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L’economia della Norvegia PIL (2004) : 40’000 $ pro capite (CH = 33’800) Crescita PIL: 3.3% (CH 1.8%)

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1 L’economia della Norvegia PIL (2004) : 40’000 $ pro capite (CH = 33’800) Crescita PIL: 3.3% (CH 1.8%)

2 Il petrolio in Norvegia Giacimenti dimostrati: miliardi barilotti* (2002) Produzione: 3.31 milioni barilotti/giorno (2004 est.) Consumo: barilotti/giorno (2001 est.) Export: milioni barilotti/giorno (2001) Import: barilotti/giorno (2001) *1 barilotto = 159 litri di petrolio greggio (Brent)

3 Il petrolio in Norvegia: Staoil (71% partecipazione statale)

4 Il petrolio in Norvegia: Staoil

5 Il petrolio in Norvegia Una compagnia privata: Norsk Hydro  15 installazioni per olio e gas  Produzione 2004: 572’000 barili* per le maggiori compagnie mondiali  Base in Norvegia ma produzioni anche in Angola, Canada, Russia e Libia, e attività nel Golfo del Messico, in Iran e in Danimarca. *1 barile = 159 litri

6 Il Petrolio

7  Miscela oleosa, costituita da vari idrocarburi (composti d‘idrogeno e carbonio): gassosi, liquidi e solidi.  Nel sottosuolo di materia organica vegetale o animale. -> l‘estrazione di idrocarburi tramite i campi petroliferi.  Resa dei pozzi molto bassa: ca % idrocarburi resta in profondità. -> mancanza di pressione naturale che consente la spontanea risalita.

8 Composizione  Il petrolio è una miscela di idrocarburi liquidi, solidi e gassosi.  Idrocarburi = composti chimici tra idrogeno e carbonio (principalmente), con piccole percentuali di O 2, S e N.  Questa miscela comprende circa 350 idrocarburi diversi.  Questa composizione è avvenuta per il 60% del petrolio circa 120 e 80 milioni di anni fa.

9 Formazione  Decomposizione di organismi animali (plancton)  Decomposizione di organismi vegetali  Formazione in condizioni particolari: - anaerobiche °C bar

10 Teoria tettonica  Moti convettivi sul magma fuso di placche di 100 km di spessore medio  Movimenti dei fluidi: recupero maggiore del petrolio  Formazione di facces: variazione dei tipi di sedimenti  Si trova in luoghi dove non ci sono stati grandi variazioni geologiche: - Italia - Stati Uniti - Siberia - Urali - Mare del Nord - Medio Oriente - …

11 Vocabolario  Roccia madre del petrolio: deriva dal consolidamento di sedimenti deposti in ambienti particolari, si tratta di fanghi argillosi o calcari accumulati in ambienti tranquilli e con limitata circolazione delle acque marine.  Rocce serbatoio: sono soprattutto rocce sedimentarie; sono le rocce che contengono il petrolio.

12  Trappola: ogni conformazione delle rocce serbatoio e delle rocce di copertura che consente la formazione di un accumulo di idrocarburi.  Migrazione primaria dalla roccia madre alla roccia serbatoio: avviene per opera dell’acqua che trasporta le particelle di petrolio.  Migrazione secondaria: traslazione degli idrocarburi dentro la roccia serbatoio fino ad arrivare ad una trappola.

13 La formazione del petrolio

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16 L’estrazione del petrolio

17 I requisiti per un accumulo di idrocarburi  a) presenza di rocce madri  b) presenza di rocce serbatoio con permeabilità sufficiente a permettere la migrazione degli idrocarburi  c) strutture geomorfologiche che possono aver favorito la formazione di un deposito (trappole)

18 L’estrazione del petrolio

19 L’estrazione del petrolio dai fondali

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22 Storia del petrolio

23  primo pozzo petrolifero: Pennsylvania, 27 agosto 1859  inizio secolo scorso: diffusione accanto a forme tradizionali di fonti energetiche (carbone, energia idroelettrica); prevalentemente in Nord America  dal 1930: grandi attivazioni di giacimenti del Golfo Persico e dell’Iran; grazie al suo basso costo, la sua reperibilità, dura a lungo. Storia del petrolio

24  Intorno al > carbone: principale fonte energetica.  Anni ’70 -> petrolio: + del 50 % di consumi mondiali di energia.  > prima crisi petrolifera: il petrolio non è una risorsa illimitata.  > seconda crisi petrolifera: riduzione delle forniture.  Il petrolio: -> risorsa energetica oggi più diffusa e conveniente Storia del petrolio

25 Petrolio: le riserve  Petrolio = risorsa disponibile in quantità limitate.  Si stima l‘esaurimento di risorse petrolifere nel giro di 100 anni.

26 Industria del petrolio  Industria sorta nel XIX secolo negli USA e Russia  1964  USA: 1400 milioni di tonnellate in tutto il mondo di petrolio grezzo  Stati Uniti  35% capacità mondiale  Italia  inizio raffinazione nel 1927

27 La raffinazione del petrolio

28 Processi fondamentali  1) Distillazioni  separazione fisica del grezzo in diversi gruppi costituenti  2) Cracking, reforming  modifica della struttura chimica del materiale  3) Desolforazione  eliminazione delle impurità  4) Miscelazione di diversi materiali per migliorare la qualità

29 Tre processi base  Trattamento con terre (percolazione)  Trattamento in fase vapore  Trattamento con solvente

30 Immagazzinamento del petrolio grezzo e gas naturale 1) Serbatoi esterni: 2) Depositi sotterranei: (i serbatoi più comuni sono di forma cilindrica o sferica)

31 Immagazzinamento sotterraneo di idrocarburi

32 Problemi inerenti alla volatilità del grezzo  perdite dovute all’evaporazione  aumento di pressione nei serbatoi

33 La prospezione geologica  Ricerche di carattere bibliografiche, cartografiche e topografiche.  Velivoli e satelliti velocizzano lo studio della superficie in modo generale.

34 La geologia della superficie  È lo studio attraverso il quale si deve passare per poi arrivare alla scoperta di manifestazioni petrolifere nel sottosuolo.

35 Geologia degli strati profondi  L’unico metodo efficace è la perforazione di un pozzo (in un area che è stata ritenuta favorevole).

36 I metodi Vi sono due tipi di metodi:  a) perforazioni stratigrafiche; a poca profondità  b) pozzi esplorativi; a profondità maggiori

37 Telemark e Bergen

38 L’occupazione della Norvegia Operazione Weserübung: invasione della Norvegia e della Danimarca avvenuta il 9 aprile invasioneNorvegia Danimarca9 aprile1940invasioneNorvegia Danimarca9 aprile1940 Occupazione dei porti norvegesi per prevenire un eventuale blocco degli stessi da parte dell'Inghilterra Inghilterra Rifornimento di minerale ferroso che dalle miniere di Kiruna (Svezia) arrivava a Narvik. KirunaSveziaNarvikKirunaSveziaNarvik Realizzazione del Progetto Lebensborn (razza ariana) Rifornimento di acqua pesante per il programma nucleare

39 L’acqua pesante Acqua pesante = Acqua deuterata D 2 O Deuterio = nuclide dell’idrogeno con massa 2 2 H (nucleo di massa 2: 1 p + 1 n) 2 H (nucleo di massa 2: 1 p + 1 n) Massa molecolare D 2 O = 20 (massa molecolare H 2 O = 18) Punto di ebollizione D 2 O: 101.4°C separabile da H 2 O per distillazione

40 L’acqua pesante e la fissione nucleare D 2 O: moderatore di neutroni come la grafite, D 2 O permette la reazione di fissione del 235 U senza arricchimento dell’uranio naturale (0.6% 235 U, 99.4% 238 U) Facilita la produzione di plutonio ( 238 U + 1 n 239 Pu) Molto ricercata negli anni 40 per i programmi nucleari (reattori e bomba a fissione) da D, GB, USA

41 La produzione di acqua pesante Abbondanza naturale di 2 H: % D 2 O: una molecola su 10 8 molecole di acqua D 2 O si concentra negli impianti di elettrolisi (scissione elettrolitica dell’acqua) in quanto più inerte agli elettrodi Può essere ottenuta per distillazione dell’acqua residua degli impianti di elettrolisi

42 Norsk Hydro e l’acqua pesante Rjukan (Telemark) : impianto Norsk Hydro per produzione di ammoniaca liquida (NH 3 ) La produzione di NH 3 richiede H 2 (g) H 2 (g) prodotto tramite elettrolisi dell’acqua Nork Hydro: know-how per distillazioni complesse

43 Norsk Hydro: l’impianto di Rjukan

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45 La resistenza Norvegese a Telemark Hitler occupa la Norvegia e si impossessa dell’impianto di Rjukan L’impianto viene più volte sabotato dalla resistenza norvegese (+ servizi segreti.., operazione Gunnerside, ) e sempre rimesso in funzione dai tedeschi Bombardamento inglese dell’impianto ( ); D 2 O viene salvata dai tedeschi che la imbarcano per la Germania Sabotaggio del traghetto tedesco trasportante il carico di D 2 O prodotta (1944) : esplosione e affondamento nel lago di Tinn (ripescato nel 2003)

46 Gli eroi di Telemark: un film di A. Mann con Kirk Douglas (1965)

47 La geologia cos’è?  studia la storia della terra  la composizione della crosta terrestre  i movimenti e le deformazioni che la roccia subisce.  In particolare si occupa della ricerca e dello studio dei giacimenti d’idrocarburi.

48 La prospezione petrolifera  Cioè la ricerca di depositi di idrocarburi naturali presenti nel suolo

49  d) adatte relazioni spazio–temporali tra gli idrocarburi, le rocce madri,le rocce serbatoio e le trappole.  e) lo stadio finale di una prospezione petrolifera consiste nella trivellazione di pozzi esplorativi,che sono l’ unico modo sicuri per accertare la presenza di idrocarburi. I requisiti per un accumulo di idrocarburi

50 In definitiva… una prospezione petrolifera consiste nel:  a) determinare i luoghi favorevoli.  b) localizzazione e programmazione dei pozzi esplorativi.  c) valutare l’estensione e le caratteristiche dei giacimenti.

51 Altri metodi  Il carotaggio elettromagnetico a induzione  Il carotaggio radioattivo  Il carotaggio termico

52 Il carotaggio sonico  Carotaggio sonico: si eseguono misure di velocità e attenuazione del suolo nelle formazioni attraversate; è possibile risalire alle relative porosità e situazioni.  L’apparecchiatura utilizzata è un emettitore di onde elastiche e un ricevitore(entrambi a elettrostrizione), posti ad una distanza data su una medesima sonda. Un circuito elettronico nel pozzo,amplifica e trasmette il segnale che viene opportunamente registrato.


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