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15 Novembre 2013 IV PMI DAY 1 L’esperienza ci ha permesso di comprendere l’organizzazione, il processo produttivo e le politiche di sviluppo caratterizzanti.

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1 15 Novembre 2013 IV PMI DAY 1 L’esperienza ci ha permesso di comprendere l’organizzazione, il processo produttivo e le politiche di sviluppo caratterizzanti le aziende locali... … che, anche se medio-piccole, costituiscono delle eccellenze del nostro Paese. Grazie a questa iniziativa, noi studenti della classe 3B AFM dell’I.T.C.G.T Carducci-Galilei abbiamo potuto visitare un‘importante azienda del distretto calzaturiero fermano: la “ Dino Bigioni ” di Montegranaro.

2 La Dino Bigioni è un’azienda specializzata nella produzione della calzatura maschile di alta qualità. Recentemente, considerati l’esperienza e il successo raggiunto, l’azienda ha ampliato la gamma di prodotti rivolgendosi anche al pubblico femminile (scarpe, borse e accessori). 2 L’AZIENDA I suoi prodotti sono commercializzati principalmente all’estero, soprattutto in Russia e Europa, ma è presente anche in America.

3 L’ORGANIZZAZIONE Nata negli anni ’60 dall’omonimo fondatore, l’azienda “Dino Bigioni” è attualmente gestita da tutta la famiglia. 3 Dino Bigionisi occupa del controllo qualità del prodotto ed è genitore di: Ronny figlio maggiore, responsabile della progettazione e della produzione Robertadirige l’area amministrativo-finanziaria Riccardoil figlio minore, si occupa della vendita e del marketing.

4 IL PRODOTTO Tutte le calzature maschili “Dino Bigioni” vengono prodotte nello stabilimento di Montegranaro. Particolare attenzione e cura viene rivolta alla selezione delle materie prime, che devono essere di elevata qualità. L’artigianalità della lavorazione, imprime al prodotto il carattere autentico del “made in Italy” marchigiano. Design e stile ricercato garantiscono un prodotto di classe ed eleganza rivolto a una fascia medio-alta del mercato nazionale e internazionale. 4

5 LA PRODUZIONE Creazione Taglio del modello su forma Scarnitura Premonta Giuntatura Calzera Messa a forno CardaturaCollaggio Incollaggio Pressatura Operazioni finali 5 La visita in azienda ci ha permesso di comprendere tutte le fasi di produzione 3B AFM

6 CREAZIONE Il primo passo per la realizzazione del prodotto è la creazione tecnica: il design, la scelta del pellame, i colori e gli accessori. Il tutto viene sintetizzato nella “scheda tecnica” (sulla cui base viene determinato il costo dettagliato e il complessivo prodotto). 6

7 TAGLIO DEL MODELLO SU FORMA Si procede alla stesura del grafico di piazzamento su carta, disegnando tutte le parti del modello da riprodurre nelle varie taglie e creando il cosiddetto materasso (più strati di tessuto sovrapposti). Si procede poi al taglio vero e proprio, seguendo le linee premarcate in funzione del grafico. 7

8 SCARNITURA Assottigliare, pareggiare, ammorbidire il materiale, soprattutto in corrispondenza dei rimbocchi e del dorso. 8

9 GIUNTATURA Si uniscono alcuni componenti della tomaia come il tallone o la mascherina. Alcuni pezzi richiedono la ripiegatura, altri restano con il taglio ‘’a vivo’’. I pezzi vengono uniti tra di loro tramite delle cuciture. 9

10 PREMONTA Si impianta un chiodo nella parte posteriore della tomaia, dopo che è stata messa sulla forma così che resti ferma durante il processo. Successivamente un macchinario chiude la parte anteriore della tomaia 10

11 CALZERA È un macchinario elettronico, che chiude la parte centrale e il tacco tramite piccoli chiodi. Grazie a questo strumento l’azienda riesce a produrre circa 800 paia di scarpe al giorno. 11

12 MESSA A FORNO Successivamente la forma con la tomaia passano nel forno in modo da togliere tutte le eventuali acciaccature. 12

13 CARDATURA In questa fase un macchinario, grazie all’utilizzo della carta vetrata, elimina gli eccessi di pelle per ottimizzare l’incollaggio del fondo. 13

14 COLLAGGIO Si passa la prima mano di colla sul fondo e sulla tomaia. Per la seconda mano si deve attendere 30 minuti circa. 14

15 INCOLLAGGIO Dopo la seconda passata di mastice la forma con la tomaia vengono unite al fondo. 15

16 PRESSATURA Il prodotto viene immesso in un macchinario specifico, così che fondo e tomaia aderiscano bene. 16

17 SECONDA MANOVIA: PULIZIA E RIFINITURA Il semilavorato viene mandato nella seconda manovia, dove si svolgono la fase della pulizia e successivamente alla rifinitura, una lunga serie di trattamenti con creme e cere. 17

18 OPERAZIONI FINALI Le ultime operazione del processo produttivo sono: L’inserimento dei lacci negli appositi occhielli. L’inserimento della soletta. La scatolatura. 18

19 … e il TESTING? Ogni modello ideato e prodotto viene provato per assicurarne la praticità e la comodità. Se la scarpa supera il test si crea il campione che, se richiesto, verrà prodotto. 19

20 IL MERCATO Inizialmente, la produzione della “Dino Bigioni” era dedicata esclusivamente al mercato nazionale. Successivamente, grazie al contributo della nuova generazione, l’azienda ha intensificato la partecipazione alle più importanti manifestazioni del settore: -MICAM in Italia -L’APLF – Fashion Access di Hong Kong, l’Obuv Mir Koẑi di Mosca e il T.E.C. di Parigi. Ciò ha permesso all’azienda di farsi conoscere e apprezzare fuori dai confini italiani. 20 Oggi “Dino Bigioni” è un marchio apprezzato in Russia, Cina, Medio Oriente, America ed Europa. È presente nelle più belle boutiques, negli shopping center e nei department store di alto livello di città come Mosca, Chicago, San Pietroburgo, Bucarest, Varsavia, Bratislava, Praga, Johannesburg e prossimamente Berlino.

21 STRATEGIE DI SVILUPPO - RISULTATI Con l’ampliarsi della produzione e della distribuzione, la “Dino Bigioni” ha potenziato la propria comunicazione con i media per diffondere il marchio. Ora l’azienda aspira: a creare nuovi punti vendita “distanti” nei mercati orientali; ad aprire 3 negozi monomarca in Italia precisamente a Milano, Firenze e Roma. Ciò mira a consolidare e potenziare la visibilità del marchio a livello nazionale e internazionale mediante la presenza del brand nelle principali città turistiche italiane. 21 RICAVI NETTI (€) RICAVI 2012 per area geografica Italia Paesi UE Paesi Extra UE

22 CONSIDERAZIONI Questa esperienza ci ha insegnato come nasce e si sviluppa un’impresa: genialità e laboriosità del suo fondatore in sinergia con le innovazioni e le nuove idee apportate dai figli. 22 Abbiamo constatato che la “Dino Bigioni” ha ottenuto un elevato prestigio grazie: all’artigianalità e alla elevata qualità del prodotto; alla cura del design pensato in base alle caratteristiche del mercato; alla professionalità dei dipendenti; alle oculate politiche di investimento ed espansione attuate e costantemente monitorate dall’azienda, soprattutto in rapporto al difficile momento di crisi globale.

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