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Ger 31,31-34 Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –, nei quali con la casa dIsraele e con la casa di Giuda concluderò unalleanza nuova. Non.

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Presentazione sul tema: "Ger 31,31-34 Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –, nei quali con la casa dIsraele e con la casa di Giuda concluderò unalleanza nuova. Non."— Transcript della presentazione:

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4 Ger 31,31-34 Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –, nei quali con la casa dIsraele e con la casa di Giuda concluderò unalleanza nuova. Non sarà come lalleanza che ho concluso con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dalla terra dEgitto, alleanza che essi hanno infranto, benché io fossi loro Signore. Oracolo del Signore. Questa sarà lalleanza che concluderò con la casa dIsraele dopo quei giorni – oracolo del Signore –: porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Non dovranno più istruirsi lun laltro, dicendo: «Conoscete il Signore», perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande – oracolo del Signore –, poiché io perdonerò la loro iniquità e non ricorderò più il loro peccato. Concluderò con voi unalleanza nuova

5 Geremia è uno dei quattro grandi profeti dIsraele, figlio di Helkia della tribù di Beniamino, nacque verso il 650 a.C. nel villaggio di Anatot presso Gerusalemme; visse e predicò nel regno di Giuda tra il 622 fino oltre il 587 a.C. Appartenente alla stirpe dei sacerdoti del tempio di Gerusalemme, iniziò il suo ministero profetico sotto il regno di Giosia. Uomo mite e timido, fu chiamato contro la sua volontà e la sua natura di uomo sensibile, ad una missione profetica durissima, cioè quella di essere lannunciatore e il testimone della rovina di Gerusalemme e del regno davidico di Giuda.

6 In quegli anni scompariva definitivamente limpero Assiro e si riaffermava la potenza di Babilonia, specie con il re Nabucodonosor, che fece pesare la sua autorità in Palestina; Geremia fu sempre contrario ad unalleanza del popolo dIsraele con lEgitto, consigliando sottomissione alla potenza babilonese e gli avvenimenti gli diedero ragione. Infatti Nabucodonosor per reprimere le continue ribellioni ed i tentativi di alleanza con lEgitto, fece tre spedizioni contro il regno di Giuda, che si conclusero come una sciagura nel 586 a.C., con la distruzione del Tempio, con lo spodestamento della dinastia davidica regnante, con la deportazione degli israeliti più influenti, dando inizio così alla cosiddetta cattività babilonese.

7 Geremia che aveva profetizzato più volte questi avvenimenti, si trovò al centro di tutto questo dramma; dotato di unesperienza mistica e profetica eccezionale, Geremia incitò i suoi concittadini ad una religione sincera e ad una vera intimità con Dio. Fu sua opinione che i peccati del regno di Giuda fossero da attribuire al carattere nazionalistico e conservatore delle istituzioni religiose e annunziò che in breve tempo, la legge della responsabilità collettiva avrebbe ceduto il posto a quella della responsabilità individuale. Purtroppo il risultato della sua missione profetica si poté vedere solo dopo la sua morte. Durante la sua vita, avvenne la cosiddetta "scoperta" del Deuteronomio che influenzò lo stile e le idee del suo libro. Deuteronomio

8 Il libro di Geremia è il 30° della Bibbia e il più lungo dellAntico Testamento, consta di 52 capitoli, ad esso va aggiunto il libro delle Lamentazioni, il 31°, tradizionalmente attribuito allo stesso Geremia, ma lo stile e certe caratteristiche, fanno pensare ad un autore successivo, che riassume il messaggio profetico di Geremia, seguendo così il suo influsso. Collegato per continuità, viene il libro di Baruc, suo fedele segretario, il quale scriverà pagine biografiche sullamara sorte del suo maestro, inviato da Dio ad annunziare la fine ad un popolo che si cullava nelle illusioni nazionalistiche, che praticava una religiosità arida, che era governato da indegni sovrani. Bibbia

9 Viene perseguitato, incarcerato e malmenato, come traditore e disfattista, a motivo del suo messaggio profetico, che non aderiva ai progetti dei governanti, ma egli resta sempre fedele al suo dire. Forse appunto per questo la figura del profeta Geremia, è nella Bibbia quella che più si avvicina alla persona del Messia sofferente e perseguitato. Il libro di Geremia fu scritto in parte almeno due volte; è giunto fino a noi in una forma notevolmente diversa nellantica versione greca, rispetto alloriginale ebraico che si possiede; esso si può dividere in quattro grandi parti: oracoli contro il regno di Giuda e Gerusalemme, cap. 1-25; oracoli contro le nazioni pagane; oracoli di salvezza e un futuro di speranza; la via dolorosa del profeta; più unappendice sul crollo di Gerusalemme.

10 Il punto più alto del libro di Geremia è la profezia del cap. 31 v , sulla nuova alleanza di salvezza, fondata sui valori interiori: Ecco, verranno giorni - dice il Signore - nei quali con la casa di Israele e con la casa di Giuda, io concluderò una alleanza nuova. Non come lalleanza che ho concluso con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dal paese dEgitto, una alleanza che essi hanno violato, benché io fossi loro Signore. Parola del Signore. Questa sarà lalleanza che io concluderò con la casa dIsraele dopo quei giorni, dice il Signore: Porrò la mia legge nel loro animo, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi il mio popolo. Non dovranno più istruirsi gli uni gli altri, dicendo: Riconoscete il Signore, perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande, dice il Signore; poiché io perdonerò la loro iniquità e non mi ricorderò più del loro peccato. Questa sarà leredità spirituale più preziosa di Geremia e che sarà raccolta dal Cristianesimo. In una delle ultime fasi dei tristi eventi che colpirono Israele, il profeta fu catturato dai suoi denigratori e portato in Egitto (dopo lanno 586) dove morì; unantica tradizione cristiana, afferma che Geremia sarebbe stato lapidato in Egitto dagli ebrei, esasperati dai suoi rimproveri.Cristianesimo

11 . «Ecco verranno giorni - dice il Signore - nei quali con la casa di Israele

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13 Non come lalleanza che ho conclusa con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dal paese dEgitto, una alleanza che essi hanno violato, benché io fossi loro Signore.

14 Questa sarà lalleanza che io concluderò con la casa di Israele dopo quei giorni, dice il Signore: Porrò la mia legge nel loro animo, la scriverò sul loro cuore.

15 Allora io sarò il loro Dio ed essi il mio popolo. Non dovranno più istruirsi gli uni gli altri, dicendo: Riconoscete il Signore, perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande, dice il Signore; poiché io perdonerò la loro iniquità e non mi ricorderò più del loro peccato».

16 Salmo 50 Crea in me, o Dio, un cuore puro. Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro. Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro.

17 Crea in me, o Dio, un cuore puro. Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.

18 Crea in me, o Dio, un cuore puro. Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso. Insegnerò ai ribelli le tue vie e i peccatori a te ritorneranno. Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso. Insegnerò ai ribelli le tue vie e i peccatori a te ritorneranno.

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22 e fu esaudito per la sua pietà. Pur essendo Figlio, imparò lobbedienza dalle cose che patì e,

23 reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono.

24 Se uno mi vuole servire, mi segua, dice il Signore, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore.

25 In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa cerano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta lora che il Figlio delluomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso lanima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da questora? Ma proprio per questo sono giunto a questora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «Lho glorificato e lo glorificherò ancora!». La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire. Gv 12,20-33 Gerusalemme di notte

26 Gv 12,20-33 In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa cerano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù».

27 Perché non ve ne accorgete? Tutti i popoli hanno bisogno di vedere un Messia che li liberi dalle ingiustizie

28 Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta lora che il Figlio delluomo sia glorificato.

29 Bisogna trasformare l etica del potere con l etica della compassione (Hans Küng, Barcellona 16 marzo 2009) E venuta lORA di offrire a tutti la Vita che sgorga dalla Croce

30 In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.

31 Quello che conservi nella dispensa, appartiene all affamato (S. Basilio) Il sacrificio condiviso dona frutti di solidarietà

32 Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà.

33 Vivi senza consumarti? Donare la vita è perderla consumandosi per gli altri

34 Adesso lanima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da questora? Ma proprio per questo sono giunto a questora! Padre, glorifica il tuo nome».

35 Quello che sembra assurdo nellagire di Dio è più saggio che la sapienza degli uomini (1Cor 1,25) Quando sei turbato, ti metti nelle mani di Dio?

36 Venne allora una voce dal cielo: «Lho glorificato e lo glorificherò ancora!».

37 Una voce grida dagli inizi dei tempi: la gloria appartiene agli umili Vivi la gloria dei semplici?

38 La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo;

39 Ogni ricchezza e potere di questo mondo, sono condannati a sparire Perché doni loro tanto protagonismo?

40 ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.

41 Attiraci, verso la morte che rinnova la vita Per amore dei fratelli (Salmo 132)

42 Signore, fa che la Tua GLORIFICAZIONE e la nostra, diano il frutto del chicco caduto, che rinasce con nuova forza

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44 Il vangelo di oggi, tratto da Giovanni, conclude il «libro dei segni» con questa manifestazione ai greci (al mondo), dopo il rifiuto dei giudei Dopo i 7 SEGNI che dovevano condurre il suo Popolo alla FEDE Gesù: 1- A Cana cambiò lacqua in vino 2- Guarì il figlio del centurione di Cafarnao 3- Guarì un paralitico a Gerusalemme 4- Moltiplicò i pani in Galilea 5- Come IO SONO camminò sulle acque nel Lago 6- Guarì il cieco nato a Gerusalemme 7- Risuscitò Lazzaro a Betania Adesso è giunta lORA che i pagani CREDANO che Egli dà la VITA per il MONDO

45 Muro e Porta attraverso le quali Gesù entrò in Gerusalemme per morire Dieci secoli prima Davide fuggì attraverso questi stessi luoghi, quando suo figlio Assalonne cercava di ucciderlo. Ora, il RE dei giudei vi entra per consegnarsi nelle mani dei suoi fratelli assassini.

46 Gv 12, Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa, c'erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsaida di Galilea, e gli chiesero: Signore, vogliamo vedere Gesù. Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù … Parween e Nasreen dellAfganistan, vogliono vedere la VITA che viene dalla MORTE, la vittoria del Bene sul male, nel loro paese e nel mondo.

47 È giunta lORA di proclamare a tutti la Gloria che ci viene dalla Croce. Cristo CROCIFISSO, lElevato da terra, ci attira. Gesù rispose: È giunta l'ora che sia glorificato il Figlio dell'uomo.

48 In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Se tu, Signore, non fossi stato messo in terra con tutti gli altri crocifissi, noi non avremmo mai scoperto il valore della sofferenza.

49 Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà. Se noi non siamo capaci di mettere AMORE nella nostra CROCE, non saremo mai Tuoi discepoli Madre e bambino della scuola di Beslam

50 Ora lanima mia è turbata; e che devo dire? Padre, salvami da questora? Ma per questo sono giunto a questora! Padre, glorifica il tuo nome. Perché hai preferito la GLORIA di Dio e non la tua...

51 Venne allora una voce dal cielo: L'ho glorificato e di nuovo lo glorificherò!....e ancora si ascolta la VOCE che GLORIFICA gli umiliati!

52 La folla che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: Un angelo gli ha parlato. Rispose Gesù: Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Una voce a favore di coloro che si impegnano per la Giustizia, per la PACE...

53 GESÙ SIGNORE, fa che la Tua GLORIFICAZIONE e la nostra, abbiano come sfondo la VITA del chicco di grano, che rinasce dopo essere stato sepolto nel cuore della Terra.

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