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Pretest for pedestrians G.Bruni – INFN Bologna (August 2005) Distinguiamo 4 tipi principali di stazioni: 1. BMS 2. BML 3. BOS 4. BOL Al pretest le BMS,

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1 Pretest for pedestrians G.Bruni – INFN Bologna (August 2005) Distinguiamo 4 tipi principali di stazioni: 1. BMS 2. BML 3. BOS 4. BOL Al pretest le BMS, BML e BOL arrivano gia` integrate con gli MDT. Le BOS invece non hanno gli MDT montati (perche` gli MDT coprirebbero i cavi del cablaggio degli RPC). Pertanto le BOS sono pretestate prima dellintegrazione. Le camere RPC sono utilizzate nel trigger come piani pivot (I) e piani confirm (J). La sequenza e` confirm-pivot-confirm (JIJ). Ogni piano RPC (di norma) ha due layer di gaps, numerati 0 e 1 a partire dal punto di interazione.

2 Al pretest le BMS, BML sono posizionate come se il punto di interazione fosse verso lalto – ossia come se il muone provenisse dal soffitto ed andasse verso terra. Le BOL e BOS sono posizionate con il punto di interazione di sotto (muone dal pavimento verso il soffitto). Schematicamente: I1I1 IoIo J1J1 JoJo IP MDT MDT Confirm Pivot BMS J1J1 JoJo I1I1 IoIo MDT MDT Pivot Confirm BML MDT MDT J1J1 JoJo Confirm BOL MDT MDT J1J1 JoJo Confirm BOL J1J1 JoJo Confirm BOS IP MDT MDT

3 A parte le camere speciali e le units di tipo A(non è il semibarrel…), di norma una o due due coppie di RPC sono preassemblate insieme prima dellintegrazione con gli MDT. Assumendo due RPC identici (salvo rare eccezioni) lo schema della loro unione e` il seguente sono denominate nel cablaggio Normal e Reversed: Honeycomb 1 cm Honeycomb 10 cm Reversednormal

4 Orientamento ed identificazione delle zone della stazione Abbiamo gia` visto che i piani RPC della stazione sono identificati dalle lettere I (PIVOT) e J (CONFIRM) e che, allinterno di ciascun piano, i due layer sono numerati 0 ed 1 partendo dal punto di interazione. Sul piano orrizzontale, immaginando di vedere la stazione dallalto, si distinguono il lato RO (Readout) ed il lato HV (High Voltage). Il lato RO e` il lato contenente le schede di Readout degli MDT. Data la simmetria degli RPC questo è puramente convenzionale per noi. Per I cablatori IL lato RO degli RPC coincide con quellodegli MDT nel semibarrel A ed è opposto nel semibarrel C. Lato ROLato HV Parete, terminale di controllo Centro della hall BB5 STAZIONE under TEST

5 Lungo i lati lunghi della stazione, per entrambi i piani confirm e pivot, sono disposti i connettori per la lettura delle strip PHI, a cui sono attaccati dei flat cables che vanno a dei mezzanini (detti ragni) nei quali avviene il wired-or delle strip PHI (lato dx e sx) ed il cambio di passo per adattarsi allinput delle trigger BOXES. Al centro dei due lati si trova un connettore per limpulsaggio delle strip ETA. Lungo i lati corti della stazione (lati RO e HV) vi sono le due file (per ogni piano) di connettori ETA. I cavi connessi alle strip ETA vanno nei ragni ETA dove avviene il cambio di passo (qui non ce` wired-or). Al centro (nella scatola dei servizi vi e` un connettore per impulsare le strip PHI. Vista dallalto Lettura strip PHI Lato RO Lato HV Lettura strip PHI Strip ETA Pulse ETA Pulse PHI PHI0 PHI1 PHI0PHI1 ETA0/1 ETA1/0 ETA0/1

6 La figura precedente introduce alla nomenclatura delle regioni PHI ed ETA. In pratica si distinguono il piano, il layer del gap, ed il quarto di competenza. Nomenclatura PHI (Piano)(Semipiano)-PHI(Zone) (Piano) = I o J (Pivot o Confirm), in alto o basso a seconda delle stazioni. (Semipiano) = 0/1 = layer RPC [crescente a partire dal punto di interazione]. (Zone) = 0/1 numerato a partire dal centro del lato lungo ed andando verso il bordo RO o HV (0 e 1 identificano ¼ di stazione). Esempi (per BMS) J1-PHI0 RO = Piano CONFIRM (in alto per BMS), layer 1 (piu` in basso), gruppo vicino al centro, lato RO. I0-PHI1 HV = Piano PIVOT (in basso per BMS), layer 0 (piu` in alto), gruppo vicino al lato HV.

7 MDT MDT MDT MDT LATO ROLATO HV Esempio: vista da un lato delle BMS I1-PHI1 I0-PHI1 I1-PHI0 I0-PHI0 I1-PHI0I1-PHI1 I0-PHI0 I0-PHI1 Stessa nomenclatura con J in luogo di I

8 Nomenclatura ETA E` del tutto simile alla nomenclatura PHI. In questo caso la Zona definisce se il gruppo di strip e` a DESTRA (=0) o SINISTRA (=1) guardando verso i connettori ETA. (Piano)(Semipiano)-ETA(Zone) (Piano) = I o J (Pivot o Confirm) (Semipiano) = 0 o 1, layer del gap RPC (Zone) = 0 o 1 (dx o sx, guardando verso i connettori dal lato interessato). Esempi (per BMS) J0-ETA1 lato HV = Piano Confirm (alto), Layer 0 (alto), lato dx guardando i connettori dal lato HV (oppure sx se si guarda dal lato RO), lato HV. I1-ETA1 lato RO = Piano Pivot (basso), Layer 1 (basso), lato sx guardando da RO, lato RO.

9 Fasi del pretest Sono descritte da una nota e guidate da un file excel che si deve riempire In sintesi consistono in [LEGGERE LA NOTA]: 1.Test di gas leak 2.Controllo isolamento dal supporto. 3.Ispezione sulle connessioni ai ragni, alle BOXES, ecc. e controllo dei servizi (tubi di gas ecc) e dellancoraggio dei ragni, schede di LV ecc. 4.Cablaggio della stazione per il pretest 5.Controllo delle connessioni elettriche dei gap. 6.Correnti dei gap (ramp-up e a regime, fino 3 kV). 7.Controllo delle correnti al variare delle soglie ed interventi con fermacavi se necessario. 8.Flussaggio della camera (almeno 5 ricambi) e correnti di gap alla tensione nominale (9.6 kV – si usa il valore vicino a 9.6 kV letto sulla finestra PUTTY del CAEN (v. dopo) – e` quello gia` corretto per P,T che usano al test dei cosmici).

10 Cablaggi Vi sono due schede LV per ogni piano di RPC, una nel lato RO, laltra nel lato HV. Quindi per le BMS, BML e BOL vi sono 4 schede LV (due sopra e due sotto), mentre per le BOS – che hanno un solo piano RPC, ce ne sono V V PD (pull-down) Ground = + a sinistra !! V ee = alimenta il Front End V TH = soglia filo rosso a destra GND Connettore dal quale si leggono le correnti di GAP Lato RO in basso per stazioni di tipo A Lato HV in basso per stazioni di tipo C Schema semplificato card LV

11 Vi sono due tipologie di cavi per le soglie (opportunamente labellati): soglie fisse e variabili. Di norma si mette la soglia variabile sul piano sotto test (la soglia viene variata da terminale) e la soglia fissa sullaltro piano. Questo per potere usare due sistemi di pretest in parallelo. Se ce` una sola stazione sotto test si possono usare entrambe le soglie variabili. I cavi con le soglie (V TH ) e quelli V ee vanno inseriti sulle board LV solo nel lato ReadOut – su entrambi i piani di RPC (I e J). I cavi V PD vanno inseriti solo sul piano dove si trovano le BOXES, sia sul lato ReadOut che HV. Le connessioni delle GAP e le correnti di ramp-up e a regime (3 kV e 9.6 kV – queste ultime solo dopo il flussaggio delle camere), sono lette dallultimo connettore a destra dal lato ReadOut per le stazioni di tipo A, dal lato HV per le stazioni di tipo C [a meno di invertire i cavi].

12 Connessioni e correnti di GAP Lultimo connettore a destra permette di verificare le connessioni delle gap e di leggere le correnti. Le gap dal lato HV sono riportate al lato RO, per cui le verifiche vengono fatte solo nel lato RO, per entrambi i piani I e J (camere A, lato HV per camere C). Il connettore sulla board ha due file di pin: la piu` esterna e` collegata al GND delle gap, la piu` interna al GND generale tramite resistenze R=100 k. Conviene usare un apposito tool, formato da un cavo con due connettori, uno dei quali va inserito nel connettore piu` a destra della board LV, mentre sullaltro si effettuano le letture con un tester. Va nellultimo connettore a destra sulla board LV Flat cable g1g Pins 1-4 = gap 1-4, lato letto Pins 5-8 = gap 1-4, lato opposto Ponticello 1.Verificare R ~ 0 tra ponticello e i la carcassa della stazione 2.Mettendo il GND del tester sul ponticello vedere su quali pin si leggono i 100 k 3.Durante il ramp-up leggere la tensione sui pin (saranno mV): I GAP (nA)=V(mV)x10 Le correnti globali del CAEN si leggono sul terminale

13 Connessioni PAD BOXES I0 J1 J0 1 J1 J0 1 I1 J1 J0 1 I0 J1 J0 0 J1 J0 0 I1 J1 J0 0 J1 I1 J0 I0 J1 I1 J0 I0

14 Fermacavi e masse PHI: il filo rosso e` di segnale, e non deve andare a massa. Questo detta il passo. Ci sono due tipi di fermacavi A e B [tipicamente: A quando i due fili rossi dei connettori corrispondenti dei 2 sempiani 0/1 sono lontani, B quando sono vicini]. ETA: fermacavo singolo. I fili neri sono le masse e devono andare sulle lame del fermacavo. Misurare le impedenze delle masse dei connettori verso la massa generale – devono essere < 0.5. Le masse dei connettori corrispondono ai pin verso la schedina di FE. A volte e` necessario mettere a massa una o due resistenze sulla schedina di FE saldandovi un filo che viene poi rivettato sulla massa generale.

15 GAS LEAK connettore I tappo Gas pipes rubinetto T Soffiare lentamente per creare una leggera pressione (qualche mb) Attendere ~ 10


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