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IV Sessione - Handling Le limitazioni per motivi di sicurezza pwc.com/it 5 dicembre 2011 Jacopo Signorile.

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Presentazione sul tema: "IV Sessione - Handling Le limitazioni per motivi di sicurezza pwc.com/it 5 dicembre 2011 Jacopo Signorile."— Transcript della presentazione:

1 IV Sessione - Handling Le limitazioni per motivi di sicurezza pwc.com/it 5 dicembre 2011 Jacopo Signorile

2 PwC2 Indice 1 Handling vs sicurezza Il concetto di sicurezza nel settore del trasporto aereo Il possibile impatto delle attività di handling sulla sicurezza 2 La liberalizzazione vs le limitazioni per la sicurezza La liberalizzazione dellhandling: normativa di riferimento e obbligo di liberalizzazione Il certificato e i requisiti di idoneità Le limitazioni per motivi di sicurezza

3 PwC Handling vs sicurezza 1

4 PwC La combinazione di sefety e security permette, da un lato, di garantire la salvaguardia dellaeromobile, dei passeggeri e delle merci trasportate e, dallaltro, di garantire la salvaguardia dellinfrastruttura aeroportuale nel suo complesso. Il concetto di sicurezza 4 Safety Sicurezza Security La Safety attinente alla prevenzione degli incidenti tecnici e alla salvaguardia dai rischi connessi allesercizio del velivolo. Si intende la sicurezza del volo, che rischia di essere compromessa da incidenti tecnici causati, ad esempio, da malfunzionamenti del velivolo o da errori umani, senza che vi sia un atto intenzionale alla base della situazione di pericolo. La Secutiry riguarda la prevenzione e repressione degli atti di sabotaggio, terrorismo, etc. e dunque attinente alla salvaguardia da rischi derivanti da interferenze illecite. Si tratta dunque di atti illeciti aventi il carattere dellintenzionalità. Nellambito della nozione generale di sicurezza, che investe tutti i profili dellincolumità pubblica, è opportuno distinguere tra i due concetti di:

5 PwC Il concetto di sicurezza legato allhandling 5 Nel caso dei servizi di assistenza a terra, lattenzione si focalizza soprattutto sul livello di safety delle operazioni, con riguardo alla salvaguardia dei passeggeri, dei lavoratori, dei beni trasportati e del velivolo. In particolare, assistenza a terra e sicurezza di rampa sono aspetti fondamentali delle operazioni aeroportuali, che richiedono il coordinamento di persone qualificate, stabilendo le responsabilità che ricadono in capo ai diversi soggetti (ENAC, ENAV, autorità di gestione) coinvolti nelle operazioni del trasporto aereo, per quanto riguarda l'esecuzione, il monitoraggio e la verifica dei punti critici nellambito di ciascun servizio offerto. A partire dalla considerazione di alcuni dei principali fattori di causa che potrebbero determinare il verificarsi di situazioni di pericolo, dal punto di vista della sicurezza, legate alle operazioni di handling aeroportuale, sia landside che airside, è possibile individuare alcuni dei principali impatti sulla sicurezza delle attività di handling

6 PwC assistenza amministrativa e di supervisione; assistenza passeggeri e bagagli; assistenza merci e posta; servizi di rampa; servizi offerti allaeromobile; assistenza operazioni aeree e amministrazione degli equipaggi; assistenza amministrativa e di supervisione; assistenza passeggeri e bagagli; assistenza merci e posta; servizi di rampa; servizi offerti allaeromobile; assistenza operazioni aeree e amministrazione degli equipaggi; Sicurezza e handling aeroportuale malfunzionamenti operativi: i ritardi nelle partenze, negli arrivi o i ritorni al gate possono essere il risultato di errori umani nelle operazioni di handling; danni alle attrezzature (carro bagagli, caricatore mobile a nastro, caricatore container, gruppo elettrogeno per lalimentazione a terra, toilet truck, water track, pontile di imbarco e fuel truck): sono frequenti soprattutto i danni alle attrezzature per il trasporto cargo o bagagli durante il turnaround; danni al velivolo (porta cargo, porta passeggeri, ala, carrello di atterraggio, punta anteriore, coda): i danni più frequenti sono quelli alle porte, probabilmente a causa delle operazioni compiute durante il turnaround; Danni alle persone: riguardano soprattutto il personale impiegato nelle operazioni di handling Impatti ambientali: possono essere causati dallinquinamento o fuoriuscita di carburante o altri fluidi sulla rampa. malfunzionamenti operativi: i ritardi nelle partenze, negli arrivi o i ritorni al gate possono essere il risultato di errori umani nelle operazioni di handling; danni alle attrezzature (carro bagagli, caricatore mobile a nastro, caricatore container, gruppo elettrogeno per lalimentazione a terra, toilet truck, water track, pontile di imbarco e fuel truck): sono frequenti soprattutto i danni alle attrezzature per il trasporto cargo o bagagli durante il turnaround; danni al velivolo (porta cargo, porta passeggeri, ala, carrello di atterraggio, punta anteriore, coda): i danni più frequenti sono quelli alle porte, probabilmente a causa delle operazioni compiute durante il turnaround; Danni alle persone: riguardano soprattutto il personale impiegato nelle operazioni di handling Impatti ambientali: possono essere causati dallinquinamento o fuoriuscita di carburante o altri fluidi sulla rampa. Impatti sulle operazioni aeroportuali Servizi di handling aeroportuali 6 Safety Impacts

7 PwC Liberalizzazione e limiti per motivi di sicurezza 2

8 PwC La liberalizzazione dei servizi di handling 8 Il mercato dellhandling è stato oggetto di un processo di graduale liberalizzazione, sia in ambito comunitario che nazionale, che ha determinato la libertà per i vettori aerei di auto-produzione dei servizi, sia lato terra sia lato aria, di assistenza a terzi. Normativa Comunitaria Direttiva n. 67 del 15/10/1996 Normativa Comunitaria Direttiva n. 67 del 15/10/1996 Principio di libera concorrenza dei servizi di assistenza a terra e la relativa liberalizzazione del settore. L'attività di un prestatore di servizi di assistenza a terra è sub-ordinata all'ottenimento di un riconoscimento d'idoneità (i criteri per il rilascio devono essere obiettivi, trasparenti e non discriminatori). Normativa Nazionale D. Lgs n.18 del 13/01/1999 Normativa Nazionale D. Lgs n.18 del 13/01/1999 Recepimento della direttiva comunitaria n. 67 del 1996 con l'intento sia di guidare il processo di liberalizzazione dei servizi handling sia di incidere sui costi di gestione Circolari ENAC EAL-01 del 10 giugno 1999 APT-02 del 28 luglio 1999 Circolari ENAC EAL-01 del 10 giugno 1999 APT-02 del 28 luglio 1999 Nel 1999 ENAC produce due circolari che contengono le linee guida per dare attuazione ai principi innovativi della nuova disciplina. Aggiornamento ENAC APT-02A del 25 gennaio 2007 Aggiornamento ENAC APT-02A del 25 gennaio 2007 Nellambito di un processo di revisione ed aggiornamento della disciplina di settore con la predisposizione del Regolamento Certificato di prestatore di servizi aeroportuali di assistenza a terra, ENAC produce un aggiornamento della circolare ATP-02 del 1999 La nuova normativa pone particolare attenzione agli standard di qualità e sicurezza e conferisce maggior rigore all'attività di controllo e vigilanza, da svolgersi sia in sede di rilascio della certificazione, sia in occasione dell'attività di sorveglianza espletata ai fini del mantenimento e del rinnovo del certificato, attraverso unattenta analisi tecnico-amministrativa.

9 PwC Limitazioni al mercato dellhandling per ragioni di sucurezza secondo la normativa comunitaria 9 Gli indirizzi comunitari sono recepiti dal Regolamento ENAC sulla Certificazione dei Prestatori di Servizi Aeroportuali di Assistenza a Terra e la Circolare del 25 gennaio 2007 APT-02°, avente ad oggetto Accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra. Accertamenti di idoneità, Certificazione e Sorveglianza dei Prestatori di Servizi negli aeroporti – Limitazioni e deroghe La Direttiva Comunitaria 96/67/CE, sancisce che: vi è la possibilità di porre dei limiti al numero dei prestatori autorizzati a fornire determinate categorie di servizi (vincoli di sicurezza, di capacità e di spazio disponibile). il ricorso all'auto-assistenza deve poter essere limitato e che, in tal caso, i criteri per la limitazione devono essere pertinenti, obiettivi, trasparenti e non discriminatori. le categorie di servizi di assistenza a terra che possono essere limitate: 1) assistenza bagagli, 2) assistenza operazioni in pista, 3) assistenza carburante e olio, 4) assistenza merci e posta (in arrivo, in partenza o in transito).

10 PwC I principali elementi della normativa nazionale 10 Decreto Legislativo n. 18 del 13 gennaio 1999 Elimina i precedenti modelli organizzativi di stampo monopolistico vigenti negli aeroporti, favorendo loperatività di assetti concorrenziali nel mercato dei servizi di handling. Individua la soglia di traffico passeggeri oltre la quale il gestore aeroportuale è obbligato a liberalizzare i servizi di assistenza a terra presso (pari o superiore a 2 milioni di passeggeri o 50 mila tonnellate di merci) Indica le limitazioni e deroghe alla liberalizzazione per motivi di sicurezza Il Certificato di prestatore di servizi di assistenza a terra e i requisiti di idoneità Il Regolamento ENAC definisce i requisiti organizzativi e tecnici delle società di handling (art. 8). In particolare, si evidenzia la necessità per gli handler di possedere una struttura organizzativa adeguata per la gestione in sicurezza e la supervisione: delle operazioni secondo standard di sicurezza aeronautici, security, tutela ambientale, ecc APT-02A Accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra La circolare prevede che LENAC, per motivate ragioni di sicurezza ovvero legate allinfrastruttura, può limitare il numero dei prestatori per categorie di servizi e individua le categorie di servizi a terra che possono essere soggette a limitazione (art. 4.2 e art. 5.2 d. lgs. n. 18/99):

11 PwC Limitazioni e deroghe per motivi di sicurezza secondo la normativa italiana (d. lgs 18/99) 11 Limitazioni Art. 4.2 e 5.2 del decreto legislativo n.18 del 1999 e articolo 6 della Direttiva comunitaria n. 67 del 1996 Limitazioni Per esigenze di sicurezza, di capacità e di spazi disponibili nellaeroporto, che possono incidere sull'operatività dellaeroporto stesso, la normativa consente allEnac di porre limitazioni allaccesso al mercato dei prestatori di assistenza a terra; LEnac verifica la sussistenza delle criticità, rappresentate dalla società di gestione con unanalisi infrastrutturale e operativa connessa con i flussi di traffico, avvalendosi eventualmente anche dei pareri degli altri Enti ed Autorità presenti sul sedime aeroportuale e acquisisce, altresì, le valutazioni degli operatori aeroportuali interessati. La società di gestione dovrà presentare, unitamente alla richiesta, un piano di intervento per la rimozione o per la riduzione dei vincoli che, col parere dellENAC, ove concordi, viene trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la notifica alla Commissione Europea per approvazione; Le deroghe sono possibili in presenza di vincoli specifici di spazio e di capacità disponibile e per una breve durata entro la quale rimuovere le criticità che hanno dato luogo alla richiesta. Deroghe Articolo 12 del decreto legislativo n.18 del 1999 e art. 9 della Direttiva 96/67 CE Deroghe Allo stato attuale, risulta limitato l'aeroporto di Venezia per le categorie 3, 4 e 5 dell'allegato A) del decreto legislativo n.18 del 1999 (i.e. assistenza bagagli, L'assistenza merci e posta, assistenza operazioni in pista)

12 PwC 12 La presenza di servizi di handling a terra ben organizzati sono un prerequisito fondamentale per lefficiente e sicuro svolgimento delle operazioni aeroportuali. Lattività di handling è strettamente connessa allattività aeroportuale e alle tematiche di safety e security che riguardano gli aeroporti. In base ai dettami normativi, ENAC e le società di gestione aeroportuali si trovano pertanto a dover rispettare due differenti esigenze: Liberalizzare il mercato dellhandling Garantire la sicurezza nellambito del sedime aeroportulae (safety e security degli aeroporti) In alcuni aeroporti, la liberalizzazione del mercato dellhandling è stata accompagnata da una riduzione del livello di qualità dei servizi e delle condizioni di lavoro. Inoltre, laccresciuto numero di handler allinterno dei terminal ha comportato, talvolta, difficoltà in termini di organizzazione delle operazioni, con possibili impatti negativi sulla sicurezza. Per assicurare elevati standard qualitativi ed la sicurezza delle operazioni aeroportuali, si rende necessario un maggior livello di coordinamento degli attori coinvolti ed un rafforzamento del potere di controllo, sulla qualità dei servizi di handling offerti, da parte dellautorità di gestione dellinfrastruttura aeroportuale. Orientamenti sulle limitazioni per motivi di sicurezza (1/2)

13 PwC Orientamenti sulle limitazioni per motivi di sicurezza (2/2) 13 In alcuni aeroporti nazionali e internazionali, la liberalizzazione del mercato dellhandling ha portato alla presenza contemporanea di un numero elevato di operatori. In tale contesto, si può verificare una maggiore complessità organizzativa e operativa delle attività di hanling. Daltra parte però, i vettori aerei che svolgono attività di handling in autoproduzione richiedono una sempre maggiore apertura del mercato di handling. In tale contesto, è stata emanata, il 1 dicembre 2011, una proposta di Regolamento comunitario, avente ad oggetto i servizi di handling a terra negli aeroporti dellUnione Europea e la revisione della Direttiva 96/67/EC. In particolare, la proposta ha obiettivo di: incrementare il livello di efficienza e di qualità dei servizi di handling aeroportuali a terra nellUnione Europea, garantire la sicurezza delle operazioni aeroportuali, al tempo stesso assicurando un apprezzabile livello di concorrenza tra gli operatori.

14 PwC Grazie per lattenzione 14

15 PwC Back up

16 PwC Che cosa è lhandling aeroportuale? 16 Per HANDLING si intende l'insieme dei servizi o delle operazioni, di carattere complementare o strumentale, svolte in aeroporto e finalizzate a fornire assistenza a terra a terzi, vettori, utenti di aeroporto o in autoproduzione (self handling). Solitamente i servizi di handling vengono suddivisi in: airside, forniti nella parte dellaeroporto adibita alle operazioni di volo landside, forniti nel retro-aeroporto. Inoltre, a seconda dei beneficiari delle prestazioni, i servizi di handling vengono classificati come: passenger handling: prestazioni rese ai passeggeri o (biglietteria, accettazione, informazioni, etc.); cargo handling: prestazioni inerenti le merci (carico e scarico, pulizie, rifornimenti, guida al parcheggio, etc.); aircraft: prestazioni inerenti i velivoli (carico e scarico, stoccaggio, documentazione, etc.).

17 PwC La moltitudine dei servizi di handling 17 SERVIZI DI HANDLING assistenza amministrativa e di supervisione assistenza merci e posta servizi offerti allaeromobile assistenza operazioni aeree ed amministrazione degli equipaggi assistenza passeggeri e bagagli servizi di rampa assistenza operazioni aeree ed amministrazione degli equipaggi Il sommario dei molteplici servizi che compongono lattività di handling aeroportuale sono dettagliatamente elencati in un allegato della Direttiva Europea 96/67/CE del 15 ottobre 1996, avente ad oggetto laccesso al mercato dei servizi di assistenza a terra negli aeroporti della Comunità.

18 PwC I prestatori di servizi di handling 18 I servizi di handling possono essere offerti da: laeroporto o unimpresa da questo controllata; società specializzate (third-party handling); una compagnia aerea. Nel caso in cui i servizi siano internalizzati e, quindi, offerti da una compagnia a se stessa il servizio si definisce di self handling. Per svolgere i propri servizi a terra, la società handler deve dotarsi di apposita certificazione, in base alla normativa di riferimento. Inoltre la società stipulerà un contratto di handling (generalmente nella forma del contratto di adesione), in base al quale si obbligherà a prestare uno o più servizi aeroportuali ad un altro soggetto su uno scalo determinato. Certificazione dei prestatori di servizi aeroportuali di assistenza a terra La Direttiva Europea 96/67/CE del 15 ottobre 1996 sancisce che i criteri per il rilascio del riconoscimento di idoneità devono riferirsi ad una situazione finanziaria sana e ad una copertura assicurativa sufficiente, alla sicurezza degli impianti, degli aeromobili, delle attrezzature e delle persone nonché alla tutela dell'ambiente e all'osservanza della legislazione sociale pertinente. Detti principi sono stati pienamente implementati, sul territorio nazionale, dal Regolamento ENAC APT-02 del 28 luglio 1999, avente ad oggetto la certificazione dei prestatori di servizi aeroportuali di assistenza a terra, come da ultimi aggiornamenti al 23/03/2011 (4° Edizione, Rev.1).


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