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Politica interna Monarchia costituzionale Guglielmo II anche principe della chiesa protestante Otto von Bismarck (1815-1898), che era uno “Junker” prussiano,

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Presentazione sul tema: "Politica interna Monarchia costituzionale Guglielmo II anche principe della chiesa protestante Otto von Bismarck (1815-1898), che era uno “Junker” prussiano,"— Transcript della presentazione:

1 Politica interna Monarchia costituzionale Guglielmo II anche principe della chiesa protestante Otto von Bismarck ( ), che era uno “Junker” prussiano, vedeva il cattolicesimo come minaccia per la società tradizionale. Il suo “Kulturkampf” introduce il matrimonio civile, il controllo statale delle scuole e il divieto delle confratèrnità. Per indebolire la SPD furono introdotte l’assicurazione sanitaria (1883), l’assicurazione contro gli incidenti (1884) e l’assicurazione di vecchiaia (pensione dopo i 70 anni) e di invalidità. Sotto Guglielmo II divieto del lavoro minorile la Domenica, e il divieto di lavoro nelle fabbriche sotto i 13 anni. Riduzione delle ore lavorative giornaliere per donne a 11 ore, per giovani sotto i 16 anni a 10 ore. Siccome queste iniziative non ebbero il successo aspettato si ristabilì la politica repressiva contro i socialdemocratici.

2 “Dreiklassenwahlrecht” Il diritto di voto era stato introdotto nel 1849 dal re Friedrich Wilhelm IV. ( ) e prevedeva la divisione dei votanti in tre classi secondo il loro reddito delle imposte dirette. In questo modo la prima classe dei più altamente tassati comprendeva nel 1908 solo 4% dei votanti, ma poté votare tanti elettori delegati quanto la terza classe con circa 82 % dei votanti. Questa legge favorì inoltre le zone agrarie poco popolate all’est della Germania. Solo nel novembre 1918 dopo il crollo militare il “Dreiklassenwahlrecht” fu cancellato.

3 Il reggimento personale Né Guglielmo stesso né i suoi consiglieri furono in grado di capire che la “domanda sociale” non era da risolvere con provvedimenti statali, ma richiedeva un’integrazione della nuova fascia sociale degli operai nella società. Guglielmo II, convinto di essere unto dal signore, non poté accettare un sistema democratico parlamentare che avrebbe diminuito i suoi diritti imperiali. Dopo l’abdicazione di Bismarck fu nominato Caprivi come cancelliere, che ha introdotto tasse doganali basse per aumentare le possibilità di esportazione. Due scandali: la voce che Philipp Fürst zu Eulenberg-Hertefeld, un amico personale di Guglielmo II fosse omosessuale e il “Daily- Telegraph-Affäre”, un’intervista per il giornale inglese nel quale Guglielmo II dava dei consigli strategici militari come vincere la guerra contro i Boeri. “Zabern-Affäre”: un poliziotto aveva arrestato 28 dimostranti in Alsazia, fu accusato di sequestro di persona, ma assolto dal tribunale militare. Conseguenze negative per la reputazione internazionale del regno tedesco.

4 Regno tedesco

5 Superficie delle province dello stato

6 Le dieci città più grandi, 1905

7 Guglielmo II e i suoi figli, 1913

8 Reichstag, 1900 circa

9 Fürst Otto von Bismarck, 1879

10 Elezioni parlamentari

11 Elezioni parlamentari

12 Elezioni parlamentari


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