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L ABORATORIO A LFABETIZZAZIONE I NFORMATICA - INTERNET E LA POSTA ELETTRONICA - Francesco Osborne

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Presentazione sul tema: "L ABORATORIO A LFABETIZZAZIONE I NFORMATICA - INTERNET E LA POSTA ELETTRONICA - Francesco Osborne"— Transcript della presentazione:

1 L ABORATORIO A LFABETIZZAZIONE I NFORMATICA - INTERNET E LA POSTA ELETTRONICA - Francesco Osborne

2 Indice La rete Internet Motori di ricerca Copiare testi, URL, Immagini Copiare una pagina Web La posta elettronica Archivi I feed Cercare da un immagine 2

3 Il termine deriva all’unione del latino inter, "fra" e dell‘inglese net, "rete“ Internet è sostanzialmente la "rete delle reti", ovvero un insieme di reti di computer sparse in tutto il mondo e collegate tra loro, a cui possono accedere migliaia di utenti per scambiare tra loro informazioni di vario tipo. 3 La rete Internet 3

4 Nel 1969 viene realizzata ARPANET, che collega tra loro quattro universita’ americane (Los Angeles, Santa Barbara, Stanford e Utah) Charles Herzfeld, ARPA Director (1965–1967): “L’ARPANET non fu creata per creare un centro di comando e controllo che potesse sopravvivere a un attacco nucleare, come molti sostengono oggi. Un sistema simile serviva ovviamente ai militari, ma non era la missione dell’ ARPA: in effetti saremmo stati criticati duramente se ci avessimo provato. In realta’ ARPANET nacque dalla frustazione che a quei tempi avevamo a disposizione un numero molto limitato di computer potenti da usare a scopo di ricerca, e molti ricercatori che avrebbero voluti usarli vivevano molto lontano da loro.” 4 Internet: breve storia 4

5 Il primo messaggio di ARPANET fu mandato da Charley Kline, studente di UCLA, alle 10:30 pm del 29 Ottobre Il messaggio doveva essere la parola “login”, ma il sistema ando’ subito in crash; per cui la prima parola trasmessa fu solo “lo”. Alcune applicazioni sviluppate su ARPANET : 1971: . Nel 1973, il 75% del traffico ARPANET era costituito da : il File Transfer Protocol (FTP), ancora adesso usato per trasferire file sul Web. 5

6 Anni ‘70 – ’80: la rete si estende in tutto il mondo collegando tra loro moltissimi centri universitari 1983: Nasce il protocollo TCP/IP, che hanni dopo diventera’ la base per Internet. Anni ’90: viene messa a disposizione di impieghi civili, raggiungendo poi, in modo graduale, grazie anche alla diffusione dei pc per uso domestico, l'utenza casalinga. 66

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9 9 Nel 1991, il ricercatore del CERN Tim Berners-Lee definisce il protocollo HTTP, che permette una lettura ipertestuale (non sequenziale) dei documenti: nasce il World Wide Web

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11 1990. Berners-Lee costruisce tutti gli strumenti di base del Web: l’ HyperText Transfer Protocol (HTTP), l’HyperText Markup Language (HTML), il primo Web browser, il primo server, e la prima pagina web che descriveva il suo stesso progetto. Scritto sul NeXT: il computer visionario che Jobs realizzò dope che venne Licenziato dalla Apple nel

12 T IM B ERNERS -L EE ON THE W EB “Quello che ne sara del Web dipenda da noi. Da te, da me, da me, da tutti. Il Web e’ uno strumento per comunicare. Il Web puo’ permettere alle persone di comprendersi meglio. Pensate a tutte i problemi tra le persone che avete incontrato nella vostra vita. La maggior parte dipende dal fatto che una persona non riesce a comprenderne un altra. Perfino le guerre. Proviamo a usare il Web per creare qualcosa di veramente nuovo. Usiamo il Web per permettere alle persone di conoscersi e capirsi. “ 12

13 1994. Nasce Il World Wide Web Consortium, anche conosciuto come W3C, è un'organizzazione non governativa internazionale che ha come scopo quello di sviluppare tutte le potenzialità del World Wide Web. Al fine di riuscire nel proprio intento, la principale attività svolta dal W3C consiste nello stabilire standard tecnici per il World Wide Web inerenti sia i linguaggi di markup che i protocolli di comunicazione. 13

14 I L F UTURO : I L S EMANTIC W EB Tim Berners-Lee : “Sogno un Web in cui i computer diventino capaci di analizzare tutto il Web – i contenuti, i link, le comunicazioni tra persone e computer. Il Semantic Web, che renderebbe questo possibile, deve ancora emergere: ma quando succedera’ il commercio, la burocrazia e le nostre stesse vite saranno sostenute e condotte da macchine che parlano con altre macchine. Finalmente avremmo tra noi quelle entita intelligenti, che l’essere umano sogna di costruire da sempre.” 14

15 I L S EMANTIC W EB Tim Berners-Lee : Sogno un Web in cui I computer diventino capaci di analizzare tutto il Web – I contenuti, I link, le comunicazioni tra persone e computer I have a dream for the Web [in which computers] become capable of analyzing all the data on the Web – the content, links, and transactions between people and computers. A ‘Semantic Web’, which should make this possible, has yet to emerge, but when it does, the day-to-day mechanisms of trade, bureaucracy and our daily lives will be handled by machines talking to machines. The ‘intelligent agents’ people have touted for ages will finally materialize. 15

16 So what is made of the Web is up to us. You, me, and everyone else. Here is my hope. The Web is a tool for communicating. With the Web, you can find out what other people mean. You can find out where they are coming from. The Web can help people understand each other. Think about most of the bad things that have happened between people in your life. Maybe most of them come down to one person not understanding another. Even wars. Let's use the web to create neat new exciting things. Let's use the Web to help people understand each other. 16

17 Il World Wide Web e’ costituito da un insieme vastissimo di contenuti, organizzati secondo un sistema di librerie, o pagine. Per spostarsi tra una risorsa e l’altra (navigare) e’ necessario utilizzare appositi programmi chiamati browser che consentono la visualizzazione di file, testi, ipertesti, suoni, immagini, animazioni, filmati. 17 Il World Wide Web

18 Internet Explorer: il browser proprietario di Microsoft, disponibile con il sistema operativo Windows Mozilla Firefox: browser open-source e multipiattaforma Safari: browser sviluppato dalla Apple, disponbile prima solo per Mac, oggi anche per Windows Google Chrome: browser open-source sviluppato da Google Opera: browser di nicchia inventore di molte innovazioni. 18 I principali browser 18

19 19 Internet explorer Barra del titolo Barra degli indirizzi Pulsante di refresh (F5) Pulsante per interrompere il caricamento (ESC) Barra del menu Schede Per aprire una nuova scheda CTRL + T

20 Un motore di ricerca è un sistema automatico in grado di analizzare e indicizzare informazioni e rendere possibili ricerche da parte degli utenti sulla relativa base di dati. Il piu’ famoso motore di ricerca e’ Google, altri motori molto conosciuti sono Altavista, Yahoo, Virgilio, Bing 20 Motori di ricerca

21 L’utente inserisce una o piu’ parole chiave per trovare una determinata risorsa (sia essa un documento, un’immagine, un video…) Il motore di ricerca, che saltuariamente analizza tutte le pagine presenti sul web e le cataloga, individua le risorse che meglio soddisfano la richiesta dell’utente Le pagine trovate vengono mostrate in ordine di rilevanza (ad eccezione dei link sponsorizzati) all’utente 21 Come funziona una ricerca?

22 Evitare di inserire termini troppo generici, ma cercare di utilizzare parole chiave che restringano il piu’ possibile il campo di ricerca Evitare di inserire parole che generalmente vengono ignorate dal motore di ricerca (stopword). Es. la politica industriale in un’economia aperta equivale, per i motori di ricerca, a politica industriale economia aperta Se invece si vuole ricercare una frase esatta o un nome completo di persone e’ possibile farlo inserendola tra virgolette Es. “la politica industriale in un’ economia aperta” 22 Consigli per una ricerca efficace

23 Per focalizzare maggiormente la ricerca e’ possibile impostare alcuni filtri e utilizzare operatori logici come AND, OR e NOT, mediante l’opzione Ricerca avanzata. AND: Se uniamo due o più parole chiave con l’operatore AND, significa che stiamo cercando solo i documenti che contengono tutte le parole indicate (questo E quello). Si usa AND, quindi, per restringere il campo della ricerca. I motori attuali utilizzano questa modalità di ricerca come default ristorante AND pizzeria 23 La ricerca avanzata

24 OR: unendo due o più parole chiave con l’operatore OR chiediamo al motore di ricerca di darci tutti i documenti che contengono o una parola o l’altra, o anche tutte e due. L’uso di OR, quindi, allarga il campo della ricerca. ristorante OR pizzeria NOT: esclude dalla ricerca le pagine che contengono i termini specificati dopo l’operatore NOT (utilizzando google il modo per indicare NOT consiste nel mettere un – davanti al termine da escludere) ristorante NOT pizzeria (in google: ristorante –pizzeria) 24

25 25 La ricerca avanzata in Google AND “ OR NOT

26 Cercare un bed & breakfast che si trovi a Venezia oppure a Mestre, ma che non sia anche un hotel 26 Esercizio: ricerca avanzata

27 Stessa procedura che per file e cartelle! Si seleziona (con il tasto sinistro) le informazioni che si vogliono copiare, dopodiche: si sceglie l’opzione Copia dal menu Modifica del browser, oppure si preme il tasto destro del mouse e si sceglie Copia, oppure si utilizzano i tasti di scelta rapida CTRL + C 27 Copiare testi, URL, immagini

28 Per incollare, dopo aver aperto il documento in cui si vogliono inserire le informazioni (es. file Word) e’ possibile: scegliere l’opzione Incolla dal menu Modifica del programma, oppure premere il tasto destro del mouse e scegliere Incolla, oppure utilizzare i tasti di scelta rapida CTRL + V Per copiare un’immagine (senza testo) e’ possibile posizionarsi direttamente sull’immagine e, dopo aver premuto il tasto destro del mouse, scegliere l’opzione Copia 28

29 Se si vuole salvare un’intera pagina web e’ necessario eseguire le seguenti operazioni: selezionare dal menu File del browser la voce Salva con nome… nella schermata che si apre selezionare la posizione in cui si desidera salvare il file (desktop o cartella) Indicare nella casella Nome file il nome che si desidera dare al file Selezionare nella casella Salva come: il formato in cui si vuole salvare il file (si consiglia html) Premere il pulsante Salva 29 Salvare pagine web

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31 Se si vuole memorizzare un’immagine presente su una pagina web come file (e non semplicemente copiarla e incollarla in un documento) e’ necessario eseguire le seguenti operazioni: posizionarsi sull’immagine, quindi premere il tasto destro del mouse e selezionare la voce Salva immagine con nome nella finestra di dialogo che appare indicare la posizione in cui si vuole memorizzare l’immagine indicare il nome da assegnare all’immagine nella casella Nome file selezionare il formato in cui si vuole salvare l’immagine nella casella Salva come (jpeg, bitmap…) 31 Salvare immagini

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33 Creare sul desktop una nuova cartella e chiamarla “prova” Aprire il browser e accedere a Google Effettuare una ricerca per trovare il sito web del Museo Egizio di Torino Selezionare il risultato corretto e accedere all’home page del sito Salvare la pagina corrente nella cartella “prova” Sempre dall’homepage del sito del museo egizio salvare una delle immagini presenti nella cartella alfabetizzazione 33 Esercitazione 1

34 I bookmark (segnalibri) permettono di memorizzare nel browser gli indirizzi delle pagine web preferite, in modo da averle sempre disponibili e velocemente raggiungibili. Essi rappresentano delle scorciatoie per accedere in modo veloce alle pagine utilizzate piu’ frequentemente. In Internet Explorer i bookmark sono accessibili dal menu Preferiti 34 Bookmark

35 Per aggiungere un nuovo bookmark e’ sufficiente accedere alla pagina web che si vuole memorizzare e scegliere dal menu Preferiti del browser la voce Aggiungi a preferiti, quindi dare conferma. Per aprire il collegamento ad una pagina web memorizzata nei preferiti e’ sufficiente scegliere il bookmark dalla lista visualizzata aprendo il menu Preferiti. 35

36 E’ possibile organizzare i propri segnalibri in cartelle, ad esempio raggruppandoli per argomento. Per creare una nuova cartella e’ necessario selezionare la voce Organizza preferiti dal menu Preferiti, quindi premere il bottone Nuova cartella e assegnarle un nome (es. Universita’, Musica, Cinema…) A questo punto sara’ possibile spostare direttamente i bookmark gia’ esistenti nella nuova cartella: e’ sufficiente selezionare i bookmark desiderati e, dopo aver premuto il pulsante Sposta, indicare la cartella nella quale si vogliono memorizzare 36 Organizzare i bookmark

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38 Quando verra’ memorizzato un nuovo bookmark si potra’ scegliere in quale cartella inserirlo 38

39 La posta elettronica e’ un servizio Internet grazie al quale e’ possibile inviare e ricevere messaggi attraverso la rete. Requisito necessario affinche’ sia possibile utilizzare questo servizio e’ possedere un indirizzo di posta elettronica. E’ possibile ottenere un indirizzo attraverso l’iscrizione ad un provider (es. Libero, Fastweb…) oppure mediante l’iscrizione ai servizi di posta elettronica offerti da alcune societa’ in modo gratuito (es. Gmail, Yahoo, Hotmail…) 39 La posta elettronica

40 Un indirizzo di posta elettronica e’ composto da due parti: nome utente dominio (nodo della rete) le due parti sono separate dal (a commerciale), abbreviazione di at (presso) Es. utente Osborne presso il nodo della rete identificato con unito.it 40

41 Indirizzo: https://mail-edu.unito.it/ 41 Webmail di unito

42 42 Inbox

43 43 Nuovo messaggio Destinatari/o principale Destinatari in conoscenza (cc: copy carbon) Destinatari in conoscenza nascosta (bcc: blind copy carbon) Titolo mail Testo mail Inserimento allegati Indicazione priorita’ del messaggio: alta, normale, bassa Richiesta ricezione mail di ricevuta (quando letta dai destinatari o quando consegnata)

44 44 Cartelle della mailbox Inbox: cartella di default nella quale appaiono tutte le mail ricevute Posta inviata: cartella in cui sono presenti le mail inviate Bozze: cartella contenente le mail salvate dall’utente che non sono ancora state inviate Cestino: cartella in cui compaiono le mail eliminate dall’utente

45 45 La rubrica

46 Quando si vogliono allegare file ad un messaggio di posta elettronica e’ bene verificare che le loro dimensioni non siano troppo elevate. Per ovviare a questo problema una soluzione e’ quella di comprire i file con un software di archiviazione. 7-Zip è software di archiviazione open source con un altissimo rapporto di compressione Scaricabile all’indirizzo: (scaricate il file.exe)http://www.7-zip.org 46 Archivi: 7-Zip

47 Il programma 7-Zip supporta una grande varietà di formati di compressione; in mancanza di istruzioni specifiche vengono creati archivi in formato 7z, con estensione.7z. 7-Zip può comprimere anche in formato ZIP, riuscendo a comprimere i file un 2-10% in più degli altri programmi zip-compatibili. Formati supportati: Compressione / decompressione: 7z, ZIP, gzip, bzip2 e TAR Solo decompressione: RAR, CAB, ARJ, LZH, LZMA, CHM, Z, XAR, CPIO, RPM PackageManager, DEB, MSI, WIM, DMG, UDF, HFS, ISO e NSIS 47

48 Per comprimere un file o un’intera cartella e’ necessario compiere le seguenti operazioni: Selezionare la cartella o il file da comprimere Premere il tasto destro del mouse e selezionare la voce 7- zip, quindi Add to archive… (Aggiungi all’archivio) A questo punto si aprira’ una finestra che mostra l’interfaccia di 7 Zip, all’interno della quale sara’ possibile assegnare un nome all’archivio e scegliere il formato dell’archivio (consiglio.zip in quanto e’ piu’ comune). Si puo’ scegliere il livello di compressione ed eventualmente assegnare una password. 48 Comprimere file e cartelle

49 Per estrarre il contenuto di un archivio e’ necessario seguire i seguenti passi: Fare doppio clic sull’archivio Selezionare la cartella o i singoli file che si vogliono estrarre Premere il pulsante Extract (Estrai) Nella finestra che si apre scegliere il percorso in cui si vogliono salvare i file una volta estratti, quindi premere OK. Se l’archivio era stato protetto da password, sara’ necessario inserire la password per poter effettuare l’estrazione. 49 Estrazione di file

50 Una volta creato un archivio e’ possibile aggiungere ad esso ulteriori file e cartelle: Selezionare uno o piu’ file o una cartella. Premere il tasto destro del mouse, scegliere la voce 7 Zip, quindi Add to Archive (Aggiungi all’archivio) Cercare l’archivio esistente a cui si vogliono aggiungere i file e selezionarlo, quindi premere OK 50 Aggiungere file ad un archivio

51 Creare sul desktop una nuova cartella e chiamarla Archivio Memorizzare, al suo interno, un file di testo: Aprire il Blocco note (Start  Accessori  Blocco note) Scrivere al suo interno il titolo della vostra canzone preferita Salvare il file all’interno della cartella Archivio (File  salva con nome) chiamandolo “canzone_preferita”. Comprimere la cartella in formato zip, compressione normale, assegnandole una password 51 Esercitazione 2

52 Creare un altro file di testo Aggiungerlo all’archivio Inviare la cartella al vostro vicino di banco (inserite la password per l’archivio nel corpo della mail). Scaricare lo zip ricevuto dal vicino di banco. Estrarre la cartella contenuta nell’archivio in Documenti. 52 Esercitazione 2

53 Un altro problema e’ la spam, ovvero la pubblicita’. Per evitarla: Usate una mail con un filtro spam Se scrivete la vostra mail sul web mettetela in una forma non standard, per esempio: osborne[AT]di.unito.it Createvi una mail apposita per registrarsi ai siti di cui avete un bisogno solo temporaneo. Non inoltrate le catene di Santantonio. E’ considerato anche un segno di “ignoranza”. 53 Spam

54 Le mail sono uno dei vettori principale attraverso cui I virus del computer si diffondono. Si puo’ prendere il virus principalmente in due modi: Cliccando su un link “infetto” presente nel corpo della mail. Aprendo un allegato infetto. 54 Mail, allegati e sicurezza

55 Per ridurre le probabilita di essere contagiati: Non aprire link o allegati di mail dal testo sospetto o dal mittente ignoto. Ricordarsi che l’indirizzo puo’ essere falsificato o controllato da un virus. Se vi arriva una mail da un vostro conoscente non e’ detto sia stata mandata da lui. Ricordarsi che un link puo’ essere falsificato. Dopo aver scaricato un allegato fate sempre una scansione con l’antivirus locale. Mai nessun servizio serio vi chiedera’ mai di cambiare o scrivergli una password tramite mail. 55 Mail, allegati e sicurezza

56 Ogni browser ha la funzionalita che permette di eliminare i dati immagazzinati durante la navigazione. In particolare e’ sempre possibile pulire: Browsing history Download history Cache Cookie Le prime due sono utili a fini di privacy. 56 Pulizia e privacy

57 La cache rappresenta tutti quei dati che il browser “ricorda” per non doverli scaricare piu’ e’ piu’ volte da uno stesso sito. Talvolta se avete problemi a visualizzare correttamente un sito pulire la cache puo’ risolvere il problema. Inoltre si puo’ eliminare la cache per risparmiare spazio sul computer. Alcuni programmi di pulizia come Ccleaner lo fanno in autormatica. 57 Pulizia e privacy

58 I cookie sono file di testo che un sito puo’ memorizzare e rileggere su un browser. Un sito puo’ leggere solo un cookie che lui stesso ha messo. E’ il modo con cui I siti internet si “ricordano” l’utente e le sue preferenze. E possibile cancellarli o disattivarli, ma alcuni servizi web hanno bisogno che siano attivi per funzionare. 58 Pulizia e privacy

59 Entrate nella vostra mail. Verificate che funzioni. Cancellate i coockie tramite la funzione apposita del browser. Provate a mandare una mail. Cosa e’ successo? 59 Esercitazione 3

60 Come seguire una pagina web o un blog e’ essere informato degli aggiornamenti senza controllare ogni volta a mano? I feed sono la risposta. Permettono di “abbonarsi” a un sito web o a parti di esso. Un programma chiamato “Feed Reader” automaticamente scarica le novita e informa l’utente. Il formato più comune è ora Atom; il primo è stato RSS. 60 I Web Feed

61 Usando un “Feed Reader” (se non e’ possibile installarlo il browser Firefox ne ha uno primitivo ma funzionante): Trovate e iscrivetevi al feed degli avvisi del Dipartimento di Informatica di Torino. Trovate e iscrivetevi al feed degli articolo “Buongiorno” (M. Gramellini) sul giornale La Stampa. 61 Esercitazione 4

62 Cercate online e annotate con il blocco note: Le slide del corso di alfabetizzazione informatica tenuto da me, sapendo che mi chiamo “Francesco Osborne”. Il punto di fusione del ferro. Il nome e l’immagine dell’autore della frase: ‘In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.’ Il nome della persona nella foto che trovate all’indirizzo: 62 Esercitazione 5

63 Cercate online e annotate con il blocco note: Le slide del corso di alfabetizzazione informatica tenuto da me, sapendo che mi chiamo “Francesco Osborne”. Il punto di fusione del ferro. Il nome e l’immagine dell’autore della frase: ‘In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.’ Il nome della persona nella foto che trovate all’indirizzo: 63 Esercitazione 5


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