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1.Terminologia 2.Definizioni 3.Questioni di acquisizione e di valutazione della competenza 4.Competenza dell’insegnante - dimensioni 5.L’ethos professionale.

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Presentazione sul tema: "1.Terminologia 2.Definizioni 3.Questioni di acquisizione e di valutazione della competenza 4.Competenza dell’insegnante - dimensioni 5.L’ethos professionale."— Transcript della presentazione:

1 1.Terminologia 2.Definizioni 3.Questioni di acquisizione e di valutazione della competenza 4.Competenza dell’insegnante - dimensioni 5.L’ethos professionale del docente 6.Competenze disciplinari e generali Il concetto di competenza didattica 1

2 2  1. Terminologia: cum-petere (lat.); competenza come una responsabilità, una funzione (il rettore, il decano); competenza nel campo professionale: le professioni «regolamentate» (titolo di studio, tirocinio, esame di stato) il mercato (di lavoro) di oggi richiede sempre di più un lavoro svolto in modo autonomo e responsabile (anche senza un diploma) certificazione delle competenze – il problema della certificazione delle competenze ottenute in contesti non formali

3 Il concetto di competenza didattica 3 2. Definizioni La Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio europeo del 5 settembre 2006 dà questa definizione del concetto di competenza: “La competenza è la capacità dimostrata di utilizzare le conoscenze, le abilità e le attitudini personali, sociali e/o metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale”. Pellerey definisce la competenza come: "una capacità di mobilizzare (attivare) e orchestrare (combinare) le risorse interne (e esterne) possedute per far fronte a una classe o tipologia di situazioni formative in maniera valida e produttiva". (Pellerey, 2001)

4 Il concetto di competenza didattica 4  2.1. Quattro fattori a) le risorse interne e esterne; b) la componente di tipo energetico (motivazionale e volitivo); c) il processo organizzatore o di sintesi operativa (“far fronte” – fattore operativo, attivo – fa parte del «saper fare»); d) il contesto dell’attività (disciplinare, professionale);

5 Il concetto di competenza didattica 5 3. Questioni di acquisizione e di valutazione della competenza a) delle risorse – acquisizione secondo i livelli (Dreyfus), acquisizione in relazione con gli altri (Wenger) b) delle energie, motivi, valori – dimensione tacita (Polanyi), dimensione etico sociale (Aristotele); c) il transfer delle competenze e l’apprendimento trasformativo – trasformazione o applicazione in contesti nuovi (Mezirow);

6 L’iceberg della competenza Castodli, Valutare le competenze, p. 28, Questioni di acquisizione e di valutazione della competenza Conoscenze, Abilità Azioni o attività Motivazione Volizione Impegno Strategie metacognitive Sensibilità ai destinatari 6

7 7 Le critiche alla pedagogia per le competenze M. Pellerey, L’approccio per competenze: è un pericolo per l’educazione scolastica?, in: «Scuola Democratica» 2/2011, pp Obiezioni : A favore: Esasperazione del «saper fare»: riduzione delle conoscenze a un «saper fare» di natura operativa diminuzione del valore delle conoscenze non operative che fanno parte della cultura alta Esasperazione del valore delle «competenze trasversali»: risolvere problemi apprendere ad apprendere pensare criticamente Riduzione dell’educazione ai bisogni del mondo di lavoro riduzione alle competenze professionali Possibilità di considerare l’educando e i processi educativi in maniera integrale e più completa: soggettività – dimensione etica, motivazionale, volitiva oggettività – dimensione tecnico- pratica, professionale intersoggettività – dimensione sociale Conclusione 1) Il ruolo delle conoscenze: «Occorre considerare i saperi da due punti di vista complementari: come costituenti fondamentali di un’adeguata coltivazione della persona umana nelle sue dimensioni interiori più profonde e significative e come componente essenziale delle risorse personali da valorizzare nell’affrontare le sfide dello studio, del lavoro e della vita.» 2) Competenze disciplinari o trasversali? «è facile cadere in equivoci pericolosi, soprattutto se si ignora la struttura delle discipline stesse nel loro impianto concettuale e produttivo; o, ancora, se si ignorano le esigenze delle situazioni e dei contesti pratici e culturali nei quali si opera» Pellerey, 2010, Competenze. Conoscenze, Abilità, Atteggiamenti. Napoli, Tecnodid.

8 Il concetto di competenza didattica 8 4. Competenza didattica del docente – dimensioni Competenze relative alla complessità e all’imprevisto dell’azione di insegnamento (dispensa par. 5, a-d) : a)capacità di gestire: progettare, realizzare, monitorare, modificare il processo di insegnamento b)padronanza di varie strategie e tecniche didattiche (metodologia) c)capacità di trovare o preparare adeguati materiali e mezzi didattici – materiale stimolo (libri, testi, immagini, modelli, ecc.) d)conoscenza e capacità di utilizzare nei percorsi didattici i vari tipi di risorse presenti dentro e fuori della scuola

9 Il concetto di competenza didattica 9 4. Competenza didattica del docente - dimensioni (dimensioni secondo «il profilo professionale» definito nel contratto di lavoro CCNL del )  disciplinare – relativa ai contenuti della materia di insegnamento  metodologica e disciplinare – relativa alla didattica specifica di una data materia  psico-pedagogica – comprensione di processi di apprendimento, di sviluppo e di educazione  comunicativa e relazionale – relativa alla dinamica della comunicazione interpersonale  organizzativa – relativa alla progettazione e realizzazione dei processi didattici  di ricerca e di sviluppo – relativa ai processi di auto-formazione, di aggiornamento (life long learning)

10 Il concetto di competenza didattica L’ethos professionale degli insegnanti – base essenziale della competenza professionale a.un insieme di atteggiamenti morali che una persona ha verso la propria attività professionale b.il senso morale legato al mandato educativo – un insieme delle proprie convinzioni morali nei riguardi dell’attività dell’insegnamento; c.valore del patrimonio culturale da trasmettere; d.la capacità di cogliere il continuo cambiamento delle situazioni sociali; e.il senso di rispetto e di comprensione per la costituzione interiore degli alunni (“il momento pedagogico”); f.la responsabilità nei confronti dei genitori e della società; Conclusione: la dimensione etico-sociale dell’azione umana contratto di lavoro non include tutto quello che riguarda il ruolo professionale dell’insegnante

11 Il concetto di competenza didattica 11 Conclusione «lo sviluppo della competenza didattica è legato non solo alla padronanza di conoscenze di natura concettuale (sia collegate agli argomenti di insegnamento sia alle varie scienze dell'educazione) e di natura procedurale (tecniche, metodi, procedure di insegnamento), ma anche allo sviluppo della dimensione etico-sociale della persona e alla capacità di collegare tutte queste «risorse» alla situazione didattica concreta a cui egli deve far fronte, gestendo in modo congruo e produttivo una serie di strategie decisionali e operative». Competenza al livello del esperto (insegnamento come «arte»): facilità nell’affrontare situazioni complesse, apertura all’imprevisto, creatività nell’affrontare vari momenti problematici, plasticità nel modificare e adattare

12 Il concetto di competenza didattica Competenze didattiche disciplinari e competenze didattiche generali (il problema della scientificità) didattica generale vedi: tutto il campo della didattica, relazioni interdisciplinari e trasversali delle conoscenze eventi didattici e processi di apprendimento, qualità generali della persona (capacità organizzativa, decisionale, comunicativa e relazionale, le competenze etico-sociali) didattiche disciplinari varie materie: contenuti, linguaggi, ermeneutiche metodologie proprie, varie istituzioni, diversi destinatari,

13 Il concetto di competenza didattica Competenze didattiche disciplinari e competenze didattiche generali (il problema della scientificità) Conclusioni: «Lo sviluppo di concetti originali e l’uso di metodi assunti dalle varie scienze empiriche hanno favorito l’individuazione di una branca del sapere (didattica disciplinare) che si distingue per identità propria e non dipende nel suo sviluppo da una parallela o sovrapposta didattica generale». «In altre parole, non si tratta di considerare la didattica disciplinare come un’applicazione della didattica generale al caso delle discipline di insegnamento».

14 Domande 14 Il concetto di “competenza” – vari tentativi di definirlo  Definizione della Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio europeo;  Quattro dimensioni indicati da Pellerey;  La competenza didattica dell’insegnante – dimensioni;  Competenze didattiche disciplinari e competenze didattiche generali;  L’ethos professionale degli insegnanti.

15 Il concetto di competenza didattica 15 Bibliografia:  M.Pellerey, L’approccio per competenze: è un pericolo per l’educazione scolastica?, in: «Scuola Democratica» 2/2011, pp  Pellerey, M. (2004). Le competenze individuali e il portfolio. Firenze, La Nuova Italia. Bilancio di competenze - Scuola – Tutor.  Pellerey, M. (2010). Competenze. Conoscenze, Abilità, Atteggiamenti. Napoli, Tecnodid.  Castoldi, M. (2009). Valutare le competenze : percorsi e strumenti. Roma, Carocci.  Malizia, G. C., Seergio, Ed. (2009). Verso la scuola delle competenze. I problemi dell'educazione. Roma, Armando.  Bordignon, B. (2006). Certificazione delle competenze : premesse teoriche. Soveria Mannelli (CZ), Rubbettino.


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