per destinazione (utilizzati per lesercizio dellimpresa commerciale da parte del possessore); strumentalità per destinazione (utilizzati per lesercizio dellimpresa commerciale da parte del possessore); strumentalità per natura, dipendente dalle caratteristiche oggettive del bene (art.43, c.2) – categorie catastali B, C, D, E ed A10: stabilimenti, capannoni, negozi, ecc; strumentalità per natura, dipendente dalle caratteristiche oggettive del bene (art.43, c.2) – categorie catastali B, C, D, E ed A10: stabilimenti, capannoni, negozi, ecc; i beni-merce concorrono alla formazione del reddito con il metodo costi-ricavi-rimanenze i beni-merce concorrono alla formazione del reddito con il metodo costi-ricavi-rimanenze tutti gli altri beni, non strumentali (beni meramente patrimoniali) o diversi da quelli alla cui produzione o al cui scambio è diretta lattività dimpresa, concorrono alla formazione del reddito con il metodo patrimoniale tutti gli altri beni, non strumentali (beni meramente patrimoniali) o diversi da quelli alla cui produzione o al cui scambio è diretta lattività dimpresa, concorrono alla formazione del reddito con il metodo patrimoniale 47

49 il costo dei beni relativi allimpresa nucleo centrale: nucleo centrale: per i beni provenienti dallesterno: valore del corrispettivo per i beni provenienti dallesterno: valore del corrispettivo per i beni autoprodotti: costi direttamente imputabili alla loro fabbricazione per i beni autoprodotti: costi direttamente imputabili alla loro fabbricazione per i beni provenienti dalla sfera privata dellimprenditore: per alcuni valore del corrispettivo, per altri valore normale al momento della destinazione allimpresa per i beni provenienti dalla sfera privata dellimprenditore: per alcuni valore del corrispettivo, per altri valore normale al momento della destinazione allimpresa 48


Scaricare ppt "I redditi dimpresa LUISS GUIDO CARLI – FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI ECONOMIA DEI TRIBUTI LEZIONE DEL 26 OTTOBRE 2011."

Presentazioni simili


Annunci Google