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Biblioteche ed editoria periodica elettronica ad accesso aperto: servizi a valore aggiunto Elena Giglia – Marialaura Vignocchi Università di Torino Università.

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Presentazione sul tema: "Biblioteche ed editoria periodica elettronica ad accesso aperto: servizi a valore aggiunto Elena Giglia – Marialaura Vignocchi Università di Torino Università."— Transcript della presentazione:

1 Biblioteche ed editoria periodica elettronica ad accesso aperto: servizi a valore aggiunto Elena Giglia – Marialaura Vignocchi Università di Torino Università di Bologna This work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Italy License.Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Italy License

2 Agenda

3 Periodici e web funzioni tradizionali di una rivista scientifica: registrazione, certificazione, disseminazione, archiviazione [Rosenberg e Geurts, 1997] il web: modifica modalità di ricerca, condivisione, pubblicazione, accesso all’informazione da parte di chi fa ricerca… [non solo pdf online…] … è una sfida per i professionisti

4 Il mercato anelastico il mercato della comunicazione scientifica è anelastico (non vige domanda/offerta) interamente sostenuto dagli stessi attori (ricercatori) come – autori – revisori – lettori oligopoli editoriali regolano prezzo e diritti di accesso: controllo esclusivo, barriere alla disseminazione, difficoltà di riuso a causa della cessione dei diritti da parte degli autori sistema disfunzionale: ogni ente paga la propria ricerca 4 volte (stipendio, finanziamento, abbonamento, riuso)

5 Open Access principio: la ricerca finanziata con fondi pubblici deve essere pubblicamente disponibile le due vie: green (deposito) e gold (pubblicazione) abbatte barriere di accesso (non di qualità né di paternità intellettuale) massimizza la disseminazione e la visibilità (aumentano le citazioni) permette circolazione immediata delle idee garantisce il riuso (i diritti sono dell’autore) consente text mining/data mining consente nuove forme di peer review più trasparente consente nuove misure di uso (complementari)

6 Periodici e open access DOAJ, Directory of Open Access Journals: riviste da 133 paesi software open source: - OJS, Open Journal System: circa riviste - Lodel/Revues.org: 402 riviste, progetto globale: Open Edition interoperabilità via OAIPMH diritti: Creative Commons …un nuovo ruolo per le biblioteche: creatori oltre che custodi della conoscenza…

7 Periodici Open Access: UniBO e UniTO piattaforme editoriali di qualità, offrono servizi a valore aggiunto e strumenti utili sia alla disseminazione del contenuto sia alla valutazione della ricerca

8 Funzioni / 1 qualità dei metadati responsabilità scientifiche, editoriali, redazionali e autoriali dichiarate identificatori persistenti: ISSN, DOI, NBN catalogazione in ACNP citazioni esportabili nei diversi stili citazionali o mediante reference manager systems indicizzazione automatica grazie al protocollo OAI- PMH da parte di aggregatori e portali nazionali e internazionali puntualità della pubblicazione grazie a un workflow snello; possibilità di pubblicare via via (poi RSS feed) REGISTRAZIONE

9 Funzioni /2 comitati e direzione scientifica dichiarati codice etico (COPE like) processo di sottomissione e peer review dichiarato, documentabile e trasparente calcolo automatico delle rejection rates possibilità di avviare un confronto diretto con le comunità di riferimento grazie a funzioni di commento pubblicazione dei dati della ricerca associati all’articolo (riproducibilità, riuso, verifica…) CERTIFICAZIONE

10 Funzioni / 3 ottima visibilità: – protocollo OAI-PMH consente harvesting da parte dei motori di ricerca e servizio di aggregazione (Google Scholar, Worldcat) – plugin specifici di OJS favoriscono inclusione in banche dati, servizi di indicizzazione e agenzie per la gestione di PI es. export verso DOAJ; Datacite; Registro NBN – RSS feed per lettori registrati refbacks traccia l’impatto condivisione su social networks (Twitter, Tumblr) condivisione su academic social networks (Academia.edu, Mendeley) DISSEMINAZIONE

11 Funzioni /4 mission delle biblioteche: garantire la conservazione e l’accesso nel tempo convenzioni: deposito legale in Magazzini Digitali [AlmaDL partner dal 2004, nuova convenzione 2012], Clocks, Portico, Locks… identificatori persistenti: NBN [National Bibliographic Number], che ha un valore aggiunto perché collegato al deposito legale ARCHIVIAZIONE

12 Servizi a valore aggiunto / 1 registrazione dei downloads (web usage indicator) secondo standard COUNTER AlmaDL ha creato anche la pagina di Wikipedia per alcune riviste di classe A che hanno legami con altre voci enciclopediche (rivista Conservation Science in Cultural Heritage)

13 Servizi a valore aggiunto / 2 implementazione del plugin ESME (Enhanced Journals…Made Easy!) per la creazione di enhanced publications (articolo + dati + video + immagini + mappe…) implementazione del bookmarklet Altmetrics per “seguire le tracce” dell’articolo sul web (Twitter, Facebook, Mendeley, blogs…)

14 … e per la valutazione della ricerca? nelle aree non bibliometriche: mancanza di dati e indicatori definiti possibili servizi utili: –r–registrazione dei downloads –m–metriche alternative –i–identificatori persistenti –i–inclusione in banche dati –t–tracciabilità dell’intero workflow di peer review

15 GRAZIE!


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