La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

 Il diffondersi delle prime scuole pubbliche sostituì l'incarico di insegnante al pater familias il quale, però, supervisionava al lavoro dell'istruttore.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: " Il diffondersi delle prime scuole pubbliche sostituì l'incarico di insegnante al pater familias il quale, però, supervisionava al lavoro dell'istruttore."— Transcript della presentazione:

1

2  Il diffondersi delle prime scuole pubbliche sostituì l'incarico di insegnante al pater familias il quale, però, supervisionava al lavoro dell'istruttore del proprio figlio.  I Romani davano molta importanza all'istruzione prediligendo gli insegnanti greci il che favorì la propagazione della cultura ellenistica nell' impero romano.

3 IL RUOLO DEL PATER FAMILIAS  Inizialmente era compito del padre (pater familias) occuparsi dell' educazione dei figli; esso aveva il compito di insegnare loro le nozioni base ovvero leggere, scrivere e fare i conti oltre che il modo di vivere e le usanze.

4  Successivamente, durante gli ultimi anni della Repubblica e il periodo dell'Impero, vi fu una specializzazione da parte degli insegnanti nelle varie materie: -Litterator: insegnava al bambino a leggere e scrivere -Librarius: migliorava lo studente nellla lettura e nella scrittura -Calculator: si dedicava nel fare apprendere la matematica - Notarius: insegnava la stenografia  Infine c'era il grammaticus il quale aveva l'arduo compito di insegnare all'alunno materie come la letteratura greca e latina, storia, geografia, fisica e astronomia.  La materia più importante secondo i romani era la retorica ovvero l’arte di parlare.

5  L'istruzione romana era formata da 3 livelli più un quarto facoltativo.  Primo livello All'età di 6 anni i bambini venivano educati dal ludi magister sei ore al giorno; le vacanze erano ogni nove giorni più le festività.  Secondo livello A 12 anni per i ragazzi iniziava il periodo di insegnamento con il grammatico (generalmente proveniente da Asia, Egitto o Grecia) mentre le ragazze apprendevano il mestiere di casalinghe; le famiglie più ricche,invece, preferivano il più delle volte acquistare maestri privati (molto spesso schiavi greci istruiti) per l'istruzione dei ragazzi mentre per quella delle ragazze assumevano dei precettori privati i quali garantivano anche a queste un'istruzione più completa.

6  Terzo livello Gli studi superiori, intrapresi dai ragazzi dai 17 anni per due anni, si occupavano della preparazione per l'eventuale futuro da politico o avvocato dell'alunno; a questo proposito veniva insegnata loro la retorica (rethores) per acquisire la capicità del ben parlare.  Quarto e ultimo livello Infine, per i giovani romani che volessero approfondire ulteriormente i propri studi, c'era la possibilità per loro di fare un viaggio all'estero nelle città di maggiore influsso culturale per cercare maestri più validi di quelli presenti a Roma nelle varie discipline (filosofia, astronomia, ecc.).

7  Tra il 450 e il 380 a.C., in Grecia si formò un movimento intellettuale i quali membri, viaggiando per le varie poleis, mettevano il loro sapere a disposizione di chiunque volesse imparare (ovviamente questo era un servizio a pagamento) insegnando le loro idee e aiutando i giovani ad esporle in modo convincente.

8  Strumenti per la scrittura - Cocci/Tavolette di cera - Papiro - Pergamena - Avorio  Tavole imbiancate  Pietra  Marmo  I libri dell’epoca: I libri erano dei lunghi rotoli composti da vari fogli incollati tra loro e, per proteggerli dal tempo e dall'acqua, venivano ricoperti dall'olio di cedro e conservati all' interno di cassette.  “Penne” e inchiostro Per scrivere sulle superfici, i romani utilizzavano cannucce appuntite (con una piccola spatola nell'estremità opposta per correggere o cancellare) o penne di uccello intingendole in inchiostri composti da fuliggine di resina o di pesce e nero di seppia.

9  I Romani erano convinti che l'unico modo per interessare l'alunno e farlo studiare era ricorrere alle punizioni fisiche: -Ferula: era lo strumento più utilizzato e consisteva in una canna provvista dii nodi di legno all'estremità. -Scutica o virga: utilizzata per punizioni più gravi era una frusta con striscie di cuoio la quale veniva utilizzata nella schiena dell'alunno in presenza dei compagni.


Scaricare ppt " Il diffondersi delle prime scuole pubbliche sostituì l'incarico di insegnante al pater familias il quale, però, supervisionava al lavoro dell'istruttore."

Presentazioni simili


Annunci Google