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Impatto dell’Insufficienza Renale sui Benefici della Terapia con il Defibrillatore Impiantabile nello Scompenso Cardiaco: Stimatori del Filtrato Glomerulare.

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Presentazione sul tema: "Impatto dell’Insufficienza Renale sui Benefici della Terapia con il Defibrillatore Impiantabile nello Scompenso Cardiaco: Stimatori del Filtrato Glomerulare."— Transcript della presentazione:

1 Impatto dell’Insufficienza Renale sui Benefici della Terapia con il Defibrillatore Impiantabile nello Scompenso Cardiaco: Stimatori del Filtrato Glomerulare a confronto M. Caprinozzi, I. Sensini, P. Francia, C. Adduci, A. Ricotta, D. Santini, L. Semprini,, A. Frattari, C. Balla, M. Volpe. Cardiologia Dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare Sapienza Università di Roma

2 Scompenso Cardiaco Progressivo Cause non Cardiache Morte Improvvisa SCOMPENSO CARDIACO (HF) ESC guidelines, European Heart Journal (2012) 33, 1787–1847

3 LEFT VENTRICULAR DYSFUNCTION EJECTION FRACTION ≤ 35% NYHA II-III OPTIMAL MEDICAL THERAPY REASONABLE EXPECTATION OF SURVIVAL % DI RIDUZIONE DELLA MORTALITA’ MORTE CARDIACA IMPROVVISA (SCD)

4 RAPPORTO COSTO/BENEFICIO ICD R. Myerburg. JACC Vol. 54, No. 9, 2009:

5 30-40% MORTE PER SCOMPENSO CARDIACO PROGRESSIVO SINDROME CARDIORENALE Ronco, C JACC Vol. 52, No 19, 2008:

6 LIMITE DEGLI STUDI Cannizzaro L, JACC 2011;58:88996

7 OBIETTIVO INDIVIDUARE QUALE INDICATORE DI FUNZIONALITA’ RENALE PREDICE IN MODO PIÙ EFFICACE LA MORTE PER TUTTE LE CAUSE E IL BENEFICIO CLINICO DEL DEFIBRILLATORE IMPIANTABILE

8 METODI PAZIENTI CONSECUTIVI CON SCOMPENSO CARDIACO ISCHEMICO E NON ISCHEMICO IMPIANTO DI ICD IN PREVENZIONE PRIMARIA FOLLOW-UP OGNI 3-6 MESI CLINICA ECG A 12 DERIVAZIONI ECOCARDIOGRAMMA TRANSTORACICO LABORATORIO COCKROFT-GAULT MDRD CKD-EPI TEMPO AL DECESSO PER OGNI CAUSA TEMPO AL DECESSO IN ASSENZA DI TERAPIE DELL’ICD O DECESSO ENTRO 12 MESI DAL PRIMO INTERVENTO APPROPRIATO DELL’ICD ANALISI DI REGRESSIONE SECONDO COX CURVE ROC CURVE DI KAPLAN MEIER TEST DI HOSMER LEMESHOW (HL)

9 RISULTATI VARIABILIPOPOLAZIONE TOTALE (n = 186) SESSO MASCHILE n (%) 154 (82%) ETA’ (anni) 64± 10.2 EZIOLOGIA ISCHEMICA n (%) 108 (58.1%) FIBRILLAZIONE ATRIALE n (%) 21 (11.3%) PROBNP ng/l 2572 ± 4821 BUN mg/dl 27.9± 16.3 CREATININA mg/dl 1.2± 0.49 COCKROFT-GAULT 70.7± 29.8 MDRD 65.7± 24.8 CKD-EPI 63.4± 22.5 FE % 27.3± 7.4 NYHA III-IV n (%) 89 (47.8%) Β-BLOCCANTI % 162 (87%) ANTIALDOSTERONICI % 119 (64%) DIGITALE % 40 (21.5%) PAZIENTI VIVI (n = 149) (80%) PAZIENTI DECEDUTI (n = 37) (20%) P 122(81.9%)32 (86.5%) ±10.466± (57%)23 (62.2%) (10.1%)6 (16.2%) ± ±7460 < ± ±27.7 < ± ± ± ± ± ± ± ± ± ± (44.3%)23(62.2%) (91.9%)25 (67.6%) (67.8%)18 (48.6%) (15.4%)17 (45.9%)

10 Death % ml/min/1.73m2 RISULTATI TASSI DI MORTALITA’ NEI DIVERSI STADI DI CKD SECONDO I TRE STIMATORI DI FILTRATO GLOMERULARE PREDIZIONE DELLA MORTALITA’ PER OGNI CAUSA

11 RISULTATI Analisi univariataAnalisi multivariata Variabile Hazard Ratio (IC 95%) P Hazard Ratio (IC 95%) P BUN 1.03 ( )< ( )0.01 CREATININA 2.21 ( ) ( )0.01 CG eGFR (ml/min) 0.97 ( ) ( )0.03 MDRD eGFR (ml/min) 0.98 ( ) ( )0.1 CKD-EPI eGFR (ml/min) 0.98 ( ) ( )0.03 eGFR < 60 ml/min (CG) 2.80 ( ) ( )0.003 eGFR < 60 ml/min (MDRD) 2.11 ( ) ( )0.02 eGFR <60 ml/min (CKD-EPI) 2.03 ( ) ( )0.02 Tabella 3. Modello di regressione di COX per la sopravvivenza Hazard Ratio ed Intervallo di Confidenza per l’evento morte in analisi univariata e multivariata. CKD: malattia renale cronica PREDIZIONE DELLA MORTALITA’ PER OGNI CAUSA

12 RISULTATI Area sottostante la curva Variabili del risultato del testAreaErrore std a Sig. asintotica b Intervallo di confidenza al 95% asintotico Limite inferioreLimite superiore CK,670,050,001,571,768 MDRD,636,052,010,534,739 CKD,636,052,011,534,737 PREDIZIONE DELLA MORTALITA’ PER OGNI CAUSA

13 p = chi-quadro p = 0.01 chi-quadro p = 0.01 chi-quadro 10.9 TUTTE E TRE LE FORMULE UTILIZZATE PER LA STIMA DEL eGFR HANNO MOSTRATO UN VALORE PREDITTIVO STATISTICAMENTE SIGNIFICATIVO (LOG-RANK TEST, P < 0.05). RISULTATI: mortalità per ogni causa CURVE DI SOPRAVVIVENZA DI KAPLAN-MEIER

14 RISULTATI Area sottostante la curva Variabili del risultato del testAreaErrore std a Sig. asintotica b Intervallo di confidenza al 95% asintotico Limite inferioreLimite superiore CK,695,058,001,582,809 MDRD,645,062,014,523,768 CKD,645,062,015,523,767 BENEFICIO CLINICO DELL’ ICD

15 TEST DI HOSMER-LEMESHOW (HL) CONFRONTO MEDIANTE TEST CHI-QUADRO PER DETERMINARE SE LA DIFFERENZA TRA EVENTI ATTESI E OSSERVATI È STATISTICAMENTE NON SIGNIFICATIVA. PREDIZIONE DELLA MORTALITA’ PER OGNI CAUSA RISULTATI POPOLAZIONE SUDDIVISA IN PERCENTILI MIGLIOR PREDITTIVITA’ DEL MODELLO CG p = 0.6 chi-quadro 6.1 MDRD p = 0.2 chi-quadro 9.9 CKD-EPI p = 0.3 chi-quadro 9

16 SOPRAVVIVENZA POST- INTEREVTNO ICD (mesi) COCKROFT-GAULT P MDRD P CKD-EPI P HR (IC 95%)* 0.77 ( ) ( ) ( )0.01 AUC 0.69 ( ) ,64 ( ) ( )0.01 HL, chi-quadro Tabella 2. Regressione logistica di Cox, Area sotto la Curva e test di Hosmer-Lemeshow per i tre stimatori di GFR in relazione all’end-point composito. PAZIENTI DECEDUTI RISULTATI eGFR (CG) 53,8 ml/min eGFR (CG) 64,2 ml/min

17 CONCLUSIONI L’INSUFFICIENZA RENALE RAPPRESENTA UN POTENTE PREDITTORE DI MORTALITÀ PER TUTTE LE CAUSE NEI PAZIENTI CON INSUFFICIENZA CARDIACA PORTATORI DI DEFIBRILLATORE IMPIANTABILE. LA FORMULA DI CG RAPPRESENTA LO STIMATORE DI FUNZIONALITA’ RENALE PIU’ EFFICACE NEL PREDIRE LA MORTALITA’ E IL BENEFICIO CLINICO ATTESO DEL DEFIBRILLATORE IMPIANTABILE

18 L’INSUFFICIENZA RENALE CON STIMA DEL GFR SECONDO COKROFT-GAULT POTREBBE RAPPRESENTARE UNO STRATIFICATORE PROGNOSTICO IN GRADO DI MIGLIORARE LA SELEZIONE DEI CANDIDATI AL DEFIBRILLATORE IN MODO DA MASSIMIZZARNE IL BENEFICIO NEI PAZIENTI PIU’ A RISCHIO CONCLUSIONI


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