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1 Dimensioni della domanda educativa tradizionale tripartizione delle dimensioni evolutive proveniente dalla tradizione aristotelica DIMENSIONE COGNITIVA.

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Presentazione sul tema: "1 Dimensioni della domanda educativa tradizionale tripartizione delle dimensioni evolutive proveniente dalla tradizione aristotelica DIMENSIONE COGNITIVA."— Transcript della presentazione:

1 1 Dimensioni della domanda educativa tradizionale tripartizione delle dimensioni evolutive proveniente dalla tradizione aristotelica DIMENSIONE COGNITIVA AFFETTIVA VOLITIVA (COMPORTAMENTALE)

2 2 Dimensione volitiva e del carattere Questioni introduttive: Che cosa significa essere una persona di buon carattere; come diventare una persona di buon carattere? (terminologia: educazione morale, carattere, abiti) Teorie di Piaget (la moralità dell’uomo è sottoposta al processo di maturazione) e di Kohlberg (3 fasi e 6 stadi di sviluppo morale dell’uomo – su ogni stadio di sviluppo l’uomo è capace di rispondere più adeguatamente ai dilemmi morali) - le loro teorie si concentrano maggiormente della dimensione cognitiva dello sviluppo morale della persona (trascurando le altre dimensioni) Teorie psicologiche dell’educazione del carattere (autori sul campo dell’educazione del carattere: Th.Lickona, M. Berkowitz, J.Leming, D.Narvaez, L.P.Nucci, D.K.Lapsley) Movimenti e associazioni per l’educazione del carattere 1) Character Education Partnership: 2) Josephson Institute – vedi su: 3) Thomas Lickona – vedi su:

3 3 LO SVILUPPO MORALE COME SVILUPPO DEL CARATTERE tre direzioni secondo T. LICKONA (1991, 51) tre direzioni secondo T. LICKONA (1991, 51)  CAPACITÀ DI COGLIERE IL BENE, nelle diverse situazioni di vita;  CAPACITÀ DI AMARE TALE BENE, cioè capacità di scegliere di agire coerentemente per conseguirlo;  CAPACITÀ DI ESSERE COSTANTE E PERSEVERANTE NEL CERCARLO E REALIZZARLO, nonostante le difficoltà, i contrasti e le disillusioni.

4 4 Motivazion e Tendenza motivazional e risultante FORMAZIONE della INTENZIONE Inizio dell’azione AZIONE PROCESSO MOTIVAZIONALE PRE-DECISIONALE «Passaggio del RUBICONE» PROCESSO VOLITIVO POST-DECISIONALE Sistema del Sé Percezione della situazione Contatto con il Sé

5 5 LO SVILUPPO DEL CARATTERE sul piano psicologico Convergenza di tre fattori secondo T.Lickona, Educating for Character, NY: Bantam Books 1991, p Convergenza di tre fattori secondo T.Lickona, Educating for Character, NY: Bantam Books 1991, p Vedi anche M. PELLEREY, Educazione morale, educazione sociale, educazione del carattere: i compiti della scuola. Orientamenti Pedagogici, 2 (1995),  COGNITIVO  AFFETTIVO  VOLITIVO  Questi tre componenti o fattori interagendo tra loro in forma circolare costituiscono una struttura interna unitaria. Il sapere morale Le azioni morali Le emozioni

6 6  FATTORE COGNITIVO implica lo sviluppo di: Conoscenza dei valori morali e delle esigenze che essi pongono,Conoscenza dei valori morali e delle esigenze che essi pongono, Competenza di ragionamento e di argomentazione morale,Competenza di ragionamento e di argomentazione morale, Capacità di decisione riflessiva e consapevole delle conseguenze,Capacità di decisione riflessiva e consapevole delle conseguenze,  Acquisizione della virtù intellettuale della PRUDENZA  Acquisizione della virtù intellettuale della PRUDENZA (phrònesis): la competenza di saper riconoscere il bene da conseguire e il modo per raggiungerlola competenza di saper riconoscere il bene da conseguire e il modo per raggiungerlo la disposizione interiore nello scegliere e nell’agire in coerenza con il bene riconosciutola disposizione interiore nello scegliere e nell’agire in coerenza con il bene riconosciuto

7 7  FATTORE AFFETTIVO implica lo sviluppo di: Sensibilità di fare ciò che si giudica giusto,Sensibilità di fare ciò che si giudica giusto, Costante rispetto per se stessi,Costante rispetto per se stessi, Atteggiamenti empatici nei riguardi degli altri,Atteggiamenti empatici nei riguardi degli altri, Amore per il bene (come dedizione),Amore per il bene (come dedizione), Umiltà, disponibilità di riconoscere le proprie debolezze morali e a correggerle.Umiltà, disponibilità di riconoscere le proprie debolezze morali e a correggerle.

8 8  FATTORE VOLITIVO implica lo sviluppo di: Competenza (nel saper ascoltare, saper comunicare, saper collaborare), Competenza (nel saper ascoltare, saper comunicare, saper collaborare), Volontà realizzatrice (che riesce a mobilizzare giudizi ed energie interne), Volontà realizzatrice (che riesce a mobilizzare giudizi ed energie interne), Abiti morali (come disposizioni interne, stabili ed efficaci alle situazioni in forma moralmente buona). Abiti morali (come disposizioni interne, stabili ed efficaci alle situazioni in forma moralmente buona).

9 IQ – EQ – SQ 9 IQ La qualità della nostra intelligenza: Come usiamo la nostra mente e come pensiamo. EQ La qualità delle nostre reazioni emozionali: Come rispondiamo agli eventi e situazioni di vita, come gestiamo le emozioni. SQ La qualità delle nostre relazioni sociali: Come ci rapportiamo con gli altri, come ci impegniamo per altre persone. Trinidad Hunt –

10 IQ – EQ – SQ 10 Intellectual Quality: Mental Acuity, Forethought, Curiosity, vision, Creativity, Problem-solving, Goal-oriented, Reasoning, Concentration, Self-awareness, Decision-making skills, Self- reflection, Holistic and System Thinking. Emotional Quality: Self-control, Self-discipline, Resourcefulness, Patience, Courage, Honesty, Perseverance, Determination, Self- motivation, Equanimity, Resilient Optimism, Integrity, Endurance, Trust, Psychological Hardiness, Ability to delay gratification, Enthusiasm, Willingness to take calculated risks. Social Quality: Caring, Helpfulness, Respect, Co-operation, Dignity, Consideration, Co-creation, Exhibiting a passion for people, Ability to forgive and forget, Listening, Communicating, Dialogue, Empathy, Compassion, Collaboration, Teamwork.

11 11 Idea Progetto   Abilità « Tecnica »  Prodotto PRODUTTIVO: poietico   tecnico-produttivo

12 12 Concetto del bene  Disposizione interiore «Prudenza»  Azione Risultato ETICO-SOCIALE: etico 

13 13 Principi per l’educazione morale intesa come l’educazione del carattere 1.l’educazione del carattere ha luogo in una comunità (le relazioni, il clima, la cura); 2.l’educazione del carattere è mirata alla vita buona e al telos umano; 3.l’educazione del carattere si basa sulla struttura narrativa della vita umana (storicità); 4.l’educazione del carattere si basa sulla partecipazione alle “pratiche” («hidden curriculum»); 5.l’educazione del carattere si basa su un esplicito insegnamento morale (curriculum scolastico, curriculum extra-scolastico, accordare la percezione morale-contenuti dai media); 6.l’educazione del carattere si basa sullo sviluppo degli abiti.

14 14 “L’educazione morale inizia prima dell’uso della ragione, procede dall’azione all’emozione e da questa al ragionamento morale” (G.Abbà, Felicità, vita buona e virtù, 314) “l’essere umano diventa morale attraverso la vita morale” (B.Sichel, Moral Education. Character, Community and Ideals, 103) “L’uomo buono fa la città buona. Ma anche la città buona fa l’uomo buono.” (Aristotele)

15 Dimensione volitiva e del carattere Tenendo conto delle spiegazioni durante la lezione, leggere il par. 3 cap.V secondo lo schema seguente: Esempi di riferimento: personaggi Andy e Piero Un nuovo interesse per l’educazione del carattere – sottolinea la parte volitiva dell’agire umano (non solo la parte di sapere che cosa vuol dire vivere bene, ma anche la parte della decisione e della perseveranza in quello che si è deciso di fare – la parte decisionale e post-decisionale del modello del Rubicone) Movimenti in vari paesi per l’educazione del carattere (programmi sviluppati e implementati nelle scuole – insieme con i genitori, le istituzioni e le comunità locali – per promuovere lo sviluppo morale dei giovani) Il significato del curriculum nascosto nelle scuole (ing. hidden curriculum) Tenendo conto di quanto detto sopra, si può dire che lo sviluppo morale riguarda tre fattori: cognitivo, affettivo, comportamentale e volitivo Limiti delle posizioni che sostengono che il comportamento morale dipende solo o maggiormente dai processi consapevoli delle persone (Narvaez) Il la formazione dell’abito morale – il suo ruolo Implicazioni: principi che bisogna prendere in considerazione nei processi di educazione morale (del carattere) Edcuare cap. III p.71 (riferimento a Abbà, Dewey, Sichel), e cap. V p.136. (riferimento a MacIntyre, Abbà, Sichel)


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