La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO GARA DIRETTA DA UN SOLO ARBITRO LA TECNICA E LA VALUTAZIONE BENITO MONTESI – RESPONSABILE C.Q.N. STAO.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO GARA DIRETTA DA UN SOLO ARBITRO LA TECNICA E LA VALUTAZIONE BENITO MONTESI – RESPONSABILE C.Q.N. STAO."— Transcript della presentazione:

1

2 FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO GARA DIRETTA DA UN SOLO ARBITRO LA TECNICA E LA VALUTAZIONE BENITO MONTESI – RESPONSABILE C.Q.N. STAO

3 VERIFICA DELLE FORMAZIONI IN CAMPO PRIMA DELLINIZIO DEL 1° SET, LARBITRO: DOPO AVER SVOLTO QUANTO PREVISTO DAL PROTOCOLLO DI GARA: misurazione dellaltezza della rete, sorteggio, riscaldamento ufficiale delle squadre, presentazione … PRIMA DI SALIRE SUL SEGGIOLONE: FISCHIA LINGRESSO IN CAMPO DEI DUE SESTETTI RIMANDENDO NELLE VICINANZE DEL TAVOLO DEL SEGNAPUNTI E DA QUELLA POSIZIONE EFFETTUA LA VERIFICA DELLE FORMAZIONI IN CAMPO. SALE POI SUL SEGGIOLONE PORTANDO CON SE I DUE TAGLIANDI DELLA FORMAZIONE.

4 VERIFICA DELLE FORMAZIONI IN CAMPO PRIMA DELLINIZIO DEI SET SEGUENTI, LARBITRO: PRIMA DELLINIZIO DEI SET SEGUENTI, LARBITRO: SCESO DAL SEGGIOLONE, AL TERMINE DEL SET PRECEDENTE, PROVVEDE A FARSI CONSEGNARE I NUOVI TAGLIANDI DOPO 230 FISCHIA PER AUTORIZZARE LINGRESSO IN CAMPO DEI DUE SESTETTI E DALLA POSTAZIONE VICINO AL SEGNAPUNTI PROVVEDE AL CONTROLLO DELLE DUE FORMAZIONI RITORNA POI SUL SEGGIOLONE.

5 VERIFICA DELLE FORMAZIONI IN CAMPO DURANTE LA GARA NEL CASO DI RICHIESTA DI VERIFICA DELLA FORMAZIONE DA PARTE DEL CAPITANO IN GIOCO, SARA IL SEGNAPUNTI CHE LA COMUNICHERA ALLO STESSO CAPITANO CHE SI DEVE AVVICINARE AL SUO TAVOLO. LARBITRO POTRA EFFETTUARE A SUA VOLTA TALE VERIFICA CONSULTANDO I TAGLIANDI IN SUO POSSESSO.

6 AUTORIZZAZIONE DEL SERVIZIO E CONTROLLO DELLE FORMAZIONI 1. PRIMA DI AUTORIZZARE IL SERVIZIO, LARBITRO DEVE PORRE UNA VELOCE ATTENZIONE ALLE POSIZIONI IN CAMPO DELLA SQUADRA AL SERVIZIO, AGEVOLATA DAL FATTO CHE IL BATTITORE NON E MAI IN FALLO DI POSIZIONE. 2. LARBITRO DEVE RIVOLGERE UNA PARTICOLARE ATTENZIONE ALLE POSIZIONI DELLA SQUADRA IN RICEZIONE, MEMORIZZANDO LEVENTUALE TENDENZA ALLINSERIMENTO VERSO LA ZONA DI ATTACCO DEI DIFENSORI, SE NECESSARIO CONSULTANDO VELOCEMENTE IL TAGLIANDO DELLA FORMAZIONE INIZIALE IN SUO POSSESSO CHE PERO DEVE SAPER LEGGERE IN MANIERA ROVESCIATA RISPETTO ALLA POSIZIONE DEL 2° ARBITRO.

7 AUTORIZZAZIONE DEL SERVIZIO E CONTROLLO DELLE FORMAZIONI 3. LARBITRO FISCHIA PER AUTORIZZARE IL SERVIZIO, SEGUENDO LEVOLVERSI DELLAZIONE DEL BATTITORE, DEDICANDO UNA PARTE DELLA SUA ATTENZIONE AGLI EVENTUALI SPOSTAMENTI DEI GIOCATORI IN RICEZIONE, SPECIALMENTE LA DOVE AVEVAMEMORIZZATO LA POSSIBILITA DI UN POTENZIALE FALLO DI POSIZIONE (punto 2). RIPARTIZIONE DELLATTENZIONE A SECONDA DEL TIPO DI SERVIZIO

8 AUTORIZZAZIONE DEL SERVIZIO E CONTROLLO DELLE FORMAZIONI SERVIZIO DI SICUREZZA SERVIZIO DI SICUREZZA LATTENZIONE DELLARBITRO VERSO QUELLA POSIZIONE E MINIMA ED E RIVOLTA SOPRATTUTTO A VERIFICARE LA POSIZIONE DEI PIEDI RISPETTO LA LINEA DI FONDO E LO STACCO DELLA PALLA DALLA/E MANO/I PRIMA DI ESSERE COLPITA La maggior parte dellattenzione va rivolta alla squadra in ricezione ed in piccola parte alla parte iniziale della traiettoria della palla. SERVIZIO AL SALTO SERVIZIO AL SALTO LATTENZIONE DELLARBITRO VERSO LAZIONE DEVE ESSERE PIUTTOSTO ELEVATA PER VERIFICARE SOPRATTUTTO IL MOMENTO DELLO STACCO RISPETTO AI LIMITI DELLA ZONA DI SERVIZIO La maggior parte dellattenzione va rivolta alla verifica dellazione del battitore, dedicando una parte minore alla verifica della squadra in ricezione.

9 RICEZIONE RIPARTITA LA PROPRIA ATTENZIONE NELLA FASE DEL SERVIZIO TRA I DUE CAMPI DI GIOCO A SECONDA DELLE SITUAZIONI, LARBITRO: ANTICIPA CON LO SGUARDO LARRIVO DELLA PALLA DI SERVIZIO SUL GIOCATORE CHE SI APPRESTA A RICEVERE O SULLA PARTE DEL TERRENO DI PRESUMIBILE IMPATTO DELLA PALLA STESSA. MANCANDO IL 2° ARBITRO, IL 1° - SE LO RITIENE UTILE - PUO EFFETTUARE ANCHE AMPI MOVIMENTI DEL CORPO PER CERCARE DI AVERE UNA VISUALE MIGLIORE.

10 VALUTAZIONE DELLE AZIONI DI ATTACCO DOPO LA RICEZIONE O LA DIFESA (1° TOCCO) LARBITRO DEVE VALUTARE ATTENTAMENTE IL 2° TOCCO, DI SOLITO DI COSTRUZIONE (ALZATA) PER IL QUALE SONO POSSIBILI I FALLI DI DOPPIA, TRATTENUTA O ACCOMPAGNATA. QUINDI, VERIFICATO IL PRIMO TRATTO DELLA TRAIETTORIA DELLA PALLA, DEVE PORRE LATTENZIONE SUL PREVEDIBILE ATTACCANTE, CONSIDERANDO DUE EVENTUALITA:

11 VALUTAZIONE DELLE AZIONI DI ATTACCO A) SE IL GIOCATORE CHE SI APPRESTA AL TOCCO DATTACCO E UN DIFENSORE (SECONDA LINEA) LARBITRO DEVE CONCENTRARE LA SUA ATTENZIONE: - SUI PIEDI AL MOMENTO DELLO STACCO PER RAGGIUNGERE LA PALLA; - SULLA VALUTAZIONE DELLALTEZZA NELLA QUALE SI TROVA LA PALLA AL MOMENTO DEL TOCCO; - SUL TOCCO STESSO. B) SE IL GIOCATORE E UN AVANTI (PRIMA LINEA), LATTENZIONE DELLARBITRO DEVE CONCENTRARSI SUL TOCCO CHE QUESTI EFFETTUERA SULLA PALLA.

12 VALUTAZIONE DELLE AZIONI DI ATTACO IN ENTRAMBE I CASI, SUCCESSIVAMENTE LATTENZIONE DELLARBITRO DEVE RIVOLGERSI A VALUTARE QUANTO AVVIENE SOPRA LA RETE DOVE SI CONFRONTANO ATTACCO E MURO 1. SE IL DIFENSORE HA STACCATO CON IL/I PIEDE/I ALLINTERNO DELLA ZONA DATTACCO PER TOCCARE LA PALLA CHE SI TROVA COMPLETAMENTE AL DI SOPRA DEL BORDO SUPERIORE DELLA RETE, DEVE VERIFICARE PRIMA IL TOCCO E QUINDI SE LA PALLA ATTRAVERSA COMPLETAMENTE IL PIANO VERTICALE DELLA RETE O PRIMA VIENE TOCCATA DA UN OPPONENTE. 2. SE AVANTI DEVE VERIFICARE SEMPLICEMENTE LA REGOLARITA DEL TOCCO, SPECIE SE SI TRATTA DI PALLONETTO.

13 VALUTAZIONE DELLE AZIONI DI ATTACCO IN ENTRAMBE I CASI SOPRA PROSPETTATI LARBITRO DEVE RIVOLGERE CONTEMPORANEAMENTE UNA PARTE DELLA SUA ATTENZIONE VERSO I MOVIMENTI DELLA SQUADRA IN DIFESA, PARTICOLARMENTE ALLAZIONE DI MURO ED ALLE INVASIONI A RETE E SOTTO LA RETE. LA RIPARTIZIONE DELLA QUANTITA DI ATTENZIONE VERSO LA SQUADRA IN ATTACCO E QUELLA IN DIFESA, DIPENDE DAL TIPO DI AZIONE CHE SI SVILUPPA ED E DISTRIBUITA SECONDO LA SUA DISCREZIONALITA DERIVANTE DALLE INFORMAZIONI VISIVE CHE PERCEPISCE.

14 VALUTAZIONE DELLE AZIONI DI ATTACCO APPENA ESEGUITO IL COLPO DATTACCO: 1. LARBITRO DEVE SPOSTARE GRADUALMENTE LA PROPRIA ATTENZIONE SUL MURO E SUGLI EVENTUALI TOCCHI A RETE, SIA DELLATTACCANTE CHE DEL MURO, PREDISPONENDOSI A LASCIARE LOSSERVAZIONE DELLA PALLA DOPO IL PRIMO TRATTO DELLA SUA TRAIETTORIA, PER PRECEDERLA NEL PUNTO DI PRESUMIBILE IMPATTO SUL GIOCATORE O SUL TERRENO, INTUITO DALLA TRAIETTORIA. 2. CONTEMPORANEAMENTE LARBITRO DEVE RISERVARE UNALTRA PARTE DELLA SUA ATTENZIONE AI GIOCATORI CHE STANNO DISCENDENDO VERSO IL SUOLO NELLE VICINANZE DELLA RETE, PER VALUTARE EVENTUALI TOCCHI DELLA RETE STESSA E/O INVASIONI OLTRE LA LINEA CENTRALE. TALE PARTE DI ATTENZIONE POTRA ESSERE MAGGIORE SE LA PALLA VA AD IMPATTARE CON UN GIOCATORE, PER IL QUALE IMPATTO NON E NECESSARIA UNA VALUTAZIONE PARTICOLARE DEL TOCCO, PERCHE SI TRATTA DEL PRIMO DELLA SQUADRA, AL QUALE PUO DEDICARE LATTENZIONE DERIVANTE DALLA COSIDDETTA VISUALE PERIFERICA. 3. SE LA TRAIETTORIA DELLA PALLA FA PRESUPPORRE IL PROPRIO IMPATTO CON IL SUOLO NELLE VICINANZE DELLE LINEE PERMETRALI, LARBITRO DEVE RIVOLGERE LA MAGGIOR PARTE DELLA PROPRIA ATTENZIONE VERSO TALE IMPATTO ANCHE A DISCAPITO DELLA VALUTAZIONE DEI MOVIMENTI VICINO ALLA RETE.

15 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE LUOMO DISPONE DI UN UN SISTEMA SENSORIALE (5 SENSI) CHE GLI PERMETTE DI RACCOGLIERE INFORMAZIONI DALLAMBIENTE (INTERNO ED ESTERNO) CHE VENGONO POI MEMORIZZATE, DI UN SISTEMA DI RISPOSTA CHE SCEGLIE E PROGRAMMA I COMANDI DI ESECUZIONE E DI EVENTUALI CORREZIONI ALLA RISPOSTA ESECUTIVA DATA, DI UN SISTEMA DI CONTROLLO CHE SUPERVISIONA E COORDINA LE INFORMAZIONI SULLA BASE DEGLI SCOPI PREFISSATI. QUESTO COMPLICATO SISTEMA RICETTIVO DELLE INFORMAZIONI CHE VENGONO ELABORATE PER FORNIRE POI UNA RISPOSTA OPERATICA CONTROLLATA, FA CAPO AI COSIDDETTI MECCANISMI ATTENTIVI O, PIU SEMPLICEMENTE ALL ATTENZIONE. ATTENZIONE QUINDI COME QUALITA INSITA ED ALLENABILE DELLARBITRO DI PALLAVOLO CHE DEVE MANTENERSI AD UN ALTO LIVELLO PERCETTIVO PER TUTTA LA DURATA DELLA GARA, DIPENDENTE ANCHE DAGLI INPUT INTERNI, PROVENIENTI DAL PROPRIO CORPO: - ANSIA; - EMOTIVITA, - MEMORIZZAZIONE DI SITUAZIONI GIA AVVENUTE, ECC…

16 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE DUE SONO I TIPI DI ATTENZIONE DUE SONO I TIPI DI ATTENZIONE QUELLA VOLONTARIAMENTE INDIRIZZATA DALLINDIVIDUO SU OGGETTI, AZIONI, OBIETTIVI, ECC… QUELLA INVOLONTARIA, O DI TIPO RIFLESSO, CHE RIGUARDA LAMBIENTE, CON GLI INPUT RECEPITI INVOLONTARIAMENTE ED IN MODO NON FOCALIZZATO (ES. VISUALE PERIFERICA).

17 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE AL SERVIZIO LARBITRO DEVE VERIFICARE AL SERVIZIO LARBITRO DEVE VERIFICARE LA CORRETTA ESECUZIONE DEL SERVIZIO E, A SECONDA DEL TIPO DEL SERVIZIO CHE VERRA EFFETTUATO, LA DISTRIBUZIONE DELLATTENZIONE DOVRA ESSERE DIFFERENTE RIPARTITA: SERVIZIO DI SICUREZZA: LA MAGGIOR PARTE DELLATTENZIONE VERRA INDIRIZZATA VERSO LA SITUAZIONE DEL CAMPO DELLA SQUADRA IN RICEZIONE. SERVIZIO DI SICUREZZA: LA MAGGIOR PARTE DELLATTENZIONE VERRA INDIRIZZATA VERSO LA SITUAZIONE DEL CAMPO DELLA SQUADRA IN RICEZIONE. SERVIZIO IN SALTO CON STACCO VICINO ALLA LINEA DI FONDO: LATTENZIONE MAGGIORE SARA RIVOLTA VERSO LO SVOLGERSI DI TALE AZIONE. SERVIZIO IN SALTO CON STACCO VICINO ALLA LINEA DI FONDO: LATTENZIONE MAGGIORE SARA RIVOLTA VERSO LO SVOLGERSI DI TALE AZIONE. SERVIZIO IN SALTO CON STACCO RELATIVAMENTE LONTANO DALLA LINEA DI FONDO: LATTENZIONE SARA RIPARTITA EQUAMENTE VERSO LE DUE SITUAZIONI IN CAMPO, IL SERVIZIO E LA RICEZIONE. SERVIZIO IN SALTO CON STACCO RELATIVAMENTE LONTANO DALLA LINEA DI FONDO: LATTENZIONE SARA RIPARTITA EQUAMENTE VERSO LE DUE SITUAZIONI IN CAMPO, IL SERVIZIO E LA RICEZIONE.

18 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE RICEZIONE E DIFESA IL PRIMO TOCCO DI SQUADRA RICHIEDE UNATTENZIONE RELATIVA, CONSIDERANDO CHE UN FALLO PUO VERIFICARSI SOLO NEL CASO DI BLOCCAGGIO O LANCIO, TIPO PALLAMANO, DELLA PALLA. IN QUESTA FASE SARA POSSIBILE INDIRIZZARE LA MAGGIOR PARTE DELLATTENZIONE VERSO I MOVIMENTI PREPARATORI DELLATTACCO CONSEGUENTE, A PARTIRE DAI MOVIMENTI DELLALZATORE A QUELLI DELLATTACANTE, PARTICOLARMENTE PER PREVEDERE UN ATTACCO VELOCE DI PRIMO TEMPO. LA MAGGIOR PARTE DELLA PROPRIA ATTENZIONE, INVECE, DOVRA ESSERE RIVOLTA VERSO LA PALLA CHE STA CADENDO A TERRA NELLE VICINANZE DELLE LINEE PERIMETRALI O VERSO IL RECUPERO IN TUFFO O CON I PIEDI, PER VERIFICARE SIA SE LA PALLA TOCCA IL TERRENO O LA PARTE DEL CORPO DEL GIOCATORE O ENTRAMBI, SIA CHE, TOCCATA LEGGERMENTE, VADA A CADERE FUORI DAL CAMPO.

19 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE ALZATA SE SUL PRIMO TOCCO DI SQUADRA LATTENZIONE PRESTATA PUO ESSERE DI UNINTENSITA RELATIVA, NEL TOCCO SEGUENTE TALE INTENSITA DOVRA AUMENTARE PER POTER VALUTARE ESATTAMENTE IL TOCCO DELLA PALLA CHE GENERALMENTE E DI COSTRUZIONE (ALZATA) PER IL CONSEGUENTE ATTACCO. IN PARTICOLARE MOLTA ATTENZIONE DOVRA ESSERE RISERVATA ALLALZATA CON UNA O DUE MANI PER UN ATTACCO DI PRIMO TEMPO, PARTICOLARMENTE VELOCE E CON TRAIETTORIA CORTA, DELLALZATORE VERSO LATTACCANTE. LA PARTICOLARE ATTENZIONE DOVRA ESSERE RIVOLTA A VALUTARE IL TOCCO DELLA PALLA DELLALZATORE, CHE DOVRA ESSERE NETTO A PRESCINDERE COMPLETAMENTE DAL MOVIMENTO DELLA/E MANO/I E DAL TIPO DI TRAIETTORIA IMPRESSA, CHE NON DOVRANNO INCIDERE SUL GIUDIZIO ARBITRALE.

20 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE ATTACCO VARI SONO I TIPI DI ATTACCO (PRIMO, SECONDO, TERZO TEMPO; PALLONETTO; DI DIFENSORE; ECC.) PER OGNUNO DI ESSI SI RICHIEDE UNA DIVERSA GRADUAZIONE DELLATTENZIONE CHE DOVRA ESSERE RIVOLTA ALMENO SU DUE SEGMENTI DELLAZIONE DI GIOCO IN SVOLGIMENTO.

21 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE A. ATTACCO DI PRIMO TEMPO QUESTO TIPO DI ATTACCO (VELOCE) AVVIENE SEMPRE VICINO ALLA RETE, CONSEGUENTE AD UNALZATA CORTA PER LA QUALER LA PALLA PERCORRE UN BREVE SPAZIO. GENERALMENTE AVVIENE AL CENTRO DELLA RETE. IN QUESTO CASO LARBITRO DOVRA DISTRIBUIRE LA SUA ATTENZIONE FRA LAZIONE DATTACCO E QUELLA DEL MURO OPPOSTO: - NELLA FASE INIZIALE LA MAGGIOR ATTENZIONE DOVRA ESSERE RIVOLTA VERSO IL TOCCO DELLALZATORE E LA RESTANTE PARTE DI ATTENZIONE DISPONIBILE VERSO I MOVIMENTI DL MURO E DELLATTACANTE (TOCCHI DI RETE, PREVISIONE DEL TIPO DI ATTACCO). - AL MOMENTO DEL TOCCO DATTACCO, LATTENZIONE DISPONIBILE DOVRA ESSERE RIVOLTA ALLO SPAZIO CHE CONTIENE SIA IL MURO CHE LA MANO DELLATTACCANTE, PER VERIFICARE SIA IL TOCCO DATTACCO (INVASIONE DELLO SPAZIO AVVERSO, TRATTENUTA O ACCOMPAGNATA SE PALLONETTO, DOPPIA SE TOCCO A DUE MANI, ECC.) CHE LEVENTUALE TOCCO DEL MURO E GLI EVENTUALI TOCCHI A RETE DA PARTE DEGLI ATLETI E LE INVASIONI SOTTO RETE.

22 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE B. ATTACCO DI SECONDO E TERZO TEMPO SONO AZIONI DI AMPIO RESPIRO, CON TRAIETTORIE PIÙ O MENO ALTE E LUNGHE DELLE ALZATE, EFFETTUATE DA VARIE POSIZIONI RISPETTO ALLA RETE ED ESEGUITE DAI GIOCATORI AVANTI O DIFENSORI.

23 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE C. PALLA DA ATTACCARE VICINO ALLA RETE QUESTO TIPO DI ATTACCO CON PALLA ALTA NELLE POSIZIONI VICINO ALLA RETE, PUO ESSERE RICONDOTTO ALLA TECNICA ARBITRALE NELLATTACCO DI PRIMO TEMPO, CON LUNICA ACCORTEZZA DI ARRETRARE SUL SEGGIOLONE, ANCHE SOLO CON IL BUSTO, PER AMPLIARE LANGOLO DI VISUALE NEL CASO LATTACCO AVVENGA NELLA POSIZIONE PIU VICINA ALLARBITRO (ALLA SUA DX POSIZIONE 4, ALLA SUA SX POSIZIONE 2). SU QUESTI TIPI DI ATTACCO, LARBITRO HA LA POSSIBILITA DI INQUADRARE NEL PROPRIO CONO DI VISUALE SIA LA FASE DELLALZATA, SE AVVIENE NELLA ZONA DI ATTACCO, CHE QUELLA DEL COLPO DI ATTACCO CHE INFINE QUELLA DEL MURO

24 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE D. PALLA DA ATTACCARE LONTANO DALLA RETE QUESTI TIPI DI ATTACCO SONO PIU DIFFICILI DA OSSERVARE POICHE LA DISTANZA DALLA RETE DELLA PALLA DA ATTACCARE NON PERMETTE ALLARBITRO DI INQUADRARE CONTEMPORANEAMENTE LE VARIE FASI DELLAZIONE NEL SUO ANGOLO DI VISUALE, SPECIALMENTE QUANDO TALI AZIONI SI SVOLGONO NELLE POSIZIONI PIU VICINE A LUI.

25 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE E. ATTACCO CENTRALE O NEL LATO OPPOSTO ALLARBITRO FASI DI DISTRIBUZIONE DELLATTENZIONE 1.VERIFICA DELLATTACCANTE DIFENSORE ATTRAVERSO LATTENZIONE DA PORRE SULLA POSIZIONE DEI PIEDI AL MOMENTO DELLO STACCO, IN RIFERIMENTO ALLA LINEA DI ATTACCO ED AI SUOI PROLUNGAMENTI NELLA ZONA LIBERA. IN QUESTA FASE DEVE ESSERE LIMITATA LATTENZIONE RESIDUA CHE PERMETTE ALLARBITRO DI VERIFICARE ALTRE SITUAZIONI DI GIOCO (MOVIMENTI DEL MURO, PREVISIONE DEL TIPO DI ATTACCO). ATTENZIONE CHE DOVRA COMUNQUE ESSERE RIVOLTA A QUESTE FASI ANCHE SE GLI INPUT SARANNO PIUTTOSTO SFUOCATI.

26 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE E. ATTACCO CENTRALE O NEL LATO OPPOSTO ALLARBITRO FASI DI DISTRIBUZIONE DELLATTENZIONE 2. VERIFICA DEL COLPO DI ATTACCO E DEL MURO. IN QUESTA FASE LATTENZIONE POSTA SUL TOCCO DATTACCO DIPENDE IN BUONA PARTE DALLA CONVINZIONE CHE LARBITRO SI E FATTA SULLEVOLVERSI DELLAZIONE CHE LO PORTA A PREVEDERE IL TIPO DI COLPO CHE VERRA ESEGUITO (SCHIACCIATA O PALLONETTO) ANCHE SE LA PRUDENZA E DOBBLIGO IN QUANTO A VOLTE LA CHIARA AZIONE DI SCHIACCIATA SI TRASFORMA ALLULTIMISSIMO MOMENTO IN UN PALLONETTO.

27 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE E. ATTACCO CENTRALE O NEL LATO OPPOSTO ALLARBITRO FASI DI DISTRIBUZIONE DELLATTENZIONE 2. VERIFICA DEL COLPO DI ATTACCO E DEL MURO. LA QUANTITA DI ATTENZIONE DA DEDICARE AL FONDAMENTALE SARA DIVERSA NEI DUE CASI: - AL COLPO DEL PALLONETTO DOVRA ESSERE RIVOLTA UNA MAGGIORE ATTENZIONE, STANTE LA NECESSITA DI VERIFICARE LA QUALITA DEL TOCCO DI PALLA E LE EVENTUALI INVASIONI NELLO SPAZIO AVVERSO SOPRA LA RETE. LA RESTANTE PARTE SUL MURO. - AL COLPO DI SCHIACCIATA LA MAGGIOR PARTE DELLATTENZIONE SI SPOSTERA SULLA FASE DEL MURO.

28 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE E. ATTACCO CENTRALE O NEL LATO OPPOSTO ALLARBITRO FASI DI DISTRIBUZIONE DELLATTENZIONE 3. VERIFICA DEL TOCCO DI MURO E DELLA RETE DA PARTE DEGLI ATLETI. PRIMA DEL COLPO DATTACCO E DOPO AVER RIVOLTO LATTENZIONE AI GIOCATORI COINVOLTI NELLAZIONE, LARBITRO DOVRA PERCEPIRE I LORO EVENTUALI TOCCHI DI RETE. IMMEDIATAMENTE DOPO IL TOCCO DELLA PALLA DA PARTE DELLATTACCANTE, LATTENZIONE DELLARBITRO SI SPOSTERA E SI AGGIUNGERA A QUELLA PARTE GIA RIVOLTA ALLA RETE E ALLE MANI PROTESE PER IL MURO.

29 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE F. PALLA DIFESA O A TERRA FASI DI DISTRIBUZIONE DELLATTENZIONE SIA NEL CASO CHE LA PALLA SUPERI IL MURO O CHE DAL MURO VENGA RESPINTA, LA STRAGRANDE QUANTITA D ATTENZIONE DISPONIBILE SI DOVRA SPOSTARE SUL GIOCATORE CHE STA PER EFFETTUARE IL CONSEGUENTE 1° TOCCO DI SQUADRA. PER SPOSTARE TALE ATTENZIONE, SARA NECESSARIO UN VELOCE ED ANCICIPATO MOVIMENTO DEI GLOBI OCULARI O DELLA TESTA PER POSIZIONI DI ARRIVO DELLA PALLA LONTANE A SX O A DX DALLA POSIZIONE ARBITRALE. TUTTO QUESTO ALLO SCOPO DI GIUNGERE IN ANTICIPO SUL TOCCO CHE SUL GIOCATORE CHE SUL TERRENO DI GIOCO, PER POTER VALUTARE DA FERMO ANCHE IN QUESTA FASE COMUNQUE UNA PARTE DELLATTENZIONE DOVRÀ ESSERE RIVOLTA VERSO LA POSIZIONE DELLA RETE PER VERIFICARE I MOVIMENTI DEGLI ATLETI VICINI AD ESSA.

30 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE G. ATTACCO VICINO ALLA POSIZIONE DEL 1° ARBITRO FASI DI DISTRIBUZIONE DELLATTENZIONE FERMO RESTANDO QUANTO SOPRA DETTO CIRCA LA POSIZIONE ARRETRATA DELLARBITRO SUL SEGGIOLONE, CHE DEVE SPOSTARSI INDIETRO ANCHE CON IL SOLO BUSTO, OCCORRE SOTTOLINEARE QUANTO SIA DIFFICILE SEGUIRE QUESTO TIPO DI ATTACCO, QUANDO ESSO SI CONCRETIZZA LONTANO DALLA RETE ED A VOLTE ANCHE FUORI DEL CAMPO DI GIOCO OLTRE LA LINEA LATERALE. ANCHE PER QUESTO TIPO DI ATTACCO SI POSSONO IPOTIZZARE VARIE FASI DI DISTRIBUZIONE DELLATTENZIONE

31 LATTENZIONE E LA SUA POSSIBILE RIPARTIZIONE G. ATTACCO VICINO ALLA POSIZIONE DEL 1° ARBITRO FASI DI DISTRIBUZIONE DELLATTENZIONE 1. PER VERIFICARE LO STACCO DEL DIFENSORE SPESSO E NECESSARIO RUOTARE LA TESTA VERSO LA ZONA DOVE SI STA SVILUPPANDO LAZIONE DI ATTACCO: QUESTO IMPLICA LABBANDONO VISIVO DELLA ZONA DELLA RETE CON CONSEGUENTE ASSENZA DI INPUT DA QUELLE POSIZIONI. 2. LO STESSO ALLONTANAMENTO DELLATTENZIONE DALLA RETE AVVIENE QUANDO LALZATA PORTA LATTACCANTE AD EFFETTUARE IL COLPO RELATIVAMENTE LONTANO DALLA LINEA LATERALE. IN QUESTA EVENIENZA LA VERIFICA DEL PASSAGGIO DELLA PALLA NELLO SPAZIO DI PASSAGGIO O NELLO SPAZIO ESTERNO (totalmente o parzialmente), COMPLICA ANCOR PIU LA RIPARTIZIONE DELLATTENZIONE, IN PARTICOLARE SE IL COLPO DATTACCO E UN PALLONETTO CHE RICHIEDE UNA MAGGIORE ATTENZIONE RISPETTO AL COLPO DI SCHIACCIATA.


Scaricare ppt "FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO GARA DIRETTA DA UN SOLO ARBITRO LA TECNICA E LA VALUTAZIONE BENITO MONTESI – RESPONSABILE C.Q.N. STAO."

Presentazioni simili


Annunci Google