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GUIDA ALL’ IMPIEGO IN SICUREZZA delle Macchine agricole.

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Presentazione sul tema: "GUIDA ALL’ IMPIEGO IN SICUREZZA delle Macchine agricole."— Transcript della presentazione:

1 GUIDA ALL’ IMPIEGO IN SICUREZZA delle Macchine agricole

2 GUIDA ALLA CONSULTAZIONE Verifica di sicurezza di macchinari usate: come effettuarle? Agli agricoli, ai rivenditori ed ai costruttori di macchinari per l’ agricoltura, è arrivata una nuove e pesante incombenza: l’ obbligo di verificare e mettere a norma le macchine nel caso queste non rispondono ai requisiti di sicurezza previsti dalla norma vigenti. Dopo il 15 maggio 2008, infatti, non possono più essere utilizzati la macchine e le attrezzature non conformi alle normative di sicurezza ed in special modo al Decreto Legislativo 81/08, riportate nell’ elenco V del Decreto stesso. La rivendita e l’adeguamento di macchine agricole riguardano principalmente i datori di lavoro ed i venditori, ma possono interessare in maniera considerevole anche i costruttori, in quanto essi stessi, a volte, possono ricadere nel caso di ritiro del usato in permuta del nuovo o sono comunque soggetti a richieste di informazioni da parte della propria rete vendita.

3 Quesito SiSoluzione La macchina è stata immessa in commercio o acquistata nuova prima del 21 settembre 1996? Si La macchina deve essere adeguata alle disposizioni contenute al Titolo III e Allegato V del D.Lgs. 81/08, tenendo in considerazione, ove tecnicamente applicabili, le norme tecniche UNI; CEN E ISO La macchina è stata immessa in commercio o acquistata nuova dopo del 21 settembre 1996? Si La macchina deve essere conforme alla Direttiva Macchine e dotata di Marcatura CE. La macchina è stata riemessa in commercio o acquistata nuova dopo il 21 settembre 1996 ma prima del 15 maggio 2008? Si La macchina, marcata CE, deve essere conforme alla Direttiva Macchine. La macchina, non marcata CE, deve essere stata adeguata alle disposizioni contenute nel DPR 459/96. La macchina è stata riemessa in commercio dopo il 15 maggio 2008? Si La macchina, marcata CE, deve essere conforme alla Direttiva Macchine. La macchina, non marcata CE, deve essere adeguata alle disposizioni contenute al Titolo III e Allegato V del D.Lgs. 81/08, tenendo in considerazione, ove tecnicamente applicabili, le norme tecniche UNI,CEN e ISO. Interventi consigliati Le macchine dotate di marcatura CE sono presumibilmente conformi alla Direttiva Macchine per cui necessitano di normale manutenzione ma non di adeguamenti tecnici. Le macchine non marcate CE devono essere adeguate al D.Lgs 81/08.

4 Attestazione di conformità della macchina usata QuesitoSiNoSoluzione Se la macchina è stata acquistata usata, priva di marcatura CE, prima del 15 maggio 2008, è fornita di attestazione in cui si dichiara che la stessa è conforme alla legislazione alla data di entrata in vigore del DPR 459/96? Si No Se la macchina non è fornita di attestazione provvedere a richiedere copia dell’ ultimo venditore. se la macchina è stata acquistata usata, prima di marcatura CE, o dovesse essere messa in vendita, usata, dopo il 15 maggio 2008, è formata di attestazione in cui si dichiari che la stessa è conforme all’ Allegamento V del D.Lgs 81/ 08? si no Se la macchina non è formata di attestazione provvedere a richiedere copia all’ ultimo venditore oppure predisporla in relazione agli elementi derivati dalla presente valutazione (alle pag. 32, 44, 57, 64, e 70 è riportato un esempio di attestazione di conformità). Note: …………………………………………………………………………………………………………………

5 I requisiti di sicurezza della macchine agricole

6 Le operazioni che devono essere compiute nell’ utilizzazione delle irroratrici possono essere distinte in: 1.Preparazione della macchina (accoppiamento alla trattrice, collegamento alla trasmissione del moto, distacco della macchina) ; 2.Riempimento e svuotamento del serbatoio; 3.regolazioni,; 4.Irrorazione; 5.Movimentazione e trasporto; 6.Pulizia e manutenzione. Per la scheda di testo

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10 Criteri guida per l’ uso in sicurezza della Fresatrice ZAPPATRICE A SQUADRA IRRORATRICE

11 Fresatrice Ruota anteriore di regolazione della profondità di lavoro Modello interfilare a spostamento laterale

12 NOTIZIE GENERALI La fresatrice è una macchina artigianale utilizzata per lo sminuzzamento delle zolle nella preparazione del letto di semina o per la pulizia del terreno, inteso principalmente come diserbo meccanico. DESCRIZIONE E FUNZIONAMENTO La fresatrice è portata della trattrice mediamente attacco a tre punti ed agisce sul terreno in virtù del proprio peso e del moto trasmesso dalla presa di potenza. E’ costituita da una struttura in cui l’organo lavoratore è formato da un rotore ad asse orizzontalmente al quale sono collegate le zappette/puntoni, che provvedono alla lavorazione del terreno. Il movimento rotatorio del zappette è fornito dalla presa di potenza della trattrice. Alla fresatrice possono essere aggiunti rulli posteriori del tipo gabbia, a puntoni, packer ed altro, che hanno la funzione di spianare il terreno fresato o di regolare la profondità di lavoro. Durante la fase di lavoro la fresatrice esercita una spinta nel senso di marcia dovuta all’ azione delle zappette sul terreno (effetto spinta). È indispensabile disinserire la presa di potenza ogni qualvolta si cessi la fase di lavoro. Talune fresatrici montano un cambio per poter variare la velocità delle zappette rispetto la velocità di rotazione della presa di potenza. Le zappette possono avere diverse forme a seconda del terreno da lavorare. In situazioni specifiche, tipo vigneti o frutteti, si utilizzano fresatrici a spostamento laterale; questo può avvenire automaticamente per mezzo di un tastatore o manualmente per mezzo di un distributore idraulico posto sulla postazione di guida.

13 Collegare la macchina alla trattrice mediante l’attacco a tre punti. Collegare correttamente l’albero cardanico. Regolare la profondità di lavoro mediante la registrazione della ruota anteriore del rullo posteriore delle slitte laterali Abbassare la macchina azionare la presa di potenza della tratttrice ed iniziare l’avanzamento controllando i risultati della lavorazione. Se necessario agire sulle regolazioni dopo aver arrestato la trattrice e disinserito la presa di potenza. Sostituire gli organi usurati quali zappette slitte ed altro seguendo le istruzioni riportate nel manuale di uso e manutenzione. Tutte le operazioni di manutenzione quali ingrassaggio lubrificazione o sostituzione di organi lavoranti devono essere effettuate con la macchina appoggiata a terra la p.d.p. Disinserita il motore della trattrice fermo e la chiave di avviamento estratta dal cruscotto. Effettuare una accurata pulizia e lubrificazione prima del rimessaggio invernale. Operazioni che deve compiere l’addetto

14 Tabella analisi dei rischi. RischiRiferimenti di leggesoluzioni Contatto con l’organo lavorante Contratto con gli organi di trasmissione del moto Rumore emesso dalla macchina ( livello di pressione acustica all’orecchio dell’operatore ) Dpr 547/55 art. 68 Direttiva89/392/CEE E dpr 459/96 All.I, punto 1.3, 1.4 EN punto 4 e Seg EN 294 EN 708 D.lgs. 626/94 DPR 547/55 art. 59 Direttiva macchine 89/392/CEE DPR 459/96 All.I punto 1.3, 1.4 EN 292 pasrte 1 punti Parte 2 punti EN 294 punto UNI 9546 d.lgs n°277 direttiva 89/392/CEE e DPR 459/96 All. I, punto Carter di protezione o organo distanziatore a difesa di tutte le parti sporgenti e due punti della traiettoria di movimento degli utensili. Nella posizione di trasporto il rotore andrà protetto contro il contatto accidentale. Qualora vi sia montata una attrezzatura combinata questa può essere considerata struttura di protezione Tutti gli organi di trasmissione del moto le pulegge le cinghie ecc. devono essere protetti con carter conformi a requisiti richiesti. Utilizzo di mezzi di protezione individuale e idonea manutenzione della macchina

15 Contratto causato dal movimento di spostamento laterale della struttura della macchina rispetto all’attacco fisso della trattrice. Perdita delle spine di sicurezza Affermamento trascinamento avvolgimento per protezione incompleta dell’albero cardanico DPR 547/55 art 68 Direttiva 89/392/CEE E DPR 459/96 All. I Punti 1.3.8;1.4.1; ; B ; EN 292 parte 1 punti 4.2.1, 4.2.2; parte 2 Punto 3.2. EN 294 DPR 547/55 ARTT D. lgs 626/94 Direttiva 89/392/CEE E DPR 459/96 all.1 Punto EN 1152 EN 1553 UNI 9456 Adottare idonee cartellature progettate in modo che non esistano parti sporgenti non protette dotate di moto. Le spine di sicurezza devono essere collegate tramite un filo di plastica, gomma o una catenella Vedere scheda albero cardanico

16 CLICCA QUI PER LA SCHEDA TECNICA

17 OPERAZIONI CHE DEVE COMPIERE L’ ADETTO PRIMA DI INIZIARE LA LAVORAZIONE COLLEGAMENTO ALLA TRATTRICE DELLA MACCHINA E DELLA PRESA DI POTENZA MEDIANTE ALBERO CARDANICO A.: verificare la lunghezza dell’albero cardanico ( vedere scheda relativa ) B.: regolare la macchina nella posizione di lavoro seguendo le istituzioni fornite dal costruttore. C.: collegare la vangatrice alla trattrice e regolare lo spostamento laterale dei bracci di sollevamento. D.: se la macchina è dotata di cambio inserire la marcia desiderata.

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20 Rumore emesso dalla macchina (livello di pressione acustica all’ orecchio dell’ operatore Macchina stabilita della macchina a riposto D.Lgs n°277 Direttiva 89/392/CEE E DPR 459/96, all. 1, punto Direttiva 89/392/CEE E DPR 459/96, all. 1, punto pr EN 1553 Utilizzo del mezzi di protezione dividuale e idonea manutenzione della macchina. Verifica il carico sui punti di appoggio e dotare, se necessario, la macchina di opportuni mezzi di ancoraggio per evitare il ribaltamento accidentale.

21 Scheda albero cardanico 1)Montare carter e protezioni idonee per tutta la lunghezza dell’albero e dei giunti cardanici. 2)I dispositivi di fissaggio e le protezioni no devono presentare rotture 3)La protezione lato macchina deve sovrapporsi alla protezione dell’albero cardanico per almeno 50 mm 4)La macchina deve essere provvista di idonei punti di aggancio per il dispositivo di trattenuta utilizzato per impedire la rotazione della protezione dell’albero cardanico. Annotazioni tecniche generali La robustezza e l’idoneità è definita da DPR 547/55 art. 374 comma 2 Le macchine devono essere previste con: 1 - Targhetta di identificazione Direttiva macchine 89/392/CEE e DPR 459/96 ALL, PUNTO Ogni macchina deve recare in modo leggibile e indelebile almeno le seguenti indicazioni: -Nome del fabbricante -Marcature CE -Designazione della serie o del tipo -Numero matricola -Anno di costruzione -Massa 2 – MANUALI DI USO E MANUTENZIONE DPR 547/55 ART. 374 DPR 224/88 ART.5 COMMA 1 PUNTO A DIRETTIVA MACCHINE 89/392/CEE E DPR 459/96 PUNTO ALLEGATO 1 D.LGS 626/94 ART, 35, 36, COMMA 6 ISO 3600 Ogni macchina deve essere accompagnata da un istruzione per l’uso che fornisca almeno le seguenti informazioni. In riferimento al tipo di lavorazione si devono usare i dispositivi di protezione individuali conformi al d.lgs 475/92

22 ATTESTAZIONE DI CONFORMITà PER LA RIVENDITA DI MACCHINE USATE NON MARCATE CE. Come richiesto dal d.lgs 81/08 art 72 comma. Io sottoscritto ……………………. Titolare dell’azienda………….. Con la presente dichiaro che la macchina: tipo vangatrice Nome del costruttore………………… Anno di costruzione………………… Da me venduta alla ditta/sig ……………………….. È conforme all’atto della vendita all’allegato V del d.lgs 81/08 Luogo e data timbro e firma del venditore ………………… ………………………………………………….. Si consiglia di ridigere l’attestazione in dublice copia in modo da trattenere presso il venditore una copia con riportate in aggiunta almeno due fotografie che evidenziano lo stato della macchina al momento della vendita e la firma dell’acquirente. TORNA ALLA SCHEDA GENERALE


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