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Casi antitrust. Il caso Caronte-Diano Abuso di posizione dominante.

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Presentazione sul tema: "Casi antitrust. Il caso Caronte-Diano Abuso di posizione dominante."— Transcript della presentazione:

1 Casi antitrust

2 Il caso Caronte-Diano Abuso di posizione dominante

3 Il caso Caronte e i prezzi predatori OGGETTO: possibili comportamenti predatori da parte dell’operatore dominante nel mercato dei servizi di traghettamento nello Stretto di Messina Politiche di prezzo predatorio

4 Il caso Caronte – la disputa Prima: Villa San Giovanni – Messina (VSG-ME) → servizio di traghettamento per mezzi gommati da parte di Tourist e Caronte (T-C) Agosto 1998: Reggio Calabria – Messina (RC-ME) → servizio di traghettamento per mezzi gommati da parte di Diano Ottobre 1998: Reggio Calabria – Messina (RC-ME) → servizio di traghettamento per mezzi gommati da parte di (T-C)

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6 Il caso Caronte – la disputa Novembre 1998, Diano presenta una segnalazione a AGCM per presunti comportamenti restrittivi della concorrenza da parte di T-C: –Tariffe sottocosto –Orari sovrapposti Dicembre 2000, AGCM avvia procedimento nei confronti di T-C per presunte strategie di esclusione dal mercato relativamente a prezzi e a orari

7 Teoria economica rilevante Prezzi predatori, quando intervenire? Se un’impresa è in una posizione dominante e pratica prezzi così bassi da infliggere perdite di profitto anche a se stessa Procedura: –Definizione del mercato rilevante –Verifica dell’effettiva posizione dominante sul mercato –Valutazione delle condotte seguite e dei presunti abusi

8 Il mercato rilevante Si tratta del mercato dei servizi di traghettamento su mezzi gommati (autoveicoli e autotreni) attraverso lo stretto di Messina –Escluse le rotte di più lunga distanza (Napoli, Salerno). –Sullo stretto due mercati: alta e bassa qualità Differenziazione verticale del prodotto –RC-ME bassa qualità (35-40 minuti, difficile accesso). Domanda elevata, molte corse possibili, minori tempi di attesa. –VSG-ME alta qualità (25-30 minuti, facile accesso dall’autostrada). Domanda da parte di veicoli commerciali e pendolari abituali (poco sensibili agli orari e molto ai prezzi)

9 T-C ha una posizione dominante? Quote di mercato: –Nella tavola sono riportate le quote, per il periodo , detenute nel mercato dalle imprese ivi operanti, determinate sulla base delle informazioni fornite sui dati di fatturato relativi al servizio di traghettamento attraverso lo Stretto di Messina.

10 T-C ha una posizione dominante? SOLO sulla rotta RC-ME, le quote di mercato sono: –47% per T-C (in aumento dal 42%) –53% per Diano (diminuita da 58%) Capacità di T-C di attuare comportamenti indipendenti dai concorrenti effettivi e potenziali: posizione dominante –Attenzione da parte dell’AGCM alle condizioni di accesso al mercato –Le possibilità di accesso al mercato sulla rotta VSG-ME non consentono l’entrata di nuove imprese in tempi brevi –La posizione dominante in questa tratta si protrae nel lungo periodo (VSG è stretta, non c’è spazio per più di 2 operatori, gli approdi sono messi a disposizione in base a concessioni quadriennali). –L’accesso alla tratta RC-ME è più semplice (no strozzature, concessioni mensili) Conclusione: posizione dominante di T-C

11 T-C ha una posizione dominante? Tra il 1998 e il 1999, sulla rotta VSG-ME si è registrata una contrazione del traffico commerciale di circa il 6%, in controtendenza con la crescita complessiva del mercato del 6,2%. Analogamente nel 2000 il traffico sulla rotta VSG-ME è aumentato del 5%, ritornando sui livelli del 1997, a fronte di una crescita complessiva del mercato del 3,5% e di un calo sulla rotta RC-ME del 7%.

12 Condotta predatoria? Considerate le tariffe applicate da T-C e gli orari Prezzi simili o inferiori a quelli di Diano sulla tratta RC- ME. Inoltre sconti del 20% per i veicoli commerciali nella tratta VSG-ME Orari spesso sovrapposti. Non facile interpretazione. Per capire se esiste il comportamento predatorio occorre valutare i costi ed i ricavi di T-C applicando tali tariffe. Tuttavia difficile valutare i costi prezzi di trasferimento tra T-C e la controllata che gestisce la tratta RC-ME

13 Condotta predatoria?

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15 Comportamento predatorio? L’evidenza su tariffe e orari non è sufficiente per dimostrare un comportamento predatorio Analisi dei risultati economici della rotta RC-ME per comprendere se offerta sotto costo

16 Comportamento predatorio? Test di predatorietà: –ricostruzione dei costi effettivi di erogazione –nozione di costi incrementali = maggiori costi che l’impresa sopporta nella fase di sovra-produzione rispetto alla situazione di partenza. –Costi incrementali di breve e di lungo periodo (questi ultimi considerano anche i costi fissi e irrecuperabili che l’impresa dovrà continuare a sopportare) –si confrontano i costi incrementali con i ricavi incrementali per capire se l’impresa sta producendo in perdita

17 Comportamento predatorio Test di predatorietà –condotta predatoria se i ricavi sono inferiori ai costi incrementali di breve periodo –escludere condotta predatoria se i ricavi sono superiori ai costi incrementali di lungo periodo – dubbio nel mezzo

18 Test di predatorietà Costi incrementali di breve periodo: –costi relativi a tutti i fattori produttivi direttamente attribuibili alla produzione incrementale sulla rotta RC-ME, che l’impresa cesserebbe di sostenere qualora tale produzione dovesse annullarsi –equipaggi, carburante, assicurazioni, oneri portuali, manutenzione ordinaria, costo variabile delle biglietterie, costo opportunità del naviglio; Costi incrementali di lungo periodo: –vanno considerati anche quei costi che sarebbero comunque sostenuti anche qualora l’incremento di produzione dovesse annullarsi –costi relativi alle concessioni, alla manutenzione straordinaria, alla parte del costo di biglietteria legata all’infrastruttura e all’ammortamento del naviglio

19 Comportamento predatorio? Sì! I ricavi realizzati nel 1999 e nel 2000 dal gruppo T-C sulla rotta RC-ME non sono stati sufficienti a coprire i costi incrementali di breve e, a maggior ragione, di lungo periodo. –Perdita del 5-10% nel primo esercizio –Perdita del 25-30% nel secondo esercizio Il margine operativo sulla rotta VSG-ME supera il 40% sia nel 1999 che nel 2000

20 Decisione I ricavi ottenuti dal gruppo T-C sulla rotta RC-ME non sono stati sufficienti a coprire né i costi incrementali di lungo né quelli di breve periodo legati alla fornitura di tale servizio il gruppo T-C si trova in condizione di recuperare i costi sopportati per attuare la strategia predatoria Si deve pertanto ritenere che il comportamento seguito dal gruppo T-C nel mercato del servizio di traghettamento attraverso lo Stretto di Messina sia senz’altro qualificabile come predatorio e costituisca una violazione dell’articolo 3 della legge n. 287/90.

21 Decisione La politica tariffaria adottata a seguito dell’ingresso del nuovo operatore è stata resa sostenibile grazie alla rendita di posizione di cui il gruppo T-C beneficia sulla rotta VSG-ME, dove il margine operativo realizzato risulta assai elevato La rendita goduta sulla rotta principale, non contendibile, consente all’operatore in posizione dominante di praticare prezzi inferiori anche ai costi medi incrementali di breve periodo sulla rotta RC-ME, pur mantenendo sull’intero mercato rilevante un risultato complessivo del tutto soddisfacente

22 Conclusioni Strategia di prezzo finalizzata a preservare la posizione dominante di cui T-C gode, ostacolando l’attività del nuovo entrante Creazione di una reputazione di incumbent aggressivo: scoraggia potenziali entranti Infine, la stessa posizione dominante può consentire all’impresa di recuperare i costi sopportati per attuare la strategia predatoria Una volta eliminato o marginalizzato il nuovo entrante e in virtù dell’affermata reputazione di incumbent aggressivo, l’operatore in posizione dominante è in grado di rialzare il livello delle proprie tariffe, recuperando in tal modo le perdite subite sulla rotta RC- ME.

23 Sanzione e commenti Sanzione: 4,5% del fatturato. Prima volta che il metodo dei costi incrementali è stato applicato in Italia in alternativa a quello dei costi variabili (metodo dei costi incrementali usato in precedenza in un caso in USA ed un altro in Europa). Uso coerente dei costi incrementali? Non proprio: –“concessioni di attracco» e “spese per infrastrutture di biglietteria” non dovrebbero rientrare nei costi incrementali se l’entrata nella tratta RC- ME di per se non era stata considerata una pratica escludente. –Costo del personale (in esubero) –Costo del naviglio (di proprietà, già ammortizzato, no usi alternativi possibili)

24 Il caso Seat-TMC Le concentrazioni

25 I fatti Estate 2000: Seat Pagine Gialle (gruppo Telecom) manifesta intenzione di acquisto Cecchi Gori Communications (titolare concessioni televisive di TMC e TMC2)

26 I soggetti coinvolti SEAT: uno dei principali operatori europei nel settore dell'editoria telefonica –pubblicazioni edite su supporti cartacei e memorie ottiche; spazi pubblicitari (annuari telefonici e categorici e rete Internet) –portale generalista Virgilio –SEAT è controllata da Telecom Italia, mediante una partecipazione del 63,3% CGC: società attiva nel settore dell’intrattenimento televisivo: produzione, distribuzione e diffusione di programmi televisivi, nonché di raccolta pubblicitaria –TMC e TMC2 –raccoglie pubblicità mediante una propria controllata per le due emittenti –Interamente controllata dalla società Cecchi Gori Group Media Holding Srl

27 I mercati rilevanti Per le parti: emittenza televisiva in chiaro e raccolta pubblicitaria su tale mezzo L’AGCM obietta che l’operazione si inserisce nell’ambito del processo di convergenza in atto tra i settori delle telecomunicazioni e dell’emittenza televisiva: –effetti di integrazione verticale tra le attività svolte rafforzati dal passaggio dal digitale analogico a quello terrestre –Telecom potrà essere così presente nell’intera filiera della produzione e commercializzazione di prodotti e servizi di telecomunicazioni e dell’emittenza televisiva

28 I mercati rilevanti I mercati rilevanti sono i seguenti: i) il mercato dell’emittenza televisiva in chiaro e il mercato della raccolta pubblicitaria sul mezzo televisivo; ii) il mercato della televisione a pagamento; iii) il mercato dell’accesso alla rete locale di telecomunicazioni; iv) il mercato dei servizi di accesso ad Internet; v) il mercato della raccolta pubblicitaria sull’annuaristica telefonica e categorica; vi) il mercato della raccolta pubblicitaria on-line; vii) i nuovi mercati derivanti dalla convergenza tra il settore delle telecomunicazioni e quello dell’emittenza

29 i)il mercato dell’emittenza televisiva in chiaro e il mercato della raccolta pubblicitaria sul mezzo televisivo Strettamente interconnessi: –Produzione di contenuti finanziata dalla raccolta pubblicitaria –Maggiore è l’audience, più elevata sarà la raccolta pubblicitaria Estensione geografica nazionale del mercato dell’emittenza televisiva Estensione geografica nazionale del mercato della raccolta pubblicitaria: –55% della raccolta pubblicitaria totale –56% Mediaset, 30% Rai, 2,6% CGC

30 ii) Il mercato della televisione a pagamento TI possiede Stream, uno dei due canali a pagamento, con il 30% di abbonati Pur con differenze, i canali a pagamento sono in stretta sostituibilità rispetto a quelli in chiaro per: –Scelte dei telespettatori –Raccolta pubblicitaria

31 iii) Il mercato dell’accesso alla rete locale di telecomunicazioni Fornitura dell’infrastruttura che permette alle imprese di raggiungere il cliente finale fino alla propria abitazione al fine di erogare servizi di telecomunicazioni La rete di accesso locale, denominata anche “anello locale” (o local loop), consiste nel circuito fisico che collega i locali del cliente alla centrale di commutazione locale dell’operatore Telecom è sostanzialmente monopolista in tale mercato L’AGCOM ha definito, inoltre, il c.d. unbundling del local loop, prevedendo che gli operatori concorrenti di TELECOM potranno offrire direttamente ai propri clienti finali servizi di comunicazioni utilizzando la rete di accesso costruita da TELECOM

32 iv) Il mercato dei servizi di accesso alla rete Internet Servizi di accesso a Internet mediante le diverse piattaforme tecnologiche – Internet Service Providers La dimensione geografica del mercato appare delimitata ai confini nazionali: –ingresso sul mercato subordinato a autorizzazioni amministrative, con validità limitata al territorio nazionale –La fornitura dei servizi presuppone l'esistenza di un'infrastruttura di rete localizzata sul territorio nazionale

33 iv) Il mercato dei servizi di accesso alla rete Internet Telecom detiene una quota del 47% del mercato rilevante, a fronte di quote dei principali operatori concorrenti non superiori al 10% del mercato:

34 v) Il mercato della raccolta pubblicitaria sugli annuari telefonici e categorici Si tratta di un veicolo pubblicitario che si distingue dagli altri mezzi pubblicitari per: –capillarità distributiva –durata annuale dei messaggi –il messaggio pubblicitario contenuto negli annuari cartacei implica un comportamento attivo del consumatore attraverso la ricerca La dimensione geografica del mercato è nazionale SEAT deteneva circa l'88% degli introiti derivanti dalla vendita di spazi pubblicitari sulle Pagine Bianche, di cui è concessionaria esclusiva, e sulle Pagine Gialle, occupando, pertanto, una posizione dominante

35 vi) Il mercato della raccolta di pubblicità on-line spazi grafici pubblicitari su Internet: –possibilità di acquistare immediatamente il bene o servizio via Internet –possibilità di quantificare concretamente i contatti e gli stessi ricavi pubblicitari In considerazione del grado ancora ridotto di sviluppo del mercato italiano e della prevalenza della domanda di spazi pubblicitari da parte di imprese nazionali, la dimensione geografica del mercato deve considerarsi, allo stato, ricompresa nei confini nazionali sovrapposizioni tra inserzionisti che acquistano spazi pubblicitari su mezzi di comunicazione differenti da Internet, in particolare sulla televisione in chiaro, e on- line

36 vi) Il mercato della raccolta di pubblicità on-line Sul mercato italiano della pubblicità on-line esistono diverse categorie di operatori attivi nell'offerta di portali, tra cui gli operatori di telecomunicazioni, i fornitori di browser (Microsoft e Netscape), i motori di ricerca (tra i quali Virgilio, Arianna, Yahoo e Lycos), i cosiddetti “media” (Repubblica, Il Sole24ore, RAI, ecc.), nonché i gestori dei siti come Kataweb e Jumpy Il Gruppo TELECOM gestisce due dei più visitati portali italiani, Virgilio e Tin.it la società SEAT risulta detenere allo stato una posizione di dominanza sul mercato considerato

37 vii) I nuovi mercati derivanti dalla convergenza tra i settori delle telecomunicazioni e dell’emittenza televisiva Convergenza: capacità di differenti piattaforme di rete di gestire servizi di tipo fondamentalmente simile. Tali servizi potranno essere distribuiti attraverso diverse apparecchiature di largo consumo (telefono, televisione e computer), che continueranno a svolgere ciascuna una sua autonoma funzione, pur condividendo con le altre alcuni contenuti, servizi e funzionalità sviluppo della tecnologia digitale

38 vii) I nuovi mercati derivanti dalla convergenza tra i settori delle telecomunicazioni e dell’emittenza televisiva un importante contributo alla convergenza è dato dallo sviluppo e dalla diffusione delle nuove tecnologie di trasmissione dati (c.d. data broadcasting o datacasting), per mezzo delle quali è possibile aggiungere alle trasmissioni televisive una serie di servizi che vanno dalla guida elettronica ai programmi, alle informazioni meteorologiche, al televideo “avanzato” e alla fornitura di informazioni complementari (di carattere commerciale, culturale ecc.) collegate al programma cui si assiste

39 Mercati rilevanti L’AGCM ha considerato quale mercato rilevante del prodotto quello dei nuovi servizi interattivi e multimediali forniti sia attraverso il mezzo televisivo che attraverso Internet, grazie alla suddetta convergenza tra il settore delle telecomunicazioni e quello dell’emittenza televisiva. Per quanto concerne la dimensione geografica del mercato, essa può essere ritenuta nazionale, in ragione dell’importanza del fattore linguistico per la fruizione di tali servizi.

40 Valutazione dell’operazione di concentrazione Le sinergie tra Seat e CGC apparivano relativamente limitate in molti dei mercati rilevanti, e la posizione dominante della nuova impresa era quella di una delle due imprese preesistenti A seguito della concentrazione, tuttavia, il Gruppo TELECOM integrerà la propria offerta di prodotti e servizi di telecomunicazioni con l’esercizio di due emittenti televisive in chiaro affermate su tutto il territorio nazionale. Ai fini della fornitura dei propri servizi, esso disporrà di tutte le infrastrutture di rete, quali la rete telefonica pubblica commutata, la rete in fibra ottica, la rete satellitare, la rete mobile cellulare e la rete televisiva

41 Valutazione dell’operazione di concentrazione Il gruppo TELECOM sarà presente in tutti gli stadi della nuova “catena del valore” creata dalla convergenza: –creazione/fornitura di contenuti, –fornitura dell’infrastruttura necessaria per la diffusione del contenuto, –fornitura della connettività, distribuzione del contenuto/servizio Gli effetti dell’operazione devono essere valutati tenendo conto del fatto che tale integrazione verticale fa sì che il gruppo TELECOM possa sfruttare appieno, e in misura superiore ai suoi concorrenti, le sinergie derivanti dalla possibilità di utilizzare i medesimi contenuti sulle diverse piattaforme trasmissive e di offrire spazi pubblicitari su diversi mezzi di comunicazione Tali sinergie appaiono suscettibili di determinare effetti anticompetitivi nei mercati interessati dall’operazione

42 a) L’accesso alla rete locale di telecomunicazioni TELECOM unico operatore con rete di accesso locale per raggiungere gli utenti finali: –l’unica impresa in grado di fornire all’utente finale servizi che necessitano di una banda trasmissiva sufficientemente ampia da assicurare la fruizione di contenuti multimediali e interattivi, attraverso Internet e attraverso il mezzo televisivo Perché i concorrenti forniscano tali servizi: –dovranno costruire una propria rete, sostenendone i relativi costi, –dovranno interconnettersi alla rete locale (c.d. ultimo miglio) Tenuto conto dello stato di attuazione dell’unbundling del local loop, al momento nessun operatore era in grado di prestare ai propri utenti gli stessi servizi

43 a) L’accesso alla rete locale di telecomunicazioni Anche a unbundling del local loop completato, le condizioni concorrenziali nell’offerta dei servizi finali risentiranno delle condizioni economiche praticate dall’operatore dominante, nonché delle scelte tecnologiche effettuate dall’operatore dominante. Limitazioni per i concorrenti, prolungamento vantaggio incumbent Modalità di trasmissione contenuti televisivi: fibra ottica, a disposizione solo di Telecom

44 a) L’accesso alla rete locale di telecomunicazioni Infrastruttura civile sottoutilizzata di Telecom che può essere usata anche dai concorrenti Il costo della posa in opera di canaline e pozzetti è pari al 90% del costo di realizzazione di una rete in fibra ottica: la rete è una barriera all’entrata In quel momento, per l’impossibilità di accedere alle infrastrutture civili realizzate da TELECOM, significativo ostacolo alla concorrenza nei nuovi mercati della fornitura di servizi interattivi e multimediali: posizione dominante a vantaggio di TELECOM L’accesso alle infrastrutture civili esistenti indispensabile per la creazione di reti alternative

45 b) I mercati dei servizi di accesso a Internet e i mercati della raccolta pubblicitaria la disponibilità di contenuti audiovisivi rappresenta un’importante risorsa per rendere maggiormente attrattivi i siti Internet e favorire l’incremento del numero di visitatori dei siti stessi (e il tempo trascorso in essi) Grazie all’acquisizione di CGC, Telecom disporrà di contenuti che integreranno l’offerta di servizi Internet : la diffusione di tali contenuti, eventualmente in esclusiva, attraverso i portali del Gruppo TELECOM, renderà più interessante l’investimento pubblicitario per gli inserzionisti che acquistano spazi su tali portali, rafforzando la posizione dominante del Gruppo nel mercato della raccolta pubblicitaria on-line.

46 Disponibilità contenuti: migliore qualità servizi di accesso sinergie tra i propri portali e i canali televisivi: Ciò incrementerà la raccolta pubblicitaria, sia nel mercato on-line sia in quello televisivo Agli inserzionisti di Pagine Gialle, Telecom potrà offrire congiuntamente allo spazio televisivo la possibilità di inserire nello stesso spot il logo delle Pagine Gialle in modo da indurre i consumatori, interessati all’acquisto dei prodotti pubblicizzati, alla consultazione delle stesse Pagine Gialle al fine di rinvenire l’indirizzo del rivenditore dei prodotti – la presenza nel mercato televisivo rafforzerà la posizione dominante nella raccolta pubblicitaria sugli annuari telefonici b) I mercati dei servizi di accesso a Internet e i mercati della raccolta pubblicitaria

47 c) I mercati derivanti dalla convergenza (televisione digitale terrestre, servizi interattivi, Internet TV) L’operazione di concentrazione comporta la costituzione in capo al Gruppo TELECOM di una posizione dominante sui mercati in via di sviluppo grazie alla irreplicabilità delle sue risorse e strategie –in grado di offrire un servizio completamente integrato, dalla fornitura delle infrastrutture alla fornitura dei servizi di telecomunicazioni e dell’emittenza televisiva con una copertura territoriale ed una base di utenti estremamente più ampie di quelle dei concorrenti. –L’operazione determina la creazione delle condizioni per la costituzione di una posizione dominante nei nuovi mercati in via di sviluppo, derivanti dalla convergenza, attraverso la tecnologia digitale, dei settori delle telecomunicazioni e di quelli dell’emittenza televisiva

48 In definitiva L’operazione di concentrazione comunicata risulta in grado di determinare il rafforzamento di una posizione dominante in capo al Gruppo TELECOM nei mercati della raccolta pubblicitaria on-line, della raccolta pubblicitaria sull’annuaristica cartacea, della fornitura dei servizi di accesso a Internet, nonché la costituzione di una posizione dominante nei nuovi mercati derivanti dalla convergenza tali da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza nei mercati interessati Autorizzazione condizionata: 4 rimedi

49 Alcuni impegni delle parti Accelerazione del processo di unbundling del local loop Consenso all’interconnessione a chiunque ne faccia richiesta a condizione eque, non discriminatorie e orientate ai costi Concessione a chiunque ne faccia richiesta dell’accesso alla rete in fibra ottica, limitatamente alle unità immobiliari attualmente connesse, alle stesse condizioni attualmente praticate nei confronti delle società Stream e Telepiù L’AGCM ha ritenuto insufficiente tale impegno

50 I rimedi 1.il Gruppo TELECOM dovrà consentire, con decorrenza dal 1°aprile 2001, agli operatori di telecomunicazioni che ne faranno richiesta -a condizioni non discriminatorie e a un prezzo orientato ai costi- l’accesso, ai fini della posa di cavi in fibra ottica per la fornitura di servizi interattivi e multimediali, a tutte le infrastrutture civili, di cui TELECOM abbia titolo ad avvalersi, fornendo la mappatura delle infrastrutture: Rimozione delle barriere all’entrata nei nuovi mercati e della dipendenza tecnologica da Telecom per la progettazione di servizi innovativi, consentendo, a cascata, di incrementare la raccolta pubblicitaria, come risultato dello sviluppo dei nuovi servizi

51 I rimedi 2) il Gruppo TELECOM dovrà includere nelle condizioni generali di contratto, relative alla vendita di spazi pubblicitari sul mezzo televisivo, il divieto, per gli inserzionisti che acquistano spazi pubblicitari sullo stesso mezzo, di inserire un rinvio alla consultazione delle Pagine Gialle negli spot televisivi diffusi sulle emittenti TMC e TMC2: –eliminare gli effetti anticoncorrenziali derivanti dalle sinergie tra la raccolta pubblicitaria sull’emittenza televisiva in chiaro e raccolta pubblicitaria nell’annuaristica telefonica e categorica

52 I rimedi 3) il Gruppo TELECOM dovrà rinunciare ad inserire, per un periodo di tre anni, clausole di esclusiva nei contratti che saranno conclusi con il gruppo Cecchi Gori per l’acquisto di contenuti da diffondere sulla rete Internet, e garantire l’effettiva disponibilità degli stessi contenuti agli operatori concorrenti che ne facciano richiesta: –evitare che l’indisponibilità dei contenuti possa comportare una limitazione allo sviluppo dei nuovi servizi derivanti dalla convergenza e che TELECOM rafforzi la posizione dominante che detiene nel mercato dei servizi di accesso ad Internet e nel mercato della raccolta pubblicitaria on-line, attraverso la disponibilità, in esclusiva, di contenuti di particolare attrattività.

53 I rimedi 4) il Gruppo TELECOM potrà sperimentare o commercializzare servizi televisivi interattivi solo a condizione che la stessa capacità di banda trasmissiva utilizzata sia effettivamente messa a disposizione dei concorrenti da parte di TELECOM o altri operatori: –neutralizzare gli eventuali vantaggi di cui il Gruppo TELECOM potrebbe disporre nello sviluppo della televisione interattiva in virtù del controllo dell’accesso alla rete locale, in rame e in fibra ottica, consentendo a tutti gli operatori di disporre delle medesime risorse in termini di capacità di banda necessaria per la fornitura di servizi televisivi interattivi


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