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Nuovo curricolo per leducazione degli adulti Marzo-Aprile 2008 Sintesi della giornata 12 marzo 2008 Sintesi della giornata 12 marzo 2008 Analisi dei documenti.

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1 Nuovo curricolo per leducazione degli adulti Marzo-Aprile 2008 Sintesi della giornata 12 marzo 2008 Sintesi della giornata 12 marzo 2008 Analisi dei documenti normativi per lelaborazione di un curricolo continuo scuola secondaria di primo grado-biennio secondaria secondo grado Analisi dei documenti normativi per lelaborazione di un curricolo continuo scuola secondaria di primo grado-biennio secondaria secondo grado

2 Che cosa ci ha consegnato la giornata del 12 marzo? Unanalisi attenta degli elementi di positività e di criticità del decreto attuativo dei CPIA Unanalisi attenta degli elementi di positività e di criticità del decreto attuativo dei CPIA La consapevolezza che listruzione degli adulti è un pezzo del più vasto panorama dellEducazione degli adulti. La consapevolezza che listruzione degli adulti è un pezzo del più vasto panorama dellEducazione degli adulti.

3 La consapevolezza che lEducazione degli adulti è prima di tutto

4 ORGANIZZARE LA FORMAZIONE LIBERARE LA DOMANDA

5 La consapevolezza che in questa fase non possiamo sapere se come e quando partiranno i CPIA La consapevolezza che in questa fase non possiamo sapere se come e quando partiranno i CPIA La consapevolezza che il problema del raccordo percorsi di alfabetizzazione linguistica-percorsi per la licenza media e biennio degli istituti secondari superiori serali è reale indipendentemente dallistituzione dei CPIA La consapevolezza che il problema del raccordo percorsi di alfabetizzazione linguistica-percorsi per la licenza media e biennio degli istituti secondari superiori serali è reale indipendentemente dallistituzione dei CPIA La consapevolezza che il team docente dei futuri CPIA sarà composto da docenti di Italiano L2 – Docenti di scuola media e docenti di scuola secondaria superiore La consapevolezza che il team docente dei futuri CPIA sarà composto da docenti di Italiano L2 – Docenti di scuola media e docenti di scuola secondaria superiore Che cosa ci ha consegnato la giornata del 12 marzo?

6 La consapevolezza che centrali in questa fase sono: La consapevolezza che centrali in questa fase sono: la riflessione sulle metodologie didattiche la riflessione sulle metodologie didattiche la questione dellaccertamento delle competenze la questione dellaccertamento delle competenze la costruzione del curricolo continuo CTP – Biennio la costruzione del curricolo continuo CTP – Biennio La consapevolezza che si possono costruire strumenti di coordinamento che rendano omogenea lofferta formativa a livello territoriale (Progetto SICTP) Bologna La consapevolezza che si possono costruire strumenti di coordinamento che rendano omogenea lofferta formativa a livello territoriale (Progetto SICTP) Bologna La consapevolezza che si possono avviare percorsi di progettazione finalizzati al riconoscimento e alla certificazione dei crediti(Progetto Co.Val.Cre Bologna) La consapevolezza che si possono avviare percorsi di progettazione finalizzati al riconoscimento e alla certificazione dei crediti(Progetto Co.Val.Cre Bologna) Che cosa ci ha consegnato la giornata del 12 marzo?

7 CHE COSA CI CONSEGNERA LA GIORNATA DI OGGI - 3 APRILE 2008 La condivisone del percorso formativo Una prima analisi del documento tecnico sulle competenze di base al termine dellobbligo scolastico ed un raffronto con il documento degli Standard prodotto dalla commissione Indire Una riflessione teorica condotta dal Prof. Lucio Guasti che andrà ad arricchire il bagaglio di conoscenze necessarie al percorso di ricerca- azione. Un momento organizzativo per la definizione dei gruppi di lavoro e dei tempi del percorso.

8 I documenti normativi Raccomandazione del Parlamento europeo e del consiglio relativa a competenze chiave per lapprendimento permanente (Dicembre 2006) Indicazioni per il curricolo (Settembre 2007) Regolamento obbligo scolastico e allegato tecnico (Agosto 2007) Linee guida per lobbligo di istruzione Standard nazionali per lo sviluppo delle competenze di base degli adulti (Commissione INDIRE 2006)

9 ANALISI COMPARATIVA DEI DOCUMENTI Filosofia Lessico Indicazioni metodologiche Contenuti

10 Filosofia Competenze Chiave –Lisbona Consiglio europeo 2004 Competenze di base da assicurare lungo larco dellapprendimento permanente …si sottolinea il contributo dellistruzione alla conservazione e al rinnovo del contesto culturale comune nella società nonché allapprendimento di valori sociali e civici essenziali quali cittadinanza, luguaglianza, la tolleranza e il rispetto.

11 La scuola persegue una doppia linea formativa: verticale – orizzontale: La linea verticale esprime lesigenza di impostare una formazione che possa poi continuare lungo lintero arco della vita….. Viene sollecitata lapromozione di saperi propri di un nuovo umanesimo: Capacità di cogliere gli aspetti essenziali dei problemi Capacità di comprendere le implicazioni, per la condizione umana, degli inediti sviluppi delle scienze e delle tecnologie. Capacità di agire e di vivere in un mondo in continuo cambiamento Filosofia Indicazioni Sec. 1°

12 Lobbligo di istruzione non ha carattere di terminalità Lelevamento dellobbligo di istruzione a 10 anni intende favorire il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale. Filosofia Linee Guida e Allegato Tecnico

13 La società, intesa qui soprattutto nella sua dimensione istituzionale e culturale, ha il dovere di chiedersi se il grande investimento che gli stati moderni fanno sulla formazione stia dando o possa dare i frutti desiderati sia in termini di conoscenze sia in termini di comportamento complessivo. Pertanto essa (la società) si chiede se il sistema formativo riesca a stimolare e ad incentivare nei soggetti un comportamento valoriale basato sulle regole democratiche che la società stessa si è data nella sua carta fondativa, la Costituzione. Filosofia Standard 2006

14 Lessico Competenze Chiave Le competenze sono definite alla stregua di una combinazione di conoscenze abilità e attitudini appropriate al contesto. Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, linclusione sociale e loccupazione Sono trasversali ai campi del sapere, alle discipline

15 Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado nei diversi campi del sapere Rappresentano riferimenti per gli insegnanti, indicano piste da percorrere I traguardi si declinano in obiettivi di apprendimento. Sono strategici per il raggiungimento dei traguardi Lessico Indicazioni Sec. 1°

16 Definizioni contenute nel Quadro Europeo delle Qualifiche e dei titoli Le competenze indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e /o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia Si declinano in abilità/capacità e conoscenze Lessico Linee guida e Allegato Tecnico

17 Conoscenze: Indicano il risultato dellassimilazione di informazioni attraverso lapprendimento. Le conoscenze sono linsieme di fatti, principi, teorie e pratiche relative ad un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche Abilità: Indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare Know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano labilità manuale e luso di metodi, materiali, strumenti). Lessico Linee guida e Allegato Tecnico

18 Gli standard hanno valore per la comprensione e riconoscibilità del sistema formativo Vanno utilizzati come orientatori della didattica. Gli standard, declinati per livelli delineano un sistema dinamico che media, ciò che deve essere saputo con ciò che deve essere operato, avendo così anche una funzione epistemologica di orientamento di tutto il sistema. Lessico Standard –Commissione Indire

19 Indicazioni metodologiche Competenze chiave Sono indicazioni metodologiche rivolte agli stati membri: Listruzione e la formazione iniziale offrano a tutti i giovani gli strumenti per sviluppare le competenze chiave La coerenza dellofferta di istruzione e formazione per gli adulti rivolta ai singoli cittadini sia raggiunta mediante forti nessi con la politica dell'occupazione e la politica sociale, la politica culturale, la politica dellinnovazione e con politiche che interessano i giovani nonché mediante la collaborazione con le parti sociali e altri interessati;

20 Si pone laccento sullambiente di apprendimento: Valorizzare lesperienza e le conoscenze degli alunni Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità, Favorire lesplorazione e la scoperta Incoraggiare lapprendimento collaborativo. Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, Realizzare percorsi in forma di laboratorio Indicazioni metodologiche Indicazioni Sec. 1°

21 La motivazione, la curiosità, lattitudine alla collaborazione sono gli aspetti comportamentali che integrano le conoscenze, valorizzano gli stili cognitivi individuali per la piena realizzazione della persona, facilitano la possibilità di conoscere le proprie attitudini e potenzialità anche in funzione orientativa. A riguardo possono offrire contributi molto importanti metodologie didattiche capaci di valorizzare lattività di laboratorio e lapprendimento centrato sullesperienza. Indicazioni metodologiche Linee guida e Allegato Tecnico

22 I Collegi dei docenti vengono invitati a riflettere su: Lindividuazione delle strategie più appropriate per linterazione disciplinare, per superare progressivamente la frammentazione dei saperi negli attuali curricoli, quale fattore che genera disorientamento e dispersione scolastica Lorganizzazione dei processi didattici in termini di apprendimento per competenze Unampia utilizzazione degli spazi di flessibilità curricolare e organizzativa Indicazioni metodologiche Linee guida e Allegato Tecnico

23 Indicazioni metodologiche Standard (Commissione Indire) La descrizione rappresenta i contenuti proposti nello standard ed è caratterizzata da un intreccio significativo di operatori concettuali e campi concettuali. Spiegare, distinguere, riconoscere, descrivere, individuare, mettere in relazione, analizzare.

24 Competenze Chiave Indicazioni Sec.1°Allegato tecnico Standard - Comunicazione nella madrelingua; - Comunicazione nelle lingue straniere; - Competenza matematica e -Competenze di base in scienza e tecnologia; - Competenza digitale - Imparare a imparare - Competenze sociali e civiche - Spirito di iniziativa e imprenditorialità; - Consapevolezza ed espressione culturale. AREA LINGUISTICO ARTISTICO ESPRESSIVA Italiano Lingua comunitaria Musica Arte e immagine Corpo –movimento esport AREA STORICO- GEOGRAFICA Storia Geografia AREA MATEMATICO- SCIENT. TECNOLOGICA Matematica Scienze Tecnologia ASSE DEI LINGUAGGI Lingua Italiana Lingua Comunitaria Arte e letteratura ASSE MATEMATICO Matematica ASSE SCIENTIFICO TECNOLOGICO Scienze Tecnologia Fisica Ecologia …………. ASSE STORICO SOCIALE Storia Geografia Convivenza Civile Economia AREA DEI LINGUAGGI Padronanza della lingua AREA SOCIO ECONOMICA Storia Geografia Convivenza Civile Economia e mercato del lavoro AREA SCIENTIFICA (MATEM) Matematica per comprendere la realtà AREA SCIENTIFICA (SCIENZE) Scienze : salute del Corpo e dellambiente AREA TECNOLOGICA Informatica Strumenti elettronici

25 COMPETENZE CHIAVE C omunicazione in madre lingua Definizione La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di Interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in unintera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero.

26 Competenze chiave Conoscenze, abilità e attitudini essenziali legate a tale competenza: conoscenza del vocabolario della grammatica funzionale e delle funzioni del linguaggio. dei principali tipi di interazione verbale, di una serie di testi letterari e non letterari, delle principali caratteristiche dei diversi stili e registri del linguaggio della variabilità del linguaggio e della comunicazione in contesti diversi.

27 Indicazioni Sec. 1° Traguardi - Italiano Lalunno è capace di interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative, sostenendo le proprie idee con testi orali e scritti, che siano sempre rispettosi delle idee degli altri. Egli ha maturato la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni e elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.

28 Usa in modo efficace la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli altri, per esempio nella realizzazione di giochi, nellelaborazione di progetti e nella valutazione dellefficacia di diverse soluzioni di un problema. Nelle attività di studio, personali e collaborative, usa i manuali delle discipline o altri testi di studio, al fine di ricercare, raccogliere e rielaborare i dati, le informazioni, i concetti e le esperienze necessarie, anche con lutilizzo di strumenti informatici. Legge con interesse e con piacere testi letterari di vario tipo e comincia a manifestare gusti personali per quanto riguarda opere, autori e generi letterari, sui quali scambia opinioni con compagni e con insegnanti. Alla fine di un percorso didattico produce con laiuto dei docenti e dei compagni semplici ipertesti, utilizzando in modo efficace l accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. Indicazioni Sec. 1° Traguardi - Italiano

29 Ha imparato ad apprezzare la lingua come strumento attraverso il quale può esprimere stati danimo, rielaborare esperienze e esporre punti di vista personali. È capace di utilizzare le conoscenze metalinguistiche per migliorare la comunicazione orale e scritta. Varia opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori; riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. Indicazioni Sec. 1° Traguardi - Italiano

30 Indicazioni sec. 1° OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO- Italiano Ascoltare e parlare Utilizzare le proprie conoscenze sui tipi di testo da ascoltare mettendo in atto strategie differenziate (ad esempio se si tratta di una relazione, di una conferenza o di una spiegazione cogliere le espressioni che segnalano le diverse parti del testo). Ascoltare testi prodotti e/o letti da altri, in situazioni scolastiche e/o trasmessi dai media, riconoscendone la fonte e individuando: scopo, argomento e informazioni principali, punto di vista dell.emittente. Ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla comprensione durante lascolto (presa di appunti Riconoscere, allascolto, alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico Leggere Scrivere Riflettere sulla lingua

31 Obbligo scolastico Padronanza della lingua italiana Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire linterazione comunicativa verbale in vari contesti; Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi. Utilizzare e produrre testi multimediali.

32 Abilità/CapacitàConoscenze Comprendere il messaggio contenuto in un testo orale Cogliere le relazioni logiche tra le varie componenti di un testo orale Principali strutture grammaticali della lingua italiana Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali in contesti formali e informali Contesto, scopo e destinatario della comunicazione orale, verbale e non verbale Obbligo scolastico: Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire linterazione comunicativa verbale in vari contesti

33 Standard competenze di base adulti Padronanza della lingua Parla per farsi capire Ascolta per comprendere e rielaborare Legge per il proprio piacere di informarsi, apprendere e documentarsi Scrive per farsi capire Guarda per comprendere ed interpretare

34 Standard: Parla per farsi capire Livello 1 Esprime con frasi brevi, memorizzate e ricorrenti, bisogni concreti e primari. Pronuncia le parole in modo comprensibile e parla con ritmo lento Usa parole ed espressioni memorizzate relative ad oggetti duso familiare e situazioni di tipo routinario; Fornisce brevi informazioni e risponde a domande relative a sé e a elementi del contesto in cui vive; Applica le comuni convenzioni socioculturali proprie della relazione interpersonale agli scambi verbali più frequenti per abbassare le barriere comunicative; Negozia linterazione ricorrendo a strategie compensative quali, oltre la gestualità, la ripetizione o luso di una lingua tramite; Riconosce la specificità della comunicazione via SMS e compone messaggi brevi.

35 Livello 5 Comunica per confrontarsi, argomentare o esprimere opinioni osservazioni, interpretazioni, decisioni personali, inerenti allattività professionale, di studio o di interesse, usando un linguaggio fluente ed appropriato. Si esprime controllando un elevato e vario numero di strutture grammaticali e sintattiche; Usa diversi registri linguistici, un lessico ampio e specifico relativo a diversi ambiti (giuridico, economico,storico, sociale, ecologico, medico…) Descrive in maniera chiara e articolata persone ambienti e situazioni, anche immaginari; Commenta, esprime opinioni e valutazioni motivate di testi letterari, opere teatrali, filmiche o televisive, manifestazioni culturali e artistiche; Standard: Parla per farsi capire

36 Coordina riunioni di routine e guida linterazione di un gruppo di lavoro; Produce presentazioni formali di una certa ampiezza collegando le informazioni; Interpreta e commenta grafici e tabelle; Partecipa a un dibattito dargomento anche astratto (giuridico-sindacale, politico, economico) in cui controbatte, sviluppa e arricchisce la discussione, solleva questioni nuove; Comunica in modo empatico, incoraggiando linterlocutore a esprimersi liberamente; reagisce ai problemi di comunicazione ponendo domande di approfondimento per controllare la propria comprensione e farsi chiarire punti ambigui; Riprende il discorso se interrotto da obiezioni o eventiesterni; accompagna le sue parole con gestualità rassicuranti.

37 Definizione La competenza matematica è labilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. Partendo da una solida padronanza delle competenze aritmetico- matematiche, l'accento è posto sugli aspetti del processo e dellattività oltre che su quelli della conoscenza. La competenza matematica comporta, in misura variabile, la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, costrutti, grafici, carte). Competenze Chiave Competenze Chiave Competenza matematica e competenze di base in campo scientifico e tecnologico

38 Competenze chiave Competenze chiave Competenza matematica e competenze di base in campo scientifico e tecnologico Conoscenze, abilità e attitudini essenziali legate a tale competenza: La conoscenza necessaria nel campo della matematica comprende una solida conoscenza del calcolo, delle misure e delle strutture, delle operazioni di base e delle presentazioni matematiche di base, una comprensione dei termini e dei concetti matematici e una consapevolezza dei quesiti cui la matematica può fornire una risposta. Una persona dovrebbe disporre delle abilità per applicare i principi e processi matematici di base nel contesto quotidiano nella sfera domestica e sul lavoro nonché per seguire e vagliare concatenazioni di argomenti.

39 Indicazioni Sec. 1°-Traguardi- Matematica L alunno ha rafforzato un atteggiamento positivo rispetto alla matematica e, attraverso esperienze in contesti significativi, ha capito come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare nella realtà. Percepisce, descrive e rappresenta forme relativamente complesse, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dalluomo. Ha consolidato le conoscenze teoriche acquisite e sa argomentare (ad esempio sa utilizzare i concetti di proprietà caratterizzante e di definizione), grazie ad attività laboratoriali, alla discussione tra pari e alla manipolazione di modelli costruiti con i compagni.

40 Rispetta punti di vista diversi dal proprio; è capace di sostenere le proprie convinzioni, portando esempi e contro esempi adeguati e argomentando attraverso concatenazioni di affermazioni; accetta di cambiare opinione riconoscendo le conseguenze logiche di una argomentazione corretta. Valuta le informazioni che ha su una situazione, riconosce la loro coerenza interna e la coerenza tra esse e le conoscenze che ha del contesto, sviluppando senso critico. Riconosce e risolve problemi di vario genere analizzando la situazione e traducendola in termini matematici, spiegando anche in forma scritta il procedimento seguito, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. Confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni che gli consentono di passare da un problema specifico a una classe di problemi. Indicazioni Sec. 1°-Traguardi- Matematica

41 Indicazioni Sec. 1°-Obiettivi apprendimento- Matematica Numeri Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni e confronti tra i numeri conosciuti (numeri naturali, numeri interi, frazioni e numeri decimali), quando possibile a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti, le calcolatrici e i fogli di calcolo e valutando quale strumento può essere più opportuno, a seconda della situazione e degli obiettivi. Dare stime approssimate per il risultato di una operazione, anche per controllare la plausibilità di un calcolo già fatto. Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta. Utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica………………………… Spazio e figure Relazioni e funzioni Misure, dati e previsioni

42 Obbligo Scolastico – Asse Matematico Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi. Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con lausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico

43 Obbligo Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica Abilità/CapacitàConoscenze Comprendere il significato logico operativo di numeri appartenenti ai diversi sistemi numerici Comprendere il significato di potenza; calcolare potenze e applicarne le proprietà Gli insiemi numerici N- Z-Q-R; rappresentazioni, operazioni, ordinamento I sistemi di numerazione ………

44 Standard- Area Matematica Utilizza sistemi numerici e operazioni per descrivere e operare con quantità. Affronta problemi di gestione economica quotidiana e di introduzione alla macro-economia Utilizza misure, grandezze e figure geometriche, calcola con grandezze misurabili o derivate, applica tecniche di disegno e rappresentazione grafica per analizzare e risolvere problemi di orientamento, gestione, amministrazione e dello spazio, dimostra consapevolezza circa limpatto sociale e le responsabilità di condivisione degli spazi collettivi Applica conoscenze relative alla grandezza tempo in diversi contesti(scolastici, lavorativi, quotidiani); pianifica la propria routine, ricostruisce una memoria personale e collettiva, riconosce la relatività di convenzioni e culture, analizza variazioni temporali

45 Analizza, risolve, valuta problemi di dichiarazione, contabilità, politica fiscale; utilizza forme di comunicazione e rappresentazione specifiche anche di tipo statistico- economico; individua questioni di etica personale ed equità fiscale per orientarsi rispetto a opinioni e comportamenti. Applica i concetti e gli strumenti matematici necessari per orientarsi nella gestione quotidiana della salute. Riconosce la necessità di analizzare, attraverso strumenti statistico- epidemiologici, problemi di benessere e salute collettivi, li relativizza nel tempo e nello spazio Applica conoscenze e procedure matematiche utili a mansioni lavorative manuali ed esecutive, razionalizzandole e rendendo più efficace la propria operatività. Si orienta ed esplora opportunità e dinamiche del mercato del lavoro, aspetti contrattuali e di sicurezza sul lavoro con il sostegno di competenze geometriche, fisico-matematiche, statistiche. Analizza lo spazio in senso geometrico, fisico, territoriale, geografico, ambientale. Utilizza concetti e procedure matematiche per reperire ed elaborare dati ……………. Standard –Area Matematica

46 STANDARD Utilizza sistemi numerici e operazioni per descrivere e operare con quantità. Affronta problemi di gestione economica quotidiana e di introduzione alla macro-economia Livello 1 Tratta con piccoli importi in denaro e risolve semplici problemi di compravendita in modo empirico, attraverso casi concreti, riferendosi a proprie esperienze. –Conta, legge, scrive importi di modesta entità rappresentati con numeri naturali e notazioni decimali ricorrenti (centesimi); –Legge piccoli importi presentati con diverse modalità (cartelli, registratori di cassa..); –Confronta, seleziona importi (prezzi); –Compila semplici moduli (c/c e vaglia) e liste per generi (spesa);………………………………..

47 Livello 4 Utilizza informazioni/ strumenti matematici e statistici per analizzare problemi economici su larga scala (bilanci, costo della vita..). Confronta, integra informazioni /esperienze personali con dati statistico-economici. –Comprende il significato di termini statistici (campione di riferimento, popolazione, media, moda); –comprende il significato di termini economici (indice, paniere, inflazione, prodotto lordo); –confronta, ordina, seleziona numeri interi, decimali, frazioni; –calcola medie, mode mediane (produzione,costo della vita, cambi

48 Considerazioni Condivisione della filosofia di fondo che risponde alla domanda:Condivisione della filosofia di fondo che risponde alla domanda: quale cittadino vogliamo? Manca un lessico condivisoManca un lessico condiviso –Traguardi = Competenze? = Standard? –Obiettivi di apprendimento = Abilità/Capacità/ Conoscenze? –Standard= Traguardi? Condivisione delle indicazioni metodologicheCondivisione delle indicazioni metodologiche Diversa impostazione metodologica nella declinazione delle competenze e nellaggregazione delle areeDiversa impostazione metodologica nella declinazione delle competenze e nellaggregazione delle aree

49 Che fare? Non perdere di vista il tipo di utenza – Adulti/AdolescentiNon perdere di vista il tipo di utenza – Adulti/Adolescenti Condividere larticolazione delle areeCondividere larticolazione delle aree Condividere lessico e metodologia nellelaborazione del quadro delle competenze per gli adulti al termine del biennio nelle diverse aree.Condividere lessico e metodologia nellelaborazione del quadro delle competenze per gli adulti al termine del biennio nelle diverse aree. Condividere il quadro delle competenze di un adulto in uscita dal percorso della licenza mediaCondividere il quadro delle competenze di un adulto in uscita dal percorso della licenza media

50 Condividere le competenze linguistiche di un adulto non italiano per laccesso al percorso di scuola media e al biennio della secondaria superioreCondividere le competenze linguistiche di un adulto non italiano per laccesso al percorso di scuola media e al biennio della secondaria superiore Condividere gli approcci metodologici al sapere più utili al raggiungimento delle competenze.Condividere gli approcci metodologici al sapere più utili al raggiungimento delle competenze. Definire il percorso formativo nelle diverse areeDefinire il percorso formativo nelle diverse aree Definire il percorso formativo per gli adolescentiDefinire il percorso formativo per gli adolescenti Che fare?


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